Bacheca dei reclami
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Mancato intervento di riparazione.
Spett. clientievolvere@.ioÈ dal 10 maggio che il mio impianto fotovoltaico non posso più monitorarlo, causa un malfunzionamento del clever box, montato lo stesso giorno dai Vostri operai, probabilmente guasto, dal momento che da subito non ha più dato nessun rilievo sui consumi, ma solo la resa di produzione, dato inutile per giunta,in quanto lo stesso dato me lo da l' inverter. Vi ho invitato gia' 2 volte per iscritto a rimediare a ciò, in quanto per me è molto importante non solo la produzione, ma anche quanto stia consumando.Non è che ignorando le richieste dei Vostri clienti che riuscite a risolvere i problemi , quindi rinnovo per l' ennesima volta l' invito a mandarmi quanto prima gli operai a rimediare il guasto.Prego non mi si risponda che il problema è stato rivolto all' ufficio preposto, perché oramai lo avete fatto già più volte.Quanto dovrò ancora attendere. Penso che quasi 50 giorni siano più che sufficenti ad organizzare un semplice intervento.Sembra che abbiate una squadra di pronto intervento, ma a che vi serve se non la utilizzate?Ringrazio e saluto aspettando quanto prima una risposta più esaustiva. Altea Domenico. Codice utente PR 4353010.
Attivazione contratto luce su pod errato
Buongiorno nel mio condominio un nuovo inquilino di un appartamento non mio ha richiesto a Sorgenia, ma anche ad altre società di fornitura di luce, l’attivazione di un nuovo contratto sbagliando però a comunicare il codice Pod : dava il mio e non quello del suo padrone di casa, ma perché il display del suo contatore era difettoso. Però mentre le altre società di fornitura di energia elettrica hanno in qualche modo constatato che il contatore era intestato ad una persona differente bloccando la pratica o rivolgendosi direttamente a noi via posta permettendoci di stroncare subito la nuova attivazione, Sorgenia non si è posta scrupoli e ha attivato questo contratto. Quindi adesso il vicino di casa che ha causato questo “disguido” si trova intestatario di due contratti: uno realmente associato al suo contatore e uno invece associato al mio Pod. Quindi voglio con effetto immediato il ripristino del mio vecchio contratto con il mio fornitore precedente in quanto questo contratto è sicuramente stato attivato con un vizio di forma senza alcun accertamento sul reale intestatario del contatore. Non credo che sia così semplice attivare contratto di luce su contatori altrui!!Adesso, vittima di questo disguido, potrei trovarmi senza luce qualora il vicino di casa non volesse pagare le mie bollette. Non intendo nemmeno far alcuna voltura del contratto in essere:se fosse l’unica strada possibile da intraprendere non ho intenzione di accollarmi i costi di voltura.Inoltre vorrei segnalare che al customarecare di Sorgenia ho richiesto audio della registrazione vocale con cui era stato richiesto il contratto e non ho avuto alcun riscontro. In caso di mancata collaborazione sarò costretta ad intraprendere vie legali.Saluti
Mancata riattivazione utenza gas
Salve, lo scorso 13 giugno Heracomm ha effettuato un distacco della mia utenza gas. Non erano arrivate le ultime 2 bollette e ho potuto pagare quanto dovuto solo dopo l'invio della bolletta via mail. Pagato la bolletta del gas il 13, inviato riscontro a Heracomm, è risultato che Heracomm deve contattare Italgas per la riattivazione. Sono stati fissati due appuntamenti (il 14 e il 19). In entrambi i casi gli operatori Italgas non si sono presentati agli appuntamenti presi con Heracomm, né mi hanno telefonato. Nel periodo dal 13 giugno a oggi ho fatto circa 10 telefonate di sollecito a Heracomm, ho inviato 2 volte il riscontro dell'avvenuto pagamento all'ufficio competente Heracomm, ho spedito un reclamo formale all'indirizzo clienti.famiglie@gruppohera.it. Ma dopo una settimana non è stato ancora effettuato il ripristino lasciano senza gas una famiglia di 4 persone con minori. Cosa posso fare dal punto di vista legale per obbligarli ad effettuare in tempo zero quanto dovuto, possibilmente pagando per i disagi e la perdita di tempo da loro provocati? In attesa di riscontro, cordiali saluti
bolletta alle stelle senza chiarimenti
Buongiorno,io sono cliente della Iberdrola da dicembre per la fornitura di luce e gas. Ora scrivo quest reclamo perchè questo mese ho ricevuto una bolletta del gas pari a 740,50 euro. Al che chiamo subito iberdrola per chiarimenti e il consulente mi spiega che si tratta di un conguaglio di 4 mesi da dicembre a marzo. Gli chiedo come mai cosi tanto visto che io ho sempre comunicato la lettura a fine mese e nei termini indicati dalle varie bollette, e lì scopro dall'operatore che in realtà le mie letture sono state si trasmesse al distributore a giudicato giusto non tenerne conto perchè inaffidabili e pertanto il suddetto importo (di 740,50 €) deriva dalla stima effettuata dallo stesso distributore senza tuttavia spiegare perche le mie letture dirette comunicate sono state respinte. Chiedo all'operatore come facesse il distributore a sapere che le mie letture erano inaffidabili? forse perchè alcuni incaricati erano passati personalmente a confrontare? l'operatore mi dice di no. Allora gli interrrogo sulla procedura di confronto effettuata dal distributore al fine di giusitifcare e capire come mai nonostante io avendo comunicato puntalmente le letture a Iberdrola mi ritrovo con una bolletta cosi alta basata esclusivamente sulla stima del distributore. L'operatore continua a ripetermi che non ne sa nulla perchè loro sono solo i fornitori. Al che gli rispondo che il contratto l'ho firmato con il fornitore (e cioé Iberdrola) e le bollette le pago sempre a Iberdrola e pertanto non accetto come spiegazione il fatto che della stima determinante l'importo se ne occupa il distributore e non Iberdrola senza tuttavia rispondere MAI alla domanda del perchè le mie letture sono state scartate e che poi la fattura è stata determinata solo dalla stima del distributore. Sarei disposta anche a pagare questa bolletta a rate, ma prima ESIGO delle spiegazioni sul perchè non sono state tenute buone le mie letture e in base a quali parametri si effettua questa stima effettuata a discapito di una lettura effettiva. Mi sento davvero truffata perchè trovo facile scaricare cosi il barile mentre è sempre e comunque a incassare i soldi che pago ogni. Mese bisognerebbe avere più rispetto e considerazione degli utenti e rispetto per i soldi versati ogni mese. Chiedo quindi prima un chiarimento sulla procedura di confronto tra lettura stimata ed effettiva e poi un piano di rateizzazione per pagare questa bolletta che comunque non intendo pagare fino a quando non otterrò delle spiegazioni esaurienti.
Normativa ENI inaccettabile
Negli ultimi anni una nuova normativa ENI ha dell'incredibile, ecco un esempio generico per rendere l'idea in maniera semplice, che poi rappresenta quanto successo a me:1) Il soggetto A(io) abbandona una casa in affitto, con relativa chiusura di contratto con il proprietario, cambio residenza e chiusura di varie utenze(wifi, luce ecc)2) Il soggetto B, che sta entrando nella casa, chiede ad A la possibilità di fare una voltura ENI(gas), meno costosa e più comoda e veloce di un recesso contratto con conseguente sigillo del contatore, e A accetta(purtroppo)3) ENI,in seguito alla richiesta telefonica di voltura di B, rifiuta,per motivi non divulgabili per la privacy(NB: sospetta morosità)4) A, vista l'impossibilità di voltura di B, chiama subito ENI per chiudere il contratto, ma è impossibile, poichè scatta la nuova normativa ENI che dice testualmente: ti informiamo che, relativamente al punto di fornitura a te intestato è pervenuta ad Eni gas e luce, da parte di un altro soggetto che ha dichiarato di avere titolo adoccupare l’immobile, una richiesta di voltura che, tuttavia, non è stata accolta. Pertanto, secondo quanto previsto dalla normativa di settore, Eni gas e luce ti comunica il recesso dal contratto di fornitura a te intestato per il sopraindicato punto di fornitura. La procedura per il recesso può richiedere circa un mese prima di giungere al termine. Se in questo periodo si registreranno dei consumi sul punto di fornitura, questi continueranno ad esserti addebitati, secondo lecondizioni contrattuali in essere. Il soggetto richiedente la voltura può, nel frattempo, stipulare un contratto difornitura con un’altra società di vendita: qualora ciò non accada, una volta completata la procedura di recesso, ilcontratto a te intestato sarà preso in carico dai servizi di ultima istanza che sono gestiti dal fornitore che, aseguito di selezione da parte dell’Acquirente Unico, è incaricato di svolgerli. Le tariffe applicate ai servizi diUltima Istanza sono definite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.5) A quindi realizza che non solo ha le mani legate e dovrà aspettare 30 giorni per la chiusura contratto, più altri giorni o mesi, poichè la fornitura passerà ad un altro ente(in Torino ENEL o HERA COMM), ma dovrà anche sperare che B faccia effettivamente domanda di voltura a quest'altro ente, una volta che riceverà il contratto di fornitura ex-ENI intestato ancora ad A, che di fatto ha già lasciato casa! Nel frattempo, nei mesi di passaggio, A continuerà a pagare il consumo di gas di B, quando l'unico suo desiderio sarebbe quello di pagare i costi di chiusura contratto e svincolarsi da questo impiccio!5) A perde inutilmente tempo in chiamate ad ENI per spiegare la situazione, tutti gli danno ragione, ma nessuno può farci niente. E' una normativa che dobbiamo per forza seguire dicono loro, e ci sta dando molti problemi anche a noi, speriamo la cambino perchè è illogica continuano...qualcuno esordisce anche in maniera ridicola con soluzioni tipo ma in questi mesi lei si senta con B, e si fa dare i soldi che le addebitano per il consumo...ma comunque il risultato è sempre lo stesso. Anche all'ENI STORE di zona A non trova soluzioni. Lei purtroppo è una vittima del sistema gli dicono, tenga conto che questo è un problema soprattutto dei call center, poichè negli uffici come i nostri, prima controlliamo la possibilità di voltura del soggetto, nel caso non sia fattibile, neanche la inoltriamo. Nei call center inoltrano subito la richiesta, e in caso di impossibilità, scatta in automatico la normativa.....ma in tutto questo, A che colpa ne ha? Lui vorrebbe solo chiudere il tutto e non doversi più interessare, anche perchè nessuno lo avvertirà della chiusura con ENI, a quale ente finirà il suo contratto, se B avrà richiesto la voltura presso tale nuovo ente di fornitura ecc...6) A, sconsolato tenta di scrivere una lettera di reclamo inoltrata via fax al numero ENI relativo alla sede legale, dopo qualche giorno, ecco la risposta:Prendiamo atto di quanto da Lei segnalato, e Le confermiamo che, in relazione al punto di fornitura a Lei intestato è pervenuta ad Eni gas e luce una richiesta di voltura da parte di altro soggetto..Tale richiesta non è stata accolta e Eni gas e luce haattivato la procedura per il recesso dal contratto, come comunicatoLe con lettera.Se nel periodo necessario alla finalizzazione della procedura di recesso - circa un mese – si registrano consumisul punto di fornitura, questi sono addebitati secondo le condizioni contrattuali ancora in essere.Il cliente resta responsabile dei consumi e di quant'altro dovuto qualora non provveda a richiedere ad ENI Gas eLuce tale cessazione e qualora, pur provvedendo a richiederla, non renda possibile la rilevazione finale dei consumi e la chiusura del Contatore Gas.Il soggetto richiedente la voltura può, nel frattempo, stipulare un contratto di fornitura con un’altra società divendita: qualora ciò non accada, una volta completata la procedura di recesso, il contratto viene preso in carico dalGestore dei Servizi di Ultima Istanza per il gas bla bla bla...Stessa risposta ma più elaborata.Come può essere legale tutto ciò?
danni dovuti a sbalzi di tensione
A causa di ripetute mancanze della rete, e repentini riattacchi, verificatisi nella mattinata del giorno 26 marzo u.s., oltre al disagio di rimanere per alcune ore senza rete, gli sbalzi di tensione hanno provocato guasti negli apparecchi collegati, di cui al seguente elenco:- n. 1 telecamera IP- n. 2 alimentatori per telecamere IP- n. 1 access point wireless- n. in faro led 20 wattper un valore di euro 150. Si inoltra pertanto formale reclamo e richiesta di rimborso degli oggetti sopra elencati.
Resituzione deposito cauzionale.
Buongiorno,Mia moglie L. Nives era proprietaria di un immobile nel comune di Cuglieri(Or) di cui era intestataria del servizio idrico con la società Abbanoa s.p.a.A giugno 2017 l’immobile è stato venduto e abbiamo provveduto, col nuovo proprietario, a effettuare le volture dei vari servizi: Enel, Imu-Tari e anche Abbanoa.Le prime 2 volture non hanno presentato alcun problema mentre per quanto riguarda il servizio idrico, nonostante il nuovo proprietario riceva e paghi regolarmente le bollette, a distanza di quasi 2 anni, mia moglie risulta ancora intestataria dell’utenza 35124105 che risulta nello stato “Piombato per morosità”. Da sottolineare che dal momento che l’immobile è stato venduto mia moglie non ha più ricevuto alcun addebito e quindi lo stato di morosità esiste solo negli archivi Abbanoa. Nell’intento di recuperare il deposito cauzionale, a suo tempo versato, ho effettuato innumerevoli telefonate al call-center e ho anche effettuato diversi solleciti sul sito Abbanoa senza alcun risultato ( l’ultimo in data 10/3/2019 che non è stato nemmeno evaso).Voglio a questo punto coinvolgere Altroconsumo per far valere un mio sacrosanto diritto e per porre fine finalmente a questa grottesca situazione riguardante una società che è puntuale nel richiedere i pagamenti ma fa “orecchie da mercante” quando deve rimborsare.Cordiali saluti
Tariffa energia elettrica carissima
Buongiorno,ho aderito al gruppo d'acquisto Abbassa la bolletta, al quale avevo già aderito due anni fa. Fidandomi al 200% di Altroconsumo e del suo calcolatore, sono passato a Wekiwi (nonostante pagassi già poco con Dolomiti Energia, gestore vincitore di Abbassa la bolletta 2017) dal momento che il sito mi prospettava ulteriori risparmi.Non l'avessi mai fatto: la prima bolletta è arrivata e il costo medio al kWh (prezzo FINITO, a valle di tutto) è tra i 21 e i 22 centesimi!!! Prima, con Dolomiti Energia, pagavo 15 centesimi circa!!!La cosa più grave, è che - per l'appunto data la fiducia che ripongo in Altroconsumo - ho fatto passare amici e parenti. Tutti passati in massa a Wekiwi, e TUTTI che riscontrano prezzi finiti del kWh tra i 22 e i 24 kWh. Pazzesco!Allora controllo nel dettaglio la bolletta e scopro che, il prezzo DICHIARATO da Wekiwi dovrebbe invece essere di 10,7 centesimi al kWh. E' proprio scritto nero su bianco in prima pagina: costo medio della bolletta 0,107 centesimi di euro per kilowattora. Non solo: anche il costo per la sola materia energia riportato è sbagliato. Anch'esso è la metà rispetto a quanto tariffato.Come posso dire che è proprio la metà? Semplice: calcolare il prezzo finito è facilissimo: totale della bolletta - eventuale canone TV / kWh tariffati. Nel mio caso: 70,64 - 18 / 247 = 0,213 euro al kWh. E non 0,107 come indicato in bolletta!Resto in attesa di un vostro riscontro prima di cambiare alla svelta operatore, perché - a meno di spiegazioni tecniche che al momento non mi vengono in mente - si può dire tutto tranne che col nuovo operatore stia risparmiando: col nuovo operatore sto pagando la corrente elettrica il 46,666666% in più!!!Vi ringrazio e vi porgo distinti saluti,MarcoPS: Sto gestendo i contratti dei miei genitori, di mia nonna e di una seconda casa. Ve lo anticipo poiché il problema è di TUTTI e non della mia sola utenza. Dunque non si tratta di un errore puntuale Inoltre, qualora si prospettassero rimborsi / aggiustamenti della fattura, contattatemi per la presentazione dei dati delle altre utenze. Grazie!
mancato rimborso con bonifico
salve,dopo che mi è stato riconosciuto a marzo un rimborso di 996,7 per addebiti per consumi superiori a quelli reali,e dopo che io abbia fatto esplicita richiesta, all'operatore telefonico di eni gas luce, che la somma a credito mi venisse rimborsata tramite lo stesso bonifico bancario sul quale mi è sempre stata addebitata la bollettami accorgo che il credito, anziché essermi rimborsato, viene scalato dai consumi attuali e quindi futuri.Contattando più volte l'operatore di eni, ga luce, è accaduto che abbia dovuto, più volte, ridare l'IBAN del conto in cui dovrà essere accreditato il denaro come se non fosse mai stata recepita la mia direttiva.Quindi chiedo che eni gas e luce ottemperi, il più brevemente possibile, al mio diritto di vedermi restituito il maltolto.
Tariffa fuorviante
Buongiorno,ho aderito tramite Altroconsumo all'offerta per la fornitura di energia elettrica con l'azienda Engie, vorrei far notare che al momento della mia scelta mi allettava il prezzo indicato della fascia mono-oraria di €0,0395 al kwh, però sarebbe carino aggiungere e specificare che alla fine il prezzo applicato non è questo, ma di €0,060, infatti come mi ha scritto in chat l'operatore di Engie, vengono applicate le seguenti ulteriori spese: Consulente ENGIE: 11:05:56 la spesa per materia energia è composta dal corrispettivo energia fisso 0,03950. e Componente di Commercializzazione al dettaglio, fisso per 24 mesi, pari a 5,45 €/meseOneri di Dispacciamento, come definiti e aggiornati dall’ARERA ad eccezione della componente di Perequazione (PPE) sostituita da un corrispettivo forfettario di sbilanciamento pari a 0,002 €/kWh.Spesa per il trasporto e la gestione del contatore, come definiti e aggiornati da ARERA.Spesa per gli oneri di sistema, come definiti e aggiornati da ARERA.Sarebbe molto più chiaro che si parlasse di prezzo finale, cioè di €0,060 perché altrimenti risulta una pubblicità/offerta ingannevoli.Se lo avessi saputo prima, mostrando il prezzo finale di tutti i fornitori di energia elettrica, avrei forse optato per un altro più economico.Suggerisco di cambiare le modalità di confronto di Altroconsumo :)
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