Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. M.
27/07/2026

Richiesta di Trasloco Linea in data 30/05/2026 a tutt'oggi non completa mala gestio del trasloco

Desidero esporre quanto accaduto per la Richiesta di Trasloco Linea di mio padre, diffida inviata già tramite pec Spett.le Fastweb S.p.A., con la presente intendo presentare un formale reclamo e una diffida in merito alla gravissima gestione della mia pratica e al comportamento tenuto da un vostro operatore nei miei confronti. Sono un vostro cliente di 83 anni D.M. e ritengo di avere diritto a essere trattato con rispetto, educazione e con l'assistenza che un operatore di telecomunicazioni ha il dovere di garantire ai propri clienti, soprattutto quando questi, per ragioni di età, non sono in grado di svolgere autonomamente operazioni di natura tecnica. In data odierna, verso le 17:30 circa sono stato contattato telefonicamente da un vostro operatore, il quale mi ha chiesto di collegare il telefono al modem. Ho risposto con sincerità di non essere in grado di effettuare tale operazione. Di fronte alla mia difficoltà, anziché assistermi, spiegarmi con calma come procedere o verificare se fosse possibile risolvere il problema telefonicamente, il vostro operatore mi ha risposto che non era possibile inviare un tecnico proprio perché non sapevo collegare il telefono al modem. Tale risposta è profondamente offensiva e priva di qualsiasi logica. Se avessi saputo eseguire da solo l'operazione, non avrei avuto bisogno dell'assistenza del vostro servizio clienti. Proprio perché ho dichiarato di non essere in grado di farlo, il vostro operatore avrebbe dovuto guidarmi con pazienza, spiegandomi passo dopo passo come effettuare il collegamento in modo semplice e comprensibile. Qualora ciò non fosse stato possibile, avrebbe dovuto attivarsi affinché mi fosse garantita un'adeguata assistenza tecnica. È inaccettabile che il motivo addotto per negarmi un intervento tecnico sia stato proprio il fatto di non possedere le competenze tecniche necessarie. Un'affermazione di questo tipo svilisce completamente il significato del servizio di assistenza clienti. Mi sono sentito umiliato. Nessuna persona dovrebbe essere trattata in questo modo per il solo fatto di non conoscere il funzionamento di un modem. Ancora più grave è che ciò sia accaduto nei confronti di una persona di 83 anni, che avrebbe dovuto ricevere comprensione, pazienza e rispetto, non essere mortificata per le proprie difficoltà. A rendere la situazione ancora più grave vi è il fatto che continuate a emettere fatture relative a un servizio che, a oggi, non è ancora stato attivato, nonostante sia già stata avanzata una richiesta di sospensione della fatturazione fino all'effettiva attivazione del servizio. Ritengo inaccettabile che mi venga richiesto il pagamento di un servizio di cui non posso usufruire. La vostra condotta appare contraria ai principi di correttezza e buona fede previsti dagli artt. 1175 e 1375 del Codice Civile, nonché agli obblighi di tutela del consumatore sanciti dal Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005) e agli obblighi previsti dalla normativa AGCOM e dalla vostra Carta dei Servizi. Per tali motivi VI DIFFIDO formalmente a: sospendere immediatamente ogni ulteriore fatturazione fino all'effettiva attivazione del servizio; annullare e stornare tutte le fatture emesse per un servizio non ancora attivo; provvedere senza ulteriore ritardo all'attivazione del servizio, anche mediante l'intervento di un tecnico qualora necessario; accertare le responsabilità dell'operatore che ha gestito la telefonata e comunicarmi l'esito delle verifiche; porgermi formali scuse per il trattamento ricevuto; riconoscermi tutti gli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM, dalla Carta dei Servizi e dalle Condizioni Generali di Contratto per la mancata attivazione del servizio e per l'indebita fatturazione; corrispondermi, a titolo di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, la somma richiesta tramite PEC, oltre agli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM, dalla Carta dei Servizi e dalle Condizioni Generali di Contratto, tenuto conto della mancata attivazione del servizio, dell'illegittima fatturazione di un servizio non usufruibile, del tempo perso, del disagio arrecato e del comportamento gravemente lesivo della mia dignità quale persona anziana di 83 anni. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo entro i termini di legge, mi vedrò costretto ad adire senza ulteriore preavviso, a rivolgermi agli enti di riferimento tra cui Altroconsumo e per la procedura di conciliazione dinanzi ad AGCOM tramite la piattaforma ConciliaWeb e, se necessario, l'Autorità Giudiziaria competente, al fine di ottenere il riconoscimento di tutti gli indennizzi previsti e il risarcimento integrale dei danni subiti. La presente vale altresì quale formale messa in mora, ai sensi degli artt. 1219 e seguenti del Codice Civile. Attendo immediato riscontro Distinti saluti. D.M

In lavorazione
D. M.
27/07/2026

Attenzione! IL VENDITORE NON SI è DIMOSTRATO AFFIDABILE! Ho ricevuto ricambi difettosi e non compati

Attenzione! IL VENDITORE NON SI è DIMOSTRATO AFFIDABILE! Ho ricevuto ricambi difettosi e non compatibili con costi elevati a carico mio per risolvere il problema Pessima esperienza! Un incubo che dura da più di un mese! Ho ordinato una scatola sterzo ricondizionata che si è rilevata difettosa. Ho aperto una pratica di garanzia in cui mi chiedevano la fattura di smontaggio e montaggio del ricambio mandato in sostituzione (scoperto poi che non era compatibile, nonostante avessi ribadito più volte telaio e codice OEM e aver avuto la loro garanzia che il ricambio fosse compatibile). Ho inviato la fattura, auto di nuovo in officina con il disturbo che ne consegue e sostitutiva non rimborsata. Dopo vari solleciti e comunicazione con un servizio clienti che risponde con frasi fatte e che non ha la minima competenza in ambito meccanico, dopo un mese, mi ritrovo ad avere un rimborso di meno della metà di quello che ho speso: 391 euro a fronte di 851! Una presa in giro in pratica! Tutto ciò senza alcuna motivazione valida, anche perchè sulla loro pagina ufficiale specificano bene cosa rimborsano e cosa no; e tutto quello che ho chiesto io è previsto da garanzia. In pratica mi stanno facendo buttare nel cesso 490 euro, oltre a tutto il tempo perso sia io che l'officina! Assurdo! Ciò denota scarsa cura del cliente e scarsissima professionalità. Inoltre le persone con cui ti interfacci non comprendono il problema. Danno semplicemente la colpa al produttore, dicendo che non la gestiscono loro. Peccato che io gli acquisti li ho fatti da loro e non dal produttore, che nemmeno conosco. Non si assumono le loro responsabilità. Ho chiesto di essere contattato per telefono ma ripetono sempre le stesse cose. Attenzione! Ci sono tanti siti di ricambi. Se l'esperienza con questo venditore è questa cercate altrove, soprattutto se dovete acquistare ricambio di un certo costo e con tante ore di manodopera per montarli. Rischiate di ricevere ricambi difettosi o non compatibili (come e successo a me) e di dovervi sobbarcare tutte le spese aggiuntive sostenute per un errore loro, per colpa loro. Hanno ammesso l'errore ma in pratica non rimborsano le spese sostenute causate dal loro errore. Spese, ripeto, che rientrano tranquillamente nel loro contratto di garanzia! Alla larga! Prima esperienza con autodoc (ho ordinato ricambi per circa 1950 euro, mica poco! e questo è il rispetto che hanno dimostrato del cliente) e sarà anche l'ultima! Peccato che non si possano dare zero stelle!!! Mi stanno creando un disagio estremo. Non ce la faccio più a mandare e-mail e a contattare inutilmente l'assistenza clienti per una cosa che mi spetta e non mi stanno garantendo. Anziché scusarsi per i disagi creati continuano a crearne ulteriori!!! P.S. Per scusarsi dei 500 euro che non mi hanno rimborsato mi hanno offerto un buono sconto di 25 euro! Non hanno vergogna! A parte che non acquisterò mai più da loro, poi a chi credono di fare l'elemosina? Cambiassero mestiere loro e il servizio clienti!

Chiuso
M. M.
27/07/2026
CITTA METRIPOLITANA DI BOLOGNA - SERVIZIO STRADE

richiesta rimborso parziale canone ID 45044 SP30 Trentola

Buongiorno, ho richiesto in data 28/07/2025 con semplice mail e in data 29/04/2026 tramite raccomandata AR il parziale rimborso del canone di accesso ID 45044, per gli anni 2023-2024-2025, in quanto sul mappale da Voi identificato risulta tolta l'agevolazione a canone ridotto agricolo, dichiarata la soppressione e la sostituzione con altro mappale (con agevolazione agricola in quanto inserito inserito su contratto di affitto agricolo) in data 01/03/2022. Spero che attraverso questo canale, di poter avere una risposta esauriente a breve. In attesa di riscontro porgo cordiali saluti

Risolto
J. H.
27/07/2026

Ricaricato 10€ credito consumato offerta non rinnovata se non dopo aver ricaricato di nuovo

Spett. Iliad, Sono titolare del contratto per TOP 250 PLUS specificato in allegato. A partire dal 27/07/26 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare la mia ricarica di 10€ andata a buon fine ma è andata a consumo e ho dovuto ricaricare altri 10€ per rinnovare e mi ha consumato rispettivamente 5.40€ di credito. Richiedo il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

In lavorazione
R. R.
27/07/2026

Non mi vogliono rimborsare un reso eseguito nei termini di legge

Buongiorno, mi sono arrivate le lenti a contatto ordinate, le ho indossate e mi sono accorta che la gradazione non era corretta, quindi le ho rese nei termini di legge, tutte sigillate ed integre, la scatola era di 90 lenti e le avevo prese proprio per risparmiare. Ho chiesto un rimborso proporzionato all'utilizzo, ma non mi vogliono fare il rimborso si avvalgono del loro regolamento inerno per una questione di igiene, premetto le lenti sono tutte singolarmente sigillate! Non chiedo di più, voglio solo il rimborso proporzionato o il cambio delle lenti con la mia gradazione. Sono irremovibili, anche di fronte ad un cliente da anni e oltrettutto visto l'azienda con cui si ha a che fare non mi sembra un comportamento corretto, non stiamo parlando di 16 lenti ma 90!Completamente sigillate singolarmente!Si possono utilizzare e tra l'altro io le ho rese pertanto le hanno loro!

Risolto
E. C.
27/07/2026

Rifiuto consegna OneTag disponibile

Buongiorno. Per ritirare il OneTag riscattato dall'app(vedi allegato) con il codice FHJY22 sono andato (come indicato dall'app) nel negozio Vodafone di via Marco Ulpio Traiano il 25/7 alle ore 16:20 ma si sono rifiutati di consegnarmelo perché Fastweb e non Vodafone! Dite di essere una sola azienda, la vs app non solo è sempre più simile a quella di Vodafone ma anche dà risultati errati e non conformi. Quindi o sistemate l'app o chiarite il rapporto col personale Vodafone! Io vorrei solo ritirare quanto promesso nel luogo proposto più vicino a casa senza dover attraversare la città

Chiuso
A. G.
27/07/2026

Reclamo formale ed errore di compatibilità da targa – Autodoc SE – Ordine paraurti Chevrolet Orlando

Spettabile Altroconsumo, Desidero segnalare la condotta scorretta da parte della società Autodoc SE in merito all'acquisto di un ricambio auto non compatibile. Descrizione dei fatti: 1. Ho acquistato sul sito/app di Autodoc un paraurti anteriore per la mia Chevrolet Orlando. Prima dell'acquisto ho inserito il numero di targa del veicolo e il sistema della piattaforma indicava il pezzo come 100% compatibile. Ho inoltre acquistato l'opzione aggiuntiva "Ordine Securizzato". 2. All'arrivo della merce, il paraurti è risultato palesemente incompatibile e non installabile. 3. Ho avviato la procedura di reso dall'applicazione Autodoc, la quale inizialmente ha accettato il reso con spese di spedizione a loro carico. 4. Dopo pochi giorni, ho contattato Autodoc via e-mail per chiedere dettagli organizzativi sul ritiro tramite corriere. Con mia grande sorpresa, l'assistenza mi ha risposto che la spedizione di reso era invece a mio carico (tramite Poste Italiane). A seguito di questa loro comunicazione, la precedente notifica sull'app che confermava il reso a loro carico è improvvisamente scomparsa. 5. Ho subito risposto via e-mail precisando quanto segue: "Ho acquistato il paraurti indicando il numero di targa e il vostro sistema ne garantiva la compatibilità. Trattandosi di un errore di compatibilità indicato dalla vostra piattaforma e di un difetto di conformità dell'ordine, chiedo l'organizzazione del ritiro tramite vostro corriere o l'invio di un'etichetta di reso prepagata a vostro carico". 6. In risposta, il sistema di Autodoc ha generato un ticket automatico assicurando un riscontro entro 48 ore. 7. Trascorse le 48 ore senza ricevere alcuna risposta, ho inviato un ulteriore sollecito formale chiedendo il ritiro a loro carico e avvisando che, in mancanza di riscontro, avrei avviato la procedura di chargeback (disconoscimento addebito) tramite la mia banca. 8. Ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta né assistenza da parte del venditore. Violazioni riscontrate: . Art. 129 e ss. del Codice del Consumo (Difetto di Conformità): L'errore è interamente imputabile al sistema di verifica da targa di Autodoc, che ha garantito la compatibilità di un articolo errato. . Art. 135-bis del Codice del Consumo: Il ripristino o la restituzione del bene per difetto di conformità non deve comportare alcuna spesa per il consumatore (soprattutto per articoli estremamente ingombranti come un paraurti). . Scorrettezza e opacità gestionale: La cancellazione o modifica unilaterale della gestione del reso dall'app senza un giustificato motivo rappresenta una condotta lesiva della trasparenza verso il cliente. Richieste: Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Autodoc proceda all'immediata organizzazione del ritiro del paraurti presso il mio domicilio tramite corriere a proprie spese e all'emissione del rimborso integrale della somma versata. Distinti saluti, Alfonso Guerrera

In lavorazione
S. P.
27/07/2026

Formale reclamo e diffida per mancata portabilità del numero fisso, ritardo ingiustificato, doppia f

Spett.le Eolo S.p.A., Il sottoscritto Pozzi Ugo, titolare dell'utenza identificata con il Codice Cliente 924171028 e Codice Contratto 471766-225973-26, con la presente intende sporgere formale reclamo in merito alla grave ed ingiustificata mancata gestione della procedura di portabilità del numero (NP) fisso dall'operatore cedente Telecom Italia (TIM) a codesta spettabile società. Esposizione dei Fatti In data 07/05/2026 sottoscrivevo offerta contrattuale con Eolo S.p.A., richiedendo contestualmente la portabilità del mio numero fisso. Ad oggi, a distanza di circa 3 mesi, la portabilità non è ancora stata completata, con conseguente impossibilità di perfezionare la migrazione. Nel corso di questo periodo ho aperto svariate segnalazioni al servizio clienti (tra le quali i Ticket n. 23980707A, 24062628A e 24092834A) e condotto numerosi contatti telefonici, ricevendo risposte contraddittorie e infondate: Inizialmente è stato segnalato un errato codice migrazione (successivamente da me confermato e rifornito tramite invio di fattura); Successivamente è stato comunicato che TIM rifiutava la richiesta; tuttavia, da verifiche dirette effettuate con il servizio clienti TIM, è emerso che nessuna richiesta di portabilità è mai pervenuta da parte di Eolo; In un secondo momento è stato erroneamente sostenuto che la portabilità non fosse eseguibile poiché la numerazione risulterebbe "pubblica" (circostanza non veritiera, trattandosi di contratto Business attivo e regolare da agosto 2025); Infine, mi è stata richiesta la compilazione manuale di un modulo aggiuntivo con allegata fattura, adempimento da me regolarmente eseguito. Ad oggi la situazione risulta ancora completamente bloccata per cause imputabili unicamente alla gestione disorganizzata ed inefficace di Eolo S.p.A. Danni Subiti A causa del prolungato ed ingiustificato ritardo nel completamento della portabilità, sto subendo il grave pregiudizio della doppia fatturazione, in quanto continuo a ricevere e pagare le fatture sia da parte di Telecom Italia (TIM) sia da parte di Eolo S.p.A. Richieste e Diffida Alla luce di quanto sopra, CHIEDO E DIFFIDO codesta società a: Completare immediatamente e senza ulteriore ritardo la procedura di portabilità del numero fisso 0523999116. Procedere al rimborso/storno di tutti gli importi indebitamente fatturati e/o delle spese sostenute nei confronti del precedente operatore a causa della mancata chiusura del vecchio contratto nei tempi previsti dalla normativa vigente. Corrispondere l'indennizzo automatico previsto per il ritardo nella portabilità del numero e per la gestione del reclamo, come stabilito dalla Delibera AGCOM vigente (Regolamento sulle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche). In assenza di un riscontro positivo ed esaustivo entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente, mi vedrò costretto/a ad adire le vie legali e a presentare istanza formale d'istanza presso il Corecom/AGCOM (tramite piattaforma ConciliaWeb) per la tutela dei miei diritti e il risarcimento di tutti i danni subiti. Distinti saluti, Pozzi Ugo trattoria.alpina1@gmail.com 3479164920

In lavorazione
M. E.
27/07/2026

Malfunzionamento frigogasatore sottolavello

Buongiorno, ho inoltrato all'azienda un reclamo in merito al frigogasatore completo di bombole di CO₂ ricaricabili da me acquistato nel mese di gennaio, come da fattura n°16496/2 del 22/01/2026. Sin dal primo mese di utilizzo ho riscontrato una eccessiva usura delle bombole di CO₂, la cui durata è sempre stata decisamente inferiore rispetto a quanto indicato sia nelle schede tecniche dei prodotti (“La bombola CO2 ricaricabile permette, con i suoi 550 gr. di anidride carbonica alimentare, la gasatura dell’acqua fredda. Certificata TÜV, la sua capacità di gasatura - variabile in funzione della pressione impostata sul riduttore - può determinare: acqua leggermente frizzante 75-100 lt, acqua frizzante 55-75 lt e acqua molto frizzante 45-55 lt.”) sia a quanto comunicato dal personal shopper che ha seguito il mio acquisto, e che è stata prontamente informata di tale perplessità. Sostenendo, invece, che tali consumi fossero assolutamente nella norma, la stessa personal shopper mi ha suggerito di trascrivere le date nelle quali le bombole venivano sostituite, e che riporto di seguito: • 22/01/2026 installazione del macchinario; • 04/03/2026 sostituzione prima bombola; • 30/03/2026 sostituzione seconda bombola; • 09/04/2026 sostituzione terza bombola; • 05/05/2026 sostituzione quarta bombola. Nella stessa data, è stata sostituita la valvola di erogazione, così come indicato dal centro assistenza contattato; • 06/05/2026 sostituzione quinta bombola, a seguito della sostituzione della valvola; • 28/05/2026 sostituzione sesta bombola; • 08/06/2026 ritiro dell’impianto, dopo il termine dell’ennesima bombola di CO2, e richiesta di sostituzione dello stesso; • 22/06/2026 installazione dell’impianto RIPARATO e non sostituito, in quanto (secondo l’assistenza) il difetto che avrebbe reso possibile la sostituzione avrebbe dovuto essere segnalato entro il primo mese di utilizzo (segnalazione che, invece, era stata fatta al personal shopper e che aveva invece ritenuto congruo il consumo significativamente superiore rispetto a quanto dichiarato); evidenzio che, qualora il personale NIMS avesse ritenuto anomalo il consumo segnalato sin dalla prima comunicazione, il presunto termine di un mese richiamato dall'assistenza sarebbe stato pienamente rispettato. Non può pertanto ricadere sul cliente la valutazione errata fornita dal personale incaricato dell'assistenza commerciale. • 17/07/2026 sostituzione settima bombola. • 25/07/2026 sostituzione ottava bombola. Alla luce di quanto indicato, e in considerazione del fatto che l’acqua (leggermente gasata) viene consumata esclusivamente durante la cena e da un solo componente del nucleo familiare (dati, questi, conosciuti anche dal personal shopper), si ritiene tale durata del tutto inaccettabile; si ribadisce inoltre che la prima segnalazione del problema è stata effettuata già dopo circa venti giorni dalla prima installazione dell'apparecchio, pochi giorni prima dell'esaurimento della prima bombola. Ad oggi sono stati effettuati numerosi tentativi di risolvere il problema senza successo: • in un primo momento sono state sostituite le bombole, ritenute potenzialmente difettose; • successivamente è stata sostituita la valvola del frigogasatore, anch'essa ritenuta potenzialmente difettosa; • non avendo ottenuto alcun miglioramento, il frigogasatore è stato infine ritirato per essere sottoposto a verifica e riparazione, nonostante io avessi espressamente richiesto la sua sostituzione. Purtroppo, anche dopo la restituzione dell'apparecchio (riconsegnato dopo l'intervento tecnico effettuato presso il centro assistenza NIMS), il problema è rimasto del tutto invariato: la durata delle bombole continua ad essere estremamente lontana da quanto dichiarato dalla casa, esattamente come prima dell'intervento tecnico. Alla luce di quanto sopra, ritengo evidente che i numerosi interventi eseguiti non abbiano risolto il difetto originariamente segnalato e che il prodotto continui a non garantire prestazioni conformi a quelle che è lecito attendersi. Per tali motivi, non ritengo più accettabile procedere con ulteriori tentativi di riparazione, essendo il problema stato segnalato praticamente sin dall'inizio del rapporto contrattuale e non essendo mai stato risolto in modo definitivo; preciso inoltre che il corrispettivo dell'impianto continua ad essere regolarmente versato mediante addebito diretto sul mio conto corrente, nonostante il prodotto non abbia mai garantito le prestazioni promesse. Ritengo pertanto che il prodotto presenti un difetto di conformità non definitivamente eliminato, nonostante i ripetuti interventi effettuati, e che ricorrano pertanto i presupposti per la sostituzione del bene ai sensi della normativa vigente in materia di tutela del consumatore. Ad oggi, nonostante innumerevoli chiamate al centro assistenza e al personal shopper e l'invio di una mail di reclamo (come consigliato dall'assistenza stessa) la situazione non è stata risolta. Nella mail si chiedeva la sostituzione del frigogasatore con un'apparecchiatura nuova e perfettamente funzionante, riservandomi, in mancanza di un riscontro positivo entro un termine congruo, di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti previste dalla normativa a tutela dei consumatori. Qualora anche un eventuale apparecchio sostitutivo dovesse presentare le medesime anomalie, mi riserverò di avvalermi di tutte le tutele previste dalla normativa vigente, compresa la risoluzione del contratto con conseguente restituzione del bene e cessazione degli addebiti.

Chiuso
A. P.
27/07/2026

Servizio clienti inesistente

Spett. Eprice In data 14 luglio ho acquistato presso il Vostro negozio online una lavastoviglie a scomparsa BEKO - b300 BDIS16030 pagando contestualmente l’importo di 309,99 € oltre a 33,99 € di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 22 luglio 2026. La merce deve ancora essere consegnata, non ho una nuova data di spedizione e nessuno mi da risposte Tale ritardo mi ha causato un grave danno poiché mi ritrovo in casa da una settimana senza lavastoviglie . Richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni sopra descritti, da stimarsi complessivamente in 500 € . Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. grazie Anna Padovan

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