Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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batteria di pentole difettosa
Spett. [NOME AZIENDA] In data [31.05.2024] ho acquistato presso il Vostro negozio un [batteria di pentole] pagando contestualmente l’importo di [119,92]. A distanza di [2 mesi] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [alla batteria si staccano tutti i supporti in plastica presenti sulle maniglie] Il [20.07.2024] [mi sono recato presso il vostro negozio/vi ho inviato un email] per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché [bialetti risponde che la batteria non andava lavata in lavastoviglie e che il difetto è causata dalle alte temperature del lavaggio in lavastoviglie, malgrado le indicazioni poste sulla scatola della batteria acconsentivano il lavaggio in lavastoviglie!! ]. Contesto quanto sopra in quanto [l'etichetta non vietava il lavaggio in lavastoviglie e gli inserti in plastica sulle maniglie delle pentole] / Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta] Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Blocco carta di credito
Spett. Findomestic Sono titolare del contratto di carta di credito nr. conto 202213779752503 Buongiorno, sono titolare di una carta di credito che al momento ha una disponibilita' di euro 680,00 , in questi giorni ho provato ad utilizzare la carta di credito per spese quotidiane ma continuamente la transazione veniva rifiutata, questa situazione oltre a farmi fare delle domande sul perche' ovviamente mi ha creato un problema di pagamento, allora ho chiamato il vostro servizio clienti che con molta serenita' mi dice che la carta e' stata bloccata per 3 mesi è dico 3 mesi per ritardo di pagamenti rata fine mese, ( ho verificato e il ritardo non ha mai superato i 2gg lavorativi, ma le rate sono sempre state pagate) adesso mi trovo ad affrontare una situazione di mancata liquidita' con conseguente morale sottoterra. Chiedo lo sblocco immediato della carta di credito perche' non trovo giustizia in questa situazione, la carta di credito e' coperta e' il blocco lo trovo illegale e incostituzionale. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. P.S In allegato trovate la comunicazione che mi avete inviato all'interno dell'app senza nessun contatto telefonico o di posta elettronica da parte vostra per anticiparmi tale blocco.
Pratiche commerciali scorrette
Spett.ENERGIA COMUNE, Sono titolare del contratto per la fornitura di gas: FAMILY RELAX GAS. Il 2 luglio 2024, a seguito della mia adesione ad ABBASSA LA BOLLETTA, servizio offerto dall'Altroconsumo ai soci, ho individuato come fornitore per il gas ENERGIA COMUNE. Ho preso io contatto con il call center e ho accettato la registrazione della chiamata per la stipula del contratto. alla fine della registrazione vengo informato che avrei ricevuto un altra chiamata per controllo qualità. Vengo richiamato e, invece di una verifica mi viene richiesto di registrare di nuovo una chiamata e di rifornire di nuovo tutti i dati sensibili. Alla fine della chiamata vengo avvertito che avrei ricevuto un altra chiamata per una semplice conferma. Vengo richiamato e di nuovo devo registrare la chiamata fornendo tutti i dati sensibili, al termine della chiamata vengo di nuovo avvertito che avrei ricevuto un altra chiamata. All'ennesima chiamata non sono riuscito a rispondere. Di seguito vengo contattato il 3 luglio 2024 dal sign. Andrea di Energia Comune, il quale mi comunica che, non avendo risposto per tre volte alla chiamata finale di attivazione dallo 080 la pratica è stata sospesa, per completarla devo fare oi una piccola procedura riprenotando la chiamata(testuali parole). Mi vengono forniti 6 numeri da chiamare, provo a chiamarli tutti e 6, ma non ricevo risposta. A questo punto, via whatsapp chiedo al sig Andrea di inviarmi per cortesia il contratto, mi viene risposto che lo riceverò solo dopo la conferma con la chiamata e che comunque mi è stato letto durante la registrazione. Provo a ricontattare i numeri, mi risponde una operatrice, la quale precisa che dovranno essere loro a ricontattarmi. Comunico la risposta al sign. Andrea, il quale mi risponde via WA che se in giornata non fossi stato ricontattato , avrei dovuto provvedere io a richiamare. Ho deciso che era troppo. Comunico al sig. Andrea che invece di richiamare avrei immediatamente cambiato fornitore. Preciso inoltre che non ho mai ricevuto nessun contratto da codesta ENERGIA COMUNE, ne digitale ne cartaceo. Immediatamente stipulo un contratto con IREN per la fornitura di gas. Dal 1 settembre passo ad IREN e ricevo regolarmente la fattura ad ottobre per questa fornitura. Il 12 novembre ricevo una fattura da codesta ENERGIA COMUNE per il mese di ottobre e scopro che, a mia insaputa, dal 1 ottobre sono passato ad ENERGIA COMUNE per la fornitura di gas. Mi chiedo: - com'è possibile che sia passato ad ENERGIA COMUNE se la pratica era stata sospesa e io non ho più richiamato, ne ho risposto a chiamate di codesta ENERGIA COMUNE? - com'è possibile attivare una fornitura senza la conferma digitale o scritta, di un contratto? - se i miei contatti con codesta ENERGIA COMUNE risalgono a luglio e, di seguito ho potuto attivare un contratto IREN, com'è stato possibile attivare una fornitura a distanza di due mesi e dopo che IREN ha verificato la possibilità che io potessi transitare da ENGIE, mio vecchio fonitore, ad IREN stessa? Il 13 novembre ho immediatamente stipulato un nuovo contratto con IREN per la fornitura di gas e chiedo a codesta ENERGIA COMUNE di agevolare il passaggio al nuovo fornitore. Il sottoscritto fa presente che quanto sopra sarà oggetto di segnalazione all'AGCM. in fede Gennaro Esposito
Durata batteria
A: VORWERK FOLLETTO 14/11/2024 Spett. VORWERK In data 19-01-24 ho acquistato tramite vostro incaricato un FOLLETTO VK7s pagando contestualmente l’importo di 2529,80 euro. (350 e avviando un finanziamento presso Vorker di 2180 con ultima rata 19/07/26) Il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, nel giorno dell’acquisto mi era stato garantito la durata della batteria di almeno 45mn usando la VK7s alla velocità 1,mi è anche stato ribadito di non usare le altre velocità per avere una funzione performante della Folletto in lunga durata,cosa che io ho fatto da subito.Purtroppo anche usando la velocità 1,la batteria non supera i 25minuti di utilizzo.Avendo 2batterie,anche la seconda batteria non supera i 25 minuti.Entrambi le batterie quindi presentano un difetto. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Mancata consegna, fornitore sparito
Spett. NATURAL GARDEN In data 10/10/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online 2 confezioni da 11 kg ciascuna di crocchette per cane PURINA HA HYPOALLERGENIC pagando contestualmente l’importo di € 117,58. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro alcuni giorni. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Ordine UEXORFWGN
Citroen C3 Aircross Puretech 110 - Problemi cinghia distribuzione -
Spett.le Citroen s.p.a e Gruppo Stellantis con grande rammarico e delusione, sono a portarvi a conoscenza che l'auto in oggetto, da me acquistata ed immatricolata in data 30.12.2019, ha evidenziato parecchi problemi dovuti alla cinghia di distribuzione usurata prematuramente, avendo l'auto non appena 36.000 km. Il tutto, comporterà un intervento economico di notevole entità. Mi sembra pazzesco che un'auto con un chilometraggio così ridotto, oltre al solito cambio d'olio, dovrà anche essere sostituita la cinghia di distribuzione. Non solo: vengo a scoprire poi, leggendo in rete, che tutta la stessa serie è oggetto dello stesso identico problema, non risolvibile, chè anzi è destinato a peggiorare nel tempo, in quanto con lo sfaldamento della cinghia a bagno d’olio, i residui di gomma si trasferiscono direttamente nella coppa dell'olio causando gravi problemi a tutto il motore. E non cito i vari interventi all'impianto elettrico sostenuti in questi anni.... A questo punto mi chiedo se la casa madre non debba rispondere di tutto questo, considerando che nella vostra concessionaria ho acquistato ben 3 auto negli ultimi 4 anni !! La garanzia che Stellantis descrive, a 5 anni o a 100.000 km è utopia o realtà? Inoltre, l'intervento che porterà ad una sostituzione con la " famosa versione migliorata". e resistente all'usura, con aggiornamento sul software di gestione del motore è fattibile ? Io sono molto delusa dall'acquisto effettuato, e sinceramente stò pensando di vendere l'auto e non acquistare mai più nulla che sia parte del gruppo Stellantis. Tanto dovevo. Attendo vostre quanto prima per arginare il problema. Cordiali saluti. Alessia Motta
Ticketone-rimborso
Buongiorno, ho dovuto chiedere un rimborso per un spettacolo di balletto sul ghiaccio che hanno tolto la parte di balletto.. mi è arrivato la comunicazione da parte di Ticketone: "La informiamo che, come da indicazioni ricevute dall’Organizzatore dell’Evento, qualora non volesse più partecipare all'evento, è possibile richiedere il rimborso dei biglietti acquistati." --Ticketone mi ha permesso di rimborso. grazie. Però: non si parlava nessun rimborso di Commissioni di servizio che sarebbe 15,90 euro totale nel mio caso. Vorrei un rimborso totale come sulla mia fattura di pagamento. Se non ci sono più i biglietti per lo spettacolo non c'è più un servizio che devo pagare per Ticketone. Dovrebbe essere onesto cosi,.!!!--pensa un consumatore!!
Problema con TIM S.p.A.
Buongiorno. Mi chiamo Tirinnocchi Penna Elio e sono un V/S iscritto. Con la presente nota intendo inoltrare un reclamo nei confronti di TIM S.p.A. che ha mantenuto un comportamento quantomeno scorretto nei miei confronti. Ho esposto, in sintesi, telefonicamente ad un V/S consulente il mio problema con TIM S.p.A. e mi ha invitato a presentare la documentazione in mio possesso al fine di procedere al reclamo. Espongo i fatti avvenuti cronologicamente in modo da darvi un quadro completo ed esaustivo della situazione alla data odierna. 1) In data 04/06/2024 ho acquistato, presso un centro TIM, un modem denominato FWA ricaricabile che ha la peculiarità di riceve internet via onde radio. 2) Il suddetto modem nella zona in cui abito non riceve adeguatamente il segnale internet. 3) In data 18/06/ c.a. tramite operatore TIM, ho effettuato richiesta di recesso. 4) In data 02/07/c.a. ho effettuato la spedizione del modem all'indirizzo che l'operatore TIM mi ha indicato. 5) Giorno 08/07/c.a. Poste Italiane ha consegnato il modem a destinazione. 6) Ho fatto più volte sollecito di rimborso a TIM e con diverse modalità: - tante volte telefonicamente al numero 187; - tramite e-mail, nelle seguenti date: 03/08/24; 03/09/24; 04/09/24; 19/09/24; nuovamente 17/09/24; - tramite PEC nelle seguenti date: 26/09/2024- 13/10/2024. 7) Le risposte di TIM sono state sempre le stesse: "La pratica è in lavorazione" oppure: "Il modem non è stato restituito" oppure: "La Sua richiesta è stata respinta". 8) Ho segnalato i fatti ad AGCOM un paio di volte, ma solo l'ultimo reclamo effettuato in data 06/11/2024 ha avuto questo numero di segnalazione: W00130866. I fatti sopra descritti rappresentano l'iter di quanto avvenuto. Ad oggi non ho avuto né il rimborso, né, tantomeno, la restituzione del modem. Adesso mi rivolgo a Voi per avere supporto nella mia richiesta di rimborso sia del costo del modem che è di € 99,00 sia del costo di spedizione del modem che è di € 10,00 circa. Vi chiedo inoltre di conoscere e sapere se esistono gli estremi per adire le vie legali e procedere in via giudiziaria nei confronti di TIM. Allo scopo in allegato invio i seguenti documenti: 1) Contratto; 2) nota di accompagnamento allegata alla restituzione del modem; 3) richiesta di rimborso; 4) Raccomandata; 5) PEC. In attesa di V/s riscontro porgo distinti saluti Elio Tirinnocchi Penna Agrigento lì 14/11/2024
Richiesta sblocco procedura trasferimento titoli verso Trade Republic
Spett. Directa SIM S.p.A., Sono titolare del conto G5280. Ho richiesto il trasferimento dei titoli in mio possesso detenuti presso la vostra SIM al mio nuovo conto titoli presso la banca Trade Republic. Tale richiesta e' stata inserita in data 24 giugno 2024, ad oggi la stessa non e' ancora stata completata. Vi chiedo di procedere immediatamente al completamento della stessa. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di una vostra risposta. Saluti, Marco Atzei Codice fiscale: TZAMRC87D05B354A Data di nascita: 05/04/1987 Residenza: via Figari 5, 09025 Sanluri (SU)
Deposito cauzionale non restituito
Spett le Direzione amministrativa Clinica villa Sandra In data versavo un deposito pari a € 100,00, peraltro non adeguatamente giustificato da ricevuta, come testimonia il bonifico che allego. Il deposito, su base volontaria veniva versato perché richiesto dalla struttura a seguito del ricovero del familiare P. Monaco in codice est. ex art 26 . Tale deposito ci veniva rassicurato e garantito , sarebbe stato restituito alle dimissioni del paziente, come si evince dalle email che allego. Il paziente è stato dimesso in data 21/10/24 , e rammentiamo che il paziente non è interdetto ed è tuttora detentore di regolare pensione pertanto, perfettamente nelle possibilità di sostenere conti medici e saldarli dalle proprie finanze. Eppure richiedendo la restituzione del deposito, la vostra amministrazione mi diceva, senza mostrare alcuna ricevuta, di essere in parte necessario a coprire spese di analisi mediche del suddetto paziente, analisi di cui io non sono il beneficiario ,e pertanto non legittimamente sottraibili dal suddetto deposito. L’articolo 23 della Costituzione stabilisce che «nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge» e il Parlamento con la legge n. 833/1978 ha posto in capo al Servizio sanitario nazionale l’obbligo di corrispondere le prestazioni sanitarie, così come declinate dai successivi provvedimenti (decreto legislativo n. 502/1992 e decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017). In seguito è stata abrogata la legge 1580/1931. A tutt'oggi non ho ricevuto la restituzione del deposito, del tutto inspiegabile., nonostante i solleciti, né totale, né parziale. Vi rammento l'IBAN (segnalatovi più volte nelle mie mail di richiesta) su cui effettuare la restituzione dei 100 euro , ricordandovi che il sistema nazionale non prevede che non è sulle famiglie che si scarichino le spese mediche, prima si verificano le disponibilità del beneficiario delle prestazioni, poi eventualmente su base volontaria, i familiari se nelle possibilità , possono intervenire. Diversamente ci si deve rivolgere ai servizi sociali comunali. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti . Distinti saluti.
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