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TV caduta dopo installazione MediaWorld
Il 6 marzo 2026 ho acquistato online presso MediaWorld un televisore [HISENSE 65E7Q TV QLED, 65 ", QLED 4K Codice EAN: 6942351418902], insieme alla relativa staffa per il montaggio a parete, acquistata anch'essa presso MediaWorld e la Calibrazione professionale colore, immagine e luminosità TV Codice EAN: 2400007563993 . Ho inoltre acquistato da MediaWorld il servizio di installazione a muro, che è stato eseguito direttamente da MediaWorld. Dopo l'installazione, il televisore è caduto dal muro, rendendo la TV inutilizzabile e causando i seguenti danni: [non si accende più]. Considerato che la TV e la staffa sono state acquistate presso MediaWorld e che il montaggio a parete è stato eseguito da MediaWorld, ho immediatamente richiesto assistenza e l'accertamento del problema. In data 12 luglio 2026 ho effettuato una prima segnalazione a MediaWorld via telefono , senza tuttavia ottenere una soluzione., il 24 luglio mi sono state chieste fattura e foto , ho inviato tutto., poi nessun riscontro. Non ricevendo alcun concreto intervento, dieci giorni fa ho inviato una PEC a MediaWorld, allegando la fattura relativa all'acquisto e le fotografie della TV, della staffa e dei danni, chiedendo un intervento e concedendo un termine di 10 giorni per ricevere un riscontro. Anche tale comunicazione è rimasta senza risposta. Ad oggi, pertanto, nonostante le mie ripetute segnalazioni, MediaWorld non ha effettuato un intervento risolutivo, non ha provveduto al ripristino dell'installazione e non mi ha fornito una soluzione per la TV danneggiata. La situazione mi ha causato un grave e prolungato disagio familiare. La televisione è rimasta inutilizzabile per tutto il periodo delle vacanze estive e, in particolare, i miei figli piccoli non hanno potuto usufruirne durante tale periodo. Il disagio è stato ulteriormente aggravato dal fatto che, nonostante le mie tempestive segnalazioni e la successiva PEC, non ho ricevuto alcun riscontro da MediaWorld. Ritengo pertanto necessario verificare la corretta esecuzione del servizio di installazione effettuato da MediaWorld e le responsabilità relative alla caduta del televisore. Con il presente reclamo chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché MediaWorld venga sollecitata a prendere in carico la situazione e a fornire una soluzione definitiva. In particolare, chiedo che MediaWorld: accerti le cause della caduta del televisore; verifichi la corretta esecuzione dell'installazione effettuata dai propri incaricati; provveda, ove dovuto, alla riparazione o sostituzione del televisore senza costi a mio carico; provveda al ripristino dell'installazione a muro in condizioni di sicurezza; riconosca gli eventuali danni materiali conseguenti alla caduta, se accertati e documentati; fornisca una risposta scritta alla mia richiesta; valuti un adeguato ristoro per il prolungato disagio subito a causa della mancata soluzione del problema. Sono in possesso della documentazione relativa all'acquisto della TV e della staffa, del servizio di installazione, delle fotografie dei danni, della segnalazione effettuata il 12 luglio 2026 e della PEC successivamente inviata a MediaWorld, comprese le relative ricevute di accettazione e consegna. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nella gestione della controversia e di aiutarmi a ottenere da MediaWorld una soluzione definitiva e adeguata al problema. Documentazione disponibile: fattura di acquisto della TV; documentazione relativa alla staffa; documentazione relativa al servizio di installazione; fotografie della TV, della staffa e dei danni; copia della PEC inviata a MediaWorld; ricevute di accettazione e consegna della PEC; eventuale ulteriore documentazione relativa ai danni.
Mancata sostituzione condizionatore
A Spett.li Mediaworld SpA e BEKO SpA Buongiorno, il sottoscritto Francesco Maria Giordanelli CHIEDE cortesemente la sostituzione in garanzia legale del condizionatore BEKO per il quale aveva già attivato tale garanzia a Giugno del corrente anno. Di seguito i fatti: lo scrivente, ha richiesto la sostituzione del condizionatore BEKO poiché lo stesso, usato per pochi giorni dopo l'acquisto, già dall'anno successivo, rimesso in funzione NON RISPONDEVA ALLE CARATTERISTICHE TECNICHE DESCRITTE SUL PRODOTTO, NON ASSOLVENDO ALLA FUNZIONE DI RAFFREDDAMENTO. Dopo diversi tentativi di richiesta appuntamento per la sostituzione del condizionatore, ha ricevuto la visita del tecnico BEKO, il quale dopo aver fatto le sue valutazioni negava la sostituzione della macchina, attribuendo il malfunzionamento a perdite di gas a ridosso dei collegamenti dello split. Lo stesso tecnico suggeriva di richiedere l'assistenza della ditta installatrice (installazione acquistata da sito Mediaworld contestualmente all'acquisto del prodotto), che il sottoscritto contattava in diretta, raccomandando lui stesso telefonicamente di "rifare le cartelle" e ricaricare il gas. Lo scrivente, essendo poco convinto, firmava il verbale dell'intervento "con riserva di verifica". I tecnici della ditta di installazione si recavano quindi presso la mia abitazione nei giorni seguenti, "rifacendo le cartelle" controllando eventuali perdite, testando l'impianto ed i collegamenti per poi "fare il vuoto" e ricaricare di gas l'impianto. Dopo qualche giorno, lo scrivente doveva ricontattare quest'ultima ditta perché, il condizionatore, per l'ennesima volta non rinfrescava adeguatamente, funzionando come un semplice ventilatore. Questa volta i tecnici, dopo le dovute misurazioni, test e DUE RICARICHE NEL GIRO DI 5 ore, constatavano in ultimo che "il problema è il compressore della macchina che non lavora come dovrebbe, non mandando in pressione il gas e girando di fatto a bassi regimi, poiché dopo un po' si surriscalda in modo anomalo". Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione integrale del prodotto, che ha quindi un difetto di fabbrica, ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. A voi i dati utili: Condizionatore Fisso Unità Esterna BEKO BEHPD 121 Condizionatore Fisso Unità Interna BEKO BEHPD 120 Acquistato con l'ordine n. 224401540 sul sito di Mediaworld. UNITÀ ESTERNA: 2410116501 UNITÀ INTERNA: 2410022502 Ringraziando per l'attenzione, porgo Cordiali saluti Francesco Maria Giordanelli
Mancata sostituzione condizionatore
Spett. BEKO SpA, Buongiorno, il sottoscritto Francesco Maria Giordanelli CHIEDE cortesemente la sostituzione in garanzia legale del condizionatore BEKO per il quale aveva già attivato tale garanzia a Giugno del corrente anno. Di seguito i fatti: lo scrivente, ha richiesto la sostituzione del condizionatore BEKO poiché lo stesso, usato per pochi giorni dopo l'acquisto, già dall'anno successivo, rimesso in funzione NON RISPONDEVA ALLE CARATTERISTICHE TECNICHE DESCRITTE SUL PRODOTTO, NON ASSOLVENDO ALLA FUNZIONE DI RAFFREDDAMENTO. Dopo diversi tentativi di richiesta appuntamento per la sostituzione del condizionatore, ha ricevuto la visita del tecnico BEKO, il quale dopo aver fatto le sue valutazioni negava la sostituzione della macchina, attribuendo il malfunzionamento a perdite di gas a ridosso dei collegamenti dello split. Lo stesso tecnico suggeriva di richiedere l'assistenza della ditta installatrice (installazione acquistata da sito Mediaworld contestualmente all'acquisto del prodotto), che il sottoscritto contattava in diretta, raccomandando lui stesso telefonicamente di "rifare le cartelle" e ricaricare il gas. Lo scrivente, essendo poco convinto, firmava il verbale dell'intervento "con riserva di verifica". I tecnici della ditta di installazione si recavano quindi presso la mia abitazione nei giorni seguenti, "rifacendo le cartelle" controllando eventuali perdite, testando l'impianto ed i collegamenti per poi "fare il vuoto" e ricaricare di gas l'impianto. Dopo qualche giorno, lo scrivente doveva ricontattare quest'ultima ditta perché, il condizionatore, per l'ennesima volta non rinfrescava adeguatamente, funzionando come un semplice ventilatore. Questa volta i tecnici, dopo le dovute misurazioni, test e DUE RICARICHE NEL GIRO DI 5 ore, constatavano in ultimo che "il problema è il compressore della macchina che non lavora come dovrebbe, non mandando in pressione il gas e girando di fatto a bassi regimi, poiché dopo un po' si surriscalda in modo anomalo". Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione integrale del prodotto, che ha quindi un difetto di fabbrica, ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. A voi i dati utili: Condizionatore Fisso Unità Esterna BEKO BEHPD 121 Condizionatore Fisso Unità Interna BEKO BEHPD 120 Acquistato con l'ordine n. 224401540 sul sito di Mediaworld. UNITÀ ESTERNA: 2410116501 UNITÀ INTERNA: 2410022502 Ringraziando per l'attenzione, porgo Cordiali saluti Francesco Maria Giordanelli
Problema con frigorifero
Spett. [Beko] In data [11/11/25] ho acquistato presso il Vostro negozio un [frigorifero] pagando contestualmente l’importo di [€200+199]. A distanza di /(MESI 9] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non raffredda e la guarnizione è danneggiata Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Difetto di costruzione VAN DREAMER D55 Select
Buongiorno, ho ritirato al 20 Luglio 2026 il mio nuovo Dreamer D55 Select 20 anni. Purtroppo per essere un Van celebrativo dei Vostri 20 anni è molto deludente: Al primo temporale attraverso il Funplus è iniziata ad entrare acqua nel mezzo. Inoltre il Funplus si blocca e và in errore fino a quando non si asciuga. Nel precedente mezzo avevo il Maxfun che non ha mai avuto tali problemi (infatti io avevo ordinato proprio il Maxfun e non il Funplus da voi installato senza chiedermi il consenso). Lo stesso ha smesso progressivamente di funzionare fino al definitivo spegnimento il 20 Agosto 2026. Ho trovato un buco sul tetto del Van, entra acqua anche da lì? Ho fatto installare un fungo nel box doccia ed ho trovato l'armadio che si inserisce nel box stesso bagnato. La porta del bagno lascia vedere l'interno, figuriamoci l'odore del bagno in caso di utilizzo. Il paracolpi esterno del mezzo si stacca dalla carrozzeria e devo sistemarlo a pugni. La pompa dell'acqua sembra un martello pneumatico e provoca una vibrazione di tutto il camper. Il sedile lato passeggero è fuori asse rispetto alla direzione di marcia. Non ho avuto quanto previsto dal codice della strada per ogni mezzo; triangolo, kit pronto soccorso, giubbotto giallo catarifrangente. Un kit foratura pneumatici e nemmeno un porta documenti per libretto di circolazione ed assicurazione. Cassetti che grattano ed altre grossolane carenza di cura nel montaggio. Ho messo il gancio di traino ma l'attacco delle luci posteriori non funziona. La caldaia Truma a gasolio scarica i gas nell'abitacolo quando funziona da boiler. Il tetto del camper risulta graffiato. Direi un bel modo di festeggiare 20 anni di attività. Attendo Vs. urgente riscontro. Distinti saluti Riccardo Tromba
Contestazione addebito non dovuto per presunta mancanza della cappelliera – Noleggiare S.r.l.
In data 29 luglio 2026 ho ritirato presso la sede Noleggiare di Venezia un’autovettura a noleggio, successivamente riconsegnata presso la sede di Bergamo. Al momento del ritiro avevo sottoscritto la copertura Gold proposta dalla società. Il personale della filiale mi aveva inoltre espressamente riferito che, proprio in ragione della copertura acquistata, non era necessario effettuare fotografie o particolari verifiche del veicolo prima della partenza. Dopo la riconsegna dell’auto, Noleggiare S.r.l. mi ha contestato la presunta mancanza della cappelliera/copertura del vano bagagli, attribuendomi la relativa responsabilità e richiedendomi il pagamento dell’accessorio. Ho immediatamente contestato tale richiesta, precisando di non aver mai rimosso, utilizzato o preso la cappelliera. Durante il noleggio viaggiavamo soltanto in due e disponevamo esclusivamente di piccoli zaini, che sono stati sistemati sui sedili posteriori. Il vano bagagli non è stato quindi utilizzato in modo tale da rendere necessario rimuovere o movimentare la cappelliera. Ho richiesto ripetutamente a Noleggiare S.r.l. di fornirmi una prova oggettiva che dimostrasse la presenza della cappelliera sullo specifico veicolo al momento della consegna, ad esempio fotografie datate effettuate prima del mio noleggio, verbali di controllo, check-list di consegna o altra documentazione equivalente. La società non ha tuttavia prodotto alcuna documentazione di questo tipo, limitandosi a comunicarmi di aver effettuato una generica “verifica interna” con la filiale di partenza e sostenendo, sulla base di tale verifica, che la cappelliera fosse presente prima dell’inizio del noleggio. La vicenda risulta ancora più contraddittoria poiché, a seguito di un mio successivo contatto telefonico con la filiale di Venezia, un’addetta mi ha riferito che la cappelliera risultava già mancante in relazione al precedente noleggio del veicolo e che non risultava alcuna richiesta di chiarimenti documentali o altro, da parte della sede centrale, alla loro filiale, in relazione alla contestazione. La stessa addetta ha inoltre provveduto a inoltrare un sollecito interno alla sede centrale affinché la mia segnalazione fosse effettivamente verificata. Nonostante le mie contestazioni e soprattutto nonostante l’assenza di qualsiasi prova fotografica o documentale che dimostri la presenza dell’accessorio al momento della consegna, in data 17 agosto 2026 Noleggiare S.r.l. ha comunque effettuato un addebito sulla mia carta di credito di circa € 230,00. Ritengo tale comportamento ingiustificato, poiché mi viene attribuita la responsabilità economica per la mancanza di un componente facilmente removibile senza che Noleggiare sia stata in grado di dimostrare che tale componente fosse effettivamente presente nel momento esatto in cui il veicolo mi è stato affidato. Una verifica interna effettuata successivamente o una semplice dichiarazione della filiale non possono, a mio avviso, sostituire una prova oggettiva delle condizioni dell’autovettura al momento della consegna. La cappelliera potrebbe infatti essere stata già assente prima del mio noleggio, come peraltro riferitomi telefonicamente dalla stessa filiale di Venezia, oppure essere stata rimossa o smarrita durante precedenti operazioni di pulizia, preparazione o movimentazione dell’autovettura. Ai sensi dell’art. 2697 del Codice Civile, chi intende far valere un diritto deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. Nel caso specifico, essendo Noleggiare S.r.l. a pretendere il pagamento di una somma per la presunta perdita di un componente del veicolo, è pertanto Vostro onere dimostrare che tale componente fosse effettivamente presente sullo specifico veicolo al momento della consegna al sottoscritto e che la sua successiva mancanza sia a me imputabile. La semplice affermazione secondo cui, a seguito di non meglio precisati “controlli”, la cappelliera “risulta presente” non costituisce prova oggettiva della sua effettiva presenza al momento dell’inizio del mio noleggio. Considero particolarmente rilevante anche il fatto che il cliente, dopo aver acquistato una copertura assicurativa aggiuntiva e aver ricevuto dal personale l’indicazione di non dover effettuare fotografie preventive, non possa successivamente vedersi attribuire la responsabilità per la mancanza di un accessorio sulla base della sola dichiarazione della società, senza alcuna documentazione relativa allo stato del veicolo alla consegna. Chiedo pertanto che Noleggiare S.r.l. provveda alla restituzione integrale dell’importo addebitato, oppure produca documentazione certa, datata e riferibile allo specifico veicolo dalla quale risulti inequivocabilmente che la cappelliera fosse presente immediatamente prima della mia presa in consegna. In mancanza di tale prova, chiedo che ogni contestazione economica a mio carico venga definitivamente annullata e che l’importo già prelevato venga integralmente restituito.
Reso non rimborsato con aliexspess
Salve ho un problema con aliexespress ho acquistato un oggetto da loro che non funzionava ho rispedito indietro il bene a spese mie ma non mi hanno rimborsato nulla come procedere il mio cell 3296239290
Problema con consegna e servizio clienti inesistente
Il riferimento ID 02207179000031 è quello del codice spedizione. Ho ordinato un pacco dalla Germania che è poi stato consegnato a HR Parcel una volta giunto in Italia. Il giorno 30 luglio 2026 scrivono sul tracking che è stata tentata la consegna ma l'indirizzo era sbagliato. Io ero a casa e nessuno mi ha mai contattata per delucidazioni. Stando al tracking il pacco è rimasto bloccato nel comune di San Pietro Mosezzo, quando la consegna andava fatta a San Nazzaro Sesia. I due paesi sono vicini tra loro e condividono lo stesso CAP, quindi probabilmente è stata fatta confusione (ripeto, se il corriere mi avesse chiamata avrei spiegato l'equivoco e risolto il problema in tempo zero!). Il tracking è fermo ancora al giorno d'oggi al 30/07/2026, con stato "resa al mittente" ma non si capisce se è stato riportato nella loro sede a Francolino di Carpiano in attesa di rispedirlo in Germania o se è ancora bloccato a San Pietro Mosezzo. Il mittente in Germania non lo ha mai ricevuto, nel frattempo il numero verde della compagnia riporta al form sul sito, l'assistente IA non funziona, ho aperto due reclami a cui non è giunta alcuna risposta (codici reclamo 2026073195003183 e 2026080995000289). Vorrei capire come risolvere il problema, sono anche disposta a recarmi in sede a Francolino di Carpiano concordando un appuntamento per il ritiro a mano, ma almeno vorrei dare una fine a questa Odissea che è stata palesemente ignorata per settimane da un servizio clienti inesistente. Va da sé che mi rifiuto di pagare qualsiasi imposta di giacenza in quanto l'errore e la negligenza sono state commesse dal corriere stesso.
Mancato completamento della fornitura e posa di serramenti – richiesta di intervento
In data 28 dicembre 2024 ho sottoscritto con la ditta [NOME DITTA] un ordine relativo alla fornitura e posa di serramenti in PVC, comprensivo di avvolgibili, cassonetti, trasporto e montaggio, per un importo complessivo di € 9.900 IVA compresa. Ho già corrisposto € 8.900, mentre residua un importo di € 1.000. La posa dei serramenti è stata effettuata nell'agosto 2025. Tuttavia, a distanza di circa un anno, la fornitura e i lavori risultano ancora incompleti. In particolare, risultano ancora da eseguire: montaggio di 5 avvolgibili; montaggio di 6 cassonetti; realizzazione delle profilazioni esterne; realizzazione della profilazione interna della porta d'ingresso. Sono inoltre presenti alcune problematiche che devono essere verificate e risolte, tra cui: una finestra che ha perso una vite; la porta d'ingresso che non si chiude correttamente utilizzando la sola maniglia; cerniere della porta di colore bianco anziché grigio, come previsto nell'ordine; serratura della porta di colore bianco anziché grigio, come previsto nell'ordine. Ho inoltre motivo di ritenere che uno dei sei avvolgibili possa essere stato realizzato con una misura non corretta; tale circostanza deve tuttavia essere verificata tecnicamente. Dal momento della posa, nell'agosto 2025, ho ripetutamente contattato la ditta per ottenere il completamento dei lavori. Nel corso dei mesi mi sono state comunicate diverse date di intervento, successivamente non rispettate. Le comunicazioni intercorse, comprese quelle via WhatsApp, documentano i numerosi rinvii. Nonostante i ripetuti solleciti, alla data odierna, 20 agosto 2026, i lavori non sono ancora stati completati. In data 11 agosto 2026 ho inviato una comunicazione scritta chiedendo un intervento definitivo per completare i lavori. La ditta mi ha risposto comunicandomi, tra l'altro, che non intende più fornirmi assistenza e chiedendomi di non contattarla ulteriormente. Ritengo tale posizione non accettabile, considerato che rimangono ancora da eseguire prestazioni comprese nell'ordine originario. Chiedo pertanto il vostro intervento per ottenere dalla ditta il completamento integrale della fornitura e della posa prevista dal contratto, nonché la verifica e la risoluzione delle difformità e dei problemi sopra indicati. Sono in possesso del preventivo/ordine, della documentazione relativa ai pagamenti, della corrispondenza intercorsa con la ditta e della recente comunicazione con cui la stessa dichiara di non voler più intervenire. Sono inoltre in attesa del sopralluogo di un altro serramentista, che potrà fornire una valutazione tecnica ed economica delle opere ancora necessarie.
Recesso e condizioni contrattuali poco chiare
Spett. EUROCLUB nel dicembre 2025 sono stato fermato in strada da una vostra dipendente, in via Farini a Parma, acquistando un libro e diventando socio di Euroclub a condizioni decisamente poco chiare. Mi é stato detto del diritto ad avere sconti, del catalogo che avrei ricevuto a domicilio, ma anche che l'adesione sarebbe scaduta automaticamente senza costi, se dopo un certo periodo non avessi fatto acquisti tramite voi. Adesso scopro della tassa annuale e che per recedere serve l'acquisto obbligatorio di 10 libri. Ritengo di non essere stato adeguatamente informato e che questo sistema sia piuttosto losco, per cui vorrei recedere il prima possibile da questa sottoscrizione senza costi aggiuntivi, come mi fu detto al momento della firma. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti Porcelli Luca
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