Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Rimborso spese sostenute per Concorso non conforme
Buongiorno, ho richiesto al Consorzio della Bonifica della Romagna Le spese sostenute tra Ostello e Biglietto del treno, totale di euro 48,28. Concorso non conforme, all'ultimo momento mi è stato detto che era per Laureati, invece dei Diplomati. Attendo per il rimborso.
Pratica commerciale scorretta ed omessa informativa precontrattuale: richiesta di annullamento contr
Buongiorno, Desidero segnalare la condotta scorretta tenuta da una promoter di Euroclub nei miei confronti durante l'adesione all'abbonamento promossa in data 09/02/2026 davanti alla libreria di Via Cavour,16,Padova. La promoter mi ha fornito un'informativa parziale e ingannevole, in particolare ha omesso le clausole più vincolanti dell'abbonamento, in particolare: l'informazione chiara sul diritto di recesso entro 14 giorni e il fatto che l'invio dell'offerta premium comporta il pagamento di un bollettino di 30-35 euro , in caso di mancato acquisto entro la scadenza della rivista periodica. Inoltre, la stessa documentazione cartacea consegnatami difetta di trasparenza , non spiegando in modo chiaro il meccanismo dell'invio forzato a pagamento. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere da Mondadori Retail S.p.A. / Euroclub: a risoluzione e l'annullamento immediato del contratto (codice socio 0260581624), L'annullamento dell'Offerta Premium generata dopo la scadenza e di qualsiasi bollettino o spesa ad essa correlata; la cancellazione dei miei dati per finalità promozionali e la cessazione di ogni invio o sollecito.
Guasto linea voce
Dal giorno 23 luglio la linea voce non funziona, E' già accaduto molte volte. Il problema nasce su come comunicare il guasto. Via telefono al 130 dopo 45 minuti di attesa mi hanno buttato giù il telefono. Via whapp non risponde nessuno. Via app MyTiscali uguale. Dal portale Tiscali di Facebook idem, non risponde nessuno. Sono stato costretto ad inviare una PEC per comunicare un semplice guasto telefonico della linea voce (la linea ADSL associata funziona). E' possibile procedere alla riparazione del guasto o si deve chiedere un'intercessione al Presidente della Repubblica?
RICHIESTA SOSTITUZIONE MACCHINA CAFFE' 1304/1
Spett. Ariete In data 11/08/2025 ho acquistato presso freeshop.it una Macchina da caffè a cassetti Ariete 1304/1 pagando contestualmente l’importo di € 80,90. A distanza di 2 mesi dall’acquisto, il prodotto presentava difetti che lo rendevano non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, vi era una perdita di acqua costante mentre la macchinetta era spenta. Il 28/10/2025 mi sono recato presso il centro di assistenza autorizzato S.A.T. Sas di Partipilo V. e C. sito in Via Ignazio Loiacono, 28/30, cap 70126 BARI per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la riparazione del prodotto in garanzia. Veniva eseguito il seguente lavoro " Eseguita sostituzione valvola di scarico". In seguito il problema suddetto si ripresentava. Il 23/03/2026 la macchina veniva nuovamente riportata in assistenza presso lo stesso centro S.A.T. di Bari e veniva eseguito "Ripristino funzionamento pompa". Nuovamente, il suddetto problema di perdita si ripresentava. Il 27/04/2026 riportavo la macchina in assistenza presso lo stesso centro e veniva "Eseguito controllo integrità componenti, ..non riscontrata anomalia". Ulteriore richiesta di assistenza presso medesimo centro per persistenza del problema in data 23/06/2026 quando veniva "eseguito ripristino tubazione". In data 27/07/2026 si ripresentava il problema di perdita di acqua a macchina spenta. Contattavo telefonicamemente il medesimo centro di assistenza S.A.T. di Bari e mi veniva indicato che sarei stato ricontattato telefonicamente da un tecnico. Riassumendo dopo aver portato in assistenza fisicamente per 4 volte la macchina, ad oggi persiste il problema iniziale. Per queste ragioni, richiedo la sostituzione del prodotto. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: - ordine + ricevuta fiscale - le 4 richieste di assistenza + descrizione lavoro indicate presso S.A.T. Bari - foto del 27/07/2026 documentanti la persistenza della perdita di acqua.
Parziale rimborso per sciopero da Trenitalia SpA
Confusione pazzesca! Per lo sciopero del 23/24 luglio del settore trasporto e nell'incertezza del servizio di Trenitalia, il loro call center mi ha invitato a fare richiesta preventiva di rimborso per sciopero per l'intera tratta A/R del viaggio:24-26 luglio Verona Porta Nuova -Vasto San Salvo. Il 23 luglio ho contattato il numero 063000 per il rimborso e sono stata in attesa 2 ore senza successo. La mattina del 24 luglio, ore 6.40 ho richiamato 063000, attesa di 20 min, finalmente rispondono e mi aiutano a compilare il web form. Mi hanno subito respinto la pratica n. EHJVWNOZ perché il 1° treno, dei 2 che dovevo prendere, è nel frattempo partito. Mi hanno rimborsato parzialmente la pratica n.EHJVQ31J, corrispondente al viaggio di ritorno. Non mi sembra ben fatto mandare tutti gli utenti a contattare questo numero 063000, linea che si intasa inevitabilmente per l'alto traffico, quando sarebbe bastato dare indicazioni dirette al webform di rimborso per sciopero dalla prima voce guida in risposta. Inoltre, sarebbe forse corretto spingere alla richiesta di rimborso per sciopero DOPO la verifica della mancata partenza del treno potenzialmente coinvolto. Sapendo che potevo recuperare interamente i soldi, non sono andata in stazione a verificare. Tra l'altro alle ore 7 infomobilità dell'app mi dava proprio il treno freccia 8505 come non partito. Ho scritto 2 reclami a Trenitalia, cercando di essere più esaustiva possibile, considerando il numero dei caratteri concessi nel form. Attendo loro risposta, ma nel frattempo chiedo una mano anche a voi per una conciliazione paritetica per avere il rimborso totale dell'intera tratta. I biglietti sono 2, uno a nome mio, uno a nome di una mia amica, ma li ho pagati io. Attendo vostre. grazie
Epilazione laser con esito negativo dei risultati attesi
Io e mia moglie abbiamo effettuato un percorso completo di epilazione laser presso Biolaser, scegliendo questa struttura sulla base delle informazioni fornite durante la consulenza iniziale. Prima di iniziare il trattamento ci è stato rappresentato che il risultato atteso sarebbe stato l’eliminazione dei peli nelle zone trattate o, comunque, una riduzione molto più marcata di quella effettivamente ottenuta. Affidandoci a tali indicazioni abbiamo sostenuto un importante esborso economico. Al termine del ciclo di sedute previste abbiamo riscontrato soltanto un parziale diradamento della peluria. I peli sono ancora presenti e chiaramente visibili nelle aree trattate, con una ricrescita che, a nostro avviso, non è coerente con le aspettative generate dalle informazioni ricevute prima della sottoscrizione del trattamento. Abbiamo quindi inviato un reclamo formale a Biolaser, chiedendo chiarimenti sul mancato raggiungimento dei risultati prospettati e proponendo una soluzione, quale l’effettuazione di ulteriori sedute senza costi aggiuntivi o altra iniziativa idonea a rimediare alla situazione. Alla comunicazione abbiamo allegato documentazione fotografica a supporto delle nostre contestazioni e concesso un termine di 15 giorni per ricevere un riscontro scritto. Nonostante il tempo trascorso, non abbiamo ricevuto alcuna risposta né alcun riscontro da parte di Biolaser, circostanza che riteniamo particolarmente deludente e non rispettosa nei confronti del cliente, soprattutto a fronte di una contestazione circostanziata e documentata. Con il presente reclamo desideriamo pertanto segnalare la vicenda affinché possa essere valutata e ricevere assistenza per la tutela dei nostri diritti di consumatori, nella speranza di giungere a una soluzione equa e amichevole della controversia.
Reclamo formale per risoluzione contrattuale e restituzione somme – Contratto del 14/09/2025.
Con la presente si richiede l'intervento di Altroconsumo per l'apertura di un reclamo ufficiale nei confronti del venditore in intestazione, a tutela dei diritti del consumatore. I fatti: In data 14/09/2025, presso la Fiera del Levante di Bari, ho sottoscritto un contratto per l'acquisto di arredi (comprensivo di divani e reti elettriche su letto contenitore), versando una caparra di € 300,00 tramite carta Easy Compass. In data 19/11/2025, mentre i divani già interamente pagati venivano regolarmente consegnati, i tecnici della società venditrice hanno accertato verbalmente in loco l'impossibilità tecnica di montare le reti elettriche richieste. La seconda tranche della fornitura non è quindi mai avvenuta. Nonostante i miei solleciti (mail del 01/12/2025 e PEC del 15/12/2025) volti a rimodulare la commissione a seguito dell'accertata impossibilità parziale, l'azienda è rimasta del tutto silente. In data 12/06/2026 ho inviato una PEC formale di notifica di risoluzione parziale del contratto per inadempimento del venditore, intimando la restituzione dei € 300,00 di caparra entro 7 giorni e contestando la nullità della loro clausola di trattenuta della caparra ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Ad oggi, il termine è ampiamente decorso, il venditore non ha fornito riscontro e trattiene illegittimamente la somma. Richiesta di risoluzione della controversia: Si richiede la restituzione immediata della somma di € 300,00 a titolo di restituzione della caparra versata. Si fa espressa riserva, in caso di mancato accordo bonario nella presente sede di reclamo, di agire in via giudiziale per l'ottenimento del doppio della stessa (€ 600,00) ai sensi dell'art. 1385 c.c., oltre al risarcimento di eventuali danni e con aggravio di spese a totale carico della controparte.
Abito non conforme alla pubblicità
Buongiorno, ho ricevuto un abito per niente conforme a quanto promesso: doveva essere di lino invece è un brutto abito in poliestere. Mariagrazia Sarzi Puttini E-mail: profsarzi@gmail.com
Cucina montata male dall'inizio è assistenza fallita
Spett. Mondo convenienza In data 18/04/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio la cucina pagando contestualmente l’importo di €3.351,55. Ho avuto fin dall'inizio problemi quali calcoli sbagliati delle misure del top senza calcolare il rivestimento,quindi e stato dovuto rimandare indietro,aspettando il riordino per poi trovare un accordo in cui io sottoscritta ho spaccato le mattonelle per fare entrare il top venendoci incontro. Poi è stato sbagliato l alzatina sempre per le misure,anche qui abbiamo trovato un accordo : l'ho fatto tagliare dal falegname a vostre spese.Poi ci sono state tante segnalazioni riguardo le ante a pacchetto che tutt'ora va avanti e non si trova un rimedio. Quale: il meccanismo non rallenta e va su velocemente rischiando di spaccare le cerniere, tra le ante c'è parecchio spessore il che significa che non è stato montato correttamente , il pensile dello scolapiatti non è stato montato un ripiano che all'inizio c'era. Il top quello lineare si stanno formando già delle macchie. L alzatina di fianco al lavello nel progetto non è stato messo ..quindi a vostre spese me lo fate arrivare perché sono veramente piena di tutte queste segnalazioni.Vorrei un'assistenza definitiva con prodotti di qualità e non sempre il solito diffettoso che non mi risolve il problema. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta di Trasloco Linea in data 30/05/2026 a tutt'oggi non completa mala gestio del trasloco
Desidero esporre quanto accaduto per la Richiesta di Trasloco Linea di mio padre, diffida inviata già tramite pec Spett.le Fastweb S.p.A., con la presente intendo presentare un formale reclamo e una diffida in merito alla gravissima gestione della mia pratica e al comportamento tenuto da un vostro operatore nei miei confronti. Sono un vostro cliente di 83 anni D.M. e ritengo di avere diritto a essere trattato con rispetto, educazione e con l'assistenza che un operatore di telecomunicazioni ha il dovere di garantire ai propri clienti, soprattutto quando questi, per ragioni di età, non sono in grado di svolgere autonomamente operazioni di natura tecnica. In data odierna, verso le 17:30 circa sono stato contattato telefonicamente da un vostro operatore, il quale mi ha chiesto di collegare il telefono al modem. Ho risposto con sincerità di non essere in grado di effettuare tale operazione. Di fronte alla mia difficoltà, anziché assistermi, spiegarmi con calma come procedere o verificare se fosse possibile risolvere il problema telefonicamente, il vostro operatore mi ha risposto che non era possibile inviare un tecnico proprio perché non sapevo collegare il telefono al modem. Tale risposta è profondamente offensiva e priva di qualsiasi logica. Se avessi saputo eseguire da solo l'operazione, non avrei avuto bisogno dell'assistenza del vostro servizio clienti. Proprio perché ho dichiarato di non essere in grado di farlo, il vostro operatore avrebbe dovuto guidarmi con pazienza, spiegandomi passo dopo passo come effettuare il collegamento in modo semplice e comprensibile. Qualora ciò non fosse stato possibile, avrebbe dovuto attivarsi affinché mi fosse garantita un'adeguata assistenza tecnica. È inaccettabile che il motivo addotto per negarmi un intervento tecnico sia stato proprio il fatto di non possedere le competenze tecniche necessarie. Un'affermazione di questo tipo svilisce completamente il significato del servizio di assistenza clienti. Mi sono sentito umiliato. Nessuna persona dovrebbe essere trattata in questo modo per il solo fatto di non conoscere il funzionamento di un modem. Ancora più grave è che ciò sia accaduto nei confronti di una persona di 83 anni, che avrebbe dovuto ricevere comprensione, pazienza e rispetto, non essere mortificata per le proprie difficoltà. A rendere la situazione ancora più grave vi è il fatto che continuate a emettere fatture relative a un servizio che, a oggi, non è ancora stato attivato, nonostante sia già stata avanzata una richiesta di sospensione della fatturazione fino all'effettiva attivazione del servizio. Ritengo inaccettabile che mi venga richiesto il pagamento di un servizio di cui non posso usufruire. La vostra condotta appare contraria ai principi di correttezza e buona fede previsti dagli artt. 1175 e 1375 del Codice Civile, nonché agli obblighi di tutela del consumatore sanciti dal Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005) e agli obblighi previsti dalla normativa AGCOM e dalla vostra Carta dei Servizi. Per tali motivi VI DIFFIDO formalmente a: sospendere immediatamente ogni ulteriore fatturazione fino all'effettiva attivazione del servizio; annullare e stornare tutte le fatture emesse per un servizio non ancora attivo; provvedere senza ulteriore ritardo all'attivazione del servizio, anche mediante l'intervento di un tecnico qualora necessario; accertare le responsabilità dell'operatore che ha gestito la telefonata e comunicarmi l'esito delle verifiche; porgermi formali scuse per il trattamento ricevuto; riconoscermi tutti gli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM, dalla Carta dei Servizi e dalle Condizioni Generali di Contratto per la mancata attivazione del servizio e per l'indebita fatturazione; corrispondermi, a titolo di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, la somma richiesta tramite PEC, oltre agli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM, dalla Carta dei Servizi e dalle Condizioni Generali di Contratto, tenuto conto della mancata attivazione del servizio, dell'illegittima fatturazione di un servizio non usufruibile, del tempo perso, del disagio arrecato e del comportamento gravemente lesivo della mia dignità quale persona anziana di 83 anni. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo entro i termini di legge, mi vedrò costretto ad adire senza ulteriore preavviso, a rivolgermi agli enti di riferimento tra cui Altroconsumo e per la procedura di conciliazione dinanzi ad AGCOM tramite la piattaforma ConciliaWeb e, se necessario, l'Autorità Giudiziaria competente, al fine di ottenere il riconoscimento di tutti gli indennizzi previsti e il risarcimento integrale dei danni subiti. La presente vale altresì quale formale messa in mora, ai sensi degli artt. 1219 e seguenti del Codice Civile. Attendo immediato riscontro Distinti saluti. D.M
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