Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
C. M.
28/01/2026

Mancata consegna e mancanza di assistenza

Buongiorno, ho ordinato il 4 gennaio 2026 presso il sito prezzoforte 2 elettrodomestici con estensione di garanzia +3anni. Uno di essi, il frigo, è arrivato (e in anticipo). Il secondo, la lavatrice, doveva essere in consegna tra il 19 e il 22 gennaio 2026. Dal 12 gennaio risulta consegnata al corriere specializzato e da allora non si hanno più notizie. Ho provato a contattare assistenza prezzoforte, il telefono risulta sempre staccato\occupato, ai vari ticket online non risponde nessuno dal 17 gennaio, e nemmeno alla mail non ho ricevuto risposta. Non so nemmeno quale sia il corriere incaricato della consegna, quindi non ho modo di poter chiedere nemmeno a loro. Fatto sta che siamo ben oltre il tempo di consegna e zero assistenza!

Risolto
R. P.
28/01/2026

Mancato rimborso

Ho istallato Verisure il giorno 10 ottobre dopo aver capito che il patto stabilito con addetto alle vendite ho deciso di avvalermi del diritto di recesso entro 30 giorni di preciso ho presentato la disdetta il giorno 25 ottobre. Il giorno 9 dicembre si sono venuti a ritirare impianto e da quel giorno sono partiti i 30 giorni per aver il rimborso della azienda Verisure, ad oggi sono passati 45 giorni e nonostante le mie continue telefonate al numero verde minacciando anche azioni legali ad oggi ancora non ho ricevuto rimborso di una cifra pari al 390 euro.

In lavorazione
A. V.
28/01/2026

PROBLEMA CON PRIMA ASSICURAZIONI

Odissea soccorso stradale IMA Italia/Prima Assicurazioni: auto danneggiata, firma falsificata e richieste di pagamento "in nero". Desidero segnalare la gravissima esperienza vissuta a seguito di una richiesta di soccorso stradale tramite la mia polizza Prima Assicurazioni, gestita per l'assistenza da IMA Italia Assistance. L'incidente e il danno causato dal soccorritore. A seguito di un guasto, ho richiesto l'intervento del carroattrezzi. IMA Italia ha inviato un loro fornitore terzo (Salvia Auto). Durante le operazioni di aggancio, l'operatore intervenuto, nel maldestro tentativo di sbloccare il freno a mano elettronico, ha insistito ripetutamente e forzatamente nell'avviare il veicolo premendo il bottone di accensione, nonostante fosse evidente che l'auto non potesse partire. Questa manovra errata e insistita – contrariamente a quanto poi dichiarato dal soccorritore per difendersi – ha causato un grave danno collaterale: il "salto" della centralina elettrica del veicolo. Sottolineo che questo guasto non era assolutamente presente prima dell'arrivo del carroattrezzi. La condotta illecita dell'autista. Come se non bastasse il danno causato, l'autista del carroattrezzi ha preteso dal sottoscritto il pagamento di 50,00 euro in contanti, senza rilasciare alcuna ricevuta fiscale, per trasportare me insieme all'auto presso l'officina. Il rifiuto del risarcimento e la scoperta della falsificazione. Ho presentato richiesta di risarcimento danni a IMA Italia, la quale ha respinto la pratica. Nella loro risposta, oltre a tentare di scaricare ogni responsabilità sul fornitore terzo (da loro incaricato!), affermano di basare il diniego su un "rapportino di intervento allegato e firmato dalle parti" in cui si attesterebbe la correttezza delle operazioni. È qui che la vicenda assume contorni gravissimi: Firma Falsa: Dichiaro con assoluta fermezza che la firma a mio nome apposta su quel rapportino È TOTALMENTE FALSA. Non ho mai sottoscritto quel documento. Il fornitore ha falsificato la mia firma per giustificare il proprio operato dannoso. Documento Artefatto: A riprova della falsità, il modello dell'auto riportato su quel modulo NON corrisponde alla mia vettura (come dimostra il libretto di circolazione). È evidente che il documento è stato compilato "a tavolino" successivamente all'intervento per costruire una difesa basata sul falso. Conclusione. Trovo inaccettabile che una compagnia come IMA Italia (per conto di Prima Assicurazioni) fondi le proprie decisioni di diniego su documentazione falsificata prodotta dai propri fornitori e che ignori segnalazioni di condotte fiscalmente irregolari (pagamenti in nero). Ho già inviato una diffida formale alla compagnia respingendo la loro decisione e intimando la riapertura del fascicolo per ottenere il risarcimento integrale del danno causato alla mia vettura dal loro incaricato. Mi rivolgo ad Altroconsumo per denunciare questa gestione scandalosa e per ottenere supporto nella tutela dei miei diritti di consumatore di fronte a fatti di rilevanza anche penale.

In lavorazione
M. S.
28/01/2026
Vodafone

Errata fatturazione

Faccio seguito all'apertura della segnalazione 26012716943846 relativo al contratto 889452715A allegato alla presente. Oggi è stato consegnato lo smartphone ed è arrivata via mail (sacco_marco@hotmail.com) una fattura errata (allegata) che prevede una rateizzazione di 24 rate x 54 euro anziché 24 rate x 34 euro come da contratto stipulato. Attendo pertanto: - emissione nota credito per la fattura di cui sopra, - riemissione di corretta fattura, verificando che le rate addebitate e da addebitare siano corrette (24x34 euro) Nel caso in cui siano già stati effettuati degli addebiti, storno immediato. Attendo una vostra conferma del ristabilimento delle condizioni come da contratto siglato il 15 gennaio.

In lavorazione
M. I.
28/01/2026

Rimborso non ricevuto

Sto aspettando il rimborso da questa impresa da 3 mesi. Prima mi hanno detto che dopo 30 gg lavorativi, adesso mi dicono che le pratiche sono lunghe ma niente altro, non mi dicono un motivo vero. Sono stanca. Ogni giorno li scrivo e mi prendono in giro.

In lavorazione
M. S.
28/01/2026
ITP SpA

Errato pedaggio autostradale

Ho richiesto la correzione dell'errato pedaggio, come da mail intercorse, mi è stato risposto con un errato ricalcolo, non intendo pagare maggiorazioni dovute a problematiche dipendenti dall'azienda, resto in attesa di una soluzione che preveda il pagamento solo della tratta interessata, con le tariffe 2025.

In lavorazione
S. S.
28/01/2026

Pessima assistenza clente

Ho avuto una pessima esperienza con Allianz Direct per l'assicurazione della mia autovettura. Nonostante i numerosi contatti, telefonici e via e-mail, non sono stato assistito per un incidente che mi è stato attribuito ma che non ho mai avuto. Nessuna spiegazione mi è stata data e come non ho ricevuto nessun documento valido che accertasse l'avvenuto incidente eneppure la possibilità di capire cosa avesse accertato il perito che non mi risulta abbia mai visto la mia auto. Peggio di così è difficile augurarsi.

In lavorazione
A. R.
28/01/2026
Asics

Reso non effettuato per pacco vuoto

Mi chiamo Alessandro Ruggiero, e chiedo il vostro intervento nei confronti di ASICS per un reso rifiutato con motivazione, a mio avviso, illegittima. Dati dell’acquisto e del reso • Sito: asics.com (ASICS Italia – store online ufficiale) • Numero ordine: ASCIT38928733 • Data acquisto: 04/01/2026 • Motivo reso: scarpa non conforme al mio piede (semplice prova calzatura in casa) • Data spedizione reso: 09/01/2026 • Procedura usata: procedura di reso ufficiale ASICS, con loro etichetta e loro corriere • Numero pratica/caso ASICS: 04313766 Ho ricevuto regolarmente le scarpe, le ho provate in casa, e poi ho richiesto il reso tramite il loro sito seguendo passo per passo le istruzioni. Ho inserito il prodotto nel pacco, l’ho chiuso correttamente e l’ho consegnato al corriere indicato da ASICS utilizzando la loro etichetta di reso prepagata. Cosa sostiene ASICS Successivamente ASICS mi ha scritto comunicando che il pacco di reso sarebbe arrivato “vuoto” e che, per questo motivo, non intendono procedere al rimborso. La prima risposta ricevuta è stata: In questo caso, abbiamo ricevuto una scatola vuota invece dei nostri prodotti. Speriamo tu possa comprendere che non possiamo emettere un rimborso per un reso che non abbiamo ricevuto.” Dopo mia richiesta di chiarimenti, ASICS mi ha poi risposto nuovamente affermando che: Dopo un’attenta revisione delle circostanze che circondano il reso, siamo spiacenti di informarti che abbiamo deciso che il reso viola la nostra politica di reso. La nostra indagine ha evidenziato delle discrepanze e delle irregolarità nel tuo reso. Di conseguenza, non siamo in grado di elaborare un rimborso…” Tuttavia: • non mi hanno spiegato quali sarebbero queste “discrepanze e irregolarità”; • non mi hanno fornito peso del pacco, data e ora del controllo, né documentazione del corriere; • non hanno indicato alcuna prova concreta che giustifichi la violazione della loro politica di reso. Io ho invece sempre ribadito che il prodotto era dentro il pacco al momento della spedizione del reso. Perché ritengo il rifiuto illegittimo • Ho esercitato il diritto di recesso entro i termini di legge. • Ho utilizzato la procedura di reso ufficiale di ASICS, con etichetta e corriere da loro indicati (quindi il trasporto del reso è sotto la loro sfera di responsabilità). • ASICS si limita a dichiarare prima “pacco vuoto” e poi “irregolarità nel reso”, senza dare alcuna prova oggettiva, né spiegare cosa intendano per irregolarità. • In questo modo, di fatto, mi viene negato il rimborso pur avendo seguito correttamente tutte le istruzioni fornite dall’azienda. Ritengo quindi che: • il rifiuto di rimborso sia ingiustificato; • l’uso di formule vaghe (“discrepanze”, “irregolarità”) sia pretestuoso; • non sia corretto scaricare sul consumatore eventuali problemi accaduti lungo la filiera del trasporto, soprattutto quando il corriere è scelto e gestito dal venditore. Cosa chiedo ad Altroconsumo Chiedo il vostro intervento per: 1. Sollecitare ASICS a fornire prove concrete e documentate delle presunte “irregolarità” (peso pacco, verbale ricezione, documentazione del corriere, ecc.), oppure 2. In assenza di tali prove, ottenere da ASICS il rimborso completo dell’ordine n. ASCIT38928733, come previsto dal diritto di recesso e dalla stessa politica di reso dell’azienda. Sono disponibile a inviare tutta la documentazione in mio possesso: • Conferma ordine ASICS • Mail di ASICS dove dichiarano il “pacco vuoto” • Successiva mail di ASICS in cui parlano di “discrepanze e irregolarità” • Le mie risposte in cui chiedo chiarimenti e rimborso • Eventuale documentazione di spedizione/tracking del reso (se richiesto) Vi autorizzo a contattare ASICS a mio nome e ad utilizzare i miei dati per la gestione del reclamo. Vi ringrazio anticipatamente per l’assistenza e resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Alessandro Ruggiero

In lavorazione
V. B.
28/01/2026

Problema con la consegna

Buongiorno sono Banin Valentina residente a Porto Tolle, Invio questo reclamo per l'ordine n.60678344 fatto il 04/01/2026 e che doveva essere consegnato il giorno 09/01/2026 con consegna programmata, ho perso una giornata dato che la consegna era tra le ore 11.00 alle 18.00 e niente, nemmeno una chiamata per avvisare. Dopo numerose mail inviate al servizio clienti senza nessuna risposta e numerose chiamate la vostra risposta è stata che deve essere consegnato entro il 23/01/2026 e se non viene consegnato riceverò il rimborso. Bene vengo ricontattata e mi progammano la consegna per il 27/01/2026 tra le ore 15 alle 18 perdo un altra giornata e niente non consegnano allora mi prendete in giro siete ridicoli. A questo punto dato che abbiamo passato i tempi di consegna e questo televisore non si sa dove sia finito io voglio e pretendo che mi venga rimborsato il totale di euro 169,00 e ritenetevi fortunati che non chiedo le due giornate di lavoro perse. Non farò più acquisti da voi.

In lavorazione
L. P.
28/01/2026

Impossibile accedere app e sito x credito e giga residuo.

Buongiorno, sono cliente Tim Business con utenza ricaricabile Ministro Interno. Da quando sono passato da abbonamento a ricaricabile non mi è più permesso accedere all'app ed al sito dedicato per il controllo del credito e del traffico internet residuo. Inoltre da quando sono passato dal piano 20 giga al piano 200 giga lo stesso non viene riconosciuto neanche dal numero apposito 40916. Ho inviato numerose mail a più indirizzi e sul portale, ho chiamato più volte l'assistenza telefonica ma nessuno sa come risolvere il problema e spesso mi viene riferito di rivolgermi ad un fantomatico referente presso la mia amministrazione che in realtà non esiste. Questa criticità mi sta creando problemi seri in quanto utilizzo l'utenza anche per motivi di servizio e non concepisco come non si possa porre rimedio.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).