Bacheca dei reclami
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Pacco disperso
Buongiorno..il.giorno 15 luglio ho spedito un pacco con poste italiane, e dal giorno 15 risulta ancora fermo a Catania, città del mittente che sarei io .. Ho fatto 1000 reclami ma tutto tace.. veramente un servizio assurdo e sembra che il pacco non essendo assicurato a loro non importi assolutamente nulla di tutto ciò perché non si prendono responsabilità.. veramente una vergogna..agirò per vie legali perché il consumatore anche se non paga un assicurazione ha comunque diritto al servizio.. Numero tracciamento ef60000504822 Numero reclamo 3007395576 Attendo una risposta seria alla situazione Il valore del contenuto era di 160€
mancata spedizione
Buongiorno, in relazione al reclamo, lo scrivente Di Lillo Antonio segnala quanto segue: in data 30 luglio 2026, ho acquistato e regolarmente pagato, sulla piattaforma Boomba, un brand in gestione a Shopbak srl, Via Giulio Pastore, 24, 84131 Salerno (SA), un telefono cellulare ZTE Nubia Flip 5G, pagando il corrispettivo di € 209,00 (di cui si allega ricevuta). I tempi di spedizione erano fissati in 24/72 ore dalla conferma dell'ordine. Ne consegue che l'articolo, acquistato, come detto il 30 luglio 2026, avrebbe dovuto essere stato spedito entro e non oltre il 4 agosto 2026. Questa tempistica non è stata assolutamente rispettata. Ho trasmesso al venditore n. 2 e-mail, n. 2 pec, n. 2 messaggi whatsapp, tutti volti a sollecitare la spedizione, senza ricevere risposta alcuna. In data 6 agosto 2026, è stata trasmessa, tramite pec (boomba@pec.it), una diffida ad adempiere, intimando alla società in oggetto di provvedere alla spedizione, rispettando così gli obblighi contrattuali, entro e non oltre il termine di 7 giorni dalla data della comunicazione. Pertanto, la data ultima per la spedizione è fissata per il 13 agosto 2026. Decorso detto termine, il contratto con la società Boomba, sarà da intendersi come risolto, con conseguente diritto alla restituzione del corrispettivo pagato. Sarà, pertanto, mia premura, darvi comunicazioni successive, alla scadenza del suddetto termine, ove il venditore nulla avesse provveduto a spedire. Resta fermo che tutto quanto scritto ha lo scopo di avviare preliminarmente la procedura e darvi contezza del fatto in esame. Si allegano, in unico file, fattura e ricevuta di pagamento.
reclamo formale e messa in mora – mancato rimborso ordine n. 405-3181118-1185139 – € 1.925,24
Spett.le Amazon.it, con la presente intendo formalmente contestare il mancato rimborso relativo all'ordine n. 405-3181118-1185139, avente ad oggetto il prodotto Sony SEL100400GM – 100-400 mm F4.5-5.6 G Master Superteleobiettivo zoom per full frame e APS-C, acquistato tramite Amazon.it per un importo complessivo di € 1.925,24. L'ordine mi è stato consegnato in data 24 giugno 2026. In data 30 giugno 2026 ho regolarmente richiesto il reso dell'articolo attraverso la procedura ufficiale messa a disposizione da Amazon.it, esercitando il diritto di recesso nei termini previsti. Come da istruzioni ricevute da Amazon, il prodotto è stato successivamente restituito tramite Poste Italiane. Il pacco è stato affidato al corriere in data 2 luglio 2026 e risulta ricevuto presso Amazon in data 6 luglio 2026, come risulta anche dallo stato del reso presente nel mio account Amazon. Nonostante la regolare restituzione e la ricezione del prodotto da parte di Amazon, ad oggi non ho ricevuto il rimborso di € 1.925,24. La situazione risulta ulteriormente problematica in quanto ho ricevuto comunicazioni tra loro non coerenti. In particolare, una comunicazione dello Specialista Account Amazon ha affermato che il prodotto era presente nel pacco originariamente spedito da Amazon e che il pacco era stato consegnato integro il 24 giugno 2026, concludendo pertanto che Amazon non avrebbe proceduto al rimborso. Tale motivazione, tuttavia, non riguarda la questione oggetto della presente contestazione. Non ho mai contestato la consegna originaria dell'articolo, né ho mai sostenuto di non aver ricevuto il prodotto. Il problema da me segnalato riguarda esclusivamente il fatto che il prodotto è stato successivamente restituito attraverso la procedura di reso Amazon, è stato ricevuto da Amazon il 6 luglio 2026 e, nonostante ciò, il reso non è stato elaborato e il relativo rimborso non è stato emesso. A conferma di quanto sopra, successivamente ai miei contatti con il Servizio Clienti Amazon, mi è stato richiesto di fornire un documento di identità per consentire una verifica tramite Persona Identities, Inc. Ho regolarmente fornito il documento richiesto. Amazon mi ha successivamente comunicato per iscritto che: il documento era stato ricevuto; Persona avrebbe proceduto alla verifica della mia identità; Amazon avrebbe esaminato l'esito della verifica insieme alle informazioni relative all'ordine; sarebbero stati necessari 3 giorni lavorativi dall'invio del documento per raggiungere una soluzione; trascorso tale termine, avrei potuto contattare Amazon per conoscere l'esito della verifica. Anche tale termine è ormai decorso senza che mi sia stato comunicato alcun esito concreto né sia stato effettuato il rimborso. Profili contestati La presente contestazione viene formulata anche alla luce delle disposizioni in materia di diritto di recesso previste dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). In particolare, il professionista può trattenere il rimborso fino alla ricezione dei beni restituiti oppure fino alla dimostrazione della loro spedizione. Nel mio caso, tuttavia, il prodotto risulta essere stato ricevuto da Amazon il 6 luglio 2026, circostanza che risulta dallo stesso sistema di gestione del reso. La normativa europea sul diritto di recesso prevede inoltre che, in caso di recesso, il professionista rimborsi i pagamenti ricevuti senza indebito ritardo e comunque entro i termini previsti, potendo sospendere il rimborso fino alla ricezione del bene o della prova della sua spedizione. Inoltre, la stessa documentazione relativa alla Garanzia dalla A alla Z di Amazon contempla espressamente la situazione in cui un articolo sia stato restituito conformemente alla procedura prevista ma il rimborso non sia stato ricevuto dopo che il venditore ha ricevuto il reso. La medesima documentazione indica, per tale fattispecie, un termine di attesa di 14 giorni dal ricevimento del reso prima della presentazione del reclamo. Nel mio caso, tale periodo risulta ampiamente superato. Richiesta Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente il mancato rimborso e vi invito a: verificare immediatamente la pratica relativa al reso dell'ordine 405-3181118-1185139; prendere atto che la questione riguarda il reso ricevuto da Amazon il 6 luglio 2026 e non la consegna originaria del prodotto; comunicarmi l'esito della verifica effettuata tramite Persona Identities; procedere al rimborso integrale di € 1.925,24 mediante riaccredito sul metodo di pagamento originariamente utilizzato. La presente vale quale formale reclamo e, per quanto occorrer possa, messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. Vi invito pertanto a fornire un riscontro scritto e concreto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, con conseguente definizione della pratica e pagamento della somma dovuta. In assenza di un riscontro risolutivo entro tale termine, mi riservo di intraprendere ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti, compreso il ricorso agli strumenti di risoluzione delle controversie e alle competenti autorità e sedi previste dalla normativa applicabile. Allego alla presente: dettaglio dell'ordine n. 405-3181118-1185139; Distinti saluti, Gabriele Piccolomo
Contestazione formale diniego rimborso – Ordine n. 406-0241645-9761100 – € 1.332,00
Contesto formalmente il rifiuto di rimborso relativo al reso dello smartphone in oggetto. Dichiaro sotto la mia responsabilità di aver consegnato a Poste Italiane il pacco integro e sigillato, contenente il prodotto originale. Ho eseguito la spedizione tramite la procedura ufficiale e l’etichetta prepagata fornita da Amazon. Qualsiasi mancanza successiva è avvenuta all'interno della filiera logistica di trasporto o di magazzino. Ai sensi dell'art. 63 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il rischio di furto o smarrimento durante il trasporto grava interamente sul venditore e non sul consumatore. A tutela della mia persona e per certificare la mia totale buona fede, comunico di aver già provveduto a: -Sporgere formale denuncia/querela presso l'Arma dei Carabinieri per furto e appropriazione indebita contro ignoti, con contestuale blocco del codice IMEI dello smartphone. -Inviare regolare atto di messa in mora via PEC agli indirizzi societari di Amazon. -Attivare la procedura interbancaria di chargeback sul circuito Mastercard. Invito il Team Executive di Amazon a verificare i fatti e a disporre il rimborso di € 1.332,00 sul metodo di pagamento originario. Distinti saluti, Dott. Aron M.
Ho restituito la merce e non ricevo il rimborso
Buongiorno, ho effettuato il reso di 2 giubbotti maleodoranti con macchie e senza etichette di pessima qualità nei tempi stabiliti e non ho mai ricevuto il rimborso. Inoltre il sito dice di essere in Inghilterra invece sono in Cina. Credo che non sia corretto.
mancata consegna e smarrimento della merce
buongiorno. sono giorni che il tracking non viene aggiornato e la spedizione è in Forte ritardo. inviato la mail per chiarimenti all'azienda è ho ricevuto risposte assurde. con il codice fornito da loro non riescono a individuare la spedizione e vogliono la descrizione della merce, gli descrivo la merce è gli faccio presente che è un articolo che pesa 30kg e di altezza minimo 75cm , è un condizionatore usato pagato 200€. il giorno che pensavo che consegnassero mi inviano una mail dove mi spiegano che c'è stato un problema e la consegna verrà effettuata il giorno dopo, che ovviamente non è avvenuta. allego tutte le mail che ho ricevuto da parte dell'azienda. cordiali saluti Giuseppe Giampetruzzi
mancato rimborso
Il profumo non corrisponde a quello di riferimento. Ho chiesto il rimborso ma non sono stato contattato.
Mancata presa in carico della disdetta e successive richieste di pagamento
Con la presente intendo segnalare pubblicamente la gestione della mia richiesta di disdetta dell'abbonamento ad Altroconsumo. Ho comunicato formalmente la mia volontà di disdire l'abbonamento tramite email all'indirizzo "privacy@altroconsumo.it", indicato da Altroconsumo tra i canali attraverso i quali è possibile comunicare la cessazione del rapporto associativo. Ho inoltre tentato di comunicare la disdetta tramite PEC all'indirizzo indicato da Altroconsumo, ma la comunicazione è stata respinta. Sono in possesso della relativa ricevuta. Nonostante ciò, non ho ricevuto alcuna conferma dell'avvenuta cessazione dell'abbonamento. Avevo già presentato un reclamo in merito alla mancata gestione della disdetta, ma tale reclamo era stato inserito come privato e non ha ricevuto alcun riscontro concreto. Per questo motivo ho deciso di riproporre ora la segnalazione in forma pubblica. Nel frattempo, Altroconsumo ha continuato a inviarmi comunicazioni come se il mio rapporto associativo fosse ancora attivo. Da ultimo, ho ricevuto un SMS nel quale mi viene comunicato che la mia “posizione associativa non risulta ancora regolarizzata” e mi viene richiesto di inserire i miei dati su “Altroconsumo pagamenti” entro 24 ore, prospettando in caso contrario “azioni amministrative”. Ritengo tale comunicazione non coerente con la situazione in essere, considerato che avevo già manifestato formalmente la mia volontà di recedere dall'abbonamento e che Altroconsumo stessa dichiara possa avvenire in ogni momento. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di fornire un riscontro formale in merito alla mia richiesta di disdetta e di confermare per iscritto l'avvenuta cessazione dell'abbonamento. Chiedo inoltre che venga chiarito per quale ragione, successivamente alla mia richiesta di disdetta, io continui a ricevere comunicazioni riferite alla mia posizione associativa e richieste di pagamento. Conservo tutta la documentazione relativa alle comunicazioni inviate, alla PEC respinta e all'SMS ricevuto e potrò produrla a dimostrazione di quanto sopra. Cordiali saluti
Blocco permanente account Vinted (unkrag) per presunta contraffazione, moderazione automatica senza
Con la presente segnalo il blocco permanente ingiustificato del mio account Vinted (username: unkrag) avvenuto in data 07/08/2026, con la motivazione generica di "attività fraudolente" e vendita di articoli contraffatti, relativo all'inserzione di una cartuccia Game Boy originale (Donkey Kong Land, edizione italiana GiG, SKU-26). La comunicazione ricevuta da Vinted è generata da un sistema di moderazione automatica e non specifica alcun elemento concreto a supporto dell'accusa di contraffazione. L'articolo era invece autentico: dispongo di fotografie dettagliate del circuito interno della cartuccia, che mostrano componenti originali Nintendo (chip mapper "DMG-MBC1-B") e Toshiba (ROM con codice "DMG-YTE-0E1", coerente con il codice prodotto del gioco), oltre all'etichetta con il marchio "Original Nintendo Seal of Quality". Ho presentato ricorso ufficiale tramite l'apposito modulo Vinted in data 07/08/2026, fornendo tutta la documentazione fotografica a supporto dell'autenticità dell'oggetto. Chiedo che questa segnalazione venga portata all'attenzione di Vinted, affinché il mio caso venga rivalutato da un operatore umano sulla base delle prove allegate. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione (screenshot delle comunicazioni ricevute, foto dell'oggetto, cronologia del caso). Cordiali saluti, Umberto Fiore
Avviso Il sistema di acquisto di Trainline presenta dei problemi.
Avviso a tutti Se state pensando di acquistare un biglietto tramite Trainline, fate molta attenzione e leggete con molta attenzione quello che sto per raccontarvi: Ho acquistato un biglietto per la fine di ottobre, una data ancora lontana, da Strasburgo a Milano. Il primo acquisto è stato effettuato il 24 luglio. Durante la procedura d'acquisto, sul sito web è apparsa un'offerta per cambiare la categoria da normale a smart per la tratta intermedia Basilea/Milano, e io, ingenuamente, ho accettato. Al termine dell'acquisto, è apparso un messaggio di errore che indicava che l'acquisto non era andato a buon fine. Ho aspettato cinque giorni cercando di verificare, molto preoccupato perché avevo inserito il numero della mia carta di credito. Dopo cinque giorni ho effettuato un nuovo acquisto per la stessa tratta utilizzando una nuova carta di credito di un'altra banca. Questa volta ha funzionato. Ma con mia grande sorpresa, anche il primo acquisto è andato a buon fine. Anche dopo aver segnalato l'accaduto e richiesto il rimborso del biglietto duplicato a Trainline, nonostante la data del viaggio sia ancora lontana, Trainline si rifiuta di restituirmi il biglietto duplicato, che non utilizzerò perché viaggio da sola, sostenendo che il mio biglietto elettronico, che mi hanno offerto, non è rimborsabile. Mi sembra una vera e propria trappola! Non è forse un reato trattenere i soldi di qualcuno per qualcosa che non potrà utilizzare?
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