Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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D. D.
15/09/2026
unipol move

Contestazione fattura 913049372

Buongiorno, sono a scrivervi in merito alla contestazione in oggetto. Ho aperto il ticket GT-1694630 segnalando il problema, in quanto mi viene addebitato un parcheggio all'ospedale Niguarda di Milano il giorno 23/08/2026, ma io non sono mai stato lì, bensì ero in toscana nel comune di Monte Argentario, inoltre la targa associata non è più in mio possesso dal giorno 13/07/2026 e il dispositivo 62C3AB32, a cui risulta associato il pagamento, è custodito in casa e non è mai stato a Milano. L'operatore che ha gestito il ticket, direi in modo piuttosto sbrigativo, poco professionale e senza leggere l'intera spiegazione da me scritta, ha semplicemente risposto che se quella targa non è più in mio possesso, devo toglierla dall'app. Ma il problema non è la targa ovviamente, ma un pedaggio registrato sul mio dispositivo, che invece si trova riposto in un cassetto della mia casa a Perugia dal giorno 13/07/2026. Vi chiedo pertanto, di provvedere cortesemente ad un approfondimento di questo disguido, oltre che ad invitare i vostri colleghi che gestiscono i ticket ad avere qualche attenzione in più verso i propri clienti. Certo di un vs puntuale riscontro. Cordiali saluti.

In lavorazione
M. L.
15/09/2026

Pacco GOFO segnato come consegnato ma mai ricevuto

In data 14/09/2026 la spedizione con tracking GFIT26243179313550, affidata al corriere GOFO, è stata registrata come "consegnata", con allegata una fotografia scattata dal corriere davanti al numero civico del mio indirizzo. Al momento del passaggio del corriere non ero in casa: nessuno ha ricevuto il pacco, nessuno ha firmato per la consegna e non è stato lasciato alcun avviso di giacenza o di tentata consegna. Ho contattato GOFO, che mi ha risposto che il pacco "potrebbe" essere stato lasciato a un vicino o nelle vicinanze dell'abitazione. Ho verificato personalmente con i vicini e nessuno ha ricevuto il collo, né lo stesso è stato trovato nelle aree comuni o nei pressi dell'ingresso. GOFO non è stata in grado di indicarmi a chi o dove esattamente sarebbe stata effettuata la consegna. Contesto quanto segue: - Una fotografia del civico non prova la consegna al destinatario: attesta solo che il corriere si è recato all'indirizzo, non che il pacco sia stato messo nella mia disponibilità. - Lasciare un collo incustodito, senza firma, senza autorizzazione del destinatario e senza indicare il luogo di deposito, non è una modalità di consegna corretta e scarica sul consumatore il rischio di smarrimento o furto. - Ai sensi dell'art. 63 del Codice del Consumo, il rischio di perdita dei beni passa al consumatore solo nel momento in cui questi ne entra materialmente in possesso, cosa mai avvenuta. Chiedo pertanto a GOFO di: - avviare un'indagine formale sulla spedizione e fornirmi la prova di consegna completa (nome del ricevente, luogo esatto di deposito, eventuale firma); - in mancanza di tale prova, riconoscere il collo come smarrito e rilasciare la relativa dichiarazione, necessaria per ottenere dal venditore la riconsegna della merce o il rimborso.

In lavorazione
A. R.
15/09/2026
WeScount (Catalina Marketing Italia S.r.l.)

WeScount: Offerta indicata come "Attiva" ma rimborso rifiutato e assistenza assente

Apro questo reclamo pubblico nei confronti di WeScount (Catalina Marketing Italia S.r.l.) a seguito della totale assenza di risposta al mio reclamo formale inviato nei giorni scorsi. Il sistema ha rigettato la mia richiesta di rimborso per il prodotto "Gran Cereale Protein+" sostenendo che fossero passati più di 14 giorni dalla prima attivazione. Tuttavia, nel mio portafoglio personale all'interno dell'app, l'offerta compariva come "ATTIVA", con scadenza indicata nel giorno stesso dell'acquisto. L'applicazione non offre alcuna trasparenza, impedendo all'utente di verificare la data di attivazione iniziale. Questa opacità informativa induce in errore il consumatore, spingendolo ad acquistare un prodotto nel legittimo affidamento di ricevere il cashback promesso. Trovo inaccettabile che un bug tecnico o una scelta intenzionale dell'interfaccia si ripercuotano sulle tasche degli utenti e che l'assistenza ignori i clienti. Richiedo l'immediato accredito manuale del rimborso dovuto, pari a 4,5€.

In lavorazione
M. R.
15/09/2026

PAGAMENTO BLOCCATO!

Buongiorno, ho venduto questo controller ad una ragazza che ha regolarmente pagato. SUBITO continua a non sbloccarmi il pagamento per motivi che non si comprendono: prima mi chiedono di controllare il conto corrente dove dovrei ricevere il pagamento (sono SEI ANNI che ricevo i pagamenti lì), poi mi inviano una mail dove mi chiedono di autenticarmi su un sito partner con documento d'identità (fatto) e mi chiedono di avvisarli rispondendo alla loro mail. DOPO SEI MAIL non hanno ancora risposto e il mio pagamento continua ad essere bloccato. Ma cosa bisogna fare per avere il proprio denaro? Ovviamente è impossibile mettersi in contatto con qualcuno che non sia assistenza automatizzata che non capisce nulla.

In lavorazione
A. L.
15/09/2026
Sirotec S.r.l.

Grave difetto di conformità condizionatore: errore di progettazione del rappresentante con rischio p

Desidero segnalare un grave comportamento commerciale e un insanabile difetto di conformità da parte della società Sirotec S.r.l., con sede legale in Via degli Olivi 35, 00171 Roma (RM). Premetto e denuncio con forza che, dopo aver inviato ben tre comunicazioni formali via PEC rispettando i tempi stabiliti, l'azienda ha scelto la via del totale silenzio, non degnandosi mai di fornire alcun riscontro scritto. In data 17/07/2026 ho acquistato la fornitura di due condizionatori Mitsubishi, regolarizzati con Fattura n. 1526 ed interamente saldato tramite bonifico bancario (acconto di € 1.200,00 il 21/07/2026 e saldo di € 1.200,00 il 31/07/2026, per un totale di € 2.400,00). La posa in opera e l'installazione dell'impianto sono state eseguite dai tecnici della società in data 03/08/2026. In fase di vendita, il rappresentante aziendale ha redatto un foglio d'ordine del tutto generico, non facendomelo firmare, senza eseguire un calcolo corretto della volumetria né specificare i punti di installazione. Il venditore ha totalmente ignorato la mia condizione di soggetto cardiopatico (infarto acuto al miocardio nel 2013 e asistolia per stenosi critica del 75% nel 2018, documentati da cartelle cliniche), nonostante fosse stato da me esplicitamente informato durante il sopralluogo sulla rilevanza per me importante dell'impianto per la mia salute quindi funzionale allo scopo . L'unità da 12.000 BTU è stata posizionata nell'ingresso/corridoio con la finalità di rinfrescare l'attigua camera da letto e una cameretta. L'impianto si è rivelato del tutto inidoneo all'uso richiesto: la distanza di ben 3,80 metri tra lo split e la camera da letto, unita all'altezza dei soffitti (da 3,00 a 3,20 metri), impedisce totalmente il raffrescamento dell'ambiente notturno. Si tratta della totale ed esclusiva responsabilità del rappresentante per un grave errore di progettazione. Inoltre, per vincoli strutturali, non è fisicamente possibile inserire lo split dentro la camera da letto, rendendo di fatto il condizionatore da 12.000 BTU completamente inutile per lo scopo acquistato. A seguito delle mie contestazioni, il rappresentante ha effettuato un sopralluogo visivo registrando dei video per la sede. Successivamente sono stato contattato telefonicamente da lui, il quale ha "riconosciuto verbalmente l'errore", pretendendo però il pagamento di € 300,00 a mio carico per effettuare un spostamento dello split più frontlmente rispetto la camera da letto . Denuncio il fatto che tale spostamento a mie spese sarebbe comunque avvenuto all'interno dello stesso ambiente (l'ingresso) dove lo split è attualmente installato; pur posizionando la macchina in modo più frontale verso la camera da letto, l'intervento avrebbe migliorato solo di poco la situazione complessiva, senza risolverla, configurandosi come un ulteriore esborso inutile a mio carico. Successivamente, in data 09/09/2026, il tecnico installatore ha tentato un contatto telefonico dal proprio cellulare per propormi lo spostamento subito dopo la telefonata , ma sempre senza alcuna garanzia scritta di gratuità da parte dell'azienda. Avendo io preteso comunicazioni esclusivamente via PEC e il rispetto dell'art. 130 del Codice del Consumo (ripristino della conformità senza spese), l'azienda ha continuato a ignorarmi come per le precedenti pec. Ciò che chiedo a Sirotec S.r.l.: Vista la gravità del difetto di conformità, il pericolo per la mia salute, il rifiuto di intervenire gratuitamente per iscritto e l'insufficienza tecnica della soluzione proposta nel medesimo ambiente a mie spese, rifiuto qualsiasi ulteriore ipotesi di riparazione o spostamento e richiedo formalmente: 1. La risoluzione parziale del contratto relativamente all'unità da 12.000 BTU, con la conseguente restituzione immediata della cifra di € 1.200,00 (pari alla metà del valore totale del contratto). 2. Il totale ripristino a regola d'arte e a spese esclusive di Sirotec S.r.l. dei luoghi danneggiati dall'installazione errata, con la rimozione dei tubi, la stuccatura, sigillatura e verniciatura di tutti i fori effettuati sui muri interni dell'ingresso del bagno e sui muri esterni del balcone.

In lavorazione
E. N.
15/09/2026

Mancato rimborso di € 750,00 per erogazione difforme della camera e assenza di assistenza

Tramite il portale welfare aziendale TravelTO (gestito da Tantosvago S.r.l.), ho prenotato un soggiorno dal 5 al 10 agosto 2026 presso l'Hotel Cala Saona & Spa a Formentera, acquistando e saldando nello specifico la tipologia di camera "Doppia Vista Mare Con Balcone" (Pratica TSV-361060). Al momento del check-in, la reception dell'hotel mi ha informato che la prenotazione trasmessa dall'agenzia Tantosvago riguardava una camera di livello inferiore (vista pineta/giardino) e non la vista mare confermata sul voucher. A causa della completa irreperibilità del servizio clienti di Tantosvago (che non ha risposto né ai solleciti telefonici né alle email inviate prima della partenza), per poter soggiornare nella tipologia di camera effettivamente acquistata ho dovuto saldare di tasca mia un supplemento di 750,00 € direttamente all'albergo (Fattura n. AN-2557 emessa il 05/08/2026 con causale "UPGRADE VM"). Al rientro ho provveduto a inviare a Tantosvago S.r.l. una formale PEC di messa in mora richiedendo il rimborso dei 750,00 € entro 10 giorni. I termini sono ampiamente decorsi e la società ha ignorato la comunicazione senza fornire alcun riscontro. Chiedo il supporto legale di Altroconsumo per ottenere da Tantosvago S.r.l. il rimborso integrale della somma di 750,00 € indebitamente sostenuta a causa dell'errore di prenotazione e della mancata assistenza fornita dall'agenzia. Grazie mille.

In lavorazione
E. N.
15/09/2026

Mancato rimborso di € 750,00 per erogazione difforme della camera e assenza di assistenza

Tramite il portale welfare aziendale TravelTO (gestito da Tantosvago S.r.l.), ho prenotato un soggiorno dal 5 al 10 agosto 2026 presso l'Hotel Cala Saona & Spa a Formentera, acquistando e saldando nello specifico la tipologia di camera "Doppia Vista Mare Con Balcone" (Pratica TSV-361060). Al momento del check-in, la reception dell'hotel mi ha informato che la prenotazione trasmessa dall'agenzia Tantosvago riguardava una camera di livello inferiore (vista pineta/giardino) e non la vista mare confermata sul voucher. A causa della completa irreperibilità del servizio clienti di Tantosvago (che non ha risposto né ai solleciti telefonici né alle email inviate prima della partenza), per poter soggiornare nella tipologia di camera effettivamente acquistata ho dovuto saldare di tasca mia un supplemento di 750,00 € direttamente all'albergo (Fattura n. AN-2557 emessa il 05/08/2026 con causale "UPGRADE VM"). Al rientro ho provveduto a inviare a Tantosvago S.r.l. una formale PEC di messa in mora richiedendo il rimborso dei 750,00 € entro 10 giorni. I termini sono ampiamente decorsi e la società ha ignorato la comunicazione senza fornire alcun riscontro. Chiedo il supporto legale di Altroconsumo per ottenere da Tantosvago S.r.l. il rimborso integrale della somma di 750,00 € indebitamente sostenuta a causa dell'errore di prenotazione e della mancata assistenza fornita dall'agenzia. Grazie mille.

In lavorazione
E. N.
15/09/2026

Mancato rimborso di € 750,00 per erogazione difforme della camera e assenza di assistenza

Tramite il portale welfare aziendale TravelTO (gestito da Tantosvago S.r.l.), ho prenotato un soggiorno dal 5 al 10 agosto 2026 presso l'Hotel Cala Saona & Spa a Formentera, acquistando e saldando nello specifico la tipologia di camera "Doppia Vista Mare Con Balcone" (Pratica TSV-361060). Al momento del check-in, la reception dell'hotel mi ha informato che la prenotazione trasmessa dall'agenzia Tantosvago riguardava una camera di livello inferiore (vista pineta/giardino) e non la vista mare confermata sul voucher. A causa della completa irreperibilità del servizio clienti di Tantosvago (che non ha risposto né ai solleciti telefonici né alle email inviate prima della partenza), per poter soggiornare nella tipologia di camera effettivamente acquistata ho dovuto saldare di tasca mia un supplemento di 750,00 € direttamente all'albergo (Fattura n. AN-2557 emessa il 05/08/2026 con causale "UPGRADE VM"). Al rientro ho provveduto a inviare a Tantosvago S.r.l. una formale PEC di messa in mora richiedendo il rimborso dei 750,00 € entro 10 giorni. I termini sono ampiamente decorsi e la società ha ignorato la comunicazione senza fornire alcun riscontro. Chiedo il supporto legale di Altroconsumo per ottenere da Tantosvago S.r.l. il rimborso integrale della somma di 750,00 € indebitamente sostenuta a causa dell'errore di prenotazione e della mancata assistenza fornita dall'agenzia. Grazie mille.

In lavorazione
S. P.
15/09/2026

Ordine non ricevuto

Questo ho scritto a just eat: Ragazzi vi rispiego tutto prima di spiegarlo in alte sedi e cancellatela vostra App Il rider ha bussato ed è salito, stapperà dargli la mancia e ritirare il pacco ma si portato via tutto perché ha avuto un dubbio e ha fatto una telefonata ( non so a chi) dicendomi che dovevo chiudere la porta e se ne è andato. Non potevo obbligarlo a lasciare la roba ma gli ho detto che ero io Piscopo via dei lamponi 64.Niente ha parlato con qualcuno che gli ha detto di andarsene. Ora ripeto che si trattato di un disguido in seguito al quale mi avete lasciato senza cena e vi volete tenere i soldi. Nessuno mi ha chiamato e infatti non mi fornite alcuna prova ( io ho chiamato e il vostro operatore mi ha detto di non poter far nulla). Ho passsato ore a cercare di farvi capire cosa è successo. GRAZIE della serata da incubo, servita in maniera eccellente ma un po costosa Aspetto il rim

In lavorazione
C. C.
15/09/2026

Addebito automatico mai autorizzato

Mi ritrovo un addebito di 16 euro mai autorizzato

In lavorazione

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