Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
J. G.
18/05/2026

MANCATO PEDAGGIO

Buongiorno, Mi avete mandato una seconda lettera di sollecito di pagamento con l importo pari a 78,65€ Ma io vi ho già risposto, dicendo che il casello d'ingresso era Dalmine. Non pago l'intero importo perchè non visionate i messaggi . Attendo riscontro

Risolto
R. D.
18/05/2026

Problema con Noleggiare.it

Spett.le Noleggiare.it, con la presente contesto formalmente, sia nel merito che nel diritto, l’addebito di € 100,00 relativo alla presunta sanificazione del veicolo e desidero portare alla Vostra attenzione quanto accaduto in merito al noleggio effettuato dal 7 maggio al 10 maggio presso l’aeroporto di Olbia. Ho riconsegnato il veicolo alle ore 18:30, come previsto dal contratto, consegnando regolarmente le chiavi e attendendo il controllo da parte dell’operatore incaricato. Al termine della verifica mi è stato confermato che non risultavano danni e ho ricevuto contestualmente la relativa mail di chiusura pratica. Nella suddetta comunicazione è chiaramente indicato che NON SONO PRESENTI NUOVI DANNI. Inoltre, il prospetto non riporta alcun flag relativamente ai seguenti punti: • “Lo stato del veicolo ed eventuali altri danni verranno verificati quando il veicolo sarà pulito”; • “Il cliente non attende il Check-In”; • “Chiave lasciata in Key-Box”. Successivamente, alle ore 20:39 dello stesso giorno, ho invece ricevuto una seconda comunicazione contenente un allegato nel quale vengono segnalati presunti danni interni, consistenti nella presenza di vino e muffa nel vano ruota di scorta. L'orario del Check-In inoltre risulta essere delle ore 18:05, un minuto prima di quello riportato nella prima comunicazione che riporta come orario 18:06. In tale documento risulta inoltre selezionata la voce: • “Il cliente non attende il Check-In”, circostanza del tutto non veritiera e che posso smentire anche tramite la presenza di due testimoni che erano con me al momento della riconsegna del veicolo. Desidero inoltre precisare che il mezzo è stato utilizzato esclusivamente per un breve spostamento verso il nostro garage di Porto Rotondo e che non sono stati trasportati liquidi né, tantomeno, vino. Ritengo inoltre poco plausibile che: • un eventuale versamento di vino non sia stato da me percepito durante il viaggio; • l’operatore incaricato del check-in, che ha verificato chilometraggio e carburante, non abbia rilevato odori evidenti al momento della riconsegna; • si sia potuta formare muffa in un intervallo di tempo così breve (dal 7 al 10 maggio), circostanza che farebbe ragionevolmente presumere che, qualora fosse effettivamente presente del vino nel vano ruota di scorta, tale situazione fosse antecedente al mio noleggio. Alla luce di quanto sopra, Vi chiedo cortesemente di procedere con una verifica approfondita della pratica e con l’annullamento dell’addebito contestato, poiché quanto riportato nella seconda comunicazione risulta essere in evidente contrasto con la chiusura del noleggio già effettuata e confermata dal vostro operatore. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto e confido che si tratti di un errore amministrativo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti

In lavorazione
L. S.
18/05/2026

Pubblicità ingannevole discount club, violazione termini e condizioni, obbligo gestione reclami

Sono possessore di discount club Data di scadenza 29/12/2026, quindi pienamente attivo. L'adesione al club prevede, come pubblicizzato,10,00 € di sconto sulle tariffe aeree a partire da 29,99 €, per il possessore e per un compagno di viaggio. In data 16/04/2026 tentavo di comprare biglietto A/R interno Italia e non vedevo applicato lo sconto. Chiamavo call center e mi dicevano impossibile risolvere problema. Avendo necessità di partire, il 17/04/2026 compravo biglietto, di cui ricevevo fattura solo in data 15/05/2026, quasi un mese dopo. Presentavo reclamo in data 22/04/2026, id 4a4f6bb7. Lo stesso veniva chiuso in data 18/05/2026 tentando di deviare la problematica del mancato sconto su "utilizzare un browser diverso". Ho fatto notare che ho provato diversi browser e non ha funzionato, e comunque non si chiude un reclamo se non è stato effettivamente risolto. Mi viene risposto di chiamare il call center. Il call center, a telefonata delle ore 14.41 circa il 18/05/2026, mi informa che sulle tratte nazionali lo sconto non viene applicato. Faccio presente che questa specifica non è scritta né sul sito né nei termini e condizioni, né tantomento viene pubblicizzata correttamente come dovuto, ma è una cosa interna della compagnia aerea di cui l'utenza non è a conoscenza. Questa problematica interessa tutti gli utenti italiani che si ritrovano nella stessa situazioni e che provano a chiamare sentendosi dare la stessa risposta. La risposta secca che mi arriva è che comunque loro (call center) non possono applicare lo sconto. Si ravvisa quindi pubblicità ingannevole e mancata applicazione dei termini e condizioni, si potrebbero inoltre configurare veri e propri reati nel nostro ordinamento. Inoltre, la chiusura del reclamo senza una risposta scritta su questo dettaglio (non hanno mai messo per iscritto che non applicano lo sconto a livello nazionale) configura una violazione degli obblighi che la compagnia ha. Si richiede inoltre di pubblicizzare chiaramente sulla pagina dell'abbonamento la non applicazione per le tratte nazionali, e di introdurre questa clausola in modo specifico nei termini e condizioni dell'abbonamento, a valere dalle sottoscrizioni successive alla data di entrata in vigore dei termini e condizioni. Per quanto sopra si chiede l'applicazione dello sconto e un rimborso forfettario di euro 100 per il tempo impiegato nella gestione della pratica. Si chiede inoltre di voler applicare lo sconto per tutti i viaggi futuri come da abbonamento acquistato e, nel caso si volesse procedere con la mancata applicazione a livello nazionale, di procedere ad ulteriore rimborso del costo dell'abbonamento in quanto wizzair ha infranto termini e condizioni.

In lavorazione
A. B.
18/05/2026
DHL

anche DHL tra gli ULTIMI !!

Ho sempre chiesto ai negozi online di consegnarmi con DHL, ma in una settimana li ho dovuti chiamare 5 VOLTE per per loro incapacità. 2 SONO I CASI PIÙ allucinanti. 1. Anno sbagliato a trascrivere il CAP in una spedizione proveniente dalla Cina. Mi hanno minacciato di restituirlo al mittente in pochi giorni. 2. Ho scoperto che il mittente può scegliere a suo piacimento che DEVI ritirare il pacco DOVE VUOLE DHL, a me è capitato a 2,3 KM DI DISTANZA dal mio indirizzo. In tutto questo ero anche un utente registrato con tutti i recapiti possibili memorizzati nei loro inutili computer, nella loro DECADENTE ORGANIZZAZIONE

In lavorazione
O. E.
18/05/2026

Addebito illegittimo per danni preesistenti - Noleggio Europcar n. 1200219001

Spett. Europcar Italia S.p.A., Sono titolare del contratto di noleggio n. 1200219001 per il veicolo Peugeot 208 (o similare) ritirato in data 18/04/2026 presso la stazione di Milano Viale Aretusa (Lorenteggio) e riconsegnato presso la medesima stazione in data 22/04/2026. Con la presente intendo contestare formalmente l'addebito illegittimo di €440,00 effettuato sulla mia carta di credito a titolo di risarcimento danni (mancanza della targa posteriore). Al momento della riconsegna del veicolo in data 22/04/2026, ho sottoscritto insieme al vostro addetto il verbale di riconsegna ("Statement of Return"), il quale attesta esplicitamente la dicitura "no new damage" (nessun nuovo danno). Tale documento, firmato da entrambe le parti, costituisce un accordo vincolante circa lo stato del veicolo al momento della restituzione. Inoltre, si fa presente che al momento del ritiro l'ispezione della parte posteriore dell'auto è stata resa impossibile dal fatto che il mezzo era parcheggiato all'interno di un cespuglio. Il danno era preesistente, come dimostrato dalle fotografie geolocalizzate e provviste di timestamp scattate alla nostra prima sosta (ore 12:26 del 18/04/2026). Durante la riconsegna, il personale di stazione ha altresì ammesso che non era stato redatto alcun verbale di ispezione precedente al mio noleggio poiché il cliente antecedente aveva riconsegnato l'auto in fretta. Contestiamo infine quanto affermato dall'assistenza clienti circa un mio presunto "rifiuto di firmare il verbale di danno", dato che nessun documento oltre allo Statement of Return mi è mai stato presentato. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in €440,00. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
N. V.
18/05/2026

Reclamo formale e richiesta di storno/rimborso per addebito illegittimo – Fattura N. HIT202604402

Spett.le Hertz Italiana S.r.l. e p.c. Altroconsumo, Con la presente, io sottoscritto Nicolae Alexandru Voican, vi scrivo per segnalare un grave disservizio e contestare formalmente gli addebiti extra relativi al noleggio con riferimento IKCARU2605786037 (Veicolo: Ford Transit Custom, Targa: GW970KP). Descrizione dei fatti Il noleggio in oggetto, iniziato in data 14/05/2026 presso IKEA Milano Carugate, prevedeva la riconsegna per le ore 20:30 del medesimo giorno. Alle ore 20:20 ho terminato l'utilizzo del furgone, lasciandolo regolarmente nel parcheggio prestabilito. Tuttavia, non ho potuto chiudere il contratto tramite app perché, pur avendo inserito le chiavi all'interno del vano portaoggetti, il sistema continuava a segnalare un errore. Il problema è stato causato esclusivamente da un guasto al vostro sensore interno, che non rilevava la presenza delle chiavi. Come prova di quanto affermato, trovate in allegato a questa comunicazione le fotografie e un video che mostrano in modo inequivocabile le chiavi da me regolarmente riposte nel vano portaoggetti alle ore 20:20. Vi invito inoltre a verificare la posizione GPS del veicolo: potrete constatare voi stessi che, a partire da quell'ora, il furgone è rimasto immobile nel parcheggio, confermando che il ritardo nella chiusura del contratto non è dovuto a un mio uso prolungato, ma esclusivamente all'impossibilità tecnica di finalizzare l'operazione tramite la vostra applicazione. Essendo tardi, ho provveduto immediatamente a segnalare il problema direttamente all'interno della vostra applicazione e ho tentato di contattare la vostra assistenza sia tramite chat che via email, ma senza ricevere alcuna risposta o supporto tempestivo. Di conseguenza, il noleggio è risultato chiuso sul vostro sistema solo la mattina seguente, in data 15/05/2026 alle ore 08:17, dopo che mi avevi risposto nell chat. Il veicolo è rimasto fermo, chiuso e in totale sicurezza nel parcheggio per tutta la durata della notte. Contestazione degli addebiti Nella fattura N. HIT202604402 emessa in data 15/05/2026, mi sono stati ingiustamente addebitati i seguenti costi extra: Late Return Fee: € 24.59 Late duration time: € 137.70 L'importo totale della fattura emessa ammonta a € 237.30. Non essendo la ritardata chiusura in alcun modo imputabile a me, ma a un evidente malfunzionamento dei vostri sistemi. Vi chiedo gentilmente di procedere al rimborso dell'addebito ingiustificato

Risolto
G. C.
18/05/2026
Guida e vai

Comprato un pacchetto per eseguire la patente B

Buongiorno, le sto provando tutte. Iscritta ad aprile 2025. Un parto senza fine. Continui invii email, messaggi, whatsapp, nessuna conclusione. Contattati piu di 40 volte. Effettuata con fatica la teoria dopo mesi di attesa, ottenuta a febbraio. Rimborsi da loro spettanti mai ricevuti, poi spacciati come rimborsi tramite guide effettuate inutilmente senza effettivamente insegnare niente (tranne l'ultimo angelo istruttore, arrivato 3 mesi dopo aver preso il foglio rosa). Sparito in quanto la direzione centrale non prosegue la pratica. Dopo piu di un anno, fatica, sforzo, nervoso, tempo perso, le guide non mi sono state certificate e l'esame di pratica non è ancora stato programmato. Richiedo un rimborso totale, l'accollamento di eventuali costi di nuova autoscuola, da me obbligata a sostenere per poter completare la patente e i danni morali.

Chiuso
M. D.
18/05/2026
Trenitalia SPA

Contestazione addebiti TAP & TAP

Alla cortese attenzione di Trenitalia - Direzione Regionale Lazio rimborsi.drla@trenitalia.it Servizio Clienti – TAP & TAP Il sottoscritto espone quanto segue. Con la presente intende formalmente contestare, anche per nome e per conto del proprio coniuge, gli addebiti effettuati tramite il servizio TAP & TAP in occasione dell’utilizzo della tratta ferroviaria Roma Termini – Roma S. Pietro nelle seguenti date: - 24 aprile 2026, treno delle 23:27 in partenza da Roma Termini e diretto a Roma S. Pietro; - 26 aprile 2026, treno delle 15:25, in partenza da Roma S. Pietro e diretto a Roma Termini. Per entrambe le tratte la tariffa prevista è pari a € 1,00 a tratta, come da informazioni presenti sul sito istituzionale. Sul conto corrente cointestato con la propria moglie risultano invece quattro addebiti complessivi di € 7,00 per tratta. In tutte le occasioni sono state effettuati regolarmente i tap-in/tap-out con due diverse carte di debito Postepay, una per coniuge, presso i varchi di Roma Termini e Roma S. Pietro. Si segnala tuttavia che, in qualche caso, il lettore TAP & TAP ha mostrato luce verde ma dai Vs addebiti non sembra aver registrato correttamente la validazione, circostanza che può aver generato una tariffazione errata assimilabile a “mancata entrata/uscita”. Nello specifico, nella giornata del 24 aprile u.s., dopo essere arrivati alla stazione Termini verso le ore 23:05 con il treno Frecciarossa 8326 Bari – Roma, ci si è diretti verso il binario 25 per poter salire sul regionale Roma Termini – Civitavecchia delle ore 23:27 con fermata alla stazione Roma S. Pietro, nei pressi della quale era situata la casa vacanza prenotata per un breve soggiorno nella città. Nella giornata del 26 aprile u.s., dopo aver pranzato presso un ristorante bar pizzeria sito in via delle Fornaci nei pressi della stazione Roma S. Pietro, ci si è diretti verso la stessa stazione per utilizzare il treno delle ore 15:25 in direzione di Roma Termini per poter tornare presso la propria residenza tramite il treno Italo 9939 in partenza per Bari alle ore 17:30. A conferma di quanto esposto, si allegano - prenotazione della casa vacanze, sita nei pressi della stazione Roma S. Pietro, per il periodo 24-26 aprile 2026; - biglietto ferroviario Frecciarossa 8326 Bari -> Roma del 24 aprile 2026; - biglietto ferroviario Italo 9939 Roma -> Bari del 26 aprile 2026; - scontrino fiscale del pranzo consumato alle 14:11 nei pressi della stazione Roma S. Pietro; - lista movimenti addebiti TAP & TAP che mostrano anche i numeri finali delle carte Postepay associate; - documenti d’identità dei due coniugi; - dati anagrafici e di contatto del sottoscritto. Alla luce dei fatti sopra esposti, si chiede formalmente: - la verifica delle validazioni TAP & TAP relative alle due tratte indicate; - la rettifica della tariffazione applicata; - il rimborso dell’importo eccedente, pari alla differenza tra quanto addebitato (€ 28,00 in totale) e quanto effettivamente dovuto (€ 4,00 in totale) sul conto corrente cointestato il cui iban è indicato nella lista movimenti. Si resta in attesa di un vostro riscontro nei termini previsti dalla legge (30 giorni) rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fornire eventuale documentazione aggiuntiva. Distinti saluti.

In lavorazione
E. D.
17/05/2026

problema di mancata corrispondenza tra soluzione e funzione mobile METOD / MAXIMERA

Buonasera, Mi rivolgo a voi per segnalare un disservizio che mi sta creando importanti disagi. In data 17 dicembre 2025 ho acquistato on line la soluzione METOD / MAXIMERA - Mobile lavello/2frontali/2cassetti, bianco/Voxtorp bianco opaco, N. D'ordine 1569295747. Sono arrivata a questa soluzione selezionando dapprima: Acquista prodotti; Cucine ed elettrodomestici; Mobile da cucina; Mobili base e per lavello con cassetti METOD Sono state visualizzate 72 soluzioni (https://www.ikea.com/it/it/cat/mobili-base-e-per-lavello-con-cassetti-23607/?page=3), ho quindi cliccato, sulla colonna di sinistra, alla voce funzione "per lavello" affinche' potessi acquistare una soluzione adatta alle mie esigenze. Sono quindi comparse 24 soluzioni, di cui 14 con cassetti (https://www.ikea.com/it/it/cat/mobili-base-e-per-lavello-con-cassetti-23607/?filters=f-function%3A50651). Ho ricevuto il mobile a casa, ho pagato una persona per montato e ho deciso di dipingere la facciata dei due cassetti essendo certa di non cambiare idea in merito alla mia scelta. In seguito mio idraulico mi ha contattata dicendomi che la soluzione indicata sul vostro sito come "Mobile lavello/2frontali/2cassetti" (https://www.ikea.com/it/it/p/metod-maximera-mobile-lavello-2frontali-2cassetti-bianco-voxtorp-bianco-opaco-s39130661/) non consente il montaggio del sifone, non e' quindi adatta al lavello, cosa che mi ha profondamente stupita. Oggi, certa che il mio idraulico sbagliasse, ho contattato il vostro servizio clienti, ricevendo risposte a mio avviso totalmernte inadeguate, oltre che particolarmente sgarbate. Mi e' stato fatto notare che ho acquistato on line una soluzione che, a quanto sostengono le consulenti del servizio clienti con le quali ho parlato, avrebbe necessitato della guida di un vostro consulente d'arredo perche' la serie METOD / MAXIMERA puo' accogliere un lavello esclusivamente nel caso in cui venga montata un'anta, non cassetti. Quindi mi domando: com'e' possibile che la soluzione con i cassetti mi sia stata indicata quale soluzione giusta per il lavello? Le consulenti del servizio clienti mi hanno risposto in malo modo, dicendomi che l'errore fosse stato commesso da me perche': Avrei dovuto chiedere una consulenza, non acqustare una soluzione da sola; Avrei dovuto capire che il mobile base 702.135.69 fosse adatto al lavello solo se montato con un'anta e che avrei dovuto capirlo consultando le voci Dettagli prodotto e Cosa è incluso. Mi permetto di sottolineare che a soluzione da me acquistata non sia il risultato di un mio autonomo assemblaggio di prodotti, ma piuttosto la chiara suggestione del sito IKEA e che in alcun momento il sito di IKEA mi ha avvisata che sarebbe stato molto meglio, per non dire necessario, contattare un consulente d'arredo per configurare insieme la giusta soluzione. Questo disguido mina profondamente la mia profonda e radicata fiducia in IKEA, azienda alla quale mi sono affidata a piu' riprese e da anni. Ad oggi mi trovo, ad aver speso soldi e tempoper l'acquisto ed il montaggio della soluzione ed in prospettiva a dover effettuare un cambiamento che mi obblighera' a spendere ulteriori soldi e tempo (smontaggio, trasporto,ecc.) per far si che il mobile risponda alle attese leggittime, senza considerare che la soluzione con ante non risponde in alcun modo alle mie necessita' ne' funzionali, ne' estetiche. Senza considerare che non posso utilizzare la mia cucina, perche' il sifone non puo' essere montato. ad oggi, nonostante mi sia rivolta a diversi professionisti per modificare il cassetto e poterlo utilizzare, non ho ancora trovato una soluzione e mi ritrovo con un buco sul frontale della cucina. Se avessi saputo che le vostre soluzioni non consentono l’inserimento del cassetto sotto il lavello avrei optato per una cucina di un’altra marca. Vi chiedo quindi di volermi offrire una soluzione al disagio al quale mi trovo di fronte, essendo la soluzione "METOD / MAXIMERA - Mobile lavello/2frontali/2cassetti" stata indicata dal sito IKEA come adatta all'installazione del lavello. Sottolineo inoltre che le operatrici del servizio clienti che ho contattato hanno avuto modi estrememente sgarbati, una consulente mi ha addirittura detto, cito testualmente "anche io vorrei essere Naomi Campbell" come se le mie richieste fossero prive di fondamento e frutto di un capriccio e inoltre che nelle voci "Dettagli prodotto e Cosa è incluso" non e' indicato che la soluzione non sia adatta all'installazione di un lavello. In alcun momento non ho ricevuto una parola di scuse per il disagio al quale un errore sul sito IKEA mi sta sottoponendo. Vi prego di prendere visione delle conversazioni per valutare voi stessi se il modo con cui sono stata trattata sia in linea con la visione ed i valori IKEA. Nella speranza che saprete risolvere questa antipatica questione, Vi porgo i piu' cordiali saluti.

In lavorazione
M. L.
17/05/2026
Trenitalia S.p.A.

Denuncia di mancato riscontro e definizione di una pratica

In qualità di legale di una turista di nazionalità tedesca, desidero esporre una situazione ad oggi non risolta riguardante l’istruttoria n. SI2513A221656. In data 03-01-2025, la mia assistita smarriva uno zaino a bordo del treno AV 8348, contenente un iPad e un computer. Dall'ufficio oggetti smarriti di Roma è stato restituito il solo computer. Tuttavia, l’iPad – che si trovava nel medesimo zaino – è stato ripetutamente geolocalizzato dai sistemi Apple all'interno del magazzino di Trenitalia che ha proceduto alla restituzione parziale. Nonostante i numerosi reclami e i solleciti inviati a partire dall'8-1-2025 agli uffici competenti, alla data odierna (maggio 2026) non è ancora giunta una risposta risolutiva nel merito. In particolare, non è stato chiarito come il dispositivo possa risultare presente in un magazzino ufficiale e contemporaneamente non essere rinvenuto per la riconsegna. A seguito di una comunicazione inviata al Ministro dei Trasporti, in data 25 marzo 2026 è giunta una proposta transattiva da parte della società, che prevede un riconoscimento di € 500,00 sotto forma di credito elettronico non convertibile. Tale offerta risulta purtroppo poco funzionale al caso specifico: la mia assistita risiede stabilmente in Germania e non avrebbe modo di utilizzare un bonus spendibile solo sui circuiti ferroviari italiani. Per tali ragioni, al fine di dirimere la questione in via bonaria ed evitare ulteriori azioni legali, ho presentato una controproposta chiedendo che venga riconosciuto un rimborso diretto di € 500,00. Chiedo che Trenitalia proceda a un riesame della pratica n. SI2513A221656 e sollecito l'intervento di Altroconsumo per favorire una risoluzione equa che tenga conto della residenza all'estero della passeggera.

Risolto

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