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Disservizi pacchetto turistico Tanzania/Zanzibar (viaggio 03/08/2025 – 17/08/2025)
Alla cortese attenzione di: Sto Gran Tour SL, Calle Abubilla 2, Portal E22 – Edificio Topkapi 35660 Corralejo – Las Palmas, Spagna CODICE AGENZIA: I-AV-0004183.1 VAT B76316819 Mail: hello@stograntour.com Mi chiamo Michela De Riso (associata Altroconsumo) e insieme al mio compagno Luca Mineo (titolare del contratto n. 24442 acquistato in data 15/06/2025) abbiamo partecipato al pacchetto turistico in Tanzania e Zanzibar organizzato da voi, con inizio viaggio il 03/08/2025 e rientro posticipato al 17/08/2025. Inoltriamo questo reclamo per documentare una serie di disservizi gravi, modifiche peggiorative, spese extra e difformità contrattuali che hanno influito in modo rilevante sulla qualità del viaggio. 1. MANCATA DISPONIBILITÀ DEL CONTRATTO NELL’AREA PERSONALE Nella mia area personale (Michela De Riso) non risulta caricato alcun contratto. Questa omissione costituisce una violazione degli obblighi informativi. 2. MODIFICA SOSTANZIALE E PEGGIORATIVA DELL’OPERATIVO VOLI (VIOLAZIONE OBBLIGHI INFORMATIVI) (Allegato: Gmail – preventivo Sto Gran Tour) Il rientro previsto era: • Partenza da Zanzibar il 16/08 alle 12:05 (volo ET800) • Scalo ad Addis Abeba (17:05–00:10) in attesa del volo ET728 per Ginevra • Scalo a Ginevra il 17/08 (06:30–11:40) in attesa del volo AZ575 • Arrivo a Roma il 17/08 alle 13:10 • Nessun pernottamento in transito • Permanenza a Zanzibar fino alla tarda mattinata del 16/08 Abbiamo scelto questa opzione pagando un supplemento di € 280 a persona proprio per godere di due giorni pieni aggiuntivi a Zanzibar a nostre spese. L’operativo effettivamente acquistato dall’agenzia, però, è risultato profondamente diverso (allegato: orario_voli.pdf): • Partenza da Zanzibar il 16/08 alle 05:25 con volo FZ1686 (check-out dall’hotel alle ore 02:00); • Scalo a Dubai (11:55–15:00) in attesa del volo FZ1839 per Varsavia • Scalo a Varsavia dalle 19:30 alle 7:30 del giorno successivo in attesa del volo LO0301 • Arrivo a Roma Fiumicino il 17/08 alle 09:00 Tale modifica non da noi scelta ha comportato: • perdita dell’intera notte del 15 agosto • perdita dell’intera mattina del 16 agosto • necessità di prenotare hotel a Varsavia • ulteriori spese per cena e taxi • un viaggio molto più lungo, più faticoso e di qualità inferiore • nessuna comunicazione diretta da parte vostra: solo pubblicazione nell’area personale il 4 luglio. La Direttiva UE 2015/2302 obbliga l’organizzatore a informare attivamente il viaggiatore in caso di modifiche rilevanti: caricare un volo nell’area personale non equivale a una comunicazione formale. 3. SUPPLEMENTO VOLO (€280 A PERSONA) (Allegato: Gmail – preventivo Sto Gran Tour) Abbiamo pagato € 280 a testa per ottenere più tempo a Zanzibar e un rientro gestibile. Il servizio effettivamente fornito è stato: • più scomodo • di qualità inferiore • comportante ulteriori spese • con tempo a Zanzibar ridotto, non ampliato Il supplemento è quindi indebito, poiché la prestazione ricevuta non corrisponde a quella prospettata. 4. NOTTE NON FRUITA IL 15 AGOSTO A ZANZIBAR (Allegato: complessivo_spese_zanzibar.pdf) Per la nostra prosecuzione del viaggio abbiamo deciso di soggiornare a nostre spese presso Matemwe nell’“UTUPOA Eco Lodge” dal 14 al 16 agosto. Costo sostenuto a notte documentato: € 66,23. Abbiamo dovuto lasciare l’hotel alle 02:00 del 16 agosto, di fatto non usufruendo della notte del 15 agosto. 5. SPESE OBBLIGATE SOSTENUTE A VARSAVIA (Allegato: complessivo_spese_varsavia.pdf) • Hotel Mercure: € 103,11 • Cena Stary Dom: € 84,97 • Taxi andata: € 4,69 • Taxi ritorno: € 6,11 Totale Varsavia: € 198,88 6. SISTEMAZIONE A ZANZIBAR NON CONFORME AL CONTRATTO Il contratto prevedeva espressamente sistemazioni nelle zone Pongwe o Paje (vedere ALLEGATO III del contratto), aree turistiche con accesso diretto e agevole al mare. La struttura assegnata, Kingston Lodge Zanzibar (Bet El Mali): • si trova in una zona isolata e non turistica • non permette accesso al mare se non attraversando un fiumiciattolo fangoso, con fondale instabile • kayak non utilizzabili per via della bassa marea • presentava gravi criticità igieniche: asciugamani lacerati e bagno che si allagava dopo ogni doccia Le condizioni sono documentate tramite foto e video. Per tali ragioni richiediamo un rimborso per struttura non conforme pari a € 200 per la coppia (importo equo e proporzionato). 7. COMPENSAZIONE “MNEMBA” NON ACCREDITATA Una cofondatrice di Sto Gran Tour, Erica, ci aveva proposto il rimborso dell’attività Mnemba come gesto conciliativo (allegato: Richiesta modifica volo di rientro TZ250803 – ERICA.pdf). Non avendo ritenuto la proposta proporzionata, non abbiamo fornito il nostro IBAN e il rimborso non può essere considerato effettuato né accettato. Tale proposta rimane quindi unilaterale, mai accettata, e non può essere interpretata come risarcimento né come chiusura bonaria della vicenda. 8. RICHIESTA DI RISARCIMENTO PER DANNO DA VACANZA ROVINATA Il danno da vacanza rovinata deriva da una serie di elementi che, considerati nel loro insieme, hanno compromesso in modo significativo la qualità e il godimento del viaggio. a) Itinerario ridimensionato a causa di un errore organizzativo Per quanto riguarda il safari, ricordiamo che: • nelle giornate centrali del viaggio si è verificato un errore grave nella gestione dei permessi di accesso ai parchi, imputabile all’organizzazione e riconosciuto dal vostro staff; • tale errore ha comportato lo spostamento forzato dell’itinerario, con perdita di tempo prezioso durante il trasferimento; • come rimedio è stato proposto il Parco Tarangire, che – come noto anche alle guide locali – non è paragonabile al Serengeti né al Ngorongoro per estensione, tipologia di fauna, ecosistemi e presenza dei big five; • di fatto, la modifica ha ridotto sensibilmente il valore e la qualità della parte centrale del viaggio. b) Comportamento non collaborativo dell’organizzatore sulla questione voli A fronte della modifica peggiorativa del rientro (partenza alle 05:25, notte persa, doppio scalo con pernottamento obbligato), abbiamo avanzato una richiesta motivata di cambio volo, purché venisse ripristinata una soluzione coerente con quanto inizialmente proposto. L’organizzatore (allegato: Richiesta modifica volo di rientro TZ250803.pdf): • ha rifiutato ogni forma di dialogo, • non ha proposto alcuna alternativa, • ha negato la possibilità di modifica, • ha adottato un tono non conciliativo e non orientato alla risoluzione del problema. c) Effetti complessivi sul viaggio La combinazione di: • errori organizzativi, • modifiche peggiorative, • disservizi alberghieri, • spese impreviste, • tempo perso, • qualità del viaggio compromessa, • mancanza di collaborazione dell’organizzatore, ha prodotto un grave pregiudizio al godimento del viaggio, tale da integrare pienamente i presupposti del danno da vacanza rovinata. Per tali motivi richiediamo: € 1.500 a persona, € 3.000 complessivi. RIEPILOGO IMPORTI RICHIESTI • Supplemento volo posticipato: € 560 • Notte 15 agosto non fruita: € 66,23 • Spese Varsavia: € 198,88 • Sistemazione non conforme Zanzibar: € 200 • Danno da vacanza rovinata: € 3.000 Totale complessivo richiesto: € 4.025,11 CONCLUSIONE Vi chiediamo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In assenza di risposta soddisfacente, procederemo tramite: • Altroconsumo • Centro Europeo Consumatori (ECC-Net) • ulteriori azioni previste dalla normativa a tutela del viaggiatore Resta inteso che la presente non preclude la quantificazione successiva del danno in caso emergano ulteriori elementi o documenti utili. Certi in un vostro celere riscontro, porgiamo distinti saluti. Michela De Riso Luca Mineo DOCUMENTAZIONE ALLEGATA AGGIUNTIVA - Risposta formale dell’organizzatore (conversazione_legale.pdf) - Contratto n. 24442 (Luca Mineo) (order_20250615200611.pdf) - Screenshot assenza contratto di Michela nell’area personale
sospensione abbonamento per malattia
Oggetto: Richiesta di immediato riscontro per grave disservizio nella gestione della sospensione dell’abbonamento Con la presente intendo formalizzare quanto accaduto relativamente alla mia richiesta di sospensione dell’abbonamento per motivi di salute. Alla fine del mese di ottobre c.a. sono stata costretta a rimanere allettata a causa di una bronchite con riacutizzazione asmatica, con ogni probabilità correlata a un post-Covid. Terminata la fase acuta, ho contattato il numero verde del Centro per ricevere istruzioni sulle modalità di trasmissione del certificato medico necessario alla sospensione dell’abbonamento. In data 12/11/2025, il numero verde mi ha indicato un indirizzo e-mail a cui inviare il certificato. Ho quindi provveduto all’invio, ricevendo contestualmente una risposta automatica che attestava l’avvenuta presa in carico della comunicazione. Solo in data 28/11/2025, a seguito di un accesso in sede da parte di mio marito, mi è stato riferito che l’indirizzo e-mail fornito dal call center non è in uso e che le e-mail trasmesse a tale casella non vengono lette. Inoltre, in tale occasione è stato altresì sostenuto che il certificato rilasciato dal mio medico non fosse idoneo poiché retroattivo – informazione che mi sarebbe dovuta essere comunicata tempestivamente dal servizio clienti. A causa di tali gravi e ingiustificabili disfunzioni informative e organizzative, non mi è stato possibile procedere nei tempi dovuti alla sospensione dell’abbonamento, nonostante la mia persistente impossibilità a svolgere attività fisica e la necessità – tuttora attuale – di osservare un periodo di malattia. Qualora avessi ricevuto corretto supporto sin dal primo contatto, il mio medico avrebbe potuto rilasciare un certificato valido dal 13 novembre al 13 dicembre, consentendomi di sospendere regolarmente l’abbonamento a decorrere dal 13/11. Ritengo gravissimo che un utente venga indotto a trasmettere documentazione a un indirizzo e-mail che non viene monitorato, ricevendo peraltro una risposta automatica che fa presumere la corretta gestione della comunicazione, venuta poi meno solo dopo mia insistenza e dopo 15 giorni dall’invio.
mancata consegna
Buongiorno, in data 30/08/ ho acquistato un divano presso Poltrone e sofà con consegna prevista entro 8 settimane ,quindi per fine ottobre. Non avendo notizie i primi giorni di novembre ho contattato il negozio che mi ha riferito di un ritardo di 15 gg sulla consegna. Trascorsi anche questi 15 gg nessuna notizia. Ho ricontattato il negozio e l'addetto mi ha riferito che per fine novembre mi avrebbero contattato per sapere se il divano era stato prodotto ed eventuale tempi di consegna. Solo per caso leggendo i giornali ho saputo che l'azienda ,il 27/10 aveva subito un attacco informatico e che i miei dati erano stati sicuramente oggetto di furto informatico; il mio divano però a quella data doveva già essere pronto per la consegna. La email di comunicazione prevista dalll’art. 34 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”) lmi è stata recapitata solo il 21/11 dopo circa 25 gg dall'attacco. Ad oggi non ho più notizie del divano pur avendo inviato una pec alla società per avere notizie. Chiedo un VS cortese intervento al fine di derimere questo problema, grazie
Addebito
Ho ricevuto un addebito da Rumbo Madrid x un volo verso Catania x 174,99€ma nn ho la conferma della prenotazione e su Volagratis nn risulta nessuna prenotazione. Come mai????
Richiesta rimborso per rinnovo non autorizzato
Spett.le BuddyFit, con la presente desidero contestare formalmente l’addebito di € 69,99 effettuato in data 9/11/2026 sul mio conto, relativo al rinnovo automatico del mio abbonamento ai vostri servizi, nonostante avessi già provveduto alla regolare disdetta dell’abbonamento. A seguito dell’addebito ho contattato più volte il vostro servizio clienti, ricevendo però risposte poco esaustive e, ad oggi, sono ancora in attesa di ricevere il rimborso della somma indebitamente prelevata. Preciso inoltre che, da quanto ho potuto constatare, non si tratta purtroppo della prima volta che si verifica una situazione analoga. Il rinnovo è avvenuto senza alcuna comunicazione preventiva riguardo alla scadenza del contratto e alle modalità per esercitare la disdetta, come previsto dall’art. 65-bis del Codice del Consumo, che impone al professionista di informare il consumatore almeno 30 giorni prima della scadenza nei contratti soggetti a tacito rinnovo. Poiché non utilizzo il servizio da diversi mesi e non ho intenzione né possibilità di usufruirne nel nuovo periodo di abbonamento, vi contatto per richiedervi formalmente il rimborso, considerando sia il mio prolungato inutilizzo del servizio, che dimostra la chiara mancanza di interesse al rinnovo, sia l’assenza della comunicazione preventiva obbligatoria per legge, oltre alla disdetta già effettuata. Inoltre, lo scorso anno avevo aderito a una promozione, mentre il rinnovo odierno è stato addebitato a € 69,99: un aumento significativo che, a mio avviso, avrebbe dovuto essere opportunamente segnalato. Qualora non ricevessi un vostro riscontro definitivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretta a procedere tramite l’associazione dei consumatori che mi sta assistendo, con eventuale successivo intervento legale per la tutela dei miei diritti ai sensi del Codice del Consumo. Ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un cortese riscontro. Cordiali saluti.
Comportamento scorretto per chi usa edenred.
Buongiorno, Vorrei porvi all'attenzione quella che è evidentemente una pratica scorretta adottata dalla piattaforma ticketone. Attraverso Edenred welfare è possibile infatti generare voucher di vari tagli 25,50,75,100,150,200,250 euro per spenderli su ticketone per biglietti ecc. Il problema non è tanto il fatto che il voucher deve essere usato per intero in quanto se avanzano dei soldi non potranno essere recuperati. E nemmeno il fatto che non si possono integrare pagamenti normali con i voucher edenred (rendendo quindi necessario pagare in totalità con voucher). Il problema è che Attraverso le commissioni Ticketone imposta i prezzi in modo che superino sempre i tagli dei voucher di 1 o 2 euro l, rendendo così l'utente obbligato a scegliere un voucher molto più grosso e vanificando totalmente il risparmio dell'utente Attraverso edenred. Non è qualcosa che accade sporadicamente, ogni evento il cui costo è 89, 40, 130, viene poi portato a cifre come 100.34,51,152. Ci suggerisco di verificare voi stessi
Danni vs cliente prenotazione 6127209605
Inviamo richiesta rimborso danni già anticipatavi dal nostro socio. ---------------------------- RIF. PRENOTAZIONE VS CLIENTE 6127209605 per Indipendent Studio Apartment near metro - Monolocale indipendente vicinissimo metro sig. Ilari Damiano Buongiorno, come preavvisato, ecco alcuni documenti a supporto della richiesta danni. 1 - annullamento prenotazione Girolamo Simeone e carta di identità Girolamo Simeone 2 - richiesta cancellazione prenotazione soggiorno da parte di Girolamo Simeone a causa dell'odore di fumo 3 e 4 - recensione negativa (***) a causa del fumo prenotazione Yaelle 5 - ricevuta per pagamento di rimborso effettuato a causa del fumo prenotazione Yaelle 6 - prenotazione originale Brenda (importo originale) 7 - rimborso effettuato da AIRBNB a Brenda per fumo 8 - dichiarazione Simona Coppo (persona che ha effettuato le pulizie) in merito a situazione trovata nell'alloggio in particolare per il fumo Possiamo ancora procurare, se necessario, documento di identità di Girolamo Simeone (prenotazione privata disdetta), documento di identità Simona Coppo (persona delle pulizie), dichiarazione di Pia Rossi (seconda persona per secondo intervento di pulizie) con eventuale documento di identità. Sono più che certo che questa documentazione sia più che sufficiente per dimostrare la fondatezza della richiesta di rimborso dei danni procurati dal vostro Ospite. Se necessari altri documenti, richiedeteli. Riporto per buona memoria la richiesta. Siamo quindi a evidenziare e richiedere questa richiesta per rimborso danni: - rimborso prenotazione "Yaelle" euro 133 - rimborso 1 prenotazione Brenda euro 539 - rimborso 2 prenotazione Brenda euro 37 - pulizia supplementare euro 50 - recensione negativa causante minori prenotazioni future euro 1000 - periodo di chiusura per 15 giorni (che potrebbero essere prorogati) euro 1000 - cancellazione soggiorno sig. Simeone causa odore di fumo dal 24.11 al 24.12 euro 1.200 Il totale è di € 3.960 che vi chiediamo di bonificarci al più presto. Si fa presente che la stessa richiesta viene effettuata anche tramite Altroconsumo. Cordiali saluti Francesco Di Puccio francesco.dipuccio@gmail.com francescodipuccio@gmail.com
Rinnovo automatico abbonamento
Spett.le BuddyFit, con la presente desidero contestare formalmente l’addebito di € 69,99 effettuato in data 29/11/2025 sul mio conto, relativo al rinnovo automatico del mio abbonamento ai vostri servizi. Il rinnovo è avvenuto senza alcuna comunicazione preventiva riguardo alla scadenza del contratto e alle modalità per esercitare la disdetta, come previsto dall’art. 65-bis del Codice del Consumo, che impone al professionista di informare il consumatore almeno 30 giorni prima della scadenza nei contratti soggetti a tacito rinnovo. Poiché non utilizzo il servizio da diversi mesi e non ho intenzione né possibilità di usufruirne nel nuovo periodo di abbonamento, vi contatto per richiedervi un rimborso, considerando sia il mio prolungato inutilizzo del servizio, che dimostra la mancanza di interesse al rinnovo, sia l’assenza della comunicazione preventiva obbligatoria per legge. Inoltre, lo scorso anno avevo aderito a una promozione, mentre il rinnovo odierno è stato addebitato a € 69,99: un aumento significativo che, a mio avviso, avrebbe dovuto essere opportunamente segnalato. Qualora non ricevessi un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretta a procedere tramite l’associazione dei consumatori che mi sta assistendo, con eventuale successivo intervento legale per la tutela dei miei diritti ai sensi del Codice del Consumo. Ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di un cortese riscontro. Cordiali saluti.
BOOKING AUTONOLEGGIO
Esperienza gravemente negativa. Dopo anni da cliente Genius Level 3, questa sarà l’ultima volta che utilizzo Booking.com per il noleggio auto. Ho prenotato un’auto in Namibia tramite Booking.com con un contratto chiarissimo: tutti i costi del noleggio erano già stati saldati, e le uniche spese aggiuntive previste sul posto erano due optional, per un totale di circa €160. Al rientro, invece, mi sono ritrovato un addebito di €252,39, cioè circa €90 in più senza alcuna spiegazione né giustificazione. Da quel momento è iniziata un’esperienza surreale: oltre tre mesi di attesa per un rimborso dovuto, messaggi ciclostilati identici settimana dopo settimana, nessun avanzamento concreto, un rimpallo costante tra Booking.com ed Europcar, una gestione del post-vendita che definire inefficace è un eufemismo. Nonostante decine di solleciti, l’unica risposta ricevuta è stata una sequenza infinita di frasi preimpostate, come se il vero obiettivo fosse sfinire il cliente fino a farlo rinunciare. Per una piattaforma che dichiara trasparenza e tutela dell’utente, questo comportamento è profondamente deludente. Da cliente Genius Level 3, che per anni ha utilizzato Booking.com con fiducia, ritengo gravissimo il modo in cui la mia prima prenotazione auto è stata gestita. Un semplice rimborso di €90 è degenerato in una vicenda che mette seriamente in dubbio l’affidabilità dell’intero servizio. Concludendo: trasparenza assente, tempistiche non rispettate, supporto inesistente, totale mancanza di responsabilità. Continuerò a utilizzare altre piattaforme come Rentalcars, che in passato si sono dimostrate molto più rapide e precise. Questa esperienza, purtroppo, segna la fine del mio rapporto con Booking.com per quanto riguarda i noleggi auto.
Richiesta di rimborso abbonamento per informazioni ingannevoli e irregolarità contrattuali
Alla cortese attenzione della Direzione Palestra “Flex Fitness” Gestita da Tiburtin Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità Limitata Partita IVA: 17193951005 Codice Fiscale: 17193951005 Via S. Polo dei Cavalieri 27, CAP 00159, Roma Io, sottoscritto Andrea Santangelo, espongo quanto segue. In data 27 settembre 2025 mi sono recato presso la palestra “Flex Fitness”, sita in Via S. Polo dei Cavalieri 27 (Roma), per sottoscrivere un abbonamento. In tale occasione mi è stato proposto un abbonamento semestrale al costo di € 175 (vedasi allegato), nonostante la mia intenzione iniziale fosse quella di aderire a un abbonamento di durata inferiore. Il personale presente ha insistito nel propormi la formula semestrale come “soluzione più conveniente”, presentando la palestra esclusivamente con il nome commerciale “Flex Fitness”, senza informarmi che la gestione effettiva è riconducibile alla società summenzionata. Tale mancanza di chiarezza sull’identità del professionista costituisce già di per sé un deficit informativo rilevante. Qualche settimana dopo la sottoscrizione, tramite un volantino affisso all’ingresso degli spogliatoi, ho appreso dell’imminente cambio di gestione e della chiusura della palestra per oltre un mese, con sospensione totale dei servizi compresi nell’abbonamento. Si tratta di informazioni essenziali, già note alla struttura, che non mi sono state comunicate al momento della sottoscrizione e per giunta a pochi giorni dalla chiusura stessa. Segnalo inoltre che, durante l’iscrizione, mi sono state fatte firmare varie carte senza ricevere alcuna copia del contratto, né cartacea né digitale. Tale comportamento costituisce una grave irregolarità, oltre a violare gli obblighi di trasparenza e consegna della documentazione previsti dal Codice del Consumo. Alla luce di quanto sopra, ritengo che la vendita dell’abbonamento sia avvenuta in violazione degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, in quanto caratterizzata da: - informazioni ingannevoli e omissive; - mancata chiarezza sull’identità del gestore effettivo; - omessa consegna del contratto; - occultamento del cambio di gestione e della chiusura programmata della palestra. Per tali motivi richiedo il rimborso integrale dell’importo di € 175 relativo all’abbonamento semestrale, nonché l’annullamento di qualsiasi eventuale rinnovo automatico. Chiedo un vostro riscontro scritto entro 14 giorni dal ricevimento della presente. In caso di mancata risposta mi riservo di rivolgermi alle autorità competenti e alle associazioni di tutela dei consumatori. Distinti saluti, Andrea Santangelo Email: andreasantan8@gmail.com
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