Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Apertura contratto non autorizzata
La compagnia Facile Energy mi ha aperto un contratto di fornitura di energia elettrica, sostituendosi al mio vecchio fornitore (Engy) senza essere autorizzata, nella mia seconda casa. Ho subito chiamato Engy per rimanere loro cliente, ma hanno solo potuto aprire un nuovo contratto dopo 2 mesi. Per 2 mesi sono stata costretta all'erogazione da parte di Facile Energy, che pur non avendomi inviato alcun documento, mi ha recapitato una raccomandata di diffida con una fattura esorbitante, a data scaduta, con anche 20 euro di penalizzazione per mora. Non mi è stata recapitata ancora neanche la seconda fattura mensile di chiusura, che ho ottenuto solo con chat. Il tutto per una spesa di più di 200 euro per una casa disabitata, in 2 mesi di contratto.
mancata disattivazione energia elettrica
Buongiorno, sono a segnalarvi anche in questa sede che i Vostri operatori non hanno ottemperato alla chiusura dell'utenza elettrica dell'abitazione sita in via Ciarpellone n. 5 di Tuscania (VT). Nei fatti, i primi giorni di Gennaio di quest'anno dopo la morte di mia madre, mia sorella si recava negli Uffici Enel di Viterbo dove effettuava le relative pratiche per la chiusura detta utenza, consegnando anche il certificato di morte di nostra madre e altra documentazione attestante l'abbandono della relativa abitazione. Risulta a tutt'oggi che l'abitazione sia disabitata. Malgrado ciò avete inviato indebitamente il pagamento delle bollette dei mesi di Marzo ed Aprile. Contattati i Vs Uffici di Viterbo il personale preposto non ha saputo fornire alcuna giustificazione valida riferita dette indebite bollette. Si informa inoltre che vi sono state inviate delle precise richieste di annullamento al vs indirizzo pec da tempo, senza che le stesse abbiano avuto riscontro. Siete pregati di procedere all'annullamento delle bollette in questione. Grazie e buona giornata
reclamo per fornitura elettrica
come d'accordi telefonici allego la documentazione richiesta
Cambio condizioni contrattuali in corso di validità di un contratto
Buongiornoil 28 giugno io ho acquistato una tariffa travel plus per poter usare gli abbondanti kWh acquistati in tutta Europa come da condizioni contrattuali in vigore, avendo in programma un viaggio all’estero a partire dal 20-22 luglio. Venerdì scorso ho però rivevuto la comunicazione allegata, in cui, con un preavviso ridicolo, si comunicava uma variazione arbitraria delle condizioni a partire del 23/7, apparentemente (ma ho confermato telefonicamente) anche per i contratti in corso.In pratica potrò utilizzare i kWh del forfait per il mio viaggio solo i primi giorni, poi dal 23 non potrò usarlo perché non sarò in Italia, e non tornerò certo indietro prima della scadenza del forfait. Ho scritto e poi telefonato per protestare contro questa flagrante violazione di ogni regola contrattuale ma le risposte che ho ricevuto sono insoddisfacenti. Chiedo quindi che Altroconsumo faccia rispettare le regole che le condizioni contrattuali alle quali ho sottoscritto il contratto restino in vigore fino al 28/7 come normale per qualsiasi contratto, o in subordine che il diritto di recesso preveda la restituzione pro rata dei prezzo pagato per i kWh inutilizzati (ho indicato la cifra fittizia di 50€ in quanto saprò il numero esatto di kWh inutilizzabili solo il 23/7Con l’occasione do disdetta della tariffa Travel plus in quanto divenuta del tutto ininteressante e ritorno alla tariffa a consumo. Chiedo a Altroconsumo di perseguire queste pratiche illegali a nome di tutti i consumatori che Enel X tenta di truffare dei loro diritti in questo modo e vi invito a sorvegliare strettamente il mercato delle tariffe di ricarica dato che tali tariffe sono aumentate enormemente dopo l’inizio della guerra in Ucraina ma non sono diminuite col normalizzarsi dei prezzi dell’energia
fatturazione esorbitante
Contattato a nome del fornitore precedente che per far fronte agli aumenti dell'energia ci ha consigliato la revisione dei contratti con verbali garanzie di soddisfazione. Risultato che in otto mesi di fornitura a un appartamento in quadrifamiliare da 80mq sono stati fatturati circa €3.000,00. Bloccato pagamento ultime fatture per circa €700,00 e disdetto contratti. Per lo stesso periodo il fornitore precedente aveva fatturato circa €1.000,00
Attivazione del contratto senza mio consenso
Buongiorno.Nel 2022 da me (Akopov Grygoriy) è stato chiuso il contratto in Leivi Via XXV Aprile 14/5 ed è aperto contratto a Chiavari Corso Buenos Aires 17/12.Dopo alcuni mesi mi arrivano le bollette da pagare anche per Leivi, via XXV Aprile 14/5 con un numero contratto nuovo. Infatti queste bollette mi risultano anche nell'app IrenForYou.Vi chiedo gentilmente di chiudere tale contratto e di annullare tutte relative bollette.Grazie.
mancata potenza erogazione
Abito in condominio al VI piano di via Kennedy 2A Agazzano (PC), da più di 2 settimane ho problemi con la pressione altalenante dell'acqua: molto spesso la pressione è così bassa che fatico a lavare i piatti o a fare la doccia (è capitato di dover scendere a casa del mio compagno per potermi lavare). E in questo periodo di gran caldo il disagio è notevole. In 8 anni che risiedo qui, non ho mai avuto disservizi. L'amministratrice conferma che l'autoclave non è in funzione almeno da 30 anni e le famiglia precedenti non hanno, in 30 anni, mai lamentato problemi in riferimento alla potenza normale da acquedotto. Chiedo che venga ripristinata al più presto la situazione di normalità. Temo, inoltre, per il funzionamento degli elettrodomestici, che a volte non si avviano proprio per la mancanza di portata sufficiente.
Mancato montaggio crono termostato
Buongiorno, agosto 2022 montato a casa mia da parte di evolvere caldaia con pompa di calore, ad oggi 10 luglio 2023 ancora dopo 23 chiamate al call center e vari solleciti anche con legale sono ancora in attesa del montaggio del crono termostato, con conseguente consumo eccessivo in fattura gas e luce
Blocco impianto FV per sovratensione rete elettrica
In data 18/08/2022 -dopo verifica di adeguatezza dell’impianto da parte del tecnico e-distribuzione- è stato attivata la connessione dell’impianto di produzione alla rete elettrica e-distribuzione S.p.A. con potenza massima in immissione a disposizione di 6 KwGià nell’immediatezza della sua attivazione, ho dovuto registrare continue interruzioni del funzionamento dell’inverter dell’impianto nelle fasce orarie più soleggiate (eravamo ad agosto) e quindi di maggior produzione e conseguente maggiore immissione in rete di energia. Tali interruzioni comportavano, così come continuano ancora oggi a comportare, la mancata immissione della produzione in eccedenza al consumo, l’impossibilità di usufruire dell’energia raccolta in accumulo e il dover acquisire energia senza poter usufruire dell’autoconsumo a tutto ciò va aggiunto il rischio di guasti dei componenti dell’inverter sottoposto a continue sollecitazioni di protezione (mediamente ogni 5/10 minuti). Rassicurato dall’installatore, dopo aver effettuato le necessarie e possibili verifiche sul corretto funzionamento dell’impianto, ho potuto constatare che tali interruzioni avvenivano, così come ancora adesso avvengono, per l’innalzamento della Tensione CA della rete contestualmente alla immissione di energia, anche minima, da parte del mio impianto conferma di ciò mi è stata data anche dai tecnici di e-distribuzione S.p.A. intervenuti più volte a seguito di mie segnalazioni di guasto e che, nel tentativo di almeno migliorare la situazione, hanno effettuato tentativi di allaccio della mia linea alle diverse fasi disponibili con esito, purtroppo, non risolutivo. In ultimo mi è stato suggerito dagli stessi tecnici di far richiesta per la misurazione della tensione, al fine di poter quindi procedere ad ulteriori interventi risolutivi della questione dei problemi presumibilmente legati alle carenze della rete elettrica (diametro cavi, distanza cabina elettrica, ecc.). Pertanto, ho effettuato una prima richiesta di verifica della tensione, per il tramite del mio gestore Eni-Plenitude con raccomandata del 25/08/2022 (senza esito) e reiterata con successiva raccomandata del 26/09/2022 tale ultima richiesta è stata riscontrata da e-distribuzione S.p.A. come ricevuta in data 26/10/2022, provvedendo lo stesso distributore a inviare tecnico per l’installazione del misuratore in data 09/11/2022, per un periodo di monitoraggio di una settimana fino la 16/11/2022 (periodo che non è certamente agosto e assolutamente non significativo visto che la produzione è praticamente nulla per la modesta presenza di sole, e anche perché, sfortuna ha altresì voluto che tutta la settimana è stata caratterizzata da nuvolosità intensa e pioggia a questo va aggiunto che il protocollo previsto dalla rilevazione praticata, considera la media della tensione rilevata ogni 10 minuti e quindi non idonea a rilevare i picchi che causano i distacchi che, anzi, una volta verificatisi, abbassano ulteriormente la media in modo assolutamente forviante e, mi si consenta, sospettosamente strumentale. L’esito quindi del monitoraggio, con questi presupposti, non poteva che risultare: “rientra nei limiti di variazione previsti”, così come da comunicazione del 22/11/2022 da parte di e-distribuzione S.p.A. ed al danno, si aggiunge anche la beffa di vedermi addebitato il costo dell’inutile servizio ricevuto pari a €. 150,36 (ma non è questo il contendere, cito solo per completezza). Tale risultanza è stata peraltro già da me contestata con PEC del 22/11/2022, riscontrata da e-distribuzione S.p.A. rimanendo ferma sulle sue conclusioni, ma senza fornire alcuna soluzione al problema. A questo punto ho dovuto far intervenire l’installatore e chiedere di configurare l’inverter affinché riducesse al minimo l’immissione di energia in rete al fine di limitare le interruzioni, riservandomi di verificare la situazione con il sopraggiungere delle stagioni più soleggiate. Già a inizio mese di aprile c.a. la problematica si è ripresentata tale e quale, anche con immissione di energia limitata in rete e, pertanto, ho presentato reclamo in data 07/04/2023 a e-distribuzione Sp.A. che, con sua del 05/05/2023 risponde che “non risultano disservizi”, risposta che ritengo assolutamente insoddisfacente e soprattutto non risolutoria del problema: e-distribuzione non mi consente ancora di immettere energia come da impegno dalla stessa assunta in sede di attivazione (“potenza immissione 6Kw ”), mi costringe altresì durante tali interruzioni ad acquistare energia non potendo in tali fasi utilizzare in autoconsumo l’impianto e nemmeno l’accumulo effettuato, e infine espone a possibili guasti di componenti sottoposti a frequenti sollecitazioni.Ho effettuato infine ricorso alla Conciliazione ARERA, nel tentativo intanto di avere finalmente un contatto diretto con un rappresentante di e-distribuzione, nella speranza di poter condividere una qualche soluzione purtroppo l’incontro avvenuto lo scorso 7 luglio 2023 ha avuto esito negativo, non essendo riusciti a trovare un punto di incontro e manifesta indisponibilità di e-distribuzione a qualsiasi intervento risolutivo.Ad oggi la situazione non è cambiata e, pertanto, sono oggi costretto limitare l’immissione ad una massima potenza di 0,5kWh (contro i 6kWh possibili) ed evitare così sovratensioni (con buona pace di e-distribuzione che così non registra alcuna anomalia), ed avitare altresì blocchi dell’inverter e rischi di guasti all’impianto il tutto per garantirmi almeno l’autoconsumo ma subendo un danno economico per la mancata remunerazione per l’energia non potuta immettere in rete.Nel dichiarare tutta la mia disponibilità e collaborazione con e-distribuzione ad effettuare in maniera condivisa tutte le verifiche del caso e la determinazione degli interventi tecnici necessari.Resto in attesa di Vs. cortese riscontro.Cordiali saluti.
Atto di diffida e messa in mora da parte di Facile Energyte di
Buongiorno, dopo aver ricevuto atto di diffida e messa in mora con avviso di distacco del servizio, per una presunta bolletta per un importo di euro 184,47 relativo alla fattura numero EE 091946, data di emissione 12/05/2923, data scadenza 01/06/2023 - mai ricevuta - per la prestazione di un servizio di fornitura di energia elettrica mai richiesta, ho contattato - via mail - Facile Energy chiedendo una copia della fattura. In data odierna (8 luglio 2023), è arrivata la risposta - stesso mezzo - con in allegato copia di una fattura, con i seguenti estremiTipo di documento: Importo: euro 156,35,Fattura numero: EE113452 Data emissione: 12/06/2023 Data scadenza: 03/07/2023 Non solo gli estremi non corrispondono tra l'avviso di messa in mora e la copia della fattura ricevuta in data odierna (importo, numero di fattura, data di emissione e data di scadenza), ma non ho mai sottoscritto alcun tipo di contratto con Facile Energy, né per telefono, né di persona, né per email, avendo un contratto con il mio attuale gestore, sempre lo stesso dal primo giorno della fornitura. Di conseguenza, immagino si sia trattato di un errore ma, se così non fosse, saremmo in presenza di un deplorevole tentativo di estorsione.Resto in attesa di un riscontro.M.F.Allegati (2) atto di diffida e messa in mora, copia fattura
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
