Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancato ritiro materasso e mancato rimborso
Spettabile Assistenza Clienti Emma Materasso,e p.c. Altroconsumo, Con la presente intendo segnalare formale reclamo in merito alla gestione del mio reso. In data 4 Settembre 2026, ho regolarmente avviato la procedura per l'esercizio del diritto di recesso/prova delle 100 notti relativo all'ordine n. 0011-GADLRA-1, acquistato in data 26 Agosto 2026. Nonostante le vostre rassicurazioni e le condizioni contrattuali che prevedono il ritiro gratuito a vostro carico, ad oggi – a distanza di 3 settimane dalla mia richiesta – nessun corriere ha provveduto a ritirare il bene, né sono stato ricontattato per fissare un appuntamento definitivo. Il materasso occupa attualmente spazio nella mia abitazione, causandomi un evidente disagio logistico. Vi invito pertanto a provvedere al ritiro del prodotto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente e a procedere al contestuale rimborso dell'importo da me corrisposto, pari a 449 €, sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto. In mancanza di un vostro tempestivo riscontro e della risoluzione del problema, mi riserverò di adire le vie legali e di segnalare il caso alle autorità competenti (AGCM) per pratica commerciale scorretta, avvalendomi del supporto di Altroconsumo.
Portale dell'Automobilista
Buongiorno, dall'08/06 c.a. ho effettuato il pagamento per n. 2 targhe per monopattini (allegati pagamenti), l'assicurazione non può partire senza i numeri di targa. Il portale dell'automobilista non funzionava ed ho inviato diverse mail (ne allego alcune) per segnalare il problema, ho anche fatto diverse telefonate, alle quali veniva messo giù il telefono o addirittura non vi era la possibilità di parlare con persona umana. Per cercare di risolvere un problema, non mio ma di un ente pubblico, ho utilizzato 18 ore della mia vita; questo nel 2026, dove dovrebbe bastare un "click", tutto ciò porta ad una grande esasperazione. Personalmente ho una situazione di salute definita dalla medicina come "sopravvissuta" e nonostante mi senta forte il mio corpo è fragile. Questo malgoverno dei siti pubblici senza nessun controllo, sono deleteri non solo per la salute di una singola persona ma dell'intera comunità, che accumula stess e frustrazione, inoltre, occupandomi del sito dell'ente per cui lavoro so che in 5 minuti forse meno si può mettere un link funzionante. Così oggi, sono costretta a 56 anni con il quadro clinico descritto e con temperature che sfiorano i 40° nella città in cui abito, ad utilizzare la bicicletta........ mi rincuora però che non sarò l'unica a pedalare, e magari a morire. Il 29/07/2026 ho ritentato di mettere i pagamenti nella pagina "gestione pratiche on line" come da prassi descritta mille e mille volte dalla voce elettronica, ma niente, ho chiamato e ricevuto 5 telefoni in faccia 10 prove con il risponditrice automatica per finire con operatrice incapace di risolvere il problema; ma che mi ha fatto un interrogatorio surreale e tracotante; sono sconvolta anche dell'assurda incapacità di gestione utenti, empatia 0 intenzione di risolvere il problema 0 simpatia meno 10. La signora con il responsabile accanto, che da come diceva la spingeva a interrompere la telefonata, ha avuto il gran coraggio di dire che essendo una società privata di servizi, non vengono pagati dalle nostre tasse: da chi allora? Sono forse sfruttate/i da qualche tipo di mafia o massoneria? Ma questo è un altro problema. La signora ci ha tenuto a dirmi di scrivere che durante l'attesa, ha fatto la verifica del mio profilo che risulta a posto, e mi ha rilasciato la mail alla quale sto scrivendo nella speranza di dirimere questa nodosa matassa. Ho provato e riprovato 1000 volte ma il problema persiste ancora oggi 17/09/2026. Può un sito governativo non funzionare per mesi? Nessun controllo, anche quando allertati? Come si possono vincere bandi per le concessioni dei servizi quando non ci sono le competenze? Chi controlla? oltre a scontrarsi con i muri di gomma e l'ignoranza di ritorno, vi è la consapevolezza è che tutta questa bagarre sui monopattini sia solo una questione politica, non per la sicurezza sulle strade e tantomeno per incentivare la mobilità dolce come richiesto dai protocolli EU, lo dimostra il fatto che in alcune città in Italia, si è attivata una vera e propria "caccia" ai monopattini; perché le elezioni si avvicinano ed anche il voto degli "odiatori seriali" è importante, in più le casse delle Città sono vuote. E IO PAGO cit. Totò ORA: COME POSSO RIUSCIRE AD INSERIRE NELLA PAGINA DEL SITO I PAGAMENTI E FINALMENTE AVERE LE FAMIGERATE TARGHE? Certa di una celere risposta, porgo cordiali saluti Grazie per la lettura
Mancata assistenza per reso
Segnalazione relativa alla gestione di un reso effettuato tramite Decathlon Oggetto: Mancata assistenza nella gestione di un reso – ordine IT5RF9B5KYG8-A Con la presente desidero sottoporre all’attenzione di Altroconsumo una problematica relativa alla gestione di un reso effettuato tramite la piattaforma Decathlon, riguardante un prodotto venduto da un fornitore terzo. La segnalazione viene effettuata da Matteo Maccari per conto della Sig.ra Ilaria Marozzi, intestataria dell’ordine IT5RF9B5KYG8-A. Descrizione della problematica A seguito della richiesta di restituzione del prodotto, è stato comunicato che la cliente sarebbe stata contattata direttamente dal fornitore terzo per ricevere le indicazioni necessarie a effettuare il reso. Tale contatto, tuttavia, non è mai avvenuto. Poiché l'acquisto era stato effettuato tramite la piattaforma Decathlon, sono state quindi aperte diverse richieste di assistenza direttamente presso il servizio clienti Decathlon, con l'obiettivo di ottenere indicazioni concrete per poter effettuare la restituzione: * Ticket n. 1897531 * Ticket n. 1844232 * Ticket n. 1982589 Nonostante i ripetuti tentativi di ottenere assistenza, la situazione non è stata risolta e non sono state fornite tempestivamente indicazioni concrete che consentissero di effettuare il reso. L'ultima indicazione ricevuta da Decathlon Dopo ulteriori tentativi di contatto con il servizio clienti Decathlon, effettuati anche tramite WhatsApp, è finalmente arrivata una risposta nella quale è stato indicato di procedere alla restituzione del prodotto attraverso il seguente link: https://retourformulier-deryan-mooiys-mirakl.returnless.com Seguendo le istruzioni ricevute, è stato effettuato immediatamente un tentativo di procedere con il reso. A quel punto, tuttavia, il sistema ha rifiutato la richiesta in quanto il termine previsto per la restituzione risultava ormai scaduto. Il problema riscontrato La questione che desidero sottoporre ad Altroconsumo riguarda proprio questa circostanza. La cliente non aveva deciso di non effettuare il reso entro i termini previsti. Al contrario, aveva richiesto assistenza a Decathlon proprio per poter procedere correttamente con la restituzione. Il mancato completamento del reso è stato determinato dal fatto che: 1. inizialmente era stato comunicato che la cliente sarebbe stata contattata dal fornitore; 2. tale contatto non è avvenuto; 3. sono state quindi aperte tre richieste di assistenza presso Decathlon; 4. nonostante le richieste, non è stata fornita tempestivamente una procedura concreta per effettuare la restituzione; 5. quando finalmente è stata indicata la procedura da seguire, il termine per effettuare il reso risultava già scaduto. Si è quindi verificata una situazione nella quale la cliente ha cercato ripetutamente di ottenere assistenza da Decathlon proprio per poter effettuare il reso, ma non è riuscita a completare la procedura entro il termine a causa dei tempi intercorsi nella gestione delle richieste di assistenza. Richiesta effettuata a Decathlon La cliente ha pertanto richiesto a Decathlon di consentire comunque la restituzione del prodotto, considerando che la scadenza del termine è intervenuta mentre erano già in corso ripetuti tentativi documentati di ottenere assistenza e le istruzioni necessarie per effettuare il reso. È stato inoltre richiesto il conseguente rimborso una volta restituito il prodotto. Nonostante i numerosi contatti e le tre richieste di assistenza aperte, la situazione non è stata risolta. Motivo della segnalazione ad Altroconsumo Mi rivolgo pertanto ad Altroconsumo per chiedere un supporto nell'interpretazione della situazione e per capire quali siano i diritti della consumatrice in un caso nel quale il termine per il reso è scaduto mentre erano già in corso ripetuti tentativi documentati di ottenere assistenza da parte di Decathlon e le istruzioni necessarie per effettuare la restituzione. In particolare, vorrei sapere se, alla luce delle circostanze sopra descritte, sia possibile chiedere a Decathlon di consentire comunque il reso e di procedere successivamente al rimborso. Sono disponibili, a supporto della segnalazione, la documentazione relativa all'ordine, le comunicazioni intercorse con Decathlon, nonché i riferimenti delle richieste di assistenza aperte presso il servizio clienti. Dati della pratica: Cliente: Ilaria Marozzi Ordine: IT5RF9B5KYG8-A Ticket Decathlon: 1897531 – 1844232 – 1982589 Soggetto che ha effettuato i contatti: Matteo Maccari, per conto della cliente Ringrazio anticipatamente Altroconsumo per l'attenzione e per l'eventuale supporto che potrà fornire nella gestione della vicenda. Cordiali saluti Matteo Maccari per conto della Sig.ra Ilaria Marozzi
ricarica troppo costosa
Buongiorno, vorrei fare queste domande circa il vostro servizio 1) perchè non mettete a disposizione degli utenti una box su cui inviarvi i reclami? c'è solo una pec ma non riceve da mail normale, quindi è impossibile inviarvi un reclamo formale (se uno non vuole contattare il call center o altro canale soft) 2) perchè le ricariche non specificano il numero di giga /mega che uno paga ma parlano solo di euro? 3) perchè le ricariche hanno costi nettamente superiori rispetto agli abbonamenti, circa i giga/mega forniti? grazie davide
Vendita iPhone 16 Pro Max non pagata
Buongiorno, in data 29/06/2026 ho spedito un iPhone 16 Pro Max a Rebuy.it venduto a loro per un valore stimato di € 820,90. Ho usato una etichetta di spedizione (DHL) creata da Rebuy destinazione Berlino. Il pacco è partito dall’Italia con Poste e dal 30/06/2026 è in transito a Catania. Ho subito fatto la segnalazione a Rebuy.it e inviato i documenti che mi hanno chiesto (ricevuta di spedizione, IMEI dl cellullare etc) e fino ad oggi non ricevuto nessun risarcimento-pagamento dopo numerosi solleciti. Vi prego aiutatemi. Grazie.
Problema di limitazione account ingiustificata
Oggetto: Reclamo nei confronti di Amazon.it – Limitazione dell’account, annullamento degli ordini e impossibilità di utilizzare il saldo in buoni regalo Dati della consumatrice: Virginia Firrito Società interessata: Amazon.it / Amazon EU Sarl Oggetto del reclamo Con la presente chiedo l’intervento di Altroconsumo in merito alla limitazione del mio account Amazon.it, alla conseguente impossibilità di effettuare normali acquisti di prodotti fisici, all’annullamento automatico degli ordini e, soprattutto, alla situazione relativa al saldo presente sul mio account sotto forma di buoni/credito Amazon. Ricostruzione dei fatti In data 21 settembre 2026 ho ricevuto una comunicazione da Amazon Account Protection Services con la quale Amazon mi ha informata che un mio ordine era stato annullato perché il mio account sarebbe stato limitato esclusivamente agli acquisti digitali. Nella comunicazione Amazon afferma che tale decisione sarebbe stata presa a causa di “molteplici violazioni” della propria politica di reso e rimborso e specifica che tutti gli ordini non digitali effettuati su Amazon.it sarebbero stati automaticamente annullati. Non riconosco tale ricostruzione. Non ho mai effettuato resi di merce in modo abituale né richiesto numerosi o ingenti rimborsi. Per questo motivo ho immediatamente contestato la decisione e chiesto ad Amazon una verifica del mio account e una spiegazione concreta delle ragioni della limitazione. La mia contestazione è stata inviata il 21 settembre 2026 alle ore 13:45 all'indirizzo indicato da Amazon per gli specialisti dell’account. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro alla mia contestazione. Ulteriori contestazioni e anomalie Nella documentazione relativa al mio account Amazon mi è stato inoltre contestato un presunto rimborso relativo a un apparecchio fotografico che non riconosco e che dichiaro di non aver mai acquistato né per il quale ho mai richiesto un rimborso. Ho quindi chiesto ad Amazon di verificare attentamente la cronologia del mio account, gli ordini e le eventuali richieste di rimborso, nonché di chiarire sulla base di quali elementi il mio account sia stato associato alle violazioni contestate. In una successiva comunicazione Amazon mi ha inoltre informata che il mio account sarebbe stato limitato agli acquisti digitali perché, secondo i loro dati, sarebbe stato precedentemente chiuso un altro account per una presunta violazione delle condizioni di utilizzo. Anche tale altro account non mi è noto e non riconosco di averlo utilizzato per eludere eventuali limitazioni Amazon. Ritengo pertanto necessario che venga effettuata una verifica concreta e individuale della mia situazione, anziché applicare una limitazione senza fornirmi elementi sufficienti per comprendere e contestare le accuse che mi vengono rivolte. Problema relativo al saldo Amazon La situazione è particolarmente grave per quanto riguarda il saldo presente sul mio account Amazon. Nelle comunicazioni inviate ad Amazon ho segnalato di avere un consistente saldo sotto forma di buoni/credito Amazon, che non riesco attualmente a utilizzare normalmente a causa della limitazione dell’account. In una delle comunicazioni risulta indicato un saldo di 395 €. Amazon mi ha comunicato che il saldo della carta regalo può essere utilizzato esclusivamente per acquistare prodotti digitali, mentre gli ordini non digitali vengono automaticamente annullati. Questa situazione mi impedisce, di fatto, di utilizzare normalmente un importo che avevo già caricato sul mio account per effettuare acquisti su Amazon. Ho quindi chiesto espressamente ad Amazon di chiarire che cosa accadrà a tale saldo e, qualora la limitazione impedisca di utilizzarlo, di indicarmi come poterlo recuperare o utilizzare. Richiesta di intervento di Altroconsumo Alla luce di quanto sopra, chiedo ad Altroconsumo di assistermi nel far valere le mie ragioni nei confronti di Amazon e di chiedere ad Amazon: 1. di riesaminare concretamente e individualmente la limitazione applicata al mio account; 2. di indicarmi in maniera chiara e verificabile quali sarebbero le specifiche violazioni che mi vengono contestate; 3. di fornirmi, per quanto possibile, i riferimenti agli ordini, alle date e alle operazioni di rimborso che avrebbero determinato la limitazione; 4. di verificare la contestazione relativa all’apparecchio fotografico che dichiaro di non aver mai acquistato né per il quale ho richiesto un rimborso; 5. di verificare l’eventuale associazione del mio account a un altro account che non riconosco; 6. di verificare la sicurezza e la correttezza dei dati associati al mio account; 7. di riesaminare la decisione di limitare il mio account ai soli acquisti digitali e, qualora non sussistano motivi validi per mantenerla, di ripristinare la possibilità di effettuare normalmente acquisti di prodotti fisici; 8. di chiarire la situazione relativa al saldo di 395 € in buoni/credito Amazon; 9. di garantire che tale saldo non venga perso, annullato o reso inutilizzabile a causa della limitazione dell’account e, qualora non possa essere utilizzato normalmente, di indicarmi una modalità concreta per recuperarlo o utilizzarlo; 10. di fornirmi un riscontro scritto e dettagliato alla contestazione che ho già inviato ad Amazon Italia e alla quale non ho ricevuto risposta. Documentazione disponibile Sono in possesso delle comunicazioni ricevute da Amazon e delle contestazioni che ho inviato, dalle quali risulta la sequenza degli eventi e le richieste già formulate. Allego pertanto la documentazione relativa alla vicenda, compresa la comunicazione di Amazon relativa all’annullamento dell’ordine e la mia risposta inviata ad Amazon Italia. Chiedo ad Altroconsumo di valutare la situazione e di assistermi affinché Amazon fornisca una risposta concreta alle mie contestazioni e venga chiarita definitivamente la situazione del mio account e del saldo presente sullo stesso. Cordiali saluti, Virginia Firrito
Annullamento Servizio
Il 22 ottobre2025 ho acquistato da CarSchoolBox il pacchetto “Pro Driver” per un importo complessivo di euro 217,90, pagato tramite carta di credito. Il 4 settembre 2026 ho ricevuto una email da CarSchoolBox nella quale mi comunicavano che l’attività sarebbe rimasta sospesa fino al 31 dicembre 2026 e che, di conseguenza, non avrei più potuto usufruire del servizio acquistato. Procederò con denuncia presso le autorità competenti e segnalazione ai sistemi interbancari. Chiedo pertanto il rimborso integrale dell’importo versato, pari a euro 217,90 e segnalo la situazione ad Altroconsumo per valutare eventuali iniziative collettive o altre forme di tutela dei consumatori.
Paradosso
Premetto che questa mia lettera la manderò anche alla Deutsche Bank, perché tra tutte e due mi sembra la banda bassotti. Allora io ho fatto un finanziamento con la Deutsche Bank e mi ha fatto fare un’assicurazione nel caso avessi perso il lavoro giorno infausto ho perso il lavoro dopo un anno e mezzo circa e scopro il paradosso. La situazione fantascientifica che mi si presenta è che comunque Metlife mi paga l’importo tra l’altro non esatto ma in difetto del finanziamento me lo paga in ritardo e Deutsche Bank mi chiede soldi per il ritardo quindi ho pagato 1500 € in più di finanziamento, per non avere un servizio adeguato perché comunque ci devo sempre svenare. Questi sono i due Colosi con cui ho pattuito un servizio che è un disservizio. Da quel momento che ho capito che schifo stava accadendo ho anche tolto la polizza assicurativa che avevo con Metlife perché ho capito che era come ho già scritto all’inizio di avere la percezione di avere a che fare con la banda bassotti
Clamoroso
Premetto che questa mia lettera la manderò anche alla Deutsche Bank, perché tra tutte e due mi sembra la banda bassotti. Allora io ho fatto un finanziamento con la Deutsche Bank e mi ha fatto fare un’assicurazione nel caso avessi perso il lavoro giorno infausto ho perso il lavoro dopo un anno e mezzo circa e scopro il paradosso. La situazione fantascientifica che mi si presenta è che comunque Metlife mi paga l’importo tra l’altro non esatto ma in difetto del finanziamento me lo paga in ritardo e Deutsche Bank mi chiede soldi per il ritardo quindi ho pagato 1500 € in più di finanziamento, per non avere un servizio adeguato perché comunque ci devo sempre svenare. Questi sono i due Colosi con cui ho pattuito un servizio che è un disservizio. Da quel momento che ho capito che schifo stava accadendo ho anche tolto la polizza assicurativa che avevo con Metlife perché ho capito che era come ho già scritto all’inizio di avere la percezione di avere a che fare con la banda bassotti
Ritardo di consegna
In merito all'ordine # 404-1316309-9525917 non ho ricevuto il prodotto nei tempi indicati. GLS ha segnalato 2 mancate consegne, ma eravamo a casa tutto il giorno. Il GLS non è passato punto e basta. Ho dovuto procedere all'acquisto in negozio in quanto ne avevo urgentemente bisogno con prezzo superiore. Adesso devo accorparmi i costi di reso che anche con le poste sono pari a oltre 10€, in quanto il reso è a carico dell'acquirente. Non ritendo corretto questo modo di procedere e richiedo il reso gratuito del bene che è inutilizzato e ancora imballato. Grazie
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