Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. C.
29/08/2026
MARE 2000 S.N.C. DI RONCARATI GIAN PAOLO E C.

CONTESTAZIONE CON RICHIESTA RISARCIMENTO PER SMARRIMENTO DI UN PULLOVER

Buongiorno, in data 20/04/2026 vi ho consegnato, presso la sede in Via Copparo, 132, 44123 Ferrara (FE), 7 capi di maglieria, prevalentemente maglioni in puro cashmere, tra i quali vi era il pullover da donna oggetto della presente contestazione per smarrimento, acquistato da me on line sul sito ufficiale “Cains Moore” e visibile al seguente link: https://www.cainsmoore.it/it/donna/lupetto-over-cashmere-blend-nero. Il pullover smarrito è un “LUPETTO OVER CASHMERE BLEND” nero (griffato “Della Rovere”), in lana e cashmere, ancora in vendita su detto sito al prezzo di 189,00 €. Era Vostra cura accertarVi delle corrette modalità di etichettatura e registrazione dello stesso ai fini della restituzione del capo consegnato; CONSIDERATO CHE 1. Al ritiro mi è stato detto dall’operatrice che il pullover in questione non era ancora pronto. La stessa cosa mi è stata detta quando sono ripassata, dopo più di una settimana. 2. Solo dopo diversi tentativi in cui mi sono ri-presentata per ritirare il pullover mi è stato fatto capire che non riuscivano a trovarlo poiché “probabilmente” si era staccata l’etichetta identificativa che lo associava al mio nome; mi è stato detto altresì di non preoccuparmi e di ripassare perché avevano alcuni pullover senza etichetta da mostrarmi e che, probabilmente, il mio poteva essere tra quelli. 3. All’ennesimo tentativo mi sono stati mostrati alcuni maglioni affinchè potessi trovare il mio; dato che il mio pullover non era tra quelli, mi è stato detto chiaramente che era andato perso e che potevo fare la contestazione con il modulo consegnatomi. CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO Atteso che la Vostra prestazione non risulta essere stata gestita adeguatamente e pertanto Vi ritengo responsabili per lo smarrimento del capo e per i danni da me subiti; CHIEDO il risarcimento, tenendo conto che il capo danneggiato era stato da me acquistato appena due mesi prima, il 07/02/2026, ed era praticamente nuovo. Il prezzo e quant’altro necessario per le valutazioni del caso, è facilmente verificabile sul sito web https://www.cainsmoore.it/it/donna/lupetto-over-cashmere-blend-nero oltre che nei documenti allegati.

In lavorazione
M. B.
29/08/2026

forte ritardo;stati avanzamento che oscillano tra “in consegna” e “arrivato al centro di smistamento

Acquistato articolo da venditore privato in Francia che ha spedito con mondial relay con codice di tracciamento 64187759. Arrivato in Italia, il pacco, che viaggia tramite corriere inpost è in forte ritardo e soprattuto “rimbalza”, senza che alcuna spiegazione venga fornita, dallo stato di “in consegna” a “arrivato al centro di smistamento di Modugno (BA)”.Tutto nella stessa giornata. Questo è accaduto ben 3 volte: 20 agosto 2026 ore 5:12 in consegna- ore 15:21 arrivato al centro di smistamento 25 agosto 2026 ore 5:06 in consegna- ore 16:36 arrivato al centro di smistamento 27 agosto 2026, dopo aver già inoltrato reclamo a modial relay e inpost nella giornata del 25 agosto, ore 5:25 in consegna- ore 16:05 arrivato al centro di smistamento. Il pacco deve giungere nella provincia di Potenza (Pz). Non è mio compito stabilire il perché di questi ritardi, pur presumendo che 1) o gli stati di avanzamento sono non veritieri e il pacco non ha mai realmente lasciato il centro di smistamento di Modugno o 2) si tenti di recapitare il pacco da Modugno alla provincia di Potenza in giornata e non ci si riesca data l’evidente distanza, evitando invece di smistare il pacco ad un centro di smistamento nella Provincia di Potenza (verosimilmente in Tito (Pz)). Tralasciando che il ritardo accumulato è già di per sé rilevanti qualsiasi sia il contenuto del pacco, nel caso di specie si tratta di un articolo necessario per la cura del proprio animale domestico. Ogni giorno di ritardo pertanto provoca, seppur non sia materiale sanitario, notevole disagio. Tanto premesso si presenta, nuovamente, dal momento che il precedente reclamo non ha sortito alcun effetto sostanziale nella risoluzione del problema, reclamo. Ove il problema non dovesse essere risolto entro 5 giorni dalla presente e non si noti un concreto miglioramento e l’adoperarsi per la risoluzione del problema si adotterà ogni mezzo di tutela fornito dall’ordinamento giuridico italiano, agendo nelle opportuni sese giudiziarie e non.

In lavorazione
R. B.
28/08/2026

Esperienza negativa con Arval: ritardo nella consegna, recesso e mancato riscontro alla formale cont

Buongiorno, ad aprile ho sottoscritto con Arval un contratto di noleggio a lungo termine per una vettura, confidando nei tempi di consegna comunicati dalla società. Nel mese di giugno mi è stato comunicato che la vettura sarebbe stata consegnata il 17 agosto 2026. Successivamente, nel mese di luglio, Arval mi ha informato che la consegna sarebbe stata ulteriormente posticipata, addirittura al 30 novembre 2026, comunicandomi contestualmente la possibilità di recedere dal contratto senza applicazione di penali. Di fronte a uno slittamento di oltre tre mesi rispetto alla data inizialmente comunicata, ho esercitato il diritto di recesso, senza aver nel frattempo versato anticipi o sostenuto spese nei confronti di Arval. Il problema, tuttavia, è che il semplice recesso senza penali non elimina i disagi e il pregiudizio concretamente subito a causa del ritardo. La vettura mi è infatti necessaria per motivi di lavoro e, avendo fatto affidamento sulla consegna comunicata da Arval, ho dovuto attendere diversi mesi prima di sapere che il veicolo non sarebbe stato disponibile nei tempi previsti. A quel punto mi sono trovato costretto a riavviare da zero la ricerca di una nuova vettura, affrontando nuovamente tutte le procedure necessarie e i relativi tempi di attesa per la consegna. Inoltre, in data 10 agosto 2026, dopo aver esercitato il diritto di recesso, ho inviato ad Arval una PEC di formale contestazione dell'inadempimento e del ritardo, con la quale ho espressamente rappresentato i disagi conseguenti e mi sono riservato di esercitare ogni diritto e di richiedere il risarcimento di tutti i danni conseguentemente subiti. Nella medesima PEC ho precisato che la quantificazione e la specifica individuazione delle singole voci di danno sarebbero state oggetto di successiva valutazione, anche alla luce del riscontro di Arval e della documentazione che sarebbe stata fornita. Ho inoltre invitato la società a fornire un riscontro scritto, completo e documentato entro 15 giorni dal ricevimento della PEC, con espressa riserva, in caso di mancato riscontro o di risposta non esaustiva, di intraprendere ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti. A tale PEC, tuttavia, non ho mai ricevuto alcun riscontro, se non quello di presa in carico dal servizio clienti. A mio avviso, sarebbe stato inoltre ragionevole, attendersi da Arval una soluzione compensativa al disagio creato. Mi sono state invece proposte alcune auto in preassegnazione ma con tariffe lontane dalle mie disponibilità. Ritengo quindi negativa l'esperienza complessiva con Arval: nonostante la possibilità di recedere senza penali, il significativo slittamento della consegna mi ha fatto perdere tempo prezioso, mi ha costretto a riorganizzare completamente le mie esigenze di mobilità e a riavviare la ricerca di un'automobile, con conseguenti difficoltà anche sul piano lavorativo. Segnalo pertanto la mia esperienza ad Altroconsumo, ritenendo importante verificare se, in situazioni di questo tipo, il cliente possa essere adeguatamente tutelato non solo attraverso la possibilità di recedere senza penali, ma anche rispetto ai disagi e ai pregiudizi concretamente derivanti da un ritardo così significativo nella consegna, soprattutto quando il veicolo è necessario per esigenze lavorative.

Risolto
A. V.
28/08/2026
Italia Travel Marketing S.r.l.

Problema con hotel servizio viaggi

Con la presente presento formale reclamo nei confronti di Italia Travel Marketing S.r.l. – Servizio Viaggi, in relazione al soggiorno prenotato presso Hotel Villa Marcella di San Vincenzo (LI), per il quale abbiamo corrisposto complessivamente € 1.982. Il soggiorno riguardava la nostra famiglia composta da due adulti e due bambini piccoli, uno di circa 4 anni e una bambina di meno di 2 anni. Ritengo importante precisarlo perché le condizioni della sistemazione e, soprattutto, quanto accaduto al momento della nostra richiesta di assistenza hanno avuto un peso particolarmente rilevante proprio per la presenza dei due bambini. Desidero inoltre ricostruire con precisione la cronologia degli eventi, perché riteniamo che la nostra partenza anticipata non possa essere considerata una semplice decisione volontaria di interrompere una vacanza che non ci piaceva. Lunedì 17 agosto contattai telefonicamente Servizio Viaggi perché ero insoddisfatto della struttura: l’hotel non mi piaceva e, a mio giudizio, non rispecchiava ciò che appariva e veniva rappresentato online. In quella prima telefonata non segnalai ancora formalmente i problemi che successivamente ci avrebbero portato a lasciare la struttura. Chiesi semplicemente se, qualora avessi deciso volontariamente di interrompere il soggiorno perché insoddisfatto dell’hotel, avessi diritto al rimborso dei giorni rimanenti. Mi venne risposto che, qualora fossimo partiti per nostra scelta, non avremmo ricevuto alcun rimborso. Proprio per questo motivo non lasciammo l’hotel. Nonostante la forte insoddisfazione iniziale, decidemmo di rimanere e tentare di proseguire normalmente la vacanza insieme ai nostri due bambini. Nei giorni successivi, tuttavia, la situazione è diventata sempre più difficile e abbiamo riscontrato problematiche che andavano oltre il semplice fatto che la struttura non fosse di nostro gradimento. In particolare abbiamo riscontrato problemi di muffa/umidità e relativo odore nella sistemazione, condizioni problematiche del bagno, che era inoltre privo di finestra, nonché problemi relativi al WC e alla doccia. A ciò si aggiungevano ulteriori carenze che avevano già reso il soggiorno molto diverso da quello che ritenevamo di avere acquistato. La permanenza in tali condizioni risultava per noi ancora più problematica perché nella stessa sistemazione soggiornavano anche i nostri due bambini piccoli. Giovedì 20 agosto, intorno alle ore 14:24, contattai nuovamente Servizio Viaggi. È fondamentale distinguere questa telefonata da quella effettuata lunedì. Lunedì avevo semplicemente chiesto cosa sarebbe successo economicamente se avessi deciso spontaneamente di andarmene perché l’hotel non mi piaceva. Giovedì, invece, contattai Servizio Viaggi per segnalare concretamente le problematiche della sistemazione e ottenere una soluzione che permettesse a me, alla mia compagna e ai nostri due bambini di continuare la vacanza. Servizio Viaggi ci indicò di rivolgerci alla reception e chiedere il cambio della camera. Seguimmo tale indicazione e chiedemmo espressamente all’hotel di assegnarci un’altra camera. Ci venne però comunicato che non era disponibile alcuna camera alternativa. Tale circostanza non si basa soltanto sul nostro racconto: disponiamo della registrazione della conversazione relativa alla richiesta di cambio camera e alla risposta ricevuta dall’hotel. Informammo quindi nuovamente Servizio Viaggi dell’impossibilità di ottenere una camera differente. Anche in quel momento non decidemmo semplicemente di prendere le nostre cose e tornare a casa. Attendemmo che Servizio Viaggi cercasse una sistemazione alternativa nella quale trasferirci e continuare la vacanza. Nel frattempo, non potendo continuare normalmente il soggiorno nella camera contestata, rimanemmo per circa 2-3 ore in automobile insieme ai nostri due bambini piccoli, aspettando che venisse individuata una soluzione. Nonostante l’attesa, non venne trovata una sistemazione alternativa concretamente disponibile che ci permettesse di proseguire la vacanza. Ci trovammo quindi con due bambini piccoli, senza la possibilità di ottenere un’altra camera all’interno dell’hotel e senza una sistemazione alternativa individuata da Servizio Viaggi. Solo a quel punto, non vedendo una soluzione concretamente praticabile, decidemmo di interrompere definitivamente il soggiorno e rientrare a casa. Per questo motivo contestiamo l’eventuale qualificazione della nostra partenza come “abbandono volontario” della struttura. La cronologia dimostra infatti due situazioni completamente differenti: Lunedì: eravamo insoddisfatti dell’hotel e chiedemmo semplicemente se avremmo ricevuto un rimborso scegliendo spontaneamente di partire. Ricevuta risposta negativa, rimanemmo nell’hotel. Giovedì: dopo aver riscontrato ulteriori e concrete problematiche, le segnalammo, chiedemmo assistenza, chiedemmo il cambio camera come indicatoci da Servizio Viaggi, ricevemmo dall’hotel risposta negativa per indisponibilità, informammo nuovamente Servizio Viaggi e attendemmo che venisse trovata una sistemazione alternativa. Soltanto dopo il fallimento di questi tentativi e dopo essere rimasti per ore in attesa con due bambini piccoli, decidemmo di rientrare a casa. Disponiamo inoltre di documentazione fotografica delle condizioni riscontrate, delle comunicazioni intercorse e di diverse registrazioni audio, compresa quella relativa alla richiesta di cambio camera. Disponiamo inoltre di una conversazione registrata con un’addetta alle pulizie nella quale viene affrontata la problematica della muffa. Siamo disponibili a mettere a disposizione di Altroconsumo e, ove necessario, della controparte tutta la documentazione utile a verificare quanto riportato. Alla luce di quanto accaduto, chiediamo in via principale il rimborso integrale dell’importo corrisposto, pari a € 1.982. Riteniamo infatti che non siano stati compromessi soltanto i giorni di soggiorno che non abbiamo potuto usufruire dopo la partenza, ma che anche i giorni effettivamente trascorsi presso la struttura siano stati significativamente pregiudicati dalle problematiche riscontrate, nonostante avessimo acquistato una vacanza destinata a una famiglia con due bambini piccoli. La nostra richiesta principale rimane pertanto il rimborso dell’intero importo di € 1.982. Soltanto in via subordinata e nell’ottica di raggiungere una soluzione conciliativa, qualora non venisse riconosciuto il rimborso integrale, siamo disponibili a discutere una riduzione che tenga conto esclusivamente dei giorni di soggiorno già effettivamente usufruiti. Riteniamo invece imprescindibile quantomeno il rimborso integrale di tutti i giorni non usufruiti a seguito della partenza anticipata, avvenuta dopo la segnalazione delle problematiche, il mancato cambio camera e il mancato reperimento di una sistemazione alternativa. Chiediamo pertanto a Italia Travel Marketing S.r.l. – Servizio Viaggi di riesaminare integralmente la pratica e di procedere al rimborso di € 1.982, o comunque di formulare una proposta di rimborso adeguata che tenga conto di tutte le circostanze sopra descritte. In assenza di una soluzione soddisfacente, ci riserviamo di sottoporre l’intera documentazione alla consulenza legale di Altroconsumo e di valutare ogni ulteriore iniziativa prevista a tutela dei nostri diritti di consumatori.

In lavorazione
E. P.
28/08/2026
quicasa

Richiesta di restituzione €280 – contestazione servizio informativo immobiliare

Buongiorno, in data 19/08/2026 ho sottoscritto presso la sede di QuiCasa un contratto della durata di 6 mesi relativo a un servizio informativo per la ricerca di immobili in locazione, versando anticipatamente €280. Al momento della sottoscrizione sono state comunicate le caratteristiche dell'immobile ricercato, tra cui un budget massimo di €1.200. Il contratto definisce il servizio come finalizzato a individuare, “in modo rapido”, immobili rispondenti alle caratteristiche desiderate e prevede la ricezione di informazioni e segnalazioni relative a offerte rispondenti alle caratteristiche, o similari, indicate dal cliente. La procedura consegnata da QuiCasa prevede inoltre aggiornamenti il martedì e il venerdì e specifica che, per le richieste effettuate entro le ore 16:00, gli appartamenti dovrebbero essere comunicati nel corso dello stesso pomeriggio. Nei primi giorni di servizio si sono verificati diversi problemi. Abbiamo ricevuto una prima proposta che non siamo riuscite a visualizzare a causa di un problema di download del messaggio. Nonostante avessimo immediatamente segnalato il problema, la proposta non ci è stata nuovamente inviata. Successivamente ci è stato proposto un appartamento a Desio al prezzo di €1.300 mensili, nonostante il nostro budget massimo fosse di €1.200. La stessa QuiCasa ha espressamente riconosciuto che tale immobile era “fuori dal vostro budget”. Successivamente, a fronte delle nostre contestazioni, QuiCasa ha affermato che il servizio propone “soluzioni filtrate in base alle esigenze di ognuno” e che, se le caratteristiche non coincidono, le proposte non vengono inviate “al fine di evitare perdite di tempo”. Riteniamo pertanto contraddittorio che venga proposta consapevolmente una soluzione che la stessa società riconosce essere fuori dal budget comunicato. Inoltre, avevamo individuato autonomamente un immobile che rispondeva alle nostre esigenze e per il quale ci siamo rivolte a QuiCasa. Non siamo mai state messe in contatto con il proprietario. Successivamente ci è stato comunicato che l'immobile corrispondeva alle nostre richieste, ma che non era possibile procedere al contatto. Già in data 21/08/2026, quindi appena due giorni dopo la sottoscrizione del contratto, ho inviato a QuiCasa una PEC con formale contestazione del servizio, richiesta di interruzione del rapporto e richiesta di restituzione integrale dei €280. Nella PEC ho inoltre chiesto che, qualora QuiCasa ritenesse di non dover procedere al rimborso, venissero indicate per iscritto e dettagliatamente le ragioni per cui la società riteneva di aver integralmente adempiuto agli obblighi contrattuali. A tale PEC non è mai stato fornito alcun riscontro. Abbiamo successivamente rinnovato la richiesta di rimborso tramite WhatsApp. QuiCasa ha rifiutato la restituzione richiamando il punto 4 del contratto, secondo il quale, in caso di recesso anticipato, la somma versata viene trattenuta “a titolo di rimborso spese e compenso per l'attività svolta”. Preciso che la nostra richiesta di rimborso non deriva semplicemente dal fatto di non aver trovato casa dopo pochi giorni, bensì dalla contestazione delle modalità concrete di erogazione del servizio, della mancata corrispondenza delle proposte rispetto alle caratteristiche comunicate e dalla richiesta di verificare la conformità del servizio a quanto previsto contrattualmente. Chiedo pertanto la restituzione integrale dei €280 versati e chiedo ad Altroconsumo di valutare la legittimità della clausola che consente a QuiCasa di trattenere integralmente tale importo, nonché la conformità del servizio effettivamente prestato rispetto a quanto previsto dal contratto e dalla procedura consegnata. Allego contratto, procedura del servizio, PEC del 21/08/2026, documentazione relativa alla PEC e conversazioni WhatsApp intercorse con QuiCasa.

Chiuso
M. B.
28/08/2026
FedEx

Grave assenza di comunicazione nell'azienda viene reso un problema del cliente

Spettabile Altroconsumo, con la presente vorrei rendere partecipi i destinatari e tutti i lettori della vostra rivista del pessimo servizio di FedEx Express Italy S.r.l.. Ecco la cronistoria dei problemi da me avuti in occasione del ritiro di un pacco affidato da Lenovo a FedEx. Il pacco fu ritirato dai centri Lenovo il 7/08/2026, e FedEx mi annunciò che la consegna sarebbe stata effettuata il 10/08/2026. Sapendo che non sarei stata presente quel giorno, io il giorno stesso, 7/08/2026, usai il servizio di cambio data offerto da loro stessi, selezionando la data 12/08/2026. Il 10/08/2026 chiamai il servizio clienti per assicurarmi che avessero ricevuto la notizia di cambio data. Mi chiamò il corriere stesso per assicurarsi che l'informazione fosse corretta. Tuttavia, in data 12/08 il pacco non si mosse dalla filiale. Quindi chiamai il servizio clienti per sapere cosa fosse successo e mi assicurarono che il pacco sarebbe stato consegnato il giorno dopo, 13/08/2026. Il 13/08/2026 il pacco rimase nuovamente fermo in filiale, nonostante le numerose chiamate da me effettuate e le sollecitazioni di urgenza che gli addetti mi dissero di aver fatto, sollecitazioni che non vennero mai ricevute dalla filiale. Il 14/08/2026 mi chiamò il dipartimento feedback di FedEx, in seguito ad un feedback negativo lasciato da me, per risolvere la situazione. Malgrado le assicurazioni e gli impegni presi da loro la situazione non venne risolta, quindi lasciai detto che invece di una consegna, sarei andata io in filiale a ritirarlo. Lunedì 17/08/2026 chiamai nuovamente il servizio clienti per accertarmi che il pacco rimanesse in filiale per il ritiro, e mi fu assicurato che sarebbe rimasto là. Lo stesso giorno mi scrisse il dipartimento competenze rispondendo ad una pratica aperta l'11/08/2026 alle 11 di mattina, e che mi venne detto che sarebbe stata evasa entro 4 ore lavorative, dicendomi che avrebbero comunicato con la filiale per risolvere la situazione il prima possibile. Io risposi dicendo che siccome sarei andata io a ritirare il pacco non c'era bisogno di fare nient'altro. La mattina del 18/08/2026 alle 8:30 chiamai il servizio clienti per fare presente l'ora in cui mi sarei recata in filiale, e 20 minuti dopo, alle 8:50, il tracking del pacco mi avvisó che lo stato del pacco era in consegna, nonostante nessuno avesse preso accordi di questo genere. Il servizio clienti mi disse che io non avevo richiesto un fermo del pacco in filiale, nonostante lo feci presente per telefono il 14/08 e lo scrissi per email il giorno prima. In questi giorni ho effettuato numerose chiamate con persone scortesi e supponenti, due delle quali mi chiusero il telefono in faccia, arrivando a pochi risultati effettivi. C'è un'assoluta mancanza di comunicazione diretta tra il servizio clienti e gli altri dipartimenti così come tra il cliente e i lavoratori al di fuori del servizio clienti. Ogni addetto del servizio clienti non ha saputo aiutarmi, creando invece più confusione dandomi informazioni diverse e contrastanti ad ogni chiamata, che sono 16 in totale. Le sollecitazioni e disposizioni che io diedi per telefono non sono visibili ai lavoratori, a prova che la comunicazione anche all'interno dello stesso reparto servizio clienti non esiste. Unica nota positiva è che dopo numerose chiamate e email, sono riuscita a farmi contattare dal corriere il quale mi ha consegnato il pacco, con un ritardo di 8 giorni e un importante disagio psicologico. In conclusione, mi sento di sottolineare che la critica su questo servizio non è sul ritardo di consegna ma sulla mancata chiarezza dei movimenti del pacco e sulla pessima, se non quasi inesistente, comunicazione in primis tra gli stessi dipartimenti, che evidentemente non interagiscono tra di loro, e poi verso il cliente. Da una compagnia internazionale come FedEx mi aspetterei un livello di competenza ed efficienza decisamente maggiore di quello che mi hanno mostrato. Queste gravi mancanze nuociono sia alla ditta stessa ma soprattutto alla clientela. Distinti Saluti

In lavorazione
I. F.
28/08/2026

Ritardo Consegna Mediaworld

Buongiorno. In data 1/08/2026 ho acquistato online un elettrodomestico da Mediaworld con consegna prevista entro il 13/08. In data 2/08 è stato affidato al corriere Energo Logistic. In data 4/08 la spedizione è arrivata presso la Sede di Bentivoglio (BO). In data 18/08 sono stata contattata dallo stesso Energo Logistic tramite WhatsApp e successivamente tramite telefonata, per concordare la consegna il 20/08 tra le 8 e le 13. In data 19/08 ho ricevuto altra chiamata da un dipendente di Energo Logistic, il quale rimandava a data da destinarsi la consegna a causa di "un malore del tecnico incaricato". Ad oggi 28/08, dopo numerosi reclami tramite Mail, WhatsApp e Telefono, è cessata ogni comunicazione se non mail pre-impostate.

In lavorazione
R. B.
28/08/2026

Reclamo nei confronti di Arval per mancata consegna della vettura e assenza di comunicazioni

Buongiorno, ad aprile mia moglie ha sottoscritto con Arval un contratto di noleggio a lungo termine per una vettura, versando a giugno l’anticipo richiesto di 5.000 euro. La data di consegna indicata era prevista per il 20 agosto 2026. A oggi, 28 agosto, non abbiamo ancora ricevuto la vettura né alcuna comunicazione in merito ai tempi effettivi di consegna. Nell’accettazione della proposta di noleggio è espressamente indicato che Arval avrebbe provveduto a tenerci costantemente aggiornati sulla data di consegna del veicolo e su eventuali variazioni. Tuttavia, nonostante la scadenza della data prevista e i nostri ripetuti solleciti, rivolti sia all’assistenza clienti sia all’area commerciale di Arval, non abbiamo mai ricevuto un riscontro concreto né informazioni utili sulla situazione della vettura. Riteniamo particolarmente grave la totale assenza di comunicazioni, considerato che abbiamo già versato un anticipo significativo e che la consegna era stata programmata per una data precisa. La mancata disponibilità della vettura nei tempi previsti ci sta inoltre arrecando notevoli disagi, poiché il veicolo ci è necessario anche per motivi di lavoro e la sua indisponibilità sta creando difficoltà organizzative e pratiche. Con questa segnalazione vorrei pertanto portare all'attenzione di Altroconsumo la nostra esperienza e chiedere se il comportamento tenuto da Arval, in particolare per quanto riguarda il mancato rispetto dei tempi comunicati e l'assenza di risposte ai ripetuti solleciti, sia conforme agli obblighi previsti dal contratto e dalla normativa a tutela del consumatore. Mi aspetto da Arval un riscontro tempestivo e trasparente, con l'indicazione della reale situazione della vettura, dei motivi del ritardo e di una data certa o, quantomeno, realisticamente prevedibile per la consegna.

In lavorazione
S. M.
28/08/2026
Il sentiero società agricola semplice

Condizioni igienico sanitarie al limite

Spett. Il sentiero società agricola semplice In data 12/08/2026 ho sottoscritto il contratto per un soggiorno di 7 notti (21/08-28/08)per 4 persone con trattamento di mezza pensione presso la vostra struttura concordando un corrispettivo di € 800.00 pari al 40% dell'importo totale. Siamo arrivati in struttura nel tardo pomeriggio del 21/08/2026,ovviamente non c'è stata accoglienza in quanto c'era stato inviato un video per darci le indicazioni per raggiungere le due stanze,che abbiamo trovato con la chiave attaccata alla porta. Già all'entrata nelle rispettive camere 5 e 6,che erano sullo stesso piano,abbiamo trovato un ambiente dove le condizioni igienico sanitarie non erano delle migliori, un forte odore di chiuso,ragnatele sparse un po' ovunque, nella stanza 5 zanzariera strappata. Abbiamo visionato i bagni ,nella stanza 5 l'odore era insopportabile, il piatto doccia sporco e scrostato , mentre nella 6 ,dove c'era la doccia idromassaggio, praticamente non utilizzabile a causa delle incrostazioni di calcare. Alle ore 20 ci siamo recati a cena dove l'igiene non è migliorato,posate opinabilmente pulite,bicchieri e caraffe sporchi, ma come ciliegina sulla torta i cani del proprietario che mangiavano nello stesso servizio di piatti utilizzato per i commensali.Tornati in camera ci siamo messi sul "pianerottolo" per fare due chiacchiere e da lì è iniziata fuoriuscita di scarafaggi dal muro,una cosa improponibile.Dormire è stato un calvario,nella stanza 5 il condizionatore faceva rumore e avendo la zanzariera strappata sono stata costretta a cercare di riposare completamente senza aria.Al momento della colazione ambiente completamente deserto senza un supporto,ciambelloni non tagliati ne presenza di utensili per farlo,contenitori di rifiuti posizionati vicino al cibo, infatti la colazione l'abbiamo saltata. La mattina stessa (22/08)abbiamo telefonato per disdire la nostra prenotazione in quanto continuare a soggiornare lì era impossibile,ma da parte sua abbiamo trovato solo un muro negando l'evidenza dei fatti e giustificando la cosa come normale in quanto ci trovavamo in campagna.Non crediamo che il soggiorno di una notte con cena e colazione, ne' il disagio che lei dice di aver subito possa costare 800€ ,anche perché anche noi abbiamo subito il disagio di una vacanza rovinata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
G. C.
28/08/2026

Satispay Addebito Fraudolento di Gift Card AirBNB

Spett. Satispay In data 23 agosto 2026 ha verificato sull’App che il conto risultava azzerato. Risultava che in data 22 Agosto tra le ore 9:02 e le 9:05 erano state effettuiate delle operazioni: una ricarica di denaro per €.1.001,00#, prelevata dal mio conto Bancario collegato, ed immediatamente dopo il denaro presente è stato girato su n.3 gift card emesse dalla piattaforma online AIRBNB del valore per N.2 di €.500,00 ciascuna ed una da €.350,00, pari a complessivi €.1.350,00. Considerato che nessuna delle operazioni elencate sono state eseguite od autorizzate da me chiedo lo storno delle stesse ed il riaddebito delle somme prelevate. Premetto che ho regolarmente sporto denuncia presso il Commissariato di P.S. ed ho provveduto a bloccare ogni attività tra il Conto Corrente e satispay. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto

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