Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
pratica commerciale potenzialmente ingannevole/scorretta
Spett.le Alessandro Varetti, in data 30 luglio 2026 ho acquistato sul vostro sito due paia di sandali da donna in cuoio, modello Cuoio Intrecciato e Otranto, versando contestualmente l’importo complessivo di € 71,99. Con la presente contesto le modalità con cui i prodotti sono stati presentati e commercializzati e chiedo il rimborso integrale dell’ordine. Il sito richiama espressamente un’identità e un marchio italiani e comunica tempi di spedizione di pochi giorni. Tali elementi mi hanno ragionevolmente indotta a ritenere che i prodotti fossero italiani e che la spedizione avvenisse dall’Italia o, comunque, dall’Unione europea. Dopo l’acquisto, invece, ho ricevuto un collegamento per il tracciamento riconducibile a un circuito logistico cinese o asiatico. Inoltre, a seguito di una mia richiesta di chiarimenti, il servizio clienti mi ha comunicato che la consegna avrebbe richiesto almeno dieci giorni. Queste circostanze fanno presumere che la merce venga spedita dall’Est Asia, diversamente da quanto ero stata indotta a credere al momento dell’ordine. Alla data odierna, 10 agosto 2026, l’ordine non risulta ancora consegnato. Preciso fin d’ora che, qualora la spedizione dovesse arrivare, non intendo accettare il pacco. Ho inoltre consultato recensioni pubblicate su piattaforme esterne al vostro sito, riscontrando testimonianze negative che sembrano confermare criticità analoghe. Allego le relative schermate. Ritengo pertanto che la presentazione del sito, l’enfasi sull’italianità del marchio, la mancata chiarezza circa l’effettiva provenienza e il luogo di spedizione dei prodotti possano configurare una pratica commerciale ingannevole o comunque non trasparente, tale da aver inciso sulla mia decisione di acquisto. Con la presente comunico quindi la mia volontà di recedere dal contratto e annullare l’ordine, chiedendo la restituzione dell’intero importo di € 71,99, senza costi o trattenute a mio carico stesso mezzo del pagamento. Vi chiedo di fornire conferma scritta dell’annullamento e del rimborso entro 7 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di un riscontro tempestivo e risolutivo, mi riservo di tutelare i miei diritti presso gli organismi competenti, anche mediante segnalazione alle autorità preposte alla tutela dei consumatori, nonché di richiedere il risarcimento degli eventuali danni effettivamente subiti e documentabili. Cordiali saluti ------------------- Maria Pia Damiani Via Antonio Allegri n. 58 06034 FOLIGNO (PG) cell. +39 339 7779559
volo cancellato
Spett. Ryanair In data [DATA PRENOTAZIONE] ho prenotato il volo n°FR7919da Cracovia a Pescara per il giorno 07/08/2026con la Vostra compagnia. In data 07/08/2026 mi avete comunicato la cancellazione di tale volo, non dovuta a circostanze eccezionali. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, oltre al rimborso del costo del biglietto inutilizzato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione., oltre al diritto di una compensazione pecuniaria di 250 euro come stabilito dall'articolo 1 sui diritti del passeggero. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della comunicazione di cancellazione
Pessima assistenza e servizio clienti
Pessima esperienza con Harmont & Blaine. Ho effettuato l'ordine n. 00106054 in data 7 agosto totale di 56,50 € (2 articoli). Prima che sparissero nel nulla, il sito presentava già gravi incongruenze: per il prodotto c'era scritto "grigio" nella descrizione testuale, ma la foto mostrava chiaramente un colore marrone chiaro.Ho provato ripetutamente a contattarli per capire cosa avrebbero effettivamente spedito, ma l'assistenza clienti è un fantasma: non rispondono al telefono (incluso il numero della pagina ordini +39 02 0300 5506), ignorano i messaggi e il modulo compilato dal sito. Ad oggi l'ordine non è mai stato spedito e non si sa nulla. È inaccettabile che un brand simile trattenga i soldi dei clienti senza dare risposte. Ho visto che hanno risposto ad altre persone mettendo sempre la scusa del numero elevato degli ordini. Pessimo.
Richiesta di assistenza per mancata consegna ordine Tupperware #TUP61209
Gentile Redazione di Altroconsumo.it, vi contatto per chiedere il vostro aiuto in merito a un ordine effettuato sul sito Tupperware Europa. Di seguito i dati dell'ordine: Numero ordine: TUP61209 Data di spedizione indicata dal venditore: 23 luglio Tracking number: 3UW1S8I970242 (Poste Italiane) Dal 23 luglio il mio ordine risulta spedito, ma ad oggi non ho ancora ricevuto il pacco. Inoltre, il codice di tracciamento fornitomi non risulta funzionante e non mi consente di verificare lo stato della spedizione. Ho provato più volte a contattare il servizio clienti di Tupperware, sia per avere informazioni sulla consegna sia per ottenere un codice di tracking valido, ma purtroppo non ho mai ricevuto alcuna risposta. Ritengo questa situazione inaccettabile, sia per la totale assenza di assistenza da parte del venditore sia per l'impossibilità di conoscere l'effettivo stato del mio ordine. Vi chiedo cortesemente di aiutarmi a tutelare i miei diritti di consumatrice e a ottenere una rapida risoluzione della vicenda, attraverso la consegna del prodotto acquistato oppure, qualora ciò non fosse possibile, il rimborso dell'importo pagato. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso (conferma d'ordine, ricevuta di pagamento, email ricevute e ogni ulteriore elemento utile). Ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione e per l'eventuale supporto, porgo cordiali saluti. Chiara Porcelluzzi
Richiesta sostituzione frigorifero Whirlpool per difetto non riparabile – rifiuto del produttore
In riferimento alla Pratica n. 3950218155, espongo quanto segue. Ho acquistato un frigorifero a marchio Whirlpool che ha manifestato un grave difetto di funzionamento riconducibile a un vizio originario di fabbricazione. A seguito della segnalazione del problema, è intervenuto un centro tecnico autorizzato del produttore, il quale ha accertato l’impossibilità di procedere alla riparazione del bene, qualificandolo di fatto come non riparabile. Si precisa che la relazione tecnica è stata intestata a nome di mia moglie, Maria Ciobanu, e che conseguentemente anche la corrispondenza con l’azienda è stata intrattenuta dalla stessa, pur trattandosi del medesimo nucleo familiare e della medesima vicenda. Nonostante tale accertamento tecnico, European Appliances Italy S.r.l., società responsabile per la gestione del marchio Whirlpool, ha rifiutato di procedere alla sostituzione del prodotto senza costi, proponendo esclusivamente una soluzione commerciale onerosa consistente nell’acquisto di un nuovo frigorifero con esborso economico a mio carico (circa €700). Tale proposta, oltre ad essere economicamente inaccettabile in presenza di un difetto originario non imputabile al consumatore, è stata formulata come offerta a tempo con scadenza, configurando di fatto una pressione commerciale indebita volta a indurre una decisione rapida a fronte di un diritto già riconosciuto dalla normativa. Ritengo pertanto che il comportamento del produttore sia in contrasto con la normativa vigente in materia di garanzia legale di conformità, la quale prevede che, in presenza di un difetto non riparabile, il consumatore abbia diritto alla sostituzione del bene senza alcun aggravio economico. Al fine di tutelare i miei diritti, ho già provveduto a: inviare formale diffida a mezzo PEC, rimasta priva di riscontro risolutivo; presentare segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), protocollo n. W00151285. Alla luce di quanto sopra, con la presente richiedo l’intervento di Altroconsumo affinché venga riconosciuto il mio diritto alla: sostituzione integrale del bene senza alcun costo a mio carico Allego tutta la documentazione comprovante quanto sopra esposto.
Mancata attivazione fibra dopo 3 appuntamenti rinviati
Bngiorno, ho fatto un contratto con migrazione da windtre il 14.07.26 con appuntamento col tecnico il 28.07.26. L'appuntamento e' stato spostato al 04.08.26 da plenitude per mancata presentazione. Anche il giorno 4 non si e presentato nessuno e Plenitude mi ha rinviato l'appuntamento il 10.08.26 ma il 10 mi chiama jl tecnico e mi rinvia l'appuntamento ol 26.08.26 x mancanza di.modem in magazzino. Sono dal 28 luglio senza internet e senza nulla.
Aria condizionata non funzionante in cabina, scarichi non funzionanati
Spett. GNV GRANDI NAVI VELOCI, Sono titolare del BIGLIETTO NUMERO GN 8105064 per il TRAGHETTO del 7/8/2026 da GENOVA a OLBIA durante il viaggio L aria condizionata della cabina non ha mai funzionato , presenti 30 gradi misurati con termometro, impossibile anche solo sostare per pochi minuti con due minori al seguito. Durante il tragitto si è otturato anche lo scarico di tutte le cabine dello stesso piano. Abbiamo dovuto dormire sui divani dove l aria condizionata era al massimo pur avendo pagato la cabina . Il problema è stato subito esposto al capitano e fuori dal suo ufficio c’era tantissima gente che lamentava gli stessi problemi. Durante la notte le persone portavano i materassi fuori dalle cabine per dormire .ho già inviato segnalazione a gnv tramite sito ma senza risposta Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 500.00 euro Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata assistenza su prodotto acquistato nuovo
Buongiorno, in data 3 giugno 2026 ho acquistato presso il punto vendita Decathlon di Bologna, in via Tito Carnacini, un monopattino Nilox V1 Black. In data 11 luglio, dopo poco più di un mese dall'acquisto, durante il normale utilizzo del prodotto si è rotto il parafango posteriore, sul quale è posizionato il gancio utilizzato per bloccare il manubrio quando il monopattino viene ripiegato. Preciso che la rottura non è conseguenza di urti, cadute o utilizzi impropri: si è verificata durante il normale trasporto a mano del monopattino chiuso secondo le modalità previste dal produttore, utilizzando quindi il sistema di aggancio presente sul parafango posteriore. Ho immediatamente riportato il monopattino presso il punto vendita in cui era stato acquistato. Il prodotto è stato ritirato e inviato in assistenza, con una data indicativa di riconsegna fissata al 23 luglio. Trascorsa tale data senza aver ricevuto alcuna comunicazione, il 29 luglio mi sono recato personalmente presso il negozio per chiedere informazioni. Solo a seguito della mia richiesta e dopo alcune verifiche effettuate al terminale, l'addetto al banco assistenza mi ha comunicato che il monopattino sarebbe rientrato non riparato, in quanto il centro di assistenza al quale era stato inviato non gestisce le parti di ricambio necessarie. In data 6 agosto ho quindi inoltrato un reclamo a Decathlon tramite l'apposita funzione dell'App, che indicava una risposta entro 24 ore. Ad oggi, 10 agosto, non ho ricevuto alcuna risposta, né una comunicazione relativa al rientro del monopattino, né tantomeno una proposta concreta per la risoluzione del problema. Ritengo questa gestione particolarmente grave considerando che il prodotto è stato acquistato nuovo, ha manifestato il problema dopo poco più di un mese e si trova in assistenza ormai dall'11 luglio senza che sia stata effettuata alcuna riparazione. Desidero inoltre precisare che il monopattino non viene utilizzato da me come mezzo per il tempo libero, ma quotidianamente per recarmi al lavoro. La sua indisponibilità protratta mi sta pertanto causando un disagio concreto, costringendomi da settimane a ricorrere a mezzi di trasporto alternativi. Vi è poi un ulteriore elemento che ritengo particolarmente significativo. L'addetto del punto vendita al quale mi sono rivolto ha riconosciuto che la rottura del parafango posteriore è una problematica ricorrente di questo prodotto, riconducibile proprio alla modalità con cui è stato progettato il sistema di chiusura. Quando il monopattino viene ripiegato, infatti, il manubrio viene agganciato al parafango posteriore tramite l'apposito gancio e, durante il trasporto a mano, le sollecitazioni vengono inevitabilmente trasferite proprio su tale componente. Se l'utilizzo del sistema di chiusura previsto dal produttore può determinare la rottura del parafango, ritengo evidente che non possa essere il consumatore a sopportarne le conseguenze. Alla luce di quanto sopra, non ritengo accettabile che, dopo quasi un mese di attesa, il prodotto mi venga semplicemente restituito non riparato per poi dover iniziare un nuovo iter di assistenza presso un diverso centro, con ulteriori settimane di indisponibilità e senza alcuna certezza sui tempi. Ricordo inoltre che il mio rapporto di acquisto è intercorso con Decathlon in qualità di venditore e che, nell'ambito della garanzia legale di conformità, è al venditore che il consumatore si rivolge per ottenere il ripristino della conformità del bene. Pertanto, considerati: il brevissimo periodo intercorso tra l'acquisto e il manifestarsi del difetto; la natura della rottura, avvenuta durante il normale utilizzo del sistema di chiusura; quanto riferitomi circa la ricorrenza della problematica; il mancato rispetto della data indicativa di riconsegna; l'assenza di comunicazioni da parte dell'assistenza; il mancato riscontro al reclamo inoltrato il 6 agosto; il lungo periodo durante il quale sono già rimasto privo di un mezzo che utilizzo quotidianamente per recarmi al lavoro; chiedo formalmente a Decathlon di provvedere senza ulteriori ritardi alla sostituzione del monopattino con un prodotto nuovo e conforme. Non ritengo infatti ragionevole che, dopo il tempo già trascorso inutilmente, debba essere il cliente a subire un ulteriore iter di assistenza derivante dal fatto che il prodotto è stato inizialmente inviato a un centro che non disponeva dei ricambi necessari. Qualora non fosse possibile procedere alla sostituzione in tempi immediati, chiedo che venga valutata la risoluzione del contratto con conseguente rimborso del prezzo pagato, secondo quanto previsto dalla normativa applicabile in materia di garanzia legale di conformità. Resto quindi in attesa di un riscontro scritto e di una soluzione concreta e tempestiva, non di un semplice aggiornamento sullo stato della pratica. Cordiali saluti. Stefano Saponaro
Reclamo formale contro Amazon Italia per violazione della Garanzia dalla A alla Z e pratica commerci
Spett. Amazon ItaliaIn data 14/07/2026 ho acquistato presso il Vostro marketplace un Russell Hobbs Ventilatore pagando contestualmente l’importo di [26.90] €.Il venditore terzo "ELECTRONIC MEGASTORE" mi ha inviato un prodotto completamente errato (falsa rappresentazione commerciale). Successivamente, ha messo in atto una pratica fraudolenta fornendo un'etichetta di reso ingannevole che impone termini illegali di 10 giorni dopo l'acquisto e spedizione a mie spese, contrari alle regole di Amazon. Inqdata 06.08, lo stesso venditore ha dichiarato in chat che non avrebbe più risposto, bloccando di fatto ogni possibilità di reso conforme. Amazon Italia è pienamente responsabile in quanto garante della transazione. L'assistenza clienti ufficiale di Amazon (operatrice Miriam 10'08'2026) ha esplicitamente riconosciuto in chat l'errore interno di gestione della pratica (aperta erroneamente come "Property Damage") e mi ha promesso formalmente lo sblocco del rimborso manuale tramite Garanzia dalla A alla Z entro 72 ore con altro operatore Kristjana 06-08-2026 .Questo termine è ampiamente scaduto. Amazon si面rifiuta di onorare la parola data e l'assistenza in chat disconnette continuamente le sessioni per non risolvere il caso. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Amazon rispetti i miei diritti di consumatrice e proceda al rimborso immediato dell'ordine 405-7394825-2872358.
the fork
Spettabile Servizio di Altroconsumo, in data 20/07/2026 ho ricevuto un'e-mail dal team "Qualità e frode" di TheFork con la quale mi è stata comunicata la disattivazione permanente del mio account, ai sensi dell'Articolo 6.4.1 dei loro Termini di Utilizzo. Nello specifico, TheFork adduce presunte violazioni relative a un uso "atipico, coordinato e non conforme" della piattaforma, contestando: la presunta creazione o gestione di profili multipli o interconnessi (Art. 3.2); presunti comportamenti abusivi o coordinati a danno dei ristoranti partner (Art. 6.2); la presunta elusione o abuso delle regole su Offerte Speciali, Sconti Diretti e Sconti Fedeltà (Artt. 2.2, 2.3 e 4.1). Respingo fermamente l'accusa di condotte fraudolente. L'unica spiegazione possibile rispetto alla presunta presenza di un altro profilo a me riconducibile è che in passato mia figlia, all'epoca minorenne, ne avesse creato uno a mia insaputa. Dal 2022 utilizzo unicamente questo account in modo del tutto corretto, trasparente e individuale, senza alcuna finalità elusiva né comportamenti coordinati. A seguito di questa disattivazione unilaterale e ingiustificata, mi sono stati azzerati e resi inaccessibili 950 Yums, regolarmente maturati e non ancora utilizzati, oltre a un credito residuo di 76 euro in gift card, acquistato e legittimamente presente sul mio profilo. Ho già provato a contattare il servizio clienti di TheFork tramite chat di assistenza per chiarire la situazione, senza ricevere alcun riscontro. Vi chiedo pertanto un vostro intervento affinché si possa: Chiedere a TheFork di valutare la buona fede del mio operato e la reale dinamica dei fatti; Chiedere il riesame della mia posizione per il ripristino dell'account; In subordine, pretendere la restituzione o lo sblocco del valore patrimoniale di mia spettanza (i 950 Yums e il credito di 76 euro in gift card). Resto a disposizione per fornire eventuale documentazione e in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Nicola Ferrigni madfly17@hotmail.it
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
