Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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ordinato una dispositivo reflecta 66040 – Scanner per pellicole Super 8 e Normal 8
Buongiorno, in data 14 settembre 2026 ho ordinato uno scannel pellicole per digitalizzazione pellicole con pagamento contrassegno in contanti. In data 16/09/2026 mi è arrivato un pacco contenente un trapano, di poco valore. Ho contattato via mail l'azienda e mi hanno risposto che prenderanno in considerazione il mio reclamo, senza dare informazioni sulla nuova consegna. On line ho visto tante lamentele su questa azienda che fanno riferimento allo stesso modus operandi. Grazie Marcello Cecconi
Consegna e Installazione
Esperienza estremamente negativa con Mondo Convenienza. Ho effettuato due ordini per una cameretta e una camera da letto, per un valore complessivo di circa 5.000 euro. Quello che doveva essere un acquisto importante per la nostra casa si è trasformato in mesi di disagi, segnalazioni, attese e interventi. La cameretta è arrivata con 25 giorni di ritardo. Per giorni ci siamo ritrovati con mobili smontati e appoggiati sul pavimento, con evidenti disagi per tutta la famiglia. Quando finalmente è arrivata la squadra per il montaggio, sono emersi numerosi problemi: componenti danneggiati, elementi mancanti, allineamenti errati, misure non conformi e un montaggio eseguito in modo tutt'altro che accurato. È stato quindi necessario aprire una pratica e attendere un ulteriore intervento tecnico nel mese di maggio. Ma i problemi non sono finiti qui. Il 4 aprile si è rotta un'anta dell'armadio a ponte della camera da letto. Per evitare ulteriori interminabili attese, ho dovuto provvedere personalmente a sistemarla. Il 29 giugno si è rotta anche l'anta contrapposta, su un armadio collocato direttamente sopra il letto matrimoniale. Fortunatamente nessuno si è fatto male, ma credo sia evidente la gravità e la preoccupazione che può generare il cedimento di un elemento installato sopra una zona in cui si dorme. E qual è stata la risposta dell'azienda? La sostituzione dei pezzi, che è il minimo che ci si aspetta quando un prodotto presenta difetti, e un'offerta iniziale di 400 euro. Alla richiesta di un riconoscimento economico più adeguato per l'intera vicenda, la risposta è stata che la loro politica aziendale non prevede ulteriori indennizzi. Ed è proprio questo il punto: non contesto un singolo inconveniente, perché i problemi possono capitare a qualsiasi azienda. Contesto il susseguirsi continuo di problemi su entrambi gli ordini, il tempo perso, le telefonate, le attese, gli interventi, i mobili non utilizzabili e il disagio di dover continuamente inseguire l'assistenza per ottenere ciò che era stato acquistato e pagato. Per circa 5.000 euro mi sarei aspettata prodotti conformi, un montaggio accurato e soprattutto un'assistenza capace di assumersi la responsabilità di una situazione così problematica. Ad oggi, dopo mesi, non considero ancora questa vicenda risolta. La mia esperienza, purtroppo, mi porta a dire che il problema non è stato acquistare dei mobili: è stato dover dedicare mesi a cercare di ottenere un servizio e una qualità che mi aspettavo fossero garantiti fin dall'inizio.
Gravi guasti al camper – richiesta rimborso e risarcimento danni
Buongiorno, presento formale reclamo nei confronti di Indie Campers in relazione alla prenotazione ID 3956826 – codice 04W04K, relativa al noleggio di un camper dal 9 al 23 agosto 2026, con ritiro e riconsegna presso Milano Malpensa/Ferno. Fin dall’inizio il servizio ha presentato gravi problemi. La consegna del camper è avvenuta con diverse ore di ritardo e, la sera stessa, il veicolo non è più ripartito a causa della batteria scarica. È stato necessario attendere l’intervento dell’assistenza e del carroattrezzi, con conseguente perdita di tempo e modifica del viaggio già programmato. Il problema, tuttavia, non era stato risolto definitivamente: durante il viaggio, una volta arrivati in Belgio, il camper ha nuovamente presentato lo stesso guasto e non è più partito. Solo successivamente, presso una sede Indie Campers in Belgio, è stata finalmente sostituita la batteria. A causa di questi problemi abbiamo subito una grave compromissione della vacanza, programmata per 2 adulti e 2 bambini di 3 e 5 anni, con perdita di giorni di viaggio, modifica forzata dell’itinerario e perdita di campeggi e servizi già prenotati e pagati. Ritengo particolarmente grave che il camper sia stato consegnato con un problema manifestatosi praticamente subito e che, nonostante il primo intervento di assistenza, lo stesso guasto si sia ripresentato all’estero rendendo necessaria la sostituzione della batteria. Ho già presentato direttamente a Indie Campers un reclamo dettagliato, corredato dalla documentazione disponibile, chiedendo il riconoscimento dei danni e dei disagi subiti. Nonostante i miei reclami e successivi solleciti, non ho ottenuto una soluzione adeguata e le mie richieste non hanno ricevuto concreto seguito. Chiedo pertanto il riconoscimento e il rimborso delle spese e prenotazioni perse a causa dei guasti, nonché un adeguato indennizzo/risarcimento per i giorni di vacanza compromessi e per i gravi disagi subiti da tutta la famiglia. Sono disponibile a produrre la documentazione relativa alla prenotazione, ai pagamenti effettuati, alle prenotazioni perse, alle comunicazioni con Indie Campers, agli interventi di assistenza e alla sostituzione della batteria. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché Indie Campers dia concreto riscontro alla contestazione e venga raggiunta una soluzione della controversia. In mancanza di una soluzione bonaria, mi riservo di procedere attraverso gli ulteriori strumenti di tutela previsti dalla normativa a tutela del consumatore.
Consegna mancata
Buongiorno Ho effettuato in datA 15.9 il paga.mento di una cartuccia toner per euro 44.10 con promessa di consegna entro 2 GG.Non ho ricevuto nulla ed il numero telefonico risulta inesistente.
Recessione possibile sottoscrizione contratto non voluta
Spett. ECOM S.P.A. (Energia Comune) Il giorno 15.09.2026 alle 12:12 sono stato contattato dal numero 06 9824 1465, apparentemente un call center, che ha, in modo molto ingannevole, provato di farmi accettare un contratto di fornitura di energia elettrica. La persona si spazzava come ente governativa, dicendomi che avevo il diritto di rimborso dei costi di trasporto. Mi diceva anche che, in futuro non c’era più quel costo, perché l’energia veniva dal “comune”. Ha menzionato anche il comune di Bologna (abito in provincia di Bologna). Ha detto che in futuro pagavo solo 11 centisimi per kWh, senza nessun’altra spesa. A me non era chiaro che in realtà mi voleva indurre a cambiare fornitore, e che chiamava per “Energia Comune”. Quando mi ha chiesto se fossi interessato al rimborso (da me interpretato come rimborso dalle spese precedenti), probabilmente ho detto di sì. Ho il sospetto che il venditore l’ha “interpretato” come accettazione della proposta, e mi ha trasferito ha un'altra persona, che mi ha fatto domande come codice fiscale, indirizzo, Iban ecc. Non volevo collaborare, e ho chiesto un messaggio e-mail da cui rispondere. Invece mi ha mandato un sms. Solo a quel momento ho capito che era un ente che si chiama Ecom. Il testo del messaggio era: “Gentile Johannes de Bie la tua richiesta di fornitura è stata inserita. Conferma i tuoi dati utilizzando il seguente link https://energiacomune.com/....”. Solo a quel momento mi sono reso conto che mi volevono vendere un contratto di fornitura di energia elettrica. Mi sono rifiutato di aprire il link dicendo che non volevo sottoscrivere un contratto. La signora mi ha passato di nuovo a l’altra persona che mi ha assicurato , dicendo che stava lavorando nella mia interessa ecc, che la pratica di rimborso era già avviata, che la procedure era solo per assicurarsi della mia identità. Siamo andati avanti e dietro, mi hanno passato anche a un'altra persona “la responsabile”. Il tutto era molto aggressiva, in un certo punto mi hanno detto “non farmi perdere più tempo, sto facendo solo la sua interesse”, poi provavano di indurmi di accettare: ”Lei vedi il campo Accetta? Clicca, clicca!”. Era terrificante, e mi sono piuttosto innervosito. Alla fine, non ho cliccato su nulla, ho detto che volevo studiare la faccenda, invitando di mandarmi un e-mail se necessario, e ho messo giù. Mi hanno chiamato varie volte dopo in giornata dallo stesso numero. Dopo ho rifiutato le chiamate dal numero e l’ho bloccato. Stesso giorno e il giorno dopo mi hanno chiamato da cinque numeri diversi (cambiava solo una cifra). Ho bloccato tutti i numeri. Sono piuttosto arrabbiato di questa pratica di teleselling ingannevole utilizzato dalla vostra azienda, ancora di più quando ho scoperto che l’AGCOM vi ha già dato una multa in 2022, confermata dal TAR recentemente, da dove cito: “Particolarmente grave la posizione della società “consapevole che, in vari casi, i consumatori sono stati indotti a sottoscrivere o ad aderire a proposte commerciali per l’attivazione di una fornitura di energia elettrica e/o gas naturale nel mercato libero, sulla base di informazioni non veritiere o incomplete, circa l’identità del fornitore, la natura delle obbligazioni derivanti dal contratto, nonché le caratteristiche dell’offerta, veicolate dagli agenti stessi durante il contatto telefonico al fine di ottenere un adesione non consapevole alla proposta di contratto“. Esattamente quello che è successo a me. Apparentemente non avete cambiato nulla. Visto che ho il sospetto che sono state avviate una o più pratiche di cambio fornitura contro il mio volere, voglio precisare il seguente: Non voglio sottoscrivere nessun contratto con ECOM S.P.A. (energia comune), non voglio cambiare dal mio fornitore attuale per nessuno dei contatori al mio nome. Se avete già avviato delle pratiche, è stato fatto contro il mio volere, e voglio esercitare il mio diritto alla recessione. I POD al mio nome sono: IT001E40203413 (fornitore attuale NOVAAEG) e IT001E40204121 (fornitore attuale ILLUMIA), intestati a Johannes de Bie, Via Landa 127/12, 40050 Monte San Pietro (BO), CF DBEJNN56C24Z126G In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
FATTURE
Buongiorno, allego la lettera inviata a CAP Holding, dopo aver chiamato il numero verde circa una cinquantina di volte. Purtroppo, in tutte le occasioni, la chiamata veniva interrotta senza ricevere risposta. Allego inoltre le foto del contatore vecchio e di quello nuovo. Resto in attesa di un gentile riscontro. Cordiali saluti
PROBLEMA FATTURAZIONE ARGOS
Buongiorno, da agosto le letture sono solo stimate e non effettive. Ciò nonostante Argos continua a fatturare con cadenza quindicinale anzichè mensile e con stime di consumi esagerati... per 15 gg su un'tenza domestica mi son statti addebitati consumi per 800 kWH. Inconcepibile!
Contratto difforme sa quanto detto
Un consulente di Switch Luce e Gas mi ha proposto un contratto con tariffe vantaggiose omettendo un costo fisso: 720 euro l'anno per il gas 480 euro l'anno per l'elettricità. Io sono attendo e leggo i contratti e ora mi avarrò del diritto di ripensamento. Ma per chi non è accorto, è una bella fregatura. Saluti Matteo
Mancato rimborso
Spett. Mediaworld in data 19/08/26 ho acquistato presso il Vostro negozio online un frigorifero Bosch KGN392LAG pagando contestualmente l'importo di € 879,88 per il frigorifero (di cui € 849,99 per il frigorifero, € 9,99 di spese di spedizione, € 19.90 di spese per allacciamento). In seguito ho ricevuto una email inviata da Ceva Logistic che mi comunicava l'avvenuta presa in carico del frigorifero, depositato in piattaforma di consegna il giorno 21/08/26, con data prevista di consegna il 26/08/26. Da quel momento non ho avuto più informazioni, nè ho potuto tracciare il procedere della consegna in quanto l'acquisto l'avevo effettuato come acquirente ospite. Il giorno 31/08/26 non avendo ancora ricevuto il frigorifero né altri aggiornamenti in merito allo stato della consegna, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell'art.52 e segg. Del D.Lsg 206/05, tramite telefonata al Vs call center, confermata tramite email (codice caso 260831-007660) . Mi è stato comunicato che ci sarebbero voluti circa 2 giorni per riavere il frigorifero in magazzino, e da quel momento altri 5 giorni per avere il rimborso. Il giorno 10/09/26 ho chiamato il Vs call center che mi ha comunicato che il frigorifero era ancora in possesso del trasportatore. Il 14/09/26 Mediaworld mi comunica tramite email di aver contattato il corriere e bloccato la consegna dell'ordine. Il 17/09/26 chiamo il call center, il frigorifero non era ancora rientrato in magazzino perchè Mediaworld non riesce a contattare il trasportatore! Il giorno 18/09/26 ricevo una telefonata dal trasportatore Mediaworld che mi comunica la consegna del frigorifero il giorno successivo 19 settembre, 17 giorni dopo la data entro la quale era prevista la consegna, 20 giorni dopo la mia comunicazione di annullamento dell'ordine. Consegna che io rifiuto. Oggi 18/09/26, trascorsi 19 giorni dalla mia comunicazione di recesso dall'acquisto non ho ancora avuto il rimborso del prezzo pagato pari a € 879,88. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 cc.
Garanzie Opel non applicate
Opel Corsa-e 2020: pagati 2.000€ per la rottura del compressore clima (difetto noto). Dopo soli 17 giorni si rompe anche l'OBC (altro difetto noto). Il servizio clienti Opel mi offre un rimborso offensivo di soli 835€ a fronte di circa 5000 euro di danni su difetti di fabbrica seriali. Chiedo la gestione unificata dei due guasti e la copertura totale. Altri utenti nelle mie stesse condizioni sono stati rimborsati da questa estensione di garanzia che ha indetto la stessa Opel o gruppo Stellantis. Numero di Pratica 04562476.
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