Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. A.
14/09/2026

Vendita forzata assicurazione al banco - Noleggio Carwiz Lamezia Terme - Voucher IT949459910

Scrivo in relazione alla prenotazione noleggio auto identificata dal voucher IT949459910 (contratto fornitore 26-SUF-4379), effettuata tramite la vostra piattaforma con fornitore convenzionato Motum Srl (Carwiz Rent a Car), presso l'aeroporto di Lamezia Terme (SUF), in data 12.09.2026. Al momento del ritiro del veicolo sono stato costretto dal personale del vostro fornitore convenzionato a sottoscrivere coperture assicurative aggiuntive (TP e SCDW) per un totale di 589,00 EUR, sotto minaccia esplicita di perdere la prenotazione già pagata. Motivi per cui ritengo l'addebito illegittimo: 1. Il numero di volo (FR2728) era stato regolarmente fornito in fase di prenotazione. Il fornitore dichiara pubblicamente, nelle proprie FAQ ufficiali, che se viene fornito un numero di volo l'auto viene mantenuta a disposizione fino all'arrivo del cliente, entro l'orario di apertura. Il volo FR2728 è atterrato a Lamezia Terme alle 15:50 del 12.09.2026 (fonte: FlightAware), ben entro l'orario di apertura (08:00-22:00). Non sussisteva quindi alcuna base per minacciare la perdita della prenotazione. 2. Le condizioni generali del fornitore (Art. 3) prevedono che, in caso di indisponibilità del veicolo riservato, l'unico rimedio sia la sostituzione con adeguamento tariffario - non la vendita forzata di assicurazioni. 3. Il vostro voucher dichiara che l'assicurazione al banco "può non essere necessaria" con copertura di secondo rischio già attiva. Ero titolare di polizza Questor Insurance attiva (Certificato n. 4038226, Europe Zone 3, massimale 10.000 GBP), che rendeva ridondante l'acquisto di TP e SCDW. 4. Ho tre chiamate documentate al fornitore (15:45, 16:33, 16:53 del 12.09.2026) per il prelievo navetta, a dimostrazione della mia buona fede. Chiedo il rimborso integrale dei 589,00 EUR indebitamente addebitati. In assenza di riscontro adeguato, procederò con contestazione bancaria (chargeback/Section 75), segnalazione AGCM e piattaforma ODR UE.

In lavorazione
D. P.
14/09/2026

Contestazione rifiuto indennizzo ritardo volo Air Canada - ZSBJJD

To: AIR CANADA Customer Relations / Legal Claims (cc: Altroconsumo) Subject: Formal Dispute of Claim Rejection & Demand for Compensation – Delay at Final Destination due to Missed Connection – Booking Ref (PNR): [ZSBJJD] – Flights [AC838] and [EN8810] on [13/08/2026 and 14/08/2026] Dear Air Canada Team, I am writing to formally contest the rejection of my claim (Ref: [CAS-11354778-D1Y4H7]) regarding the flight itinerary from Vancouver (YVR) to Milan Malpensa (MXP) via Frankfurt (FRA) on [13/08/2026 and 14/08/2026], booked under a single ticket (PNR: [ZSBJJD]). The initial leg of the itinerary, flight [AC838] operated by Air Canada from Vancouver to Frankfurt, suffered a delay that resulted in a missed connection in Frankfurt. As a consequence, I was rebooked on a later connecting flight to Milan Malpensa (flight [EN8810] operated by Air Dolomiti). Due to this missed connection, I reached my final destination (Milan Malpensa) at [2.35 P.M] – accumulating a total delay of approximately 4 hours at the final destination compared to the original itinerary. In your previous correspondence, you denied compensation citing generic "safety-related issues" due to "unforeseen maintenance". I strictly dispute this position. According to the legal precedent set by the Canadian Transportation Agency (CTA), a carrier cannot simply rely on generic statements regarding safety or maintenance to exempt itself from liability. Air Canada holds the burden of proof and must provide explicit technical records proving that the mechanical failure was extraordinary, completely unpredictable, and unpreventable through standard maintenance procedures. As this single-ticket itinerary originated in Canada and was operated by a large carrier, I hereby request the statutory compensation of 400 CAD (or equivalent in EUR) pursuant to the Air Passenger Protection Regulations (APPR) for a final arrival delay between 3 and 6 hours. Please process the payout to the original payment method within 15 days of receiving this notice. Failure to resolve this issue or provide concrete technical proof justifying the delay will result in an immediate formal complaint lodged with the Canadian Transportation Agency (CTA) for administrative review and enforcement. Sincerely, Elisa Palumbo Corso Lazzaro Isoardi 43, Savigliano (CN) 12038, Italy eli.palumbo95@gmail.com +39 3488601985 Enclosures: - Booking confirmation / e-ticket showing single PNR - Copy of Air Canada's initial refusal email

In lavorazione
D. P.
14/09/2026

Contestazione rifiuto indennizzo ritardo volo Air Canada - ZSBJJD

To: AIR CANADA Customer Relations / Legal Claims (cc: Altroconsumo) Subject: Formal Dispute of Claim Rejection & Demand for Compensation – Delay at Final Destination due to Missed Connection – Booking Ref (PNR): [ZSBJJD] – Flights [AC838] and [EN8810] on [13/08/2026 and 14/08/2026] Dear Air Canada Team, I am writing to formally contest the rejection of my claim (Ref: [CAS-11354777-M1P2R4]) regarding the flight itinerary from Vancouver (YVR) to Milan Malpensa (MXP) via Frankfurt (FRA) on [13/08/2026 and 14/08/2026], booked under a single ticket (PNR: [ZSBJJD]). The initial leg of the itinerary, flight [AC838] operated by Air Canada from Vancouver to Frankfurt, suffered a delay that resulted in a missed connection in Frankfurt. As a consequence, I was rebooked on a later connecting flight to Milan Malpensa (flight [EN8810] operated by Air Dolomiti). Due to this missed connection, I reached my final destination (Milan Malpensa) at [2.35 P.M] – accumulating a total delay of approximately 4 hours at the final destination compared to the original itinerary. In your previous correspondence, you denied compensation citing generic "safety-related issues" due to "unforeseen maintenance". I strictly dispute this position. According to the legal precedent set by the Canadian Transportation Agency (CTA), a carrier cannot simply rely on generic statements regarding safety or maintenance to exempt itself from liability. Air Canada holds the burden of proof and must provide explicit technical records proving that the mechanical failure was extraordinary, completely unpredictable, and unpreventable through standard maintenance procedures. As this single-ticket itinerary originated in Canada and was operated by a large carrier, I hereby request the statutory compensation of 400 CAD (or equivalent in EUR) pursuant to the Air Passenger Protection Regulations (APPR) for a final arrival delay between 3 and 6 hours. Please process the payout to the original payment method within 15 days of receiving this notice. Failure to resolve this issue or provide concrete technical proof justifying the delay will result in an immediate formal complaint lodged with the Canadian Transportation Agency (CTA) for administrative review and enforcement. Sincerely, Damiano Panero Corso Lazzaro Isoardi 43, Savigliano (CN) 12038, Italy damianopanero@gmail.com +39 3296472078 Enclosures: - Booking confirmation / e-ticket showing single PNR - Copy of Air Canada's initial refusal email

In lavorazione

Intervento disotturazione lavandino: prezzo finale molto superiore a quello indicato

In data 31/08 ho richiesto un intervento presso la mia abitazione per la disotturazione del lavandino della cucina. L'intervento è stato effettuato intorno alle ore 11:00 da due operatori ed è durato complessivamente circa 50 minuti. Durante l'esecuzione mi è stato indicato verbalmente un costo di circa 300 euro nel caso fosse stato sufficiente l'utilizzo della sonda e di circa 500 euro qualora fosse stato necessario utilizzare anche l'acido. Già l'importo di circa 500 euro mi era sembrato particolarmente elevato per una disotturazione di un lavandino, ma, trovandomi nella necessità di risolvere il problema e confidando che quello fosse il costo complessivo indicativo dell'intervento, ho comunque autorizzato il lavoro. Non mi è stato specificato che gli importi comunicati fossero al netto dell'IVA e, soprattutto, non mi è mai stato prospettato prima dell'esecuzione un corrispettivo di 660 euro + IVA. Al termine dell'intervento mi è stato invece richiesto il pagamento di 660 euro + IVA 22%, per complessivi 805,20 euro, somma che ho pagato tramite POS. Ho successivamente contattato il servizio clienti chiedendo di conoscere come fosse stato determinato l'importo di 660 euro e richiedendo il dettaglio delle singole voci (uscita, manodopera, utilizzo della sonda, prodotti/materiali ed eventuali altre maggiorazioni), oltre alla relativa documentazione fiscale. Non avendo ottenuto risposta alla prima richiesta, abbiamo inoltre inviato una PEC di contestazione formale, alla quale, ad oggi, non abbiamo ricevuto riscontro. Alla luce di quanto sopra, chiedo alla società di spiegare in modo dettagliato come si sia arrivati all'importo di 660 euro + IVA.

In lavorazione
D. C.
14/09/2026

rimborso

Buongiorno, in seguito alla disdetta del mio abbonamento per mancata assistenza da parte dei trainer del centro 20trainerLab Roma, mi è stato detto che avrei dovuto essere rimborsata delle mancate sedute non effettuate. Le motivazioni della mia disdetta sono state le seguenti: non sono mai stata pesata con la bilancia ad impedenzometria ne prese misure di circonferenze. In più io già mi allenavo in palestra e sono stata io a dire ai trainer che se il giorno prima avevo allenato gambe non potevo ripetere un allenamento equipollente. Durante gli allenamenti venivo lasciata da sola per andare ad accogliere nuovi clienti a cui proporre i pacchetti. Mi dicevano l'esercizio da fare e se ne andavano. Non mantenendo fede al contratto in tutte le sue parti, dal trainer che ti segue passo passo a tutto il resto: peso, altezza, misurazioni. Inoltre ho chiesto più volte di essere allenata di sabato pomeriggio ed i trainer mi dicevano che la struttura chiudeva alle 12:00 mentre l'orario esposto e su sito diceva che chiudeva alle 16:00. Ho cercato in questi mesi di essere cordiale e cercare una soluzione per ricevere il mio rimborso, ma l'avvocato della struttura dopo essere stata chiusa, mi ha detto che non ho motivo di richiedere il rimborso. L'inadempienza della struttura, dei trainer e dei danni alla salute che tutto questo mi ha provocato, stress, analisi su analisi per capire che cosa al livello sistemico allenamenti errati mi avessero comportato.

In lavorazione
L. B.
14/09/2026

Multa esosa di 30 euro e 4,50 per raccomandata di sollecito

Buongiorno, mi ritrovo nuovamente a contestare la vostra mancanza di trasparenza per gli accadimenti che si sono succeduti dopo la prima lettera di reclamo( inviata da questa piattaforma), alla quale non avete dato seguito con una risposta chiarificatrice per la sottoscritta. Nel mese di agosto mi avete trattenuto 61,90 euro che pensavo comprensivi della bolletta del 25 giugno che avevo sospeso perche` sprovvista di bolletta e di contratto stipulato telefonicamente con voi, invece un vostro operatore mi ha avvisato telefonicamente che 30 euro erano di multa per non aver pagato la bolletta del 25 giugno, il mese di luglio invece risultava regolarmente pagato. Specifico che, paradossalmente, la bolletta arretrata, me l'avete addebitata con pagamento RID l'8 di settembre. Non vi sembra paradossale? Prima la multa assurda e poi il pagamento della bolletta non pagata? Altra anomalia riguarda la vostra app che per quanto sia ritornata attiva, non sono riuscita a visionare il contratto e nemmeno il pagamento delle bollette precedenti. Risulta soltanto l'ultima bolletta che dovro`pagare entro il 25 di settembre. Ma anche questa bolletta riporta una voce contabile di 4,50 per una raccomandata di sollecito per me davvero inspiegabile, perche` non necessaria dal momento che attraverso il mio RID bancario trattenete tutti i pagamenti. Ho ritenuto, quindi, per le ragioni sopra esposte di rivolgermi nuovamente agli avvocati di Altro Consumo affinche` possano redimere questa problematica creata da voi.

In lavorazione
V. B.
14/09/2026

Impossibile contattarli

Buongiorno, in data 10/09/2026 ho effettuato un ordine, il pagamento è andato a buon fine ma non ho ricevuto né conferma né numero d'ordine. Non rispondono al telefono, l'indirizzo mail non è attivo e anche compilando il form online non si ottiene risposta. Non so a questo punto se i prodotti arriveranno mai.

In lavorazione
P. F.
14/09/2026

Addebito senza preavviso per rinnovo automatico a seguito di periodo di prova gratuito

Buongiorno, in data 05/09/2026 mi sono stati addebitati 108,58 € per il rinnovo automatico di un piano dati a seguito di una prova gratuita. Non mi è stato trasmesso nessun promemoria per avvisarmi dello scadere del periodo di prova e per dare così la possibilità di fare una valutazione consapevole circa la volontà di procedere a tale rinnovo per un servizio di cui, alla fine, non ho fruito. Lo stesso giorno dell’addebito ho trasmesso una richiesta di rimborso attraverso il portale, ma invece di procedere a dare riscontro alla richiesta effettuano telefonate in un orario durante il quale non posso rispondere per motivi di lavoro.

In lavorazione
D. E.
14/09/2026
FRAV srl

Reclamo formale per difetto di conformità, vizio occulto, richiesta di risarcimento in danno FY540ES

Oggetto: Reclamo formale per difetto di conformità, vizio occulto e richiesta di risarcimento in danno – Audi RS3 tg. FY540ES - Contratto N. 222pa000424. In data 05/09/2022 la sottoscritta Cunico Samantha acquistava presso il concessionario ufficiale FRAV S.r.l. la vettura usata Audi RS3 tg. FY540ES, coperta dal programma ufficiale di garanzia convenzionale "Audi Prima Scelta :plus" per la durata di 48 mesi (con scadenza contrattuale al 04/09/2026). In data 23/06/2026, in pieno periodo di validità della polizza, la vettura veniva ricoverata nella rete ufficiale Audi assistenziale per un'anomalia, e in data 10/07/2026 veniva diagnosticata ufficialmente la rottura della pompa dell'acqua e la gravissima deformazione strutturale della flangia d'appoggio del collettore di scarico (blocco unico fuso e indivisibile con il turbocompressore, cod. ricambio originale 07K145701Q), difetto strutturale quantificato dalla rete ufficiale nel preventivo di ripristino in € 7.580,01. A causa di gravissimi ritardi, omissioni e negligenze amministrative del Service assistenziale, l'ente assicurativo terzo (Volkswagen Versicherung) esprimeva un diniego parziale datato 12/08/2026 escludendo il comparto collettore. Si evidenzia che tale diniego è nullo ai sensi dell'Art. 1370 c.c. poiché il pezzo è strutturalmente indivisibile dal turbocompressore, organo quest'ultimo pienamente coperto al 100% dalla polizza "All-Risk". Inoltre, a seguito del ritiro del mezzo avvenuto il 27/08/2026, si accertava che il Service ometteva l'apertura della pratica di riesame promessa per iscritto, consegnando un documento predatato. In data 02/09/2026 veniva notificata formale PEC di diffida ad adempiere e messa in mora al venditore FRAV S.r.l. dall'indirizzo PEC del Sig. Eccher (padre del referente della pratica), concedendo termine perentorio fino al 09/09/2026 per l'assunzione diretta del danno ai sensi del Codice del Consumo. Tale termine è ad oggi decorso inutilmente in totale silenzio da parte del venditore. Al fine di evitare il definitivo deterioramento del motore a causa del prolungato fermo auto (che ha già superato le 11 settimane totali), la proprietà si vede costretta a valutare il ripristino della planarità della flangia originale in via autonoma per via sussidiaria in danno. Si informa formalmente che è intendimento della scrivente procedere all'intervento presso un'officina di rettifica specializzata indicativamente a partire dal prossimo lunedì 21 settembre, riservandosi di integrare tempestivamente la relativa fattura analitica dei lavori nel presente fascicolo di reclamo non appena disponibile, al fine di esigerne il rimborso integrale. Si richiede l'intervento immediato dei legali di Altroconsumo per il recupero coattivo del credito nei confronti di FRAV S.r.l. (compresi i € 418,23 indebitamente anticipati per la diagnosi ufficiale) e per la quantificazione dei danni da fermo macchina subito. Resto in attesa di un vostro contatto. Cordiali saluti.

In lavorazione
D. R.
14/09/2026
R-store

Gift card Carta del Docente da 689 € risultante "utilizzata" senza alcun ordine.

Il 29 agosto 2026 ho convertito sul sito R-Store un buono Carta del Docente da 689 €, ottenendo una gift card interna. Al checkout il sistema ha bloccato l'acquisto con il messaggio "Impossibile applicare la Gift Card: il carrello contiene prodotti non idonei". Nessun ordine è mai stato creato, ma la gift card risulta da allora contrassegnata come "utilizzata". Telefonicamente mi è stato detto che il blocco dipende dallo stato di prevendita del prodotto. Questa limitazione non è indicata sulla pagina prodotto, non compare nelle condizioni generali di vendita e non è presente nelle pagine del sito dedicate alla Carta del Docente. Ho aperto un ticket il 31 agosto e inviato una comunicazione il 2 settembre. La prima risposta è arrivata l'11 settembre e non affronta la questione: indica che la Carta del Docente è utilizzabile per iPad e Mac (il prodotto era un Mac mini) e fa riferimento alla scadenza ministeriale del 31 agosto, mentre la conversione era avvenuta il 29. Chiedo il ripristino del credito di 689 € in forma di gift card pienamente utilizzabile sui prodotti ammessi dalla Carta del Docente, oppure la finalizzazione manuale di un ordine con imputazione di tale credito. In data 11 settembre 2026 ho trasmesso diffida formale a mezzo PEC, con termine di quindici giorni.

In lavorazione

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