Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. R.
06/07/2026

Full Flex non onorato e acquisto non consapevole – Rimborso e chiarimenti

Spett.le Volagratis / BravoNext SA, con la presente desidero segnalare una serie di gravi inadempienze verificatesi in relazione alla prenotazione in oggetto. PREMESSA: ACQUISTO NON CONSAPEVOLE DEL PACCHETTO FULL FLEX Non ricordo di aver selezionato consapevolmente il pacchetto Full Flex in fase di prenotazione. Chiedo che venga fornita evidenza documentale che tale opzione sia stata selezionata attivamente e separatamente da me, con chiara indicazione del costo e delle condizioni, come previsto dalla Direttiva UE 2011/83/EU sui diritti dei consumatori. In assenza di tale prova, ritengo di avere diritto al rimborso integrale dell'importo addebitato per il pacchetto. INADEMPIENZA NEL SERVIZIO DI ASSISTENZA In data 29 giugno 2026 ho contattato il servizio clienti di Volagratis tramite chat per richiedere la modifica del mio volo in partenza il 30 giugno 2026. Mi trovavo in Brasile (fuso orario UTC-3), dove era ancora il 29 giugno, e la richiesta è stata effettuata in tempo utile rispetto alla partenza. Durante l'interazione ho riscontrato le seguenti problematiche: 1. Il chatbot ha frainteso la mia richiesta, interpretandola come una cancellazione dell'assicurazione anziché come una modifica del volo. 2. Ho atteso oltre 30 minuti in coda prima di essere collegata a un operatore umano. 3. L'operatore assegnato (Ardhendu) è rimasto ripetutamente inattivo, come attestato dai messaggi automatici di sistema visibili nel transcript della chat. 4. Mi è stato indicato di contattare direttamente la compagnia aerea, che invece ha confermato esplicitamente che Volagratis aveva piena autorità per modificare il biglietto. 5. L'operatore ha citato una policy di 48 ore per le modifiche, salvo poi riferirsi a una finestra di 24 ore nella stessa conversazione — una contraddizione evidente. 6. Alla mia richiesta di vedere dove tale policy fosse esplicitamente indicata nelle condizioni contrattuali, l'operatore ha risposto che si trattava di una "policy interna non divulgabile", in violazione degli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa europea a tutela del consumatore. 7. La chat è stata chiusa dall'operatore senza che il problema fosse risolto, mentre ero ancora attivamente connessa. CHIEDO PERTANTO: 1. Il rimborso integrale del pacchetto Full Flex, in quanto o non selezionato consapevolmente, o reso inutilizzabile dall'inadempimento di Volagratis; 2. La documentazione che attesti la mia selezione attiva del pacchetto Full Flex in fase di acquisto; 3. Il testo della policy di modifica invocata dall'operatore, con riferimento alla clausola contrattuale specifica; 4. Un formale riconoscimento delle inadempienze del servizio clienti sopra descritte. Posso allegare il transcript completo della chat del 29 giugno 2026 come prova di quanto esposto se necessario. Distinti saluti

In lavorazione
S. C.
06/07/2026

Reclamo formale contro Lufthansa Negato Imbarco Ingiustificato

Con la presente si richiede l'intervento di Altroconsumo nei confronti della compagnia aerea Lufthansa in merito a un gravissimo disservizio subìto in data odierna, 06/07/2026, presso l'aeroporto di Milano Linate, che ha causato l'annullamento di un viaggio intercontinentale per un'intera famiglia (3 passeggeri, tra cui un minore di 2 anni). In sede di prenotazione era stato commesso un mero errore materiale sul cognome di mia moglie (indicando il cognome da coniugata anziché da nubile). Accortomi dell'errore settimane prima della partenza, ho contattato ripetutamente il call center ufficiale di Lufthansa. Gli operatori mi hanno rassicurato formalmente, confermando che nei loro sistemi operativi interni la rettifica anagrafica era stata inserita correttamente e che in aeroporto non avremmo avuto alcun problema per l'imbarco ma che non avrei potuto fare il check in online. Tuttavia, presentatoci al banco check-in di Milano Linate con oltre 3 ore di anticipo, muniti di regolari biglietti pagati e passaporti validi, il personale di terra ha rifiutato l'emissione delle carte d'imbarco. La motivazione addotta è stata un disallineamento informatico interno tra il sistema operativo Lufthansa e la tratta di ritorno del biglietto, operata dal partner ITA Airways. Il supervisore di scalo ha rifiutato qualsiasi assistenza o forzatura manuale, pretendendo il pagamento estorsivo di ulteriori 2.000€ per l'emissione di un nuovo biglietto last-minute, cifra che ci siamo rifiutati di corrispondere. A causa di questo blocco software interno alla compagnia, siamo stati costretti a tornare a casa a mani vuote, subendo un enorme danno morale, oltre alla perdita economica dei biglietti aerei e alle penali di cancellazione per l'alloggio già prenotato a Seul. Considerato che l'identità del passeggero è stata legalmente dimostrata al banco tramite passaporto originale e certificato di matrimonio, e che il call center della compagnia aveva garantito la risoluzione della pratica, il comportamento di Lufthansa configura un Negato Imbarco Ingiustificato ai sensi del Regolamento CE 261/2004. Chiediamo pertanto il vostro supporto per esigere da Lufthansa: Il rimborso integrale e immediato dei biglietti aerei acquistati e non goduti. La compensazione pecuniaria di 600€ a passeggero ai sensi del Reg. CE 261/2004 (totale 1.800€). Il risarcimento dei danni patrimoniali integrativi, incluse le penali addebitate dall'hotel

In lavorazione
M. V.
06/07/2026

Acquirente modifica foto con AI e rifiuta il reso da me pagato

L'acquirente modifica foto dell' oggetto con intelligenza artificiale per aprire contestazione di oggetto danneggiato. Alla mia richiesta di reso con etichetta da me già pagata l'acquirente rifiuta e cambia versione, aprendo controversia per articolo contraffatto in maniera tale da negarmi possibilità di reso. Chiedendo spiegazioni in chat lo stesso acquirente ammette che la foto fornita in partenza non sia vera e quindi l intenzione di voler tenere l oggetto a costo zero attendendo il rimborso. Ho mandato tutte le prove a vinted legal ma l assistenza è inesistente. Un acquirente non è autorizzato a tenere un articolo se è stata già emessa e pagata un etichetta di reso e la piattaforma non può congelare il pagamento se l acquirente rifiuta per ragioni puramente personali di spedire il reso, avvalendosi di prove fotografiche contraffatte. La situazione è rimasta irrisolta dopo numerose sollecitazioni da parte mia, chiedo sia risolta con il reso da me pagato o con l accredito dell importo pattuito nel caso in cui l acquirente rifiuti il reso.

Risolto
G. D.
06/07/2026
ING

Reclamo formale a ING: recesso unilaterale, fondi bloccati da mesi e assistenza inadeguata

Spett.le ING Bank N.V., Sono ex titolare dei contratti di Conto Corrente e Conto Arancio legati al mio codice cliente. Tutto inizia il 17 aprile 2026, quando a seguito di un tentativo di bonifico istantaneo di soli 50€ verso il mio conto Binance (a me intestato), ricevo un SMS da ING che recita: "Per ragioni di sicurezza abbiamo ritenuto opportuno sospendere momentaneamente la tua operatività sui prodotti ING che possiedi". Al telefono l'assistenza mi parla genericamente di un "controllo", mentre il consulente ammette successivamente che la colpa è del bonifico verso Binance, scusandosi per non avermi avvisato prima di tale limitazione del sistema. Da quel momento inizia l'abbandono totale: il consulente si dimostra del tutto inefficiente, fornendomi informazioni errate (come inviare mail ordinarie che tornavano indietro) e promettendo verifiche e risposte che non sono mai arrivate, costringendomi a gestire tutto da sola nonostante mi trovassi all'estero. Nessuna comunicazione di chiarimento formale da ING, solo i conti perennemente "inutilizzabile" con un semaforo rosso nell'app e le carte bloccate. Il 14 maggio mi accorgo dell'invio di un modulo di restituzione somme. L'app di ING si rivela talmente difettosa da mandarmi in un loop infinito tra browser e login, rendendo impossibile la compilazione. Il 25 maggio mi arriva a casa la lettera di recesso unilaterale da parte della banca per entrambi i rapporti. Decido quindi di muovermi autonomamente tramite PEC, inviando i miei documenti e le nuove coordinate per il bonifico. Dopo vari problemi tecnici, riesco a inviare il modulo definitivo firmato via PEC il 5 giugno. Il 23 giugno l'assistenza in chat mi dice che la PEC è stata accettata, che i conti sono stati chiusi internamente l'11 giugno (ma l'email mi è arrivata il 14) e apre una segnalazione di sollecito per l'accredito. Il 27 giugno ricontatto la chat: mi trovo davanti a operatori che, oltre a non darmi risposte se non frasi copia-incollate sul "reparto competente", si permettono il lusso di darmi del "TU" in modo totalmente sgarbato e non professionale. Il culmine viene toccato oggi, 1° luglio. Contatto nuovamente la chat chiedendo il codice CRO del bonifico di restituzione delle mie somme. L'operatrice mi scrive testualmente: "Dalle verifiche ancora il bonifico non è partito, ti chiedo gentilmente di attendere 2-3 giorni". Dopo oltre due settimane dalla chiusura ufficiale, i miei soldi non sono ancora stati inviati. Quando faccio notare che aspettare ancora è inaccettabile e chiedo un sollecito immediato, l'operatrice legge il messaggio e abbandona la chat, chiudendomi la comunicazione in faccia. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
B. H.
06/07/2026

Ordine diverso

Buongiorno ordinato un climatizzatore da18000.e quando l'ho ricevuto ho sorpreso di un rafrescatore. E diverso di tutti quelli che ho visto nel pubblicità

In lavorazione
S. I.
06/07/2026

Amazon rifiuta Garanzia Legale su AirPods 3 per cedimento interno senza danni estetici

Spettabile Altroconsumo,desidero segnalare il comportamento scorretto del Servizio Clienti di Amazon.it in merito alla gestione della Garanzia Legale di Conformità (Artt. 128 e ss. del Codice del Consumo).In data 20/09/2024 ho acquistato da Amazon (venduto e spedito da Amazon EU S.à r.l.) un paio di Apple AirPods (terza generazione) con custodia di ricarica Lightning, relativi all'Ordine n. 406-0724891-1681108.Recentemente gli auricolari hanno smesso di ricaricarsi a causa del distacco della componente interna inferiore della custodia, dove risiedono i contatti magnetici. Il prodotto è stato sempre tenuto con la massima cura: la custodia è esteticamente intatta, immacolata e non presenta il minimo graffio, crepa o segno visibile che possa far pensare a una caduta, a un urto o a un uso improprio. Si tratta chiaramente di un cedimento strutturale interno (difetto di saldatura o assemblaggio originario di fabbrica).Ho provveduto a contattare il Servizio Clienti Amazon per far valere i miei diritti, ma la mia richiesta di riparazione o sostituzione in garanzia è stata respinta con una risposta standard che liquidava il problema come "danno accidentale".Rifiuto fermamente questa valutazione arbitraria. Come previsto dal Codice del Consumo, nel periodo di validità della garanzia biennale, spetta al venditore dimostrare con una perizia tecnica oggettiva l'eventuale dolo del consumatore. Amazon non può negare l'assistenza a priori basandosi solo sulla tipologia di guasto meccanico interno, ignorando il perfetto stato d'uso del bene.Chiedo pertanto ad Amazon, tramite la vostra mediazione, di adempiere agli obblighi di legge e di procedere tempestivamente alla sostituzione del prodotto o al rimborso totale dell'ordine.Distinti saluti.

In lavorazione
G. F.
06/07/2026

problema con azienda Bravo

Spett. GO BRAVO Sono titolare del contratto della pratica UIT1352744 [ho inviato email per recesso contratto prima ancora della scadenza dei 14 gg] ma non ho avuto nessuna risposta! ho provato a telefonare: nessuna risposta! sul sito bravo avete subito cambiato i progressi, e le mie finanziarie non hanno ricevuto nessuna richiesta da parte vostra! vi ho inviato anche la foto di tale riscontro! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
G. A.
06/07/2026

reso non rimborsato

Gentili, con la presente desidero richiedere la Vostra assistenza in merito a una controversia con Amazon relativa al mancato rimborso di un iPhone 15 (128 GB), del valore di **779,00 euro**. Il telefono presentava diversi difetti di funzionamento. Dopo aver contattato Amazon, il **17 aprile 2026** mi è stata inviata un'etichetta di reso per la riparazione del dispositivo. Una volta restituito, il telefono continuava però a presentare gli stessi problemi. A seguito di un nuovo contatto con il servizio clienti, Amazon mi ha consigliato di effettuare il reso definitivo per il rimborso. Ho quindi spedito il dispositivo il **6 giugno 2026**, utilizzando esclusivamente il corriere indicato da Amazon e seguendo integralmente la procedura prevista. Successivamente ho riscontrato un notevole ritardo nella registrazione del reso presso il loro centro logistico. Dopo numerosi contatti con il servizio clienti, soltanto il **4 luglio 2026** Amazon mi ha confermato la ricezione del prodotto e mi ha richiesto ulteriore documentazione per procedere al rimborso, che ho prontamente inviato. Poche ore dopo, invece di ricevere il rimborso, ho ricevuto un'e-mail nella quale mi veniva comunicato che il rimborso era stato annullato perché il mio account presentava un presunto "insolito schema di richieste di rimborso per ordini recenti". Ho risposto immediatamente tramite il link indicato nella stessa comunicazione, spiegando le ragioni dei miei precedenti resi. Dopo alcune ore Amazon ha cambiato completamente motivazione, sostenendo che il pacco restituito "conteneva un articolo diverso anziché l'Apple iPhone 15". Ho quindi contattato telefonicamente il servizio clienti Amazon. L'operatore mi ha riferito che situazioni di questo tipo possono verificarsi e che probabilmente si trattava di un problema interno o logistico. Mi è stato inoltre assicurato che sarebbe stata aperta una segnalazione al reparto competente per risolvere il problema. Nonostante tali rassicurazioni, dopo poche ore ho ricevuto una nuova comunicazione con la medesima motivazione, ossia che il reso avrebbe contenuto un articolo diverso dall'iPhone 15. Contesto fermamente tale affermazione, in quanto ho restituito il dispositivo corretto seguendo tutte le istruzioni fornite da Amazon e utilizzando il corriere da loro incaricato. Ad oggi mi trovo in una situazione estremamente penalizzante: non ho più il telefono, del valore di **779,00 euro**, e non ho ricevuto alcun rimborso. Vi chiedo pertanto di assistermi nella tutela dei miei diritti e di valutare le iniziative più opportune affinché Amazon riesamini il caso, fornisca adeguata prova delle proprie affermazioni e proceda al rimborso dovuto. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso, comprese le e-mail ricevute, la prova del reso, le comunicazioni intercorse con il servizio clienti e ogni altro documento utile. RingraziandoVi per l'attenzione, porgo cordiali saluti.

Chiuso
A. S.
06/07/2026

Sostituzione ricambio in garanzia per riparazione auto in forma specifica

Oggetto: Richiesta di assistenza legale per difetto di conformità/vizio occulto su ricambio auto – Sinistro Unipol n.1-8101-2025-768882 del 28.10.2025 – Rifiuto intervento in garanzia. Spettabile Associazione, con la presente nella qualità di responsabile tecnico del Centro Stime srls che rappresenta in toto il cliente Tambè Giuseppe, richiedo il Vostro intervento e supporto legale nei confronti della compagnia assicurativa Unipol e della carrozzeria convenzionata del circuito UnipolService G:.S.A srl di Caltanissetta, a causa del rifiuto di adempiere agli obblighi di garanzia su un ricambio installato sulla mia autovettura. Di seguito si riassumono brevemente i fatti: • In data 28.11.2025: A seguito del sinistro stradale n 1-8101-2025-768882, l’autovettura del cliente A.R. Giulietta targata FH646RW veniva riparata in forma specifica presso la carrozzeria convenzionata Unipol sopra indicata. Tra i vari interventi, si procedeva alla sostituzione del seguente ricambio: Paraurti posteriore. • Nei successivi giorni di Dicembre 2025 : Il cliente notava con amici e parenti intervenuti in occasione delle festività natalizie , una deformazione del paraurti posteriore. Portata la vettura a verificare, emergeva che il pezzo presenta un evidente difetto strutturale/di fabbricazione (vizio occulto), non imputabile a usura o a un cattivo utilizzo del mezzo. Iniziava così un calvario di viaggi e dialoghi tra carrozzeria e agenzia con rimbalzo di responsabilità e dinieghi di intervento. • In data 12.3.2026: Il cliente provvedeva a denunciare tramite mail dall’agenzia, il vizio a Unipol, richiedendo la sostituzione del ricambio in garanzia, come previsto sia dal Codice del Consumo/Codice Civile, sia dalle condizioni contrattuali UnipolService (che pubblicizzano un'estensione di garanzia sulle riparazioni eseguite nei centri convenzionati). • Riscontro negativo: Unipol rispondeva negativamente avanzando un'eccezione di decadenza temporale. Successivamente, decidevo di interpellare anche l'IVASS, ma la compagnia ha ribadito la propria posizione formale, eludendo il merito tecnico della questione. Motivazioni del ricorso: Ritengo il rifiuto della compagnia del tutto illegittimo. Trattandosi di un vizio occulto (impossibile da rilevare al momento della consegna dell'auto consistente in firma dell’avvenuto ritiro nelle ore serali, e mancato controllo congiunto dei lavori pur richiesto), il termine di decadenza per la denuncia per legge decorre dal momento della scoperta del vizio e non dalla data di esecuzione della riparazione. Inoltre, la garanzia offerta dal circuito UnipolService dovrebbe coprire proprio tali eventualità, configurando un evidente inadempimento contrattuale. Allego alla presente documentazione: 1. Copia della fattura/ricevuta dei lavori di riparazione originari. 2. Copia dei riscontri scritti di Unipol e della successiva corrispondenza IVASS. 3. Richiesta di intervento in garanzia per nostro tramite ( studio tecnico ad hoc, Centro Stime srls ) Resto in attesa di un Vostro riscontro per valutare le azioni più idonee da intraprendere (diffida ad adempiere, messa in mora o eventuale procedura di negoziazione assistita). Cordiali saluti, Il responsabile tecnico del Centro Stime srls Antonio Spitaleri rnpa P000002725 Caltanissetta 5.7.2026

In lavorazione
C. Z.
06/07/2026
VENI FOOTBALL

RICHIESTA RIMBORSO

Buongiorno ho richiesto piu' volte informazioni sulla consegna dell'ordine in oggetto e dopo diverse vs mail di risposta non so ancora quando avvera' la consegna. rinuncio all'acquisto e quindi chiedo il rimborso della cifra pagata per l'ordine

In lavorazione

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