Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. P.
27/06/2024
comune di cormano

Mancanza funzionario preposto alla firma dell'autorizzazione

Buongiorno, sono Ponte Alberto Giorgio, condomino e consigliere del Condominio di Via Bellini 11/13- Via Mascagni 13/15, e scrivo in merito ad una pratica di occupazione del suolo pubblico ferma presso i competenti uffici comunali. Il nostro condominio in data 22/04 ha deliberato un intervento di manutenzione straordinaria per la rimozione dell’amianto dal tetto (euro 961.963,07). Ha presentato pratiche allo Sportello Unico per l'edilizia del Comune di Cormano: - il 14/05 n. 14357; - il 20/05 n. 14912; - il 20/05 n. 14948. Ad oggi il cantiere non può partire senza l’autorizzazione di occupazione del suolo pubblico, che pur essendo stata discussa e presentata a suo tempo, non è stata autorizzata per una serie di motivi, tra i quali l'assenza di un Dirigente con potere di firma (funzionario andato in pensione dal 15/06). Confidiamo che tale autorizzazione venga consegnata urgentemente visto che risulta completa in ogni sua parte. La riflessione è: può bloccarsi un ufficio, un servizio per la mancanza per qualsiasi motivo di un funzionario? Sono in copia al presente sollecito n.65 condomini proprietari e l'amministratore di condominio. Cordiali saluti. Alberto Giorgio Ponte Id= numero protocollo e mail inviata al Comune il 26/06

Chiuso
B. R.
26/06/2024

rimborso

Spett. Livecarer Ho compilato un CV ed ho pagato quanto dovuto. Continuano gli addebiti ogni 2 mesi. Vi richiedo immediato rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Romano Benvenuto

Chiuso
P. P.
26/06/2024
INTERAKTIVE S.R.L.

abbonamento servizio non richisto

Buongiorno, in data 17/6 u.s. ho chiesto una visura la costo di € 3,05 in data odierna ho verificato che sulla mia carta di credito è stato addebitato il costo di un abbonamento peri ad € 60,88 da me non richiesto. Vi chiedo di annullare qualsiasi abbonamento attivato presso il vostro portale e, contestualmente, vi intimo di distruggere i dati relativi alla mia carta di credito dandomene opportuna conferma all'indirizzo mail sopra indicato. Vi informo, inoltre, che nulla ricevendo da parte Vostra sarò costretto a segnalare il Vostro operato agli organi di vigilanza preposti. Distinti saluti. Paolo Pignoli

Chiuso
G. P.
26/06/2024

GiftCard scaduta

Buongiorno, la mia azienda mi ha dato una GiftCard del valore di 800 euro, usufruito solo in parte. Il 08/01/2024 e' scaduto, e non sono piu' in grado di utilizzare il residuo (300 euro). Ho sollecitato al supporto, ma non vogliono modificare la data di scadenza. Ho il diritto di usufruire della restante parte, non ancora utilizzata? Cordiali saluti

Risolto
R. M.
26/06/2024

Attivazione contratto

Salve, ho richiesto l'attivazione di un nuovo contratto family base con l'agevolazione dell'attivazione e del primo anno di canone gratuiti oltre al Cashback sulle tratte dei prossimi mesi. Ho scelto il ritiro presso un vostro point convenzionato così da ridurre i tempi, se il ritiro non sarà possibile entro la giornata di oggi eserciterò il mio diritto di recesso dal contratto. Cordiali saluti Roberto Michelini

Risolto
E. B.
26/06/2024

Mancata consegnata dispositivo UNIPOLMOVE

Buongiorno, ad oggi dopo 60gg non ho ancora ricevuto i dispositivi richiesti e non riesco a contattare il nr verde non risponde nessuno anche dopo 30minuti di attesa. I ticket aperti restano tali non esiste assistenza in pratica Il sito segnala due dispositivi non in mio possesso e mai consegnati Pan dispositivo 6389160000024259084F 6389160000024259043F Mi preoccupo che non riceverò mai tali dispositivi

Chiuso
L. C.
26/06/2024

Mancata consegna dispositivo telepedaggio

Buongiorno, ho stipulato il contratto per il telepedaggio lo scorso 29 aprile 2024 ma il dispositivo non mi è ancora stato recapitato. Sul sito di GLS ho verificato che era stato spedito ma poi restituito al mittente in quanto, a detta di GLS, mancava il numero civico di destinazione. Chiedo che mi venga recapitato al più presto il dispositivo UNIPOLMOVE e che l'anno di canone gratuito decorra dall'effettiva consegna del dispositivo, considerando che ad oggi, 26 giugno, non ho ancora avuto la possibilità di usufruire del servizio relativo al suddetto contratto.

Chiuso
A. P.
26/06/2024

Abbonamento non richiesto

Buongiorno, in data 27/11/2023, nell'intendo di aiutare un amico a trovare lavoro, mi avvalevo del servizio di compilazione CV online a pagamento di LiveCareer, dal costo di 2.85€ pagati immediatamente con la carta di credito. Purtroppo mi sono reso conto solo oggi che, da Dicembre 2023 in poi, LiveCareer mi ha addebitato 23.85€ mensili per un totale di 190.80€. Io sono estremamente sicuro che le spunte in fase di pagamento non includessero alcun tipo di abbonamento o servizio aggiuntivo, altrimenti non sarei andato avanti. Al contrario, la scelta di LiveCareer era stata dettata proprio dal fatto che il CV si pagava alla compilazione, e non in fumose fasi successive. Richiedo pertanto il vostro aiuto affinchè venga emesso il rimborso totale di 190.80€ e per la conferma che l'annullamento di qualsiasi addebito futuro, è andato a buon fine. Grazie, Andrea

Risolto Gestito dagli avvocati
D. S.
25/06/2024

Disconoscimento operazioni

Spett. Edenred scrivo per conto di mia moglie Rovaglio Simona assunta presso Adecco a cui si è rivolta più volte senza esito, per comunicare l'errato utilizzo sulla carta 00039560 nel periodo agosto-ottobre 2023 di 26 tkt da € 5,29 per un totale di € 137,54 presso punti vendita Esselunga (vedi allegato). In mancanza di un riscontro dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti. SD

Chiuso
G. V.
25/06/2024

Violazione cds da parte della società

La società P&C contesta al sottoscritto la violazione delle condizioni di parcheggio applicate nell’area antistante il centro commerciale CARREFOUR sito in via Stradella 192 Torino e chiede il pagamento della somma pari a euro 25,00 a titolo di penale contrattuale n. 5848824. L’ importo sarebbe da versare entro 45 giorni pena successive azioni legali. La società scrivente accuserebbe dunque il sottoscritto di aver violato il contratto accettato con il semplice accesso al parcheggio in questione. Tali condizioni contrattuali sarebbero, a detta della P&C chiaramente esposte all’ingresso, tuttavia, dal sopralluogo da me effettuato avvalendomi della competenza del consulente in materia ing. Blasco Giacomo, non si trova tale riscontro in quanto l’unico cartello esposto (come visibile in allegato alla presente) è tutt’altro che di facile lettura e comprensione. Trattasi di un cartello composto da 12115 caratteri, 1825 parole e 75 frasi, con un tempo di lettura stimato in 8,30 minuti. Se ne conviene senza dubbio che l’accesso al parcheggio sarebbe impossibile leggendo le condizioni contrattuali per intero e, il risultato di tale operazione, sarebbe la congestione delle intere vie adiacenti. Le condizioni contrattuali, le tariffe e le principali informazioni in caso di accesso ad un parcheggio, devono essere chiaramente indicate e leggibili in tempi adeguati. Inutile sarebbe inoltre esporre il medesimo cartello all’interno del parcheggio in quanto, a detta della società P&C, le condizioni sarebbero accettate semplicemente oltrepassando il varco d’ingresso. Tuttavia quanto fino a qui esposto ha poca rilevanza in quanto, l’aƫtività svolta dalla P&C nel parcheggio in questione, può avere carattere meramente dissuasorio e non normativo o sanzionatorio in quanto, se ciò accadesse, la società violerebbe la legge vigente come già sancito dalla Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 7671 del 29 settembre 1983 “Le norme sulla disciplina della circolazione stradale devono trovare piena applicazione anche su strada o spiazzo privato frequentati da un numero indistinto e più o meno rilevante di persone, concretandosi in tal caso una situazione di fatto del tutto corrispondente all’uso pubblico che diventa preminente rispetto alla natura privata dello spiazzo” e di seguito con sentenza 646 del 13 gennaio 1979 “L’applicabilità delle norme sulla circolazione stradale sussiste sia che questa si svolga su area pubblica sia che si svolga su area privata. Si può ritenere quindi che se la strada privata ha comunque un utilizzo pubblico i veicoli ivi circolanti e nella “circolazione” va ricompresa in questo caso anche la sosta devono rispettare le norme del codice della strada”. La competenza normativa nella faƫtispecie è dunque del codice della strada. Il C.d.S. in vigore stabilisce, alla disposizione 12, le modalità di espletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal codice e ne delega la competenza a: Sezione Polizia Stradale della Polizia di Stato, alla Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri, al Corpo della guardia di finanza, ai Corpi e ai servizi di polizia provinciale, nell'ambito del territorio di competenza, ai Corpi e ai servizi di polizia municipale, nell'ambito del territorio di competenza, ai funzionari del Ministero dell'interno addeƫto al servizio di polizia stradale, al Corpo di polizia penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato, in relazione ai compiti di istituto. In nessun caso una società privata può elevare sanzioni su suolo pubblico e, come precedentemente espletato dalla Suprema Corte, questa tipologia di parcheggio rientra nella categoria “parcheggio privato ad USO PUBBLICO con competenza del C.d.S. in materia legislativa” Come tale, si applicano le normative del C.d.S. e di conseguenza le relative sanzioni. Qualora il centro commerciale CARREFOUR in questione avesse voluto tutelare la disponibilità dei parcheggi antistanti, avrebbe dovuto chiedere relativa autorizzazione per l’attuazione della sosta prevista con il dispositivo “Disco Orario”, apporre i relativi cartelli e, in caso di superamento della sosta consentita, dovrebbe informare le predette autorità per l’elevazione della relativa sanzione. In alternativa, l’attività commerciale in questione avrebbe dovuto chiedere la relativa autorizzazione per regolamentare la sosta tramite accesso con ticket e provvedere all’installazione delle relative barriere mobili al fine di impedire accessi non graditi. L’accordo con società private come P&G, allo stato attuale, non può essere stipulato ai fini sanzionatori in questa tipologia di parcheggio. Si fa inoltre presente che la società P&G invia, tramite lettera semplice, alcune pagine dall’aspetto del tutto simile a quello di una sanzione amministrativa del C.d.S. e questo può indurre ignari cittadini a confondere le due cose. La società asserisce che un “sistema di rilevamento targhe” avrebbe controllato la sosta (e quindi acquisito i relativi dati del veicolo) e successivamente avrebbe inviato la “violazione” a domicilio dell’intestatario del veicolo, con lettera semplice e quindi, eventualmente, apribile anche da altri conviventi del nucleo famigliare o, peggio ancora, da eventuali persone che potrebbero sottrarre la posta dall’apposita cassetta delle lettere esponendo la persona ad una grave violazione della privacy, essendo contenuti nella comunicazione dati personali relativi agli spostamenti. Inoltre la società non comunica alcuna certificazione e omologazione del sistema di rilevamento targhe, non comunica l’organo competente per l’eventuale ricorso (ma semplicemente un numero di telefono), non produce prova fotografica e non indica il codice caratteristico identificativo del relatore o dell’accertatore della violazione. In sostanza, la società P&G induce a far pensare di trovarsi di fronte ad una sanzione amministrativa che la stessa società non potrebbe comminare e che soprattutto è priva di qualunque elemento costitutivo, come pubblicato in gazzetta ufficiale il 15 dicembre 2016 – serie 292 - “Contenuti minimi del verbale di accertamento, contestazione e notificazione relativo ai procedimenti per violazione amministrativa” Per questi motivi, Il sottoscriƩo richiede l’annullamento formale (da notificare via PEC all’indirizzo gabrielevivas@pec.it) di ogni procedimento a me iscritto entro 7 giorni dalla data odierna. Inoltre il sottoscritto comunica alla società P&G che qualora dovessero pervenire successive comunicazioni scritte di carattere identico all’attuale oggetto di contestazione, si rivolgerà al proprio studio legale al fine di valutare eventuali azioni con spese a carico della vostra società. Si desidera inoltre informare la società P&G che tutta la documentazione è stata trasmessa all’ill.mo Prefetto di Torino, alle associazioni consumatori ADUSBEF e ALTROCONSUMO e, in ultimo, al gent.mo Comandante della Polizia Locale di Torino al fine di valutarne la legittimità nelle forme e nei modi utilizzati.

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