Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Garanzia
Sto vivendo un calvario,ho acquistato a maggio 2026 tramite leroy marlin un dual split panasonic montato da tecnico esterno con certificazione f-gas e con rilascio certificazione di conformità, dai primi giorni sentivo e notavo problemi di raffreddamento ,ho ricontatto l installatore e mi ha detto che ha notato un problema sulla macchina esterna ,così ho chiamato assistenza panasonic mi ha aperto un tiket sono usciti ma loro escludono problemi al motore esterno,mi dicono di contattare chi mi ha installato il clima e di provare a fare di nuovo il vuoto il lavaggio con l azoto ecc,ok richiamo purtroppo non sta bene in questo periodo e ci vuole un pò prima che esca ,ma capite che io sono in garanzia e purtroppo fa un caldo.esagerato,mi sono permesso di chiamare un altro tecnico di un altra azienda a spese mie per provare a fare come mi ha consigliato l assistenza panasonic usciti la prima volta,preventivo, accetto il lavoro nemmeno il tempo di accenderli di mettere un manometro e mi dice qui il motore ha un problema e mi fa vedere il manometro ,in più mi dice fai un video così vedono anche loro,e così ho fatto video che ho con me,ok pago solo l uscita e ricontatto l assistenza panasonic per chiedere una controprova con la.loro assistenza, mi dicono ok rimandiamo quelli che son venuti là prima volta,io rispondo no mi scusi loro hanno già detto che il motore non ha nulla ,chiedo un altra assistenza e sta volta anche più vicino visto che l altra volta me li hanno mandati da Milano e io sono in periferia,infatti avevano sbagliato anche quello ,decidiamo un assistenza vicino casa mia e apre un tiket nuovo,mi contattata la nuova assistenza e inizia a chiedermi 800 documenti da inviare quando basta solo lo scontrino del pagameti del clima,e la certificazione di conformità, niente non è contenta quando gli spiego che a spese mie e uscito un tecnico certificato perché chi mi ha installato il clima ha problemi di salute ,mi ha detto a no non doveva far mettere mano a un altro, allora punto primo partendo dal presupposto che anche chi mi ha installato il clima mi ha detto che il motore aveva problemi,punto due ho pagato a spese mie un altro tecnico perché voi mi avete detto che il motore non ha problemi,oggi è uscito e si accorto fin da subito che il motore a problemi ,non aveva motivo di mentire perché doveva fare tutt altro e il preventivo era più alto invece ho pagato solo l uscita,poi ho un video che dimostra che il motore non raffreddava e in più una carta rilasciata con scritto che il motore ha problemi,ora questa assistenza mi dice che deve chiedere a panasonic se sono coperto dalla garanzia perché ho fatto toccare il motore a un altro tecnico,ora la legge ammette che io posso far fare una diagnosi a chi voglio basta che ha la certificazione per farlo,una diagnosi non è lavorare sul motore ,ha attaccato un manometro non ha smontato nulla nel video dice chiaramente che è arrivato da 15 .minuti e non ha smontato nulla,ora ho mi risolvete il problema ,speri di essere contattato e di arrivare a un compromesso altrimenti devo rivolgermi a un legale.grazie
Cancellazione abbonamento e account
All'attenzione di "On That Ass" voglio annullare il mio abbonamento, come ho richiesto sul profilo del mio account, avendo anche versato la somma da voi richiesta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti di consumatore.
Pagamento anticipato per servizi non ricevuti
Spett. Guida e Vai s.r.l. In data 9/6/26 ho effettuato l'iscrizione per un pacchetto per il conseguimento della patente B, pagando l'importo di € 590,00. Il pacchetto comprendeva: Iscrizione Visita medica in autoscuola Corso di teoria 1° esame teoria 1° esame guida Neight + Quiz Patente 6 guide incluse Ad oggi non ho usufruito di nessuno dei suddetti servizi. Pertanto, chiedo mi vengano rimborsati totalmente € 590,00 da me versati con bonifico bancario entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, diversamente non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Appropriazione indebita
Il sottoscritto Daniele Cacioppo, nato a Milano il 08/10/1999, residente in Nardò via Giovanni Siciliano 75 e domiciliato in Pavia Viale Sicilia 37, CF: CCPDNL99R08F205U, Tel: 3930729523, Email: cacioppo40@gmail.com, PREMESSO CHE 1. In data 22 giugno 2026 ho ritirato un’autovettura a noleggio presso la ditta DinaRent, con riconsegna avvenuta in data 26 giugno 2026. 2. A titolo di deposito cauzionale, la ditta DinaRent ha richiesto e ottenuto il pagamento anticipato di € 200,00, da me corrisposto tramite bonifico bancario. 3. Al momento della consegna, il veicolo si presentava in condizioni palesemente fatiscenti, caratterizzato da numerose ammaccature, graffi profondi sulla carrozzeria e, cosa ancor più grave sotto il profilo della sicurezza stradale, con la spia dell’airbag costantemente accesa e malfunzionante. 4. Di tali condizioni preesistenti ho provveduto a effettuare ampia documentazione fotografica e video, completa di metadati digitali che attestano in modo inconfutabile la data e l'ora degli scatti (22 giugno 2026), antecedenti all'utilizzo del mezzo. 5. In data 26 giugno 2026 il veicolo è stato riconsegnato nelle medesime identiche condizioni in cui era stato prelevato, senza aver subìto alcun danno ulteriore durante il periodo di locazione. CONSIDERATO CHE * A oggi, 10 luglio 2026, il deposito cauzionale di € 200,00 non mi è ancora stato rimborsato. * A seguito di una mia richiesta scritta di chiarimenti, la ditta DinaRent ha risposto genericamente eccependo presunti danni al veicolo e asserendo la pendenza di non meglio specificati "controlli in corso", senza tuttavia fornire alcun verbale di danno (check-out) co-firmato, né perizie tecniche o fatture di riparazione prodotte da officine terze. * Tale condotta appare palesemente pretestuosa, volta a trattenere indebitamente somme di denaro non dovute a fronte di danni già presenti sulla vettura prima dell'inizio del mio noleggio. Tutto ciò premesso e considerato, con la presente CHIEDO Il cortese e tempestivo intervento di codesta Associazione affinché tuteli i miei diritti di consumatore nei confronti di DinaRent, intimando alla stessa l'immediata restituzione della somma di € 200,00 indebitamente trattenuta. Resto a disposizione per l'invio immediato di tutto il materiale probatorio in mio possesso (ricevuta del bonifico, comunicazioni intercorse con la ditta, file video e fotografici del veicolo prima e dopo il noleggio). Cordiali saluti, Daniele Cacioppo
I regali non... esistono
A novembre 2025 ho acquistato presso il negozio Windtre Bolzano in via Galilei 20 una esim per una mia necessità telefonica. nella mia zona di abitazione la copertura del segnale Wind3 non mi consentiva peró una connessione voce ottimale. Dopo pochi mesi ho dovuto cambiare gestore telefonico! Con l’acquisto della esim mi è stato detto che potevo avere gratis un gps portatile Motorola che a me non serviva! Mi hanno fatto pagare la Sim con addebito su c/c della bolletta telefonica! Wind3 ha incamerato il mio IBAN! Dopo tre mesi circa il partner di Wind3 Findomestic mi ha fatto pagare circa 7€ per non si sa bene quale motivo! Ora è arrivato un altro conto 6,88€ sempre dalla stessa banca! Che invece che rispondere alla mia pec mi ha fatto pervenire via sms sul mio numero telefonico una offerta di prestito per 13000€ con tanto di Taeg …Tan. Il comportamento commerciale dei consulenti Wind 3 a Bolzano è ingannevole e disonesto.
Chiamate Call Center
Buonasera, nei giorni scorsi abbiamo aderito alla vostra offerta "Abbassa la Bolletta" e martedì 8 luglio, sono stato contattato da un operatore ENGIE per definire la pratica del passaggio. In data odierna, fino ad ora, mia moglie, intestataria dei contratti di luce e gas, ha ricevuto ben 15 (quindici !!!!!) chiamate da fantomatici call center che affermavano che potevano farmi offerte migliori di quelle ottenute da ENGIE oppure mi offrivano nuove condizioni per tornare in Dolomiti Energia, oppure chiedevano di poter sapere le condizioni di ENGIE per poter fornire migliori tariffe. Ora la domanda sorge spontanea: visto che a conoscenza del nostro cambio gestore ne hanno notizia, oltre alla nostra famiglia, Altroconsumo, Dolomiti Energia ed ENGIE come fanno questi call center ad essere a conoscenza della cosa visto che la conclusione della pratica è avvenuta, tra l'altro, solo due giorni fa???? come fanno a sapere che sono passato da un gestore all'altro con dovizia di particolari?? C'è una gola profonda all'interno di una di queste tre società????? Diciamo che messi alle strette con domande sul nome della società chiamante (il più delle volte una fantomatica Società parastatale che lavora con i gestori) hanno sempre chiuso. Però capite il disagio di sentirsi squillare in continuazione il cellulare nelle situazioni più varie e, comunque, avendo una mamma anziana ed un figlio che lavora fuori Roma, siamo praticamente costretti a rispondere..... Rimango in attesa di un vostro chiarimento ed aiuto per risolvere questo annoso e fastidioso problema.
addebito illegittimo
Spettabile Altroconsumo, Desidero innanzitutto inquadrare il contesto della mia attività: sono un venditore privato su eBay che, in un'ottica di riciclo e sostenibilità, recupera fondi di magazzino rimasti inutilizzati, i quali hanno ancora un valore commerciale eccezionale come ricambi usati pari al nuovo. Rivolgo alla vostra attenzione una pratica commerciale scorretta e palesemente abusiva messa in atto da Packlink (il servizio che gestisce le spedizioni per conto di eBay). La società ha provveduto ad addebitarmi forzatamente sul mio conto PayPal la cifra di 79,36 € a titolo di "adeguamento prezzo" per una presunta eccedenza di peso riscontrata dal corriere. La contestazione mossa da Packlink è tuttavia oggettivamente falsa e fisicamente impossibile. Di seguito vi espongo i fatti: 1. Il caso specifico: Ho effettuato una spedizione dichiarando un peso di 1,5 kg. Il pacco conteneva 4 unità di un ricambio (cod. LC1012087) dal peso unitario di circa 320 grammi 2. L'assurdità dell'adeguamento: Nella notifica inviatami via email, Packlink sostiene che l'audit del corriere abbia rilevato un peso effettivo di ben 132 kg[cite: 1, 3]. La scatola da me utilizzata ha dimensioni reali di 19x19x6 cm, equivalenti a un volume totale di appena 2,166 litri. Affermare che un volume simile possa pesare 132 kg è una menzogna scientifica: nello stesso identico spazio, un blocco d'oro puro peserebbe circa 41,8 kg e persino l'osmio (il materiale naturale più denso al mondo) non supererebbe i 49 kg. È evidente che il sistema informatico o l'operatore del corriere ha commesso un macroscopico errore di digitazione, omettendo la virgola decimale e trasformando 1,382 kg in 132 kg 3. Il comportamento del Customer Service: Ho provveduto a respingere l'addebito aprendo un ticket di assistenza (ID 22427270)[. Poiché la merce è stata regolarmente consegnata, ho contattato l'acquirente finale che ha gentilmente pesato la merce su bilancia elettronica subito dopo l'apertura. Ho allegato a Packlink la fotografia inequivocabile della bilancia fornita dall'acquirente, la quale certifica che i prodotti pesano esattamente 1,379 kg (perfettamente in linea con i 1,5 kg originari calcolando scatola e nastro). Nonostante l'evidenza fotografica e logica, Packlink ha rigettato il reclamo trincerandosi dietro a risposte preimpostate ed esigendo la foto del pacco integro con l'etichetta visibile, una richiesta chiaramente impossibile da soddisfare visto che il destinatario ha già ricevuto e aperto il pacco Nota di forte sospetto sulla tratta internazionale: Ci tengo a evidenziare un dettaglio importante: la spedizione in oggetto era destinata all'estero, nello specifico a un cliente in Olanda (tratta CEE). Temo fortemente che questa pratica scorretta e l'applicazione di pesi palesemente inventati sia una strategia mirata e applicata tendenzialmente sui trasporti CEE, sfruttando la complessità delle spedizioni transfrontaliere al solo scopo di poter addebitare costi extra gonfiati a danno degli utenti, contando sul fatto che sia più difficile difendersi a distanza. Ritenendo inaccettabile che un'azienda applichi penali e prelievi forzosi basandosi su dati palesemente falsi, ribalto formalmente l'onere della prova. Spetta a Packlink dimostrare con prove oggettive e visive come una scatola di 19x19x6 cm possa arrivare a pesare 132 kg. Chiedo il vostro tempestivo intervento per intimare a Packlink l'immediato storno e rimborso della somma di 79,36 € indebitamente sottratta, oltre alle dovute scuse. in allegato foto dei prodotti a destino sulla bilancia del acquirente documentazione a supporto in merito alla spedizione e alla mail ricevuta da packlink/paypal Cordiali saluti. G.C codicinox@gmail.com
Optional non funzionante
Buongiorno, ho richiesto più volte che l'optional pagato in fase di acquisto del mezzo venisse reso funzionante o un rimborso senza vedere soddisfazione
ritardi inconcepibili
ho acquistato online una lavastoviglie Smeg richiedendo la consegna presso il negozio sito in Via dei Romagnoli a Ostia . in quella sede ho pagato la lavastoviglie e in più la consegna preso la mia abitazione, malauguratamente il dipendente che ha effettuato la pratica (Edoardo) cihainforato che la consegna non avrebbe potuto avvenire prima di circa 10 giorni e ciò sarebbe accaduto nella fascia oraria dalle 12 alle 17. nel giorno previsto abbiamo aspettato la consegna inutilmente e trascorso il tempo stabilito, visto l'impossibilità di comunicare telefonicamente, mia moglie si è recata presso il negozio chiedendo delucidazioni (alle ore 17,40 circa) Il Sig. Edoardo, prima ha detto che la lavastoviglie era lì i negozio, poi corretto da una sua collega chi ha informati che non sapeva nulla del ritardo; alle mie rimostranze, la collega ha chiamato i trasportatori e ci ha comunicato i motivi del ritardo e noi abbiamo poi ricevuto il bene, alle 18,30. Simo abbastanza irritati, perché nessuno si è degnato di informarci del largo ritardo e oltretutto il §§Commesso Edoardo, si è comportato in modo molto poco professionale, infischiandosene di darci notizie e oltretutto avendo sempre un atteggiamento molto, molto supponente .
MANCATA CONSEGNA
Spett. Price S.r.l., In data 19/04/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un piano cottura ad induzione SIEMENS modello EX80BNVV6E STUDIO LINE iq700 Matt Edition, riferimento Vs. ordine JFVCBGFLD, pagando contestualmente l’importo di Euro 1.135,06 tramite Paypall, spese di spedizione a mezzo corriere espresso incluse, con tempistica indicata sul portale di circa 20/30 giorni In data 07/05/2026 ricevo vs comunicazione per email in cui comunicate che la spedizione è prevista con DHL entro la prossima settimana. Non ricevendo nulla ho sollecitato e la Vs. risposta via email del 18/05 scrivete che la spedizione è prevista con DHL entro la settimana e che appena disponibile inviate il tracking per email. Non ricevendo nulla dopo l’ennesimo sollecito 27/05/26 rispondete che avete confermato l’ordine al vs fornitore a un prezzo aumentato e che mi date un aggiornamento entro il fine settimana. Non ricevendo nulla dopo l’ennesimo sollecito ricevo email 08/06/26 che il mio ordine è in fase di spedizione, che la spedizione è prevista con DHL estero entro metà settimana, consegna entro la prossima settimana. Non ricevendo nulla dopo l’ennesimo sollecito ricevo email in data 18/06/2026 che è in fase di spedizione e che ricevo un aggiornamento entro domani Non ricevendo nulla dopo l’ennesimo sollecito ricevo email il 29/06/26 : spedizione prevista entro la settimana Non ricevendo nulla dopo l’ennesimo sollecito in data 06/07/26 comunicate che mi date un aggiornamento entro giorno successivo Oggi è il 10/07/2026 e il prodotto non mi è stato ancora consegnato, né ho da parte vostra una certezza che avrò il prodotto ordinato. Faccio presente che sul vs. portale continuate a proporlo con una disponibilità di n. 2 pezzi, tempo di consegna 15/25 gg (tempo necessario per trasferimento dal vs fornitore a voi) e io sono in attesa di ricevere lo stesso prodotto dal 19/04/2026. Ho la cucina nuova montata da settimane ma non è utilizzabile in quanto manca il piano cottura, creando grossi disagi. Pertanto vi invito a consegnarmi il prodotto entro 7 giorni da oggi. In mancanza di un riscontro da parte vostra con risposte dettagliate e certe, non modificabili, non esiterò ad adire per le vie legali a tutela dei miei diritti, chiedendo i danni causati dal ritardo di consegna. Distinti saluti Brognara Barbara
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