Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. S.
07/01/2026

Nessuna fattura o ricevuta.Materiale diverso dalla videovendita con parti mancanti o rotte

Buongiorno.Dopo l'apertura del Vs pacco,ho trovato una rottura nella spina di alimentazione ma soprattutto un prodotto diverso da quello visualizzato nella vendita online.Restituisco il materiale al mittente perchè non conforme.Distinti saluti. P.S. Per un acquisto esigo ricevere fattura o ricevuta.Non ho ricevuto nessuna delle due,credo che procederò con una denuncia se non sarò risarcito almeno dei mei €67,99 + spedizione, totale € 81,99.

In lavorazione
A. M.
07/01/2026
Dr. Martens

Stivaletto difettoso, mancato riscontro

Buongiorno, da diverso tempo ormai sono in contatto col servizio clienti dell’azienda per un articolo difettoso acquistato sul loro sito. Premetto di essere a mio modo un’esperta del brand, ho diversi articoli tra scarpe e stivali, e acquisto da ormai quasi 30 anni, questo é importante per comprendere perché sono certa di quanto ho reclamato e di poter contestare alcune delle risposte che il pessimo servizio clienti mi ha fornito, per esempio quella secondo cui il numero acquistato non sarebbe corretto, peccato sia lo stesso numero che, come ho anche dimostrato nello scambio di e-mail, ho sempre indossato per questo brand per tutti i modelli che possiedo e ho posseduto, e sono parecchi. Ho acquistato un paio di dr Martens modello Flora, colore nero nel mio solito numero 41, in data 2/10/2025 per un totale di 136 euro. Dopo uno o due utilizzi mi sono resa conto che qualcosa non andava nella scarpa, rispetto a tutte le altre scarpe del brand, e soprattutto anche rispetto allo stesso identico modello da me posseduto in passato ma di altro colore. Il difetto si presenta all’altezza della caviglia e poco sopra il collo del piede, il gambale é più stretto del normale e rigido al punto di essere tagliente e poco sopra il collo del piede si crea una piega anomala verso l’interno, che dopo poche ore di utilizzo provoca scarnificazioni al punto da rendere l’articolo inutilizzabile. La calzata é giusta, il numero corretto il problema si genera sopra, ed é come se questa piega spingesse il piede all’indietro provocando appunto l’attrito e le abrasioni. Ho contattato da subito il servizio clienti telefonico, che mi ha suggerito con molta noncuranza di utilizzare per almeno 3/4 volte la scarpa in quanto la pelle si sarebbe ammorbidita evitando il problema, e nel caso la cosa si fosse ripetuta di scrivere via mail. Sapendo che il brand ha spesso queste difficoltà di adattamento della pelle, nonostante fossi perplessa della risposta ho dato per buono quanto consigliato, e ho cercato di usare le scarpe per altre 2/3 volte arrivando però ad avere ferite tali per cui l’utilizzo é diventato impossibile. Ho scritto allora al servizio clienti via mail come indicato, e inizialmente nonostante le prove fornite, mi é stato dett che si tratta di un problema di usura. Al mio oppormi a questa risposta, considerando che un brand garantito a vita non può usare l’usura come giustificazione di un problema che si é presentato dal primo utilizzo e comunque é stato indossato solo 3/4 volte, gli operatori hanno iniziato a rispondermi sempre più raramente, chiedendo sempre più prove per far trascorrere il tempo, fino ad arrivare a dirmi che ormai era passato il periodo del reso (a causa appunto dei loro ritardi nei riscontri, della risposta dell’operatore telefonico, e del continuo chiedermi info inutili o già in loro possesso per farmi perdere tempo). Ho iniziato quindi a minacciare di fare reclamo tramite Altroconsumo e il brand mi ha chiesto prima ulteriori foto, aggiuntive a quelle già inviate in fase di reclamo, e poi addirittura un video in cui potessi dimostrare quanto dichiarato. Ho quindi proceduto come richiesto e nel video ho dimostrato i difetti di vestibilità, la piega che non é imputabile ad un numero errato essendo all’altezza della caviglia, e addirittura ho mostrato la differenza con un altro modello dello stesso brand simile, mostrando che il numero era lo stesso identico. Anche questa volta, dopo diverse settimane di attesa per un riscontro il brand mi ha risposto in modo indegno, imputando questa volta il difetto ad un problema di numero errato, peccato che il numero sia lo stesso da me acquistato per tutti gli altri modelli del brand, e addirittura per lo stesso identico modello da me posseduto in colore diverso in passato. Lo scambio di mail avvenuto dimostra una totale mancanza di attenzione e rispetto verso il cliente, un continuo prendere tempo chiedendo cose inutili e fornendo false speranza per rimandare il reclamo ufficiale, e il fornire risposte inaccettabili anche contro gli stessi principi del brand di garanzia a vita e qualità del prodotto. Queste scarpe costano parecchio, il servizio clienti dovrebbe essere adeguato all’articolo e al prezzo a cui viene proposto, un modello o prodotto difettoso può capitare, ma é inaccettabile che il brand non si assuma la responsabilità per questo abbandonando il cliente, scaricando su di lui la responsabilità, e soprattutto facendo di tutto per fargli perdere tempo e portarlo così ad uscire dai termini di reso. Mi appello quindi alla garanzia a vita offerta dal brand e a quella di due anni garantita dalla legge italiana, in quanto non si tratta né di un mio acquisto errato, né di un ripensamento, ma di un difetto dimostrato da foto e video dell’articolo, che non solo lo rende inutilizzabile, ma comporta anche lesioni e lacerazioni con conseguenze anche sulla salute del cliente. Chiedo il rimborso, ed eventualmente il reso del prodotto, e a questo punto visto il trattamento ricevuto, il tempo buttato via e i danni causati anche alla mia salute, anche i danni per quanto subito.

In lavorazione
F. P.
07/01/2026

Rinuncia agli studi

Salve Mi sono iscritta ad Ecampus ad Aprile 2025 e rientro nell'anno accademico 2024/2025, primo anno. Laurea magistrale, quindi 2 anni Ad oggi, per importanti motivi di salute e di famiglia mi ritrovo ad essere impossibilitata a proseguire gli studi. Ho scritto alla segreteria la quale mi risponde che la rinuncia va fatta esclusivamente nella finestra temporale di giugno/ luglio. Ovviamente non del 2025 che è già passato ed era a ridosso dell'iscrizione. In sostanza io devo farla a giugno luglio 2026 ma il mio contratto deve essere "attivo" devo cioè pagare la seconda annualità ad Aprile 2026 dopodiché fare la rinuncia e pagare anche i diritti di segreteria di euro 600. Ora io trovo ingiusto che non venga riconosciuta allo studente la possibilità di rinunciare in qualsiasi momento dell'anno per sopraggiunti motivi e che si obblighi a pagare la retta di un anno che non si frequenterà e che ciò è già stato annunciato anticipatamente con una PEC. Nel contratto c'è scritto che la rinuncia va fatta tra giugno e luglio ma in effetti non c'è scritto "entro e non oltre" o perentoriamente.... È chiaro che i motivi sono loro interni e amministrativi e per togliere i soldi alla gente. La segreteria stessa mi dice che ad Aprile il mio contratto scade e che per fare la rinuncia lo devo riattivare... È del tutto incongruente.... In allegato il mio contratto e la risposta della Segreteria Grazie per il supporto e attendo con ansia un vostro gentile riscontro

In lavorazione
E. B.
07/01/2026

Chiusura conto corrente intesa san paolo

Buonasera, a ottobre ho richiesto la chiusura del mio conto corrente presso l'agenzia di Carnago (dove abito),firmando tutti i moduli e a novembre sono ritornata per consegnare il bancomat che avevo ancora in possesso. Oggi, scopro che la banca mi ha addebitato il 31 dicembre , 7 euro di canone mensile e circa 3 euro di competenze di chiusura! Nonostante la mia richiesta sia partita a ottobre, ad oggi, 07 gennaio 2026, mi ritrovo il conto ancora aperto con addebito delle spese! Io richiedo la chiusura immediata e il rimborso delle spese che mi hanno addebitato ingiustamente. Adesso sono stufa del loro comportamento. Spero riusciate a fare qualcosa Grazie Binetti Eleonora Michela

In lavorazione
M. C.
07/01/2026

Mancata consegna lavatrice

Spett. Prezzoforte In data 27/11/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online una lavatrice pagando contestualmente l’importo di 378,48 €. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 06/12/2025. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 10 gg dalla data odierna, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

In lavorazione
R. M.
07/01/2026
Elettroaffare.it

Diffida per mancata restituzione desktop inviato in riparazione

In data 19/02/2025 ho acquistato tramite il negozio eBay Elettroaffare.it un desktop Fujitsu Esprimo E710 – Intel Core i5, 8 GB RAM, HDD 500 GB, Windows 11 Pro, ricondizionato, al prezzo di € 71,91. Fin dai primi utilizzi il PC ha manifestato una lentezza anomala, soprattutto in fase di avvio e nell’apertura di tutte le applicazioni. Ho segnalato il problema via email in data 08/03, venendo successivamente contattata telefonicamente dal sig. Alberto, il quale ha ammesso che l’HDD installato non era adeguato a supportare correttamente Windows 11, proponendosi di inviarmi a loro spese un’unità SSD da installare tramite un tecnico di mia fiducia. Ho pertanto rinunciato all’esercizio del diritto di recesso, confidando nella soluzione proposta. In data 14/03 il sig. Alberto mi comunicava tramite WhatsApp che l’SSD era pronta, ma in attesa dell’autorizzazione del responsabile. Il 24/03 forniva una risposta evasiva e, da quel momento, non ho più ricevuto alcun riscontro. Le conversazioni Whatsapp sono conservate. Successivamente, in data 02/12, ho comunicato via email che il PC non si accendeva più, nonostante vari tentativi (si accendeva la ventola seguita da spegnimento immediato). Ho ricordato che il prodotto presentava difetti fin dall’inizio, configurando un difetto di conformità che impedisce il normale utilizzo del bene, e ho richiesto la riparazione in garanzia con un ripristino idoneo all’uso previsto per un PC con Windows 11 preinstallato. In risposta sono stata accusata di “chiedere qualcosa di superiore dopo l’acquisto”. Il desktop è stato ritirato dal corriere Bartolini il 04/12, con rilascio di un codice di spedizione. La comunicazione del ritiro è avvenuta via email da parte del venditore alle ore 8:00 dello stesso giorno fissato per il passaggio del corriere previsto alle ore 9:00 presso la mia abitazione, senza alcun preavviso né possibilità di concordare data e orario, senza istruzioni sul numero di copie dell'etichetta da predisporre e non dando margine di tempo sufficiente per effettuare le stampe in copisteria. Tale modalità ha reso inutilmente complessa e potenzialmente disincentivante la procedura. Nonostante ciò, il corriere ha ritirato il desktop perfettamente imballato alle ore 14:00. Da quel momento non ho più ricevuto alcuna comunicazione, né aggiornamenti sullo stato della riparazione. L'email da me inviata al venditore il 05/01/2026 con richiesta di informazioni e tempistiche è rimasta senza risposta. Considerato il tempo ampiamente congruo già trascorso senza alcuna riparazione, sostituzione o comunicazione, con la presente intimo e diffido il venditore ad adempiere entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione della presente: - alla riparazione e riconsegna del bene; oppure - alla sostituzione con un prodotto equivalente per caratteristiche e valore. Decorso inutilmente tale termine, riterrò il venditore definitivamente inadempiente e procederò a richiedere la risoluzione del contratto con rimborso integrale dell’importo pagato, come previsto dal Codice del Consumo. Segnalo inoltre quanto segue: 1. Il protrarsi della mancata restituzione del desktop mi ha già causato la rinuncia a offerte di lavoro in smart working e, attualmente, a una collaborazione da remoto, con conseguente danno economico che mi riservo di quantificare qualora la situazione dovesse perdurare. 2. Il desktop conteneva dati personali che non ho potuto cancellare a causa del guasto. Il venditore è pertanto tenuto a custodire il bene con la massima diligenza e a non effettuare alcun trattamento non autorizzato dei dati in esso presenti, ai sensi della normativa vigente. In fede, R.M.

Risolto
G. L.
07/01/2026

MANCATO RIMBORSO BIGLIETTI

in data 20/10/2025 ho acquistato, attraverso il sito internet di TicketOne n. 4 biglietti per assistere all’opera "Carmen" prevista per il 22/11/2025 presso il Teatro Duemila di Ragusa (vedasi allegato). L’ordine, contrassegnato con il num. ID Ordine 1280653241, prevedeva l’acquisto dei biglietti allocati al Blocco Platea, Fila 7, Posto 1 - Blocco Platea, Fila 7, Posto 2 - Blocco Platea, Fila 7, Posto 3 - Blocco Platea, Fila 7, Posto 4, per un costo complessivo di € 250,70, versati contestualmente all’ordine. Alcuni giorni prima dell'evento notavo che sul sito internet del Teatro DUEMILA di Ragusa, nessun evento era calendato per il giorno 22.11.2025. Dopo contatti mail con il detto Teatro emergeva che l’evento teatrale, non risultava programmato. In particolare, con mail del 17.11.2025 la Direzione del Teatro affermava che purtroppo tale spettacolo non è previsto nella Stagione Teatrale 2025/26 del Teatro Duemila. (vedasi allegato) Seguivano svariati contatti e formale richiesta di rimborso rivolta alla soc. TicketOne (Richiesta nr. 18057964) che sosteneva di poter dar seguito al rimborso del prezzo pagato per i biglietti solo dopo aver ricevuto comunicazioni ufficiali da parte dell'organizzatore che non aveva ancora provveduto ad annullare l’evento. Con mail del 20 e 22 novembre 2025 mi rivolgevo - senza esito - all’Associazione Sicilia classica Festival. Nonostante i superiori solleciti ad oggi TicketOne non ha provveduto ad effettuare il rimborso del prezzo pagato.

In lavorazione
T. C.
07/01/2026

Violazione politiche di reso

Buongiorno, con la presente intendo contestare formalmente le segnalazioni di 'violazione delle politiche di reso Amazon' associate al mio account, che risultano essere del tutto infondate e prive di prova documentale. I fatti dimostrano l'assoluta correttezza del mio operato: tutti i resi effettuati nell'ultimo periodo sono stati regolarmente ricevuti dai vostri centri logistici di Amazon, ispezionati e rimborsati integralmente sul mio metodo di pagamento originale. Come da politiche su reso della piattaforma, l'emissione di un rimborso integrale certifica la conformità del bene restituito e la chiusura della pratica senza contestazioni. Ad oggi, ho ricevuto solo risposte evasive e automatizzate che evitano di affrontare il merito della questione, limitandosi a definire le mie proteste come 'suggerimenti'. Distinti saluti, DOMENICO CHIARINI Indirizzo email associato all’account: cosopto@hotmail.it Numero di cellulare associato all'account: 3348283985

In lavorazione
S. M.
07/01/2026

Rimborso

Buongiorno ho richiesto una visura di un veicolo e mi sono ritrovato un abbonamento mensile di 49,50 addebito dopo 4 gg dalla visura ho fatto richiesta disdetta dell’abbonamento ma la prima mensilità mi è stata addebitata

In lavorazione
I. C.
07/01/2026
PROFUMERIE PRIMOR

ORDINE NON ANCORA RICEVUTO E SERVIZIO CLIENTI INESISTENTE

Spett. Profumerie Primor In data 16-12-2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un profumo pagando contestualmente l’importo di €49.95 con paypal. Alla conferma dell’ordine numero 5000057236 mi è stato comunicato che la consegna ( in questo caso consegna in un negozio primor) sarebbe avvenuta entro 4-6 giorni lavorativi. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti ( tre per l'esattezza, mandati via mail) oltre ad non aver ricevuto mai una risposta non ho ancora ricevuto la merce. In data 22 dicembre, ho ricevuto un messaggio da parte di Primor che indicava che il pacco era stato spedito. Tuttavia, tale informazione si è rivelata infondata, in quanto, una settimana dopo, mi sono recata personalmente nel negozio Primor, dove ho ricevuto una risposta frettolosa e poco professionale da parte di una commessa: Mi è stato detto che i tempi di consegna di 4-6 giorni lavorativi indicati sul sito non sono effettivi, e che sarebbe necessario attendere almeno due settimane per una spedizione dalla Spagna. In tal caso, ritengo che il sito italiano non stia fornendo informazioni corrette riguardo ai tempi di spedizione, in violazione degli obblighi di trasparenza e correttezza previsti dalle normative vigenti. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione

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