Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. P.
05/09/2026
BSP Auto

Mancato ritiro

Buongiorno. ​Con la presente intendo contestare formalmente ed energicamente l'addebito di €95 richiesto a titolo di penale per presunto "mancato ritiro" (No Show), chiedendo contestualmente il rimborso integrale della somma di €50,00 già versata a titolo di prenotazione. ​Presso la stazione di noleggio locale il servizio non è stato erogato poiché il personale ha preteso il blocco di un deposito cauzionale diverso da quello indicato sul motore di ricerca in fase di prenotazione. Desidero evidenziare che sul voucher di conferma emesso non è indicato alcun importo relativo alla cauzione richiesta. ​Tale omissione costituisce una grave violazione degli obblighi di trasparenza e informazione precontrattuale previsti dal Codice del Consumo e dalle normative europee sulla tutela dei consumatori. L'assenza dell'importo esatto del deposito sul voucher mi ha impossibilitato a conoscere preventivamente il plafond necessario, rendendo il mancato ritiro del veicolo imputabile esclusivamente a una carenza informativa e a un difetto contrattuale del servizio erogato. ​Di conseguenza, l'addebito della penale di €95 risulta del tutto illegittimo e privo di fondamento, così como risulta non dovuta la trattenuta della somma di €50 anticipata per un servizio di intermediazione inutilizzabile per vostra responsabilità. ​Vi diffido pertanto dal procedere a qualsiasi addebito e vi intimo di provvedere a: Annullare con conferma scritta la richiesta della penale di €95; ​Disporre il riaccredito integrale di €50,00 (pari all'importo già versato in fase di prenotazione) sulla carta di credito/conto di origine. ​Distinti saluti.

In lavorazione
I. B.
05/09/2026

Rimborso per mancato soggiorno

Ho prenotato e pagato questa struttura tramite Booking.com e, pertanto, mi aspetto che Booking.com, in qualità di intermediario, intervenga quando si presenta un problema serio tra un ospite e un host e provveda a una soluzione adeguata. Non ho deciso volontariamente di abbreviare il mio soggiorno o di lasciare la struttura per capriccio. Me ne sono andato perché, dopo che la proprietaria è entrata nella proprietà senza preavviso e ha successivamente dichiarato per iscritto che avrebbe potuto entrare in casa a suo piacimento durante la nostra assenza, non mi sono più sentito al sicuro, né ho più avuto la certezza della nostra privacy, sicurezza e dell'uso esclusivo della struttura. Ero lì con la mia famiglia, inclusi due minori e un parente anziano, e la situazione ci ha messo a disagio al punto da costringerci a lasciare la struttura e a cercare un'altra sistemazione. Tutta la corrispondenza relativa è disponibile a Booking.com tramite la vostra piattaforma, quindi vi chiedo di tenerne conto nell'esaminare il caso. Chiedo pertanto a Booking.com di assumersi la responsabilità di risolvere la questione e di rimborsarci le tre notti non utilizzate, nonché la notte in cui ci siamo trovati in questa situazione inaccettabile. La proprietaria ha mantenuto il possesso dell'immobile per quelle notti e, come lei stessa ha dichiarato, la proprietà viene affittata su base giornaliera. In ogni caso, non è ragionevole che io debba sopportare la perdita finanziaria derivante da un soggiorno che è stato interrotto perché le condizioni dell'affitto non erano più accettabili. Sono un cliente Booking.com Genius di lunga data con esperienze sempre positive e raramente riscontro problemi con gli host. Proprio per questo mi aspetto che Booking.com riconosca che si è trattato di una situazione eccezionale e intervenga in modo appropriato, anziché limitarsi a rimandarmi alla proprietaria. chiedo quindi gentilmente di confermare che Booking.com procederà al rimborso per le notti non utilizzate.

In lavorazione
E. R.
05/09/2026

rimborso mai arrivato

buongiorno ho richiesto il rimborso di un bonifico effettuato il 27-02-2025 di un frigorifero Confee RCT284wh2a doppia porta 204lt bianco codice prodotto RCT284W € 155,08 mai consegnato e dopo numerosi solleciti non hanno mai risposto data fattura 26-02-2025 ordine n. 37092 intestato a RUSCONI ENRICO via vittorio emanuele 16 Trenzano bs 25030

In lavorazione
V. D.
05/09/2026

SPAZZOLE ROTANTI DIVERSE DALL'ORDINE

IL 29.07.2026 HO RICEVUTO 2 SPAZZOLE ROTANTI PER LA PULIZIA DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI DIVERSE DA QUELLE ORDINATE E NON FUNZIONANTI.

Chiuso
L. D.
05/09/2026

Rinnovo automatico Corriere della Sera digitale senza avviso preventivo

Buongiorno, mi chiamo Laura Demofonti e vorrei esporre quanto segue al fine di contestare formalmente il rinnovo automatico dell'abbonamento digitale sottoscritto con RCS Mediagroup S.p.A. e il conseguente addebito di 69,99 euro. 1. RICOSTRUZIONE DEI FATTI In data 25 08 2025 ho aderito a un offerta promozionale sottoscrivendo un abbonamento annuale al costo di 6,00 euro. In data 25 08 2026 ho riscontrato un addebito pari a 69,99 euro relativo al rinnovo automatico dell'abbonamento senza aver ricevuto alcuna comunicazione preventiva tramite email o SMS relativa all'imminente rinnovo e alla possibilità di disdire l'abbonamento. Successivamente accedendo autonomamente alla mia Area Riservata ho constatato la presenza nella sezione Comunicazioni di un messaggio datato 26 07 2026 nel quale RCS comunicava che il successivo rinnovo dell'abbonamento sarebbe avvenuto in data 25 08 2026 al prezzo di 69,99 euro indicando quale termine per disdire il rinnovo automatico la data del 24 08 2026. Tale comunicazione non è stata accompagnata da alcuna email, SMS o altra notifica diretta che segnalasse la presenza dell'avviso nell'Area Riservata. A seguito dell'addebito ho tempestivamente contattato il servizio clienti di RCS Mediagroup S.p.A. e la redazione del Corriere della Sera manifestando la mia volontà di recedere dall'abbonamento e chiedendo lo storno dell'importo addebitato, ricevendo tuttavia un rifiuto. 2. VIOLAZIONE DELL ART 65 BIS DEL CODICE DEL CONSUMO L'art 65 bis del D Lgs 206 2005 disciplina i contratti di servizi a tacito rinnovo e stabilisce che nei contratti di servizi stipulati a tempo determinato con clausola di rinnovo automatico il professionista deve avvisare il consumatore trenta giorni prima della scadenza del contratto della data entro cui può inviare formale disdetta. La medesima disposizione stabilisce espressamente che tale comunicazione deve essere inviata per iscritto tramite SMS o altra modalità telematica indicata dal consumatore. La mancanza della comunicazione consente al consumatore sino alla successiva scadenza del contratto di recedere in qualsiasi momento senza spese. Nel caso in esame, pur risultando presente nell'Area Riservata una comunicazione datata 26/07/2026, non è stato effettuato alcun invio diretto tramite email o SMS nè alcuna notifica che la informasse dell'avvenuto inserimento della comunicazione nell'Area Riservata. Si contesta pertanto che il mero inserimento di un messaggio all'interno di un'area riservata che il consumatore deve autonomamente raggiungere effettuando il login e consultando la specifica sezione Comunicazioni senza alcuna notifica dell'avvenuta comunicazione possa ritenersi equivalente all'invio della comunicazione richiesta dall'art 65 bis. La disposizione normativa infatti non si limita a richiedere che l'informazione sia astrattamente disponibile al consumatore ma stabilisce che la comunicazione debba essere inviata per iscritto tramite SMS o altra modalità telematica indicata dal consumatore. Nel caso concreto pertanto si contesta specificamente l idoneità della modalità utilizzata da RCS a soddisfare l obbligo di comunicazione previsto dalla norma. 3. CONTESTAZIONE DEL RINNOVO E DELL ADDEBITO Contesta pertanto il rinnovo automatico dell'abbonamento e il conseguente addebito di 69,99 euro in quanto effettuati in assenza di una comunicazione preventiva effettuata con modalità conformi all art 65 bis del Codice del Consumo. Con la presente intendo esercitare espressamente il mio diritto di recesso chiedendo contestualmente la restituzione integrale della somma di 69,99 euro già addebitata. La sottoscritta contesta inoltre qualsiasi ulteriore addebito derivante dal rinnovo automatico e chiede la definitiva cessazione dell'abbonamento. 4. RICHIESTE E DIFFIDA Alla luce di quanto sopra la sottoscritta Laura Demofonti CHIEDE E DIFFIDA RCS Mediagroup S.p.A. a: 1. procedere all immediato e integrale rimborso di 69,99 euro addebitati in data 25 08 2026 a titolo di rinnovo dell'abbonamento 2. confermare la cessazione immediata dell'abbonamento senza applicazione di penali costi o ulteriori addebiti 3. disattivare definitivamente qualsiasi rinnovo automatico o addebito ricorrente collegato all abbonamento 4. fornire conferma scritta dell'avvenuto rimborso e della definitiva cessazione del rapporto Chiedo inoltre a RCS di specificare quale modalità telematica sia stata indicata dalla sottoscritta al momento della sottoscrizione del contratto quale canale per le comunicazioni relative al rapporto contrattuale e di indicare se esistente la prova dell'avvenuto invio di una comunicazione tramite tale modalità in data 26/07/2026. In mancanza di un positivo riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente la sottoscritta si riserva di segnalare la condotta alle competenti Autorità e di attivare ogni ulteriore procedura prevista a tutela dei propri diritti di consumatrice comprese le procedure di conciliazione e le eventuali iniziative presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AGCM.

In lavorazione
M. M.
05/09/2026

Misure armadio

Buongiorno ho fatto un acquisto di una cameretta presso la nota azienda Arredissima, alla fine del montaggio notavo che la misura della profondità interna era 51 cm mentre sul contratto riportava 56 cm non specificando se la misura era interna o esterna. Non mi sono preoccupato del fatto perchè convinto che la misura riguardasse la profondità interna visto l'armadio che ho sostituito che avevo in camera era 56 cm interna. Dopo aver fatto notare all'azienda che la misura era a mio avviso non consona per il semplice motivo che le giacche appese alle grucce no permettono la perfetta chiusura delle ante verificato anche dal loro personale venuto sul posto, la loro risposta è stata che le misure di profondità sul contratto non devono essere specificate se interne o esterne, e che l'armadio è conforme e quindi non ho diritto al cambio dell'armadio stesso. Chiedo alla signoria vostra se è lecito chiedere il cambio dell'armadio. CORDIALMENTE.

Chiuso
C. M.
05/09/2026
Cybex

Mancata applicazione della garanzia.

Mi rivolgo a voi per esprimere la mia profonda insoddisfazione riguardo ai seggiolini Cybex che ho acquistato. Ho già avuto un problema con il primo seggiolino, che è stato sostituito, e ora sto riscontrando difficoltà con il secondo seggiolino.Nonostante abbia sempre seguito le istruzioni di utilizzo e avendo altri due seggiolini Cybex senza alcun problema, il vostro team ha dichiarato che l'uso improprio è la causa del malfunzionamento del secondo seggiolino. Non riesco a comprendere come sia possibile, dato che ho sempre utilizzato i prodotti con la massima attenzione.In allegato troverete i documenti e i video pertinenti che mostrano i problemi riscontrati e la mia comunicazione precedente con il vostro servizio clienti. Chiedo un riesame della mia richiesta di garanzia, poiché riteniamo che la situazione attuale non sia frutto di un uso improprio, ma di un difetto di fabbricazione.Attendo una vostra risposta tempestiva riguardo alla mia richiesta e spero di trovare una soluzione soddisfacente.

In lavorazione
D. C.
05/09/2026

Frigorifero danneggiato consegna

Oggetto: Reclamo formale e richiesta urgente di sostituzione/rimborso – Ordine Marketplace MediaWorld n. ordine: 321102456 ​Spettabile Assistenza Clienti MediaWorld, ​desidero segnalare con la presente la grave inefficienza riscontrata in merito all'acquisto di un frigorifero effettuato sul vostro portale online tramite venditore terzo Spedito da Digital Bay IT . ​I dettagli dell'accaduto: ​Consegna: Il prodotto è stato consegnato il giorno 5 agosto con firma con riserva. ​Danno: All'apertura dell'imballo, il frigorifero presentava evidenti e gravi ammaccature sulla porta del freezer. ​Mancata assistenza del venditore: Ho contattato immediatamente il venditore terzo, il quale mi ha richiesto l'invio della documentazione fotografica (regolarmente fornita). Da quel momento il venditore è risultato del tutto irreperibile. Nonostante i miei continui tentativi dal 6 agosto a oggi via telefono, WhatsApp e PEC, non ho ricevuto alcun riscontro. ​Contatti con il Marketplace MediaWorld: Ho segnalato ripetutamente la situazione al vostro call center. Ogni volta mi viene comunicato che la pratica viene gestita "con urgenza", ma ad oggi, a un mese di distanza, la situazione è totalmente bloccata e priva di soluzione. ​Essendo MediaWorld il gestore della piattaforma e il soggetto con cui ho concluso la transazione, vi intimo a intervenire direttamente a tutela dei miei diritti di consumatore. ​Richiedo pertanto: La sostituzione immediata della porta danneggiata (o dell'intero elettrodomestico) oppure, in alternativa, l'avvio della procedura di reso con rimborso integrale di quanto pagato. ​In mancanza di un intervento risolutivo entro 7 giorni dalla presente, mi vedrò costretto/a a tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, comprese le segnalazioni alle autorità competenti (AGCM). ​Resto in attesa di un vostro rapido riscontro. ​Cordiali saluti, Daniela Ciriminna 3476467723 ritamanzalini@yahoo.it

In lavorazione
D. G.
05/09/2026

addebito sbagliato ed eliminazione ingiustificata abbonamento annuale già pagato

Spett.le DAZN, con la presente contesto formalmente e con effetto immediato la gestione del mio account associato all’indirizzo e-mail [INDIRIZZO E-MAIL], nonché l’addebito di € 46,26 effettuato tramite PayPal nella serata di ieri, che considero integralmente non dovuto e privo di giustificazione. In data 6 agosto 2026 avevo regolarmente disdetto il precedente abbonamento associato al mio account. Successivamente, circa dieci giorni dopo, ho aderito alla promozione annuale DAZN collegata all’acquisto di un televisore Haier, identificato dal codice [CODICE]. L'attivazione della promozione è andata regolarmente a buon fine e, soprattutto, il vostro stesso sistema indicava chiaramente che il mio abbonamento risultava regolarmente pagato, attivo e valido fino al 6 settembre 2027. Nonostante ciò, nella serata di ieri avete proceduto a un nuovo addebito di € 46,26 tramite PayPal, senza che tale importo risultasse dovuto sulla base dell'abbonamento annuale già attivo. A seguito dell'addebito ho contattato immediatamente il vostro servizio clienti. Dopo un'attesa assolutamente sproporzionata, ho illustrato dettagliatamente la vicenda all'operatore, il quale mi ha espressamente comunicato che il problema era stato risolto e che era stato disposto il riaccredito dell'importo erroneamente addebitato. Tale dichiarazione, tuttavia, risulta contraddetta dallo stato attuale del mio account. Verificando il mio profilo, infatti, constato che: l'importo di € 46,26 risulta ancora addebitato; il mio abbonamento annuale risulta cancellato; l'abbonamento che risultava regolarmente attivo e pagato fino al 6 settembre 2027 non risulta più correttamente disponibile. Ritengo tale situazione gravissima e assolutamente inaccettabile. Non è ammissibile che, dopo aver regolarmente perfezionato e pagato un abbonamento annuale, il cliente si ritrovi dapprima destinatario di un addebito ulteriore e apparentemente ingiustificato e, successivamente, addirittura privato dell'abbonamento già attivo. Con la presente, pertanto, VI INTIMO E DIFFIDO FORMALMENTE a provvedere senza ulteriore ritardo a: ripristinare integralmente il mio abbonamento annuale, alle condizioni originariamente applicate e con scadenza al 6 settembre 2027; stornare e riaccreditare integralmente l'importo di € 46,26 addebitato tramite PayPal; fornirmi conferma scritta dell'avvenuta regolarizzazione della mia posizione; fornirmi, qualora riteniate comunque dovuto l'importo di € 46,26, l'esatta motivazione dell'addebito e la relativa base contrattuale, indicando in modo puntuale quale clausola o quale servizio giustificherebbe tale richiesta. Preciso che non intendo accettare ulteriori risposte generiche, automatizzate o rinvii al servizio clienti. La questione è già stata sottoposta a un vostro operatore, il quale mi ha comunicato l'avvenuta risoluzione e il conseguente riaccredito, circostanza che non trova al momento alcun riscontro nella gestione effettiva del mio account. Qualora la situazione non venga immediatamente e concretamente risolta, mi riservo di procedere senza ulteriore preavviso nelle competenti sedi, presentando tutta la documentazione in mio possesso e rivolgendomi alle autorità e agli organismi competenti per la tutela dei consumatori, oltre a valutare ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti e dei danni eventualmente subiti. A tal fine, provvederò a conservare e, ove necessario, produrre la documentazione relativa all'acquisto del televisore Haier, all'attivazione della promozione annuale, alle condizioni dell'abbonamento, alle schermate del mio account, alla ricevuta PayPal relativa all'addebito di € 46,26 e alle comunicazioni intercorse con il vostro servizio clienti. Vi invito pertanto a considerare la presente quale formale contestazione e diffida e a fornirmi conferma scritta dell'avvenuto ripristino dell'abbonamento e del completo riaccredito dei € 46,26. In difetto, procederò nelle sedi opportune senza ulteriori comunicazioni. Distinti saluti, Vera Massolari vera.massolari@gmail.com

In lavorazione
M. D.
05/09/2026

“Disservizi in cabina su entrambe le traversate GNV – richiesta di rimborso

Spett.le Grandi Navi Veloci, con la presente desidero formalizzare un reclamo relativo ai gravi e reiterati disservizi riscontrati durante entrambe le traversate effettuate con la Vostra compagnia, nell'ambito della prenotazione n. 55026448580, effettuata per la mia famiglia composta da quattro persone. I viaggi sono stati: Genova → Olbia, partenza 14 agosto 2026 alle ore 17:30, biglietto n. GN-487671; Olbia → Genova, partenza 30 agosto 2026 alle ore 23:59, biglietto n. GN-487672. In entrambe le occasioni avevamo acquistato una cabina interna da 4 letti, proprio con l'obiettivo di affrontare i viaggi notturni in condizioni di comfort, soprattutto viaggiando con due bambini. Purtroppo, il servizio ricevuto è stato fortemente al di sotto delle aspettative e delle condizioni che ragionevolmente ci si aspetta dopo aver sostenuto il costo aggiuntivo per una cabina privata. TRAVERSATA DI ANDATA – GENOVA → OLBIA Già durante la traversata di andata abbiamo riscontrato un grave problema relativo alla climatizzazione della cabina. La prima cabina assegnata risultava estremamente calda e con aria irrespirabile, rendendo di fatto molto difficile permanere al suo interno. Abbiamo quindi segnalato il problema al personale e ci è stata assegnata una seconda cabina. Purtroppo, nella seconda cabina la situazione era completamente opposta: la temperatura era eccessivamente bassa e il sistema di climatizzazione non consentiva di regolare adeguatamente la temperatura. Ci siamo quindi trovati a passare da una cabina nella quale non si respirava per il caldo ad una nella quale era necessario cercare di proteggersi dal freddo. A quel punto, considerata la stanchezza dei bambini e l'orario, abbiamo cercato di adattarci alla situazione, arrivando anche a utilizzare un asciugamano per limitare il getto dell'aria proveniente dal climatizzatore. Non abbiamo insistito ulteriormente con il personale esclusivamente per evitare ulteriori spostamenti durante la notte e ulteriori disagi ai bambini. TRAVERSATA DI RITORNO – OLBIA → GENOVA La situazione al ritorno è stata, se possibile, ancora più problematica. Anche in questa occasione la climatizzazione della cabina risultava eccessivamente fredda e non adeguatamente regolabile. Abbiamo segnalato il problema e siamo stati costretti a cambiare cabina per ben tre volte, nella speranza di trovare una sistemazione nella quale fosse possibile trascorrere la notte in condizioni normali. Purtroppo, anche la terza cabina presentava lo stesso problema: temperatura eccessivamente bassa e impossibilità di regolare efficacemente il climatizzatore. Anche in quest'ultima cabina siamo stati costretti ad adottare una soluzione di fortuna, utilizzando nuovamente un asciugamano per cercare di limitare il getto dell'aria. Nonostante ciò, abbiamo trascorso l'intera notte in condizioni di temperatura non confortevoli, con particolare disagio per i bambini. A ciò si aggiunge il fatto che, al termine della traversata, siamo arrivati a Genova con un ritardo di circa un'ora rispetto all'orario previsto, aggravando ulteriormente il disagio complessivo del viaggio. CONSIDERAZIONI Quello che contesto non è quindi un semplice inconveniente occasionale. Il problema della climatizzazione si è verificato in entrambe le traversate, a distanza di pochi giorni, e nel viaggio di ritorno siamo stati costretti addirittura a cambiare tre cabine senza riuscire comunque a risolvere il problema. Trovo particolarmente grave che, dopo aver acquistato una cabina privata per poter affrontare il viaggio con la mia famiglia in condizioni di maggiore tranquillità e comfort, siamo stati costretti a spostarci ripetutamente da una cabina all'altra senza che venisse trovata una soluzione effettiva. La situazione ha inoltre comportato un particolare disagio per i nostri figli, costretti a interrompere il riposo e a sopportare condizioni di temperatura inadeguate durante il viaggio notturno. Nei giorni successivi al viaggio di ritorno, inoltre, mio figlio maggiore ha manifestato sintomi da raffreddamento. RICHIESTA Alla luce di quanto sopra, considerata la reiterazione dei disservizi su entrambe le traversate, i numerosi cambi di cabina effettuati, l'impossibilità di usufruire della sistemazione acquistata in condizioni normali e il disagio arrecato all'intero nucleo familiare, chiedo il rimborso integrale del costo delle due cabine, pari complessivamente a: € 67,26 + € 67,26 = € 134,52 Chiedo inoltre che GNV valuti una ulteriore congrua compensazione per il disagio complessivamente subito, tenendo conto della particolare gravità e reiterazione del problema. Ritengo infatti che il semplice rimborso del costo delle cabine non rappresenterebbe, da solo, una compensazione adeguata rispetto a quanto accaduto durante entrambe le traversate. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione relativa alla prenotazione e ai biglietti e chiedo cortesemente che il presente reclamo venga preso in carico e che mi venga fornito un riscontro scritto. In attesa di un Vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.

In lavorazione

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