Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Richiesta di riapertura immediata Reclamo 15077221 - Contonutazione tecnica e ammissione di
Spett.le Team Legale di Altroconsumo, con la presente contesto la chiusura del mio reclamo e ne richiedo l'immediata riapertura. L'operatore con cui ho interloquito ha asserito che l'associazione non può procedere in assenza di una perizia tecnica di parte. Desidero far presente al vostro ufficio legale che la perizia tecnica è superflua, in quanto il vizio occulto e la non conformità del mezzo sono già stati ufficialmente accertati e ammessi per iscritto dalla controparte stessa. Agli atti della pratica (che vi invito a riconsiderare) è presente la comunicazione scritta della Concessionaria Ufficiale Motorsclub nella quale si afferma testualmente che: “Il gioco assiale dell’albero motore è fuori tolleranza”. Nel diritto dei consumatori, l'ammissione scritta del vizio strutturale a soli 80.000 km (su un componente vitale come l'albero motore, progettato per la durata commerciale del mezzo) da parte dell'officina autorizzata della rete – che agisce in nome e per conto del costruttore – costituisce una piena prova del difetto nativo del bene. Tanto è vero che Volvo Car Italia e Motorsclub hanno formalizzato una proposta in "correntezza commerciale" offrendo una copertura del 70% del danno. Il problema oggetto del reclamo non è la dimostrazione del danno (già ammesso), bensì la tutela del consumatore davanti a una proposta contrattuale scorretta della concessionaria che pretende: 1. Di farmi accettare un preventivo "fantasma": nella PEC inviatami in data odierna, la concessionaria dichiara testualmente "inviiamo in allegato il preventivo", ma si è dimenticata di inserire l'allegato. Pretendono quindi che io dia un assenso a scatola chiusa senza nemmeno aver potuto visionare il dettaglio delle voci di spesa. 2. Di lasciare il preventivo "aperto" a scatola chiusa, riversando sul cliente il rischio economico di ulteriori danni interni causati dal loro stesso difetto strutturale. 3. Di addebitare 50 € + IVA al giorno per la vettura sostitutiva durante il fermo tecnico prolungato causato dalla loro gestione. Vi chiedo pertanto di riprendere in carico il dossier e di inoltrare la diffida formale basandovi sull'ammissione scritta di fuori tolleranza già in nostro possesso, che solleva il sottoscritto dall'onere di produrre ulteriori perizie a pagamento. Cordiali saluti, A. P.
RICHIESTA RIMBORSO
Buonasera, in data 22 Maggio 2026 ho effettuato la conversione di un file PDF, pagando €0,50 per il singolo uso. Oggi, 29 Maggio 2026, mi viene notificato sull'app della mia banca un addebito diretto pari a € 44,95, causa una sottoscrizione contrattuale mai avvenuta - ma conseguente al primo utilizzo del servizio - che doveva essere UN SINGOLO E UNICO UTILIZZO. Ho già provveduto alla disdetta dell'abbonamento, ma richiedo il rimborso pari a euro 44,95, altrimenti procederò per vie legali.
Articoli diversi da quanto ordinato taglia errata
Salve ho ordinato da voi tre camicie taglia XL e mi avete consegnato tre camicie taglia M. Le camicie non rispettano l'ordine e pertanto viene meno il rispetto del contratto stipulato a distanza per cui chiedo il rimborso di quanto già pagato e l'annullamento dell'ordine e delle successive rate da saldare tramite klarna. Metto a disposizione la merce per il ritiro a vostre spese e non intendo ricevere sostituzioni del prodotto vista il mancato rispetto del contratto stipulato a distanza per l'acquisto di tre camicie XL che sono invece state spedite volutamente nella misura M tutte e tre. Mi riservo di adottare altre forme di reclamo quali la segnalazione ad AGCM e citazione presso il giudice di pace di Lamezia Terme se quanto richiesto non verrà accolto in quanto in un acquisto a distanza se si viola una delle componenti contrattuali il contratto è nullo. Resto in attesa di vostre nel merito della mia richiesta. Saluti.
Contestazione formale intervento idraulico del 26/05/2026
In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno. Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi: 1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo. 2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato. 3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati. Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.
Contestazione formale intervento idraulico del 26/05/2026
In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno. Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi: 1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo. 2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato. 3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati. Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.
Contestazione formale intervento idraulico del 26/05/2026
In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno. Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi: 1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo. 2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato. 3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati. Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.
Contestazione formale intervento idraulico del 26/05/2026
In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno. Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi: 1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo. 2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato. 3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati. Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.
Contestazione formale intervento idraulico del 26/05/2026
In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno. Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi: 1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo. 2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato. 3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati. Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.
study tours
Buonasera, attraverso diversi canali abbiamo provato ad ottenere il rimborso del voucher emesso per un pacchetto turistico e cancellato a causa del COVID-19. Abbiamo inviato una prima richiesta di rimborso il 07.12.2022, comunicazione non presa in considerazione dalla Study Tours, successivamente ci siamo affidati a un avvocato e siamo arrivati a un possibile accordo per la liquidazione parziale del buono, ma l'agenzia non si è presentata. Il buono è stato rinnovato più volte, ma nel 2026 è possibile richiedere di nuovo il rimborso di quanto versato all'agenzia e per il quale non abbiamo fruito di nessun servizio ? Grazie per l'attenzione, cordiali saluti
Soddisfazione zero
Buonasera ,non avete accettato il reso da me inviato perché c’erano dei segni sotto le suola e visto che mi è impossibile dimostrare se non a parole che già erano presenti sul prodotto quando me lo avete spedito adesso mi costringete a tenerne un prodotto che non voglio chiedendo addirittura il pagamento per rispedirlo.Senza parole.Chiedo ancora una volta e spero che sia l’ultima di accreditarmi sul conto corrente l’importo speso come da voi sbandierato con vanto al momento dell’acquisto.
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