Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Prelievi su carta non autorizzati
Buongiorno, ho notato che sulla mia carta sono presenti 4 prelievi per un servizio che io non ho sottoscritto e non utilizzo e non so a cosa si riferiscano. Richiedo immediatamente il riaccredito sulla mia carta altrimenti mi riservo di procedere per vie legali. Fornirò i dati della mia carta solo dopo aver ricevuto un riscontro alla mia richiesta perchè vedendo come agite non vorrei rincorrere in altri prelievi non autorizzati. Richiedo una risposta da parte vostra entro 15 giorni. Cordiali saluti, Elena Neirotti Mail Elena.neirotti@gmail.com
Reclamo escursione "Safari Blue Trip" 08/03/2026 - Zanzibar
Spett.le Veratour S.P.A., con la presente, intendo formalizzare nuovamente il reclamo relativo all’escursione “Blue Trip” effettuata in data 8 marzo 2026 durante il soggiorno presso il Veraclub Sunset Beach di Nungwi (Zanzibar). Nonostante i precedenti contatti intercorsi, ritengo che la Vostra posizione non abbia adeguatamente considerato alcuni elementi rilevanti della vicenda. L’escursione è stata proposta e venduta all’interno del Vostro resort da personale riconducibile al Vostro marchio, senza che fosse chiaramente evidenziata la presenza di un operatore terzo. Il pagamento è stato gestito direttamente tramite POS dal personale Veratour, senza che venisse fornita alcuna informazione preventiva circa il fatto che l’addebito sarebbe stato effettuato a favore di un soggetto terzo. Solo successivamente ho potuto constatare tale circostanza, mentre a seguito delle mie rimostranze mi è stato inoltre riferito che il fornitore locale avrebbe “fatturato” a Veratour, generando ulteriore confusione circa la reale titolarità del servizio. Tali modalità hanno ingenerato un legittimo affidamento circa il coinvolgimento diretto di Veratour nella gestione dell’escursione e non possono ritenersi pienamente trasparenti nei confronti del consumatore. Per quanto riguarda lo svolgimento dell’attività, si ribadisce che l’escursione non è stata erogata conformemente a quanto acquistato: - l’attività principale (snorkeling nella Baia di Menai) non è stata effettuata - è stata effettuata solo una breve sosta di circa 10 minuti in condizioni non idonee (alghe, meduse e forte corrente) - i partecipanti hanno subito condizioni di diffuso malessere - una partecipante è stata recuperata in acqua con un salvagente a causa della forte corrente Alla luce di quanto sopra, non può ritenersi che il servizio “si sia svolto appieno”, come da Voi sostenuto. Con la presente si richiede pertanto un riesame della pratica e il riconoscimento di un rimborso almeno parziale dell’importo versato, ritenendo che sussistano evidenti profili di non conformità del servizio e di carenza di trasparenza nella fase di vendita. In difetto di un Vostro riscontro, mi riservo di valutare ulteriori azioni a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Simone Pizzoni
Batterie ko e inutilizzabili dopo appena 3 anni
Buonasera, con la fattura 23/2500020276-05 del 31/01/2023 riferita all'ordine 841/30010 23/6000311 ho acquistato il sistema di pulizia Folletto VK7 S completo di accessori per un importo rilevante che riflette il posizionamento premium del Vostro brand e le aspettative di qualità e durata da esso veicolate. In data 2 aprile 2026, a soli tre anni e due mesi dall'acquisto, il display del prodotto ha visualizzato l'errore ER25, corrispondente — secondo la Vostra stessa documentazione tecnica — a un guasto irreversibile della batteria. Al fine di escludere qualsiasi utilizzo anomalo quale causa del malfunzionamento, ho immediatamente testato la seconda batteria in dotazione, acquistata congiuntamente e utilizzata in misura sensibilmente inferiore: anche quest'ultima ha restituito il medesimo errore ER25, rendendo di fatto il prodotto completamente inutilizzabile. Tale circostanza mi ha indotto a svolgere una ricerca approfondita, dalla quale emerge con assoluta chiarezza che il fenomeno non è né isolato né accidentale. La bacheca dei reclami di Altroconsumo https://www.altroconsumo.it/reclamare/bacheca-dei-reclami/problema-batteria-folletto-vk7/2ff9b6a49572ac4d2a registra un numero consistente di segnalazioni del tutto analoghe: consumatori che, a distanza di 24-36 mesi dall'acquisto, si trovano a fronteggiare il medesimo errore ER25 su entrambe le batterie in dotazione, con un costo di sostituzione che si aggira sui 180-190 € per singola unità — per un totale, nel mio caso, di circa 360-380 €. È significativo notare come la garanzia sulle batterie sia stata contrattualmente limitata a soli 2 anni, a fronte di una garanzia quinquennale sul prodotto principale: una previsione che, alla luce della sistematicità del guasto, appare quanto meno sospetta. Su tali basi, mi vedo costretto a formulare le seguenti osservazioni di natura giuridica: 1. DIFETTO DI CONFORMITÀ (D.Lgs. 206/2005, artt. 128 e ss.): Il prodotto si è rivelato inidoneo all'uso ordinario per il quale è stato acquistato. Un sistema di pulizia del valore di diverse migliaia di euro che diventa inutilizzabile entro tre anni per un guasto sistematico alle batterie non risponde agli standard di qualità e durata che un consumatore medio ha il diritto di attendersi. 2. PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE (D.Lgs. 206/2005, artt. 20 e ss. e Dir. UE 2005/29/CE): La concentrazione statistica dei guasti in un intervallo temporale ravvicinato e omogeneo, unita alla limitazione contrattuale della garanzia sulle batterie e all'assenza di qualsiasi comunicazione preventiva ai consumatori circa la vita utile attesa del componente, configura una condotta che potrebbe integrare gli estremi della pratica commerciale scorretta per omissione di informazioni rilevanti. 3. OBSOLESCENZA PROGRAMMATA: Il quadro descritto — guasto sistematico, tempistica omogenea, costo di sostituzione elevato — è compatibile con i profili di obsolescenza programmata, fenomeno oggetto di crescente attenzione da parte delle Autorità europee di tutela dei consumatori e dell'AGCM. Pertanto, con la presente diffida formale, richiedo: — La sostituzione gratuita e immediata di entrambe le batterie del mio Folletto VK7 S; — In subordine, qualora la sostituzione non fosse possibile, il rimborso integrale del costo di acquisto del prodotto. Fisso un termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente per ricevere un riscontro concreto e risolutivo, quindi entro e non oltre il 18/4 p.v. Vi informo altresì che, in assenza di un celere e soddisfacente riscontro entro il termine indicato, non esiterò a: - Trasmettere copia della presente ad Altroconsumo e alle principali associazioni dei consumatori attive sul territorio nazionale; - Inviare analoga comunicazione alla sede centrale Vorwerk Vorwerk SE & Co. KG in lingua inglese e tedesca; - Presentare esposto all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratiche commerciali scorrette; - Adire le competenti sedi giudiziarie per il ristoro integrale del danno subito. Confido che Vorwerk Italia s.a.s. vorrà rispondere con la serietà e la professionalità che da sempre ne contraddistinguono il nome, riconoscendo la fondatezza delle mie richieste e adottando le misure necessarie senza ulteriori indugi. Rimango disponibile per qualsiasi chiarimento. Distinti saluti,Francesco Simone Donatelli +39 335 1950931 francesco.donatelli@gmail.com
Truffa - Abbonamento Addebitato ma Non Richiesto
Ho acquistato online due visure tramite lo stesso sito, utilizzando due indirizzi email diversi per motivi diversi. Durante la fase di pagamento, il costo indicato era chiaramente pari a €3,05 per ciascuna visura (come si vede bene nello screenshot allegato). Solo successivamente, nella mail di conferma e in modo poco evidente, veniva indicata l’attivazione automatica di un abbonamento dal costo di €84 per ogni acquisto dopo 72 ore. Ritengo tale pratica commerciale ingannevole e non trasparente, in quanto l’informazione relativa all’abbonamento non era adeguatamente evidenziata prima del pagamento. A seguito del reclamo, il servizio clienti ha inizialmente riconosciuto un rimborso parziale (€71,52) per una pratica, trattenendo il costo della visura, mentre per la seconda ha proposto un rimborso inferiore e non coerente. Con la presente richiedo il rimborso totale degli importi addebitati per entrambe le visure, in quanto l’abbonamento è stato attivato senza un consenso informato e consapevole, sulla base di informazioni fuorvianti.
Inadempienza contrattuale
OGGETTO: Manutenzione annuale del dispositivo per il trattamento acqua AG3000S, installato in data 01/12/2021, in via Cappellaro 16A - 36023 Longare (VI), a seguito di formalizzazione di contratto, avvenuta in Costozza di Longare in data 21/11/2021, tra un incaricato della ditta AcquaGen, e ALPE Fabio e successiva integrazione con “Allegato A”, datato 03/12/2021 con specifica delle condizioni, di gratuità di manutenzione e sostituzione filtri per la durata di 10 anni. Io sottoscritto ALPE Fabio, residente in Longare, via Lino Cappellaro 16A, 3623 Longare (VI), con la presente Vi chiedo di adempiere alla manutenzione annuale con sostituzione dei filtri per l’impianto in oggetto indicato, secondo i termini del contratto sottoscritto. In data 14/03/25, lo scrivente ha ricevuto una comunicazione via mail, proveniente da amministrazione@AcquaGen.it, indirizzata al proprio indirizzo di posta elettronica e alla casella smtrattamentoacqua@hotmail.it, la quale recitava: "....con questa mail volevamo informarvi che da gennaio l'azienda acquagen è stata assorbita da SM Trattamento acqua di Ghedi (BS). Il motivo di questa scelta è stato di voler migliorare e garantire un servizio più efficiente, veloce e preciso vista la continua crescita del pacchetto clienti e l'impossibilità di poter continuare questo percorso per i titolari acquagen...." Precisando inoltre i nuovi recapiti telefonici di riferimento e la precisazione: "...Ci teniamo veramente a informarvi che nessun altro numero al di fuori di questi menzionati è autorizzato al trattamento dei vostri dati e a chiamarvi per gestire la vostra manutenzione, le vostre assistenze o eventuali rottamazioni prodotti. Quindi qualora doveste ricevere telefonate da persone o aziende diverse da queste menzionate, sappiate che nulla hanno a che vedere con il vostro prodotto e che potrebbero tentare di speculare sulla scelta di questo nuovo progetto tra acquagen e SM trattamento acqua. Siamo già stati informati che qualche cliente ha ricevuto una chiamata nel tentativo di speculare sulla manutenzione da una società che vende materassi, magnetoterapia, ozono e forse anche depuratori e che nulla hanno a che vedere con l'esperienza e l'impegno che caratterizzano SM trattamenti acqua che vanta una sola unica titolare e oltre 20 anni di esperienza e attività nel settore depuratori d'acqua. Vi auguriamo un buon proseguimento e ci vediamo presto per la manutenzione..." Allo stato attuale, dopo che la società SM trattamento acqua ha effettuato la manutenzione nel marzo/2025 in rispetto delle condizioni contrattuali (a titolo di gratuità), rifiuta di proseguire in detti termini, disconoscendo l'operazione di acquisizione della società Acquagen, asserendo di non avere alcun obbligo nei confronti dello scrivente. Allo stato attuale lo scrivente non può utilizzare l'impianto di depurazione in questione in quanto è trascorso il periodo di 1 anno dall'ultima manutenzione. Dettagli più precisi sono indicati nel file pdf allegato, precisando che lo scrivente è in grado di produrre copia dei documenti citati, delle comunicazione whatsapp e mail intercorse e delle ricevute delle prestazioni di manutenzione effettuate.
Truffa
Contesto l’addebito di €34,95 effettuato in data 31/03/2026 tramite Apple Pay a favore di onlinecv.it. Ho effettuato un pagamento iniziale di €1,95 senza essere chiaramente informata dell’attivazione di un abbonamento a pagamento. Il mio account risultava indicato come “utente gratuito” e non era evidente alcun costo successivo o rinnovo automatico. Non ho autorizzato questo addebito e ne chiedo il rimborso.
Mancati Pagamenti SFL
Segnalo un grave disservizio e una palese violazione dei miei diritti in merito alla misura Supporto Formazione Lavoro (SFL). Nonostante io abbia regolarmente frequentato un corso a Novembre 2025 e concluso l'Orientamento Step 3 in data 30/01/2026 (come provato dagli attestati legali in mio possesso), l'INPS non ha erogato le indennità spettanti (1000€ totali). Il blocco è dovuto esclusivamente a un disallineamento tecnico tra il portale regionale SILS (Sicilia) e il portale nazionale SIISL (INPS), che ha causato lo slittamento della registrazione delle mie attività al mese di Marzo 2026. L'INPS, da me interpellata, ha formalmente dichiarato che non procederà al pagamento finché non arriveranno i flussi telematici automatici dal portale SILS, aggiungendo esplicitamente che l'invio della documentazione cartacea e degli attestati da parte mia è inutile ai fini dello sblocco. Successivamente, l'assistenza ticket SIISL/Ministero ha giustificato il mancato pagamento adducendo una decadenza per superamento soglia ISEE avvenuta solo a Marzo 2026. Contesto fermamente tale posizione per i seguenti motivi: Il diritto all'indennità è maturato nei mesi di Novembre 2025 e Gennaio 2026, quando il requisito ISEE era rispettato. Una variazione successiva (Marzo 2026) non può annullare retroattivamente un diritto già acquisito. L'orientamento è stato concluso il 30 Gennaio 2026; il ritardo della Pubblica Amministrazione nella trasmissione dati non può ricadere sul cittadino. Ai sensi del DPR 445/2000, l'INPS ha l'obbligo di procedere alla validazione manuale dei documenti prodotti dal cittadino laddove i sistemi informatici presentino anomalie. Affermare che i documenti cartacei siano 'inutili' è una violazione delle norme sul procedimento amministrativo. Ho già presentato istanza di riesame su 'INPS Risponde' e sono in attesa di riscontro. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per imporre la liquidazione immediata delle somme dovute.
Problema ordine
Salve ho ordinato 2gomme auto ma a distanza di 10giorni non mi hanno ancora spedito nulla non rispondono alle mail vorrei segnalare questa situazione (truffa )
Problema con mancato pagamento pedaggio
Buongiorno. In data 31/03/26 ho ricevuto una lettera di sollecito per mancato pagamento di pedaggio autostradale da parte di YOUVERSE, in cui mi viene richiesto un pagamento di 147,30 euro con scadenza 08/04/26 per un pedaggio mancato. Nel dettaglio, viene riportato come il transito sia relativo a un'uscita al casello di SALERNO alle ore 8:14 del 06/01/26, senza specifiche sul casello di ingresso. Alla voce "Entrata" è presente solo la dicitura "Biglietto smarrito". Il numero della pratica è 7162697689. Quanto indicato nel sollecito risulta quantomeno inverosimile dato che, nella data e nell'ora indicate, mi trovavo in tutt'altra regione. Alla luce di quanto esposto, richiedo formalmente alla società di esibire eventuali prove del transito del veicolo (foto e/o video) che possano inequivocabilmente documentare quanto affermato nella richiesta da me ricevuta, al fine di capire se si tratti di un tentativo di truffa o di un semplice errore. La pratica a mio nome, in virtù di quanto finora dichiarato, deve pertanto ritenersi nulla. Resto in attesa di un vostro gentile riscontro. Cordiali saluti.
Rifiuto noleggio per mancanza biglietto aereo
Oggi, 3 aprile 2026 alle ore 13.15, in Fiumicino, via Remo La Valle 30, al momento del ritiro dell'automobile prenotata presso USave, il noleggio mi è stato rifiutato in quanto non associato ad un volo aereo. Le condizioni generali di contratto con DoYouItaly mi sono state recapitate successivamente al pagamento e solo in quel momento ho avuto conoscenza del requisito. Inoltre, con la vostra stessa compagnia ho concluso un precedente noleggio con Record-go, terminato oggi senza criticità, in cui l'auto mi è stata consegnata senza alcuna richiesta di biglietto aereo. Preciso che vivo nelle vicinanze dell'aeroporto di Roma Fiumicino e pertanto ho semplicemente scelto il luogo del ritiro in base alla vicinanza geografica. Al riguardo devo osservare che se il biglietto aereo è un requisito necessario e imprescindibile, in mancanza dello stesso dovrebbe bloccarsi la procedura di noleggio o almeno attivare un warning, invece di farla concludere richiedendo all'utente una tariffa non rimborsabile. Inoltre, visionando le vostre FAQ, alla domanda "Perché è necessario comunicare il numero di volo?" viene risposto che "Comunicare il numero di volo è importante, perché consente alla compagnia di noleggio di monitorare il tuo volo, in caso di ritardi. In questo caso ti possono riservare l'auto per un'ora. Se il tuo volo è in ritardo, ti consigliamo di chiamare noi o direttamente la compagnia di noleggio, utilizzando i numeri di telefono indicati nel tuo voucher di noleggio. Se non conosci ancora il numero del tuo volo, puoi scrivere ‘TBA’ al momento della prenotazione e comunicarcelo in seguito. Se non arrivi in aereo, puoi scrivere ‘WALK IN’ al posto del numero di volo." Quindi è prevista la possibilità di NON indicare il numero senza incorrere in penali. Non avendo quindi potuto usufruire del noleggio, chiedo pertanto l'immediato riaccredito della somma di € 367,04.
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