Bacheca dei reclami
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Recidività di irregolarità contrattuali di Sky
Oggetto: Reclamo formale contro Sky Italia per variazioni contrattuali unilaterali e mancata trasparenza Buongiorno, Vi contatto per richiedere la Vostra assistenza e il Vostro intervento nei confronti di Sky Italia, a causa di ripetuti disservizi, mancanza di trasparenza e variazioni ingiustificate delle condizioni tariffarie. Di seguito i fatti in ordine cronologico: Agosto 2025: A seguito di una mia richiesta di disdetta dovuta a continui problemi di fatturazione, vengo contattato dal servizio retention di Sky. Accetto una proposta di rinnovo per un piano (Sky TV + Netflix) al prezzo bloccato e non temporaneo di € 27,89 al mese. Nonostante le rassicurazioni, non mi è mai stata inviata copia cartacea o digitale del contratto stipulato telefonicamente. Mesi successivi: Il prezzo di € 27,89 viene regolarmente rispettato e pagato tramite domiciliazione bancaria. Inizio 2026 : Vengo contattato da un'operatrice Sky che mi propone l'attivazione temporanea del pacchetto Sport per due mesi, sostenendo che ciò avrebbe garantito un ulteriore sconto sul piano principale. Mi viene assicurato l'invio di una traccia scritta. In realtà, l'unica modifica registrata è stata l'attivazione del pacchetto extra. Contattando il call center per chiedere la registrazione vocale dell'accordo, mi è stato risposto che non era disponibile alcuna registrazione. Maggio 2026 : Contatto l'assistenza clienti per chiedere spiegazioni. L'operatore mi comunica che l'offerta è scaduta (circostanza contraria agli accordi di agosto 2025). Esausto, richiedo la disdetta immediata del contratto. L'operatore conferma la registrazione della richiesta, ma a tutt'oggi non ho ricevuto alcuna notifica scritta o email di conferma, e mi è impossibile mettermi nuovamente in contatto con un operatore. 27 Maggio 2026: Ricevo via posta un bollettino cartaceo di € 55,76 con scadenza 31 maggio 2026, apparentemente riferito al periodo 02/05 - 30/06, nonostante io abbia sempre avuto la domiciliazione bancaria attiva. L'importo risulta raddoppiato rispetto al pattuito. Sospetto fortemente che la tentata frode subita qualche mese fa con l'attivazione del pacchetto Sport abbia arbitrariamente modificato e annullato le condizioni della mia offerta principale di agosto 2025. Purtroppo non dispongo di copie scritte dei contratti verbali (fatto di cui Sky è responsabile), ma lo storico dei miei pagamenti regolari a € 27,89 dimostra la natura dell'accordo. Considerata la mia situazione di salute (sono monorene chirurgico affetto da insufficienza renale cronica), non ho la possibilità fisica e psicologica di gestire autonomamente un simile livello di stress e controversie. Sono a disposizione per allegare tutta la documentazione medica e i bollettini in mio possesso. Nel frattempo, per dimostrare la mia buona fede, provvederò a pagare per il mese di maggio la cifra originariamente pattuita di € 27,89, rifiutando l'eccedenza non dovuta. Vi chiedo di intercedere per mio conto affinché Sky Italia: Chiarisca la mia attuale posizione contrattuale e confermi l'avvenuta disdetta. Oppure rispetti la tariffa di € 27,89, se risulta come tale e riattivi la domiciliazione bancaria. Resto in attesa di un Vostro riscontro e Vi ringrazio per il supporto. Cordiali Saluti Joseph Massaro 3200481204 joeymassaro2@gmail.com
Richiesta ulteriori chiarimenti
Buongiorno In merito alla vostra risposta del 25/05/2026 che fa seguito alla mia segnalazione n° 26050618233865 ribadisco che il mio contratto con Vodafone è stato stipulato in data 11/03/2026. Il tempo previsto di portabilità del numero fisso era 72 ore!! Nella vostra risposta affermate che la portabilità del numero fisso è stata completata il 28/04/2026. Nell'ultima fattura di Tim mi risulta che la linea fissa era cessata con Tim già dal 10/04/2026. Nella vostra fattura n° 704732893 ho pagato 27,95 € per il periodo dal 23/04/2026 al 22/05/2026. In realtà dal 23/04/2026 al 28/04/2026 dovrei pagare la quota parte con riferimento 27,95€, mentre dal 24/04/2026 al 22/05/2026 dovrei pagare la quota parte con riferimento 23,95 €. Distinti saluti Massimo Gasparin
Mancata sostituzione Samsung Smart Monitor M8
Spett.le Samsung Electronics Italia S.p.A. Via Mike Bongiorno 9, 20124 Milano In data 8 settembre 2024 ho acquistato presso il Vostro Samsung Shop Online un Monitor Samsung Smart Monitor M8 pagando contestualmente l’importo di 551,20 € (Ordine n. IT240908-92914654). A distanza di circa un mese dall’acquisto, il prodotto ha iniziato a presentare un grave difetto di conformità (sdoppiamento/ghosting delle immagini) che lo rende non idoneo all’uso per cui è stato acquistato. In particolare: • Il difetto si è manifestato nel mese di ottobre 2024; • In data 25 febbraio 2025 ho effettuato la prima segnalazione ufficiale, tramite canale Whatsapp Samsung; • In data 8 luglio 2025 è stato eseguito l’intervento ufficiale di riparazione presso CAT Electronic S.r.l. con sostituzione completa della scheda madre (RMA 688859 – Documento di Trasporto n. 1671/RF); • Nonostante l’intervento, il medesimo grave difetto si è ripresentato identico in data 22 novembre 2025 (Pratica n. 3102189811); • In data 19 maggio 2026 ho contattato il CEO Office richiedendo una risoluzione definitiva. Le mie richieste di sostituzione del prodotto o di risoluzione del contratto con rimborso sono state rigettate. Il CEO Office, continua a proporre unicamente un secondo intervento di riparazione. Contesto tale posizione in quanto contraria alla normativa vigente. Ai sensi dell’art. 135-bis, comma 4, lettera b) del Codice del Consumo, quando un difetto di conformità si manifesta nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del bene, il consumatore ha diritto alla sostituzione o alla risoluzione del contratto. Inoltre, un secondo intervento di riparazione configurerebbe un notevole inconveniente ai sensi dell’art. 135-ter, comma 1, lett. c). Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo di procedere con una delle seguenti soluzioni: 1. Sostituzione del monitor con un’unità nuova equivalente; 2. Risoluzione del contratto con rimborso integrale dell’importo pagato di 551,20 €. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti.
disconoscimento
buongiorno, con la presente intendo segnalare l'invio ripetuto di solleciti di pagamento da parte di National Inkasso GmbH (un agenzia di recupero crediti registrata in Germania) relativamente all'acquisto nel 2024, di servizi dal portale www.youporn.dating. Villantano fatture mai ricevute, soprattutto inadempienza contrattuale. Ogni qualvolta ci si registri su un portale (esempio amazon) vanno inseriti tutti i dati anagrafici inclusi metodo di pagamento (esempio carta di credito). Sottolineo di non aver mai acquistato da tale portale e ritengo le pretese verso me sollevate totalmente infondate anche perché la mail è ad uso esclusivo in ambito lavorativo. Ho verificato nel web che ci sono numerose segnalazioni pubblicate che riportano lo stesso testo di quelle da me ricevute: https://it.trustpilot.com/review/www.national-inkasso.de Anche in Germania ci sono stati numerosi episodi: https://kanzlei-hoffmann-kiel.de/national-inkasso-gmbh/ , https://www.anwalt.de/rechtstipps/national-inkasso-verschickt-mahnungen-fuer-die-seite-dating-findercom-von-point-of-sale-europe-ltd_166979.html. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò a denunciarvi presso le Autorità Competenti per tentativo di frode
Segnalazione preventiva e contestazione per presunta attribuzione di danno preesistente – Free2move
Descrizione dei fatti: In data 26/05/2026 ho ricevuto una comunicazione dall'Ufficio Sinistri Free2move (Rif. MIL/099085/2026) con cui mi si chiedevano informazioni urgenti in merito a un grave danno allo pneumatico anteriore destro e al paraurti del veicolo Peugeot e208 (tg. 136/GM005WK), riscontrato dopo il mio noleggio del 15/05/2026 (durata: 17 minuti, percorrenza: 5 km). Ho risposto immediatamente respingendo ogni responsabilità materiale: durante il mio breve utilizzo non si è verificato alcun tipo di urto, impatto o sinistro. Il danno era palesemente preesistente al mio prelievo. Nei pochissimi minuti di guida, le vibrazioni e la pesantezza dello sterzo sono state da me avvertite ma totalmente confuse con le condizioni ambientali del momento: un violento nubifragio in corso, l'asfalto allagato e la presenza dei binari del tram sul percorso. Non avendo competenze meccaniche, ho ritenuto che il comportamento dell'auto fosse dovuto esclusivamente alla temporanea perdita di aderenza causata dal contesto stradale critico. L'Ufficio Sinistri ha replicato sostenendo che la mancata realizzazione dell'inventario fotografico iniziale costituisse una grave violazione dei T&C, precludendo il beneficio della franchigia. Ho inviato un'ulteriore replica invitandoli a verificare la telemetria di bordo e la testimonianza di un passeggero (restato a bordo per almeno la metà della tratta), il quale può confermare che l'auto mostrava quelle anomalie strutturali fin dalla marcia di ritorno, senza che sia mai avvenuto alcun urto. Da quel momento, la società ha interrotto ogni comunicazione, non fornendo alcun riscontro. Perché mi sto portando avanti (Il "Modus Operandi"): Al momento la società non ha ancora emesso alcuna fattura né effettuato addebiti. Tuttavia, decido di aprire questa pratica in via preventiva a causa del noto modus operandi di Free2move Italia S.r.l., ampiamente documentato online da numerosi consumatori. La società è solita interrompere i canali di comunicazione con l'utente dopo le prime mail asettiche, per poi procedere mesi dopo all'emissione di fatture unilaterali e addebiti forzati automatici, ignorando le memorie difensive inviate via mail. Profili di tutela del consumatore evidenziati: La mancata foto iniziale non coincide con la colpevolezza materiale: La controparte usa l'assenza delle foto iniziali come presunzione di responsabilità. Si evidenzia che lo scatto delle foto nell'interfaccia dell'app è facoltativo e non bloccante (il noleggio si avvia ugualmente). Inoltre, la mia condotta storica (dimostrabile dai pregressi noleggi in cui ho regolarmente inviato segnalazioni fotografiche) esclude qualsiasi negligenza: nel caso specifico si è trattato di un'impossibilità oggettiva legata alla visibilità azzerata dal nubifragio. Un'omissione formale permessa dallo stesso software non può tramutarsi nell'automatica colpevolezza di un danno materiale mai compiuto. Palese preesistenza del danno ed elementi probatori: Il danno riportato richiede un impatto violento che nei miei 5 km non è mai avvenuto. La preesistenza è supportata dalle anomalie avvertite fin dal primo metro e dalla testimonianza del passeggero. Ai sensi della Sezione 16.1 dei loro T&C, i veicoli sono dotati di scatola nera per rilevare gli urti. L'assenza di un crash event (G-Force) registrato nei miei 17 minuti confermerà la mia totale estraneità. Inapplicabilità delle penali (Sezione 21.4 T&C): Le Condizioni Generali della stessa società stabiliscono alla Sezione 21.4 che le somme forfettarie per i danni non vengono addebitate se il cliente dimostra di non essere responsabile dei costi. Richieste ad Altroconsumo: Che la presente segnalazione venga acquisita in ottica di tutela preventiva contro Free2move Italia S.r.l. Che, in caso di futura emissione di fatture o tentativi di recupero credito forzato per la pratica MIL/099085/2026, Altroconsumo intervenga per richiedere l'archiviazione del caso, vista la palese preesistenza del danno e la disponibilità di prove testimoniali e telemetriche (Sez. 16.1) a mio favore.
Rimborso ordine 861302 annullato
Dopo numerose richieste di rimborso ordine n. 861302 ad oggi non mi è stato accreditata la spesa pagata. Chiedo il rimborso URGENTE
RECLAMO FORMALE E DIFFIDA
RECLAMO FORMALE E DIFFIDA – Richiesta intervento in Correntezza Commerciale al 100% per anomalia batteria 12V – Audi A3 Spettabile Servizio Clienti Audi Italia, Con la presente si notifica formale RECLAMO E DIFFIDA in merito all'ingiustificato diniego di ripristino della rete di bordo relativamente alla vettura Audi A3 targa GH879ZS , coperta da estensione di garanzia ufficiale valida fino al 17 maggio 2026. Si evidenzia che, in costanza di garanzia estesa e ben prima della scadenza della stessa, sulla vettura sono apparse più volte e ripetutamente le anomalie sul quadro strumenti recanti il messaggio "Rete di bordo disponibile solo in parte. È possibile proseguire la marcia con cautela". A seguito di tali segnalazioni sono stati effettuati diversi passaggi e verifiche, tutti ampiamente documentati. Il riscontro tecnico ufficiale dell'officina GermanyCar ha ora messo nero su bianco che tali problematiche e codici di avaria sono direttamente ed esclusivamente riconducibili alla bassa tensione della batteria a 12V (la cui capacità reale durante il fermo tecnico si attesta ormai al 78/80%) cito testualmente il loro report tecnico che anche Audi dispone ( Le conclusioni delle verifiche hanno circoscritto le cause delle problematiche denunciate alla sola riduzione della tensione di batteria a 12 volt.) . Ciò premesso, si richiede formalmente l'autorizzazione alla sostituzione dell'accumulatore in regime di Correntezza Commerciale al 100% a totale carico della casa madre, rigettando la vostra tesi che imputa il problema a un "accessorio aftermarket non originale", sulla base dei seguenti e insindacabili punti di fatto e di diritto: Stato del bene alla consegna: L'antifurto volumetrico in oggetto è stato venduto e installato dal Concessionario Ufficiale Audi "L'Automobile Roma S.r.l." PRIMA della consegna della vettura. L'auto è uscita dal salone ufficiale ed è stata consegnata al cliente già in questo esatto stato. Il cliente non ha apportato alcuna modifica successiva. Si allega la regolare fattura d'acquisto dell'accessorio che reca formalmente il Marchio Audi. Affidamento Incolpevole del Consumatore: Il cliente si è rivolto a un salone ufficiale e ha pagato un servizio alla rete Audi. Non è tenuto a conoscere le vostre procedure amministrative interne o a sapere se un accessorio venduto sotto le vostre insegne sia o meno "di primo equipaggiamento". Responsabilità Solidale del Mandante (Art. 2049 c.c.): Ai sensi dell'Articolo 2049 del Codice Civile, Audi Italia risponde in solido dell'operato, delle vendite e delle installazioni effettuate dai propri concessionari ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni prima della consegna del bene. Se un vostro partner ufficiale installa un dispositivo che nel tempo degrada la batteria, la responsabilità civile e contrattuale ricade in solido sul Marchio. TUTTO CIÒ PREMESSO, VI DIFFIDO: A rilasciare nulla osta e autorizzazione formale per la sostituzione della batteria in regime di Correntezza Commerciale al 100% (intervento che eseguirò presso il Service GermanyCar) entro e non oltre 7 giorni lavorativi dal ricevimento della presente. In mancanza di vostro riscontro o in caso di ulteriore conferma del diniego entro il termine indicato, provvederò autonomamente al ripristino del veicolo a mie spese per improrogabili ragioni lavorative. Successivamente, per il tramite dei legali altroconsumo, si procederà all'avvio di un contenzioso formale per la richiesta di rimborso integrale di tutte le spese sostenute, oltre al risarcimento dei danni accessori (spese di taxi documentabili e disagi logistici). Contestualmente, l'intera pratica verrà depositata sul portale di Altroconsumo come segnalazione verso tutti i clienti del comportamento di Audi Italia verso un cliente alto-spendente che ha acquistato pacchetto tagliandi, estensione garanzia e vettura nuova da voi. Certo che Audi Italia vorrà salvaguardare il prestigio del proprio marchio e il rapporto con un cliente serio evitando un inutile e palese contenzioso, resto in attesa di un tempestivo riscontro. Distinti saluti,
prodotto non corrispondente a quello pubblicizzato
Gentile Assistenza con riferimento all'acquisto recante la ricevuta n. 83518 del 25.05.26, devo segnalare la non corrispondenza tra il prodotto pubblicizzato e quello consegnato. L'offerta pubblicitaria cui si è aderito aveva ad oggetto una cesoia marchio STIHL - ASA 20 , e annessi accessori (batteria, occhiali e guanti). Diversamente il prodotto consegnato è di un marchio diverso non chiaramente individuabile e, comunque, di valore commerciale nettamente inferiore oltre che sprovvisto di qualsivoglia accessorio.
DISDETTA ABBONAMENTO DAZN
Spett.le DAZN, In relazione alla vs comunicazione, con la mail del 12.5.2026, con la quale si comunicava al sottoscritto il rinnovo automatico dell'abbonamento (con importo maggiorato, fra l'altro a 34,99 euro) il sottoscritto RISPOLI ANGELO, comunica ai sensi dell'art.65 bis del D. Lgs 206/2005 (Codice del Consumo) con titolo “Contratti di servizi a tacito rinnovo”, la propria volontà di disdetta da tale contratto in quanto non ha mai ricevuto l'avviso da parte vs della prossima scadenza del contratto e delle relative modalità per interrompere il servizio di abbonamento, così come previsto dal citato articolo. Tale comunicazione di prossima scadenza, senza la quale il rinnovo non può essere opponibile al cliente e che pertanto è libero di recedere in qualunque momento, anche se il contratto si è già rinnovato automaticamente, doveva essere inviata al sottoscritto almeno 30 giorni prima della stessa, così come previsto dal citato articolo 65 bis D. Lgs 206/2005. Il sottoscritto fa inoltre presente che laddove dovesse continuare il prelievo della quota mensile sulla propria carta di credito, come già avvenuto in data 13.5.2026, provvederà a bloccare tramite la propria banca, ogni successivo pagamento automatico. In attesa di vs cenno di riscontro, anche per e mail, porgo distinti saluti.
Problema con PDFLeader
in data 20/05/2026 ho pagato per trasformare un file in pdf euro 0,95. Successivamente mi hanno addebitato furtivamente un pagamento di euro 44,95 in data 27/05/2026 per un abbonamento che non ho mai sottoscritto.
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