Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. L.
07/08/2026

rimborsi spese di trasporto

Con la presente desidero presentare un reclamo in merito alla gestione della prenotazione **L4JQXQ**, relativa al volo **FR3423 Brindisi – Milano Malpensa** previsto per il **28 giugno 2026**. Il volo è stato inizialmente oggetto di numerosi ritardi, comunicati nel corso della stessa serata della partenza, per poi essere definitivamente cancellato. La prenotazione era intestata a quattro passeggeri. Due di essi, **Coccato** e **Crevacore**, hanno rinunciato al viaggio e hanno successivamente ottenuto il rimborso previsto. Gli altri due passeggeri, **Turchetta** e **Coppino**, poiché il ritardo rispetto all'orario originariamente previsto superava le cinque ore, hanno accettato la proposta di riprotezione formulata da Ryanair, che prevedeva la partenza nella mattinata successiva con un volo diretto a **Milano Bergamo**, identificato dalla prenotazione **V57P2Q**. Una volta atterrati a Milano Bergamo, i due passeggeri hanno dovuto sostenere a proprie spese il costo di un taxi per raggiungere l'aeroporto di Milano Malpensa, destinazione originariamente prevista dal volo acquistato. Nonostante le ripetute richieste di rimborso di tale spesa, Ryanair ha finora rifiutato di riconoscerne il rimborso. A tal fine sono stati aperti tre distinti reclami tramite il portale Ryanair, ma tutti sono stati chiusi con motivazioni differenti, senza che venisse fornita una soluzione nel merito della richiesta. Riteniamo che il disguido derivi dal fatto che la prenotazione originaria **L4JQXQ** non riporta più i nominativi dei passeggeri **Turchetta** e **Coppino**, in quanto, a seguito della cancellazione del volo, i quattro passeggeri hanno scelto soluzioni di viaggio differenti: due hanno richiesto il rimborso, mentre gli altri due hanno accettato la riprotezione sul volo del giorno successivo. Alla luce di quanto sopra, chiediamo che la pratica venga riesaminata tenendo conto della correlazione tra la prenotazione originaria **L4JQXQ** e la successiva prenotazione **V57P2Q**, e che venga disposto il rimborso delle spese di trasporto sostenute per raggiungere Milano Malpensa, rese necessarie esclusivamente dalla modifica dell'itinerario conseguente alla cancellazione del volo originario. Cordiali saluti Fabio Turchetta

In lavorazione
C. S.
07/08/2026

Prodotti scadenti e difettati

Ho acquistato online borse per bici , i prodotti sono scadenti e una borsa si è scucita alla prima uscita. Ho cercato di effettuare il reso ma le etichette non si riescono ad aprire e visualizzare dal sito Assistenza clienti inesistente non c'è un numero di telefono da chiamare e non rispondono tramite WhatsApp. Ho inviato una pec per tutelarmi con allegate foto del prodotto difettato e del giorno in cui ho richiesto il reso per usufruire del diritto di recesso.

In lavorazione
D. B.
07/08/2026

Problema con Viagogo e Stubhub

"Io sottoscritto Diego Bernardoni metto formalmente in mora le società Viagogo e StubHub per il mancato pagamento della somma di € 558,70 relativa alla transazione #66997266 per la vendita di 2 biglietti degli Smashing Pumpkins al lollapalooza il 31 luglio. Avete trattenuto illegittimamente i frutti di una vendita regolare (Lollapalooza) adducendo una penale inesistente per l'evento Oasis (ID 55688234), smentita dalle vostre stesse comunicazioni scritte. Lo scorso hanno avevo messo in vendita 2 biglietti per gli Oasis, e, come si evince dalla mail in allegato che ho ricevuto, mi è stato testualmente scritto che non dovevo fare altro se non attendere il pagamento. Ora mi addebitano quei biglietti e li sottraggono alla mia attuale vendita. Essendo tale trattenuta causa di grave e immediato pregiudizio economico alla vigilia della mia partenza per le vacanze, vi diffido al riaccredito immediato entro e non oltre 24 ore. In difetto, l'intera vicenda verrà depositata presso la Procura della Repubblica e presso l'Autorità Antitrust (AGCM) per condotta commerciale fraudolenta, richiedendo in sede legale il risarcimento di tutti i danni materiali e morali causati."

In lavorazione
I. R.
06/08/2026

Mancato rimborso in quanto zalando sostiene che il pacco del reso era vuoto

Spett. Zalando In data 30/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un vestito di Elisabetta Franchi che era spedito da un partner zalando ovvero Zetagieffe stores pagando contestualmente l’importo di 410,80€. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 3/07/2026 , potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Successivamente ho attivato la procedura di reso e poi mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 13/07/2026. Il reso é arrivato nel magazzino del partner zalando il 20/07/2026 secondo quanto dice il codice di tracciamento ovvero IUWIEON239345. Successivamente Zalando mi ha anche fatto compilare un documento legale. Tuttavia ad oggi, trascorsi tanti giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato . Oggi Zalando mi ha inviato una mail dicendo che il pacco era vuoto e non possono procedere con il rimborso , ma é una cosa impossibile anche perché non ci sono delle prove. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro al ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + documento legale inviato a zalando e prova che l’articolo è arrivato giorno 20/07/2026 nei loro magazzini

Chiuso
A. P.
06/08/2026

Promo S26 Ultra: Mancata consegna premio e blocco procedura - Pratica ITA20099016TJKD

OGGETTO: Mancata consegna premio promozione "Samsung Galaxy S26 Series" – Pratica ITA20099016TJKD – Anomalia informatica, difformità di gestione e totale inefficacia dei canali di assistenza (incluso Ufficio CEO). Spett.le Samsung Electronics Italia S.p.A. e Spett.le Altroconsumo, con la presente espongo formale reclamo per grave anomalia gestionale, condotta commerciale scorretta e totale assenza di supporto in merito alla promozione in oggetto, legata all'acquisto di uno smartphone Samsung Galaxy S26 Ultra 1TB (IMEI: terminale con finale...1984). 1. CRONISTORIA DELLA PRATICA E ANOMALIA LOGISTICA 02/06/2026: La richiesta di partecipazione (Codice Pratica: ITA20099016TJKD) viene regolarmente approvata. 09/06/2026: Il portale di tracciamento indica lo stato: "La tua richiesta è stata convalidata e la consegna è in corso". 14/06/2026: Lo stato regredisce arbitrariamente a: "La tua richiesta è stata approvata e il premio verrà spedito nel rispetto delle tempistiche...". Disparità di trattamento: A oltre 2 mesi e una settimana dall'approvazione, il premio (Tab S10 FE+ + Book Cover Keyboard) non risulta mai affidato al corriere. Al contempo, numerose pratiche convalidate a metà o fine giugno (successive alla mia) sono già state regolarmente evase da settimane. 2. IL CALVARIO DELL'ASSISTENZA: TUTTI I TENTATIVI EFFETTUATI E IGNORATI Per tentare di risolvere l'evidente blocco informatico (ERP), mi sono prodigato in ogni modo attraverso tutti i canali ufficiali presi a disposizione, ottenendo unicamente disinteresse e risposte preformattate: Contatto telefonico al Numero Verde: A seguito della regressione di stato, ho contattato il servizio clienti telefonico. Le operatrici si sono limitate a ripetere formule di circostanza copia-incolla ("non si preoccupi, riceverà il premio") senza effettuare alcuna verifica di magazzino. Thread sulla Community Samsung Members: Ho pubblicato un post specifico per chiedere chiarimenti ai moderatori sull'anomalia del cambio dicitura. Ho ricevuto risposte prestampate del tutto generiche, persino interagendo con altri utenti nella mia stessa situazione che avevano visto sbloccata la pratica solo dopo la pubblicazione. Chat WhatsApp e Ticket di 2° Livello (#82428): Il 29-30/07/2026 ho avviato una chat WhatsApp. L'operatrice Claudia ha confermato testualmente: "Non è stato spedito, ti confermo che nel sistema non risulta il tracking ancora", provvedendo ad aprire la segnalazione di secondo livello Ticket N. 82428. L'SMS paradossale del 31/07/2026: il giorno dopo l'apertura del ticket #82428, ho ricevuto un SMS automatizzato da Samsung che recita: "abbiamo riscontrato che la consegna [...] non è stata ancora programmata e che il tracking ricevuto non è riferito alla sua spedizione". Una risposta del tutto inventata e priva di senso, dato che non ho MAI ricevuto né dichiarato di avere un tracking (il sollecito riguardava proprio la mancata spedizione). Il ticket è stato manifestamente chiuso senza alcuna verifica reale. Scrittura diretta al CEO tramite il sito ufficiale: Imbestialito per la gestione automatizzata, ho inviato un form formale indirizzato direttamente alla Direzione/CEO di Samsung, allegando le schermate delle diciture e dell'SMS errato, preannunciando il reclamo ad Altroconsumo. Il giorno seguente sono stato contattato telefonicamente da un'addetta dell'ufficio del CEO la quale, pur confermando che la pratica era approvata e priva di anomalie formali, si è "lavata le mani" trincerandosi dietro le tempistiche generiche e confermando che nessuna spedizione era in lavorazione. RILIEVI CONTESTATI: La regressione dello stato della pratica, l'evasione arbitraria di pratiche successive alla mia, l'invio di SMS con contenuti inventati per chiudere i ticket di secondo livello e il totale disinteresse dell'ufficio del CEO dimostrano un blocco nei sistemi di magazzino che Samsung si ostina a non voler sbloccare manualmente, scudandosi dietro la clausola dei 180 giorni in modo contrario alla buona fede contrattuale (art. 1375 c.c.). RICHIESTA: Si richiede a Samsung Electronics Italia S.p.A.: Lo sblocco manuale immediato della pratica ITA20099016TJKD. L'affidamento prioritario dei premi (Tab S10 FE+ + Book Cover Keyboard) al corriere. La trasmissione del codice di tracciamento reale entro e non oltre 7 giorni dalla presente. In difetto di riscontro operativo entro il termine indicato, l'intero dossier (comprensivo delle registrazioni delle chiamate, screenshot delle chat con l'operatrice Claudia, prova dell'SMS paradossale e form inoltrato al CEO) verrà trasmesso all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per formale esposto relativo a pratica commerciale scorretta.

Risolto
F. D.
06/08/2026

Pratica scorretta, Impianto disabilitato

Con la presente segnaliamo che in data 3 agosto il nostro impianto sito in Piazza Cavour risulta da VERISURE dismesso per motivi a noi ignoti e non comunicati (secondo norma di legge). Abbiamo provveduto a contattare tempestivamente il servizio clienti il 3 Agosto alle 22:06 rimandandoci al 4 Agosto e ci hanno comunicato che il tecnico intervenuto (Tecnico 348627) in sede in data 28 Luglio avrebbe riportato sul report di ampliamento impianto delle dichiarazioni non corrispondenti al VERO ovvero "RIFIUTA AMPLIAMENTO CA ARLO XL" riportantodo anche una firma non corrispondente a quella del titolare dell'impianto rendendo il tutto grottesco ed oltre il limite legale. Ci preme sottolineare che abbiamo riscontrato un atteggiamento ostativo e capzioso dialogando con il call center che non ha mostrato alcun atteggiamento collaborativo, dubitando sulla veridicità del nostro contraddittorio. Con la presente reputiamo la situazione lesiva per la sicurezza della nostra struttura dove la trasparenza, lealtà e fiducia sono la base solida di un rapporto con un istituto di vigilanza e sicurezza. Dopo insistenti e ripetute telefonate siamo venuti a conoscenza che solo alle 16.32 del 4 Agosto il servizio legale è stato sollecitato perdendo così tempo prezioso per la riattivazione del servizio Vogliate pertanto farci contattare dal vostro ufficio legale ad horas e poniamo questi interrogativi che qualora non venga data risposta saranno oggetto di denuncia/esposto agli organi competenti: 1) È possibile dismettere un impianto senza preavviso e/o comunicazione e lì dove non ci siano le condizioni espresse da contratto? 2) È possibile che un operatore/tecnico verisure dichiari un falso sul proprio rapporto validando il tutto con una firma non realmente apposta dal titolare dell'impianto?

In lavorazione
M. B.
06/08/2026
Vodafone Italia S.p.A.

2 utenti con lo stesso numero

Grave errore di instradamento VoIP (incrocio di linee) tra due utenze Vodafone distinte. Quando qualcuno chiama il mio numero fisso, risponde un altro cliente Vodafone (di cui possiedo nome, cognome e indirizzo) e viceversa, causando una continua violazione della privacy." Dal 8 luglio chiamo e Segnalo il problema e gli operatori non vedono anomalie sulla mia linea,intanto al mio numero risponde un'altra persona e anche lui ha già segnalato a Vodafone il problema. Chiedo risoluzione urgente della mia linea telefonica e rimborso per il disagio causato violando laia privacy

In lavorazione
V. S.
06/08/2026

Mancata assistenza da parte del Servizio Clienti di Booking

Non sono stata da tutelata da Booking.com, la struttura in cui dovevo soggiornare era sporca, non igienica, pericolosa per la salute a causa di polvere, muffa e intonaco che cadeva dal soffitto, oltre ad essere non a norma a livello di sicurezza. Abbiamo fatto presente ciò dal primo momento che siamo entrati nell’alloggio sia alla struttura che a Booking ma non è servito a nulla. Nel momento in cui ho fatto il check-in ci siamo resi conto subito del livello di sporcizia e abbiamo contattato Booking.com per chiedere la cancellazione e il rimborso totale o una ricollocazione presso una struttura migliore. non potevamo passare 6 notti in quella struttura decadente. Dai numerosi assistenti clienti che ci hanno risposto ci è stato detto di rimanere la notte lì sperando in una soluzione la mattina seguente ma le notti sono diventate due e la situazione è sempre stata la stessa, noi che chiamavamo l’assistenza clienti e la struttura e venivamo ogni volta ignorati. Abbiamo mandato mail con foto e video per dimostrare lo squallore e la sporcizia ma anche questo non è servito. La struttura nonostante le numerose chiamate al numero che ci ha fornito non ci ha mai dato una risposta. Allo stesso modo chiamando l'assistenza clienti di Booking.com, ci dicevano che avrebbero contattato loro i proprietari della struttura, in quanto secondo le loro regole booking non poteva fare niente se il proprietario non risponde al nostro reclamo e alla richiesta di rimborso. Il terzo giorno non ce l’abbiamo fatta più e siamo andati via prenotando un'altra struttura con Airbnb per le restanti notti a nostre spese, perché ne andava della nostra salute, abbiamo sofferto di allergia e attacchi di asma, le carceri sono più pulite. Le promesse di Booking di essere ricontatti entro prima 24 ore e poi 48 son risultate essere solo menzogne. Abbiamo contattato più e più volte ma le risposte erano sempre le stesse. Chiediamo il rimborso totale delle notti effettivamente passate lì e di quelle non passate perché ci è stata negata la cancellazione gratuita e il check out anticipato. Tutta questa situazione è assurda e grottesca; alloggi simili non dovrebbero neanche esistere, dovrebbe esserci più controllo e più tutela nei confronti dei clienti che si affidano a piattaforme come Booking.com, che è proprio quello che mi ha deluso di più, ovvero la mancanza di tutela e supporto da parte di Booking verso un cliente pagante.

Chiuso
D. O.
06/08/2026

Grave episodio di discriminazione e aggressione verbale ai danni di un cliente - Carrefour Bordigher

Mi sono recata nel punto vendita Carrefour di Bordighera (situato a pochi metri dalla spiaggia) indossando un top bikini e pantaloni di lino. Una guardia giurata mi ha chiesto se avessi qualcosa da mettermi sopra. Alla mia risposta negativa, ha semplicemente alzato le mani facendo intendere che non c'era nulla da fare. Avendo fame, stavo cercando di acquistare del cibo, ma a quel punto ho dovuto lasciare quello che avevo preso e chiedere se quindi non potessi acquistare nulla. Per capire la situazione, sono andata io stessa da lui a chiedere chi fosse il responsabile di questa decisione. Mi ha risposto in modo vago che era "la direzione". Quando ho chiesto dove fosse la direzione per poterci parlare, non ha saputo rispondere. A quel punto ho rinunciato all'acquisto e sono uscita dal supermercato con la mia amica. Mentre eravamo ormai fuori, la guardia ha iniziato a dire ad alta voce frasi del tipo "in Italia non si gira così, non si fa così". Gli ho chiesto chi decidesse questa regola, alzando la voce per farmi sentire ma con un tono di gran lunga inferiore al suo. Subito dopo mi sono voltata per andarmene definitivamente, e in quel momento la persona in questione ha iniziato ad urlarmi contro alle spalle urlando "sto parlando con te!", con un tono così forte da farsi sentire da tutta la strada. È evidente che questo comportamento aggressivo, intimidatorio e di aperta superiorità sia stato accentuato dal fatto che fossi una cliente straniera. Lasciare a bocca asciutta un cliente, inseguirlo con provocazioni e urlargli contro in mezzo alla strada mentre si sta allontanando è del tutto intollerabile. Richiedo formali spiegazioni da Carrefour e un'indagine interna sul personale coinvolto.

Chiuso
M. C.
06/08/2026
Mondonotebook

Garanzia non applicata

Spett. Mondonotebook In data 4 gennaio ho acquistato presso il Vostro negozio una tastiera per Hp elitebook pagando contestualmente l’importo di 16,99 euro più spese di spedizione. A distanza di circa due mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo, in quanto dopo limitato ed attento utilizzo si è staccato un tasto. In data 11 maggio ho aperto un ticket per assistenza tramite il portale dedicato per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata perché secondo il venditore trattandosi di un ricambio la garanzia é di soli due mesi, perciò non applicabile. Contesto quanto sopra indicato in quanto di fatto questa condizione contrasta apertamente con la normativa italiana vigente. Ai sensi degli articoli 128 e successivi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), sui beni di consumo nuovi venduti a privati opera inderogabilmente la Garanzia Legale di 24 mesi, la quale non può essere in alcun modo limitata, ridotta o esclusa da condizioni contrattuali unilaterali del venditore, pena la nullità delle stesse (art. 134 Codice del Consumo). Essendosi il difetto manifestato ampiamente entro i termini di legge, sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00