Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. D.
30/06/2026

Ricevuto articolo errato e negano il rimborso.

Spett. AMAZON In data 04/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Apple iPhone 17 256 GB pagando contestualmente con finanziamento cofidis l’importo di 879€ Ho ricevuto il pacco il 08/06/2026 e, aprendolo, ho constatato che non si trattava del prodotto da me ordinato. In particolare, anziché Apple Iphone 17 256 mi è stato recapitato un bagno schiuma!!! Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato, il ritiro della merce consegnata per errore è gia' stato effettuato lo stesso giorno della consegna in data 8/06. mi state continuando a negare il rimborso o la sostituzione perché mi chiedete di restituire il telefono che NON HO MAI RICEVUTO. Segnalo inoltre che sempre in data 8/06 ho provveduto immediatamente a segnalare al vostro servizio clienti il problema e ho seguito scrupolosamente le vostre istruzioni. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Convesazione con servizio clienti copia pec inviata in data 26/06 senza alcuna risposta.

In lavorazione
M. V.
30/06/2026

Danno all’impianto idraulico

Durante l installazione delle loro telecamere mi hanno forato un tubo dell’acqua, hanno chiamato il pronto intervento idraulico (c’è la loro chiamata registrata) alle ore 11; l idraulico alle 12 ha iniziato i lavori stimando danni per 3800€ circa. L idraulico sta ancora lavorando (siamo al quarto giorno; probabilmente il danno è più esteso perché la caldaia perde pressione). Alle 12.30 mi arriva una mail con copia contratto?!?!?!? Io non solo ho documentato tutto via pec a verisure; non solo sono rimasta due giorni senza acqua; ma (su consiglio di una operatrice verisure, ho immediatamente esercitato il diritto di ripensamento e immediatamente, sempre via pec alle quali non rispondono, chiesto di rimuovere i dispositivi che erano riusciti a istallare prima di allagarmi casa. Nessuna risposta se non i messaggi di un loro venditore di Domenico felice che mi chiede di pagare e mail in cui mi reinviano copia contratto. Mi chiedo se stavo asciugando l acqua da muro, mobili e pavimenti cosa avrei firmato io alle 12,30?? Perché mi impediscono di esercitare il mio diritto di ripensamento? Perché vogliono che dopo un danno di 3800€ (che fortunatamente dopo varie pec mie e degli idraulici hanno liquidato) io dovrei pagare cosa???? Sono 4 giorni dal giorno stesso del danno enorme (anche fisico e psicologico….due giorni senza acqua, giorni di lavoro persi….) che chiedo la rimozione dei dispositivi. Soprattutto dopo che di Domenico felice (telefonata registrata) mi ha minacciata dicendomi che se non pagavo veniva a prendersi le telecamere con i carabinieri. Io ovviamente da persona e professionista nota e corretta ho mostrato assoluta disponibilità nel riceverlo con i carabinieri …..niente il giorno dopo mi scrive messaggi che ‘ha bisogno del pagamento ‘ Sinceramente mi sento minacciata e i loro dispositivi per me inutilizzabili mettono me e mia figlia a disagio!

In lavorazione
A. M.
30/06/2026
Centro Veterianrio Specialistico

Mancato Rilascio Refertazione Medica

Buongiorno, con la presente intendo segnalare una grave violazione deontologica da parte della struttura privata Centro Veterinario Specialistico - Clinica per Animali Esotici (via Sandro Giovannini 51/53 00137 Roma), relativamente al mancato rilascio della documentazione clinica del mio gatto, purtroppo deceduto. In data 22.06.2006, ho portato il gattino presso la struttura per un accesso al loro Pronto Soccorso. Successivamente, in data 23.06.2006, presso loro Day Hospital. Di entrambe le degenze ho solo fattura, nonostante vari tentativi di richiesta (telefonica e scritta) non mi è stato rilasciato alcun referto, che mi sarebbe utile per capire come mai il gattino è deceduto di li a pochi giorni e senza possibilità di alleviargli almeno le sofferenze dell'agonia. A seguito del decesso del gattino, avvenuto in grave agonia, ho reiterato più volte la richiesta di ottenere copia originale del referto di Pronto Soccorso e della documentazione relativa al Day Hospital. Ad oggi, la clinica si rifiuta ingiustificatamente di rilasciarmi tali referti (mi è stata inviata solo fattura). Vi ricordo che l'art. 31 del Codice Deontologico dei Medici Veterinari sancisce chiaramente il dovere di documentare la propria attività e l'obbligo di mettere a disposizione del cittadino la documentazione clinica. Il comportamento della struttura sta ostacolando il mio diritto di conoscere la verità sulle cure prestate al mio animale. Chiedo pertanto l'intervento di codesto Spettabile Ordine affinché la clinica provveda all'immediato rilascio di tutta la documentazione medica in originale. In allegato le due radiografie fatte in pronto soccorso e le fatture sopra nominate (una a mio nome ed una a nome della mia compagna convivente). Resto a disposizione per fornire eventuali integrazioni o testimonianze. Cordiali saluti, Alessandro Massucci.

In lavorazione
A. S.
30/06/2026

Autodoc – Ordine pagato e mai consegnato: si richiede rimborso immediato

Spettabile Altroconsumo e spettabile Assistenza Autodoc,invio questa segnalazione pubblica per denunciare la mancata consegna e NESSUN RIMBORSO dell'ordine n. [171154265 ], effettuato in data [16/06/2026 ] e regolarmente pagato tramite Paypal Nonostante i tempi di consegna previsti siano ampiamente decorsi, la merce non mi è mai stata recapitata. Il codice di tracciamento risulta [La spedizione non può essere consegnata nel paese/regione di destinazione.] Ho già provveduto a contattare il servizio clienti di Autodoc via email e tramite i canali ufficiali, senza tuttavia ricevere una soluzione concreta o una data certa per la risoluzione del problema. In base all'art. 61 del Codice del Consumo, il venditore è responsabile della spedizione fino al ricevimento fisico del bene da parte dell'acquirente. Pertanto, non essendo più interessato a ricevere la merce visti i gravissimi ritardi, diffido Autodoc a procedere entro e non oltre i termini di legge al rimborso totale ed immediato della cifra da me corrisposta In mancanza di un riscontro positivo, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune, anche attraverso le azioni collettive promosse da Altroconsumo.

In lavorazione
G. P.
30/06/2026

Reclamo formale contro Vinted per blocco ingiustificato dell'account e impossibilità di accesso

Spettabile Altroconsumo,con la presente richiedo il vostro intervento nei confronti della piattaforma Vinted (Vinted SIA). Il mio account personale (associato all'indirizzo email: [giovanna.pintori9@tiscali.it] e all'username: [zenzerocannell_9] è stato improvvisamente bloccato senza che mi venisse fornita alcuna motivazione esplicita o prova di violazione dei Termini e Condizioni d'uso.Al momento del blocco avevo una transazione attiva del valore di 29€. Fortunatamente il pacco è arrivato a destinazione e ho provveduto a chiudere ogni pendenza legata al pagamento. Tuttavia, ad oggi mi trovo nell'impossibilità assoluta sia di accedere al mio profilo, sia di esercitare i miei diritti di utente sulla piattaforma. Ogni tentativo di contattare il servizio clienti di Vinted, compreso l'invio di comunicazioni formali all'indirizzo legal@vinted.it, è rimasto privo di risposta.Inoltre, l'azienda ha applicato un blocco totale sui miei dati personali e sul mio dispositivo, impedendomi di fatto qualsiasi interazione futura con il servizio, configurando una pratica scorretta e lesiva nei confronti del consumatore.Pertanto, chiedo formalmente a Vinted:Il ripristino immediato dell'accesso al mio account originario.La rimozione di qualsiasi blocco applicato al mio dispositivo, indirizzo IP o ai miei dati personali identificativi.In subordine, qualora il blocco non venga revocato, la cancellazione definitiva di tutti i miei dati personali e finanziari dai loro sistemi, come previsto dal Regolamento GDPR vigente.Resto in attesa di un riscontro e porgo cordiali saluti.[Giovanna Pintori]

Risolto
E. R.
29/06/2026

ADDEBITO SULLA CARTA AUTOMATICO

Il giorno 11 giugno 2026 ho visitato il sito web per convertire un file PDF. Ho pagato 0,99 per il file. Ho ricevuto un'email con un link per scaricare il mio file. Mi rendo conto che molti di questi siti web vogliono fregarti con un ciclo di pagamento mensile, ma quando ho speso 0,99 non c'era alcuna impressione che mi stessi iscrivendo a un servizio PDF da 49,99 al mese. NON ho MAI ricevuto nessuna email che diceva che ero solo in prova per 7 giorni e dovevo cancellare o mi sarebbero stati addebitati 49,99 mensili... Oggi ho controllato il mio conto e ho trovato un addebito di euro 49,99. Questo pagamento non è stato da me autorizzato e non capisco anche come visa vi abbia dato corso senza mia specifica autorizzazione, A prescindere da questo ammesso che il contratto sia regolare ho comunque presentato regolare recesso ai sensi dell’art. 49, comma 1, lett. h) del Codice del Consumo. Per i cittadini Ue il sito prevede questa possibilità e prevede il rimborso integrale di quanto versato. L'operazione in oggetto non è a norma di legge, si richiede rimborso totale

In lavorazione
L. N.
29/06/2026
LANIKAI SRL - SAINT BARTH

Mancata consegna

Buonasera, desidero segnalare un problema relativo all’ordine effettuato in data 19/06/2026 sul vostro sito e‑commerce MC2 Saint Barth, per un importo pari a € 178,20, pagato con carta di credito. L’articolo risulta spedito due giorni dopo tramite Amazon Shipping. In data 24 giugno mi è stata notificata l’avvenuta consegna, che tuttavia non è mai avvenuta. Consultando la geolocalizzazione fornita dal corriere, emerge che il pacco risulta consegnato a un indirizzo diverso dal mio, pur trovandosi sulla stessa via ma al civico opposto. Inoltre, per la tipologia di spedizione era prevista la firma alla consegna. Alla luce di quanto sopra, chiedo cortesemente il rimborso dell’importo pagato oppure una nuova spedizione del prodotto acquistato. Resto in attesa di un vostro gentile riscontro. Cordiali saluti, Luigi

In lavorazione
R. M.
29/06/2026

Reclamo formale – Richiesta di rimborso per ordine non ricevuto e gestione inadeguata della contesta

Con la presente contesto formalmente la gestione della mia pratica relativa all’ordine n. PO-098-03380615862393368, del valore di €165,85, che risulta asseritamente consegnato in data 18 giugno 2025, ma che non è mai pervenuto nella mia disponibilità. Ai sensi dell’art. 61 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), il professionista è tenuto a consegnare i beni al consumatore. Inoltre, ai sensi dell’art. 63 del Codice del Consumo, il rischio della perdita o del danneggiamento dei beni si trasferisce al consumatore soltanto nel momento in cui quest’ultimo, o un terzo da lui designato, acquisisce il possesso materiale dei beni. Nel caso di specie, tale circostanza non si è mai verificata. Ho tempestivamente contestato la presunta consegna e ho trasmesso tutta la documentazione richiesta, tra cui: * documento di identità; * campione della mia firma; * prova della mia presenza in Spagna il giorno della presunta consegna (biglietto aereo e ulteriori riscontri documentali); * contestazione della firma apposta sulla prova di consegna, che non appartiene alla sottoscritta. Nonostante ciò, Temu ha reiteratamente inviato risposte standardizzate, prive di qualsiasi valutazione concreta delle prove prodotte, limitandosi a richiedere documentazione (quali registrazioni video o dichiarazioni del corriere) che il consumatore non ha alcun potere giuridico né materiale di acquisire. Tale comportamento appare contrario ai principi di correttezza e buona fede nell’esecuzione del contratto, sanciti dagli artt. 1175 e 1375 del Codice Civile, oltre a risultare incompatibile con gli obblighi di diligenza professionale imposti dagli artt. 20 e 22 del Codice del Consumo, che vietano pratiche commerciali contrarie alla diligenza professionale e omissioni idonee a pregiudicare i diritti del consumatore. Ad oggi non mi è stata fornita alcuna risposta motivata in ordine ai seguenti elementi decisivi: * la firma presente sulla prova di consegna non è la mia; * il giorno della presunta consegna mi trovavo all’estero, circostanza documentalmente dimostrata; * nessun elemento prova che io abbia mai acquisito il possesso materiale del bene. Pertanto, ai sensi dell’art. 63 del Codice del Consumo, il rischio della consegna non può ritenersi trasferito alla sottoscritta e permane in capo al venditore. Con la presente DIFFIDO Temu a procedere entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento del presente reclamo al rimborso integrale dell’importo di €165,85, ovvero a fornire una risposta motivata che confuti puntualmente la documentazione prodotta. In difetto, mi riservo di adire ogni competente sede per la tutela dei miei diritti, ivi compresa la segnalazione alle Autorità competenti, l’attivazione delle procedure di risoluzione delle controversie previste dalla normativa europea e nazionale e ogni ulteriore azione consentita dall’ordinamento, con aggravio di spese a Vostro carico. Si allegano: * documento di identità; * prova di consegna contestata; * campione della firma; * biglietto aereo; * documentazione attestante la presenza all’estero; * corrispondenza intercorsa con il servizio clienti

Chiuso
S. B.
29/06/2026

Rimborso IVA - persona con disabilità

Spett. Mediaworld La presente si riferisce all'acquisto di un articolo per il quale ho pagato € 1099.99 L'articolo in questione è LENOVO Yoga Slim 7i Aura Edition NOTEBOOK, 14 ", processore Intel® Core Ultra 7258V, Intel® Arc™ 140V, RAM 32 GB, 1000 GB SSD, Grey, Windows 11 Home E' stato ordinato in due momenti distinti. 1) Il primo ordine effettuato (308176591) non è stato ritirato in tempo, poiché nel mentre erano in corso gli scambi via mail con il vostro servizio clienti. Il 28/04/2026 il vostro servizio clienti mi autorizzava a ottenere il rimborso successivamente al ritiro in negozio. Dalla mail: "per l'ordine online 308176591 con pagamento in negozio è possibile agire l'applicazione dell'iva al 4% solo dopo l’avvenuto ritiro del prodotto (pagando con iva 22%) presso il punto vendita scelto per la consegna. Alla luce di quanto sopra la invitiamo gentilmente a ricontattarci, in risposta alla presente, dopo l’avvenuto suo ritiro del prodotto, comunicandoci i suoi dati bancari (iban, intestatario conto corrente ed eventuali cointestatari), al fine di predisporre il rimborso a suo favore." La comunicazione non è arrivata in tempi utili per effettuare il ritiro e l'articolo è stato spedito indietro. 2) Ho quindi provveduto a effettuare un nuovo ordine (310322138) il 2/05/2026 con la stessa modalità. Ho ritirato l'articolo li 7/05/2026 e pagato in negozio. Dopodiché ho inviato la richiesta di rimborso. E' stata effettuata la condivisione delle informazioni richieste. Ho seguito la procedura che voi mi avete indicato nella mail del 28/04/2026. A fronte di più solleciti via mail, non risulta ancora essermi stato accreditato alcun rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto Gestito dagli avvocati
F. R.
29/06/2026

Annullamento servizio

Buongiorno il giorno 4/05/2026 mi sono recata al negozio Wind di Roma termini per trovare una soluzione al fatto che il modem non funzionava da settimane. Mi hanno proposto di chiudere quel contratto e fare uno nuovo con un nuovo apparecchio più performante e di conseguenza ho detto che va bene e ho firmato anche la disdetta del vecchio, per il quale mi hanno detto che servono 30 gg .Purtroppo continuano ad arrivare bollette dal vecchio modem, che ero convinta di aver chiuso,e quindi sono ritornata in negozio dove mi hanno confermato che era ancora attivo ,ma che loro avevano mandato la disdetta. Oggi sono stata chiamata dalla commerciale di wind per chiedermi conferma della chiusura, alla quale ho chiesto come mai arrivano ancora bollette visto che ho fatto la disdetta il 4 maggio e mi ha risposto che hanno ricevuto la disdetta dal negozio il 10 giugno. Io il 4 maggio ho tolto il vecchio modem e ho messo il nuovo con la speranza di ricevere solo la bolletta di conguaglio come mi avevano confermato anche in negozio, ma ad oggi mi ritrovo con altre 2 bollette da pagare e sicuramente una 3 in arrivo di conguaglio, senza aver usato il servizio. Come mi devo comportare ,perché la signora del commerciale che mi ha contattato oggi per la conferma di chiusura mi ha detto che posso fare una denuncia e chiedere il risarcimento. Attendo risposta, grazie anticipatamente.

In lavorazione

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