Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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N. S.
14/09/2026

Volo cancellato

Spettabile Altroconsumo, desidero avviare un reclamo formale nei confronti di Turkish Airlines per richiedere lo storno e il rimborso di 385,17 €, addebitati ingiustamente per un volo alternativo che la compagnia mi ha proposto a seguito di una cancellazione. In data 13 agosto 2026, il mio volo originale Turkish Airlines in partenza da Istanbul è stato cancellato a causa della cenere vulcanica dell'Etna. Per gestire l'emergenza, la compagnia stessa mi ha inviato/mostrato online una proposta di volo alternativo (riprotezione) su un altro aeroporto. Tuttavia, invece di garantirmi la riprotezione gratuita come previsto dalle tutele internazionali dei passeggeri, il sistema mi ha costretto a pagare online la somma di 385,17 € per poter confermare il biglietto e non rimanere a terra. Trattandosi di una riprotezione obbligatoria a seguito di una loro cancellazione, tale importo non era dovuto. Al momento è impossibile chiedere spiegazioni o rimborsi direttamente a Turkish Airlines, poiché il loro portale feedback per questo volo è bloccato e i loro indirizzi email ufficiali rifiutano i messaggi. Chiedo il vostro intervento affinché la compagnia mi restituisca i 385,17 € pagati ingiustamente. Allego: 1. Biglietto del volo originale cancellato. 2. Prova della proposta ricevuta da Turkish Airlines e la relativa ricevuta di pagamento di 385,17 €.

In lavorazione
F. F.
14/09/2026

Contestazione addebito 1.500 EUR — noleggio Green Motion Brindisi 30/04–04/05/2026

Buongiorno, chiedo l’intervento di Altroconsumo sull’addebito di 1.500 euro che Greenmotion ha effettuato sulla mia carta Fineco dopo il noleggio a Brindisi dal 30 aprile al 4 maggio 2026, imputato a un presunto danno sul veicolo. Riepilogo della vicenda: In data 30 aprile 2026 ho noleggiato un'autovettura presso Green Motion Italia – BDS Brindisi Airport (RENT ONE SRL, Mesagne). Al momento della restituzione, avvenuta il 4 maggio 2026, la società ha contestato un presunto danno al veicolo (targa GZ632YG) addebitando l'importo di €1.500 tramite la fattura SBS-2600664. Ho contestato immediatamente l'addebito: il danno riscontrato dalla società era di minima entità e non corrispondeva né alla valutazione economica richiesta né allo stato del veicolo al momento del ritiro, come documentato dalle mie foto. In data 8 maggio 2026 ho inviato formale contestazione scritta a Green Motion (brindisiairport@greenmotion.it e gmit@cs.greenmotion.com), dichiarando la mia contrarietà alla stima e comunicando l'intenzione di contestare l'addebito. Documenti allegati alla presente: 1. Contratto di autonoleggio (Green Motion Italia – BDS Brindisi Airport, 30/04/2026) 2. Fattura di noleggio SBS-2600664 contenente la descrizione del danno addebitato (04/05/2026) 3. Risposta di diniego della contestazione 4. Foto dei danni Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore documentazione necessaria alla gestione della pratica. Cordiali saluti

In lavorazione
F. M.
14/09/2026
GLS

Problema sistematico di mancata consegna merci da parte di GLS

Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla spedizione R1 661692413 affidata al vostro corriere Gls e risultante ad oggi Non consegnata. Sul sistema di tracciamento risulta la dicitura "Consegnata. Ma***** F." Tale informazione è quindi Totalmente falsa e non veritiera,né ha trovato avvisi di giacenza.Non ho inoltre mai rifiutato la consegna della merce.Questo comportamento rappresenta una grave inadempienza contrattuale e lede il mio diritto di consumatore. Tale disservizio mi sta causando notevoli disagi e danni.Vi diffido e intimo a: Effettuare una verifica immediata con il corriere di zona. Vi intimo ad eseguire una consegna urgente e concordata del pacco.Fornire spiegazioni scritte sull'accaduto.In mancanza di un riscontro risolutivo entro 48 ore, mi riservo di sporgere reclamo formale alle autorità competenti (AGCOM), oltre ad attivare le procedure di tutela legale tramite le associazioni dei consumatori, richiedendo il risarcimento dei danni subiti.In attesa di un vostro riscontro urgente, porgo distinti saluti.

In lavorazione
D. P.
14/09/2026

Contestazione rifiuto indennizzo ritardo volo Air Canada - ZSBJJD

To: AIR CANADA Customer Relations / Legal Claims (cc: Altroconsumo) Subject: Formal Dispute of Claim Rejection & Demand for Compensation – Delay at Final Destination due to Missed Connection – Booking Ref (PNR): [ZSBJJD] – Flights [AC838] and [EN8810] on [13/08/2026 and 14/08/2026] Dear Air Canada Team, I am writing to formally contest the rejection of my claim (Ref: [CAS-11354778-D1Y4H7]) regarding the flight itinerary from Vancouver (YVR) to Milan Malpensa (MXP) via Frankfurt (FRA) on [13/08/2026 and 14/08/2026], booked under a single ticket (PNR: [ZSBJJD]). The initial leg of the itinerary, flight [AC838] operated by Air Canada from Vancouver to Frankfurt, suffered a delay that resulted in a missed connection in Frankfurt. As a consequence, I was rebooked on a later connecting flight to Milan Malpensa (flight [EN8810] operated by Air Dolomiti). Due to this missed connection, I reached my final destination (Milan Malpensa) at [2.35 P.M] – accumulating a total delay of approximately 4 hours at the final destination compared to the original itinerary. In your previous correspondence, you denied compensation citing generic "safety-related issues" due to "unforeseen maintenance". I strictly dispute this position. According to the legal precedent set by the Canadian Transportation Agency (CTA), a carrier cannot simply rely on generic statements regarding safety or maintenance to exempt itself from liability. Air Canada holds the burden of proof and must provide explicit technical records proving that the mechanical failure was extraordinary, completely unpredictable, and unpreventable through standard maintenance procedures. As this single-ticket itinerary originated in Canada and was operated by a large carrier, I hereby request the statutory compensation of 400 CAD (or equivalent in EUR) pursuant to the Air Passenger Protection Regulations (APPR) for a final arrival delay between 3 and 6 hours. Please process the payout to the original payment method within 15 days of receiving this notice. Failure to resolve this issue or provide concrete technical proof justifying the delay will result in an immediate formal complaint lodged with the Canadian Transportation Agency (CTA) for administrative review and enforcement. Sincerely, Elisa Palumbo Corso Lazzaro Isoardi 43, Savigliano (CN) 12038, Italy eli.palumbo95@gmail.com +39 3488601985 Enclosures: - Booking confirmation / e-ticket showing single PNR - Copy of Air Canada's initial refusal email

In lavorazione
D. P.
14/09/2026

Contestazione rifiuto indennizzo ritardo volo Air Canada - ZSBJJD

To: AIR CANADA Customer Relations / Legal Claims (cc: Altroconsumo) Subject: Formal Dispute of Claim Rejection & Demand for Compensation – Delay at Final Destination due to Missed Connection – Booking Ref (PNR): [ZSBJJD] – Flights [AC838] and [EN8810] on [13/08/2026 and 14/08/2026] Dear Air Canada Team, I am writing to formally contest the rejection of my claim (Ref: [CAS-11354777-M1P2R4]) regarding the flight itinerary from Vancouver (YVR) to Milan Malpensa (MXP) via Frankfurt (FRA) on [13/08/2026 and 14/08/2026], booked under a single ticket (PNR: [ZSBJJD]). The initial leg of the itinerary, flight [AC838] operated by Air Canada from Vancouver to Frankfurt, suffered a delay that resulted in a missed connection in Frankfurt. As a consequence, I was rebooked on a later connecting flight to Milan Malpensa (flight [EN8810] operated by Air Dolomiti). Due to this missed connection, I reached my final destination (Milan Malpensa) at [2.35 P.M] – accumulating a total delay of approximately 4 hours at the final destination compared to the original itinerary. In your previous correspondence, you denied compensation citing generic "safety-related issues" due to "unforeseen maintenance". I strictly dispute this position. According to the legal precedent set by the Canadian Transportation Agency (CTA), a carrier cannot simply rely on generic statements regarding safety or maintenance to exempt itself from liability. Air Canada holds the burden of proof and must provide explicit technical records proving that the mechanical failure was extraordinary, completely unpredictable, and unpreventable through standard maintenance procedures. As this single-ticket itinerary originated in Canada and was operated by a large carrier, I hereby request the statutory compensation of 400 CAD (or equivalent in EUR) pursuant to the Air Passenger Protection Regulations (APPR) for a final arrival delay between 3 and 6 hours. Please process the payout to the original payment method within 15 days of receiving this notice. Failure to resolve this issue or provide concrete technical proof justifying the delay will result in an immediate formal complaint lodged with the Canadian Transportation Agency (CTA) for administrative review and enforcement. Sincerely, Damiano Panero Corso Lazzaro Isoardi 43, Savigliano (CN) 12038, Italy damianopanero@gmail.com +39 3296472078 Enclosures: - Booking confirmation / e-ticket showing single PNR - Copy of Air Canada's initial refusal email

In lavorazione
E. A.
14/09/2026

Indisponibilità del veicolo prenotato, sostituzione non equivalente e richiesta di rimborso

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia con la società Indie Campers, relativa alla prenotazione n. 87VOJ1, avente ad oggetto il noleggio di un van camperizzato Active Pop Top, con ritiro e riconsegna presso Milano Malpensa, dal giorno 8 agosto 2026 al giorno 15 agosto 2026. Ricostruzione dei fatti In occasione della prenotazione, avevo scelto e pagato un van camperizzato Active Pop Top, ritenendo essenziali le caratteristiche proprie di tale tipologia di veicolo per il viaggio che avevo programmato. Il giorno 6 agosto 2026, appena due giorni prima della partenza prevista, Indie Campers mi comunicava che il mezzo prenotato non era disponibile e che mi sarebbe stato riservato un upgrade. L'alternativa proposta consisteva tuttavia in un camper Comfort Standard Select, presentato dalla società come appartenente a una categoria superiore. Tale proposta non era per me concretamente equivalente né utilizzabile, in quanto non sono in grado di guidare un camper di quelle dimensioni e caratteristiche. La sostituzione, pertanto, non rispondeva alle esigenze essenziali per le quali avevo effettuato la prenotazione di un van camperizzato. Per questo motivo, ho rifiutato formalmente la sostituzione, presentando un reclamo alla società e chiedendo una soluzione adeguata. Mancanza di assistenza Nonostante l'urgenza della situazione, considerata la partenza ormai imminente, ho riscontrato una sostanziale impossibilità di contattare l'assistenza Indie Campers e di ottenere un supporto concreto. L'assenza di un interlocutore facilmente raggiungibile ci ha costretti, in una situazione di forte difficoltà e preoccupazione, a cercare autonomamente un'alternativa per non perdere il viaggio programmato. Spese aggiuntive e disagi subiti Per poter partire, siamo stati costretti a noleggiare un altro van camperizzato presso una società concorrente, sostenendo un costo aggiuntivo di circa 1.800 euro, oltre a una cauzione di 1.000 euro. Il mezzo alternativo, pur consentendoci di effettuare il viaggio, non disponeva del bagno presente nel veicolo che avevamo originariamente scelto e prenotato. Questa differenza ha inciso concretamente sull'organizzazione della vacanza, costringendoci ad appoggiarci frequentemente a campeggi e strutture attrezzate, mentre il viaggio era stato progettato anche per effettuare soste libere. Abbiamo quindi subito non soltanto un esborso economico imprevisto, ma anche una significativa modifica delle condizioni e delle modalità di viaggio inizialmente programmate. Contestazione del comportamento della società: A seguito del reclamo, Indie Campers ha rifiutato di riconoscere il rimborso richiesto, sostenendo che il contratto le riservasse il diritto di sostituire il veicolo. Pur comprendendo che possano verificarsi circostanze impreviste e che il contratto possa prevedere determinate possibilità di sostituzione, contesto che tale facoltà possa essere invocata per offrire un mezzo non concretamente utilizzabile dal cliente e per sottrarsi automaticamente a ogni conseguenza economica. Nel mio caso, la comunicazione è arrivata soltanto due giorni prima della partenza, senza che venisse fornita una soluzione realmente adeguata alle caratteristiche essenziali del mezzo prenotato. La situazione ci ha lasciati senza un'alternativa praticabile e ci ha costretti a sostenere una spesa considerevole per poter partire. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza del comportamento di Indie Campers, anche con riferimento alla trasparenza delle condizioni contrattuali, all'effettiva equivalenza del veicolo sostitutivo e agli obblighi della società in caso di indisponibilità del mezzo prenotato. Richieste Con il Vostro supporto, desidero ottenere: 1. Il riconoscimento del diritto al rimborso degli importi eventualmente già versati a Indie Campers e non restituiti, relativi alla prenotazione n. 87VOJ1. 2. Il rimborso delle spese aggiuntive sostenute per il noleggio del veicolo sostitutivo presso la società concorrente, salvo quantificazione esatta sulla base della documentazione. 3. La valutazione della possibilità di ottenere il rimborso di ulteriori danni e disagi documentabili, derivanti dalla sostituzione non equivalente e dalla necessità di modificare il programma di viaggio. 4. L'assistenza nella formulazione di una richiesta formale nei confronti di Indie Campers, affinché la società riesamini la propria posizione e fornisca una risposta motivata. Resto a disposizione per fornire la prenotazione, le comunicazioni ricevute, il reclamo già presentato, la risposta della società e le ricevute delle spese sostenute. RingraziandoVi per l'attenzione, attendo un Vostro riscontro. Cordiali saluti. Danelli Simone danellisimone6@gmail.com 3351816088 14/09/2026

Chiuso
L. B.
14/09/2026

cancellazione volo vueling , disagi e mancata assistenza a 11 ragazzi italiani tra qui minorenni

Buongiorno, siamo un gruppo di 11 ragazzi e ragazze, tra cui anche 3 minorenni, e vi scriviamo per raccontarvi quello che ci è successo durante il nostro rientro da una vacanza a Lloret de Mar verso Milano. Quello che doveva essere semplicemente il viaggio di ritorno si è trasformato in una notte da incubo, soprattutto considerando che eravamo già tutti provati fisicamente. Negli ultimi giorni della vacanza, infatti, diversi ragazzi della comitiva hanno iniziato a stare male, con febbre, tosse, forte stanchezza, mal di gola, nausea, giramenti di stomaco e altri sintomi. Il giorno della partenza, una volta arrivati in aeroporto, due nostri amici, un ragazzo e una ragazza, si sono sentiti particolarmente male. Appena arrivati in aeroporto abbiamo ricevuto tutti l'allerta meteo. La nostra preoccupazione è aumentata immediatamente perché avevamo già visto che diversi voli, sia verso l'Italia sia verso altre destinazioni, erano stati cancellati. Dopo aver superato i controlli di sicurezza, abbiamo aspettato che venisse assegnato il gate. Sul tabellone, però, abbiamo iniziato a vedere un ritardo di circa un'ora e venti minuti sul nostro volo Vueling. Dopo una lunga attesa, è comparsa la scritta che nessuno di noi avrebbe voluto vedere: volo cancellato. A quel punto è iniziato il vero problema. Lo sportello Vueling presente ai gate era chiuso. Ci siamo quindi rivolti all'Info Point dell'aeroporto per capire come avremmo dovuto organizzarci, visto che il volo sostitutivo era previsto addirittura due giorni dopo. Ci è stato detto di recarci allo sportello 404, il Customer Assistance. Abbiamo fatto circa un'ora e venti minuti di fila, dalle 21:30 alle 23:00, solo per sentirci dire, una volta arrivato il nostro turno, che eravamo nel posto sbagliato e che lì non potevano aiutarci. Siamo stati quindi indirizzati due piani più sotto, presso Value Group, dove ci era stato assicurato che avrebbero risolto la situazione. Abbiamo aspettato altre tre ore, dalle 23:00 alle 01:30. Nel frattempo c'era anche il problema dei bagagli. Abbiamo chiesto più volte di poterli recuperare, ma ci è stato detto dal personale Vueling che non ci sarebbero stati restituiti perché si trovavano sul volo sostitutivo, ma successivamente siamo riusciti a riaverle. Quando finalmente è arrivato il nostro turno per ricevere assistenza, ci è stato detto che dovevamo tornare nuovamente al Customer Assistance per farci trovare un hotel dove trascorrere le due notti prima del nuovo volo. Siamo tornati quindi al punto di partenza. A quel punto, però, ci è stato detto che non potevano organizzare nessun alloggio per noi, per motivi che non ci sono mai stati chiariti. L'unica soluzione che ci è stata proposta era quella di pagare autonomamente hotel, cibo e tutto il necessario, per poi chiedere un rimborso in un secondo momento, senza sapere quando e se avremmo effettivamente recuperato i soldi. Per un gruppo di ragazzi appena rientrati da una vacanza, con anche tre minorenni e diverse persone malate, era una soluzione praticamente impossibile. Abbiamo cercato in tutti i modi di spiegare che avevamo bisogno di un alloggio e di assistenza, ma ci siamo sentiti completamente ignorati. Non ci sono stati forniti nemmeno voucher per acqua o cibo. Le ore passavano e noi eravamo ancora lì, senza una soluzione. Eravamo stanchi, malati, senza sapere dove avremmo dormito e con i bagagli che non potevamo recuperare. Abbiamo anche provato a chiedere aiuto alla polizia dell'aeroporto, spiegando la situazione e facendo presente che nel gruppo c'erano anche dei minorenni. Ci è stato risposto che non potevano intervenire e che avremmo dovuto gestire la situazione autonomamente. Alla fine, intorno alle 3 di notte, ci siamo ritrovati ancora all'interno dell'aeroporto. Nessun hotel. Nessun posto dove poterci riposare. Nessuna coperta o cuscino. Nessun voucher per mangiare o bere. E soprattutto, diverse persone del gruppo stavano già male. Con l'aria condizionata molto forte, siamo stati costretti a cercare un posto dove sistemarci e abbiamo finito per dormire sul pavimento dell'aeroporto, senza coperte né cuscini, aspettando il nostro volo sostitutivo previsto due giorni dopo. Quello che ci ha colpito maggiormente non è stata solamente la cancellazione del volo, che possiamo capire possa essere stata causata dal maltempo e da circostanze indipendenti dalla compagnia. Il problema è stato tutto quello che è successo dopo. Ci siamo sentiti completamente abbandonati e senza assistenza, nonostante fossimo un gruppo di giovani, con tre minorenni, diversi ragazzi malati e senza la possibilità concreta di organizzarci autonomamente per trascorrere due notti a Barcellona. Vi raccontiamo questa storia perché riteniamo che quello che è successo meriti di essere raccontato. Non ci aspettavamo certo che un volo cancellato per maltempo fosse magicamente ripristinato, ma ci aspettavamo almeno di essere assistiti e messi nelle condizioni di affrontare la situazione in modo dignitoso e sicuro. Se può essere di vostro interesse, siamo disponibili a fornire ulteriori dettagli, testimonianze, fotografie, video, informazioni sul volo e tutta la documentazione in nostro possesso relativa a quanto accaduto. Grazie per l'attenzione.

In lavorazione
S. D.
13/09/2026

Doppio pagamento bagaglio Ryanair

Spett. Ryanair In data 13/09/2026 ho effettuato il volo aereo n° FR7686 da Brindisi a Stoccolma con la Vostra compagnia. All'atto della prenotazione ho richiesto l’aggiunta di un bagaglio da stiva pari a 10kg pagando il relativo importo di 36€, come riportato nella conferma di prenotazione qui allegata. Tuttavia, in aeroporto, al momento del check-in e dell’imbarco mi è stato richiesto un pagamento aggiuntivo di 13€ prima e 46 euro dopo perché avevo un bagaglio a mano in più. Contesto quanto sopra poiché al check in potevo inserire tutto nel bagaglio imbarcato e pagare la differenza di peso, invece non mi è stato comunicato nulla. Invece mi è stato addebitato un doppio costo con l’aggiunta che il bagaglio a mano fragile è stato comunque imbarcato in stiva. Con la presente richiedo pertanto il rimborso di 59 euro per la somma pagata senza contare il danno all’intero bagaglio a mano. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della conferma di prenotazione Copia della ricevuta di pagamento ( ho il numero bagaglio ma non mi è stata neanche consegnata la ricevuta nonostante sia stata richiesta)

In lavorazione
M. M.
13/09/2026

Trattamento disumano

Il 21/08/2026 in seguito ad un esperienza da dimenticare inviavo questa email a wizzair, che preoccupata che stessi facendo qualche tipo di rimostranza legale mi ha contattata subito. Salvo poi sparire quando ho chiarito che non rappresentavo altri. Parallelamente, nonostante il disagio e il disastro, la mia richiesta di rimborso è stata rifiutata. Ci sono diritti inalienabili che appartengono alle persone, ai consumatori. Non dovrebbero essere calpestati così! Testo mail: Egregi Signori, scrivo questa lettera per raccontarvi quanto è accaduto ieri 20/08/206 all'aeroporto di Tirana, in occasione del volo Wizz Air 5043 diretto a Bari. Eravamo circa 200 persone. La partenza era prevista per le 22:05. Dopo aver atteso al gate, come da indicazioni apparse sui tabelloni, senza che nessuno iniziasse le operazioni di imbarco, abbiamo ricevuto le prime informazioni relative a un ritardo. Il problema, però, non è stato semplicemente il ritardo. Un ritardo può capitare. Un problema tecnico può capitare. Un aereo può arrivare tardi. Quello che non dovrebbe mai capitare è lasciare centinaia di persone per ore nell'incertezza più totale, senza informazioni adeguate e senza un'assistenza realmente umana. I minuti passavano e nessuno era in grado di dirci quanto avremmo dovuto aspettare. Per molti di noi questo significava anche non sapere cosa comunicare a chi ci aspettava a Bari. C'erano persone che, una volta atterrate, avrebbero dovuto percorrere anche 100-150 km in automobile per raggiungere casa. Altre dovevano organizzarsi con mezzi pubblici o con amici e familiari. Tutti avevamo bisogno di una semplice informazione: quando partiamo? Finalmente, alle 23:24, è comparso l'aggiornamento: partenza posticipata alle 00:50. Eravamo stanchi, ma almeno avevamo finalmente una risposta. Se la situazione fosse finita lì, probabilmente avremmo archiviato la vicenda come un normale ritardo. Purtroppo, invece, il peggio doveva ancora arrivare. Alle 00:10 sono iniziate le operazioni di boarding. Noi passeggeri siamo stati fatti entrare nella sala di imbarco del gate 21, l'area compresa tra il desk e l'uscita dall'aeroporto, in attesa di poter finalmente salire sull'aereo. Una gentilissima hostess di terra è passata chiedendo ai passeggeri se avessero utilizzato il voucher da 5 € che Wizz Air aveva messo a disposizione per il ritardo e, in caso affermativo, chiedendo di firmare. Personalmente non ho mai ricevuto quel voucher e non ho quindi potuto utilizzarlo. Ma ciò che mi ha colpito è stato il contrasto tra l'attenzione dedicata alla registrazione di un voucher da 5 € e l'assenza successiva di informazioni concrete sulla nostra partenza. Nel frattempo noi eravamo lì. In un recinto. Non c'erano abbastanza sedie per tutti. Non avevamo la possibilità di accedere ai bar o di procurarci qualcosa da bere o da mangiare. Anche l'accesso ai servizi era limitato. La hostess di terra ci spiegava che stava aspettando notizie relative all'aeromobile. Noi aspettavamo. Passavano i minuti. Le persone chiedevano informazioni. L'aereo "stava arrivando". Ma nessuno sapeva dirci realmente quando. Ci siamo lamentati e ci è stato consentito di andare in bagno, ma una persona alla volta e lasciando il proprio documento al personale di terra. Comprendo perfettamente le esigenze di sicurezza aeroportuale e non è questo il punto della mia lamentela. Il punto è che eravamo centinaia di persone, stanche, dopo ore di attesa, con esigenze diverse e senza informazioni chiare. Le operazioni di imbarco che sembravano ormai imminenti sono iniziate soltanto alle 02:20. Questo significa che abbiamo trascorso circa 170 minuti chiusi in quell'area, dopo essere stati fatti entrare per il boarding. Centosettanta minuti. Durante i quali le informazioni sono state frammentarie, incomplete e spesso inesistenti. Durante i quali non ci è stata fornita un'assistenza adeguata. Durante i quali centinaia di persone non sapevano se e quando sarebbero riuscite a tornare a casa. Chi aveva qualcuno ad aspettarlo a Bari ha dovuto chiedere a quella persona di rimanere in attesa per ore, senza poter dare un orario realistico di arrivo. L'arrivo previsto era alle 23:05. Alla fine siamo partiti molto più tardi e abbiamo potuto soltanto ipotizzare un arrivo intorno alle 03:30. Chi invece doveva rientrare utilizzando i mezzi pubblici si è trovato davanti a un problema ancora più grande, considerando le possibilità estremamente limitate di spostarsi a Bari durante la notte. Non mi lamento del ritardo. Mi lamento del modo in cui siamo stati trattati durante quel ritardo. Mi lamento del fatto che per 170 minuti siamo stati considerati principalmente come passeggeri da tenere in attesa, e non come persone che avevano bisogno di informazioni, assistenza e, soprattutto, rispetto. Siamo persone. Abbiamo famiglie che ci aspettano. Abbiamo bambini, anziani, persone con esigenze particolari. Abbiamo automobili da recuperare, coincidenze da organizzare, persone da avvisare, lavori il giorno dopo e case da raggiungere. Non siamo semplicemente numeri associati a un volo. Capisco che possano verificarsi imprevisti e ritardi. Quello che mi aspetto da una compagnia aerea, però, è che proprio nei momenti di difficoltà dimostri la propria capacità di assistere i passeggeri. Per questo motivo vi chiedo di spiegarmi come sia stato possibile gestire in questo modo una situazione che ha coinvolto così tante persone e, soprattutto, se riteniate adeguato il trattamento che ci è stato riservato. Perché un ritardo può essere inevitabile. La mancanza di rispetto e di assistenza, invece, non dovrebbe esserlo. Cordiali saluti, Mariateresa Monniello Volo Wizz Air 5043 Tirana – Bari

In lavorazione
L. B.
13/09/2026
SATA Azores airline

Richiesta di compensazione pecuniaria ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004

Spettabile SATA Azores Airlines e p.c. Altroconsumo, Con la presente si formula formale richiesta di compensazione pecuniaria ai sensi dell'art. 7 del Regolamento (CE) n. 261/2004 per il grave ritardo subìto all'arrivo presso la destinazione finale. I sottoscritti passeggeri: LUCA BIFFI, MATTIA BIFFI, ORNELLA MOIOLI. erano inseriti all'interno della medesima prenotazione (Codice prenotazione YV5Z4F) per i voli in connessione operati da SATA Azores Airlines in data 27 agosto 2026: - SP627 – Pico (PIX) → Terceira (TER) - ora: 08:20 - SP612 – Terceira (TER) → São Jorge (SJZ)- ora: 09:55 A causa di un ritardo accumulato dal primo volo in partenza da PICO, ai passeggeri è stato impossibile imbarcarsi sul volo in coincidenza per Sao Jorge. Di conseguenza, la compagnia ha provveduto al riprotezione su un volo successivo, che ha subito un ulteriore ritardo. L'orari di arrivo previsto a Sao Jorge era alle ore 10.30, l'orario effettivo di arrivo è stato alle ore 15.00, con un ritardo di ore 4.30, come documentato dalla certificazione allegata e rilasciata dai vostri uffici di Sao Jorge. Poiché la giurisprudenza comunitaria (Sentenza Corte di Giustizia UE nelle cause riunite C-402/05 e C-432/05, confermata da successivi pronunciamenti sui voli in coincidenza) equipara i passeggeri dei voli con ritardo superiore alle 3 ore a quelli dei voli cancellati ai fini del diritto alla compensazione pecuniaria, , si richiede il pagamento dell'indennizzo pari a 250,00 € per ciascun passeggero, per un ammontare complessivo dovuto di 750,00 €. Poichè a causa del ritardo siamo stati costretti a pranzare in aeroporto, chiedo altresì il rimborso delle spese sostenute per il pranzo pari 25,60 € Restiamo in attesa di un vostro riscontro entro i termini previsti dalla legge, indicando la disponibilità a fornire le coordinate IBAN per il bonifico bancario una volta accettato il reclamo. Si allega: certificazione di SATA Azores Airlines Carte di imbarco del volo originale carte di imbarco del volo di riprotezione scontrino spese sostenute per il pranzo Distinti saluti, LUCA BIFFI tel. +39 3331212821 email: lbiffi2@gmail.com

In lavorazione

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