Bacheca dei reclami
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Mancato rispetto della Garanzia Legale di Conformità e mancata risposta a ticket d'assistenza
In data 29 novembre 2024 ho acquistato presso il punto vendita MediaWorld di Chieti presso il centro commerciale Megalò uno smartphone Motorola Razr 50 scontrino numero 2042-0021. Recentemente il dispositivo ha smesso di funzionare a causa di un guasto meccanico alla scocca/cerniera interna, che ne impedisce il normale utilizzo. Trattandosi di un difetto manifestatosi ampiamente entro i 24 mesi dall'acquisto, il prodotto è pienamente coperto dalla Garanzia Legale di Conformità (artt. 128 e ss. del Codice del Consumo). Inizialmente mi sono rivolto al centro assistenza Motorola di Pescara, il quale ha rifiutato la riparazione in garanzia convenzionale adducendo come motivazione la rimozione della pellicola protettiva interna, richiedendo 340€ per la riparazione o 20€ per le spese di giacenza/spedizione. Si precisa che la rimozione della pellicola superficiale non ha alcuna correlazione causale con il cedimento strutturale della scocca. In data 21 Luglio 2026 ho provveduto ad aprire il ticket d'assistenza n°260721-047857 sul canale ufficiale di MediaWorld per avvalermi della garanzia legale spettante per legge al venditore. A distanza di oltre un mese, non ho ricevuto alcuna risposta né presa in carico del problema nonostante il sollecito a una risposta di 5 giorni fa. Richiesta: Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché MediaWorld adempia ai propri obblighi di legge previsti dal Codice del Consumo, provvedendo a: Prendere in carico gratuitamente il dispositivo per la riparazione in garanzia legale. In caso di impossibilità o antieconomicità della riparazione, procedere alla sostituzione dello smartphone o al rimborso integrale del prezzo di acquisto. In allegato trasmetto copia dello scontrino d'acquisto e dello screenshot del ticket aperto con MediaWorld.
Richiesta rimborso credito promozione cash
Buongiorno. Ho una sim Kena mobile e abito in zona di confine. In data 09/06/2026 al momento della ricarica mensile ho notato che il mio credito era azzerato. Ho controllato il tabulato e ho scoperto che in data 15/05/2026 mi è stato conteggiato un traffico dati dall’estero per un importo di 1.1563 euro. Ho contestato tale importo perché io all’estero non ci sono andata. Ho inviato una prima segnalazione ma non ho ricevuto risposta. Ho aperto un ticket n. 21578704 del 04/07/2026. Mi è stato risposto che ho utilizzato il traffico dati in Svizzera. Io abito in un paese di confine ed è possibile che la sim si colleghi con operatori esteri. Data questa eventualità (non così rara), in base alla delibera n. 326/10/cons, gli operatori mobili rendono disponibili gratuitamente sistemi di allerta efficaci che blocchino il traffico in caso di superamento soglia. In caso di mancata indicazione di tale soglia si utilizza quella stabilita per legge. Abitando in zona di confine ho cercato nel sito questa opzione a soglia 0, ma non mi è stato possibile trovarla, pertanto sono soggetta spesso e volentieri a questo tipo di problema. Sul sito tale servizio è introvabile. Il traffico dovrebbe bloccarsi immediatamente al momento di utilizzo di rete estera e non prosciugare il credito presente nella sim. Non solo. Il mese successivo, sempre al momento della ricarica, ho notato un altro movimento sospetto. Guardando i tabulati risulta che ho fatto una chiamata a pagamento, costo pari a 0,6954 euro. Ho aperto nel medesimo giorno un altro ticket n. 21504768 del 04/07/2026 e mi è stato risposto che ho effettuato una chiamata in Spagna. Io non ho effettuato nessuna chiamata in Spagna. Non conosco nessun spagnolo. Resta inteso che vale quanto scritto sopra, ovvero, nel momento in cui sto effettuando un’operazione a pagamento, devo essere avvisata e autorizzare in modo consapevole di prelevare il costo dalla sim. Non devo vedermi prosciugare la sim senza saperlo. Ripeto, l’opzione alert a plafond 0 sul sito non c’è o comunque io non l’ho trovata. Pertanto non mi è stato possibile attivarla. Quantomeno avrei evitato che mi si prosciugasse il credito. Ho trovato con difficoltà solo il blocco dati se sono all’estero, nelle faq, ma io all’estero non ci sono andata. Entrambi i costi sono stati classificati come “promozione cash”, che non capisco se è una presa in giro o altro. Resta inteso che non c’è da parte di kena mobile nessuna tutela nei confronti del cliente, e neppure nessuna assistenza, vista l’impossibilità dell’attivazione dell’alert a soglia 0. Si richiede rimborso del credito “promozione cash” pari a euro 1,85
Conto Bloccato Per semplice segnalazione
Da parecchi giorni mi ritrovo con il conto limitato per una semplice segnalazione, poi rientrata senza problemi, inoltre hanno bloccato le carte, non posso fare un bonifico, e i miei soldi sono completamente congelati: il denaro sul mio saldo fa parte di un contributo del Comune che ricevo per far sopravvivere un bambino disabile di 8 anni, Senza quei soldi non posso acquistare medicine né cibo; i signori di BBVA continuano a ricevere chiamate e messaggi, ma niente, il famoso dipartimento interessato non sblocca la situazione; questa mattina ho denunciato presso la procura della Repubblica, e l'arbitro bancario finanziario, inoltre mi sono rivolto alle associazioni dei consumatori per esporre il caso a livello nazionale, è bene che tutti sappiano di questa situazione vergognosa, dove manca perfino la più basilare umanità nei confronti di un bimbo disabile; appena possibile passerò ad altro istituto, intanto vado avanti con la magistratura, VERGOGNA.
Negata riprotezione gratuita e applicazione penale dopo cambio orario di volo
Con il supporto del servizio legale di Altroconsumo (Pratica interna N. 15534927), presento formale reclamo contro il tour operator Alpitour S.p.A. Illustro i fatti in dettaglio: 1. Abbiamo acquistato e interamente saldato un pacchetto turistico (Volo + Villaggio) per Creta con partenza il 5 settembre, comprensivo di polizza "Zero Pensieri". 2. In fase di prenotazione, la struttura presentava due aeroporti di riferimento quasi equidistanti dalla struttura: Heraklion (a 70 km) e Chania/La Canea (a 73 km). Per comodità logistica iniziale avevamo optato per Heraklion. 3. In data 7/7/26, Alpitour ha modificato gli orari dei voli. A causa di questa modifica non dipendente da noi, il volo di ritorno è stato anticipato in modo tale da farci perdere completamente l’intera ultima giornata in struttura, riducendo la vacanza reale da 7 a 6 giorni complessivi (tenendo conto dell'anticipo necessario in aeroporto e la durata del trasferimento). 4. Per ovviare a questo disservizio e non perdere il giorno già pagato, abbiamo chiesto di mantenere il volo di andata su Heraklion (quello con l'orario modificato) e di variare il solo volo di ritorno, spostandolo sull'aeroporto di Chania (La Canea) che offre un volo in tarda serata (ore 23:55) diretto a Milano Malpensa. Questa soluzione ci consentirebbe di usufruire pienamente dell'ultimo giorno di vacanza, così come abbiamo pagato. 5. Il servizio clienti Alpitour rifiuta la riprotezione gratuita senza comprendere la nostra esigenza. Sostiene che si tratti di una nostra "modifica volontaria" e pretende una penale pari al 30% del valore totale del pacchetto. 6. Abbiamo inviato una formale PEC di spiegazione a cui Alpitour ha risposto con una Gmail privata. Successivamente, tramite l'assistenza WhatsApp ufficiale, gli operatori hanno dichiarato che "la polizza Zero Pensieri non c'entra nulla con questi casi" e che "non hanno la possibilità tecnica di rispondere via PEC", rifiutando l'applicazione dell'Articolo 40 del Codice del Turismo sulle modifiche unilaterali. A fronte di quanto esposto, si richiede ad Alpitour di risolvere la pratica prima della data di partenza con una delle seguenti soluzioni alternative, concordate con il servizio legale di Altroconsumo: - Procedere alla riprotezione gratuita sul volo di ritorno da Chania (ore 23:55) a Milano Malpensa del giorno di rientro, annullando la penale del 30% richiesta. - Riconoscere il rimborso economico proporzionale per i servizi alberghieri e di soggiorno acquistati e non goduti a causa della riduzione oraria dei voli. Cordiali saluti.
Aumento prezzo abbonamento non comunicato
Buongiorno, mi reso conto che dalla fattura di febbraio mi è stato aumentato l'importo dell'offerta di 5€ e messo un'ulteriore sconto di 5€ a compensare, come per nascondere che l'aumento dell'offerta. Ad oggi che è finito l'addebito del modem mi aspettavo una riduzione di 5€ al mese cosa che non è avvenuta per l'aumento avvenuto nel mese di Febbraio. Inoltre non mi risulta avere avuto comunicazioni in merito dell'avvenuto aumento dell'offerta. Quindi mi aspetto che ci sia una riduzione dell'offerta come da accordo iniziale. Cordiali saluti,
Mancata restituzione caparra
Buongiorno, In riferimento al contratto ne 828 stipulato in data 08.05.2026 con l'azienda E.G. Service srls di Rubano (PD) ed il versamento di 100€ di caparra, ho inviato disdetta esercitando il diritto di recesso in data 12.05.2026 con lettera raccomandata nr 20059375563-0 ritirata in data 28.05.2026. La suddezza azienda non ha sostenuto alcun costo di sopralluogo od installazione dell'impianto di depurazione, pertanto sono ad esigere la restituzione della somma versata. Grazie Daniela
costi elevati per trasporto energia e gas
Ho fatto reclamo, insieme a mia moglie per tre bollette, che ci siamo viste recapitare con una spesa per il trasporto dell'energia e del gas pari a €56 a bolletta dove prima erano €12 richieste da altro gestore. La risposta è stata "ogni operatore del mercato libero può prevedere una diversa struttura delle proprie condizioni economiche, sia per quanto riguarda le componenti variabili legate ai consumi sia per le quote fisse mensili." ed avendo noi sottoscritto il contratto telefonicamente abbiamo accettato queste condizioni. Una precisazione; il contratto ci è stato inviato solo dopo aver ricevuto l'ultimo OTP ( password online) e quindi non verificabile prima. Ovviamente l'operatore, durante la telefonata, si è ben guardato di fornire tali costi fissi , ma ha enfatizzato l'aspetto del risparmio sui KWh ( spesa esigua rispetto a tutto). Con una PEC ho informato l'ARERA ( già a conoscenza del problema ) e l'Autorità Garante della concorrenza del Mercato: ad oggi non ho avuto risposta.
RIMBORSO COSTO AGGIUNTIVO
Spett. SMARTBOX In data 04/07/2026 ho prenotato tramite APP un soggiorno nelle date 11/07/2026 e 12/07/2026 presso l'Azienda Agricola Montepiano (referenza SBXITJBO260704261403) per i seguenti servizi: - una notte in camera doppia standard; - una colazione; - un aperitivo di benvenuto; - una cena composta da primo, secondo e contorno (acqua inclusa); - un regalo per la coppia; e pagando una maggiorazione rispetto al costo del cofanetto di € 77,98. Per tale prenotazione ho ricevuto giusta mail di conferma della prenotazione effettuata. In data 05/07/2026 ho dovuto cancellare tramite APP la prenotazione per l'aggravarsi delle condizioni di salute di un mio stretto familiare (deceduto successivamente) e ho ricevuto giusta mail di conferma della cancellazione della prenotazione in cui è espressamente indicato "In conformità con le condizioni generali di prenotazione, questa cancellazione è gratuita.". Dopo aver atteso diversi giorni, non ho ricevuto il rimborso della somma aggiuntiva versata e pertanto ho segnalato tale problema. Mi è stato risposto che avrei dovuto fare richiesta di rimborso entro 14 giorni dall'annullamento della prenotazione secondo i "Termini e condizioni" del servizio. Consultando i "Termini e Condizioni" all'art. 1.3 è citato che "Ai sensi degli articoli 52 e ss. del D.lgs. n. 206/2005 (“Codice del Consumo”), l’Acquirente può recedere dal contratto di Acquisto online, senza dover fornire alcuna motivazione né pagare penali, entro quattordici (14) giorni a partire dal giorno in cui l’Acquirente o il Beneficiario acquisisce il possesso dell’Esperienza Regalo." Il recesso indicato si riferisce ad un acquisto on line effettuato sul sito così come indicato nel Preambolo e Definizioni e non all'acquisto in APP. Smartbox è stata messa a conoscenza dell'annullamento della prenotazione in tempo reale in quanto ho ricevuto mail di conferma della cancellazione e nella stessa mail non viene fatto alcun riferimento alla necessità di procedere ad una richiesta di rimborso tramite modulo di recesso. Inoltre nelle "Condizioni Generali di Prenotazione", all'art. 5.2 si cita "Nel caso in cui il Beneficiario abbia prenotato notti e/o servizi aggiuntivi, anche questi saranno annullati e dovranno essere prenotati e pagati nuovamente; le notti e/o i servizi aggiuntivi inizialmente annullati saranno rimborsati entro quattordici (14) giorni" senza fare espresso riferimento alla necessità di compilare un modulo di recesso. Chiedo pertanto il rimborso della maggiore somma versata in quanto la cancellazione è avvenuta nei tempi previsti e Smartbox è stata messa a conoscenza in tempo reale dell'annullamento della cancellazione e non usufruendo di alcun servizio previsto nella prenotazione ed inoltre non è stato fatto alcuno specifico riferimento sulla necessità di presentare modulo di recesso nei 14 giorni successivi, considerando la documentazione contrattuale non chiara. Attendo riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente e, in mancanza, valuterò la possibilità di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti. Pierangelo Longo
Addebito automatico
Ho acquistato un kit MyHeritage e mi è stata associata una prova gratuita di 30 giorni, senza che intendessi sottoscrivere un abbonamento annuale. Non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva dell'imminente addebito. Inoltre volevo segnalare che nel mio account risulta che la prova è iniziata il 24/07/2026, in seguito all'acquisto del kit avvenuto in questa data, la scadenza quindi al 24/08/2026. Tuttavia, nel mio account compare un addebito datato 22/08/2026, mentre la relativa fattura è stata emessa il 23/08/2026. Ho ricevuto la comunicazione dell'addebito tramite email solamente il 24/08/2026. Non utilizzo il servizio e non intendo mantenere l'abbonamento. Ho provveduto alla cancellazione del rinnovo automatico, nonostante le difficoltà riscontrate a causa di spiegazioni poco chiare su come farlo. Chiedo pertanto assistenza per ottenere da MyHeritage il rimborso integrale di €120,78.
Ban ingiustificato
Buongiorno, A dicembre 2025 il mio account è stato bannato per violazione dei termini di servizio, ma non mi è mai stato comunicata quale fosse la violazione e quindi non ho potuto difendermi nel processo di appello. Ho già reclamato più volte con voi e avete sempre ignorato le mie richieste di trasparenza. Avete violato ripetutamente DSA e GDPR, e quando ve l'ho fatto notare avete ignorato le mie osservazioni. Ho fatto un reclamo ad un organismo di controllo indipendente autorizzato secondo il DSA e questo mi ha dato ragione, dichiarando la vostra misura illegittima e certificando varie vostre violazioni al DSA. Nonostante questo avete continuato ad ignorare le mie richieste, rifiutato di considerare la delibera dell'organismo e avete persistito nella vostra violazione delle norme europee. Vi chiedo di rivedere la vostra decisione prima di essere costretto a procedere per vie legali
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