Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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N. F.
04/08/2026

Importo intervento fuori logica di mercato

Buongiorno, Sono Nicola Fumagalli e la contatto a seguito verifica importo che sottende l'intervento di riparazione / sostituzione termoregolatore presso la mia abitazione di via località rossa 14 - Galbiate (LC). L'importo totale è di 640 euro + 22% IVA = 780,8 euro Il pagamento è stato fatto tramite POS ed attendo la vostra fattura all'indirizzo email marinamilani@tiscali.it (riferimento di mia moglie). Il contenuto dell'intervento: - diritto di chiamata: 60 euro - durata intervento: 1 ora (per ricerca del guasto e sostituzione del termoregolatore) - prezzo di mercato termoregolatore: 25 euro gli importi di mercato sono di 60 euro / ora + maggiorazione del 50% essendo domenica. Da qui ad arrivare all'importo che mi è stato addebitato direi sia necessario fornire un'argomentazione. In alternativa mi trovo costretto a procedere per vie legali. In attesa di un riscontro porgo i più cordiali saluti Nicola Fumagalli

In lavorazione
N. F.
04/08/2026

Importo intervento fuori logica di mercato

Buongiorno, Sono Nicola Fumagalli e la contatto a seguito verifica importo che sottende l'intervento di riparazione / sostituzione termoregolatore presso la mia abitazione di via località rossa 14 - Galbiate (LC). L'importo totale è di 640 euro + 22% IVA = 780,8 euro Il pagamento è stato fatto tramite POS ed attendo la vostra fattura all'indirizzo email marinamilani@tiscali.it (riferimento di mia moglie). Il contenuto dell'intervento: - diritto di chiamata: 60 euro - durata intervento: 1 ora (per ricerca del guasto e sostituzione del termoregolatore) - prezzo di mercato termoregolatore: 25 euro gli importi di mercato sono di 60 euro / ora + maggiorazione del 50% essendo domenica. Da qui ad arrivare all'importo che mi è stato addebitato direi sia necessario fornire un'argomentazione. In alternativa mi trovo costretto a procedere per vie legali. In attesa di un riscontro porgo i più cordiali saluti Nicola Fumagalli

In lavorazione
N. F.
04/08/2026

Importo intervento fuori logica di mercato

Buongiorno, Sono Nicola Fumagalli e la contatto a seguito verifica importo che sottende l'intervento di riparazione / sostituzione termoregolatore presso la mia abitazione di via località rossa 14 - Galbiate (LC). L'importo totale è di 640 euro + 22% IVA = 780,8 euro Il pagamento è stato fatto tramite POS ed attendo la vostra fattura all'indirizzo email marinamilani@tiscali.it (riferimento di mia moglie). Il contenuto dell'intervento: - diritto di chiamata: 60 euro - durata intervento: 1 ora (per ricerca del guasto e sostituzione del termoregolatore) - prezzo di mercato termoregolatore: 25 euro gli importi di mercato sono di 60 euro / ora + maggiorazione del 50% essendo domenica. Da qui ad arrivare all'importo che mi è stato addebitato direi sia necessario fornire un'argomentazione. In alternativa mi trovo costretto a procedere per vie legali. In attesa di un riscontro porgo i più cordiali saluti Nicola Fumagalli

In lavorazione
G. D.
04/08/2026

contestare la FATTURA TG10457597 emesso il 29 aprile 2026 per l’importo aggiuntivo di euro 6,10

Spett. FASTWEB S.P.A, Sono titolare del contratto per la linea telefonica mobile con il numero 3485223120 e il pagamento a rate del cellulare Samsung Galaxy S25 per un importo totale mensile di Euro 21,99 come specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la FATTURA TG10457597 emesso il 29 aprile 2026 per l’importo aggiuntivo di euro 6,10 per l'Addebito per variazione modalita' di pagamento. Faccio presente che: 1) di non aver cambiato in nessun modo il mezzo di pagamento: così come inserito nel contratto " metodo di pagamento associato alla tua fattura: Carta di credito"; 2) la carta di credito è sempre la Visa Altroconsumo con gli stessi numeri di carta; 3) ho comunicato al vostro operatore di call center che la carta era in scadenza naturale comunicando la nuova scadenza e il codice di sicurezza; 4. nonostante ciò è stata emessa fattura cartacea pagata regolarmente prima della scadenza con operatore call center Vodafone, con la stessa carta di credito. 5) nel suddetto contratto che allego in copia, da me firmato, non è riportato alcun accenno di un eventuale addebito per cambio metodo di pagamento, cosa che in effetti non è mai avvenuta perchè la tipologia del metodo di pagamento associato alla mia fattura è ed è rimasto “CARTA DI CREDITO". Ho parlato nelle diverse conversazioni avute con i vari operatori del call center che mi avevano promesso più volte, dapprima il rimborso su conto corrente bancario, infatti ho comunicato loro il mio IBAN, poi in una seconda telefonata ricevuta uno sconto in fattura successiva; poi il nulla.(ascoltate le registrazioni). Dopo varie successive telefonate al servizio clienti, gli operatori si sono negati il tutto dicendo che avrebbero ascoltato le registrazioni degli operatori precedenti che avrebbero promesso il rimborso. Ma nulla a tutt'oggi. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, o al rimborso su IBAN di quanto impropriamente pagato della somma pari ad € 6,10. Oltre al rimborso dell’importo di € 6,10 indebitamento pagato , chiedo il ristoro, per la non soddisfazione del servizio reso al cliente, per il tempo perso con le diverse telefonate effettuate al vostro call center, da dove emerge come nel mio caso che “il cliente non è al primo posto, la mia insoddisfazione nella non risoluzione della problematica insorta e da voi non prontamente risolta” ,per quanto promesso dai vostri operatori e non portato alla dovuta risoluzione positiva e non curanti della mia richiesta di parlare con un responsabile del servizio; non curanti della buona fede del sottoscritto, di essere un vostro affezionato cliente, di essere un ottimo pagatore, e del fatto evidentissimo che non c’è’ stato affatto un cambio di modalità di pagamento ma solo la scadenza naturale della carta di credito prontamente aggiornata. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto

Chiuso
E. G.
04/08/2026
TIM

Addebito indebito post migrazione

Buongiorno, In data 9/7 ho richiesto migrazione per due numeri mobili verso nuovo operatore. Ciò nonostante in data 16/7 TIM ha emesso una fattura con addebito intero mese di luglio dell'offerta MOBILE per entrambi i numeri. Chiedo pertanto che avvenga il rimborso delle giornate non coperte dal vostro servizio (dal 9 al 31/7) sul conto corrente a cui era legato l'addebito diretto. In attesa di un pronto riscontro

Risolto
A. S.
04/08/2026

Zalando – Mancato rimborso buoni acquisto dopo annullamento d'ufficio per disservizio del vettore

Scrivo per segnalare la gestione del tutto inaccettabile dell'ordine n. 10408235935690, annullato d'ufficio da Zalando prima della consegna per problemi tecnici del loro vettore. L'annullamento è avvenuto dopo 14 giorni di attesa da parte mia, il giorno successivo alla scadenza del termine ultimo di consegna indicato dallo stesso sistema Zalando — a conferma che il ritardo è imputabile esclusivamente a loro. L'ordine è stato pagato tramite buoni acquisto. Nonostante la mancata consegna sia dipesa interamente dalla catena logistica di Zalando, il sistema tratta la pratica come un reso volontario e pretende 14 giorni di attesa per la verifica del rientro in magazzino — condizione che non si applica in alcun modo al mio caso, poiché non ho effettuato alcun reso: è stato Zalando stessa ad annullare autonomamente l'ordine. È inoltre priva di fondamento dato che il rischio del trasporto grava per legge sul venditore fino alla consegna (artt. 61 e 63 Codice del Consumo) e che il credito da riaccreditare è un dato del loro sistema, non un bene fisico da attendere. Il ritardo è quindi ingiustificato ai sensi dell'art. 56 Codice del Consumo, che impone il rimborso senza indebito ritardo, non un'attesa arbitraria priva di ostacoli reali e oltretutto superiore ai termini di legge. Abbiamo contattato l'assistenza clienti più volte, ma gli operatori si sono limitati a rispondere di "non poter fare nulla", di "non poter passare un responsabile" e di inviare una PEC, dimostrando una totale incapacità di supporto al cliente. Nel frattempo, parte della merce è andata esaurita e ci sono stati imposti solo 3 giorni di tempo per riordinare i capi rimasti con lo sconto applicato durante il primo ordine (quello annullato), come confermato verbalmente da un operatore. Chiedo l'intervento immediato di un responsabile per: 1. Lo sblocco e il riaccredito senza ulteriori ritardi del saldo buoni sul mio profilo, non essendoci alcun ostacolo reale che lo giustifichi. 2. L'emissione di un buono di adeguamento prezzo per consentirmi di completare subito il nuovo ordine alle medesime condizioni economiche del primo acquisto 3. Completare subito il nuovo ordine con i buoni riaccreditati e non di pagare di tasca mia un nuovo ordine in attesa di un riaccredito che dovrò necessariamente spendere con successivo ordine. In risposta a quest'ultima richiesta una delle operatrici ha affermato che i buoni durano 5 anni, incentivandomi ad effettuare un nuovo ordine e consumare il rimborso in un secondo momento, suggerimento completamente insensato, impertinente e completamente fuori luogo rispetto alla problematica riscontrata

Chiuso
M. F.
04/08/2026

Rimborso per acquisto non perfezionato

In data 25 maggio 2026 procedevo ad effettuare un acquisto attraverso attraverso la piattaforma Vinted per un ammontare complessivo di euro 56,19. Detto importo veniva corrisposto: in quanto ad euro 12 direttamente dal saldo Vinted di cui sono titolare, e in quanto ad euro 44,19 con pagamento a mezzo carta di credito cricaricabile a me intestata. Tuttavia, a causa di un errore del sistema, evidenziato dal fatto che al momento del pagamento veniva visualizzato il messaggio "pagamento non riuscito”, l’acquisto non andava a buon fine. Ciò nonostante l’importo era stato integralmente pagato come emerge dall’estratto conto vinted e da quello della carta di credito allegati. A questo punto, contattavo l'assistenza Vinted e dopo aver spiegato la problematica, e allegato più volte la documentazione richiesta attendevo il rimborso. Purtroppo veniva effettuato il solo rimborso degli euro 12 sul conto Vinted e venivano fornite rassicurazioni in ordine al fatto che la somma di euro 44,19 addebitata sulla carta di credito, sarebbe stata restituita entro 5 giorni lavorativi. Tuttavia, decorsi cinque giorni solo il silenzio. A seguito di un ulteriore richiesta, ancora una volta mi veniva sollecitato l'inoltro della medesima documentazione, ovvero l'estratto della carta di credito in cui emergeva ed emerge tutt'ora con evidenza l'addebito di euro 44,19 a favore di Vinted. Nell'inerzia di vinted procedevo ad una ulteriore mail allegando TUTTA la documentazione richiesta e PIÙ VOLTE trasmessa. Ancora una volta veniva richiesta LA STESSA DOCUMENTAZIONE. Tutto ciò emerge dagli allegati. Ora, è di tutta evidenza che l’acquisto non si è mai perfezionato e che Vinted ha riconosciuto tale circostanza procedendo al rimborso, sia pure parziale. Rifiuntandosi di procedere al rimborso dovuto chiedendo la medesima documentazione trasmessa decina di volte.

Risolto
M. L.
04/08/2026

Rifiuto riparazione in garanzia

In data 09/09/2023 ho acquistato un divano da poltrone e sofà con garanzia 2 anni sul tessuto (in più ho pagato un'estensione di altri 3 anni) e una garanzia sulla struttura del divano di 10 anni. Ora mi trovo che sullo schienale l'asse di legno sotto i cuscini cigola, ho contattato l'assistenza per la garanzia spiegando che la parte che causa problemi è nel punto di maggior utilizzo e sembra si sia creato un avvallamento, loro si rifiutano di accettare la riparazione in garanzia perché dicono sia dovuto ad un uso improprio del divano, a parte che non mi spiego come si possa usare impropriamente una parte del divano dove ci si appoggia la schiena. Poi non è uscito nessuno dell'assistenza a controllare, loro solo con alcune foto mi accusano di uso improprio e dicono che la garanzia non risponde proponendomi un preventivo di riparazione ma aggiungendo anche che dovrei smontare e sfoderare il divano e fargli avere solo la parte di struttura interessata.

Chiuso
L. R.
04/08/2026
UCM Sportswear S.r.l. – Cotton & Silk

Cotton & Silk non fa reso ne diritto di recesso

In data 13 maggio 2026 ho effettuato un acquisto presso il negozio online Cotton & Silk, gestito da UCM Sportswear S.r.l., ordine n. 2026-WRMN-9080-1660, pagando complessivamente 72,96 €. Dopo aver ricevuto e provato i prodotti, ho deciso di trattenere alcuni articoli e di esercitare il diritto di recesso esclusivamente per due articoli, del valore complessivo di 41,98 €. In data 21 maggio 2026 Cotton & Silk ha confermato di avere ricevuto la mia richiesta di reso e rimborso n. 2026-ELCA-5499-5413, comunicandomi che il proprio corriere avrebbe ritirato la merce entro le successive 24/48 ore. Ho seguito la procedura indicata e ho consegnato al corriere gli articoli interessati dal reso. Con email del 26 maggio 2026, l’azienda ha confermato espressamente di avere ricevuto i prodotti restituiti, dichiarando che avrebbe emesso a breve il rimborso mediante la stessa modalità di pagamento utilizzata per l’acquisto. Nonostante questa conferma, il rimborso non è stato effettuato. Soltanto il 26 giugno 2026, quindi un mese dopo avere ricevuto la merce e annunciato l’imminente rimborso, Cotton & Silk mi ha comunicato che il reso non poteva essere accettato perché genericamente non conforme alle proprie policy. L’azienda non ha specificato quale condizione sarebbe stata violata, quali problemi sarebbero stati riscontrati sui singoli articoli, né ha fornito fotografie o altra documentazione a sostegno del rifiuto. Mi è stato inoltre comunicato che, per rientrare in possesso degli articoli, avrei dovuto organizzare a mie spese un nuovo ritiro presso la sede dell’azienda a Napoli. Attualmente Cotton & Silk dispone quindi sia dei prodotti restituiti sia dell’importo di 41,98 € corrispondente agli stessi. Chiedo l’assistenza di Altroconsumo per valutare la correttezza del comportamento di UCM Sportswear S.r.l. e per ottenere il rimborso di 41,98 € relativo agli articoli regolarmente restituiti.

Chiuso
A. L.
04/08/2026
TIM

richiesta di indennnizzo

Oggetto: Ricorso formale, contestazione degli importi fatturati, richiesta di storno della linea n. 0312742351 Spett.le TIM S.p.A., il sottoscritto Alessio Lorenzi, intestatario della linea n. 0312742351, con la presente formula formale ricorsoe contesta integralmente la richiesta di pagamento dei canoni relativi al periodo gennaio 2026 - maggio 2026, in quanto riferiti a un servizio internet non regolarmente fruito. A partire dalla fine di novembre 2025, infatti, la linea è risultata inutilizzabile e non ha consentito un normale collegamento a internet. Per tale ragione sono stato costretto a utilizzare il telefono cellulare come router per diversi mesi. Il disservizio è stato ripetutamente segnalato al Servizio Clienti 187, senza che TIM provvedesse al ripristino tempestivo e definitivo della linea. Nonostante le mie numerose segnalazioni, ho ricevuto richieste e solleciti di pagamento anziché un'effettiva risoluzione del problema. In data 27 febbraio 2026, nell'ambito della pratica/segnalazione n. 9-790993512562, mi è stato inoltre comunicato il riconoscimento di un rimborso pari a 70,00 euro, che non risulta mai corrisposto né accreditato. In occasione di successivi interventi tecnici mi è stato riferito che il collegamento originario sarebbe stato eseguito in modo non corretto. La circostanza appare confermata dal fatto che, a seguito dell'attivazione con un altro gestore, la linea risulta attualmente funzionante, pur essendo intervenuta la medesima impresa installatrice. Ai sensi degli articoli 1218, 1453 e 1460 del Codice civile, il fornitore è responsabile dell'inesatto adempimento delle proprie obbligazioni e, in presenza di un grave e persistente inadempimento, l'utente può contestare il corrispettivo richiesto per la prestazione non resa. Si richiamano inoltre gli articoli 33 e 36 del Codice del consumo, in materia di clausole vessatorie e significativo squilibrio contrattuale, nonché i principi stabiliti dalla normativa e dalle delibere AGCOM in materia di qualità dei servizi, gestione dei reclami, trasparenza della fatturazione e indennizzi conseguenti a malfunzionamento o interruzione del servizio. In data 31 07 2026 ho ricevuto una mail con la quale mi comunicavano una riduzione del 10% dell'impporto se avessi pagato entro le 48 h successive. Invece data 04 07 2026 ho ricevuto una ulteriore mail dove mi si diffida da effettuare il pagamento con spese aggiuntive. Tutto ciò premesso, chiedo formalmente: 1. lo storno integrale dei canoni e degli eventuali ulteriori addebiti relativi al periodo di mancata o irregolare erogazione del servizio, compreso tra gennaio e maggio 2026; 2. l'annullamento di eventuali interessi, spese di sollecito, costi di recupero o penali collegati agli importi qui contestati; 3. il riconoscimento e l'accredito del rimborso di 70,00 euro, già comunicato il 27 febbraio 2026 con pratica n. 9-790993512562; 4. la cessazione del contratto e della linea senza penali né costi di disattivazione, essendo la richiesta determinata dal grave e prolungato disservizio imputabile all'operatore; 5. la sospensione di qualsiasi attività di recupero del credito relativa alle somme oggetto del presente reclamo fino alla completa definizione della contestazione; 6. la conferma che gli importi contestati non saranno comunicati ai sistemi informativi creditizi o ad altre banche dati relative alla morosità; 7. una risposta scritta e motivata, accompagnata dal dettaglio degli storni effettuati e dalla conferma della definitiva chiusura della posizione contrattuale. Preciso che il mancato pagamento riguarda esclusivamente somme formalmente contestate per un servizio non erogato o erogato in modo gravemente inadeguato e non costituisce riconoscimento del debito. La presente integra e ribadisce il precedente reclamo e la richiesta di disattivazione trasmessi via PEC in data 22 aprile 2026. In mancanza di un riscontro soddisfacente nei termini previsti, mi riservo di avviare la procedura gratuita di conciliazione tramite la piattaforma ConciliaWeb dell'AGCOM, chiedendo lo storno delle somme, gli indennizzi previsti e il rimborso degli eventuali ulteriori costi sostenuti, fatti salvi gli altri strumenti di tutela previsti dall'ordinamento. In attesa di un vostro riscontro scritto, porgo distinti saluti. Alessio Lorenzi Linea: 0312742351 PEC: alessio.lorenzi1@archiworldpec.it

Chiuso

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