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Assistenza
Nessuna assistenza in garanzia
Richiesta recesso immediato euroclub per pretica commerciale scorretta
Gentile Servizio Clienti Euroclub, con la presente comunico formalmente la mia volontà di recedere dal contratto di adesione a Euroclub e di cessare, con effetto immediato, il rapporto associativo. L’adesione è stata sottoscritta presso il Mondadori Store di Piazza Duomo, Milano. Riporto di seguito i miei dati: NOME: Giorgio COGNOME: Colella CODICE SOCIO: 0260775465 Al momento della sottoscrizione, gli operatori presenti non hanno fornito informazioni chiare e trasparenti in merito alle condizioni dell’adesione e ai relativi obblighi. Nello specificomi è stato verbalmente garantito che il servizio avrebbe potuto essere disdetto in qualsiasi momento. Gli obblighi di acquisto mi sono stati invece presentati come condizioni funzionali esclusivamente al mantenimento del servizio e dei relativi “privilegi” riservati ai tesserati attivi, senza che fosse adeguatamente rappresentata la natura e la portata degli obblighi contrattuali. Alla luce di quanto sopra, esercito espressamente il mio diritto di recesso. Pertanto: • dichiaro di non voler più essere socia Euroclub e chiedo la cessazione dell’adesione; • chiedo l’annullamento di qualsiasi obbligo di acquisto, presente o futuro, collegato all’adesione; • dichiaro di non avere intenzione di effettuare ordini dai vostri cataloghi né ora né in futuro; • dichiaro di non voler ricevere né aderire all’offerta Premium o ad altri servizi/proposte collegati alla mia adesione; • chiedo la cessazione di qualsiasi eventuale addebito futuro connesso al rapporto contrattuale; • declino ogni responsabilità qualora mi vengano inviati prodotti, in quanto avverrebbe senza il mio consenso vista la mia volontà di recesso; • chiedo la rimozione immediata dei miei dati personali dai vostri database, nonché la cessazione di qualsiasi utilizzo dei medesimi per finalità commerciali o di marketing. Vi invito inoltre a considerare la presente comunicazione quale formale ed inequivocabile manifestazione della mia volontà di recedere dal contratto, senza che possano essere effettuati ulteriori ordini, rinnovi, addebiti o attivazioni di servizi a mio nome. Chiedo infine di ricevere conferma scritta dell’avvenuta presa in carico del recesso, della cessazione dell’adesione e dell’assenza di ulteriori obblighi contrattuali o addebiti a mio carico. La presente comunicazione viene inviata contemporaneamente in data 16 settembre 2026 con i seguenti mezzi: - email all’indirizzo: euroclub@mondolibri.it - PEC all’indirizzo customer.mondolibri@pec.mondadori.it; - Come reclamo tramite piattaforma AltroConsumo, nella quale, tra l’altro, risultano presenti già altri reclami della stessa tipologia. Resto in attesa di un vostro celere e positivo riscontro scritto. Distinti saluti.
rimborso
mi sono trovato costretto a dover anticipare una riparazione che avrebbe dovuto pagare Ecogest come da scambio di corrispondenza precedentae all' intervento ho trasmesso tutta la documentazione ma non mi rimborsano ho inviato anche pec ma non mi rispondono
Contestazione formale e comunicazione di RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI VENDITA E DEL FINANZIAMENTO
Spett.le Ford Italia S.p.A. Spett.le Concessionaria Eusebi S.p.A. (Fano) e p.c. Spett.le Finanziaria Oggetto: Contestazione formale e comunicazione di RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI VENDITA E DEL FINANZIAMENTO ex Art. 135-bis Codice del Consumo – Veicolo Ford Explorer EV GW641SN Io sottoscritto Christian Scelsi, con la presente intendo contestare formalmente il grave e insostenibile inadempimento contrattuale relativo alla gestione della vettura in oggetto, acquistata ad aprile 2025. PREMESSO CHE: 1. In data 20/07/2026 il veicolo è stato consegnato ed è entrato in custodia presso l'officina autorizzata della Concessionaria Eusebi di Fano a causa di un grave malfunzionamento al sistema elettrico/batteria di trazione coperto da garanzia ufficiale. 2. Contestualmente e nelle settimane successive, Ford Italia ha illegittimamente negato la fornitura prioritaria e gratuita di un'auto di cortesia diretta per l'intera durata del fermo tecnico, arrecandomi un gravissimo pregiudizio alla mobilità personale e familiare. 3. In data 26/08/2026 ho provveduto all'invio di formale PEC di diffida e messa in mora, assegnando il termine perentorio ed essenziale del 04/09/2026 per la restituzione della vettura completamente riparata o, in alternativa, l'assegnazione immediata di un veicolo sostitutivo gratuito. 4. Con comunicazione email del 28/08/2026, Ford Italia ha confermato la presenza di un Ordine di Lavoro attivo sulla vettura, ribadendo tuttavia il diniego dell'auto sostitutiva a titolo gratuito. 5. In data 04/09/2026 il termine perentorio da me assegnato è decorso inutilmente: il veicolo risulta a tutt'oggi giacente in officina, non riparato e con tempi di ripristino del tutto indeterminati, configurando un palese difetto di conformità non risolto in tempi congrui e senza notevoli inconvenienti per il consumatore (Art. 135-bis, comma 1, lett. a e b, D.Lgs. 206/2005). TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, COMUNICO QUANTO SEGUE: Trattandosi di inadempimento definitivo e cristallizzato, dichiaro la RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI ACQUISTO relativo alla Ford Explorer EV ed il conseguente ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ad esso collegato.
Rifiuto illegittimo attivazione Garanzia Internazionale Ricambi MINI - Caso 09618364 / 09604600
Segnalo il comportamento scorretto e l'ostruzionismo da parte del Servizio Clienti BMW Italia S.p.A. e del Centro Servizi Autorizzato Cascioli Group di Civitanova Marche (MC) in merito alla sostituzione in garanzia di un componente originale MINI (Side Scuttle sinistro con pattern "Night Jack") affetto da un palese vizio di conformità originario (trama grafica interna vistosamente decentrata sotto la plastica trasparente termosaldata in fabbrica).Il venditore ufficiale tedesco (Autohaus Hubauer GmbH), emettitore della fattura (Ordine 497865), ha formalmente validato il difetto via email (Ticket 834347), confermando l'applicabilità della Garanzia Internazionale sui Ricambi BMW/MINI a costo zero sul territorio italiano tramite la rete locale.Nonostante una formale comunicazione iniziale da parte di BMW Italia S.p.A. (Caso 09618364) che mi autorizzava all'ispezione del pezzo, l'officina Cascioli Group si è rifiutata di procedere, asserendo verbalmente che per il loro tecnico il pezzo "va bene così". Una formale PEC di diffida e messa in mora inviata in data 7 settembre 2026 sia alla direzione di BMW Italia che alla concessionaria è stata completamente ignorata, lasciando scadere i termini legali.Trovo inaccettabile che un marchio Premium come BMW/MINI neghi l'applicazione di una garanzia internazionale europea certificata dalla casa madre, costringendo un cliente a un gravoso e ingiustificato reso transfrontaliero. Ho provveduto a informare la Commissione Europea tramite il Centro Europeo Consumatori e chiedo l'immediato sblocco dell'ordine del ricambio conforme in loco.
LATAM Airlines nega rimborso di 1790€ per grave malattia familiare (Art. 945 Cod. Nav.) - PNR: UBLVL
In data 07/08/2026 ho acquistato un biglietto aereo A/R Roma-Lima per due persone operato dalla compagnia aerea LATAM Airlines tramite l'agenzia on line Gotogate (prenotazione n. 1148-695-248) vicenda per la quale ho già aperto un reclamo parallelo su questa piattaforma contro la stessa Gotogate (pratica n. 15662725) In data 9 settembre ho ricevuto un certificato ospedaliero che attesta la grave e improvvisa malattia di un mio genitore e la mia conseguente necessità di assistenza. Il volo con la compagnia LATAM era previsto per il 13 settembre. Ho comunicato immediatamente e tempestivamente l'impedimento sia a Gotogate che alla compagnia aerea LATAM Airlines il giorno stesso (9 settembre) tramite PEC ufficiale, allegando la documentazione medica, ben 4 giorni prima della partenza. La stessa LATAM Airlines, tramite l'assistenza clienti (Case resolution #71693998 del 10 settembre), mi ha confermato per iscritto il rifiuto di processare la richiesta, adducendo che la pratica debba essere inserita obbligatoriamente dall'agenzia intermediaria Gotogate. Dal canto suo, Gotogate ha rifiutato l'assistenza accampando scuse procedurali infondate e contrarie alla legge. Questo ostruzionistico rimpallo di responsabilità viola palesemente l'Articolo 945 del Codice della navigazione italiano, che garantisce il rimborso integrale per impossibilità sopravvenuta del passeggero a carico del vettore. Il mio stato di "no-show" è unicamente imputabile al rifiuto congiunto di processare la richiesta nei tempi dovuti. A tal proposito, informo di aver già provveduto a denunciare ufficialmente la condotta di codesta compagnia aerea all'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) tramite esposto formale per l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste per legge. Ho già avviato le denunce formali ad AGCM e la pratica di chargeback bancario. Chiedo che LATAM Airlines rispetti la normativa imperativa italiana e provveda subito all'erogazione del rimborso totale di € 1.790,00 senza ulteriori rinvii.
Blocco ingiustificato account Vinted (sarapennella) per falso positivo dell'algoritmo
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Assistenza Vinted, Presento formale reclamo per il blocco permanente e ingiustificato del mio account (username: sarapennella), avvenuto senza alcun preavviso, notifica o email in data 14 settembre 2026.L'account è stato bloccato per "sospetta vendita di articoli contraffatti" a causa di un evidente errore dei sistemi automatici. L'articolo contestato è una sciarpa originale del marchio italiano economico Zuiki in pura lana. Ci tengo a specificare che Zuiki è un brand low-cost di fascia economica e non un marchio di lusso, pertanto non è assolutamente soggetto a contraffazione (il suo valore commerciale è irrisorio). L'algoritmo ha palesemente scambiato la fantasia "Paisley" del tessuto per il pattern di un altro brand di alta moda. Ho già provveduto a inviare all'operatore in chat tutte le foto dettagliate richieste che provano l'assoluta autenticità delle etichette del brand Zuiki e della composizione del materiale. Ci tengo a aggiungere che sono profondamente delusa e amareggiata da quanto accaduto. Sono una persona molto affettiva e per me è sempre stato difficilissimo prendere la decisione di separarmi dalle mie cose. Ci ho messo molto tempo a maturare la decisione di aprire un account Vinted e diventare vostra cliente. Alla fine mi sono decisa, superando questo blocco emotivo; ero felice di questa novità e mi ero immersa al 100% nell'applicazione, dedicando ore del mio tempo a preparare e fotografare tutto con estrema cura. Essere bannata permanentemente subito dopo l'iscrizione per un errore grossolano del vostro sistema su una sciarpa di Zuiki è ingiusto e doloroso. Attualmente sul profilo è presente una transazione economica attiva (un ordine già consegnato al punto di ritiro e in attesa di essere ritirato dall'acquirente). Il blocco ingiustificato, pur permettendo il futuro prelievo del saldo, mi impedisce di monitorare l'ordine dal profilo, di ricevere la mia prima recensione e di comunicare con il cliente che ora mi vede come "utente rimosso", danneggiando la mia reputazione. Chiedo l'immediato intervento di un operatore umano per la verifica delle prove fotografiche inviate e il conseguente e tempestivo ripristino del mio account. Cordiali saluti, Sara Pennella
Richiesta rimborso per graffio non causato da me
Buongiorno, Ho noleggiato un furgone Ford Transit targato HE595LA nella giornata di sabato 29 agosto. Alla riconsegna del furgone ho scattato foto e video dove si vede chiaramente che ho riconsegnato il furgone nelle medesime condizioni di quando lo avevo ritirato. Anzi aggiungerei anche che ho pulito il vano di carico perché quando ho ritirato il furgone lo ho trovato sporco. Ad oggi mercoledì 16 settembre non mi è ancora pervenuta una documentazione adeguata, mi sono solamente state inviate delle foto di dettaglio che potrebbero appartenere a qualsiasi altro mezzo e solo oggi una foto dove si vede anche la targa ma dove questo "graffio" che mi stanno addebitando non si vede. Ritengo illegittimo quindi l'addebito subito di 212,80€ in quanto non ci sono prove e in tutti questi giorni potrebbe essere stato manomesso il paraurti da parte vostra. Anche perché dalle foto ricevute è evidente che non possa essere un graffio causato dalla guida ma piuttosto un graffio volontario. Chiedo inoltre un indennizzo per il disagio e le oltre 2 settimane per le quali il mio deposito cauzionale è rimasto bloccato
MANCATA CONSEGNA MA PAGAMENTO NON RIMBORSATO
Tolgo completamente quel passaggio finale. Con la presente presento formale reclamo nei confronti di Auto Europe in relazione al Voucher n. 7772455104, per la gestione della prenotazione e per la mancata erogazione del servizio acquistato. Ho effettuato e regolarmente pagato una prenotazione tramite Auto Europe. Al momento del ritiro, tuttavia, il fornitore locale si è rifiutato di consegnarmi il veicolo sostenendo che la carta di credito da me presentata non fosse conforme ai propri requisiti. La carta in questione era una Mastercard di credito emessa da FinecoBank S.p.A., intestata al conducente principale. Nella documentazione di prenotazione fornita da Auto Europe risultava espressamente indicata l’accettazione delle carte Mastercard. FinecoBank, inoltre, non è un istituto esclusivamente online, ma una banca multicanale con presenza fisica sul territorio nazionale. Trovo francamente assurdo che un consumatore possa ragionevolmente immaginare, dopo aver effettuato e pagato una prenotazione, che una normale carta di credito Mastercard emessa da un primario istituto bancario italiano possa essere rifiutata al momento della consegna del mezzo. La situazione appare ancora più paradossale considerando che Auto Europe ha regolarmente accettato il pagamento della prenotazione tramite American Express, mentre il fornitore locale non accettava tale circuito per il deposito cauzionale. Una simile dinamica, a mio avviso, è gravemente ingannevole nei confronti del cliente: il pagamento viene accettato senza difficoltà, mentre soltanto al momento del ritiro emergono condizioni particolarmente restrittive che possono determinare la mancata consegna del veicolo e, secondo quanto sostenuto da Auto Europe, addirittura la perdita dell’intero importo pagato. Ritengo inoltre che condizioni così restrittive e anomale, soprattutto quando comportano la mancata erogazione del servizio pur in presenza di una normale carta di credito Mastercard, debbano essere valutate sotto il profilo della loro trasparenza, proporzionalità e legittimità nei confronti del consumatore. Il dato oggettivo resta comunque incontestabile: il veicolo non mi è stato consegnato e il servizio acquistato non è stato fruito in alcun modo. A ciò si aggiunge l’estrema difficoltà nel contattare Auto Europe dopo l’accaduto, senza riuscire a ottenere un confronto telefonico diretto con un responsabile e venendo di fatto costretto a proseguire esclusivamente attraverso scambi di email. Ritengo pertanto inaccettabile che una prenotazione integralmente pagata, ma mai materialmente erogata, venga considerata come servizio dovuto o come mancato utilizzo imputabile al cliente. Chiedo quindi il rimborso integrale e immediato dell’importo corrisposto e una risposta formale e definitiva sulla gestione della pratica relativa al Voucher n. 7772455104.
Pacco sparito nel nulla
Il mio pacco di temu è arrivato alla sede Gofo di Genova e stranamente è sparito nel nulla , il servizio clienti mi chiama dicendo che è stato perso per i grandi volumi ma per piacere, dite che lo hanno rubato . Che schifo di servizio veramente penoso . Mi chiedo ancora come possiate esistere . Se non avere voglia di lavorare andate a raccogliere banane
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