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Richiesta rimborso per graffio non causato da me
Buongiorno, Ho noleggiato un furgone Ford Transit targato HE595LA nella giornata di sabato 29 agosto. Alla riconsegna del furgone ho scattato foto e video dove si vede chiaramente che ho riconsegnato il furgone nelle medesime condizioni di quando lo avevo ritirato. Anzi aggiungerei anche che ho pulito il vano di carico perché quando ho ritirato il furgone lo ho trovato sporco. Ad oggi mercoledì 16 settembre non mi è ancora pervenuta una documentazione adeguata, mi sono solamente state inviate delle foto di dettaglio che potrebbero appartenere a qualsiasi altro mezzo e solo oggi una foto dove si vede anche la targa ma dove questo "graffio" che mi stanno addebitando non si vede. Ritengo illegittimo quindi l'addebito subito di 212,80€ in quanto non ci sono prove e in tutti questi giorni potrebbe essere stato manomesso il paraurti da parte vostra. Anche perché dalle foto ricevute è evidente che non possa essere un graffio causato dalla guida ma piuttosto un graffio volontario. Chiedo inoltre un indennizzo per il disagio e le oltre 2 settimane per le quali il mio deposito cauzionale è rimasto bloccato
MANCATA CONSEGNA MA PAGAMENTO NON RIMBORSATO
Tolgo completamente quel passaggio finale. Con la presente presento formale reclamo nei confronti di Auto Europe in relazione al Voucher n. 7772455104, per la gestione della prenotazione e per la mancata erogazione del servizio acquistato. Ho effettuato e regolarmente pagato una prenotazione tramite Auto Europe. Al momento del ritiro, tuttavia, il fornitore locale si è rifiutato di consegnarmi il veicolo sostenendo che la carta di credito da me presentata non fosse conforme ai propri requisiti. La carta in questione era una Mastercard di credito emessa da FinecoBank S.p.A., intestata al conducente principale. Nella documentazione di prenotazione fornita da Auto Europe risultava espressamente indicata l’accettazione delle carte Mastercard. FinecoBank, inoltre, non è un istituto esclusivamente online, ma una banca multicanale con presenza fisica sul territorio nazionale. Trovo francamente assurdo che un consumatore possa ragionevolmente immaginare, dopo aver effettuato e pagato una prenotazione, che una normale carta di credito Mastercard emessa da un primario istituto bancario italiano possa essere rifiutata al momento della consegna del mezzo. La situazione appare ancora più paradossale considerando che Auto Europe ha regolarmente accettato il pagamento della prenotazione tramite American Express, mentre il fornitore locale non accettava tale circuito per il deposito cauzionale. Una simile dinamica, a mio avviso, è gravemente ingannevole nei confronti del cliente: il pagamento viene accettato senza difficoltà, mentre soltanto al momento del ritiro emergono condizioni particolarmente restrittive che possono determinare la mancata consegna del veicolo e, secondo quanto sostenuto da Auto Europe, addirittura la perdita dell’intero importo pagato. Ritengo inoltre che condizioni così restrittive e anomale, soprattutto quando comportano la mancata erogazione del servizio pur in presenza di una normale carta di credito Mastercard, debbano essere valutate sotto il profilo della loro trasparenza, proporzionalità e legittimità nei confronti del consumatore. Il dato oggettivo resta comunque incontestabile: il veicolo non mi è stato consegnato e il servizio acquistato non è stato fruito in alcun modo. A ciò si aggiunge l’estrema difficoltà nel contattare Auto Europe dopo l’accaduto, senza riuscire a ottenere un confronto telefonico diretto con un responsabile e venendo di fatto costretto a proseguire esclusivamente attraverso scambi di email. Ritengo pertanto inaccettabile che una prenotazione integralmente pagata, ma mai materialmente erogata, venga considerata come servizio dovuto o come mancato utilizzo imputabile al cliente. Chiedo quindi il rimborso integrale e immediato dell’importo corrisposto e una risposta formale e definitiva sulla gestione della pratica relativa al Voucher n. 7772455104.
Problema con Noleggiare - Ryanair/Carhire
Spett.li Noleggiare - Ryanair - Carhire (e p.c. Altroconsumo), sono titolare del biglietto LZ7CKC acquistato in data 29 maggio 2026 per i voli FR 1551 Venezia-Cagliari del 19/08/2026 e ritorno FR 1552 Cagliari-Venezia del 01/09/2026 -vedi allegato- Al momento della prenotazione ho acquistato anche la "Protezione di viaggio completa Plus" di XCOVER (nr SCXJD-TB6ZS-INS) - vedi allegato - e in seguito la "Protezione Noleggio XCover" nella proposta "Assicurazione Premium" (nr 9CE9B-CEMRX-INS) - vedi allegato - destinata al noleggio con la società Noleggiare S.r.L. Il contratto di noleggio è stato effettuato tramite la piattaforma "Ryanair Car Hire", con Rif.: IT865873550 -vedi allegato- Di seguito quanto successo al momento del ritiro dell'auto a noleggio: ci siamo presentati io e mia moglie per il ritiro dell’auto alle ore 13:15 circa, quindi in orario come programmato da prenotazione effettuata in data 30 maggio 2026 con nr IT865873550 Abbiamo trovato di fronte a noi una addetta al banco di noleggio (di cui non sappiamo il nome), la quale ci ha da subito prospettato in modo praticamente obbligatorio l’acquisto di una copertura del costo di 330,00 € perché a suo modo di vedere "la polizza di Assicurazione Premium non avrebbe risposto alle voci" di “Responsabilità della copertura contro i danni di € 1500” e “Responsabilità della copertura contro il furto di € 1800”. L’esempio pratico che ci ha fornito l’addetta, è stato quello che la polizza XCover avrebbe risposto solamente in caso di presentazione di un modulo CID (quindi solamente in caso di incidente con altro veicolo) e non in caso di eventi quali per esempio graffi sull’auto, “sportellate”, furto, etc. etc.. Da quel momento in poi si è generata in noi una grande apprensione, confusione e sconforto, in quanto eravamo al contrario convinti e tranquilli che la polizza XCover fosse già in grado di ricoprire le varie voci, come ad esempio riportato nella prima dell’elenco: “Franchigia di EUR 1500,00 rimborsabile”. Stante quanto sopra, abbiamo chiesto di valutare la situazione con un po’ di calma e ci siamo spostati dal desk. Abbiamo quindi contattato l’assistente Mazen di Carhire per due volte tramite chiamata telefonica, il quale ci ha confermato che "la nostra interpretazione era corretta e di proseguire con quanto stabilito e di non dover pagare nulla in più rispetto a quanto già anticipato a suo tempo". Ci siamo quindi ripresentati al desk sempre con la solita signorina, la quale ha insistito nuovamente con un comportamento coercitivo nel riproporci la quota da pagare di 330,00 € e che "se non l’avessimo fatto dovevamo firmare un documento, assumendoci la responsabilità per le due voci sopraddette (danni e furto)". A quel punto siamo rimasti fermi sulla decisione confermata dall’assistente Mazen e abbiamo chiesto di procedere senza dover nulla da aggiungere in più da pagare. Purtroppo, a causa come ripeto della grande confusione, agitazione e preoccupazione venutasi a creare nella mia persona, ho incautamente digitato per tre volte in maniera errata il codice PIN della carta di credito e a quel punto la signorina al desk ci ha comunicato che "il suo sistema online ha bloccato la richiesta e non consente di procedere ulteriormente in alcun modo", nemmeno con la carta di mia moglie. A ulteriore precisazione, la banca da me subito contattata mi ha comunicato che la carta aveva comunque altri due tentativi di cui non ho potuto usufruire, in quanto ero riuscito comunque a recuperare il codice PIN corretto. La signorina affermava inoltre che "i noleggi delle auto non dovevano essere acquistati tramite compagnie aeree o similari ma esclusivamente con contatto diretto con le agenzie di noleggio, in quanto le auto sono delle compagnie di noleggio e non di Ryanair”. La nostra sensazione è stata in seguito quella che l’addetta al desk si sia in qualche modo “indispettita” e non abbia più voluto e consentito nel trovare una soluzione idonea per il buon fine nei confronti del cliente. Tengo comunque a sottolineare che non c’è stata alcuna discussione spiacevole, sgradita o animata durante i vari discorsi. Infine, a malincuore, ci siamo dovuti rivolgere in autonomia direttamente con altra agenzia di noleggio, perché erano oramai trascorse le due ore della disponibilità del veicolo prenotato con Noleggiare e quindi avremmo dovuto stipulare un nuovo contratto di sana pianta e a quel punto non c’era più il tempo necessario perché dovevamo raggiungere la destinazione entro un determinato orario. Quanto sopraesposto ha nel contempo causato una pressoché totale mancanza di valutazione positiva nei confronti dei soggetti indicati, con una perdita di fiducia e una considerazione futura che sarà orientata sicuramente verso altre compagnie/società. Infine, rappresento che l'assistenza telefonica degli operatori Carhire, pur dimostrando una sempre cortese e disponibile attenzione verso il sottoscritto, trova però una considerevole difficoltà trovandosi a trattare con persone non di madre lingua italiana e, in molti casi, già all'inizio delle telefonate il servizio è stato precluso disponendo solamente di personale in lingua inglese che di fatto ha annullato qualsiasi possibile tentativo di contatto: senza voler essere in alcun modo discriminante, ritengo che la disponibilità del personale debba essere in lingua italiana (a prescindere) nell'arco delle 24 h Con la presente richiedo pertanto che venga considerato quantomeno il mancato utilizzo del veicolo per il periodo indicato, considerato il totale mancato godimento del servizio e il conseguente disagio venutosi a creare, dovuto anche ad una serie di mancate o parziali informazioni, in alcuni casi fuorvianti e di difficile interpretazione, così come sono mancati i riscontri ad alcuni miei quesiti riportati nelle mail visibili in allegato. Si allegano inoltre le mail intercorse con Ryanair Carhire Support e CarTrawler Customer Care. Distinti saluti, Luca Marchetto
Problema con Ryanair/Carhire - Noleggiare
Spett.li Ryanair - Carhire - Noleggiare (e p.c. Altroconsumo), sono titolare del biglietto LZ7CKC acquistato in data 29 maggio 2026 per i voli FR 1551 Venezia-Cagliari del 19/08/2026 e ritorno FR 1552 Cagliari-Venezia del 01/09/2026 -vedi allegato- Al momento della prenotazione ho acquistato anche la "Protezione di viaggio completa Plus" di XCOVER (nr SCXJD-TB6ZS-INS) - vedi allegato - e in seguito la "Protezione Noleggio XCover" nella proposta "Assicurazione Premium" (nr 9CE9B-CEMRX-INS) - vedi allegato - destinata al noleggio con la società Noleggiare S.r.L. Il contratto di noleggio è stato effettuato tramite la piattaforma "Ryanair Car Hire", con Rif.: IT865873550 -vedi allegato- Di seguito quanto successo al momento del ritiro dell'auto a noleggio: ci siamo presentati io e mia moglie per il ritiro dell’auto alle ore 13:15 circa, quindi in orario come programmato da prenotazione effettuata in data 30 maggio 2026 con nr IT865873550 Abbiamo trovato di fronte a noi una addetta al banco di noleggio (di cui non sappiamo il nome), la quale ci ha da subito prospettato in modo praticamente obbligatorio l’acquisto di una copertura del costo di 330,00 € perché a suo modo di vedere "la polizza di Assicurazione Premium non avrebbe risposto alle voci" di “Responsabilità della copertura contro i danni di € 1500” e “Responsabilità della copertura contro il furto di € 1800”. L’esempio pratico che ci ha fornito l’addetta, è stato quello che la polizza XCover avrebbe risposto solamente in caso di presentazione di un modulo CID (quindi solamente in caso di incidente con altro veicolo) e non in caso di eventi quali per esempio graffi sull’auto, “sportellate”, furto, etc. etc.. Da quel momento in poi si è generata in noi una grande apprensione, confusione e sconforto, in quanto eravamo al contrario convinti e tranquilli che la polizza XCover fosse già in grado di ricoprire le varie voci, come ad esempio riportato nella prima dell’elenco: “Franchigia di EUR 1500,00 rimborsabile”. Stante quanto sopra, abbiamo chiesto di valutare la situazione con un po’ di calma e ci siamo spostati dal desk. Abbiamo quindi contattato l’assistente Mazen di Carhire per due volte tramite chiamata telefonica, il quale ci ha confermato che "la nostra interpretazione era corretta e di proseguire con quanto stabilito e di non dover pagare nulla in più rispetto a quanto già anticipato a suo tempo". Ci siamo quindi ripresentati al desk sempre con la solita signorina, la quale ha insistito nuovamente con un comportamento coercitivo nel riproporci la quota da pagare di 330,00 € e che "se non l’avessimo fatto dovevamo firmare un documento, assumendoci la responsabilità per le due voci sopraddette (danni e furto)". A quel punto siamo rimasti fermi sulla decisione confermata dall’assistente Mazen e abbiamo chiesto di procedere senza dover nulla da aggiungere in più da pagare. Purtroppo, a causa come ripeto della grande confusione, agitazione e preoccupazione venutasi a creare nella mia persona, ho incautamente digitato per tre volte in maniera errata il codice PIN della carta di credito e a quel punto la signorina al desk ci ha comunicato che "il suo sistema online ha bloccato la richiesta e non consente di procedere ulteriormente in alcun modo", nemmeno con la carta di mia moglie. A ulteriore precisazione, la banca da me subito contattata mi ha comunicato che la carta aveva comunque altri due tentativi di cui non ho potuto usufruire, in quanto ero riuscito comunque a recuperare il codice PIN corretto. La signorina affermava inoltre che "i noleggi delle auto non dovevano essere acquistati tramite compagnie aeree o similari ma esclusivamente con contatto diretto con le agenzie di noleggio, in quanto le auto sono delle compagnie di noleggio e non di Ryanair”. La nostra sensazione è stata in seguito quella che l’addetta al desk si sia in qualche modo “indispettita” e non abbia più voluto e consentito nel trovare una soluzione idonea per il buon fine nei confronti del cliente. Tengo comunque a sottolineare che non c’è stata alcuna discussione spiacevole, sgradita o animata durante i vari discorsi. Infine, a malincuore, ci siamo dovuti rivolgere in autonomia direttamente con altra agenzia di noleggio, perché erano oramai trascorse le due ore della disponibilità del veicolo prenotato con Noleggiare e quindi avremmo dovuto stipulare un nuovo contratto di sana pianta e a quel punto non c’era più il tempo necessario perché dovevamo raggiungere la destinazione entro un determinato orario. Quanto sopraesposto ha nel contempo causato una pressoché totale mancanza di valutazione positiva nei confronti dei soggetti indicati, con una perdita di fiducia e una considerazione futura che sarà orientata sicuramente verso altre compagnie/società. Infine, rappresento che l'assistenza telefonica degli operatori Carhire, pur dimostrando una sempre cortese e disponibile attenzione verso il sottoscritto, trova però una considerevole difficoltà trovandosi a trattare con persone non di madre lingua italiana e, in molti casi, già all'inizio delle telefonate il servizio è stato precluso disponendo solamente di personale in lingua inglese che di fatto ha annullato qualsiasi possibile tentativo di contatto: senza voler essere in alcun modo discriminante, ritengo che la disponibilità del personale debba essere in lingua italiana (a prescindere) nell'arco delle 24 h Con la presente richiedo pertanto che venga considerato quantomeno il mancato utilizzo del veicolo per il periodo indicato, considerato il totale mancato godimento del servizio e il conseguente disagio venutosi a creare, dovuto anche ad una serie di mancate o parziali informazioni, in alcuni casi fuorvianti e di difficile interpretazione, così come sono mancati i riscontri ad alcuni miei quesiti riportati nelle mail visibili in allegato. Si allegano inoltre le mail intercorse con Ryanair Carhire Support e CarTrawler Customer Care. Distinti saluti, Luca Marchetto
Mancato rimborso - Prenotazione n. L6184724883 - Pratica assistenza Ref. No. 34436452
RECLAMO FORMALE - Mancato rimborso di € 306,68 – Prenotazione n. L6184724883 – Pratica assistenza Ref. No. 34436452 Spett.le Hertz – Customer Service Department, io sottoscritto Nicola Sestu, con la presente formalizzo un reclamo per il mancato rimborso dell'importo di € 306,68, corrisposto in data 13/06/2026 con carta di credito per la prenotazione online n. L6184724883, relativa a un noleggio auto che non è mai stato effettuato. Ricostruzione dei fatti: • 03/07/2026: il contratto viene annullato dall'agenzia Hertz di Bolzano per indisponibilità della tipologia di veicolo prenotata. L'annullamento è quindi imputabile esclusivamente a Hertz. • 22/07/2026: contatto il servizio clienti via chat; l'operatore conferma l'apertura di una richiesta di assistenza (Ref. No. 34436452) e mi comunica che riceverò risposta via email dopo verifica con l'agenzia di Bolzano. • 31/07/2026: ricevo email dal Sig. Karim H. (Customer Service Department) che mi informa che il rimborso è stato elaborato sullo stesso metodo di pagamento della prenotazione originale, con accredito entro un massimo di 28 giorni. • 03/09/2026: trascorso tale termine, contatto la mia banca (ING), che mi conferma che non risulta alcun accredito riconducibile alla transazione in oggetto e mi richiede la contabile del rimborso, documento che ho più volte chiesto a Hertz senza mai riceverlo. • 04/09/2026: nuovo contatto via chat; l'operatore conferma che il rimborso mi spetta, non sa spiegare il ritardo e assicura che sarò ricontattato entro il giorno successivo. Nessun contatto è seguito. • 08/09/2026: ulteriore contatto via chat; l'operatore mi comunica che, essendo scaduto il termine previsto, il caso è stato inoltrato al team crediti e al suo responsabile per un seguito urgente, con aggiornamento previsto entro 1-2 giorni lavorativi. Anche questo termine è scaduto senza alcun riscontro. Ad oggi, 15/09/2026, sono trascorsi 74 giorni dall'annullamento del contratto e 46 giorni dalla vostra comunicazione di "rimborso elaborato", senza che l'importo sia stato accreditato e senza che mi sia stata fornita alcuna prova documentale dell'operazione. Le ripetute assicurazioni verbali non seguite da fatti non sono più accettabili. Pertanto richiedo formalmente: 1. l'accredito immediato, e comunque entro 10 giorni dal ricevimento della presente, dell'importo di € 306,68 sul mio conto ING, ovvero sulla carta di credito utilizzata per il pagamento; 2. l'invio della contabile/ricevuta del rimborso (con data di esecuzione, importo, metodo di pagamento e codice identificativo della transazione), documento indispensabile per consentire alla mia banca di rintracciare l'operazione qualora sia stata effettivamente disposta; 3. una risposta scritta a questo reclamo, con l'indicazione del referente responsabile della pratica. Decorso inutilmente il termine indicato, mi riservo di agire per il recupero del credito tramite procedura di "chargeback" presso il mio istituto di credito, segnalazione alle associazioni dei consumatori e all'Autorità competente, nonché in ogni altra sede ritenuta opportuna, con addebito a vostro carico di ogni ulteriore spesa. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti, Nicola Sestu Via Emilio Gallori 16 - 00133 - Roma (RM) niko.sestu@tiscali.it
PROBLEMA CON NOLEGGIO AUTO ADDEBITO DANNO NON IMPUTABILE A ME
Buongiorno ho noleggiato tramite il sito di Noleggiare un furgone con la pedana per la moto nella loro di Rimini, usufruendo della promo km illimitati. Hanno un sistema particolare di noleggio, nel senso che l'operatore fa il check senza la mia presenza ed il mezzo è parcheggiato a 300 mt dal loro ufficio. Una volta firmato il contratto, ti dicono di aspettare li davanti l'ufficio e l'operatore dopo il Check viene a portarti le chiavi e dopo tu raggiungi il parcheggio con l'auto che ci metti circa 2 minuti visto il traffico. Il parcheggio è pubblico e ci sono diversi negozi e servizi tra cui il supermercato Coop. Mi hanno detto di lasciare di nuovo il mezzo nello stesso parcheggio e la chiave nel box key (cassetta della posta) una volta completato il noleggio se fossi arrivato fuori orario e non mi hanno detto che era mia responsabilità fino alle 8:30 del giorno seguente. Ho consegnato il mezzo la notte e il mattino seguente mi è arrivata la mail con il danno che hanno trovato, senza chiamarmi senza nulla. Cosi sono tornato di persona a verificare, è un danno di una chiave nello sportello in alto e non un danno imputabile alla guida, cosi ho immediatamente scritto una PEC che non hanno mai "ritirato" (aperto). Ma ho la ricevuta di consegna. Il danno potrebbe essere stato causato sia quando l'operatore dopo il check è venuto a consegnarmi le chiavi, sia quando io ho lasciato il mezzo la sera prima fino al giorno seguente. Non hanno voluto sentire ragioni e mi hanno addebitato i soldi senza il mio consenso. Maliziosamente penso che il danno lo hanno fatto loro, perche ho pagato il furgone 120 eur e ci ho fatto 1.300 km in un giorno. Per rientrare del costo, mi hanno addebitato un danno di 280 eur in modo da arrivare ad una spesa di 400 eur, il costo di qualsiasi noleggio per quei km. Sono Scorretti perche il check non lo fanno mai in presenza e soprattuto ti dicono di lasciare il mezzo nel parcheggio pubblico, senza specificare che la responsabilità fino alle 8:30 del giorno seguente è la mia. Sono poco professionali.
Mancato pagamento pedaggio autostradale
Ho ricevuto tramite posta ordinaria dalla società Youverse la pratica n. 2473020325 riguardante il mancato pagamento del pedaggio autostradale avvenuto in data 18/06/2026 alle ore 06:18 in uscita a Salerno. Dichiaro che il suddetto transito non è mai stato effettuato dal mio veicolo che, nella data e all'ora indicati, era parcheggiato presso il mio domicilio in altra città. Pertanto, ritengo che l’addebito sia riconducibile a un errore di rilevazione, di associazione della targa o comunque a un'errata imputazione del transito. Con la presente, chiedo pertanto: l’annullamento della richiesta di pagamento e di ogni eventuale maggiorazione o onere connesso; la verifica dei dati relativi al presunto transito; la trasmissione delle immagini con chiara visibilità del veicolo e della targa; la sospensione di ogni eventuale attività di recupero del credito fino alla conclusione della presente contestazione. Alla luce di quanto sopra, chiedo il riesame della posizione e la conferma scritta dell’annullamento dell’addebito, non essendo dovuto alcun pedaggio per un transito mai effettuato. In attesa di un vostro sollecito riscontro, porgo cordiali saluti.
Richiesta di assistenza e tutela – Disservizio Beltour srl e mancato rimborso € 200
Spett.le Altroconsumo, mi rivolgo a voi per chiedere assistenza e supporto nella valutazione di una controversia con la società Beltour S.r.l., relativa a un servizio di transfer aeroportuale regolarmente prenotato e pagato, ma successivamente non effettuato alle condizioni originariamente concordate. In data 8 agosto 2026 avevo prenotato e pagato € 200,00 per un transfer dall'Aeroporto di Catania all'Hotel Antares di Letojanni, in relazione al volo Ryanair FR 2726. La prenotazione è avvenuta tramite scambio di e-mail con la società e dispongo della relativa corrispondenza e della ricevuta di pagamento. Il volo FR 2726 è stato regolarmente preso dal sottoscritto, senza alcun ritardo o comportamento a me imputabile. Prima della partenza e durante la prima parte del volo non avevo ricevuto alcuna comunicazione da Ryanair che mi consentisse di prevedere il successivo dirottamento. Circa un'ora dopo la partenza, mentre mi trovavo già a bordo dell'aeromobile, il comandante ha comunicato ai passeggeri che il volo, originariamente diretto a Catania, sarebbe stato dirottato all'Aeroporto di Trapani a causa della presenza di cenere vulcanica e dell'attività dell'Etna. Pertanto, fino a quel momento non avevo materialmente la possibilità di prevedere il dirottamento né di contattare preventivamente Beltour per informarla dell'accaduto. Il dirottamento è stato comunicato direttamente dal comandante quando mi trovavo già a bordo dell'aeromobile. A seguito del dirottamento, Ryanair ha organizzato il trasferimento dei passeggeri da Trapani verso l'Aeroporto di Catania. Non appena è stato possibile, sono stato contattato telefonicamente da una loro operatrice, alla quale ho rappresentato la situazione. La stessa operatrice, inizialmente, mi aveva rassicurato comunicandomi che avrebbe contattato l'autista e che avrei dovuto avvisare circa un'ora prima dell'arrivo a Catania, così da consentire il coordinamento del servizio. Successivamente sono stato nuovamente contattato e mi è stato comunicato che, a causa del cambio di aeroporto, avrei dovuto effettuare nuovamente il pagamento del servizio oppure usufruire di un transfer da Trapani con un supplemento. Preciso che non ho mai richiesto né un nuovo servizio a pagamento né un transfer da Trapani. La mia richiesta è sempre stata esclusivamente quella di ottenere l'esecuzione del servizio originariamente prenotato e già pagato, ossia Catania Aeroporto → Hotel Antares, oppure, qualora ciò non fosse stato possibile, il rimborso integrale dei € 200,00 già corrisposti. A seguito delle comunicazioni telefoniche, ho ricevuto da Beltour una risposta scritta che allego integralmente alla presente e che ritengo particolarmente rilevante ai fini della valutazione della vicenda. Nella loro ultima comunicazione, Beltour conferma espressamente che il servizio originariamente prenotato era Aeroporto di Catania → Hotel Antares e dichiara che, dopo il mio arrivo a Catania tramite il trasporto organizzato da Ryanair, sarebbe stata comunque disponibile ad effettuare il trasferimento verso l'Hotel Antares. Tuttavia, la società subordina tale esecuzione al pagamento di un ulteriore supplemento di € 200,00, sostenendo che la deviazione del volo avrebbe comportato tempi di attesa e costi aggiuntivi. Beltours precisa inoltre che tale ulteriore importo sarebbe stato documentato mediante ricevuta/fattura e che, qualora ne ricorressero le condizioni, avrei potuto eventualmente richiederne il rimborso a Ryanair. A mio avviso, e proprio per questo motivo chiedo il vostro parere, tale risposta è particolarmente significativa: la società non afferma che il servizio originariamente acquistato non fosse più eseguibile, ma dichiara di essere disponibile a eseguirlo, subordinandolo tuttavia al pagamento di ulteriori € 200,00. Non mi risulta che, al momento della prenotazione, mi sia stata comunicata o fatta accettare alcuna clausola contrattuale che prevedesse, in caso di dirottamento del volo per cause non imputabili al cliente, il pagamento di un ulteriore importo per l'esecuzione del servizio originariamente prenotato. La mia contestazione riguarda pertanto anche questo aspetto e vorrei sapere se, secondo la normativa vigente, Beltour possa legittimamente subordinare l'esecuzione del servizio già pagato a un ulteriore pagamento in assenza di una specifica condizione contrattuale preventivamente comunicata. Pertanto, vorrei che fosse valutato anche se possa essermi imputato un eventuale mancato o tardivo preavviso alla società, considerato che il dirottamento è stato comunicato dal vettore soltanto durante il volo e che si è trattato di una circostanza completamente estranea alla mia volontà. A seguito del mancato accordo, Beltour non ha effettuato il servizio e non ha proceduto al rimborso dei € 200,00 già corrisposti. Ho quindi inviato alla società una formale contestazione tramite PEC e successivamente anche tramite e-mail ordinaria, chiedendo il rimborso e domandando, in caso di mancato accoglimento, di indicarmi la specifica clausola contrattuale sulla quale fondano il rifiuto. Vi sottopongo inoltre alcuni ulteriori elementi sui quali avrei bisogno della vostra valutazione. La prenotazione è stata effettuata tramite e-mail e, per quanto mi consta, non mi sono state sottoposte né fatte accettare condizioni generali di contratto, clausole di cancellazione, "no-show" o disposizioni specifiche relative a eventuali dirottamenti del volo. Ho inoltre verificato il sito web della società e, per quanto riscontrabile al momento della mia verifica, non risultano facilmente reperibili termini e condizioni generali applicabili ai servizi di transfer e non risulta indicata la partita IVA nella pagina del sito da me verificata. Allego pertanto anche uno screenshot del sito, affinché possiate verificare direttamente tali aspetti e valutarne l'eventuale rilevanza sotto il profilo degli obblighi informativi e della tutela del consumatore. Segnalo infine che, prima del verificarsi del disservizio, Beltour mi aveva comunicato che sarebbe stata emessa la relativa fattura, che ad oggi non mi risulta ancora pervenuta. Vi chiedo pertanto cortesemente di assistermi nella valutazione della vicenda e di indicarmi se, alla luce della normativa vigente, Beltour possa legittimamente trattenere i € 200,00 già pagati e subordinare l'esecuzione del servizio originariamente concordato al pagamento di ulteriori € 200,00, nonché quali siano le modalità più opportune per procedere al fine di ottenere il rimborso. Vi chiedo inoltre di valutare la rilevanza degli ulteriori aspetti sopra descritti, relativi alle informazioni contrattuali, alla mancata preventiva comunicazione del dirottamento e alle modalità con cui il servizio è stato successivamente subordinato a un ulteriore pagamento. Qualora riteniate che vi siano i presupposti per un vostro intervento o per intraprendere ulteriori iniziative di tutela, sono naturalmente disponibile a fornire tutta la documentazione necessaria. Allego alla presente: corrispondenza e-mail intercorsa con Beltour; ultima risposta scritta ricevuta da Beltour; conferma del pagamento di € 200,00; copia della contestazione inviata a Beltour; documentazione relativa alla PEC; screenshot del sito web di Beltour. Ringraziandovi anticipatamente per l'assistenza e per la valutazione della vicenda, resto in attesa di un vostro gentile riscontro e delle vostre indicazioni su come procedere. Cordiali saluti, Walter Riggio
Problema con disdetta abbonamento
Buongiorno, Desidero ringraziare all' Altroconsumo per darmi la possibilità di potermi difendere dalle pretese di addebiti per mancato pagamento dell' abbonamento. Mi rivolgo ai direttori del servizi MooneyGo. 1) Nell' Agosto del 2025 ho segnalato più volte on line il guasto nel funzionamento del vs dispositivo, senza alcun riscontro da parte vs; 2)Nei mesi successivi ho chiamato il vs CallCenter. Mi hanno promesso della risoluzione del guasto o l' invio di un nuovo dispositivo. Ho aspettato senza alcun riscontro positivo da parte vs; 3)Nel mese di Gennaio (11/02/2026) ho dato la DISDETTA dall' abbonamento per l' inadempienza di qualsiasi servizio da parte vs. 4) Nel mese di Settembre 2026 ho ricevuto da Intrum Italy la richiesta di addebito di circa 11 euro per l' abbonamento (del quale non ho usufruito dall' Agosto 2025, in quanto guasto) in modo tale da ripristinare i servizi. (Quale servizi ripristinate se non mi avete fornito nulla?) Pertanto vi chiedo: - Come mai nessuna delle mie richieste di reclami on line, Call Center non hanno avuto risposta? - Come mai la mia disdetta inviata all' indirizzo mooney@pec.mooney.it non è stata nemmeno presa in considerazione? Con la presente richiedo: - il rimborso dei soldi dell' abbonamento dal mese di Agosto 2025, da quando si è verificato il guasto; - l' annulamento di qualsiasi pretesa di addebito da parte di Intrum Italy; - la presa in considerazione della mia DISDETTA dall' abbonamento del 11/02/2026. Cordiali saluti F.M.
Formal complaint against Indie Campers – disputed €13,474.96 damage charge
We are seeking Altroconsumo’s assistance regarding a disputed damage charge from Indie Campers Italy. We rented a campervan from Indie Campers in Italy under booking reference 3772738, from 31 August 2026 to 10 September 2026. Upon return, Indie Campers identified damage to the vehicle. We do not deny that damage occurred during the rental period. However, we strongly dispute the amount they have assigned to the damage. Indie Campers classified the main damage as: “Top panel – Dent (>50 cm)” and assigned a charge of €13,474.96. A separate scratch on the sliding door was valued at €153.91. We have not been provided with a clear, itemised explanation showing how €13,474.96 was calculated, nor with an actual repair invoice supporting this amount. Importantly, Indie Campers’ own published damage-pricing information states that damage charges are calculated according to their Damage Tree / Price List and may include parts, labour, painting, downtime, logistics, administration and VAT. We therefore request assistance in obtaining from Indie Campers: The exact contractual basis for the €13,474.96 charge. The exact Damage Tree / Price List entry used to calculate this amount. Identification of the exact vehicle part referred to as “Top panel”. Evidence supporting the classification “Dent (>50 cm)”, including the measurement. A complete itemised calculation of the charge. Confirmation of whether the vehicle was repaired or whether replacement was required. The actual repair invoice, if the vehicle has already been repaired. The original full-resolution check-in and check-out photographs. The complete DAA (Damage/Accident Declaration) referred to in the damage report. The exact version of the Rental Agreement and Terms & Conditions applicable to our booking and accepted on 31 August 2026. There is an additional concern: on 15 September 2026, Indie Campers attempted to charge our payment card €13,474.96. The transaction was declined by our card issuer because the amount is formally disputed. We have already notified our card issuer of the dispute. We are not attempting to avoid responsibility for legitimate damage. We are asking for a transparent and verifiable justification of an exceptionally high charge. We would appreciate Altroconsumo’s assistance in contacting Indie Campers and helping us challenge the disputed amount and obtain the relevant documentation. All supporting documents can be provided, including the damage report, photographs, correspondence and insurance correspondence. Kind regards, Uziel Mordechai Ungar Dana Ungar
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