Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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CROCIERA MSC senza bagaglio
Gentile Altroconsumo, Con la presente desidero iinoltrare reclamo relativo alla mancata consegna del mio bagaglio da parte della compagnia aerea Condor, evento che ha compromesso in modo grave la mia crociera in Alaska e ha trasformato un viaggio atteso da tempo in un’esperienza estremamente stressante. Ho inviato a Condor , il 05/08/2026,tutta la documentazione disponibile, incluse le ricevute delle spese impreviste che sono stata costretta a sostenere. Non avendo con me la valigia per l’intera durata della crociera . Volo il 26 Luglio, coincidenza strttissima (come si vede da tag bagagli che allego) MXP-FRA-Seattle. il volo partito con un'ora di ritardo da MXP, a FRA la coincidenza ha atteso i passeggeri ma i bagagli non sono stati imbarcati . Il bagaglio è partito il 27 con stesso volo CONDOR ma non arrivato in tempo per la partenza di MSC Poesia alle 15 (Crociera Alaskadal 27 luglio al 3 agosto), Ho dovuto acquistare pantaloni tecnici, scarpe adatte alle escursioni su ghiacciai e foreste, e due t‑shirt indispensabili per potermi cambiare. Si è trattato di acquisti necessari per poter partecipare alle attività previste dal viaggio, non di spese voluttuarie. La mancata consegna del bagaglio, porti successivi , è stata causata dall’assenza di comunicazione tra il ground service incaricato da Condor e la nave MSC, che non sono riusciti a raggiungere un accordo sulla modalità e sul luogo di consegna. Il bagaglio è rimasto in giacenza fino al termine della crociera il 3 Agosto. Desidero inoltre aggiungere un elemento che mi sta causando ulteriore preoccupazione. Oltre alla vacanza rovinata e alle spese impreviste sostenute, mi sono rivolta a diverse associazioni di tutela dei consumatori per ottenere supporto. La risposta ricevuta è stata la seguente: "Il vettore aereo con il quale ha subito il disservizio, da pregresse gestioni di altri reclami, non è propenso a riconoscimenti stragiudiziali. Ciò significa che ogni reclamo avviato è destinato, quasi obbligatoriamente, ad essere iscritto a ruolo presso il Giudice di Pace competente. I tempi per la gestione di una causa presso i Giudici di Pace nel nostro Paese mediamente hanno una durata che oscilla dai due ai quattro anni. Italia Rimborso, per i motivi sopra esposti, in questo particolare momento, non prende in carico reclami che hanno come parte il vettore aereo con il quale ha subito il disservizio." Questa comunicazione mi ha profondamente allarmata: rischio di non ottenere un rimborso in tempi ragionevoli, nonostante le spese sostenute siano state necessarie, documentate e direttamente causate dal disservizio del vettore. Per questi motivi vi chiedo cortesemente di valutare la mia situazione e di indicarmi quali passi intraprendere per ottenere un risarcimento adeguato e tutelare i miei diritti di consumatrice. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione. Cordiali saluti, Luisella
Esperienza pessima: ordine mai ricevuto e promesse non mantenute
Ho effettuato e pagato un ordine il 16 luglio. Il venditore sostiene che sia stato spedito il 21 luglio, ma il codice di tracciamento non è mai risultato attivo e il pacco non è mai arrivato. Da allora ho contattato ripetutamente l’assistenza. Ho ricevuto quasi esclusivamente risposte automatiche, rassicurazioni e promesse puntualmente disattese: verifica con il reparto logistico, ricontatto entro 24 ore, nuova spedizione e, infine, rimborso totale. Nonostante i numerosi solleciti, al 24 agosto non ho ricevuto né i prodotti, né la spedizione sostitutiva, né il rimborso. Non sono stato neppure ricontattato da un operatore umano, come più volte annunciato. Trovo inaccettabile dover inseguire per oltre un mese un venditore per un ordine già pagato, ricevendo soltanto risposte generiche senza alcuna soluzione concreta. Un’assistenza efficace dovrebbe risolvere i problemi, non limitarsi a promettere interventi che poi non avvengono. Esperienza estremamente negativa. Sulla base di quanto accaduto, non posso consigliare questo venditore.
RAGGIRO TELEFONICO
Ho un abbonamento che prevede i seguenti pacchetti: sky tv + intrattenimento plus + sky cinema + sky calcio In data 13/08/2026 alle ore 11:16 ho ricevuto una telefonata dal nr. 0280731536 che si identificava come servizio sky, l'operatrice apriva la telefonata dicendomi che dovevo rinnovare l'offerta in corso per non perdere gli sconti e che se avessi rinnovato avrei avuto sky sport in omaggio per 2 mesi al termine dei quali non dovevo fare nulla, io ero anche contenta perchè mi dimentico sempre le date in cui devo confermare eventuali tariffe e ho accolto con piacere la telefonata, la signora poi abilissima mi dice che dovevamo fare la registrazione, ma talmente brava che non mi ha lasciato il tempo di riflettere, durante la registrazione mentre io continuavo a dire di si mi sono accorta che c era qualcosa che non andava tant'è che subito le dico guardi che io non voglio aggiungere nessun pacchetto al mio abbonamento lei mi rassicura no no non si preoccupi è solo per i primi 2 mesi ed è gratuito. Innanzi tutto il mio abbonamento scade il 01/04/2027 quindi la telefonata non era per rinnovare l'abbonamento, quando ho messo giù il telefono ho capito che mi avevano raggirato ho immediatamente ricomposto il numero al quale prima mi hanno attaccato il telefono in faccia e poi non hanno più risposto, presa dall'ansia ho chiamato subito il 170 al numero verde un'operatrice straniera mi dice che non vede nulla(per forza era appena successo) ma che dovevo fare un altro numero 0294369217 ma anche qui nessuno può fare nulla. in tutto questo io ero in vacanza in un posto dove il telefono prendeva anche male, alle 18 mi arriva via mail la comunicazione da parte di sky con tanto di registrazione dove mi comunicavano il cambio di contratto. ed ecco a voi servita il raggiro. Fortunatamente esiste il diritto di recesso entro i 14 giorni, chiamo immediatamente e nuovamente il 170 l'operatrice in prima battuta prova a farmi desistere dicendomi che se recedevo dal contratto avrei rischiato di perdere tutti gli sconti, al che mi sono arrabbiata e le ho detto che era mia diritto esercitare il recesso che durante questo periodo nulla poteva essere modificato negli sconti del mio abbonamento, la signora dopo avermi fatto aspettare diversi minuti al telefono quindi non so con chi sia dovuta confrontare mi ha poi comunicato che mi aveva cancellato la modificato estorta la mattina da questi personaggi a nome SKY. detto questo voglio essere sicura che il mio abbonamento non abbia subito nessuna modifica ma noto che c'è una voce sky insider tg24 e sport che mi costa 9 euro al mese, a me non interessa questa abbonamento e non mi risulta neanche di averlo fatto mi sarà stato dato con qualche altro pacchetto sta di fatto che non voglio spendere tutti questi soldi. Quindi voglio capire cosa c'è nel mio abbonamento cosa posso togliere per spendere meno altrimenti disdico tutto e chiudo definitivamente per sempre sky non posso avere abbonamenti con l'ansia di essere sempre raggirata per aumentare il costo della fattura. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
problema con la restituzione di un ricambio auto
Buongiorno, solo il 03 agosto 2026 il meccanico ha smontato la mia autovettura e mi ha informato che il pezzo acquistato non è compatibile, scoprendo la non corrispondeza delle caratteristiche promesse da autodoc. Ho fatto questo acquisto dal portale Autodoc, quindi l'offerta è stata fatta da Autodoc dopo che il detto portale mi ha anche confermato la compatibilità dei pezzi con la mia autovettura. Il contratto si è concluso tra me ed autodoc che mi ha fatto l'offerta, mi ha assicurato della compatibiità con la mia vettura così come risulta ancora oggi se simulo un loro nuovo acquisto, ed ha ricevuto anche il mio pagamento. Il fatto che un venditore terzo mi ha fatto la consegna non rileva nel contratto di acquisto formalizzatosi tra me ed Autodoc, tanto che la fattura del terzo venditore a me è del tutto erronea e comunque irrilevante per la garanzia che deve assicurare autodoc verso il compratore. Il terzo è un fornitore di Autodoc ed io non ho mai avuto rapporti precontrattuali e contrattuali con il terzo che fornisce alla piattaforma i ricambi. Secondo l'ordinamento giuridico italiano il contratto è concluso tra Autodoc che mi fatto l'offerta e ricevuto il pagamento, che risuta il venditore, ed il sottoscritto. Pertanto la garanzia deve essere prestata da Autodoc che, invece, dal 3 agosto 2026 rifiuta ogni interlocuzione e ritiene che io debba contattare il terzo venditore che, a sua volta rifiuta di prestare ogni garanzia essendo, secondo lui, decorso il termine di 14 gg per la restituzione. Si tratta di un inadempimento precontrattuale e contrattuale di autodoc che offrendo i pezzi dalla propria piattaforma assicurandomi la compatibilità con la mia autovettura, deve prestare la garanzia della corrispondeza delle caratteristiche promesse (la compatibilità con la mia autovettura). L'ordinamento giuridico italiano assicura al conusmatore il termine di 2 anni dalla consegna per la restituzione del bene non corrispondente a quello promesso in vendita da autodoc (come in qesto caso che non ha le caratteristiche di compatibilità assicurate da autodoc all'atto dell'acquisto del ricambio consegnato il 20.11.2025). Pertanto autodoc deve accettare la restituzione dei ricambi fino al 20.11.2026 con sua rimessione del prezzo, già pagato, sulla mia carta di credito con cui ho fatto il pagamento .
Addebito sproporzionato per danni di lieve entità (Noleggio RMP-14557)
Dati del Consumatore: Nome e Cognome: Maryna TSISAR Codice Fiscale:TSSMYN88T68Z154Q Email: mari27nuvola@gmail.com Telefono: 393920395414 Spett.le Altroconsumo, Con la presente inserisco formale reclamo nei confronti della compagnia di noleggio Green Motion Italia (Ufficio Sinistri - Milano Malpensa) per un addebito del tutto sproporzionato e ingiustificato emesso a mio carico a seguito del noleggio auto in oggetto (Contratto/Prenotazione n. RMP-14557). Descrizione dei fatti: In data 21.08.2026, ho riconsegnato il veicolo targato GV369PF presso la stazione di Green Motion a Lonate Pozzolo (VA) vicinity Milano Malpensa. A seguito dell'ispezione, la compagnia ha addebitato sulla mia carta di credito l'importo di € 1.033,00 (pari all'intera franchigia/pre-autorizzazione) imputando la presenza di danni al paraurti anteriore. Dalla documentazione fotografica allegata (che invio in copia) emerge chiaramente che i presunti "danni" consistono unicamente in lievi sfregamenti/superficiali graffiature su plastica grezza inferiore, del tutto compatibili con il normale usus del veicolo e assolutamente privi di rotture, crepe o deformazioni strutturali. Prima di noleggiare veicolo ho fatto le foto e video, ma non mi sono soffermata sulla parte inferiore del paraurto frontale, ma in generale sulla foto si può veneer che non era del tutto nuovo e intatto, comunque presentava alcune grafie. La Green motion ha sfruttato mancanza delle foto dettagliate e ha attribuito la presenza delle grafie Motivi della contestazione: Sproporzione dell'importo: Addebitare oltre 1.000 € per una mera graffiatura su un elemento in plastica non verniciata viola manifestamente i principi di correttezza e buona fede contrattuale (Art. 1375 C.C.). Assenza di pezze d'appoggio ufficiali: L'azienda non ha fornito alcuna fattura quietanzata o preventivo analitico rilasciato da un'officina/carrozzeria terza certificata che giustifichi un tale costo di ripristino. Mancanza di prova del fermo tecnico: L'eventuale inclusione di penali o spese per fermo tecnico risulta del tutto arbitraria e non documentata. In data 24.08.2026, ho provveduto a inviare contestazione formale all'indirizzo sinistri@greenmotionitalia.it, richiedendo il ricalcolo della somma e la trasmissione di documentazione peritale e contabile probatoria, senza ottenere alcuna revisione in autotutela. Richiesta di intervento: Chiedo il vostro supporto legale e l'intermediazione di Altroconsumo affinché Green Motion Italia: Annulli o ricalcoli l'addebito sulla base degli effettivi e reali costi di riparazione del solo danno riscontrato; Proceda al rimborso immediato della differenza indebitamente trattenuta sulla mia carta di credito. Resto a disposizione per fornire la documentazione completa (fattura finale n. RMP-14557, fotografie del veicolo e copia della corrispondenza intercorsa). Cordiali saluti, Maryna TSISAR Le prime 2 foto sono inviate da azienda e sono I danni che devo pagare. La 3 foto è quella che ho fatto prima di prenderla a noleggiom
Airzone Cloud: funzionalità già incluse rese a pagamento
Nel febbraio 2025 abbiamo acquistato un impianto di climatizzazione dotato di sistema di zonificazione Airzone Easyzone 25 e Webserver Airzone Cloud AZX6WSPHUB. La documentazione precontrattuale relativa alla nostra specifica installazione, datata 20 febbraio 2025, presentava espressamente tra le caratteristiche della soluzione il “controllo smart e da remoto”, mediante App Airzone Cloud. Anche il materiale commerciale ufficiale Airzone riferibile al periodo dell’acquisto indicava tra le funzionalità del sistema il “controllo remoto del sistema” e il “controllo unificato e remoto”, come risulta dalla documentazione allegata. Al momento dell’acquisto non ci risulta fosse indicato che il controllo remoto fosse una funzionalità soltanto temporaneamente gratuita, che sarebbe stata successivamente subordinata a un abbonamento annuale o che, in assenza di tale abbonamento, avrebbe potuto essere ridotta alla sola visualizzazione. Il 28 maggio 2026 Airzone ha invece comunicato l’introduzione, a partire da ottobre 2026, di un Piano Airzone Cloud al prezzo di 48 euro all’anno per ciascuna installazione. In assenza dell’abbonamento non verrebbero rese a pagamento soltanto eventuali nuove funzionalità avanzate: verrebbero sottratte anche funzionalità già disponibili e utilizzate, tra cui accensione, spegnimento e regolazione da remoto dell’impianto. Il servizio gratuito verrebbe quindi sostanzialmente limitato alla visualizzazione. Precisiamo che non contestiamo la facoltà di Airzone di sviluppare nuove funzionalità e di proporle mediante un piano premium. Contestiamo invece la subordinazione a un nuovo canone annuale di funzionalità preesistenti che costituivano una caratteristica del sistema acquistato e che erano disponibili senza abbonamento al momento dell’acquisto. Per questo motivo, il 25 giugno 2026 abbiamo inviato ad Airzone Italia una contestazione formale via PEC, chiedendo in particolare di indicarci: - la specifica clausola contrattuale che consentirebbe tale modifica; - le condizioni applicabili al momento dell’acquisto e dell’attivazione del servizio; - la versione e la data del documento contenente tale clausola; - le modalità attraverso le quali tale clausola sarebbe stata portata alla nostra conoscenza e da noi accettata; - il mantenimento gratuito delle funzionalità preesistenti per i clienti che avevano già acquistato e attivato il sistema. Airzone Italia ha risposto il 1° luglio richiamando genericamente i costi connessi a infrastruttura, server, cybersecurity, assistenza e sviluppo, senza però identificare la clausola contrattuale richiesta né le condizioni originariamente applicabili. Abbiamo quindi replicato nella stessa data, reiterando puntualmente tali domande, senza ricevere successivamente una risposta nel merito. È nel frattempo emerso un ulteriore elemento particolarmente rilevante. In risposta pubblica a un analogo reclamo presentato in Spagna tramite l’associazione di consumatori OCU, Airzone ha affermato che la possibilità di modificare la gratuità dell’applicazione sarebbe specificamente prevista nelle proprie “condizioni generali di vendita”, nelle quali sarebbe indicato che la gratuità può essere modificata per circostanze del mercato e per l’introduzione di nuove funzionalità. Si tratta precisamente della base contrattuale che avevamo già chiesto ad Airzone Italia di identificare e che non ci è mai stata indicata. Chiediamo pertanto ad Airzone Italia di fornire una risposta puntuale e documentata, indicando: 1. il titolo completo del documento contrattuale al quale Airzone fa riferimento; 2. la versione e la data di tale documento; 3. l’articolo o la clausola esatta che consentirebbe la modifica; 4. la prova che tali condizioni fossero applicabili al nostro acquisto e alla nostra attivazione di Airzone Cloud; 5. quando e con quali modalità tali condizioni siano state messe a nostra disposizione e da noi accettate; 6. per quale ragione l’eventuale clausola consentirebbe non soltanto di rendere a pagamento nuove funzionalità, ma anche di subordinare a un canone annuale il controllo remoto di base già esistente e pubblicizzato al momento dell’acquisto. Chiediamo inoltre ad Airzone di distinguere chiaramente tra le nuove funzionalità eventualmente introdotte con il Piano Cloud e quelle che erano già disponibili ai clienti prima dell’annuncio dell’abbonamento. In assenza di una specifica e documentata base contrattuale che giustifichi tale modifica, chiediamo che ai clienti che hanno acquistato e attivato il sistema prima dell’annuncio del Piano Airzone Cloud vengano mantenute gratuitamente le funzionalità già disponibili al momento dell’acquisto, ferma restando la possibilità per Airzone di proporre a pagamento eventuali servizi nuovi e ulteriori. La vicenda è stata inoltre segnalata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, affinché ne valuti gli eventuali profili rilevanti per la tutela dei consumatori. Documenti allegati: 1. documentazione/preventivo del 20 febbraio 2025 relativo alla specifica installazione; 2. documentazione commerciale Airzone Easyzone 25; 3. estratto del Catalogo Professionista Airzone 2025; 4. comunicazione Airzone del 28 maggio 2026 relativa all’introduzione del nuovo Piano Cloud; 5. contestazione formale trasmessa via PEC il 25 giugno 2026; 6. risposta Airzone del 1° luglio 2026 e successiva replica.
noleggio auto a cagliari aeroporto
Spett. CarJet, Sono titolare della prenotazione di noleggio dal 17/07/2026 al 24/07/2026 con ritiro e riconsegna aeroporto di Cagliari. Come già descritto nelle precedenti e-mail dopo avere regolarmente pagato il noleggio auto, al momento del ritiro oltre alla cifra già pagata(257,02 euro) mi venivano richiesti da Dryve (compagnia a cui vi appoggiate) ma meglio dire estorti ulteriori 412,99 euro pena la mancata erogazione del servizio, obbligandomi considerando anche la tarda ora ad accettare. Nonostante io vi abbia contattato svariate volte sia via mail che telefonicamente sono sempre stato congedato con un "le faremo saper a breve" ma dopo un mese circa non ho ricevuto risposte. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in [€]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Pompa alta pressione cp4 bosch
Buongiorno, vorrei un risarcimento per la pompa cp4 Bosch noto come problemi che danneggia il motore
Malfunzionamento inverter
Salve ho richiesto l'intervento all'assistenza Otovo per il mal funzionamento dell'inverter componente l'impianto fotovoltaico da loro montato fin dallo scorso 15 luglio e dopo vari solleciti e una PEC di diffida ancora ad oggi non ho avuto riscontro alla richiesta
Bonifico
Esattamente dal 17 Agosto 2026 che aspetto che i miei soldi che ho su satispay, vengono trasferiti sul mio conto . L’assistenza non risponde all email e in più e’ vergognoso che non c’è un numero di telefono!!!!!
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