Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Problema di consegna e montaggio IKEA
Ho contattato ikea in data 01/07/2026 a seguito di moloteplici mancanze nella consegna e montaggio dei mobili acquistati da loro. Di seguito un riassunto delle problematiche: Acquisto cucina avvenuto il 03/04/2026, dopo aver effettuato almeno 6/7 appuntamenti per definire ogni dettaglio della casa, arredata interamente presso IKEA, e dopo aver usufruito del servizio di rilievo misure per la cucina proprio per evitare qualsiasi problematica. Solo successivamente abbiamo scoperto che non ci era stato venduto il servizio di allacciamenti idrici ed elettrici. Tale servizio non ci è mai stato proposto né ci è stato spiegato che non sarebbe stato compreso, nonostante avessimo chiesto espressamente, in fase di acquisto, se con il montaggio (pagato 850 €) "avrebbero attaccato tutto". Abbiamo inoltre appreso che tale servizio viene proposto solo su specifica richiesta del cliente, circostanza che riteniamo gravemente carente sotto il profilo dell'informazione al consumatore. • Montaggio cucina del 09/06/2026: gli allacciamenti non vengono eseguiti e soltanto in quel momento scopriamo che si trattava di un servizio extra. La cucina viene lasciata incompleta; inoltre, il piano di lavoro risulta interamente da sostituire poiché è stato installato un piano a induzione inutilizzabile. Vengono lasciati mobili con la mezzaluna completamente aperta (senza che, in fase di progettazione, ci fosse stato spiegato che tali mobili fossero realizzati in questo modo), rendendo di fatto impossibile utilizzarli per riporre oggetti e cibo, poiché soggetti ad accumulo di polvere. Non viene completato un rivestimento laterale, lasciando uno spazio aperto, anch'esso ricettacolo di polvere. Le alzatine del piano di lavoro secondario risultano graffiate. Per cercare di risolvere la situazione trascorriamo circa quattro ore presso il servizio clienti di Carugate, ripianificando e rinviando numerosi interventi e acquistando il servizio di allacci idrici ed elettrici. • Il 15/06/2026 viene effettuato il montaggio di tutti i mobili della casa come pianificato, ad eccezione del divano, che viene comunque consegnato, creando un notevole ingombro all'interno dell'abitazione. In fase di pianificazione avevamo compreso che l'intero divano sarebbe stato consegnato nel mese di luglio, un giorno prima del montaggio, insieme alle federe; ciò ha comportato un ulteriore disagio dovuto alla necessità di conservare oltre cinque scatoloni di grandi dimensioni. Al termine del montaggio dei mobili della casa rileviamo inoltre un elemento della libreria ammaccato; non viene montato né consegnato l'estraibile per pantaloni, che siamo successivamente costretti a ritirare personalmente presso il negozio e a montare autonomamente. Per di più, abbiamo dovuto pagare 10 centesimi poiché il buono della sostituzione era inferiore al valore reale dell'elemento. Tutto ciò viene documentato sia nel verbale di consegna sia nel verbale di fine montaggio. Solo successivamente, dopo un controllo approfondito dell'intera abitazione, rileviamo inoltre che un'anta a specchio del mobile dell'antibagno risulta scheggiata. • Il giorno 18/06/2026 vengono consegnati i pezzi sostitutivi della cucina e, senza alcun preavviso, anche le federe del divano, originariamente previste per il 15/07/2026. A quel punto richiediamo l'anticipo del montaggio del divano, concordandolo telefonicamente con il servizio clienti per il giorno 22/06/2026. Riceviamo regolare e-mail di conferma ma, solo successivamente, scopriamo che il numero d'ordine è rimasto invariato e che è stata modificata esclusivamente la data, circostanza che comporterà il mancato svolgimento del montaggio nella data concordata. • Il 22/06/2026, infatti, il divano non viene montato; nessun operatore si presenta e non riceviamo alcun preavviso. È stato necessario contattare ripetutamente il servizio clienti, che non ha saputo fornire spiegazioni chiare e, in alcune occasioni, ha addirittura interrotto le comunicazioni senza fornire alcuna soluzione. • Sempre il 22/06/2026 vengono sostituiti il piano di lavoro e le alzatine della cucina. Vengono installati alcuni rivestimenti per chiudere le mezzelune, ma uno di essi ostruisce parzialmente il tubo della cappa, costringendoci a smontarlo e rimontarlo autonomamente. La cappa viene installata solo parzialmente, senza essere collegata al foro di espulsione a parete, nonostante ciò fosse stato concordato in fase di progettazione e acquisto. Nonostante fossero pianificati per il 23/06/2026, i montatori ci comunicano che avrebbero effettuato loro gli allacci il 22/06/2026, ennesima mancata comunicazione ufficiale. Tuttavia, non vengono comunque effettuati gli allacciamenti idrici del lavabo e della lavastoviglie, che siamo costretti a realizzare a nostre spese. Ci viene inoltre comunicato che possiamo utilizzare alternativamente la cappa oppure le luci, poiché è stata predisposta una sola presa elettrica, nonostante la predisposizione dell'impianto fosse stata realizzata esattamente secondo le indicazioni ricevute durante la progettazione. Il rivestimento laterale a ridosso del muro rimane incompleto. Inoltre, rileviamo che due ante presentano le maniglie installate in modo errato, con misure differenti, risultando evidentemente storte e non conformi al progetto approvato. • Ancora il 22/06/2026 ci rechiamo nuovamente presso il servizio clienti di Carugate, rappresentando tutte le problematiche sopra esposte. Ci viene consigliato di rivolgerci al servizio valutazioni e resi una volta conclusi tutti gli interventi. Contestualmente viene riprogrammato il montaggio del divano per il giorno 27/06/2026 e ci viene detto di riportare indietro le porte per effettuare il reso. • Il giorno 24/06/2026 vengono smontate e consegnate le porte (autonomamente) e viene programmata la consegna delle sostitutive al piano per il 29/06/2026, poiché non disponibili. • Il giorno 27/06/2026, nella fascia oraria 8:00-12:00, non si presenta alcun incaricato per il montaggio del divano. Dopo ripetuti contatti con il servizio clienti online riceviamo due versioni completamente differenti dei fatti: alle ore 10:00 circa ci viene riferito che i montatori sarebbero arrivati nel corso della mattinata e ci viene chiesto di attendere e di non avere fretta; dopo ulteriori tentativi fallimentari di contattare il servizio clienti, finalmente alle ore 15:00 ci viene invece comunicato che i montatori erano in sciopero e che non si sarebbero presentati. Ci rechiamo quindi nuovamente presso il servizio clienti di Carugate per riprogrammare il montaggio e chiedere chiarimenti. Ci viene risposto che non era possibile procedere poiché la società incaricata del montaggio non risultava reperibile e che avremmo dovuto attendere il lunedì successivo. Circa trenta minuti dopo aver lasciato il negozio, intorno alle ore 17:30, veniamo contattati direttamente dai montatori che ci comunicano il loro arrivo entro dieci minuti. Siamo quindi costretti a modificare nuovamente l'organizzazione della nostra giornata affinché il montaggio possa finalmente essere eseguito. • Il 29/06/2026 vengono infine consegnate le ante mancanti, che siamo stati costretti a ritirare personalmente al piano terra, nonostante fosse stata concordata la consegna al piano. Anche tali componenti sono stati successivamente montati autonomamente. A conclusione della vicenda, come suggerito dal servizio clienti ho segnalato quanto accaduto e richiesto indennizzo tramite PEC il giorno 01/07/2026, nonostante 3 solleciti successivi, invio di mail ad altri indirizzi indicati dal servizio clienti telefonico e diverse chiamate (oltre 10) al servizio clienti che mi ha passato da un ufficio all'altro senza risolvere e "promettendo" di essere richiamato per farlo, sneza mai essere ricontattato ad oggi non ho ancora ricevuto ne una risposta, ne un ricontatto come promesso, ne una soluzione da IKEA. La cosa più grave è che il servizio clienti in negozio rimanda al telefono e viceversa, lasciandomi nel limbo.
Riattivazione servizio gas
Buongiorno, il mio nome codice cliente è il 308319. in data 18/09 è stato staccato il gas nella mia utenza, dopo ripetuti tentativi di contattarvi ho saputo che mancavano due mensilità da pagare (rispettivamente di 87,72 € e di 62,95 € ) da me prontamente pagate in data 21/09. In data 22/09 ci avete comunicato telefonicamente che era necessario inviare la quota di ripristino servizio, quota che non ci è mai pervenuta nonostante sia stata richiesta più volte via mail. Ad oggi data 23/09 non risultano pervenute comunicazioni di alcun tipo né attraverso mail né attraverso alcun altro canale, né su eventuali altri importi da pagare né su modalità di riattivazione del servizio. Richiedo quindi informazioni in merito alla riattivazione del servizio, qualora non fossero fornite procederemo per vie legali.
rimborso
questo servizio non mi ha fatto trovare un incontro come promesso quindi chiedo il rimborso dei crediti pagati pk non dovrei pagare un servizio per scrivere se poi non incontro nessuno per euro 32,99. attendo una vostra risposta se no devo procedere per le vie legali.
Comunicazione
Problemi amministrativi, registrazione errata della frequenza e impossibilità di accedere al Level 2 Con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla gestione amministrativa del mio percorso formativo presso Accademia Italiana Fitness, relativo al corso di Istruttore di Nuoto. Da diversi giorni sto cercando di risolvere la situazione attraverso i canali di assistenza dell'Accademia, inviando diverse e-mail e utilizzando anche il sistema di assistenza/IA. Tuttavia, nonostante i numerosi tentativi, il problema non è stato ancora risolto e non sono riuscito a ottenere una risposta concreta da parte di un operatore che possa verificare e correggere la mia posizione. I problemi che sto riscontrando sono i seguenti: - Mi è stato comunicato che non avrei partecipato alla lezione del 6 settembre 2026. Chiedo che tale informazione venga verificata, in quanto non risulta coerente con il mio percorso e con le comunicazioni che ho ricevuto. - Ho completato le prove e le attività previste per il Level 1, ma alcune risultano ancora non completate o non correttamente registrate sulla piattaforma. - Ho ricevuto comunicazioni relative al completamento del Level 1, ma contemporaneamente il sistema continua a presentare informazioni che non risultano aggiornate o coerenti. - A causa di queste incongruenze amministrative, non riesco a confermare/prenotare correttamente il Level 2. - Il problema è particolarmente urgente perché il Level 2 è previsto per il 26 e 27 settembre 2026 e rischio concretamente di non poter partecipare a causa di una situazione amministrativa che non dipende da me. - Nonostante abbia già contattato più volte l'assistenza, non ho ricevuto una soluzione definitiva né una chiara indicazione su come procedere. Tengo a precisare che non sto contestando il contenuto didattico del corso, ma esclusivamente la gestione amministrativa del mio percorso e la mancata risoluzione di problemi che stanno impedendo la mia regolare prosecuzione. Sono in possesso della documentazione necessaria per dimostrare quanto sopra e posso fornire, se richiesto, screenshot della piattaforma Moodle, e-mail ricevute, risultati delle prove completate e qualsiasi altra documentazione utile. Considerato che ho già effettuato numerosi tentativi di contatto senza ottenere una soluzione, chiedo formalmente che la mia posizione venga verificata da un responsabile o da un operatore competente e che venga effettuato un controllo completo del mio percorso. In particolare, chiedo: 1. la verifica della mia presenza alla lezione del 6 settembre 2026; 2. la verifica di tutte le prove e attività del Level 1 da me completate; 3. la correzione di eventuali errori presenti sulla piattaforma Moodle; 4. la conferma ufficiale del completamento del Level 1; 5. lo sblocco della possibilità di procedere con il Level 2; 6. la possibilità di partecipare regolarmente al Level 2 del 26 e 27 settembre 2026; 7. una risposta scritta che confermi l'avvenuta risoluzione della situazione. Ritengo particolarmente importante ricevere una risposta tempestiva, considerando che la data del Level 2 è ormai imminente. Ho sempre cercato di completare regolarmente il percorso e di rispettare gli adempimenti richiesti. Non ritengo quindi corretto che eventuali errori di registrazione o problemi di comunicazione amministrativa possano impedirmi di proseguire il corso. Chiedo pertanto che il presente reclamo venga preso in carico e che mi venga fornita una risposta concreta e risolutiva, preferibilmente da parte di un operatore e non tramite una risposta automatizzata. Cordiali saluti, Leandro da Silva Xavier
Mancato rimborso
In data 29/04/2026 effettuavo ordine sul sito di Farmacia Europea (ordine n 856132 di importo pari a 97,30 euro). Dopo diversi giorni poiché l’ordine non veniva evaso inviavo mail per chiedere spiegazioni sul ritardo e richiedevo l’annullamento dell’ordine stesso. In data 12 maggio 2026 ricevevo mail di conferma di annullamento dell’ordine con promessa di rimborso. Ad oggi questo rimborso non è stato ancora accreditato nonostante i ripetuti solleciti fatti.
Mancato rimborso
In data 29/04/2026 effettuavo ordine sul sito di Farmacia Europea (ordine n 856132 di importo pari a 97,30 euro). Dopo diversi giorni poiché l’ordine non veniva evaso inviavo mail per chiedere spiegazioni sul ritardo e richiedevo l’annullamento dell’ordine stesso. In data 12 maggio 2026 ricevevo mail di conferma di annullamento dell’ordine con promessa di rimborso. Ad oggi questo rimborso non è stato ancora accreditato nonostante i ripetuti solleciti fatti.
Appartamento inagibile su Booking.com
Spett. Booking.com Buongiorno In data 18/05/2026 abbiamo prenotato tramite la piattaforma Booking.com (Prenotazione Numero: 5587943803) il soggiorno presso la struttura Nilla Apartments Noto Marina, provvedendo al contestuale pagamento dell'intero importo direttamente a favore di Booking.com tramite circuito PayPal; • L'inserzione pubblicitaria sulla piattaforma descriveva l'immobile come un appartamento di ben 50 mq, composto da tre ambienti distinti: soggiorno con cucina, camera da letto matrimoniale e una seconda camera separata dotata di divano letto; • Al momento del check-in, l’alloggio si è rivelato totalmente difforme da quanto promosso e privo dei requisiti minimi di abitabilità e idoneità igienico-sanitaria previsti dalla legge italiana (D.M. Sanità 5 luglio 1975), presentando i seguenti gravi vizi: 1. Metratura dimezzata e falsa rappresentazione: L'immobile ha una superficie reale di scarsi 30 mq complessivi (quasi la metà di quanto dichiarato nell'annuncio); 2. Unione forzata dei locali: La seconda camera pubblicizzata non esiste: il soggiorno, la cucina e il divano letto si trovano ammassati all'interno dell'unico ambiente d'ingresso di dimensioni ridotte; 3. Superficie della camera illegale: La camera da letto matrimoniale misura circa 7 mq, violando il limite minimo inderogabile di 14 mq previsto dall'art. 2 del D.M. Sanità 5 luglio 1975; 4. Assenza di aeroilluminazione naturale: in tutto l’appartamento, a parte il bagno, non è presente nemmeno una finestra; la camera matrimoniale è dotata esclusivamente di una porta finestra affacciata su un’intercapedine tra palazzi di circa 50 cm, chiusa ai lati, con una simil bocca di lupo artigianale in alto, privandola dei rapporti aeroilluminanti minimi di legge (art. 5 D.M. 5 luglio 1975); 5. Insalubrità ambientale: È presente una diffusa e grave umidità di risalita sui muri della camera, che rende l'aria insalubre e pericolosa per la salute; • A causa dell'insalubrità e dell'inagibilità dell'alloggio, la scrivente ha immediatamente contattato booking, comunicando che è stata costretta ad abbandonare la struttura circa alle ore 18:00 unitamente al proprio nucleo familiare, comprendente due figli minori di 6 e 11 anni, restando privo di sistemazione; • Tale situazione di grave emergenza ha causato un intollerabile stato di stress e ansia, costringendo la famiglia a reperire un hotel di fortuna per la prima notte (con un esborso extra documentato di € 150,00) e a dover cercare con assoluta urgenza un ulteriore alloggio il giorno successivo, ripiegando su una sistemazione di fortuna e viziando irrimediabilmente il periodo di vacanza programmato. • Booking, ha risposto con un risarcimento pari a 89 euro in crediti da usufruire nella omonima piattaforma (ammettendo così facendo in forma non scritta il torto da noi subito ). CONSIDERATO CHE Tale condotta integra gli estremi della pubblicità ingannevole e della vendita di aliud pro alio (un bene completamente diverso da quello promesso), oltre a violare le norme imperative di ordine pubblico in materia edilizia e sanitaria. Booking.com ha incassato direttamente i fondi per un servizio palesemente illegittimo e ingannevole. Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta INTIMA E DIFFIDA Booking.com B.V. (e per conoscenza il gestore della struttura) al pagamento cracked, entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, della somma complessiva di € 892,52 + 150 € Hotel + Danno morale 300 €, così ripartita: 1. € 892,52 a titolo di restituzione integrale del prezzo corrisposto per l'alloggio non conforme; 2. € 150,00 a titolo di risarcimento del danno emergente per il costo dell'hotel sostitutivo della prima notte (di cui si allega ricevuta); 3. € 300,00 a titolo di risarcimento per il danno da vacanza rovinata ex art. 46 Codice del Turismo, quantificato in ragione del gravissimo disagio arrecato all'intero nucleo familiare e ai due figli minori.
Account sospeso senza preavviso
Buongiorno, sul mio account regolarmente attivo da diversi anni, provando ad effettuare una prenotazione,ricevevo alert che l'account era sospeso. Contattavo l'assistenza clenti che segnalava la cosa. Dopo qualche giorno ricevevo questa comunicazione: "Dopo aver esaminato il tuo caso e, come già segnalato nella nostra precedente email, ti confermiamo che il tuo account su TheFork rimarrà disabilitato definitivamente a causa di un uso improprio della nostra piattaforma di prenotazione. Saluti, Qualità e frode TheFork" Non mi è dato sapere quale sia l'uso improprio. Ho sempre onorato le mie prenotazioni. Sull'account sono presenti 18.000 punti yums e circa 15€ di credito caricati con gift card. Voglio sperare sia un errore. Grazie, Massimo
Contestazione formale Leroy Merlin: installazione scala parziale, difettosa e pericolosa
Il sottoscritto Giorgio Maria Cappello, tramite la presente azione assistita da Altroconsumo, formula formale reclamo nei confronti di Leroy Merlin Palermo in relazione alla fornitura e posa in opera di una scala presso l’immobile sito in Via Porta Carini n. 15 (Palermo). La presente comunicazione richiama e integra integralmente il contenuto delle tre PEC formali già inviate alla ditta (in data 08/07/2026, 29/07/2026 e l'ultima del 23/09/2026). I testi PEC completi, le fatture di saldo e la documentazione fotografica sono inseriti in allegato alla presente pratica per opportuna consultazione. Sintesi dei fatti e gravità dell'inadempimento: - Saldo integrale già corrisposto: In data 02/03/2026 il sottoscritto ha provveduto al pagamento totale della fornitura e della posa in opera. - Gravi ritardi e installazione parziale: Dopo mesi di rinvii, il primo intervento del 10/06/2026 è rimasto incompiuto a causa della fornitura di materiale incompleto, come attestato nel verbale di collaudo co-firmato dal posatore. - Opera difettosa e PERICOLOSA: Il montaggio è stato completato solo in data 24/07/2026. Tuttavia, l'opera presenta gravissime non conformità rispetto al progetto e al manuale del produttore. Nello specifico, si riscontra instabilità e movimento del primo gradino/pianerottolo con componenti mancanti e "soluzioni artigianali" non autorizzate, oltre a un errato sviluppo del corrimano con montanti tagliati. La scala è attualmente inutilizzabile e pericolosa per l'incolumità fisica. - Totale silenzio di Leroy Merlin: Nonostante la PEC del 29/07/2026 richiedesse un sopralluogo tecnico urgente, Leroy Merlin ha ignorato ogni comunicazione, non offrendo alcuna proposta risolutiva o di sostituzione del bene. Richieste formali: Avendo concesso un tempo ampiamente ragionevole e preso atto del totale disinteresse della ditta, il sottoscritto dichiara chiusa ogni trattativa bonaria. La presente vale quale ulteriore formale contestazione e costituzione in mora, con espressa riserva di ogni diritto, azione ed eccezione. Si richiede a Leroy Merlin Palermo: - La risoluzione del contratto per esclusivo inadempimento del venditore; - La restituzione integrale delle somme corrisposte per la fornitura e la posa; - Il rimborso dei costi necessari al ripristino dei difetti installativi e alla messa in sicurezza della scala difettosa; - Il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e da mancato utilizzo del bene subiti dal 02/03/2026 a oggi. In assenza di un riscontro immediato e risolutivo entro i termini previsti dal protocollo di Altroconsumo, si procederà senza ulteriore preavviso nelle competenti sedi giudiziarie. Distinti saluti, Giorgio Maria Cappello
Mancato rimborso per diritto di ripensamento e recesso
Spettabile Altroconsumo, segnalo il comportamento gravemente scorretto della società GDL S.p.A. (marchio Remail). In data 27 Agosto 2026, a seguito di un sopralluogo tecnico a casa mia, ho versato un acconto di € 800,00 tramite contanti e sottoscritto il contratto per l'installazione di un box doccia. In data 05/09/2026 ho provveduto a inviare una PEC ufficiale (regolarmente consegnata) esercitando il diritto di ripensamento e recesso, ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) e dell’art. 7 delle condizioni contrattuali, relativamente al contratto negoziato fuori dai locali commerciali in data 27/08/2026, intimando la restituzione degli 800 € entro 14 giorni. Il termine è scaduto il 19 settembre 2026 senza che la GDL S.p.A. abbia provveduto ad alcun riscontro o rimborso. Chiedo l'intervento del vostro team legale affinché l'azienda proceda all'immediata restituzione della somma indebitamente trattenuta e alla chiusura definitiva di ogni pendenza commerciale, Bloccando sul nascere qualsiasi pretesa sui restanti 4.400 €. Ho a disposizione tutte le prove scritte, e le ricevute di consegna della PEC. Cordiali saluti, Carla Di Raimo Tel. 3895222438
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
