Bacheca dei reclami
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Sostituzione parabrezza con CARGLASS
Buongiorno, volevo segnalare che grazie a CARGLASS avere o meno la polizza cristalli è indifferente, anzi nel mio caso è addirittura meno conveniente. La mia esperienza, ma siamo solo all'inizio, è questa: parabrezza con ampia lesione non riparabile e quindi da sostituire; in un primo momento, in cui non ricordavo di avere anche la polizza cristalli, mi sono rivolto ad un'autocarrozzeria (affiliata CARGLASS) per chiedere il costo della sostituzione e la richiesta (verbale) è stata di 520 €. Parliamo di una Opel Corsa marzo 2024 con telecamera e vari sensori. Subito dopo mi sono reso conto che nella mia polizza RC auto con Genertel era invece compresa anche la copertura cristalli fino a 1.000 € e quindi ovviamente ho pensato che l'intervento fosse coperto. Nel momento invece in cui mi sono rivolto ad un'altra carrozzeria, per me più comoda, ma sempre affiliata CARGLASS, alla richiesta di sostituire il parabrezza mi è stato fornito un preventivo pari a 1.393,01 € per il quale dovrei corrispondere la differenza pari a 543 € compresi 150 € che è una sorta di franchigia. A questo punto ho chiamato anche altri due centri affiliati CARGLASS per chiedere il costo (senza dire di avere la polizza cristalli) è il prezzo richiesto per l'intervento (ricambio originale ovviamente) è sempre di 500 € in un caso e 530 € nell'altro. Allora ho chiamato direttamente anche CARGLASS per chiedere spiegazioni su questa enorme differenza di prezzo, ottenendo come sola risposta che quel tipo di intervento costa quasi 1.500 € e questo è il prezzo praticato. Conti alla mano quindi mi chiedo e lo chiedo soprattutto a CARGLASS e a GENERTEL, A COSA SERVE AVERE LA POLIZZA CRISTALLI? Questa cosa ovviamente non finisce qui.
Sollecito mancata consegna ordine
Spett. SoluzioneVet SRL In data 04/07/26 ho effettuato online l’ ordine VBKVBFTZY, il quale risulta NON CONSEGNATO E NON TRACCIABILE. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Negato rimborso per doppia transazione errata e indebito trattenimento di denaro
In data 5/7/26 ho effettuato una prenotazione sul sito Avioparking per la sosta della mia auto. Per un mero errore materiale in fase di acquisto, ho selezionato la sede sbagliata di Treviso anziché quella dell'Aeroporto di Venezia. Accortami immediatamente dell'errore, ho contattato telefonicamente l'assistenza clienti di Avioparking Treviso. L'operatore mi ha esplicitamente rassicurata, indicandomi di effettuare subito una seconda transazione corretta per la sede di Venezia e garantendomi che la prima transazione errata sarebbe stata rimborsata. Seguendo alla lettera le istruzioni ricevute, ho provveduto ad acquistare la nuova sosta corretta (Prenotazione n° DP03517). Tuttavia, dopo aver richiesto formalmente il rimborso della prima prenotazione non fruita (DG94418) a info@avioparking.it, il servizio clienti (operatrice Elisa) ha respinto la richiesta. La motivazione addotta è la mancata sottoscrizione del servizio opzionale "Rimborso Totale". Ritengo che tale condotta sia del tutto scorretta. Non si tratta di un annullamento discrezionale o di un ripensamento, bensì di una correzione di un errore materiale. Avendo io regolarmente riacquistato e pagato il medesimo servizio per la sede corretta, Avioparking ha incassato due volte la tariffa per un unico periodo di sosta, senza subire alcun danno economico o logistico. Il trattenimento della prima somma configura un evidente "arricchimento senza causa" (Art. 2041 c.c.) e un "indebito oggettivo" (Art. 2033 c.c.). Chiedo pertanto l'immediato storno e il rimborso della somma di € 41,25 relativa alla prima prenotazione errata n° DG94418.
Mancata produzione certificazione unica AIRBNB
Gestisco 2 appartamenti con CIN perfettamente in regola che lo scorso anno hanno generato ricavi tramite piattaforma di affitti brevi AIRBNB. AIRBNB come da legge ha applicato sui miei compensi una ritenuta del 21% che, a norma di legge, entro il termine perentorio del 15 marzo 2026 avrebbe dovuto trasmettere all'agenzia delle entrate e, contemporaneamente, produrre a me la certificazione unica. Ho scoperto l'assenza della certificazione unica nel mese di maggio. Da allora ho contattato diverse volte AIRBNB chiedendo di ottemperare ai loro obbblighi di legge ma: 1) i ticket aperti nel tramite del customer service vengono sistematicamente chiusi accampando la ragione che il serivizio relativo alla trasmissione dei dati fiscali all'agenzia delle entrate è delegato ad azienda terza e che loro non hanno cognizione dei tempi con cui il problema verrà analizzato né se verrà mai risolto 2) in risposta alla pec inviata alla società italiana Partita IVA IT07610730967 (36 milioni di fatturato) si son lavati le mani dicendo, in data 22 maggio 2026, che "Come previsto dai Termini del Servizio e dalla Informativa sulla Privacy, Airbnb Ireland UC, con sede 25 North Wall Quay, Dublin 1, D01 H104, Ireland, è la società che gestisce la piattaforma e fornisce i relativi servizi agli utenti" 3) la successiva raccomandata internazionale inviata dopo pochi giorni alla società di diritto irlandese non ha prodotto alcun tipo di riscontro Mi trovo da oltre 2 mesi a sbattere il muso contro un muro di gomma messo in piedi dal pessimo customer service di AIRBNB dove ti risponde un agente che dice di non poter far altro che aprire il ticket presso il dipartimento dedicato. Il dipartimento dedicato con il quale non si può comunicare dopo alcuni giorni risponde che non può far nulla poiché le attività sono delegate ad aziende terze. Nel mentre ho dovuto inviare un 730 nel quale ho dovuto pagare nuovamente le tasse che AIRBNB ha già versato per mio conto, l'anno scorso, al fisco italiano. In tutto ciò non ho mai ricevuto delle scuse né dagli agenti, né dal dipartimento dedicato né da alcuno per i danni cagionati. In aggiunta a questo da quando ho iniziato a lamentarmi per il mancato espletamento da parte loro di un obbligo di legge non sono riuscito a prenotare più neanche una singola notte tramite la loro piattaforma. Chiedo: 1) l'immediata produzione della certificazione unica 2) scuse formali 3) la rimozione dei blocchi che a livello algoritmico mi impediscono di fittare l'appartamento sulla loro piattaforma
Contestazione richiesta pagamento parcheggio
Spett.le Park Depot, Con la presente contesto fortemente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di sosta riferita alla pratica n 001-874-004-387 avvenuta in data 01.11.2025 alle ore 20:35 presso il parcheggio Carrefour sito in via Cristoforo Colombo 5, Como. Ritengo che la richiesta non sia fondata in quanto le informazioni relative alle condizioni di utilizzo del parcheggio, alle penali in caso di superamento del tempo limite di sosta ed alla presenza del sistema di rilevamento targhe ANPR non erano chiaramente visibili e leggibili. La segnaletica riportante le informazioni risulta collocata sul lato destro della carreggiata in una zona con scarsa visibilità. Dato che il cartello (di sfondo blu con scritte bianche) apparentemente non presenta materiale retroriflettente e data l' assenza di un' illuminazione dedicata è difficile identificarlo durante le ore notturne. Inoltre in prossimità dello spazio in cui è stata parcheggiata l' autovettura non esiste nessun cartello idoneo ad informare l' utente (su richiesta posso fornire documentazione fotografica) In base alle considerazioni di cui sopra, ritengo che la richiesta di pagamento sia priva di presupposti e per questo chiedo l' annullamento della stessa. In attesa di un gentile riscontro Ringrazio Cordiali saluti M. B.
ADEMPIMENTO CONTRATTUALE/RISARCIMENTO DANNI
Spettabile, Zoomarine Torvaianica, in data 26/02/2026, ho sottoscritto il contratto per l' acquisto di un pacchetto sul vostro sito ufficiale, da utilizzare nei giorni 03/04/05 Luglio 2026, pagato tramite postpay evolution, con app, Scalaplay, per un importo totale di euro 532 E, valido per l' ingresso di 1 adulto e 2 bambini . Il pacchetto acquistato prevedeva espressamente i seguenti servizi: -Ingresso serale , cena serale per 3 persone, accesso all' area vip con bibite illimitate e armadietto con lettini privati, i pas- salta fila per attrazioni e spettacoli. Purtroppo si è verificata una totale e gravissima inadempienza contrattuale da parte della vostra struttura, i servizi pagati non sono stati erogati , -Mancata saltafila: I bambini e il loro accompagnatore hanno dovuto effettuare le normali e lunghe file per poter accedere al Parco, - Mancata cena serale : la cena inclusa non era disponibile la sera, ma veniva erogato direttamente a pranzo, lasciando i visitatori senza il servizio acquistato, - Mancata aria vip e bevande: non è stato consentito l' accesso in area vip e di conseguenza non è stato possibile usufruire nè delle bibite illimitate, ne dell' armadietto, -Mancato ingresso spettacoli: non è stato garantito l' accesso prioritario agli spettacoli serali. Considerato che il servizio da voi offerto è stato radicalmente diverso e nettamente inferiore rispetto a quello pubblicizzato sul vostro sito e regolarmente pagato vi invito a procedere al rimborso totale della quota versata, e al riconoscimento dei danni morali e materiali procurati . Cordiali saluti IMMACOLATA MORIELLO CELL 3290398261/ 3478243138 P.S. Il pacchetto è stato acquistato per me da mia figlia Di Fuorti Agnese, intestataria della carta di credito.
Addebito abbonamento e prelievo carta
Buongiorno Per sbaglio ho attivato l'abbonamento tramite la vostra applicazione. Pretendo la disdetta immediata e il rimborso della quota di 50€ che avete prelevato a mia insaputa.
I soldi sono stati prelevati illegalmente dalla mia carta
Salve, il 22 giugno ho fatto il pieno alla mia Seat Arona W 57698 H(A) con 50,70 € presso la stazione di servizio Sarzana 46067. Tuttavia, la macchina mi ha addebitato contemporaneamente altri 51,54 €. Ho già presentato un reclamo alla mia banca. Il servizio clienti di IP ha impiegato molto tempo per rispondere, ma alla fine mi hanno detto che la seconda transazione, di 51,54 €, era legittima. Ma io ho fatto il pieno una sola volta!!! Ho la ricevuta. Il serbatoio della mia auto ha una capacità di soli 40 litri e gli impiegati affermano che ne ho messi 56??? Questa è una frode e chiedo il rimborso del denaro prelevato illegalmente dalla mia carta.
Mancato rimborso della caparra
contatto tramite la presente e-mail ordinaria per richiedere un'informazione e assistenza in merito a un grave episodio di mancata emissione di documentazione fiscale obbligatoria.In data 05/03/2026 ho sottoscritto un preventivo d'ordine con la società DEBORA COSTRUZIONE SRLS (P.IVA 05423850267) per dei lavori edili. Contestualmente alla firma, ho versato nelle mani della titolare la somma di € 2.100,00 in contanti a titolo di anticipo, alla presenza di mio figlio in qualità di testimone oculare.A fronte di questo pagamento, la ditta non mi ha mai rilasciato alcuna ricevuta fiscale o fattura. Successivamente i lavori sono stati annullati e la titolare, dopo aver promesso via WhatsApp la restituzione dei soldi, è sparita e mi ignora.Avendo intenzione di procedere regolarmente e legalmente, chiedo a Codesto Ufficio le seguenti informazioni!grazie
Contestazione richiesta di pagamento – Pratica n. 001-384-013-497
Spett.le ParkDepot, con la presente intendo contestare formalmente la richiesta di pagamento relativa alla pratica n. 001-384-013-497, ricevuta tramite posta ordinaria, riguardante una presunta violazione delle condizioni di utilizzo del parcheggio del Carrefour di Torino, Corso Turati 75, avvenuta in data 08/04/2026. Ritengo tale richiesta infondata per le seguenti ragioni: Prima di lasciare il veicolo mi sono premurato di verificare attentamente la presenza di eventuali avvisi o limitazioni relative alla sosta, senza rilevare alcuna cartellonistica chiaramente visibile che indicasse limiti di permanenza o l'applicazione di una penale contrattuale in caso di superamento degli stessi. Dopo aver parcheggiato ho inoltre cercato eventuali cartelli informativi nell'area di sosta, senza individuarne alcuno che richiamasse in modo evidente tali condizioni. Nella vostra comunicazione affermate che le condizioni di utilizzo erano affisse "all'ingresso e nell'area principale del parcheggio". Prendo atto di tale affermazione; tuttavia, nonostante l'attenzione prestata, non ho avuto modo di rilevare alcun avviso chiaramente visibile né durante l'accesso né, soprattutto, nell'area principale del parcheggio, dove ho effettuato una verifica prima di allontanarmi dal veicolo. L'accesso al parcheggio da Corso Turati avviene direttamente dalla viabilità ordinaria, in un tratto caratterizzato da traffico intenso, che non consente di arrestare il veicolo per prendere visione di eventuali cartelli posti in prossimità dell'ingresso. Qualora le condizioni di utilizzo siano effettivamente esposte, ritengo che la loro collocazione e visibilità non siano tali da consentire all'automobilista di prenderne agevolmente conoscenza prima di parcheggiare il veicolo. L'area di sosta non presenta inoltre elementi immediatamente riconoscibili che inducano l'utente a ritenere di essere soggetto a una particolare disciplina contrattuale diversa da quella normalmente associata a un parcheggio a servizio di un'attività commerciale. Il parcheggio, inoltre, non è custodito, non prevede il rilascio di alcun ticket o documento attestante gli orari di ingresso e uscita e non consente all'utente di verificare autonomamente il tempo di permanenza preso a riferimento per la vostra richiesta. L'importo complessivamente richiesto, pari a € 48,00, appare inoltre particolarmente elevato rispetto alla presunta violazione contestata. Alla luce di quanto sopra, chiedo l'annullamento della richiesta di pagamento e la conseguente archiviazione della pratica. Allego, a titolo puramente esemplificativo e senza alcuna pretesa di rappresentare fedelmente lo stato dei luoghi alla data dei fatti, un'immagine tratta da Google Maps (agosto 2024), dalla quale si può osservare come la cartellonistica non appaia immediatamente evidente per chi accede al parcheggio da Corso Turati. Tale immagine è prodotta esclusivamente a supporto delle considerazioni sopra esposte in merito alla visibilità della segnaletica. Qualora riteniate di confermare la vostra richiesta, vi invito cortesemente a trasmettermi la documentazione sulla quale essa si fonda, e in particolare: - documentazione fotografica attestante la presenza e la collocazione della cartellonistica vigente alla data dei fatti; - indicazione dei punti di accesso al parcheggio e della posizione dei cartelli informativi; - documentazione relativa alle modalità di rilevazione degli orari di ingresso e uscita del veicolo; - copia delle condizioni di utilizzo del parcheggio richiamate nella vostra comunicazione; - chiarimenti in merito alla determinazione dell'importo richiesto a titolo di spese amministrative. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e della definizione della presente contestazione.
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