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Contestazione addebiti TAP & TAP 24-26 aprile 2026
Alla cortese attenzione di Trenitalia - Direzione Lazio Servizio Clienti – TAP & TAP PEC: direzione.lazio@cert.trenitalia.it Il sottoscritto DELL’AERA Modesto nato [vedi file allegato per dati personali] espone quanto segue. Con la presente intende formalmente contestare, anche per nome e per conto del proprio coniuge, gli addebiti effettuati tramite il servizio TAP & TAP in occasione dell’utilizzo della tratta ferroviaria Roma Termini – Roma S. Pietro nelle seguenti date: - 24 aprile 2026, treno delle 23:27 in partenza da Roma Termini e diretto a Roma S. Pietro; - 26 aprile 2026, treno delle 15:25, in partenza da Roma S. Pietro e diretto a Roma Termini. Per entrambe le tratte, la tariffa prevista è pari a € 1,00, come da informazioni presenti sul sito istituzionale. Sul conto corrente cointestato con la propria moglie risultano invece quattro addebiti complessivi di € 7,00 per tratta. In tutte le occasioni sono state effettuati regolarmente i tap-in/tap-out con due diverse carte di debito Postepay, una per coniuge, presso i varchi di Roma Termini e Roma S. Pietro. Si segnala tuttavia che il lettore TAP & TAP ha mostrato luce verde ma, in qualche caso, dai Vs addebiti non sembra aver registrato correttamente la validazione, circostanza che può aver generato una tariffazione errata assimilabile a “mancata entrata/uscita”. Nello specifico, nella giornata del 24 aprile u.s., dopo essere arrivati alla stazione Termini verso le ore 23:05 con il treno Frecciarossa 8326 Bari – Roma, ci si è diretti verso il binario 25 per poter salire sul regionale Roma Termini – Civitavecchia delle ore 23:27 con fermata alla stazione Roma S. Pietro, nei pressi della quale era situata la casa vacanza prenotata per un breve soggiorno nella città. Nella giornata del 26 aprile u.s., dopo aver pranzato presso un ristorante bar pizzeria sito in via delle Fornaci nei pressi della stazione Roma S. Pietro, ci si è diretti verso la stessa stazione per utilizzare il treno delle ore 15:25 in direzione di Roma Termini per poter tornare presso la propria residenza tramite il treno Italo 9939 in partenza per Bari alle ore 17:30. Si informa altresì di aver inviato una richiesa formale di rimborso presso l'indirizzo di posta certificata direzione.lazio@cert.trenitalia.it in data 22 luglio u.s. senza però ricevere alcun riscontro alla data attuale. A conferma di quanto esposto, si allegano - prenotazione della casa vacanze, sita nei pressi della stazione Roma S. Pietro, per il periodo 24-26 aprile 2026; - biglietto ferroviario Frecciarossa 8326 Bari - Roma del 24 aprile 2026; - biglietto ferroviario Italo 9939 Roma - Bari del 26 aprile 2026; - scontrino fiscale del pranzo consumato alle 14:11 nei pressi della stazione Roma S. Pietro; - lista movimenti addebiti TAP & TAP che mostrano anche i numeri finali delle carte Postepay associate; - documenti d’identità dei due coniugi; - ricevuta di consegna di richiesta di rimborso inviata in data 22 luglio u.s. all'indirizzo direzione.lazio@cert.trenitalia.it. Alla luce dei fatti sopra esposti, si chiede formalmente: - la verifica delle validazioni TAP & TAP relative alle due tratte indicate; - la rettifica della tariffazione applicata; - il rimborso dell’importo eccedente, pari alla differenza tra quanto addebitato (€ 28,00 in totale) e quanto effettivamente dovuto (€ 4,00 in totale) sul conto corrente cointestato il cui iban è indicato nella lista movimenti. Si resta in attesa di un vostro riscontro nei termini previsti dalla legge (30 giorni) rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fornire eventuale documentazione aggiuntiva. Distinti saluti. DELL’AERA Modesto
Mancato rimborso
Spett. Mytrip In data 17 aprile 2026 ho acquistato un volo da Ikaria a Roma per tre persone, con con coincidenza autogestita e garanzia sulla coincidenza con i voli Ikaria-Atene (Volo GQ451) e Atene-Roma (Volo A3652) per il giorno 21 luglio 2026 con la Vostra compagnia. In data 13 giugno 2026 mi avete comunicato la rischedulazione della tratta Atene-Roma (Volo A3652) e mi avete proposto, come opzioni, la cancellazione dell'intero volo o della sola tratta Atene-Roma, (senza per altro contemplare una alternativa di un diverso volo di sostituzione) con promessa di rimborso totale. In data 15 giugno ho risposto chiedendo la sola cancellazione della tratta Atene-Roma del 21 luglio. In data 16 giugno, anche a seguito di contatto telefonico col vostro servizio clienti, ho ricevuto una mail di conferma dell'annullamento della tratta in questione con indicazione di pratica gestione del rimborso avviata (si stimavano circa 6 giorni per la gestione del rimborso). Sulla vostra app Mytrip ad oggi risulta ancora il 16 giugno la data dell'ultimo aggiornamento. A tutt'oggi, 10 settembre 2026, malgrado le numerose telefonate ed email, non ho ricevuto nessun rimborso e neppure notizie in merito. Vi invito quindi a corrispondermi quanto prima la somma a me spettante per la tratta in questione con riaccredito sul mezzo di pagamento da me utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. M.B.G Allegati: - Copia prenotazione - Copia della comunicazione di rischedulazione del volo - Copia della mia mail di scelta di rimborso parziale del volo - Richiesta di rimborso accettata - Copia dello stato attuale del rimborso
Addebiti non giustificati
Buongiorno Scrivo la presente per richiedere informazioni in merito a un addebito di €114 sulla mia carta di credito ( oggi 10 settembre), per un noleggio concluso il 21 agosto, con numero di contratto 551310130. Non ho ricevuto alcun dettaglio in merito. Il contratto prevedeva la copertura integrale di eventuali danni - che NON si sono verificati - , e l'auto è stata restituita con il serbatoio pieno. Ho già ricevuto un addebito di €19.99 per gestione pratiche amministrative per una multa che arriverà direttamente al mio domicilio. Per gli altri addebiti, mi era stata invita mail con copia della fattura, per questi 114€ nessun dettaglio.
Richiesta Rimborso per Indennizzo Ritardo
Buongiorno, a seguito della pubblicazione del bollettino mensile dei ritardi indennizzabili, ho cercato di richiedere sul sito TRENORD il rimborso per l'abbonamento mensile di mia figlia, in quanto la linea MILANO-SARONNO-COMO risultava fra quelle che avevano maturato ritardi significativi (10/2025). Purtroppo l'abbonamento era caricato su una tessera che la ragazza ha smarrito a dicembre 2025 e, quindi, caricare via web la richiesta è praticamente impossibile in quanto il numero della tessera originale, non risulta fra quelli selezionabili. Contattato il call center ed il servizio clienti, mi viene chiesto di inviare una PEC all'indirizzo preposto. A distanza di 3 mesi circa dal primo tentativo via PEC, ancora non ho avuto aggiornamenti in merito alla pratica di rimborso. Allego i dettagli delle comunicazioni inviate a TERNORD. Vi chiedo cortesemente di volere intervenire in mio aiuto per risolvere la problematica. Grazie
Gestione richiesta di rimborso e accesso ai dati personali
Spett. Kiwi.com In data 1 luglio 2026 ho prenotato tramite Kiwi.com l’itinerario Roma–Marrakech, Agadir–Madrid e Madrid–Roma, riunito nella prenotazione n. 809744584. La tratta Roma–Marrakech del 21 novembre 2026, operata da Wizz Air Malta con volo W46105, era originariamente prevista alle ore 06:15. In data 11 agosto 2026 Wizz Air Malta modificava l’orario, posticipando la partenza alle ore 18:15. In data 29 agosto 2026 il volo veniva ulteriormente riprogrammato alle ore 19:15, con uno spostamento complessivo di circa 13 ore rispetto all’orario originariamente acquistato. Dalla comunicazione ricevuta risultava che la modifica era stata accettata automaticamente da Kiwi.com, senza una mia esplicita e consapevole accettazione. Contesto pertanto tale modalità di gestione, poiché una modifica così significativa avrebbe dovuto consentirmi di valutare liberamente le opzioni disponibili, compresa la richiesta di rimborso. Il 2 settembre 2026 contattavo telefonicamente Kiwi.com per sapere come chiedere il rimborso della sola tratta interessata dalla modifica, effettuando in tutto quattro chiamate. Durante la prima chiamata, l’operatrice G. mi indicava diverse possibilità: modificare il volo tramite Kiwi.com pagando eventuali differenze e commissioni; richiedere il rimborso direttamente a Wizz Air; oppure non utilizzare il volo e chiedere successivamente il rimborso delle sole tasse. Su mia richiesta, mi comunicava inoltre che il costo della tratta interessata era pari a € 55,89 e che la cancellazione avrebbe comportato la cancellazione di tutte e tre le tratte della prenotazione. Nella seconda chiamata, l’operatrice T. mi spiegava invece che era possibile cancellare e richiedere tramite Kiwi.com il rimborso della sola tratta Wizz Air interessata dalla modifica. Precisavo che la rinuncia al volo non derivava da un mio cambiamento di programma, ma dalla sostanziale modifica dell’orario effettuata dalla compagnia. Poiché la procedura sulla piattaforma non consentiva di rappresentare adeguatamente tale circostanza, inviavo comunque la rinuncia sulla piattaforma e contestualmente comunicavo via mail a Kiwi.com che la rinuncia derivava dalla riprogrammazione del volo da parte del vettore. Ricevevo quindi una comunicazione dalla quale risultava che il rimborso sarebbe stato soltanto parziale e, sulla piattaforma, la richiesta risultava “non rimborsabile”. Contattavo nuovamente Kiwi.com e parlavo ancora con G., che mi comunicava che Kiwi.com non poteva procedere e che la decisione spettava esclusivamente a Wizz Air. Alla mia richiesta di motivazione, mi veniva riferito che, secondo quanto comunicato dalla compagnia, le tasse sarebbero state superiori all’importo del rimborso. Mi veniva quindi consigliato di presentare un reclamo direttamente a Wizz Air. Contattavo successivamente Wizz Air Malta. L’operatrice mi confermava che, alla luce delle circostanze rappresentate, sussisteva il diritto a richiedere il rimborso integrale della tratta interessata. Tuttavia, non poteva controllare la prenotazione perché non disponevo dell’indirizzo e-mail e/o del numero di telefono utilizzati da Kiwi.com e mi invitava pertanto a rivolgermi nuovamente a loro. Contattavo quindi ancora Kiwi.com e parlavo con G., chiedendo i dati utilizzati per la prenotazione e rappresentando quanto comunicatomi da Wizz Air. G. mi comunica che non posso ricevere i dati di contatto e che se Wizz Air non vuole rimborsare non possono fare nulla. Dopo aver insistito, l’operatrice mi comunicava di aver inoltrato al reparto Kiwi competente una richiesta di riesame della pratica. Su mia richiesta, ricevevo successivamente conferma scritta tramite la chat di Kiwi. Effettuavo infine un ulteriore contatto con Kiwi.com con T., che mi confermava che la pratica risultava ancora aperta, che era stata trasmessa al loro ufficio e che avrei dovuto attendere. Nonostante ciò, in data 3 settembre 2026 ricevevo da Kiwi.com il seguente diniego: “We reviewed your refund request with the airlines, but unfortunately they’re unable to provide any refund for your trip due to the ticket conditions.” Tale risposta non indica quale specifica condizione del biglietto impedirebbe il rimborso, né fornisce la posizione documentata di Wizz Air Malta, la data e il contenuto della richiesta inoltrata da Kiwi.com o le ragioni per cui una modifica sostanziale dell’orario effettuata dal vettore dovrebbe essere trattata come una rinuncia volontaria al viaggio. La modifica dell’orario, intervenuta per iniziativa del vettore e pari complessivamente a circa 13 ore, deve essere valutata alla luce degli artt. 5, 6 e 8 del Regolamento (CE) n. 261/2004. Anche qualora non fosse qualificata come cancellazione, uno spostamento di tale entità non può essere assimilato a una mia volontaria rinuncia al viaggio né trattato esclusivamente sulla base delle condizioni di non rimborsabilità della tariffa. In particolare, l’art. 6 disciplina i ritardi e, per ritardi alla partenza di almeno cinque ore, richiama il diritto al rimborso previsto dall’art. 8, par. 1, lett. a). Alla luce di quanto sopra, contesto la gestione della vicenda, caratterizzata da informazioni contraddittorie, e chiedo formalmente a Kiwi.com: 1. di corrispondermi quanto prima il rimborso integrale del prezzo relativo alla tratta Roma–Marrakech W46105, interessata dalla sostanziale riprogrammazione dell’orario, ovvero per l’importo effettivamente corrispondente alla parte di viaggio non effettuata, tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato; 2. qualora ritenga che tale rimborso non sia dovuto, di indicare specificamente la disposizione normativa o contrattuale applicata, la concreta motivazione del diniego e la posizione assunta da Wizz Air Malta, senza limitarsi al generico riferimento alle “ticket conditions”; 3. di fornire copia della comunicazione con cui Wizz Air Malta avrebbe negato il rimborso, indicando la data della richiesta effettuata da Kiwi.com e il relativo contenuto; 4. di chiarire per quale motivo la modifica dell’orario sia stata accettata automaticamente da Kiwi.com senza una mia esplicita accettazione e quali fossero le opzioni disponibili al momento della riprogrammazione; 5. di confermare che la richiesta di rimborso riguarda esclusivamente la tratta Wizz Air interessata dalla modifica e non comporta la cancellazione delle altre due tratte della prenotazione. Istanza di accesso ai dati personali ai sensi dell’art. 15 GDPR Con la presente esercito altresì il diritto di accesso ai dati personali ai sensi dell’art. 15 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), con riferimento alla prenotazione Kiwi.com n. 809744584. Chiedo in particolare di ricevere: • l’indirizzo e-mail e il numero di telefono associati alla prenotazione presso Wizz Air e utilizzati da Kiwi.com; • i dati relativi alle modifiche apportate alla prenotazione e all’accettazione automatica della riprogrammazione; • le informazioni relative alle richieste di rimborso effettuate per mio conto; • le comunicazioni, note e informazioni registrate nei sistemi Kiwi.com relative ai miei contatti con il servizio clienti; • le informazioni relative alle comunicazioni intercorse con Wizz Air Malta sulla riprogrammazione e sul rimborso; • le informazioni relative a eventuali decisioni automatizzate adottate in relazione alla prenotazione, compresa l’eventuale accettazione automatica della modifica del volo, nonché le informazioni previste dall’art. 15 GDPR. Chiedo che tali informazioni siano fornite in forma chiara e intelligibile. In mancanza di un riscontro scritto, completo e documentato entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. Allegati: - documento di identità; - conferma della prenotazione Kiwi.com n. 809744584; -ricevuta pagamento; - comunicazioni relative alla riprogrammazione del volo; - comunicazioni relative alla richiesta e al diniego del rimborso.
SOMMA NON RESTITUITA A SEGUITO DI CANCELLAZIONE
in data 18 ottobre ho prenotato un' autovettura presso la vostra struttura con decorrenza 19/25 ottobre 2025; appena ultimata l'operazione per un totale di euro 506 e 70 di assicurazione per annullare la franchigia mi avete comunicato di accettare solo esclusivamente carte di debito bancarie nominative ed avendo io la carta bancoposta per maggior sicurezza ho chiamato il vostro numero verde. L'operatrice a questo punto mi ha confermato l'impossibilità di utilizzare la carta postamat per il ritiro, nonostante il pagamento fosse già stato elaborato ed ho nuovamente chiamato per annullare la prenotazione. A questo punto l'addetta mi ha comunicato di avere una penale di 216 euro contrariamente a quanto invece stabilito dal codice del consumo il quale prevede annullamento per acquisti entro 15 giorni. Preciso che il caso era stato già presentato ma ad oggi non ho ricevuto alcun rimborso sulla carta utilizzata per il pagamento. (nel frattempo ho notato che altri clienti hanno lamentato la medesima problematica). Rimango in attesa di un vostro intervento per favore
ALTROCONSUMO
Buongiorno, è da circa una settimana che non riesco a mettermi in contatto con il servizio clienti per un reclamo. Se gentilmente mi richiamate al telefono 3387760997 Domenico Arcuri
Segnalazione Trenord – treno cancellato e procedura di rimborso di fatto inaccessibile
TRENORD, desidero segnalare un caso che, a mio avviso, va oltre il semplice rimborso di un biglietto ferroviario e riguarda un tema più generale: **quanto è realmente semplice, per un consumatore, ottenere indietro il proprio denaro quando un servizio pagato viene cancellato dal fornitore?** Il **9 settembre 2026** avevo acquistato tramite l’app Trenitalia un biglietto per il **Regionale Trenord 10606**, con partenza da **Capralba alle 07:31** e arrivo previsto a **Milano Porta Garibaldi alle 08:24**. Il titolo di viaggio è identificato da: Codice biglietto: 2944143549 Codice di recupero: 1873449883 Il treno è stato *cancellato poco prima della partenza* e, non potendo più raggiungere Milano nei tempi per me necessari, ho dovuto rinunciare completamente al viaggio. A quel punto mi aspettavo una procedura semplice: il servizio non è stato erogato, il viaggio non è stato effettuato, quindi chiedo il rimborso. Invece, ottenere indietro circa "5 euro"csi è trasformato in un percorso ad ostacoli. Avendo acquistato il biglietto tramite l’app Trenitalia, ho inizialmente cercato di richiederne il rimborso da lì. La procedura però mi rimanda a Trenord. Sul sito Trenord sono stato costretto a creare un nuovo account e a compilare un form lungo, lento e con numerose informazioni richieste, nonostante il biglietto digitale fosse già perfettamente identificato. Dopo aver completato i passaggi richiesti, la procedura si è bloccata e non mi ha consentito di inoltrare la richiesta. Ho ripetuto il tentativo sia da desktop sia da smartphone, riscontrando problemi in entrambi i casi. Ho documentato tutto con **screenshot e registrazioni video**, che allego e che mostrano chiaramente il malfunzionamento. Il punto, però, non sono i 5 euro. È una questione di come viene trattato il consumatore quando il servizio che ha pagato non viene erogato. Per acquistare il biglietto bastano pochi secondi. Tutti i dati sono digitali, il pagamento è tracciato, Trenitalia conosce il titolo acquistato e Trenord sa che il Regionale 10606 è stato cancellato. Eppure, quando il consumatore deve recuperare il proprio denaro, deve passare da una società all’altra, capire autonomamente chi sia competente, registrarsi su un’altra piattaforma, reinserire dati già disponibili e, infine, trovarsi davanti a una procedura che non funziona. Per questo vorrei porre ad Altroconsumo una domanda precisa: una procedura di rimborso così complessa, lenta e soggetta a malfunzionamenti può avere l’effetto, intenzionale o meno, di disincentivare il consumatore dall’esercitare un proprio diritto? Non posso sapere se tale complessità sia deliberata e non intendo affermarlo. Ma il risultato concreto merita di essere valutato: per recuperare pochi euro, il consumatore deve investire tempo ed energie tali da poter essere indotto semplicemente a rinunciare. Ed è proprio questo il punto: un diritto che esiste formalmente ma che diventa eccessivamente difficile da esercitare rischia di perdere efficacia nella pratica. Nel 2026, da un’azienda che vende quotidianamente servizi tramite interfacce digitali, mi aspetto che anche le procedure di rimborso siano chiare, semplici, accessibili e funzionanti. Chiedo quindi ad Altroconsumo di valutare non soltanto il mio caso, ma anche l’adeguatezza complessiva delle procedure adottate da Trenord e Trenitalia, in particolare quando il biglietto viene acquistato attraverso una piattaforma diversa da quella dell’operatore ferroviario. Qualora non dovessero emergere spiegazioni chiare sul perché questi moduli siano così poco intuitivi e, nel mio caso, non funzionanti su più dispositivi, sono seriamente intenzionato a portare la questione nelle sedi competenti, affinché venga valutato se tali modalità possano costituire un ostacolo ingiustificato all’esercizio dei diritti dei passeggeri e dei consumatori. Ribadisco: non è una questione di 5 euro anche se esigo il rimborso. È una questione di principio. Non ritengo accettabile che sia facilissimo pagare un servizio e così complicato ottenere indietro il denaro quando quel servizio viene cancellato da chi avrebbe dovuto erogarlo. Allego il biglietto relativo al oltre agli screenshot che documentano i problemi riscontrati. ho anche i video ma non riesco ad allegarli qui. Cordiali saluti, Davide Tralli
Irregolarita e scorrettezza
Buonasera Stamattina ho ripreso l auto lasciata venerdi sera 4 settembre scorso. INTANTO SPECIFICATE CHE NON SCARICATE E CARICATE I CLIENTI DENTRO L AEREOPORTO MA A 10MINUTI A PIEDI. SIETE SCORRETTI IN PIU PIOVEVA! Il mezzo che è venuto a prenderci arrivato in velocità e con guida maldestra, È arrivato dopo 20 minuti dalla chiamata Mentre scaricava altri in partenza , dal portellone uscivano e rotolavano in strada due pezzi enormi di tubi di ferro! Il mezzo era fatiscente e sporco dentro e fuori,lampade e copertura tettuccio interna che penzolavsno,sedili rovinati e diversi fra loro xche sostituiti. IL MEZZO È SICURO,ASSICURATO REVISIONATO? LA CHIAVE DELLA MIA AUTO ERA ADAGIATA SUL SEDILE DI FIANCO ALL AUTISTA CHE ERA SCESO E CHE È STATA TROVATA DA UN ALTRO CLIENTE SEDUTO DAVANTI!!! INAUDITO! IO L HO LASCIATA IN CUSTUDIA INSIEME ALL AUTO E DA LI NON DOVEVA USCIRE! SE SI FOSSE PERSA COME TORNAVO A CASA? GRAVISSIMO !! Alla domanda fatta all autista sul perché ho ricevuto ironicamente una brusca e scocciata risposta!!! Guida strattonata e con frenate e curve brusche e pericolose Valigie che rotolavano e sbattevano continuamente Arrivati al parking Tutti noi abbiamo trovato l auto fuori e li era rimasta parcheggiata dal primo giorno si capiva dalle condizioni e da qche foglio interno rimasto x dimenticanza. È vergognosa la gestione È molto in dubbio la regolarità e le norme utilizzate Farò recensione NEGATIVISSIMA E segnalerò tutto immediatamente
cancellazione volo Go to Gate
Spett. le Go to Gate, in data 15.07.26 ho ricevuto Vostra mail di cancellazione del volo Madrid-Cartagena-Madrid Partenza il 03.08.2026 Ritorno il 24/08/2026 Ho fatto richiesta di rimborso e contestualmente acquistato nuovi voli, con non pochi disagi e sostenendo una spesa non indifferente. A tutt'oggi (dopo 2 mesi) non ho ricevuto alcun rimborso di quanto pagato. Lo stato del rimborso si trova da settimane nello stato "In corso". Con la presente sollecito il rimborso integrale del biglietto. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sulla carta utilizzata peril pagamento della prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Daniela Maria Urso
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