Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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I. S.
04/09/2026
Campings.com

mancata assistenza al viaggiatore

Gentili Signori, a seguito del vostro ulteriore diniego e chiusura della pratica relativa alla prenotazione in calce presso il Camping Le Pansard vi scrivo tramite questa associazione dei Consumatori per far valere i miei diritti da danno da vacanza rovinata. Allego scambio di mail dal 9 agosto (entro le 24 h dal check-in) all'ultimo scambio di settembre. Continuate infatti a ricondurre l'intera vicenda alla sola conformità formale dell'alloggio rispetto ad alcuni elementi descrittivi (superficie, capacità e assenza di aria condizionata), senza affrontare nel merito gli ulteriori aspetti più volte segnalati e documentati. In particolare, non risulta fornita alcuna risposta concreta in merito: -alle problematiche di sicurezza da me segnalate e documentate fotograficamente; -alle condizioni qualitative dell'alloggio, significativamente inferiori rispetto all'affidamento generato dalla presentazione commerciale del soggiorno, descritto sul vostro sito come un 4 stelle. -alla mancanza di assistenza ricevuta nonostante le ripetute richieste di aiuto rivolte sia a Homair sia a Campings.com; - inadempienza più grave per voi come Agenzia Viaggi è stata la totale assenza di supporto immediato e nell'individuazione di una sistemazione alternativa per consentire alla mia famiglia di completare il soggiorno originariamente prenotato. Ribadisco che sul vostro sito il campeggio, Camping Le Pansard, era classificato 4 stelle. Un consumatore è legittimamente portato a ritenere che l'alloggio offerto sia coerente con gli standard qualitativi della struttura pubblicizzata. L'alloggio effettivamente assegnato si è invece rivelato notevolmente inferiore alle aspettative ragionevolmente create dalla presentazione commerciale del soggiorno. Rialleghiamo, alcune foto che dimostrano la fatiscenza della soluzione proposta. Desidero inoltre evidenziare che tutte le somme relative alla prenotazione sono state corrisposte esclusivamente a Campings.com, con pagamento anticipato dell'intero soggiorno. Non ho mai sottoscritto alcun contratto direttamente con Homair né effettuato alcun pagamento in favore di tale società. Per questo motivo non posso condividere il continuo rinvio delle responsabilità verso Homair operato nelle Vostre comunicazioni. Il mio rapporto contrattuale e commerciale è stato instaurato con Campings.com, soggetto al quale mi sono rivolta sia per la prenotazione sia per le successive richieste di assistenza. Ribadisco che il cambio di alloggio non è stato una scelta arbitraria né una preferenza personale. Già poche ore dopo il check-in avevo segnalato i problemi riscontrati, richiesto assistenza per avere una mobilhome migliore e per lo meno "vivibile" con un bambino piccolo e cercato una soluzione attraverso i canali indicati. Nessuno mi ha dato supporto e non essendo stata proposta alcuna alternativa concreta, sono stata costretta a reperire autonomamente una sistemazione diversa per tutelare il benessere e la sicurezza della mia famiglia. Desidero inoltre evidenziare che già con la mia e-mail dell'11 agosto Vi avevo espressamente informato che la sistemazione alternativa reperita autonomamente era disponibile soltanto fino al 15 agosto e Vi avevo chiesto supporto per i giorni residui del soggiorno fino al 19 agosto. A tale richiesta non è mai stato fornito alcun riscontro concreto, né alcuna proposta di sistemazione alternativa. Di conseguenza, come dimostra la documentazione allegata, il 14 agosto alle ore 23:00 sono stata costretta a effettuare autonomamente una nuova prenotazione tramite Booking.com per coprire il periodo dal 15 al 19 agosto, sostenendo un ulteriore costo di € 645. Ritengo pertanto che non sia stato adempiuto l'obbligo di assistenza previsto dall'art. 45 del D.Lgs. 79/2011 (Codice del Turismo), considerato che, nonostante le tempestive segnalazioni e le ripetute richieste di supporto, la mia famiglia è stata costretta a gestire autonomamente l'intera situazione e a reperire a proprie spese tutte le sistemazioni alternative necessarie. Per completezza riepilogo i costi sostenuti e documentati: prenotazione originaria: oltre € 2.100; sistemazione alternativa dal 9 al 15 agosto: € 1.300; sistemazione alternativa dal 15 al 19 agosto: € 645. Alla luce di quanto sopra, ribadisco la mia richiesta di rimborso integrale dell'importo corrisposto per la prenotazione originaria, pari a oltre € 2.100, nonché il riesame della pratica alla luce di tutti gli elementi e documenti trasmessi. Resto naturalmente disponibile a valutare una proposta conciliativa ragionevole che consenta di definire la controversia in via amichevole. Cordiali saluti,

In lavorazione
A. R.
04/09/2026
McFit

Reclamo per rinnovo automatico dell’abbonamento senza preavviso e richiesta di rimborso

Reclamo per rinnovo automatico dell’abbonamento senza preavviso e richiesta di rimborso Spett.le McFIT, nel mese di aprile 2022 ho sottoscritto presso McFIT un contratto di abbonamento alla palestra, con clausola di rinnovo automatico e pagamento mediante addebito sul mio conto corrente. Ho usufruito dei servizi della palestra soltanto per un periodo molto breve: da giugno 2022, per quanto ricordo, non ho più frequentato McFIT né utilizzato in alcun modo i relativi servizi. Non ho inoltre più rinnovato la visita/certificazione medica richiesta per l’attività sportiva, proprio perché avevo cessato di frequentare la palestra. Al momento della sottoscrizione, per quanto ricordo, il contratto prevedeva un periodo minimo di durata di circa 12 mesi, ragione per cui non avrei comunque potuto procedere immediatamente alla disdetta dopo aver smesso di frequentare la palestra. Successivamente, non avendo provveduto alla disdetta alla prima scadenza utile, il contratto ha continuato a rinnovarsi automaticamente nel corso degli anni e McFIT ha continuato ad addebitarmi le relative quote sul conto corrente. Soltanto nel mese di agosto 2026, controllando più attentamente i movimenti del mio conto, mi sono resa conto che gli addebiti erano ancora in corso, nonostante non utilizzassi la palestra da oltre quattro anni. A seguito di tale scoperta ho provveduto a richiedere la cessazione dell’abbonamento. Ciò che contesto è il fatto di non aver mai ricevuto, nel corso degli anni, alcuna comunicazione o avviso relativo all’imminente rinnovo del contratto, alla sua scadenza o al termine entro il quale avrei potuto esercitare la disdetta. Non risultano infatti essermi mai pervenute e-mail, SMS o altre comunicazioni specifiche che mi informassero preventivamente del rinnovo automatico dell’abbonamento e dei conseguenti ulteriori addebiti. A questo proposito richiamo espressamente l’art. 65-bis del Codice del Consumo, relativo ai contratti di servizi a tacito rinnovo, secondo il quale, nei contratti a tempo determinato con clausola di rinnovo automatico, il professionista è tenuto, trenta giorni prima della scadenza del contratto, ad avvisare il consumatore della data entro cui può inviare formale disdetta. In mancanza di tale comunicazione, il consumatore può recedere senza spese fino alla successiva scadenza del contratto. Pertanto, con particolare riferimento ai rinnovi intervenuti successivamente all’entrata in vigore della suddetta disposizione, chiedo a McFIT di fornirmi prova documentale delle comunicazioni di preavviso eventualmente inviate, specificando per ciascun rinnovo la data di invio, il mezzo utilizzato, il contenuto della comunicazione e il recapito al quale sarebbe stata trasmessa. Qualora McFIT non sia in grado di dimostrare di aver adempiuto all’obbligo di preavviso previsto dall’art. 65-bis del Codice del Consumo, contesto formalmente i rinnovi effettuati in assenza di tale comunicazione e chiedo il rimborso delle somme che mi sono state addebitate in relazione agli stessi, o comunque di tutte le somme per le quali risulti dovuta la restituzione. Ritengo inoltre rilevante evidenziare che McFIT ha continuato per anni ad addebitare il costo di un servizio che, di fatto, non utilizzavo più dal 2022, senza che nel frattempo mi sia mai pervenuto alcun richiamo specifico relativo al rinnovo del contratto. Anche il mancato rinnovo della documentazione medica necessaria per l’attività sportiva conferma il mio sostanziale mancato utilizzo del servizio per tutto questo periodo. Preciso che il fatto di non essermi accorta tempestivamente degli addebiti sul mio conto corrente non fa venir meno gli eventuali obblighi informativi previsti dalla normativa a carico del professionista in materia di rinnovo automatico. Chiedo pertanto a McFIT di verificare la mia posizione contrattuale, fornire la documentazione relativa agli avvisi di rinnovo e procedere al rimborso degli importi addebitati in assenza del preavviso previsto dalla legge. In mancanza di un riscontro soddisfacente, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche con il supporto di Altroconsumo. Cordiali saluti, Anna Ricci

In lavorazione
A. C.
04/09/2026

Reclamo per mancato accredito punti MSC Voyagers Club

Buongiorno, con la presente formalizzo il reclamo per mancato accredito dei punti (tra l'altro doppi essendo stata prenotata a bordo di una precedente crociera) della crociera n. 65094223 / 19-26 giugno 2026 sul mio conto Voyagers Club, Antonio Catalano (10.08.1970), socio Diamond 1279129, e sul conto di mia moglie Galina Vovk (08.07.1983), socio Diamond 2647102. Ho al riguardo effettuato diverse segnalazioni via mail all'assistenza clienti Msc in data 6 luglio, 11 luglio, 7 agosto, 24 agosto e 2 settembre c.a. (le ultime due rimaste senza alcun riscontro). Inutili si sono rivelate le ripetute rassicurazioni fornite da parte del servizio clienti Msc sulla imminenente risoluzione del problema. Ormai sono trascorsi più di due mesi dalla sbarco! Antonio Catalano e Galina Vovk

In lavorazione
L. F.
03/09/2026

Rinnovo abbonamento Repubblica da €24 a €120 – richiesta di rimborso

Buongiorno, in data 29/08/2025 ho sottoscritto un abbonamento a Repubblica Sito Premium al prezzo promozionale di €24 per il primo anno, con successivo costo annuale di €120. Il 30/07/2026 GEDI mi ha inviato un promemoria relativo all’addebito previsto per il 29/08/2026. La comunicazione indicava la data del pagamento, ma non riportava l’importo di €120. Il 29/08/2026, non appena mi sono accorto dell’addebito di €120 sulla mia carta American Express, ho contattato immediatamente GEDI chiedendo l’annullamento del nuovo periodo annuale e il rimborso. Ho inoltre formalizzato la richiesta tramite PEC e, da quel momento, non ho più usufruito dell’abbonamento. GEDI ha respinto la richiesta, richiamando le condizioni contrattuali originarie, nelle quali era effettivamente indicato che, terminato il primo anno promozionale a €24, il prezzo sarebbe stato di €120 annui. Non contesto quindi che tale importo fosse previsto nelle condizioni originarie. Ritengo tuttavia poco trasparente e poco attento nei confronti del consumatore che il promemoria inviato appositamente un mese prima dell’addebito non riportasse l’importo di €120, pari a cinque volte quanto pagato per l’anno precedente. Mi dispiace inoltre che, nonostante abbia segnalato il problema immediatamente e abbia chiesto di non usufruire del nuovo periodo annuale, GEDI non abbia ritenuto di proporre alcuna soluzione conciliativa, neppure sotto forma di rimborso parziale o riduzione del costo. Chiedo pertanto, tramite Altroconsumo, che GEDI riesamini la mia richiesta e valuti il rimborso dell’importo di €120 o, in subordine, una ragionevole soluzione commerciale.

In lavorazione
F. C.
03/09/2026

Mancato rimborso su metodo di pagamento originario

Spettabile Servizio Clienti Booking.com,e p.c. Altroconsumo, Con la presente intendo contestare formalmente il mancato rimborso della somma di € 152,10 sulla mia carta di credito, contravvenendo a quanto da voi precedentemente stabilito e accordato.A seguito di un mio precedente reclamo, la vostra assistenza clienti mi aveva infatti riconosciuto un indennizzo/rimborso di € 152,10. Tuttavia, anziché procedere al riaccredito diretto sul mio metodo di pagamento originario (la carta di credito), tale cifra è stata arbitrariamente inserita nel mio "Wallet" Booking. In data 27 agosto 2026, ho provveduto a contestare formalmente per iscritto tale modalità tramite la vostra assistenza, richiedendo il trasferimento dei fondi dal Wallet alla mia carta di credito. Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta risolutiva. A tal proposito, vi ricordo che l'accredito forzato sotto forma di "voucher" o credito "Wallet" (moneta virtuale spendibile solo sulla vostra piattaforma), in sostituzione di un rimborso monetario dovuto in valuta reale, configura una violazione della normativa a tutela del consumatore. Nello specifico, la vostra condotta contrasta con:L'art. 1285 del Codice Civile e le regole di correttezza e buona fede (art. 1175 e 1375 c.c.): l'obbligazione di rimborso va estinta con valuta reale sul mezzo originario, salvo esplicito e preventivo consenso del consumatore a ricevere modalità diverse.L'art. 20 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): l'imposizione unilaterale di un credito vincolato anziché monetario integra una pratica commerciale scorretta e ingannevole, in quanto limita indebitamente la libertà di scelta del consumatore e lo costringe a riutilizzare i vostri servizi per riavere il proprio denaro.Rimarcando che il Wallet non può sostituire un rimborso monetario, vi diffido ad adempiere entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. Richiesta del consumatore:Esigo l'immediato storno e il trasferimento della somma di € 152,10 dal Wallet Booking direttamente sulla carta di credito utilizzata in fase di prenotazione.In mancanza di un riscontro tempestivo, mi riserverò di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette e di procedere legalmente tramite le tutele offerte da Altroconsumo.

In lavorazione
E. C.
03/09/2026
ALVAREZ SPORT

reso

buona sera ho il problema di un reso ,che non si trova dove sia inizialmente contatto tramite mail il venditore riscontrando un difetto sul mio acquisto ,rispondono che si attiveranno per il ritiro dell'oggetto, in data 25/06/2026 il corriere BRT viene in sede a ritirare il pacco n di tracciamento 08448876567599 passato un certo periodo fine luglio chiedo informazioni al venditore del mio reso ,ma non ricevo risposta ,allora verifico in BRT il corriere che mi risponde BRT Servizio Clienti [servizioclienti@brt.it] lun 10 ago, 09:41 a me Gentile Emanuele, Ci dispiace informarla che la sua spedizione è stata restituita al mittente. Comprendiamo il possibile disagio e, per poter trovare una soluzione, le consigliamo di contattare il mittente così da prendere nuovi accordi e concordare insieme i prossimi passi. a questo punto tramite mail ricontatto il venditore ma da allora non ricevo risposta

In lavorazione
M. A.
03/09/2026

Mancato rimborso concerto Rosalia

Reclamo ed errore di gestione rimborso Ticketmaster Italia – Ordine N. 3661230 (Rosalía Lux Tour 2026) Desidero aprire un reclamo formale nei confronti di Ticketmaster Italia S.r.l. per la mancata erogazione di un rimborso spettante, il cui accredito era stato confermato ed era previsto entro il 30 giugno 2026. Dettagli dell'acquisto: Numero d'ordine: 3661230 Evento: ROSALÍA: LUX TOUR 2026 (Unipol Forum, Assago – 25 marzo 2026) Importo totale pagato: 198,72 € (2 biglietti Parterre + commissioni di servizio) Metodo di pagamento: Carta di credito Sintesi della controversia: Nonostante il termine indicato per il conguaglio fosse il 30 giugno 2026, ad oggi non ho ricevuto alcun riaccredito. Ho provveduto a contattare ripetutamente l'assistenza Ticketmaster tramite il Ticket Fan Support N. 79429397 (solleciti inviati in data 28 luglio 2026 e 4 agosto 2026). L'azienda ha risposto con messaggi standardizzati e risposte automatiche sui termini generali di recesso, ignorando la specifica richiesta sulla pratica di rimborso dell'evento e lasciando i solleciti senza esito risolutivo. Richiesta: Richiedo il vostro intervento per la diffida e la gestione della conciliazione nei confronti di Ticketmaster Italia, al fine di ottenere il rimborso integrale della somma versata pari a 198,72 €. Allego alla presente copia della conferma d'ordine, i biglietti e lo storico delle comunicazioni/solleciti con il Fan Support.

Risolto
D. J.
03/09/2026

COMPORTAMENTO SCORRETTO TELEPASS

Buongiorno, In seguito alla disdetta del contratto Telepass/Viacard, ho richiesto più volte il codice PIN per la restituzione del dispositivo, sia tramite e-mail sia al numero di telefono dedicato. Il PIN non mi è mai stato inviato, rendendomi impossibile la consegna del dispositivo. Nonostante questo disservizio a voi imputabile, mi sono stati addebitati i costi per la mancata restituzione. Considero questa pratica del tutto scorretta.

In lavorazione
G. C.
03/09/2026

Lastminute vacanza rovinata

Esperienza vergognosa con un pacchetto completo acquistato ben 9 mesi prima(volo Wizz Air + villaggio+ Easyjet). A meno di 24h dal volo di partenza ho scoperto la cancellazione del volo di andata SOLO perché ho provato a fare il check-in online da solo: l'agenzia non ha inviato alcuna notifica sulla cancellazione del volo, era stata mandata una email pochi giorni prima se accettavo di partire con due ore d anticipo e senza risposta avrebbero di loro iniziativa assegnato la partenza con due ore d anticipo, questo non è avvenuto hanno lasciato me , mia moglie e una bambina di 7 anni senza un volo assegnato e senza avvisarmi, violando ogni diritto d'informazione.Dopo ore di attesa, l'assistenza mi ha proposto una riprotezione assurda con scalo in un altro Paese ,scalo che avrebbe messo me con. Limitazioni fisiche mia moglie e una bambina per 8 ore in una sala d'attesa ( cosa che già alla presentazione avevo assolutamente detto di non propormi) e arrivo il giorno dopo, facendomi perdere 13 ore di vacanza. Essendo rimasto a casa per loro responsabilità, mi hanno proposto come rimborso solo la quota del volo di andata! Una condotta del tutto illegale: trattandosi di un pacchetto turistico unitario ex Codice del Turismo, ho pieno diritto al rimborso del 100% di quanto versato (compreso villaggio e ritorno inutilizzato). Servizio clienti scandaloso, evitate questo sito. (ID Prenotazione: [3110075173]). Premetto che per nessun motivo ne io né il legale da me contatto accetterà mai un rimborso parziale, ma deve essere come la legge Europea specifica. Se sarà necessario in caso di mancato rimborso totale comprensivo di tutte le spese sostenute e del danno dovuto a vacanza rovinata, sarà un piacere portare la causa davanti ad un tribunale europeo.Aggiornerò il post con eventuali nuove notizie

In lavorazione
A. D.
03/09/2026

mancata assistenza

Spett.le Altroconsumo, con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione una grave controversia insorta con Booking.com in relazione alla prenotazione n. 5888110857, PIN 0849, effettuata in data 29/08/2026 per la struttura indicata come Imperial Rome Residence, a Roma, con soggiorno previsto dal 03/09/2026 al 04/09/2026. La vicenda non riguarda una semplice cancellazione volontaria di una prenotazione, bensì un episodio caratterizzato da un possibile tentativo di phishing attraverso la messaggistica collegata alla piattaforma Booking.com, seguito da una gestione che ritengo gravemente insufficiente da parte del servizio clienti. 1. Il messaggio ricevuto attraverso Booking.com In data 29/08/2026, immediatamente dopo aver effettuato la prenotazione, ricevevo attraverso la chat ufficiale associata alla prenotazione sulla piattaforma Booking.com un messaggio apparentemente proveniente dalla struttura. Nel messaggio mi veniva richiesto, in maniera perentoria e con un termine di sole 12 ore, di inserire nuovamente i dati della mia carta di pagamento attraverso un link esterno alla piattaforma, con l'avvertimento che, in caso contrario, avrei perso la prenotazione. Il link indicato era: treviroma2026.live Confidando nel fatto che il messaggio fosse stato ricevuto attraverso la piattaforma Booking.com e fosse collegato alla mia prenotazione, ho inizialmente inserito i dati della mia carta. Successivamente mi sono resa conto degli elementi anomali della comunicazione e del possibile carattere fraudolento della richiesta. 2. Blocco immediato della carta Non appena compresa la possibile natura fraudolenta dell'operazione, ho provveduto immediatamente a bloccare la mia carta PostePay, adottando una misura precauzionale per evitare eventuali utilizzi fraudolenti dei dati inseriti. Il blocco della carta e la successiva sostituzione hanno comportato per me un costo di €5,00. Ritengo importante precisare che il blocco della carta non è stato effettuato arbitrariamente, ma è stato una necessaria misura di sicurezza conseguente al possibile phishing. 3. Segnalazione tempestiva a Booking.com Nella stessa giornata del 29/08/2026 ho contattato telefonicamente il servizio clienti Booking.com, segnalando espressamente quanto accaduto, compreso il possibile tentativo di frode e il rischio derivante dall'inserimento dei dati della carta. Ho inoltre richiesto la cancellazione gratuita della prenotazione o, in alternativa, una soluzione sostitutiva. Durante il contatto telefonico mi è stato comunicato che sarei stata ricontattata con aggiornamenti entro 48 ore. Ho pertanto atteso confidando nell'intervento della piattaforma. 4. Le ulteriori anomalie riscontrate sulla struttura Nel frattempo sono emersi ulteriori elementi che hanno aumentato significativamente i miei timori circa la legittimità della struttura e della comunicazione ricevuta. In particolare: - l'account della struttura aveva modificato la propria denominazione, passando da "Agriturismo Zibramonda" a "Imperial Rome Residence"; - il numero di telefono indicato, +3903545999297, risultava inesistente; - attraverso la chat Booking.com non ricevevo alcuna risposta; - l'indirizzo indicato per la struttura, Via Torino 1, Roma, non risultava corrispondere alla struttura ricettiva indicata nella prenotazione e risultava invece associato alla sede dell'Ambasciata Argentina. La presenza di tali circostanze ha ulteriormente rafforzato il fondato timore che la prenotazione fosse collegata a un possibile episodio fraudolento. 5. Mancata assistenza da parte di Booking.com Nonostante la segnalazione fosse stata effettuata immediatamente, Booking.com non mi ha fornito una soluzione concreta entro il termine di 48 ore indicato dal proprio servizio clienti. In data 01/09/2026 ricevevo una comunicazione da Booking.com nella quale, anziché procedere alla cancellazione gratuita o fornirmi una sistemazione alternativa, mi veniva comunicato che la struttura avrebbe avuto diritto ad applicare una penale di €53,55. Mi veniva inoltre contestato il fatto di aver bloccato la carta. Tale risposta mi è apparsa particolarmente grave e inadeguata, considerato che il blocco della carta era stato effettuato come misura di sicurezza immediatamente successiva alla segnalazione di un possibile tentativo di phishing. 6. Situazione alla data odierna Oggi, 03/09/2026, è il giorno previsto per il check-in. Nonostante siano trascorsi cinque giorni dalla mia prima segnalazione e nonostante abbia contattato tempestivamente Booking.com, non ho ricevuto alcuna concreta soluzione, né una sistemazione sostitutiva, né una conferma definitiva dell'annullamento senza penali. Per evitare di trovarmi oggi a Roma senza una sistemazione, sono stata costretta a provvedere autonomamente alla prenotazione di un altro alloggio. Il nuovo alloggio è risultato fortunatamente meno costoso rispetto alla prenotazione originaria; non sto pertanto sostenendo l'esistenza di una differenza di prezzo a mio sfavore. Ciò non elimina tuttavia il disagio subito, il tempo perso, la necessità di gestire autonomamente una situazione che avevo tempestivamente segnalato alla piattaforma, il rischio corso relativamente ai dati della mia carta e i costi sostenuti per la sua sostituzione. 7. Richieste Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente che venga valutata la controversia e che Booking.com sia invitata a: 1. ANNULLARE DEFINITIVAMENTE LA PENALE DI €53,55, nonché qualsiasi altro eventuale importo relativo alla prenotazione n. 5888110857, senza alcun addebito a mio carico; 2. riconoscere che la cancellazione della prenotazione è stata determinata da circostanze eccezionali e da un concreto problema di sicurezza/phishing tempestivamente segnalato alla piattaforma, e non da una semplice rinuncia volontaria al soggiorno; 3. riconoscere il rimborso di €5,00 sostenuti per il blocco e la sostituzione della carta PostePay; 4. valutare il riconoscimento di un congruo ristoro economico per il disagio e i danni conseguenti alla vicenda, tenuto conto della necessità di bloccare la carta, del rischio per i dati di pagamento, del tempo impiegato per gestire la situazione, della mancata assistenza tempestiva e della necessità di reperire autonomamente un nuovo alloggio proprio nel giorno del check-in; 5. verificare come sia stato possibile che, attraverso la messaggistica collegata alla mia prenotazione sulla piattaforma Booking.com, mi venisse trasmesso un link esterno potenzialmente fraudolento con la richiesta di reinserire i dati della carta; 6. effettuare gli opportuni controlli sull'account della struttura coinvolta, alla luce delle anomalie sopra descritte, e adottare gli eventuali provvedimenti necessari a evitare che altri utenti possano essere esposti a situazioni analoghe; 7. fornirmi una risposta formale e documentata in merito alla gestione della mia segnalazione e alle verifiche effettuate. Preciso che sono in possesso della documentazione relativa alla prenotazione, degli screenshot della conversazione intercorsa attraverso la piattaforma, del messaggio contenente il link esterno, delle comunicazioni con Booking.com, della documentazione relativa al blocco/sostituzione della carta e della documentazione relativa alla nuova sistemazione prenotata. Ritengo particolarmente grave che, nonostante la tempestiva segnalazione di un possibile tentativo di frode e il rischio concreto per i dati della mia carta, la piattaforma non abbia fornito una soluzione entro il giorno del check-in, costringendomi a risolvere autonomamente il problema. Chiedo pertanto che la presente controversia venga presa in carico e che siano valutate le opportune forme di tutela e di ristoro nei miei confronti. In assenza di una soluzi

In lavorazione

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