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Mancato accordo con Host BarbarHouse sui contenuti del contratto della prenotazione in oggetto
Buongiorno, in data 16 agosto 2026 abbiamo prenotato e interamente saldato tramite il portale Booking.com la somma di € 1.476,91 per un soggiorno dal 23 al 30 agosto 2026 presso "Villa Micelli by BarbarHouse". Solo dopo aver incassato l'intero pagamento, e aver chiesto tutti i dettagli degli ospiti (inclusi i documenti di riconoscimento) l'host (BarbarHouse S.r.l.) ci ha inviato un "Contratto di Locazione Breve" (numero 169747), richiedendone la firma per poter effettuare il check-in e accedere all'immobile. Dall'esame del contratto sono emersi tre punti da noi non ritenuti accettabili (vedi in allegato dettaglio delle mail intercorse con l'host). L'host non si è dato disponibile ad effettuare alcun cambiamento al contratto, seppure abbia ammesso come errore uno dei rilievi da noi sollevati, accampando come motivo la mancata presenza dell'ufficio legale, essendo un periodo feriale. Inoltre, all'interno del contratto inviatoci per la firma - non presente né consultabile in alcun modo sulla pagina di prenotazione di Booking.com al momento del pagamento - l'host ha dichiarato "Premesso che in 16/08/2026 il conduttore procedeva ad effettuare una prenotazione on line a mezzo registrazione informatica sulla piattaforma di Agenzia, la prenotazione contiene in maniera chiara ed esaustiva tutti i termini economici e le condizioni già accettate dal conduttore e che si intendono qui integralmente richiamate e trascritte.". Questa affermazione è chiaramente SCORRETTA in quanto le clausole del contratto da noi contestate non erano minimamente indicate o desumibili dal testo dell'inserzione sul sito di Booking.com. Facciamo notare che: - l'imposizione a pagamento avvenuto di un testo contrattuale autonomo e contenente clausole vincolanti/vessatorie rappresenta una Pratica Commerciale Scorretta ai sensi degli articoli 22 comma 2 e 49 comma 1 del Codice del Consumo - pretendere che il consumatore abbia già accettato condizioni scoperte solo ex post costituisce un abuso che inficia la validità del consenso prestato al momento della prenotazione. Poichè Booking.com ha incassato l'intero importo ed è garante della trasparenza dell'intero processo di transazione, evidenziamo in questo caso che: - a fronte delle tempestive segnalazioni (via chat, messaggi e telefono), il Servizio Clienti si è dimostrato del tutto inerte, dichiarando espressamente che l'escalation all'ufficio legale non era gestibile per motivi di ferie e orario - l'Assistenza telefonicamente ha confermato l'impossibilità di procedere al rimborso motivandola con il fatto che "altrimenti l'importo non verrebbe restituito dall'host a Booking.com" (conflitto di interesse dichiarato in modo esplicito) Alla luce di quanto sopra, CHIEDIAMO: 1) L'immediato e integrale rimborso da parte di Booking.com o dell'host (al quale è stata già inviata analogo reclamo e richiesta di rimborso) della somma di € 1.476,91 sul mezzo di pagamento utilizzato al momento della prenotazione 2) L'adeguamento formale della piattaforma Booking.com affinché eventuali testi contrattuali autonomi pretesi dai partner professionali siano visibili e consultabili dai consumatori prima di effettuare il pagamento 3) L'intervento attivo da parte di Booking.com a tutela dei consumatori nella gestione delle controversie contrattuali verso i propri partner commerciali. Precisiamo inoltre che la nostra comunicazione all'host di NON PRESA POSSESSO DELL'IMMOBILE in data odierna (22.8.2026) non costituisce in alcun modo un ripensamento arbitrario o un recesso tardivo bensì si tratta dell'esercizio della legittima eccezione di inadempimento (art. 1460 CC) non essendo stato raggiunto l'accordo sui contenuti del contratto di locazione breve presentato dall'host. Distinti saluti 22.8.2026
Rimborso Contratto 7268243
Spett. Ok Mobility, Sono titolare contratto 7268243 inerente il Noleggio auto Peugeot 208 targata 0937NCF dal 10/6/26 al 17/6/26. In sede di ritiro mi è stata fatta pagare la somma di 376 euro come copertura Ok Super Premium cover, copertura assicurativa da rimborsare a noleggio terminato. Alla restituzione dell'auto, il vostro addetto ha sancito fosse tutto ok, relazione che ho ricevuto peraltro mediante mail, senza però ricevere lo storno della suddetta cifra che mi è stata ingiustamente sottratta. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 376. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialità Mirko Bottigelli
Wizz Air: assistenza clienti inadeguata e diritti di scelta ostacolati
Con la presente segnalazione nei confronti di WIZZ AIR intendo esporre reclamo in relazione alla gestione di una modifica programmata della mia prenotazione FJ5LXC, alle informazioni ricevute, risultate contraddittorie e incomplete, e alle modalità di assistenza del servizio clienti in lingua italiana, gestito da un call center con sede in Bulgaria. In data 31 gennaio 2026, alle ore 04:52, Wizz Air mi ha comunicato una modifica dell’operativo, trasferendo automaticamente la prenotazione sui seguenti voli alternativi: • Milano Malpensa (MXP) – Ohrid (OHD), volo 6441, 21 agosto 2026, ore 13:05–15:10; • Ohrid (OHD) – Milano Malpensa (MXP), volo 6442, 24 agosto 2026, ore 15:45–17:50. La comunicazione invitava il passeggero ad accettare il nuovo operativo oppure a scegliere una delle seguenti opzioni: 1) nuova prenotazione, 2) accredito in crediti WIZZ, 3) rimborso. La nuova prenotazione veniva descritta come possibile sulla stessa rotta o su una rotta equivalente, per una data compresa tra 14 giorni prima e 30 giorni dopo la data originaria, subordinatamente alla disponibilità di posti. L’E-MAIL PRECISAVA INOLTRE CHE IL PASSEGGERO AVREBBE DOVUTO SCEGLIERE UNA DELLE OPZIONI ENTRO TRE ORE DALLA PARTENZA ORIGINARIA E CHE, IN ASSENZA DI SCELTA, I CREDITI WIZZ SAREBBERO STATI ACCREDITATI AUTOMATICAMENTE SUL RELATIVO ACCOUNT. Il testo dell’e-mail presenta però diverse imprecisioni grammaticali e, soprattutto, non contiene alcuna spiegazione della procedura che ho appreso solo in seguito essere in realtà presente. Consapevole di quanto comunicato nella mail ricevuta, il 4 agosto 2026 ho acceduto all’area prenotazione WIZZ AIR per verificare la situazione e valutare le opzioni ricevute. Ho però riscontrato che tali opzioni non erano più disponibili, sebbene risultassero visibili fino a pochi giorni prima. Non avevo selezionato alcuna delle opzioni né accettato espressamente il nuovo operativo. Contattando il servizio clienti italiano al numero +39 02 00689768, mi è stato invece comunicato con mia sorpresa che avrei accettato la modifica e che non avrei potuto fare altro. Contestata integralmente tale affermazione, chiedo allora all'operatrice - che risponde in lingua italiana dalla Bulgaria - di indicare, con evidenza verificabile, data, ora, canale e modalità della presunta accettazione senza ottenere riscontro e vedendomi anzi negata la possibilità di esercitare le opzioni previste, nonostante avessi richiamato il testo dell’e-mail. Pur avendo mantenuto un tono calmo e chiesto soltanto chiarimenti, riscontro un atteggiamento ironico, denigrante, non collaborativo e totalmente fuori luogo. Soltanto rivolgendomi successivamente al servizio clienti in lingua inglese mi viene riferito che la riprotezione sarebbe accettata automaticamente dal sistema circa due settimane prima della partenza e che, per esercitare le opzioni alternative, sarebbe necessario contattare telefonicamente il servizio clienti. Tale meccanismo, se esistente, può certamente risultare utile per il passeggero che intenda conservare la nuova prenotazione senza intervenire; tuttavia non può contraddire quanto dichiarato nella comunicazione, né operare senza adeguata informazione preventiva. L’e-mail afferma infatti che, in mancanza di scelta, vengono accreditati crediti WIZZ. Il cliente non è avvisato né del fatto che l’inerzia possa produrre un risultato diverso da quello espressamente indicato, né del momento in cui le opzioni possono scomparire dal portale, né della necessità di affrontare tempi di attesa telefonici per esercitare diritti che l’e-mail presenta come selezionabili dalla propria area personale comodamente ed in qualunque momento. Tornando al primo contatto con il servizio clienti italiano, è doveroso segnalare inoltre come l’operatrice abbia inoltre minacciato di bloccare il mio numero telefonico, richiamando un non meglio identificato “regolamento europeo”, senza indicare quale disposizione sarebbe applicabile né per quale ragione una richiesta civile di assistenza potesse giustificare una misura simile. Dopo aver richiamato il servizio italiano e aver atteso nuovamente, sono stato posto in contatto con la stessa operatrice. La stessa ha dichiarato di essere una dirigente e che, per l’assistenza in lingua italiana, avrei potuto parlare soltanto con lei. Se confermata, tale circostanza solleva dubbi sull’organizzazione del servizio, sull’effettiva disponibilità di altri operatori e sulla possibilità per il cliente di chiedere un riesame o l’escalation della pratica. Solo richiedendo assistenza in inglese ho ottenuto una gestione effettiva della richiesta: una prima operatrice ha confermato che la pratica era gestibile; in una successiva chiamata, dopo aver individuato le nuove date desiderate, un’altra operatrice ha eseguito la modifica senza alcuna difficoltà. Non ritengo accettabile che un passeggero debba rivolgersi all’assistenza in inglese per ottenere una gestione che gli è stata negata dal servizio italiano. Ciò comporta attese potenzialmente rilevanti, la necessità di possedere ulteriori competenze linguistiche e il rischio concreto che altri clienti rinuncino a esercitare le proprie opzioni. Chiedo pertanto l’assistenza di ALTROCONSUMO affinché WIZZ AIR: 1. indichi, nelle comunicazioni di modifica programmata, la procedura effettiva, completa e comprensibile, precisando termini, automatismi, effetti e canali disponibili; 2. verifichi le telefonate, identifichi l’operatrice e fornisca riscontro sul comportamento tenuto, incluse le affermazioni relative al blocco del numero e all’esclusività della sua persona per l’assistenza italiana; 3. adotti comunicazioni chiare, corrette e coerenti con le procedure effettivamente applicate, nonché un servizio di assistenza in lingua italiana con personale in numero adeguato, correttamente formato ed effettivamente accessibile; 4. verifichi se altri passeggeri abbiano potuto perdere, o possano rischiare di perdere, le opzioni prospettate a causa di automatismi non esplicitati, informazioni non chiare o difficoltà di accesso al servizio clienti. Allego le comunicazioni WIZZ AIR, l’evidenza delle chiamate, le e-mail di conferma e le trascrizioni disponibili. Le trascrizioni riportano il contenuto delle conversazioni, pur rendendo solo parzialmente il tono dell’operatrice. Posso fornire, su richiesta, i file audio originali delle chiamate registrate. Al fine di assicurare che si vada a fondo di quanto accaduto e si prendano le adeguate contromisure il reclamo è inoltre inviato alla compagnia tramite form web (UID reclamo: 751da563).
Acquisto Smartphone Google 10 mai consegnato
Buonasera, in data 23 luglio 2026, sul sito Boomba, ho acquistato uno smartphone Google Pixel 10 128 GB + 12 GB Nero Ossidiana al costo di €469 Ho pagato con Klarna in 3 rate da 156,23 € (codice ordine 1300235110) La consegna era prevista in 48 ore, non ricevendo nessuna mail di consegna del prodotto al Corriere, ho scritto il 27 luglio una prima volta al Customer Care di Boomba, ricevo in risposta che i tempi di evasione degli ordini sono compresi tra 24 e 72 ore. Riscrivo il 29 luglio e mi rispondono che l'ordine sarebbe partito il giorno dopo con corriere Bartolini. Non ricevo più informazioni pur continuando a scrivere. Fino a che il giorno 3 agosto mi rispondono (ma sembrano risposte fatte dall'intelligenza artificiale), che si scusano per il ritardo e che se voglio posso annullare l'ordine. Chiedo l'annullamento dell'ordine ma, dal 3 agosto, sto ancora aspettando che la richiesta di annullamento arrivi a Klarna. Sulla piattaforma Klarna ho aperto un problema che mi ha permesso di sospendere il 2 e il 3 pagamento. Dal customer care continuano a rispondermi che mi faranno sapere il giorno dopo. Allego alla presente, la mail di conferma dell'ordine da parte di Boomba, la conferma di Klarna al pagamento, lo scambio di mail avvenute con il customer care di Boomba. Grazie mille e cordiali saluti Ho acquistato a nome di mio figlio
mancata corrispondenza e difetto di conformità struttura - hotel Azur Beach Congress
Spettabile direzione , servizio clienti Con la presente intendo contestare formale difetto di conformità relativo al soggiorno presso l'Hotel Sol Azur Beach Congres (Hammamet, Tunisia) dal 15/08/2026 al 22/08/2026, ,effettuato dal sottoscritto Raffaele Marco Di Dona e da Emanuela Pompa, oggetto della prenotazione n. 1781558 / Voucher n. 8940744812. All'arrivo presso la struttura e per l'intera durata del soggiorno, abbiamo riscontrato una gravissima difformità tra i servizi/condizioni promessi dal materiale promozionale e la reale situazione della struttura. Nello specifico, le condizioni generali dell'hotel, delle camere e delle aree comuni non corrispondevano a quanto rappresentato, causando un notevole disagio e vanificando l'esperienza di vacanza concordata. Considerato l'inadempimento contrattuale e la scarsa trasparenza delle informazioni fornite, chiediamo un parziale rimborso della somma corrisposta per il soggiorno a titolo di indennizzo per i disservizi subiti e per il minor valore del servizio effettivamente fruito. Restiamo in attesa di un vostro tempestivo riscontro per definire bonariamente la vicenda, riservandomi di adire le vie legali e le competenti associazioni di tutela in difetto di riscontro.
Richiesta rimborso per struttura inadeguata e mancata assistenza Booking.com
Buongiorno con il presente reclamo intendo contestare formalmente la gestione da parte di Booking.com della prenotazione n. 5010761254 presso Fira Centrum White, Santorini, dal 20 al 23 agosto 2026, per un importo complessivamente corrisposto di €401,64. Al nostro arrivo presso la struttura abbiamo riscontrato condizioni igieniche a mio avviso assolutamente inadeguate: forte odore di muffa e fumo, muffa nella zona doccia, materasso/lenzuola con evidenti macchie (sangue), asciugamani sporchi, sporcizia e presenza di insetti morti sotto il letto. Inoltre, non era presente personale alla reception a cui poter chiedere assistenza. Ho documentato le condizioni della camera immediatamente al nostro arrivo attraverso fotografie e video, materiale successivamente trasmesso anche a Booking.com. Considerata la situazione, non era ragionevolmente possibile soggiornare nella struttura. Ero inoltre in viaggio con i miei genitori e ci siamo ritrovati a Santorini, in pieno agosto, senza una sistemazione e senza un’assistenza concretamente risolutiva da parte di Booking.com. È proprio questo uno degli aspetti che considero più gravi dell’intera vicenda. Durante quelle ore ho contattato ripetutamente l’assistenza Booking.com confidando nel loro intervento. Mi veniva continuamente comunicato che sarei stata ricontattata: prima entro un determinato numero di ore, successivamente entro mezz’ora o comunque a breve. Ho atteso ripetutamente le loro telefonate e una soluzione concreta che, di fatto, non è arrivata. Mi sono sentita abbandonata, non tutelata e, francamente, presa in giro da un servizio al quale mi ero affidata proprio per avere assistenza e garanzie in caso di problemi con una struttura prenotata attraverso la piattaforma. Alla fine, nonostante le mie continue richieste di aiuto, siamo stati costretti a provvedere autonomamente, cercando e pagando di tasca nostra una nuova sistemazione. Questo comportamento mi ha delusa ancora di più considerando che utilizzo Booking.com da molti anni, ho effettuato numerose prenotazioni attraverso la piattaforma e ho raggiunto il livello Genius 3, il livello massimo del programma. Mi domando quindi quale sia concretamente la tutela offerta al cliente: se prenoto attraverso una piattaforma come Booking.com invece di rivolgermi direttamente a una struttura, lo faccio anche perché mi aspetto di poter contare sulla sua assistenza quando si verifica un problema serio. Nel momento in cui ne ho avuto realmente bisogno, invece, mi sono ritrovata a dover affrontare tutto autonomamente. A causa di quanto accaduto ho inoltre dovuto sostenere ulteriori e considerevoli spese. Oltre ai €401,64 già pagati per la prenotazione contestata, ho sostenuto costi per le sistemazioni alternative, tra cui €161,85 per le notti del 20 e 21 agosto e €250 per le notti del 22 e 23 agosto, nonché ulteriori €25 di taxi resisi necessari per gli spostamenti conseguenti alla situazione. Sono in possesso delle relative ricevute e della documentazione comprovante tali spese. La situazione è stata ulteriormente aggravata dalle contestazioni della struttura, che ha attribuito a noi la responsabilità per le condizioni delle lenzuola. Contesto categoricamente tale ricostruzione: fotografie e video in mio possesso sono stati realizzati all’arrivo e documentano le condizioni in cui abbiamo trovato la camera. Nonostante tutta la documentazione fornita e le circostanze descritte, Booking.com mi ha successivamente proposto un rimborso di soli €60,25, a fronte dei €401,64 corrisposti per la prenotazione. Ritengo tale proposta del tutto insufficiente e sproporzionata rispetto a quanto accaduto e alle ulteriori spese che sono stata costretta a sostenere. Preciso inoltre di aver già effettuato una segnalazione alle competenti autorità turistiche greche e di conservare fotografie, video, ricevute degli hotel alternativi, spese di trasporto e tutte le comunicazioni intercorse con Booking.com e con la struttura. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché venga valutata complessivamente la condotta tenuta nella gestione del mio caso e mi venga fornita assistenza per ottenere una soluzione adeguata. Chiedo in particolare il rimborso dei €401,64 corrisposti per il soggiorno che non abbiamo potuto utilizzare a causa delle condizioni riscontrate, oltre alla valutazione del rimborso delle ulteriori spese documentate sostenute per reperire autonomamente una sistemazione alternativa e per gli spostamenti necessari. Non ritengo corretto che le conseguenze economiche di una situazione che ho tempestivamente segnalato e documentato debbano ricadere interamente sul cliente, soprattutto dopo che quest’ultimo si è rivolto ripetutamente all’assistenza della piattaforma senza ricevere una soluzione concreta. Resto a disposizione per fornire l’intera documentazione a supporto di quanto dichiarato. Cordiali saluti, Michela Tartaro
Rinnovo automatico eDreams Prime senza preventivo promemoria – richiesta di rimborso
In data 22 agosto 2026 alle ore 12:19 mi è stato addebitato l'importo di 99,99 € relativo al rinnovo automatico dell'abbonamento eDreams Prime. Contesto tale addebito e chiedo il rimborso integrale di 99,99 €, poiché prima del rinnovo non ho ricevuto alcuna comunicazione che mi informasse chiaramente dell'imminente addebito e mi consentisse di intervenire tempestivamente sull'abbonamento. Ho ricevuto comunicazione soltanto a rinnovo già avvenuto, quando l'importo era stato addebitato. A seguito dell'addebito ho provveduto immediatamente a disdire l'abbonamento Prime e ho contattato il servizio clienti eDreams per richiedere il rimborso. Segnalo inoltre che le stesse condizioni contrattuali di eDreams, all'art. 4.1 relativo al rinnovo dell'abbonamento Prime, prevedono l'invio di un promemoria prima del rinnovo. Tuttavia, non risulta specificato che una semplice notifica all'interno dell'app costituisca necessariamente il promemoria previsto contrattualmente, né viene individuato uno specifico ed esclusivo canale attraverso il quale tale comunicazione debba essere effettuata. Pertanto, qualora eDreams ritenga di aver regolarmente adempiuto a quanto previsto dall'art. 4.1, chiedo che mi venga indicato quando, attraverso quale canale e con quale contenuto mi sia stato effettivamente fornito tale promemoria, producendo evidenza della relativa comunicazione precedente al rinnovo. A sostegno della mia richiesta allego inoltre lo screenshot del buono che mi è stato inviato, dal quale non emerge, a mio avviso, una comunicazione chiara e inequivocabile dell'imminente rinnovo e del conseguente addebito di 99,99 €. Ribadisco pertanto la mia richiesta di rimborso integrale dell'importo di 99,99 €. Confido che eDreams voglia riconoscere la criticità delle modalità con cui è stato gestito il rinnovo e procedere al rimborso. In mancanza di una soluzione soddisfacente, mi vedrò costretto a procedere attraverso gli ulteriori strumenti di tutela a mia disposizione. Resto in attesa di un vostro riscontro e della conferma del rimborso.
Mancata consegna ordine letto Idomya - Richiesta rimborso
In data 01.08.2026 ho acquistato un letto-contenitore Idomya (Ordine N° 350099546 da € 308,39, comprensivo di € 103,39 di spedizione) con consegna GARANTITA entro l'11 agosto. Ad oggi, 22 agosto, la merce risulta ancora ferma a Parigi secondo il tracking GEODIS. Ho già comunicato al servizio clienti che l'immobile di destinazione è una casa vacanze che lascerò il 29 agosto. Ho già concesso un termine ultimo per la consegna entro e non oltre giovedì 27 agosto. Qualora la consegna non avvenga entro tale data, pretendo la risoluzione immediata del contratto per inadempimento contrattuale e il rimborso integrale della somma di 308,39 €, riservandomi il diritto di richiedere il risarcimento per il danno subito (mancato utilizzo del bene e disagi con gli ospiti).
Annullamento ordine per motivi tecnici
Spett.le Tim S.p.A, Il sottoscritto in data 15 luglio c.a. , tramite call center, Vi ho richiesto la migrazione della linea telefonica Fastweb per avere in casa internet con la fibra. Avete aperto l'ordine n. 9GD1D5M2GESF, come da allegato, ma circa una settimana dopo mi avete contattato dicendomi che per motivi tecnici non era possibile. Nella stessa telefonata ho quindi chiesto l'annullamento dell'ordine. Ad oggi non ho ancora ricevuto una comunicazione nonostante abbia più volte sollecitato al 187 una conferma scritta via mail o SMS. Faccio inoltre presente che sull'app MyTim l'ordine risulta ancora in lavorazione e che "a breve sarà possibile prendere appuntamento con il tecnico". Con la presente chiedo pertanto l'annullamento immediato dell'ordine e contestualmente l'invio di una comunicazione scritta. Daniele Sardelli All.: tracking ordine
ACCOUNT BLOCCATO
Salve. Ho ripetutamente tentato di parlare con il chat-boat che mi ha continuamente rimandato di avermi trasferita a operatore umano con inutile attesa. Scorretto e frustrante. Ho scritto più email e anche PEC senza risposta. Sono una delle prime aderenti alla piattaforma e la uso regolarmente. Ho 4.350 yums ancora da utilizzare e il mio account risulta unilateralmente sospeso senza che io sappia alcunchè. Non posso più prenotare. È un comportamento veramente inaccettabile. Forse c'è un bug o un guasto tecnico ma non c'è nessuno con cui confrontarsi. Cosa posso fare?
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