Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. P.
28/07/2026

Imbarco Negato (volo ritorno cancellato)

Buongiorno, Prenotazione volo A/R Milano (Linate) - Lamezia Terme e Lamezia Terme-Milano ( Linate). In data 18 giugno ho usufruito regolarmente del volo di andata da Milano, superando i varchi d'imbarco e viaggiando a bordo dell'aeromobile fino a destinazione, come dimostrato dalla carta d'imbarco. In data odierna 24 giugno, recandomi in aeroporto a Lamezia Terme per effettuare check-in per il volo di ritorno delle ore 06:35, il personale di terra mi ha comunicato l'impossibilità di imbarcarmi. Il volo di ritorno è stato cancellato d'ufficio dal vettore in data 18 giugno, a causa di un asserito e totalmente erroneo status di "No Show" (mancata presentazione all'andata) generato da un'anomalia tecnica dei totem di lettura/gate al momento della mia partenza. Peccato che mi trovavo a Lamezia per tornare a Milano non riuscendo a fare il check-in online mi reco in aeroporto alle 3:30 del mattino per fare il check-in direttamente lì perché il volo era alle 6:35 è scopro che ero stato cancellato. Tra l’altro non sono stato avvisato che il mio volo era stato cancellato. Non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva di tale cancellazione né da ITA Airways né da eDreams, e sono stato costretto ad attendere in aeroporto per oltre 11 ore e ad acquistare autonomamente, a mie spese, un nuovo biglietto, ho ricevuto nessuna assistenza e nessuno volo sostitutivo. Ho inviato variati reclami senza nessuna risposta.

In lavorazione
D. P.
28/07/2026

Contestazione formale degli addebiti

Dear Customer Relations, I am writing to formally contest the charges imposed on me during the return of my rental vehicle at Milan Malpensa Airport on 27 July 2026. The conduct of your staff was unacceptable and, in my view, violated fundamental principles of Italian and European consumer protection law. At the time of vehicle collection, your employees completely failed to carry out a joint inspection of the vehicle. No damage report was shown to me, no existing scratches were identified, no checklist was reviewed, and no document recording the vehicle's condition was signed in my presence. As an experienced driver, I noticed a few minor scratches on the lower front bumper, which appeared entirely consistent with normal use of a very low vehicle. Since your staff neither inspected nor documented the vehicle, I reasonably assumed that those marks had already been recorded by your company. At drop-off, however, one of your employees behaved in an aggressive, hostile and intimidating manner, immediately claiming that I was responsible for alleged damage and demanding payment of €300. Furthermore, I was charged an additional €65.57 (plus VAT), described as "Damage and Insurance Management", a fee that was never disclosed to me before or during the rental process. I was never informed that such a charge could be imposed. Your company bears the burden of proving that: 1. the alleged damage did not exist before delivery; 2. the vehicle was properly inspected with the customer at pickup; 3. I caused the alleged damage during the rental period. Since none of these procedures were followed, your company has absolutely no evidence establishing my liability. The absence of a documented inspection at pickup prevents your company from attributing pre-existing damage to the customer. Consumer protection law does not permit shifting this burden of proof to the consumer. I must also express my surprise regarding the €800 security deposit. I understood that this amount would merely be pre-authorized (blocked) on my credit card. Instead, it appears that the amount was actually charged. This is entirely inconsistent with the information provided during the rental process. Considering that your company has already collected the disputed €380, I formally demand the immediate release and refund of the entire €800 security deposit. Regarding the disputed €380, I expressly reject the legitimacy of this charge. If this matter is not resolved promptly, I will pursue every available legal remedy in Italy, including filing complaints with the competent consumer protection authorities and initiating legal proceedings through my Italian attorney. Please consider this my formal dispute of the charges. I request, within seven (7) days: 1. Immediate refund of the €800 security deposit; 2. Complete documentation proving the vehicle inspection at pickup; 3. Photographs allegedly demonstrating the damage before and after my rental; 4. The inspection report signed by both parties; 5. Legal and contractual justification for the additional €65.57 "Damage and Insurance Management" fee; 6. Full review of the €300 damage charge. Should you fail to provide satisfactory evidence, I will consider these charges to be entirely unfounded and will seek judicial relief, together with reimbursement of all damages, costs and any other remedies available under Italian law. I expect your prompt response. Sincerely, David Pimentel Barbosa de Siena

In lavorazione
P. F.
28/07/2026
Bagexpress

Valigia distrutta da BagExpress (Tracking BEX-2607173213FEQ) - Offerto rimborso irrisorio

Spett.le Altroconsumo e Spett.le Servizio Clienti BagExpress,Con il presente reclamo intendo segnalare formale contestazione nei confronti della società BagExpress in merito alla gestione della spedizione identificata dal codice di tracking BEX-2607173213FEQ, la quale ha causato il danneggiamento totale, gravissimo e irreparabile di un mio bene mobile custodito (una valigia del valore commerciale originario di 150,00 EUR).CRONOLOGIA DEI FATTIHo affidato il mio bagaglio a BagExpress per il servizio di trasporto. Al momento della consegna al vettore, il bagaglio si trovava in condizioni estetiche e strutturali perfette, come ampiamente documentato dalle fotografie scattate prima della spedizione (che allego alla presente pratica).Alla consegna della spedizione, la valigia è stata recapitata con danni strutturali gravissimi e irreparabili, risultando completamente distrutta e inutilizzabile. Lo stato del danno è anch'esso documentato dalle fotografie scattate immediatamente al momento della ricezione.Ho provveduto a contattare tempestivamente il servizio clienti di BagExpress per denunciare il danno e richiedere il giusto risarcimento economico.L'azienda ha risposto inizialmente offrendo un voucher commerciale del valore di 35,00 EUR spendibile sulla loro piattaforma.Avendo io fatto presente di risiedere stabilmente all'estero (in Nepal) e che pertanto un voucher aziendale risulta per me un titolo nullo, inutilizzabile e privo di qualsiasi utilità pratica, ho formalmente rifiutato la proposta richiedendo un risarcimento in forma monetaria.A fronte di questo rifiuto, l'azienda ha modificato la propria offerta proponendo esclusivamente lo storno della tariffa pagata per la spedizione (pari a 35,00 EUR), dichiarando testualmente che "Il rimborso di 100€ non è previsto nè fattibile".FONDAMENTO GIURIDICO DELLA CONTESTAZIONEDeseidero far presente quanto segue in termini di diritto dei consumatori e normativa sui trasporti:Ammissione implicita di responsabilità: L'offerta iniziale del voucher di 35,00 EUR e la successiva proposta di storno della tariffa di spedizione costituiscono, a tutti gli effetti di legge, un formale e inequivocabile riconoscimento della responsabilità esclusiva di BagExpress (e dei vettori partner da essa impiegati) nel danneggiamento del bagaglio avvenuto durante il trasporto. L'azienda ha già riconosciuto il fatto costitutivo del danno.Inadeguatezza del risarcimento: Limitare l'indennizzo al solo storno della tariffa di spedizione (35,00 EUR) estingue unicamente l'inadempimento contrattuale relativo al servizio di trasporto non eseguito a regola d'arte, ma lascia totalmente scoperto il danno emergente causato al bene mobile di mia proprietà.Valore del bene: La valigia danneggiata è stata acquistata due anni fa al prezzo di 150,00 EUR ed era in condizioni perfette prima del trasporto. Calcolando il normale e corretto deprezzamento d'uso del bene, il valore commerciale attuale da reintegrare ammonta a 100,00 EUR. La proposta di 35,00 EUR risulta pertanto offensiva e del tutto sproporzionata rispetto alla perdita subìta.RICHIESTA FORMALE (MESSA IN MORA)Alla luce di quanto esposto, respingo formalmente la proposta di storno di 35,00 EUR e richiedo a BagExpress la formulazione di una proposta transattiva equa, conforme e basata sul valore reale del danno causato.Richiedo il risarcimento monetario della somma di 100,00 EUR (cento euro), da corrispondere tramite riaccredito diretto sulla carta di credito utilizzata per il pagamento del servizio o, in alternativa, tramite bonifico bancario internazionale sulle coordinate che provvederò a fornire non appena la richiesta verrà accolta.In mancanza di un riscontro positivo entro i termini previsti dalla presente piattaforma di mediazione di Altroconsumo, mi riservo il diritto di procedere per vie legali e di segnalare il comportamento commerciale dell'azienda alle autorità di vigilanza competenti in materia di trasporti e tutela del consumatore.Cordiali saluti.

Risolto
F. R.
28/07/2026
Aeroporto puglia Salento

Trasporto aeroporto brindisi maglie Leuca

Buongiorno, Utilizziamo l aeroporto dal 2003 con i miei familiari, non capisco perché non è ancora presente un trasporto che faccia la tratta aeroporto brindisi - lecce - Maglie e Leuca, una navetta può essere inserita nel programma di trasporto. Il disservizio presentato per iscritto qui che metto in evidenza esiste da sempre per me da 23 anni. Volevamo sapere se possiamo fare qualcosa e a chi bisogna rivolgersi. Grazie Cordiali saluti Francesco

In lavorazione
A. T.
28/07/2026

Richiesta illegittima di addebito extra per errore peso/misure (UPS - Spedizione IT2026COM0000347765

Desidero segnalare la condotta scorretta di Auctane S.L.U. (Packlink) in merito alla gestione della mia spedizione numero IT2026COM0000347765 affidata al corriere UPS e diretta in Germania.L'oggetto spedito consiste in un condizionatore portatile a marchio Koenic acquistato da Mediaworld, inserito nel suo imballaggio originale. All'atto dell'ordine ho dichiarato i dati reali del collo: peso 31 kg e dimensioni 85x51x46 cm.A consegna regolarmente avvenuta, il sistema automatico di Packlink ha avviato continui tentativi di prelievo forzato sulla mia carta di pagamento, richiedendo un'integrazione tariffaria di ben 303,11€ + IVA. L'azienda sostiene che il corriere UPS avrebbe rilevato un peso folle di 125,5 kg e dimensioni pari a 128x94x52 cm.Tale richiesta è totalmente infondata ed erronea per due ragioni oggettive:Mancanza assoluta di trasparenza: Packlink si rifiuta di fornire prove fotografiche o il certificato ufficiale di pesatura elettronica del vettore (DWS Report), limitandosi a solleciti automatici via email.Impossibilità regolamentare: Per condizioni ufficiali di trasporto del network "small parcel" di UPS, il limite massimo assoluto per i colli singoli è di 70 kg. Se il pacco avesse realmente pesato 125,5 kg, UPS non lo avrebbe mai preso in carico né consegnato a destinazione. La regolare consegna dimostra inconfutabilmente l'errore del sistema.Ho già inoltrato formale segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta. Richiedo a Auctane S.L.U. l'immediata cancellazione della richiesta di integrazione economica, l'interruzione dei solleciti da parte del recupero crediti interno e l'archiviazione definitiva della pratica.

In lavorazione
G. S.
28/07/2026
Autonoleggio Demontis SpA

Richiesta rimborso

Spett. Autonoleggi Demontis, Sono titolare del contratto di noleggio n. 2026.9014.41917 del mezzo targato GV086ES del 10/07/2026 ritirato nella filiale Cagliari CG2 con riconsegna programmata ad Olbia NR1. Come già in precedenza comunicatovi, alle ore 22.15 circa del 10/07/2026, al km 271 della SS125, il mezzo ha subito un guasto che ha costretto me e la mia compagna a ricorrere al soccorso stradale da voi fornito che, dopo aver caricato il mezzo sul carro, ci ha lasciati, tra le 23 e le 23.30, sul luogo del guasto che si trovava a chilometri di distanza dal paese più vicino in condizioni non sicure. Al fine di raggiungere un posto dove dormire siamo stati costretti ad adoperare la Vespa guasta, ma ancora marciante, che stavamo trasportando, la cui condizione era la ragione del noleggio del furgone. Raggiunto Budoni abbiamo trovato una sistemazione per la notte al costo di 127€. Il giorno successivo abbiamo trascorso la mattinata ad attendere il trasporto sostitutivo che ci ha portati a destinazione. Con la presente richiedo pertanto il rimborso delle spese di pernottamento e un parziale rimborso di quanto corrisposto per il noleggio, a causa del disagio subito. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
S. A.
28/07/2026

Ritardo traghetto GNV Genova-PTorres del 23/7/2026

Spett. GRANDI NAVI VELOCI, Sono titolare del biglietto GN8112680 per il traghetto del 22/7/2026 da Genova a Porto Torres. Il sopra citato traghetto ha avuto un ritardo alla partenza di 6,5 ore ed all'arrivo di 3,5 ore Con la presente richiedo pertanto la compensazione economica del 25% come previsto dal regolamento UE 1177/2010, da stimarsi complessivamente in € 57.50. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
R. R.
28/07/2026
caronnatour srl

Biglietto pagato corsa non fruita

Spett. Caronna Tour srl, giorno 19/07/2026 alle ore 10:30, insieme ad altre cinque persone, avrei dovuto prendere il vostro autobus per essere accompagnati da Firenze Guidoni fermata T2 all'aeroporto di Pisa purtroppo alle ore 10:30 usciti dalla stazione T2 Guidoni sul piazzale non vi era alcun vostro autobus nè fermo e nemmeno in movimento, chiedendo alle persone presenti sul luogo e descrivendo il vostro autobus "colore grigio arancio" ottenevo per risposta che l'autobus era appena partito e con precisione alle ore 10:28 ben due minuti prima l'orario previsto. Se il biglietto era stato fatto, avendo voi già la lista dei passeggeri che avevano prenotato e pagato il biglietto, come mai non avete verificato che tutti i passeggeri prenotati fossero presenti prima di partire? Premetto inoltre che dalle ore 10:15 (consapevoli del possibile ritardo) sono state effettuate diverse chiamate al vostro numero Whatsapp (+39 366 1260651) senza però ottenere alcuna risposta. Ciò ha comportato ulteriore aggravio di spese chiamando un taxi per l'importo di € 227 questo per evitare di perdere il volo con ulteriore insostenibile aggravio di spesa.

In lavorazione
G. C.
28/07/2026
Europcar

Pagamento acconto online non decurtato

Buongiorno, ho effettuato il noleggio auto con Europcar dal 26 al 31 luglio in corso con il seguenteNumero contratto noleggio52482815. Ho acquistato con una società di brokeraggio il noleggio online la società di brokeraggio si chiama economy Car.Rentals, che ha bloccato 78, 96 € di acconto e a saldo all’aeroporto di CATANIA alla società Europcar avrei dovuto versare la differenza pari ad euro 139, 57. Una volta al desk decido di procedere per la casco e quindi la signorina mi fa pagare 536,89 di cui 100 sono relativi al carburante quindi da intendersi scorporati dalla cifra complessiva del noleggio e della casco. Il problema sorge che la signorina non ha decurtato i 78,96 € di acconto versati online alla società economycarrentals. Chiedo cortesemente alla data del 31 luglio 2026 al momento dunque di restituzione dell’auto lo storno della cifra versata per la prenotazione. Ho mandato numerose email e ho fatto diverse telefonate, ma non mi sono state date risposte a garanzia della mia richiesta legittima in quanto c’è stato un errore da parte loro. Allego documentazione: ricevuta dell’acconto versato; il contratto in essere con la Europcar e voucher economycarrentals. Alessia Barbagallo.

In lavorazione
M. C.
27/07/2026
KINTO S.pA.

Reclamo contro KINTO Italia S.p.A. per blocco riparazione veicolo in leasing e omessa risposta a ric

Richiedo l'intervento di Altroconsumo nei confronti di KINTO Italia S.p.A. a causa di un grave disservizio, ritardo ingiustificato nella gestione di un sinistro auto (n. 48258) con ragione e totale assenza di assistenza da parte del loro servizio clienti. Nota: il numero di fattura indicato è in relatà il numero del sinitro associato a questo disservizio. Sintesi dei fatti: 1. 21 Giugno 2026: La mia auto in leasing (targa GF601SE), regolarmente parcheggiata, è stata gravemente danneggiata da un conducente (probabilmente) in stato di ebbrezza. Ho a disposizione la targa del responsabile (EB445FP), le foto dell'incidente e i contatti dei testimoni oculari. 2. 29 Giugno 2026: Rientrata dalle vacanze, ho prontamente denunciato il fatto a KINTO, che ha validato la pratica e autorizzato il ricovero del mezzo. 3. 1 Luglio 2026: L'auto è stata consegnata all'officina indicata da KINTO. 4. Mancata comunicazione e stallo: Nelle settimane successive ho contattato più volte l'officina per aggiornamenti, ma mi è sempre stato riferito che sarei stata richiamata dal capo officina, cosa mai avvenuta. 5. 24 Luglio 2026: A seguito dell'ennesimo sollecito telefonico, l'officina mi ha finalmente informato che i lavori di riparazione non sono mai iniziati perché KINTO non ha ancora emesso la necessaria autorizzazione. 6. Mancata risposta dal Servizio Clienti: A partire dal 3 luglio 2026 ho inviato numerose email a KINTO per chiedere chiarimenti e la contestuale sospensione o storno del canone mensile di leasing, visto l'impossibilità di utilizzare il veicolo per cause a me non imputabili. A oggi KINTO non ha mai risposto ad alcuna email, ignorando completamente le mie richieste. RICHIESTA DI INTERVENTO: Chiedo al servizio legale di Altroconsumo di intervenire nei confronti di KINTO Italia S.p.A. affinché: - Venga inviata formale diffida per sbloccare immediatamente l'autorizzazione ai lavori di riparazione presso l'officina. - Venga riconosciuta la sospensione, lo storno o il rimborso dei canoni mensili di leasing a partire dal 1° luglio 2026 e per tutto il periodo di forzato fermo tecnico del veicolo. - Venga richiesto il risarcimento per i disagi subiti a causa del mancato utilizzo del mezzo e della totale assenza di assistenza. Documenti allegati / a disposizione: 1. Copia del contratto di leasing KINTO 2. Dati del sinistro (foto, targa responsabile) 3. Cronologia delle email inviate a KINTO rimaste senza riscontro

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