Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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lavastoviglie miele: installazione errata ,porta che non regge e assistenza inesistente
Spettabile Miele Italia e spettabile Altroconsumo ,vi contatto per denunciare il totale menefreghismo del servizio clienti Miele a seguito di un acquisto effettuato direttamente sul loro sito ufficiale. Ho pagato per avere la lavastoviglie e il servizio di installazione ufficiale ,ma l'installatore inviato si è dimostrato del tutto inesperto altro che essere il tecnico miele,arriva da una ditta esterna FastEst:non ha allineato la lavastoviglie ai mobili della cucina e,cosa ancora più grave,non ha regolato le molle di compensazione del peso della porta . Nonostante le mie innumerevoli chiamate al call center e svariate email inviate ,ho ricevuto solo menefreghismo e nessuna soluzione . Cosa chiedo: essendo l'installazione errata equiparata a un difetto di conformità (e avendo scontrato una totale inadempienza), richiedo il reso immediato con rimborso totale di quanto speso , oppure la sostituzione del prodotto a vostre totali spese con un tecnico qualificato che esegua il lavoro a regola d'arte. In mancanza di un riscontro tempestivo ,mi riservo di adire le vie legali tramite assicurazione consumatori. Inoltre specifico che abbiamo chiesto il finanziamento tramite il sito miele con Findomestic al nome di mio marito e operatore mi risponde che non vede questa informazione e che devo rivolgermi direttamente alla Findomestic, mentre Findomestic mi assicura che non è questa la loro politica e sarà premura di Miele a risolvere tutto per accontentare il cliente,mah si può capire in che modo va gestita la pratica del rimborso?
Problemi con iliad
Ho attivato il contratto con iliad il 2/05/26 Il 5/05/26 ci hanno portato il modem,il giorno dopo la linea non funzionava, fortunatamente è venuto subito il tecnico e dopo un giorno e mezzo la linea è tornata a funzionare. Il 27/5/26 la linea si è interrotta di nuovo,dopo vari tentativi siamo riusciti a parlare con un operatore per segnalare il disservizio e ad oggi 2/06/26 non hanno ancora risolto il problema, abbiamo contattato diversi operatori senza ottenere alcun risultato, abbiamo perso ore al telefono e ogni operatore dice cose diverse, sicuramente mi devono dare il rimborso,e devo dire che questo gestore fa schifo e sicuramente daremo la disdetta
Problemi con Aladia di Brescia
Spett. Aladia Sono titolare del contratto per formazione n 343LA-MZ4MJ-RWODU-P7NCM Recesso di contratto In data 24/04/2026, mi avete fatto opere di convincimento per iscrivermi a un corso di formazione GARANTENDOMI che si potevano fare gli esami entro il 30/04/2026. Ma questo non è stato possibile come vi ho allegato nella pec alcune risposte di istituti che affermavano che le liste erano chiuse da parecchi giorni che precedevano la data della mia iscrizione. Per questa vostra grave mancanza ho richiesto subito la rescissione del contratto. Anche perché al momento della stipula non mi avete informato che la scuola dovevo trovarla io. Ma non solo non mi è stata mai data risposta, ma senza dirmi niente vi siete autorizzati ad un abbonamento a mia insaputa sulla carta che ho usato per l’iscrizione, scalandovi la rata, come se mi aveste offerto un servizio regolare e onesto, ma sopratutto ignorando la mia richiesta di recesso, fatta dopo 5 giorni, che come prevede la legge è possibile recedere entro 14 giorni. Diritto che mi dovrebbe essere riconosciuto non solo per le tempistiche ma perché mi avete venduto un qualcosa di inutilizzabile
Risarcimento danno economico e morale
Reclamo formale e messa in mora per distacco illegittimo della fornitura senza preavviso, revoca ingiustificata della rateizzazione e richiesta risarcimento danni Spett.le Eni Plenitude S.p.A., (Inviata a mezzo PEC / Raccomandata A.R.) La sottoscritta Marialuisa Gentile, intestataria della fornitura di energia elettrica sita in Via Guglielmo Oberdan 12, 85026 Palazzo San Gervasio (PZ) – POD: IT001E89285635 (Numero Cliente: 505511176834), con la presente inoltra formale reclamo e contestazione per l'operato illegittimo e vessatorio della vostra società. Prendo atto della vostra comunicazione del 20/05/2026 in cui confermate l'avvenuta riattivazione, ma contestualmente vi metto in mora per i gravissimi fatti precedentemente accaduti, che hanno causato alla scrivente un intollerabile danno morale e alla salute. Contesto fermamente quanto segue: 1. Illegittimità del distacco per totale assenza di preavviso La sospensione della mia fornitura è avvenuta in totale violazione delle delibere ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). La vostra società ha provveduto al distacco senza inviare alcuna raccomandata o PEC di costituzione in mora, né alcun preavviso formale che indicasse il termine ultimo per il pagamento. Un distacco eseguito a sorpresa, senza preavviso, è un atto illegittimo che viola i doveri di buona fece e correttezza contrattuale. 2. Revoca ingiustificata della rateizzazione a un soggetto disoccupato La scrivente si trova in uno stato di disoccupazione formalmente registrato. Nonostante avessi chiesto e ottenuto un piano di rateizzazione per fare fronte ai pagamenti compatibilmente con la mia situazione economica, la vostra società ha unilateralmente e arbitrariamente cancellato la rateizzazione. Questo comportamento dimostra una totale assenza di tutele verso i clienti vulnerabili e un abuso di potere contrattuale. 3. Gravi danni morali, biologici e alla salute Rimanere improvvisamente privati di un bene primario ed essenziale come l'energia elettrica, senza poter conservare i cibi, senza illuminazione e nell'impossibilità di svolgere le normali funzioni quotidiane, ha provocato alla sottoscritta un gravissimo danno psicofisico. Lo stress emotivo patito, l'ansia e il senso di impotenza derivanti da questa situazione di totale isolamento hanno pesantemente compromesso la mia salute, già provata dalla situazione di disoccupazione. Vi ritenete sin d'ora responsabili di ogni danno biologico ed esistenziale causato. PER TUTTI QUESTI MOTIVI VI INTIMO E DIFFIDO A: Fornire immediata spiegazione scritta del motivo per cui il distacco è avvenuto senza il preavviso nei termini di legge e perché sia stata annullata la rateizzazione. Stornare o rimborsare qualsiasi spesa di "sospensione e riattivazione" che mi sia stata addebitata o che intendiate addebitarmi in bolletta, essendo il distacco illegittimo. Ripristinare immediatamente un piano di rateizzazione agevolato per le somme eventualmente ancora residue, tenendo conto del mio stato di disoccupazione. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro e non oltre i termini di legge (40 giorni), o qualora mi vengano addebitati i costi di morosità, provvederò immediatamente ad adire l'ARERA tramite il Servizio Conciliazione, chiedendo l'applicazione degli indennizzi automatici per distacco illegittimo e riservandomi di agire nelle sedi legalmente competenti per il risarcimento di tutti i danni morali e biologici subiti. Distinti saluti, Marialuisa Gentile Telefono: 3200777551
Pittarello
Spett. Pittarello In data¹/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un paio di scarpe pagando contestualmente l’importo di 46.90 oltre a 0 di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il21/05/2026 potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 21/05/2026– max 14 gg dalla consegna]. Il 21/05/2027] mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 28/05/2026 Tuttavia ad oggi, trascorsi 5 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 46.90. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Rimborso non avvenuto
Spett. Farmacia europea In data 17/05/26ho acquistato presso il Vostro negozio dei prodotti di parafarmacia pagando contestualmente l’importo di € 58,33. Vi ho contattati dopo qualche giorno per avere notizie sul mio ordine mai spedito, mi avete detto di aver subito dei ritardi e quindi ho annullato l’ordine. Da allora è un continuo inventare scuse per non effettuare il rimborso, il vostro ufficio contabilità non esiste perché è un sito creato ad hoc e mi avete rubato i soldi. In mancanza di un riscontro entro 2 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rimborso non avvenuto
Spett. Farmacia europea In data 17/05/26ho acquistato presso il Vostro negozio dei prodotti di parafarmacia pagando contestualmente l’importo di € 58,33. Vi ho contattati dopo qualche giorno per avere notizie sul mio ordine mai spedito, mi avete detto di aver subito dei ritardi e quindi ho annullato l’ordine. Da allora è un continuo inventare scuse per non effettuare il rimborso, il vostro ufficio contabilità non esiste perché è un sito creato ad hoc e mi avete rubato i soldi. In mancanza di un riscontro entro 2 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata consegna
Spett.le EssilorLuxottica Italia S.p.A. Piazzale Luigi Cadorna n. 3 20123 Milano (MI) C.F. e P.IVA 12949250158 essilorluxotticaitalia@legalmail.it a mezzo PEC Il sottoscritto, in relazione all’ordine online GrandVision n. 6010511, effettuato il 7 maggio 2026, relativo all’acquisto di due confezioni di lenti a contatto DAILIES® AquaComfort Plus® 180, per un importo complessivo di € 141,74, già integralmente pagato mediante carta di credito, espone quanto segue. La spedizione, identificata con tracciamento Poste/SDA n. 282014J059957, non mi è mai stata materialmente recapitata. Dal tracking risulta che il pacco fosse “In consegna” presso la filiale SDA di Brescia in data 11 maggio 2026, per poi transitare nello stato “In restituzione al mittente”, con indicazione di mancata consegna. Il successivo stato “Consegnata” del 20 maggio 2026, dalla sede operativa di Belluno, appare quindi riferibile alla restituzione al mittente, e non alla consegna al destinatario finale. Preciso che l’indirizzo di consegna indicato nell’ordine era corretto, corrispondente al consueto indirizzo utilizzato anche per precedenti ordini, e che tale indirizzo era regolarmente presidiato. Non è stato lasciato alcun avviso di passaggio e non mi è stata offerta alcuna concreta possibilità di ritirare il pacco. Ho già trasmesso reclamo all’indirizzo recessi@avanzi.com, allegando la documentazione disponibile, senza tuttavia ricevere riscontro. Ho altresì tentato l’invio a avanzi@pecavanzi.com, ma tale indirizzo PEC risulta inesistente/non funzionante. Con la presente, pertanto, Vi costituisco formalmente in mora in relazione alla mancata consegna dell’ordine sopra indicato e Vi invito a risolvere la questione entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente PEC, scegliendo una delle seguenti soluzioni: 1. rinvio gratuito dell’ordine presso la filiale GrandVision di Corso Martiri della Libertà 2, 25121 Brescia, così che io possa ritirarlo direttamente; oppure, in alternativa, 2. rimborso integrale dell’importo pagato, pari a € 141,74, mediante riaccredito sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Resta inteso che il bene non è mai entrato nella mia disponibilità materiale e che, trattandosi di vendita a consumatore, non può ritenersi correttamente adempiuta la consegna sulla sola base dell’affidamento del pacco al vettore o della sua successiva restituzione al mittente. In difetto di riscontro scritto e risolutivo entro il termine sopra indicato, mi riservo di procedere senza ulteriore avviso mediante contestazione dell’addebito presso l’emittente della carta di pagamento, segnalazione agli organismi competenti e tutela dei miei diritti nelle sedi opportune, con aggravio di spese a Vostro carico. Si allega PDF comprensivo di: – screenshot del tracciamento Poste/SDA; – fattura relativa all’ordine; – screenshot dell’ordine; – copia del reclamo già trasmesso; – ricevuta di mancato recapito PEC all’indirizzo risultato inesistente. Distinti saluti
richiesta di riparazione in garanzia per vizio di conformità – Samsung Galaxy Z Fold5
OGGETTO: Reclamo formale e richiesta di riparazione in garanzia per vizio di conformità – Samsung Galaxy Z Fold5 (Modello: SM-F946BZKCEUE) --------------------------------------------// con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla gestione della riparazione del proprio dispositivo Samsung Galaxy Z Fold5, codice modello SM-F946BZKCEUE, contrassegnato dal numero di serie/IMEI 355235301272137. Lo stesso è stato acquistato in data 26/06/2024 in un negozio MediaWorld e pertanto risulta essere coperto da garanzia legale del costruttore di 2 anni, scadente il 25/06/2026. Nel mese di ottobre 2025, nell’utilizzarlo, è improvvisamente comparsa una linea nera al centro del display interno con conseguente blocco delle funzionalità touch screen. In data 26/01/2026 il dispositivo è stato consegnato presso il centro assistenza autorizzato “La Video Elettronica di Alberto C. (Oristano)” per la riparazione in garanzia. In data successiva, il centro assistenza ha respinto la richiesta di riparazione in garanzia, classificando l'intervento come "Fuori Garanzia" a causa di presunte regole interne denominate "SAW-UTG CRACK", adducendo come motivazione la presenza di "gravi segni di urto sugli angoli" e "ammaccature su cerniera" (come da scheda tecnica di riparazione). A tal proposito, il sottoscritto contesta fermamente tale decisione per i seguenti motivi: 1. Assenza di nesso causale: I "segni" menzionati sulla scocca e sulla cerniera costituiscono una normale conseguenza del logorio e dell'utilizzo quotidiano del dispositivo (normale usura). Ai sensi del Codice del Consumo e della normativa sulla garanzia legale, la decadenza della garanzia non può essere applicata in modo generico o automatico sulla base di meri difetti estetici esterni. È onere del produttore/centro assistenza dimostrare rigorosamente, con perizia tecnica oggettiva, il nesso di causalità diretto tra i suddetti segni superficiali e l'improvvisa rottura del pannello pieghevole interno. 2. Vizio di conformità seriale: È fatto ampiamente noto e documentato, sia a livello nazionale che internazionale, che il cedimento strutturale dell'Ultra Thin Glass (UTG) lungo la linea di piegatura centrale rappresenta una problematica ricorrente e intrinseca di questa tecnologia, slegata da specifiche cadute. Il display ha smesso di funzionare durante la normale operazione di apertura/chiusura del telefono. In virtù di quanto sopra, la classificazione del danno come "accidentale dovuto a urto" appare del tutto arbitraria e priva di fondamento causale dimostrato, configurandosi come un tentativo elusivo degli obblighi di garanzia di legge. TUTTO CIÒ PREMESSO Il sottoscritto RICHIEDE E DIFFIDA codesta società a provvedere all'immediato ripristino della conformità del dispositivo mediante la riparazione totalmente gratuita in regime di garanzia legale, come previsto dai diritti del consumatore o in alternativa, al solo fine di comporre bonariamente la presente controversia ed evitare il ricorso alle vie legali, il sottoscritto si dichiara sin d’ora disponibile a valutare una proposta transattiva o una soluzione commerciale alternativa che risulti qua e proporzionata. In difetto di riscontro positivo entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, provvedendo a segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e a procedere per vie legali tramite Associazione dei Consumatori. In attesa di un vostro tempestivo riscontro, porgo cordiali saluti.
Richiesta di recesso e messa in mora
Spett. Revée S.R.L. (tramite piattaforma Amazon), In data 9 aprile 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un lotto di due reggiseni pagando contestualmente l’importo di 67,00 euro per il capo attualmente non rimborsato, oltre a eventuali spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 13 aprile 2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho riscontrato problemi di comfort e vestibilità (il modello risultava scomodo sulle spalle, ai lati del busto sotto le ascelle e nella zona sotto il seno) e ho dovuto avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lgs. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite la procedura di reso Amazon il 7 maggio 2026. Il 18 maggio 2026 mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata interamente perché asserite la presenza di una presunta macchia su uno dei due capi. Contesto quanto sopra poiché l'acquisto non è stato effettuato per ragioni mediche, non presento alcuna ferita sul corpo e il prodotto è stato rispedito integro e pulito, nelle medesime condizioni in cui è stato consegnato; pertanto, tale macchia non è mia. Inoltre, entrambi i reggiseni erano di colori molto chiari (uno bianco e uno crema) e sono stati provati e rispediti insieme nello stesso pacco: risulta del tutto incoerente e ingiustificabile che uno sia stato accettato come conforme e l'altro no. Desidero segnalare che anche l'assistenza Amazon ha dichiarato di non poter intervenire in quanto si tratta di un venditore esterno, lasciandomi del tutto priva di tutela. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che il prodotto è già stato da Voi ricevuto e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 67,00 euro tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
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