Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
T. B.
07/04/2026

Reclamo per mancata disponibilità prodotti – ordine n. 1022570234

Con la presente desidero segnalare un disservizio relativo a un acquisto effettuato presso il sito Farmae. Ho effettuato un ordine in data 1° aprile 2026 (n. 1022570234). A oggi, dopo aver richiesto informazioni sullo stato della spedizione, mi è stato comunicato che i prodotti non risultano disponibili, invitandomi ad attendere ulteriormente. Ritengo tale comportamento scorretto e poco trasparente, in quanto i prodotti risultavano acquistabili al momento dell’ordine, senza alcuna indicazione circa la loro effettiva indisponibilità. Inoltre, non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva in merito al ritardo o alla mancanza dei prodotti. Segnalo quindi una pratica commerciale che considero inadeguata, poiché non è accettabile vendere articoli non disponibili senza informare tempestivamente il cliente. Chiedo rimborso immediato, essendo articoli a scopo curativo, tra cui medicine.

In lavorazione
M. S.
07/04/2026

Miele Lava-asciuga difettosa

Gentile Servizio Clienti Miele Italia, Vi contatto in merito alla lavatrice–asciugatrice Miele WT1, acquistata nel dicembre 2020. Purtroppo devo segnalare una serie di gravi malfunzionamenti che, nonostante diversi interventi tecnici ufficiali, non sono mai stati risolti in modo adeguato e che ora rendono l’apparecchio inutilizzabile. Il 18 novembre 2024, la macchina ha smesso di lavare e ha iniziato a mostrare l’errore F398. Ho contattato l’assistenza tecnica ufficiale. Il tecnico ha effettuato un controllo tramite computer, ma non è stato in grado di individuare la causa del guasto. Mi ha proposto di disattivare la funzione TwinDos, sostenendo che ciò avrebbe risolto il problema. Ho accettato, poiché tale funzione per me non era fondamentale. Dopo la disattivazione, la macchina ha completato un solo ciclo di lavaggio. Successivamente, quando ho impostato un lavaggio a 60°C, la macchina non si è più avviata. Il tecnico è tornato una seconda volta e ha nuovamente lavorato sulla macchina, sostenendo che l’errore F398 “non poteva essere presente”, pur avendolo io visto più volte sul display. Dopo il suo intervento, la lavatrice non ha più funzionato correttamente a 60°C: potevo lavare solo a 40°C o a 90°C. Ogni volta che impostavo 60°C, il ciclo si interrompeva e la macchina si bloccava, costringendomi a riavviarla su un altro programma. Questa situazione è durata per tutto l’anno successivo. A novembre di quest’anno, la lavatrice ha smesso di funzionare nuovamente, mostrando stavolta l’errore F20. Ho provato a spegnere e riaccendere la macchina e a pulire il filtro. In queste condizioni la macchina riusciva a lavare per circa un’ora, poi si fermava e iniziava a emettere segnali acustici. Anche la funzione di asciugatura ha smesso completamente di funzionare: il bucato rimaneva freddo e completamente bagnato. L’unico programma che funzionava era il ciclo rapido da 20 minuti, ma solo per un periodo limitato; successivamente anche questo programma ha smesso di funzionare. L’ultimo tecnico intervenuto mi ha comunicato che l’errore F20 indica un guasto dell’elemento riscaldante, la cui sostituzione avrebbe un costo complessivo di circa 450 euro. Ritengo inaccettabile che una lavatrice–asciugatrice Miele di questa fascia: - presenti guasti così gravi e ripetuti nel giro di soli quattro/cinque anni; richieda riparazioni così costose; - non sia più utilizzabile a causa del guasto di componenti essenziali. Come afferma la vostra pubblicità (Miele è per sempre), ho scelto Miele proprio per la sua reputazione di elevata affidabilità e lunga durata (20–30 anni) e non certo per dover affrontare guasti continui e costi di riparazione paragonabili al prezzo di una nuova lavatrice di altri marchi. Sono convinta che il mio apparecchio presenti un difetto di fabbrica o una non conformità originaria. Alla luce dei gravi difetti, dei numerosi interventi non risolutivi e del costo eccessivo della riparazione proposta, vi chiedo cortesemente: - o la sostituzione dell’apparecchio con un nuovo modello equivalente, oppure - un rimborso congruo che mi permetta di aquistare una nuova lavatrice (certamente di altra marca). Inoltre vi segnalo che ho scritto al vostro servizio clienti oramai nel lontano novembre 2025, inviando tutte le fotografie e la documentazione richiesta, senza purtroppo avere riscontro alcuno. Allego la foto di ieri sera, ennesimo guasto che oramai si presenta ogni volta che accendo la macchina. Cortesi saluti, Marco Soro

Chiuso
S. G.
07/04/2026

PARK DEPOT

BUONGIORNO , ABITO A LIVORNO HO RICEVUTO 2 RICHIESTE DI PAGAMENTO DA PARK DEPOT

In lavorazione
M. C.
07/04/2026
FARMACIA EUROPEA

Merce non ricevuta

Buongiorno ho effettuato un ordine in data 20.03.2026 che è stato regolarmente pagato e non ho ricevuto i prodotti. Risulta ancora in preparazione e nonostante i solleciti a mezzo telefono e whatsapp non ricevo risposta.

In lavorazione
A. S.
07/04/2026
BRT Corriere Espresso

SMARRIMENTO O FURTO DI UN PACCO

Spett. BRT CORRIERE, Sono il mittente del reso del 20/03/2026 effettuato in data 20/03/2026 a Bari in cap 70126 alle 14:50. I codice di tracking: 10775010002741 e il numero di riferimento internazionale: 08448872407338. Il pacco è stato ritirato presso il mio domicilio da Corrierre BRT che ha segnato di non aver mai ritirato il pacco. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 500 euro. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
A. M.
07/04/2026

Pratica commerciale scorretta, inadempienza contrattuale e mancato rimborso da parte di Booking.com

Spettabile Team di Altroconsumo, Vi contatto per segnalare il comportamento scorretto e inaccettabile da parte della piattaforma Booking.com, tramite la quale ho prenotato e pagato un soggiorno presso la struttura "Venice Station Guest House" per le date 14-15 Febbraio 2026 (Numero Prenotazione: 5157***653). Nonostante un disservizio gravissimo e l'ammissione da parte dell'assistenza clienti del mio diritto a un rimborso (confermato già in data 19 Febbraio 2026), Booking.com si rifiuta di erogare la somma, scaricando illegittimamente la responsabilità sulla struttura. I Fatti e le Inadempienze della Struttura: Il servizio venduto non corrispondeva assolutamente a quanto erogato, configurando una vera e propria truffa contrattuale e una grave mancanza di controlli da parte di Booking: - Mancata consegna dell'intero appartamento: Ho prenotato e pagato per l'uso esclusivo dell'intero appartamento. Al nostro arrivo (eravamo in 4 persone), il proprietario ci ha costretti a utilizzare solo due stanze su tre, negandoci l'accesso alla terza con arroganza ("Siete in 4, non avete bisogno della stanza") in quanto palesemente destinata ad altri. - Condizioni igienico-sanitarie inaccettabili: La struttura era sporca e invivibile. La cucina presentava pavimenti appiccicosi, superfici unte e il frigorifero conteneva cibo di sconosciuti. In bagno vi erano capelli altrui ovunque e mancavano totalmente i prodotti igienici di base (sapone, shampoo, asciugacapelli). In camera da letto c'era un forte odore di fumo e le tende presentavano vistose macchie marroni. - Irregolarità sulla Tassa di Soggiorno: Il gestore ha preteso un pagamento in contanti di 24 euro, contro i 16 euro (4 euro a persona) esplicitamente indicati sulla pagina di Booking.com. Alla nostra obiezione, ha risposto che "Booking non è aggiornato", imponendoci questo sovrapprezzo ingiustificato. - Check-in ostile: Essendo arrivati con soli 10 minuti di anticipo rispetto all'orario concordato, e avendo trovato il cancello spalancato, siamo entrati. Il personale ci ha cacciati in malo modo anziché invitarci semplicemente ad attendere. Il Comportamento di Booking.com: Ho contattato l'assistenza clienti di Booking ben 6 volte (tramite telefono, chat ed email). Sebbene Booking abbia riconosciuto i disagi e confermato che il rimborso era stato approvato in data 19 Febbraio, si rifiutano di accreditarmi l'importo. La loro motivazione è surreale: pretendono che sia io, in quanto privato, a rintracciare la struttura (che nel frattempo è sparita e ignora ogni messaggio) per convincerla a versare i soldi a Booking, affinché poi Booking possa rimborsare me. Trovo questo comportamento inaccettabile e contrario alle normative a tutela del consumatore. Io ho stipulato il contratto tramite Booking.com e ho pagato sulla piattaforma Booking.com. In quanto intermediario e percettore del pagamento, Booking.com è responsabile nei miei confronti e deve farsi carico del rimborso attingendo ai propri fondi o stornando la transazione, per poi rivalersi internamente sulla struttura. Non possono lavarsene le mani semplicemente perché non verificano l'affidabilità dei loro partner. Richiesta di Intervento: Chiedo il vostro supporto legale per diffidare formalmente Booking.com affinché proceda immediatamente allo sblocco e all'erogazione del rimborso totale o parziale (già precedentemente approvato) direttamente sul mio metodo di pagamento originale. Cordiali saluti, Andrii M.

In lavorazione
S. M.
07/04/2026
Farmaenne

Problema con rimborso ordine

Buongiorno, In data 10/03/2026 ho effettuato un ordine presso questa farmacia online. L’ordine in questione è il numero 2299900. Non avendo ricevuto mai nè mail di tracciamento nè l’ordine, ho contattato l’assistenza clienti che, pur non fornendomi nessuna spiegazione sul motivo per cui non ho ricevuto il mio ordine, mi hanno detto che avrebbero eseguito rimborso…anche questo mai ricevuto. Vi contatto pertanto per segnalare la poca attendibilità di tale pseudofarmacia, e inoltre chiedo vostro aiuto per ottenere il rimborso a me dovuto. Cordialmente Silvia Messina

Chiuso
L. O.
07/04/2026

Mancato recesso

Spett. Tiscali, Il 04/03/2026 ho sottoscritto mezzo PEC la disdetta al contratto specificato in allegato per l'offerta LINKEM MAXI PROMO 20 ANNI sottoscritta in data 25/01/2022 Ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite PEC in data 04/03/3026 Nonostante ciò, il servizio risulta ancora attivo e regolarmente fatturato con addebito automatico sul mio conto corrente. Vano il tentativo di e-mail e FAX e soprattutto vano il tentativo di comunicare con il numero del servizio clienti. Ciò mi sta causando gravi disagi poichè non ho più bisogno di questo servizio. Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia documento d’identità Copia XML della ricevuta PEC

Risolto
P. B.
07/04/2026
AD TYRES INTERNATIONAL SLU C

Spedizione reso per merce non conforme

Buongiorno il 12 marzo ho acquistato sul sito PNEUMATICILEADER.IT, 4 pneumatici per la mia auto spendendo circa 319 euro. Le recensioni erano ottime mi sono fidata. Solo dopo ho scoperto che questo sito come altri su internet fa riferimento a una azienda che si chiama AD TYRES INTERNATIONAL SLU C., con indirizzo: Prat de la Creu, 59-65 AD500 Andorra la Vella ANDORRA. Le gomme arrivano il 20 marzo e vengono consegnate al civico sbagliato. Lasciate dal corriere in zona privata ma aperta a tutti i passanti, imballo distrutto. Aspetto non rassicurante. Ma il corriere non ha suonato ne avvisato ne mi ha fatto firmare alcuna ricevuta quindi fare una contestazione al momento era impossibile. Le recupero dopo un paio di giorni e mi accorgo che la misura era sbagliata, provo a chiedere un cambio ma ovviamente danno la colpa a me dell'errore e mi chiedono 120 euro per il reso. Vista la cifra che andavo a perdere, ovvero il 40% del valore della merce acquistata, decido di tenerle per montarle su una seconda auto di famiglia. Le porto dal gommista il quale mi fa notare dei difetti sulla mescola. Le gomme sono arrivate in condizioni indecenti, mi consiglia di non montarle e di parlare col venditore per trovare una soluzione alternativa. INIZIANO I PROBLEMI. NON ESISTE UN SERVIZIO CLIENTI, HO AVUTO SCAMBI DI MAIL CON UN ROBOT CHE HA RISPOSTE PREIMPOSTATE SEMPRE UGUALI. continuano a darmi la colpa e a chiedere 120 euro per gestire il reso! Un furto!!! E un ricatto. Mi mandano un etichetta per il reso a un indirizzo in GERMANIA ma a mie spese!! Dopo giorni persi per non risolvere e dopo aver letto su internet di molti acquirenti in attesa da mesi di essere rimborsati, deciso di rivolgermi alla protezione acquisti di PayPal. Spiego loro la questione, mi rassicurano e aprono un reclamo. A questo punto il venditore non risponde piu alle mie proposte di soluzione (mi ero offerta addirittura di farmi carico di meta spese di reso). La legge dice che se la merce non è conforme il reso è sempre a carico del venditore. Nonostante le foto dimostrative inviate a PayPal, oggi mi rispondono che sono disposti a rimborsarmi l'intero importo a patto che io mi occupi della spedizione entro il 16 aprile con destinazione DUBAI. Ma come Dubai??? Acquisto da un'azienda europea, mi avevano mandato le indicazioni per il reso da spedire in Germania e ora perche devo mandare le gomme a Dubai? Vi rendete conto di quanto questo possa costare? 1000 euro di spese a mio carico per riavere 319 euro di rimborso? È una truffa evidente per convincermi a non spedire. Se la legge dice che il reso non conforme è a carico di chi vende. Una volta dimostrata la non conformità perche devo pagare io? E soprattutto perche prima mi hanno dato l'indirizzo in Germania e ora con PayPal di mezzo vogliono che mando la merce a Dubai? Ovviamente ho contattato PayPal che se n'è lavata completamente le mani. Mi dicono che loro mi tutelano solo per il recupero dei soldi delle gomme e non si occupano della questione delle spedizioni. Ma se la questione iniziale era proprio quella? Ovvero che io non accettavo di pagare 120 euro per spedire in Germania. Ora con PayPal di mezzo la situazione è addirittura peggiorata. Ho acquistato in Europa, il reso lo devo fare in Europa semmai. Con PayPal le strade sono due, o chiudo la pratica di reclamo e non posso piu riaprirla o comunico loro il numero di spedizione a Dubai. Non ho modo di trattare la questione e il venditore ha diversi siti italiani con cui vende ma nessuno di loro risponde con un servizio clienti "umano" è tutto gestito da bot e risposte standard. Vi prego ditemi cosa si puo fare.

In lavorazione
M. C.
06/04/2026

Disdetta

Ho attivato una prova sul sito io 23 marzo, i 14 giorni di prova scadevano il 6 Aprile. Il 6 aprile, dunque nel 14° giorno di prova ho disdetto l abbonamento perché non ho ricevuto un bel niente. Nonostante fossi nei giusti tempi mi hanno scritto che a fine mese ci sarà comunque l addebito Dell abbonamento. È una truffa bella e buona pagare un abbonamento disdetto nel 14 giorno di prova per di più di un articolo prova mai arrivato. Se vedrò addebiti segnalerò la. Cosa alle autorità.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).