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Azioni Edison perse
Buongiorno, sono titolare di 5000 azioni Edison ORD ormai da parecchi anni continuano a risultare nel mio trading e nel mio estratto conto in Posta presenti ma a valore 0.Non è corretto che un piccolo risparmiatore che ha investito i propri soldi nell'acquisto di azioni Edison, li debba perdere solo per il fatto di non aver potuto o voluto cedere le proprie azioni, a prezzo imposto, ad una azienda francese.Edison Spa non è fallita e non ha comunicato ai propri azionisti che in mancanza di adesione all'Opa avrebbero perso i propri soldi. Quindi non si capisce perché Edison Spa non si assuma la responsabilità di ricomprarsi le azioni rimaste in circolazione.Nessuno dell'azienda si è mai fatto sentire,nessuna comunicazione è mai arrivata e chiedo il rimborso del valore delle mie azioni più un risarcimento danni per aver congelato il mio capitale senza poterne usufruire.
Spiegazioni
Salve,Vi invio questa mia per avere spiegazioni e spero definitive prima di coinvolgere anche Voi nel procedimento legale che stò avviando nei confronti della società che mi ha installato l’impianto fotovoltaico che ho attualmente.La mia pratica identificativa è la n. SSP00694581 a nome di Vinci Massimo.Vi Scrivo perché chiamando i vostri consulenti che operano nel call center oltre ad essere sgarbati(fortunatamente solo alcuni) sono anche disinformati e danno notizie e informazioni sbagliate. Non sono riuscito a risalire ad una operatrice in particolare che mi ha trattato malissimo ma non è detto che non ci risalga per vie legali dato che ho appuntato la data 31/07/19 e l’ora 13:05 e visto che le conversazioni sono registrate non dovrei avere problemi comunque questo era solo un appunto.Il mio impianto è attivo dal 03/01/19 e da quel giorno ad oggi ho soltanto pagato bollette, a volte anche più salate di quando non avevo l’impianto, ed il finanziamento che ho acceso, non ho ricevuto nessun beneficio.Allora la mia domanda è:Visto che ho un contratto di SCAMBIO SUL POSTO come è possibile che ad oggi nel contatore di produzione dell’impianto ho un totale di circa 5200 Kw (Sappiate che dal mio storico il mio consumo annuo è di circa 3000Kw) PRODOTTI e siamo solo ad Agosto e sul contatore di erogazione ho un consumo di circa 1900 Kw ed io PAGHI LO STESSO LE BOLLETTE E RIPETO ALCUNE ANCHE PIU’ SALATE DI QUANDO NON AVEVO IL FOTOVOLTAICO???Non siete VOI che avreste il dovere di comunicare al mio fornitore Eni che ho Prodotto più corrente e che non dovrei pagare nulla??? Ho sentito interpretazioni della regolamentazione sullo SCAMBIO SUL POSTO da drizzare i capelli da parte dei vostri consulenti!!!!!Quando invece a me sembra chiarissimo : CHI POSSIEDE UN FOTOVOLTAICO O QUALSIASI FONTE DI PRODUZIONE DI ENERGIA BENEFICIA DELL’ENERIGIA AUTOPRODOTTA!!!! NON SOLO SE PRODOTTA IN QUANTITA’ SUPERIORE A QUELLA CONSUMATA NEL MOMENTO DI PRODUZIONE VERRA’ TENUTA IN CONTO PER EROGARLA NEL MOMENTO IN CUI L’IMPIANTO NON E’ IN GRADO DI PRODURRE(NOTTE) NEL VOSTRO SITO SI PARLA ADDIRITTURA DI IMMAGAZZINAMENTO VIRTUALE!!!!!!!! Perché allora tutti i vostri consulenti dicono che la mia corrente nel momento di produzione la posso usare ma quando non produco la devo acquistare??? Dove stà scritto sulla regolamentazione dello SCAMBIO SUL POSTO???? La dovrò pagare nel momento in cui la mia erogazione sarà superiore alla produzione o no?????? Io vorrei soltanto che qualcuno che conti mi sappia spiegare La REGOLAMENTAZIONE DELLO SCAMBIO SUL POSTO presente sul vostro sito ufficiale GSE.IT Anzi vi allego anche foto della schermata A me sembra italiano non arabo quindi non c’è spazio ad interpretazioni soprattutto nel Passaggio:“Il servizio di Scambio sul Posto è una particolare forma di autoconsumo in sito che consente di compensare l’energia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo momento con quella prelevata e consumata in un momento differente da quello in cui avviene la produzione. Nello Scambio sul Posto si utilizza quindi il sistema elettrico quale strumento per l’immagazzinamento virtuale dell’energia elettrica prodotta ma non contestualmente autoconsumata. Condizione necessaria per l’erogazione del servizio è la presenza di impianti per il consumo e per la produzione di energia elettrica sottesi a un unico punto di connessione con la rete pubblica.”IO NON VOGLIO CHE MI VENGA PAGATA, COME MI E’ STATO DETTO, LA MIA ENERGIA PRODOTTA A MENO CHE NON NE ABBIA PRODOTTA TALMENTE TANTA CHE A FINE ANNO O PERIODICAMENTE NON SI FACCIA UNA SORTA DI BILANCIO. MA VOGLIO CHE VENGA APPLICATO IL REGOLAMENTO DELLO SCAMBIO SUL POSTO!!!!ATTENDO CON ANSIA VOSTRA RISPOSTACORDIALI SALUTI
Addebito Penali
Buonasera,in data 12/03/2019 ho inviato una raccomandata al gestore Barocco SpA con cui avevo un'utenza per Luce (E00007230) ed un'utenza per Gas (G00007256) con Codice Cliente CL00010494, tramite la quale contestavo l'addebito di penali a causa della cessazione del contratto e chiedevo la rettifica di tali importi. Allo stato attuale lo stesso gestore continua ad inviare i solleciti di pagamento, camuffandoli come se fossero bollette non pagate.
Richiesta pagamento consumi pregressi 2
Ho ricevuto in data odierna la bolletta per la fornitura del gas dell'appartamento di mia madre con una richiesta di pagamento di consumi pregressi per un totale di 1861,14 (allegata). Un caso esattamente identico per il mio appartamento è già stato segnalato alla Vs. attenzione il 22/07/2019. Ritengo di non essere responsabile di quanto avvenuto e non ritengo giusto che l'intero importo, con sovraccarico di imposte dovute al consumo spropositato siano a carico del titolare del contratto. Tra l'altro la ditta fornitrice di gas mi richiede il rimborso (anzi ha già effettuato il prelievo dalla banca) per un quantitativo di gas in un periodo che spazia dal 2017 al 2019, quando, dalla bolletta si evince che il 06/06/2019 la ditta ha effettuato una lettura effettiva del contatore. Quindi suppongo che il consumo effettivo almeno al 29 marzo 2019 sia allineato con quello registrato sul contatore, altrimenti o la ditta è in malafede o ci sono errori nel sistema di conteggio da parte della ditta stessa. Perchè la ditta richiede un conguaglio? Possibile che da giugno a luglio 2019 si sia registrata una differenza tale da giustificare un importo così elevato?? Tra l’altro la ditta (A2A che è subentrata recentemente a Linea+ con cui avevo fatto il contratto a seguito di una azione collettiva di ALTROCONSUMO) ha inserito un modulo (in allegato) che io ho inviato tramite altroconsumo in cui si richiede là indisponibilità a pagare nel caso in cui il cliente non si ritenga responsabile delle mancate letture, come è in realtà. La domanda è: mi sembra un abuso e una presa di giro da parte di A2A e ritengo di non dover pagare l’intero importo richiesto ma come posso agire?Ringrazio per l'attenzione e invio cordiali saluti
danni causati durante installazione climatizzatore
Buongiorno, io e mio marito abbiamo aderito all'offerta E-ON Clima Smart Climatizzatore. La presentazione delle condizioni illustrataci dal rappresentante di zona era stata accolta da noi favorevolmente in quanto i presupposti erano di una installazione veloce (massimo in mattinata), senza problemi e con una assistenza immediata in caso di problemi.Purtroppo il giorno dell'installazione è stato a nostro giudizio allucinante gli installatori sono arrivati al mattino e, se così si può dire, hanno terminato il loro lavoro in tarda serata.Durante i lavori hanno continuamente ripetuto che se le indicazioni a loro fornite per l'installazione fossero state diverse non avrebbero dovuto causare così tanto danno alle murature, ossia, se si installavano due motori avrebbero sicuramente creato meno danno visivo all'appartamento.A prescindere dalle dichiarazioni degli installatori che non possiamo certamente valutare in quanto non rientranti sicuramente nelle nostre competenze, possiamo con certezza dire che quando se ne sono andati abbiamo constatato un appartamento devastato dai residui lasciati dai vari buchi effettuati, vi basti sapere che un divano di pelle nera era diventato completamente bianco ma la cosa assai più grave è che una piastrella del bagno, all'ingresso e quindi molto visibile presentava un buco e che l'allacciamento al bidet non era stato correttamente chiuso ma lasciato con un foro aperto. I giorni successivi abbiamo inoltre constatato la perdita di acqua durante il funzionamento del climatizzatore.Quindi, riscontrato tutto quanto sopra mio marito con WhatsApp ha contattato il rappresentate che ci aveva fatto firmare il contratto spiegandogli il problema ed inviandogli le foto.Il Rappresentante rispondeva immediatamente dicendo che senza dubbio dovevano intervenire, che avrebbe avvisato i Tecnici e che, se entro due settimane non sarebbero intervenuti avremmo dovuto farci risentire.Dopo pochi giorni chiama uno degli installatori e assicura che entro la settimana si sarebbe presentato.Dopo due settimane nessuno si presenta quindi mio marito manda un nuovo messaggio al Rappresentante il quale evasivamente risponde di fare la segnalazione al numero verde.Mio marito a questo punto chiama il numero verde gli segnala l'evento e loro comunicano che avrebbero mandato un tecnico.Dall'11 di luglio c.a. si arriva al 3 di agosto c.a. ove mio marito con email rinnova la richiesta di intervento gia' inoltrata svariate volte.In data 19/8/19 chiama un operatore da EON (N. 3440896004) mio marito spiega dettagliatamente l'evento e loro rassicurano che avrebbero mandato entro breve l'installatore che avrebbe sistemato tutto!!Alla data odierna nessuno si è visto noi abbiamo il nostro danno e, inoltre, il climatizzatore perde acqua.Abbiamo già ricevuto la fattura ed i pagamenti sono stati autorizzati attraverso la Deutsche Bank.Vogliamo una sistemazione dei danni subiti e la verifica immediata da parte di un tecnico specializzato del climatizzatore vista la perdita costante di acqua.Restiamo in attesa di risposte distinti saluti.
Rimborso degli importi dovuti
Già ho cambiato il fornitore e non ho mai ricevuto il rimborso della mia cauzione di € 77, per avere cambiato la modalità di pagamento per addebito automatico in Febbraio.Il valore di chiusura informato al nuovo fornitore (853) è più elevato di quello che ho consumato e riportato a Argos traverso l'autolettura (841). Così tanto che, dopo un mese, il contatore non è nemmeno vicino a questo valore (845). Anche, non ho ricevuto il credito residuo dall'importo in eccesso fatturato a Gennaio (871) e non consumato fino alla risoluzione del contratto. Nel sito web appare una nota di credito con status di pagata, ma il valore non è mai accreditato nel mio conto bancario. Inoltre, questo credito deve essere ricalcolato, perché si basa su la differenza tra il valore già fatturato (871) e una lettura di chiusura sbagliata (853) e non nel valore effettivamente consumato e riportato (841).Ho tutta la documentazione, foto e video per dimostrare quello che dico.Il servizio di Argos è veramente scarso e questa è una azienda estremamente disonesta.
Richiesta di rimborso per mancata erogazione di carburante ENI.
Il 21 giugno 2019 alle ore 16.06 a Roma, in Via dei Durantini 227 il distributore self service ENI, senza personale addetto, non erogava il carburante a fronte dei 60 euro inseriti nel distributore. La macchina ha emesso lo scontrino di resto n.37, che ho allegato alla richiesta di rimborso inviata all'Eni, in data 25 giu. 2019, insieme a tutta la documentazione richiesta. La richiesta di rimborso è stata ricevuta dall'Eni, che gli ha assegnato il numero di Ticket 5992982. A distanza di oltre due mesi dalla richiesta di rimborso per mancata erogazione di carburante, e nonostante numerosi solleciti, sia per e-mail, in data 10 lug. 2019, che per telefono al numero verde dedicato 800800700, Operatore 53571, in data 1 ago. u.s., l'Eni ancora non ha provveduto a fare il bonifico di rimborso di €. 60.00.
PROBLEMI DI FATTURAZIONE DOPPIA
Egregi Signori, a seguito della mia iscrizione alla Vs. promozione, sono a segnalarVi che l'azienda di fornitura-GPL in oggetto, dopo aver sbaglaito 3 fatture ed avermele regolarmente stornate e riaddebitate con conseguente mio regolare pagamento rimborsandomi quella che avevo già pagato, mi ha inviato un insoluto per una delle fatture stornate adducendo che avrei dovuto pagarla per ricevere il rimborso dell'altra fattura, rimborso superiore a quanto spettantemi, ma inferiore alla fattura stornata. Ho tentato oggi una concilazione c/o la loro sede chiedendo di poter rimborsare loro quanto ricevuto in più, ma sono stato deriso, umiliato e minacciato di chiudermi l'utenza dalla responsabile del controllo crediti di cui avete l'indirizzo e-mail e dal direttore commerciale che in un primo tempo si era detto disponibile al mio rimborso per quanto erroneamente ricevuto.Resto a Vs.disposizione per inviarVi la relativa documentazione cartacea via e-mail di quanto accennato ed attendo un Vs. cortese sollecito riscontro salutandoVi cordialmenteSilvio Cocconi per Cocconi Pierluigi (titolare dell'utenza)
Mancata erogazione al distributore e mancato rimborso
Buongiorno,in data 17/08/2019 alle ore 10.15 presso il distributore ENI Station sito in SS4 km 97,300, 02015 Cittaducale (RI), ho inserito 50€ per fare rifornimento.La postazione non ha erogato il carburante e nessun avviso mi è stato visulizzato presso la pompa di distribuzione.Ho prontamente chiamato il servizio clienti ENI, che mi ha chiesto se era uscito uno scontrino di rimborso e siccome a me non è stato erogato nessuno scontrino, mi ha illustrato le modalità per chiedere il rimborso via mail.Ho pertanto aperto immediatamente un ticket e fornito tutte le informazioni richieste. Come risultato, ENI mi ha comunicato che il mio rimborso è stato erogato a qualcun altro che lo ha utilizzato in data 19/08/2019 ore 20.39. A mia richiesta di sapere a chi e dove sia stato erogato tale rimborso non è pervenuta ad oggi nessuna risposta.Ho contestato via email, il fatto che i miei soldi siano stati trattenuti e poi erogati a terzi senza alcuna verifica di leggittimità, nè alcun controllo da parte di ENI.Ritengo che avendo aperto un ticket, ENI avesse l'obbligo di controllare e bloccare il rimborso a terzi senza controllare l'identità e che sia pertanto responsabile di restiturmi quanto indebitamente trattenuto.
Costi non giustificati
Buongiorno, dopo aver visionato e controllato la Vs. fattura, mi sono recato presso il Vs. ufficio sito in Via Picco 22 a La Spezia. dopo aver parlato con un Vs. operatore alla domanda riguardante le voci Fognatura e depurazione mi è stato risposto che dalla legge provinciale detta da ATO, il conteggio è pari uno a uno. Non sono assolutamente d'accordo sul fatto: 1° che non è giustificato correttamente sia la fognatura che la depurazione visto che non c'è un contatore in uscita perciò come fate a sostenere che tutto quello che io consumo va in fognatura e depuratore. 2° l'acqua che passa in fognature e poi in depuratore passa una volta sola, io mi ritrovo 4 voci di costi (minimo essenziale, consumo base, 1a fascia eccedenza, 2a fascia eccedenza) in pratica mi fate pagare 4 volte per le due voci lo stesso servizio. 3° mi è stato spiegato che il consumo dei mq. è conteggiato giornalmente, visto che ho diritto a 138 mq. annui trovo il conteggio giornaliero una fregatura per l'utente molto più semplice conteggiare i 138 mq. divisi per 6 (sei) visto che le bollette sono bimestrali, scusate però così non si può ingannare l'utente con esuberi ed eccedenze nei pagamenti. Le conseguenze che io e penso molti altri utenti si ritrovano sono un costo dell'acqua esorbitante. Spero vivamente da rivedere la Vs. legge provinciale e spero in uno storno di qualche voce. Distinti saluti
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