Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. B.
23/11/2025

Richiesta indebita pagamento parcheggio

Ho ricevuto, con molto ritardo, una lettera ordinaria, intestata a PARKDEPOT srl ma NON FIRMATA, in cui mi si diceva che, avendo parcheggiato la mia auto targata ES427EL in un parcheggio sotterraneo di un supermercato Carrefour in corso Rosselli 110, 10129 TORINO, il giorno 16/09/2025 tra le ore 10:52 e le ore 12:39 del medesimo giorno, avevo superato il tempo massimo di 1:30 h ( di 17 minuti!) del parcheggio gratuito e che quindi mi veniva richiesto il pagamento di 40 euro ( per lo sforo di 17 minuti!). Muovo le seguenti contestazioni: 1) entrando nel parcheggio non ho visto alcuna indicazione sul limite di 1:30 h e sul tipo di penale a cui sarei andato incontro superando quel limite ( anche solo per un minuto, suppongo). 2) ritenevo che il servizio di parcheggio fosse offerto gratuitamente dal supermercato presso il quale andavo a fare acquisti e non potevo certo immaginare che fosse prevista una penalizzazione così elevata per un tempo assolutamente normale di sosta 3) non ritengo di aver assunto automaticamente e inconsapevolmente alcun obbligo contrattuale con il supermercato o con una a me sconosciuta SrL ( Parkdepot) in merito alle condizioni di parcheggio che con ogni evidenza e in base a numerose precedenti esperienze supponevo gestito da Carrefour, che certamente non intendeva taglieggiare i propri clienti! 4) la totale assenza di proporzionalità tra sosta effettiva e penale (?) applicata rende chiaramente vessatoria la procedura Ho quindi intenzione di resistere a quello che mi appare come un atto di prevaricazione inaccettabile e per ora non pago. In fede Massimo Attilio Boario

Chiuso
E. M.
23/11/2025

Mi è stato fatto un abbonamento che voglio disattivare

Mi è stato un abbonamento che voglio chiudere vi denuncio

Chiuso
F. M.
23/11/2025

Errore inserimento codici operatore Mondo Convenienza

Desidero segnalare quanto accaduto con Mondo Convenienza in merito a un ordine effettuato presso il punto vendita. Durante la fase di acquisto, l’operatore del negozio ha inserito un codice errato (PF0000ZZE) rispetto agli articoli effettivamente richiesti. Tale codice è stato riportato sulla proposta d’acquisto e successivamente consegnato, ma si tratta di un errore commesso dal personale dell’azienda e non da me. Ho ricevuto quindi articoli non conformi rispetto alla mia richiesta originale. Al momento della segnalazione al servizio clienti, mi è stato risposto che, avendo firmato il modulo d’ordine, sarei io la responsabile dell’errore e che dovrei sostenere le spese di trasporto per la sostituzione. Tale posizione è inaccettabile, poiché: – la firma del cliente non trasferisce su di lui la responsabilità dell’inserimento codici, attività totalmente in capo al venditore; – il bene consegnato è non conforme alla richiesta, come previsto dagli artt. 128–135 del Codice del Consumo; – l’errore è imputabile al personale del punto vendita, non alla parte acquirente; – Mondo Convenienza insiste nel sostenere che la procedura di “errore interno” si attiva solo se l’operatore ammette l’errore, cosa che di fatto blocca la tutela del consumatore. Nonostante abbia comunicato immediatamente la non conformità, l’azienda insiste nel voler addebitare costi di trasporto che non mi competono, rifiutandosi di riconoscere l’errore di codifica. Allego copia del documento d’ordine contenente il codice errato e la conversazione intercorsa. Chiedo quindi ad Altroconsumo: – assistenza per ottenere l’apertura della pratica come Errore Interno / Ordine Non Conforme; – ritiro gratuito dei beni consegnati erroneamente; – consegna gratuita dei beni corretti; – pieno riconoscimento dei miei diritti di consumatore secondo normativa vigente. Rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o documento utile.

In lavorazione
Y. R.
23/11/2025

montaggio cucina e mobili

Scrivo in merito al prolungato disservizio riscontrato con l'ordine in oggetto, effettuato ad agosto 2025. Nonostante i numerosi tentativi di montaggio, il mio ordine è ancora incompleto e ha richiesto un mio intervento diretto e spese non previste. Il primo appuntamento per il montaggio, fissato per il 12 settembre, è fallito a causa di un'erronea pianificazione simultanea dei montatori di mobili e cucina, i quali hanno lasciato l'abitazione senza eseguire il lavoro per mancanza di spazio. Le successive riprogrammazioni hanno portato ai seguenti problemi: - 22 settembre (Montaggio Mobili) - 6 ottobre (Montaggio Cucina): Il top della cucina era troppo corto; la cappa non è stata montata (inadatta); e alcuni mobili sono rimasti incompleti (come documentato dalle foto allegate). - 7 novembre (Completamento Cucina): Nonostante la data concordata e i miei solleciti, i montatori non si sono presentati e non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito. A causa di questa serie di inefficienze e della vostra mancata assistenza, sono stato costretto ad assumere personalmente un montatore esterno. Come da fattura allegata (di oltre 2.000 euro), questo tecnico ha dovuto correggere il top della cucina, completare il montaggio, fornire i pezzi necessari per l'installazione della cappa e gestire i numerosi costi di allaccio/riallaccio (idraulici e induzione) resi necessari dalle vostre inefficienze. Richiedo formalmente quanto segue: 1. Rimborso dell'importo di € 700 relativo ai costi iniziali del montaggio della cucina. 2. Risarcimento di € 2.035 a copertura delle spese sostenute personalmente per il montaggio esterno, l'acquisto dei pezzi mancanti/errati, e i costi di allaccio e riallaccio degli impianti. 3. Un indennizzo economico adeguato per i gravi disagi subiti, escludendo la formula di un buono acquisto. Resto in attesa di un vostro urgente riscontro e di una rapida risoluzione della questione. Cordiali saluti, Yadvinder

In lavorazione
G. L.
23/11/2025

Aumenti premio ingiustificati

Buongiorno, ho ricevuto il preventivo da Prima per il rinnovo annuale della rca con un aumento di circa il 50%!!! da 184 a 260 euro. Naturalmente senza nessuna ragione, incidente, etc etc. È scorretto acquisire il cliente per poi agire così...è una pratica commerciale scorretta e altroconsumo dovrebbe intervenire, sopratutto quando fa da intermediario! Grazie

Chiuso
S. T.
23/11/2025

Prodotto non ricevuto

Spett. Sephora In data 31/10//2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un dispositivo "DRx SpectraLite™ FaceWare Pro Original Maschera Viso LED rosa" pagando contestualmente l’importo di 414,00 euro oltre all'utilizzo di un codice sconto personale. La consegna era prevista per il 05/11/2025. Ovviamente ho già comunicato al vostro servizio clienti questo inconveniente senza ottenere aiuto ma solo risposte troncanti. Il numero di ordine é 7051881897, la mia carta Sephora é la numero 3901 099 273 139, il mio nome Serena Tamà, e-mail nena.1992@live.it. Tuttavia, ad oggi, nonostante sia gold e quindi cliente fissa e nonostante i ripetuti solleciti in cui vi ho contattato in merito a questo problema e mi avete risposto per e-mail dicendo di contattare UPS non garantendomi alcuna tutela rinunciando ad ogni responsabilità e gravando tutto su di me, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a rimborsarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, l'importo da me speso. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Pagamento

Chiuso
M. A.
23/11/2025

mancata consegna motorola edge 70

buongiorno, in data 29/10/2025 ho acquistato sul sito motorola il nuovo edge 70 ordine n 4604023808 e spedito con UPS il 05/11/2025 n . spedizione 1ZV8A297D930126265. A oggi 23/11/2025 il telefono non mi e' stato ancora consegnato UPS il giorno 17/11/2025 ha aperto un'indagine sostenendo telefono smarrito. A questo punto essendo il trasporto a carico di Motorola , chiedo o il rimborso o il rinvio del telefono. Ma sto cercando invano di mettermi in contatto con Motorola, tutti i numeri di telefono che appaiono sui loro siti risultano inesistenti, ti rimandano ad un supporto clienti dove chatti con un assistente virtuale che sembra non contemplare il problema di mancata consegna. Sembra di scontrars con un muoro di gomma. E' possibile che con una multinazionale come Motorola Lenovo non si riesca a parlare con qualcuno che caspica il mio problema,ho anticipato € 499,00 e gradirei che qualcuno mi risolvesse il problema

Chiuso
L. M.
23/11/2025

Merce non conforme a descrizione

Da ordine Amazon avreibdovuto ricevere un pacco con: Set Manubri 2 in 1 da 30kg Totali con 16 Dischi Pesi e 1 Connettore, Set Manubri Regolabili Utilizzabile Palestra in Casa, Nero ed invece ho ricevuto solo 4 dischi da 2,5 kg! Il loro servizio clienti non risponde ed io sono stato truffato

Risolto
L. D.
23/11/2025

Mancata consegna di due ordini Temu e rifiuto illegittimo del rimborso per assenza di POD

Ho effettuato due ordini su Temu: PO-098-20839351857273930 PO-098-20839435743353930 Entrambi risultano come “consegnati” nel tracking, ma non ho mai ricevuto i pacchi. Ho contattato ripetutamente il servizio clienti Temu, che mi ha chiesto di ottenere certificazioni dai corrieri. DHL Parcel mi ha riferito che i pacchi sono stati affidati a Poste Italiane. Poste Italiane mi ha confermato che non rilasciano alcuna dichiarazione e che devo trattare con il venditore. Successivamente ho inviato a Temu un reclamo formale chiedendo la Prova di Consegna (POD), che deve includere: 1. firma del destinatario, 2. indirizzo preciso di consegna, 3. foto della consegna (se disponibile), 4. nome del vettore finale, 5. tracking finale del corriere italiano. Temu non ha fornito la POD, limitandosi a risposte generiche tipo “risulta consegnato”, “controlli nei dintorni” o “contatti il centro assistenza”. Secondo gli artt. 61 e 63 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e l’art. 20 della Direttiva Europea 2011/83/UE, la responsabilità della consegna rimane a carico del venditore fino alla ricezione fisica da parte del consumatore, e spetta al venditore fornire prova dell’avvenuta consegna. Poiché Temu non è in grado di fornire la POD e i pacchi non sono stati ricevuti, richiedo tramite Altroconsumo il rimborso integrale di entrambi gli ordini. In allegato: screenshot tracking Temu con indicazione “consegnato” copia delle email/chat con Temu copia del reclamo formale inviato a Temu con richiesta POD

Risolto
V. S.
22/11/2025

Bici trasportate danneggiate

Gentile Altroconsumo, scrivo per ricevere assistenza per un reclamo che mio figlio Giovanni Salici ha presentato nei confronti della società Flixbus. Questa estate mio figlio ha utilizzato il trasporto di questa società optando per il servizio aggiuntivo del trasporto bici. A parte la scortesia degli autisti, che hanno visto la bici come un ulteriore problema piuttosto che un servizio che era stato regolarmente pagato, l'autobus non era provvisto di rastrelliera portabici sul retro, quindi la bici è stata inserita nell'apposita sacca e riposta in stiva insieme ai bagagli. Gli autisti hanno anche asserito che quell'autobus non era in realtà previsto per il trasporto bici e quindi quel servizio non doveva essergli offerto. Poi gli hanno detto di mettere la bici nella stiva. Quando ha riposto la bici gli è stato intimato di non toccare i bagagli altrui, in quanto solo gli autisti erano abilitati a farlo. Dobbiamo dedurre che se questo valeva per lui doveva valere anche per tutti gli altri passeggeri e che solo gli autisti supervisionavano le fasi di carico e scarico dei bagagli per evitare furti e danneggiamenti. Quando ha recuperato la sua bici alla fine del viaggio, ha notato che era seriamente danneggiata con numerosi graffi e ammaccature tutti dallo stesso lato, come se fosse caduta o fosse stata sbattuta a terra. Questo doveva essere avvenuto mentre venivano scaricati i bagagli nelle precedenti fermate e, in base alle regole sopra riportate, doveva avvenire sotto il controllo degli autisti che però si sono ben guardati dall'informarlo. Ha scritto al servizio clienti Flixbus, chiedendo un indennizzo, ma si sono rifiutati di riconoscere il danno. La società Flixbus ha richiesto altre foto della bici, che ha regolarmente inviato ma che la società ha ignorato e nonostante i solleciti si rifiuta di rispondere. Chiedo gentilmente il vostro intervento. Vincenzo Salici

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).