Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Giftcard tantosvago ricevute da unisalute
In fase di stipula polizza unisalute, ho ricevuto giftcard tantosvago a fine aprile. Purtroppo le gift card riportano un errore nel cognome e non coincidono con il mio c.f. Sono circa due mesi che telefono senza ottenere nessun contatto e che scrivo mail senza ottenere la soluzione del problema.Basterebbe veramente poco, ma ad ora.. sono ancora in attesa di poter utilizzare le giftcard a me offerte. Ritengo veramente poco affidabile il servizio assistenza di tantosvago visto il mancatoriscontro e soluzione del problema.:-(
Oggetto: Reclamo formale e diffida ad adempiere - Mancato rimborso reso merce (Ricevuta n. 63034/202
Spett.le Icommerce S.r.l., Con la presente comunicazione, inoltrata per il tramite dell'associazione Altroconsumo, vi intimo e diffido formalmente allo sblocco immediato del rimborso di € 391,00 relativo all'ordine in oggetto. I fatti sono inequivocabili e confermati dai vostri stessi documenti fiscali e commerciali: A seguito dell'esercizio del mio diritto di recesso, ho provveduto a restituire l'elettrodomestico spedendolo all'indirizzo esplicitamente indicato alla voce "DATI RESO" stampata sulla vostra Ricevuta di Acquisto n. 63034/2026 del 16/06/2026, ovvero: ICOMMERCE S.R.L. C/o Centro PAC Zona Ind. Asi Sud Loc. Pratella, 81025 Marcianise (CE). La merce è stata spedita a mie spese e regolarmente consegnata presso tale polo logistico in data 25/06/2026, come attesta la prova di consegna del corriere (BRT/Packlink) in mio possesso. Prendo atto con sconcerto che, in data 3 Agosto, avete accettato di emettere il rimborso sulla piattaforma PayPal, inserendo tuttavia nel sistema informatico un indirizzo di rientro differente (Magnago, MI). Questa condotta appare palesemente pretestuosa e in malafede: state sfruttando un'incongruenza da voi stessi generata per ingannare i sistemi di controllo automatici di PayPal e non convalidare un reso che è già fisicamente nei vostri magazzini, nel pieno rispetto delle vostre stesse condizioni contrattuali scritte. Allo stato attuale, la vostra società sta trattenendo senza alcun titolo legale sia il mio denaro (391,00 €) sia l'elettrodomestico restituito, configurando una grave violazione del Codice del Consumo e un'evidente appropriazione indebita. Vi concedo pertanto un termine perentorio per accedere alla pratica PayPal e sbloccare manualmente il rimborso a mio favore. In caso di mancato e immediato riscontro, perdurando tale ostruzionismo, procederò tramite i legali dell'Associazione con le opportune azioni a mia tutela, riservandomi contestualmente di segnalare questa palese pratica commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per i dovuti provvedimenti sanzionatori. In attesa di riscontro. Distinti saluti, LOMURNO Antonio Massimo
Mancata assistenza in garanzia e ostruzionismo su impianto Mitsubishi/Airzone appena installato
Il sottoscritto intende richiedere l'attivazione urgente di una procedura di mediazione bonaria nei confronti della società Airclima Elettrodomex S.r.l. (Partita IVA: 12940070159), in quanto partner certificato dei marchi Mitsubishi Electric ed Airzone [IQP Mitsubishi Electric], a seguito della totale violazione degli obblighi legali di garanzia e di una condotta gestionale gravemente ostruzionistica e non professionale da parte della Responsabile di Produzione, Sig.ra Francesca Cataldo. In data 23/04/2026, ho acquistato dalla suddetta azienda un impianto di climatizzazione canalizzato Mitsubishi con domotica Airzone tramite formula "chiavi in mano" (Rif. Preventivo n. 705, interamente saldato come da Fatture n. 2485/26, 3016/26 e 3343/26). L'impianto è stato completato e collaudato con esito positivo in data 25-26/05/2026 dai tecnici della società, tra cui il Sig. Turati Tiziano Matteo. La cronistoria della mancata assistenza si articola secondo i seguenti fatti oggettivi e documentati: 1. 9 Luglio 2026: A seguito della comparsa del primo blocco intermittente ("Errore 6840" via Cloud), contatto telefonicamente la Responsabile di Produzione Francesca Cataldo e, d'accordo con lei, invio immediatamente un'e-mail dettagliata allegando le foto dei termostati e gli screenshot delle notifiche d'errore dell'applicazione Airzone Cloud. 2. 13 Luglio 2026: La Sig.ra Cataldo risponde per iscritto indicando la necessità di un sopralluogo e fissando l'appuntamento per il 16/07/2026. 3. 16 Luglio 2026: Il sopralluogo viene eseguito dal medesimo tecnico del collaudo, il Sig. Turati Tiziano Matteo, il quale riscontra l'anomalia di comunicazione tra le schede ma si limita ad attribuire verbalmente la colpa a una pura "presunzione" di difetto dei cavi della predisposizione esistente, senza rilasciare alcuna diagnosi scritta o report strumentale. 4. 24 Luglio 2026: Durante un colloquio telefonico di 12 minuti, la Sig.ra Cataldo avanza proposte del tutto irregolari ai sensi del Codice del Consumo, pretendendo di eseguire la sostituzione dei cavi "a tentativi" con riserva di addebito economico a mio carico (da saldare solo se l'errore fosse sparito) o invitando l'utente a chiamare un elettricista privato a proprie spese e rischio ("fatti tuoi"). A fine chiamata, la responsabile mi interrompe bruscamente abbassando la cornetta del telefono, non prima di aver preteso di comunicare da quel momento in poi esclusivamente via e-mail. 5. 24 Luglio 2026 (Sera): Preso atto della chiusura verbale, formalizzo la richiesta di ripristino inviando una PEC di messa in mora all'attenzione dell'Amministratore Unico e per conoscenza alla stessa Sig.ra Cataldo, con termine di 7 giorni lavorativi. 6. 30 Luglio 2026: A seguito di un nuovo blocco verificatosi il 29/07, invio una e-mail di sollecito alla Sig.ra Cataldo allegando lo screenshot dell'applicazione. Nel testo ricordo formalmente la pendenza della PEC e la scadenza tassativa dei termini fissata per lunedì 3 agosto, richiedendo la pianificazione del sopralluogo. Nessun riscontro. 7. 1 Agosto 2026: Invio alla Sig.ra Cataldo un ulteriore report tecnico segnalando un drastico peggioramento, con ben tre blocchi consecutivi con congelamento (freeze) dell'interfaccia nella sola mattina del 1° agosto. Evidenzio che le anomalie si manifestano in corrispondenza dell'opzione Standby (Freddo) attiva nel menu Airtools e chiedo un test strumentale con Megaohmetro. 8. 3 Agosto 2026 (Oggi): Oggi scadono i termini della PEC, totalmente ignorata dalla Direzione. Dopo che l'azienda ha filtrato i miei solleciti telefonici al centralino sia venerdì 31/07 che oggi, alle ore 17:43 riesco a parlare per 2 minuti con la Sig.ra Cataldo. La responsabile ammette di aver visto la mia e-mail del 1° agosto ma dichiara che “non l'aveva ancora letta e lo avrebbe fatto l'indomani”, aggiungendo che “non è lei a gestire le PEC” nonostante le fosse stata inviata per conoscenza, per poi mettermi giù la chiamata bruscamente e senza alcun motivo. A causa di questo inaccettabile stallo, ho dovuto sospendere con urgenza i lavori del mio cartongessista. Da settimane sono costretto a vivere in pieno agosto con il soffitto del corridoio completamente sventrato e aperto, per evitare di dover demolire una struttura nuova qualora si rendessero necessari interventi laboriosi sulle macchine. Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché la società Elettrodomex S.r.l. proceda all'immediata pianificazione di un sopralluogo per una corretta diagnosi strumentale (Megaohmetro) o qualsiasi altra verifica tecnica ritengano necessaria per accertare scientificamente la causa reale e al ripristino dell'impianto in regime di totale Garanzia Legale a costo zero per il consumatore.
HOMCOM Raffrescatore Evaporativo con Telecomando, 109.5 cm, Bianco
Spett. Aosm-Homcom In data 15 maggio 2026 alle 7:25 ho acquistato presso il Vostro negozio Homcom su Ebay un Raffrescatore Evaporativo con Telecomando, 109.5 cm, Bianco pagando contestualmente l’importo di €69,91. A distanza di 75 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, L'apparecchio dopo avvio da telecomando ha emesso tante scintille ed emesso anche del fumo dalla parte sotto comandi plancia in data 31 luglio 2026 (di prima mattina) vi ho inviato un email al vostro indirizzo assistenza clienti Aosom ,ed altresi' ho inviato formale richiesta tramite messaggi Ebay.Ed ancora invia pec in data 01/08/2026 per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata riscontrata tramite ebay in data 03/08/2026 dove avete richiesto invio di video"Dal momento che tramite una foto non sarebbe possibile comprendere il problema le chiedo di inviare un video per la verifica chidendo un invio e mail per la verifica del guasto Avendo accolto la vostra richiesta e fornito il video(dove è impossibile vedere il guasto dato che riaccendere l'apparecchio che fa scintille ed emette fumo è pericoloso.aDa parte vostra nessun riscontro con una vostra decisione o di rimborso o di sostituzione. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali /o tramite Acom a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
abbonamento
DISDETTA IMMEDIATA: Si richiede l'interruzione immediata e definitiva di qualsiasi abbonamento, piano, rivista o servizio accessorio associato ai dati sopra indicati, con effetto immediato dalla data di ricezione della presente.RICHIESTA DI RIMBORSO: Si contesta la legittimità dell'addebito di € 29,97, richiedendone il riaccredito immediato sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per il prelievo.REVOCA DEI DATI: Si diffida codesta società dal procedere a ulteriori addebiti futuri, avendo già provveduto a informare il proprio istituto di credito per il blocco del mandato di pagamento.
Ho ricevuto un'imail.
Buona sera, io ho pagato jobleads per 10 giorni. Stasera mi è arrivato un mail con scritto con la presente la informiamo che JobLeads ci ha incaricato di riscuotere il suo pagamento. Secondo le informazioni forniteci da JobLeads un importo per un totale di € 70.15 deve ancora essere saldato. Nonostante diversi solleciti di pagamento, Lei non ha pagato questo debito nei confronti di JobLeads.
Mancata gestione e assenza di riscontro pratica oggetti smarriti – Codice FSMA260600100L
Spett.le SEA Milan Airports, In data 30 maggio 2026, presso il Terminal 1 (Zona Partenze / Controlli di sicurezza bagagli a mano) dell'Aeroporto di Milano-Malpensa, ho smarrito un paio di occhiali da sole marca Oakley, modello M2 Frame XL Prizm Black Polarized. In data 02 giugno 2026, ho provveduto alla regolare registrazione dello smarrimento tramite il portale telematico ufficiale dell'aeroporto (Foundspot - SEA Milan Airports), ottenendo il codice di tracciamento FSMA260600100L. A distanza di oltre due mesi dall'apertura della pratica (inserita il 02/06/2026), la segnalazione risulta ancora bloccata sullo stato generico di "Ricerca attiva", senza che il Servizio Oggetti Smarriti o la gestione aeroportuale abbiano fornito alcun aggiornamento, riscontro sulle verifiche effettuate nelle aree di controllo o esito definitivo delle ricerche. Considerata la specifica localizzazione dello smarrimento (area presidiata dei varchi di sicurezza) e il consistente lasso di tempo trascorso, si contesta la totale inefficienza del servizio di tracciamento e assistenza al passeggero. Si richiede: Un riscontro formale ed esaustivo circa l'effettivo stato delle ricerche e la verifica presso il reparto custodie dell'aeroporto di Malpensa T1. L'indicazione delle modalità di restituzione del bene qualora sia stato rinvenuto, ovvero il formale attestato di mancato ritrovamento ai fini della chiusura della pratica. Marco S. S.
Segnalazione pratica commerciale scorretta e mancato rimborso per reso merce (ICommerce S.r.l.)
Spett.le Altroconsumo, con la presente chiedo il vostro intervento nei confronti della società Icommerce S.r.l. per una grave scorrettezza commerciale legata all'esercizio del diritto di recesso e al trattenimento indebito di somme e merci. I FATTI: In data 16/06/2026, ho acquistato sul loro sito un condizionatore per l'importo totale di 391,00 €, pagato tramite il servizio PayPal (modalità "Paga in 3 rate"). Successivamente, nei termini previsti dalla legge, ho richiesto di effettuare il reso. Il servizio clienti del venditore mi ha fornito per iscritto le istruzioni vincolanti per la spedizione, indicandomi esplicitamente di spedire la merce al seguente indirizzo logistico: ICOMMERCE SRL CO CENTRO PAC - ZONA IND. ASI SUD - LOC. PRATELLA SNC 81025 MARCIANISE (CE). Ho provveduto a mie spese alla spedizione tramite corriere (BRT/Packlink). Il pacco è stato regolarmente consegnato al suddetto indirizzo in data 25/06/2026, come da prova di consegna in mio possesso. IL COMPORTAMENTO SCORRETTO: Nonostante abbiano ricevuto la merce ormai da settimane, ICommerce S.r.l. si rifiuta di emettere il rimborso. Nello specifico, il venditore sta manipolando il sistema di risoluzione delle controversie di PayPal: in data 3 Agosto hanno accettato di emettere il rimborso sulla piattaforma, ma hanno inserito nel sistema un indirizzo di rientro differente BAEDROP LOGISTIC, VIA G.MARCONI 107, MAGNAGO, MI, IT, 20020. Sanno perfettamente che il reso è già stato effettuato e consegnato a Marcianise (come da loro stesse istruzioni iniziali), ma sfruttano questa discrepanza di indirizzi per far fallire i controlli automatici di PayPal ed evitare lo sblocco dei fondi. RICHIESTA: Attualmente ICommerce S.r.l. trattiene senza alcun titolo sia il mio denaro (391,00 €) sia l'elettrodomestico restituito, configurando una vera e propria appropriazione indebita. Chiedo il vostro intervento legale per intimare all'azienda di sbloccare immediatamente il rimborso sulla piattaforma PayPal (o tramite bonifico diretto), diffidandoli dal proseguire in questa pratica ostruzionistica volta a raggirare il sistema di tutela del consumatore. Resto a disposizione per fornire copia di tutte le comunicazioni scritte con il venditore, etichette di spedizione e prove di avvenuta consegna del corriere. Cordiali saluti, LOMURNO Antonio Massimo 3890659955 Ordine numero: 2128104 Negli allegati sono presenti: 1.L'email delle loro istruzioni: Quella che consiglia la doppia scatola e l'assicurazione; 2.Istruzioni del venditore su come effettuare il reso; 3.La mia comunicazione di conferma reso: Quella con il tracking BRT e la "NOTA IMPORTANTE SULLO STATO DELL'IMBALLO ORIGINARIO". *4.La prova di consegna: Lo screenshot del sito BRT che attesta la ricezione al magazzino.
Addebito non dovuto per secondo noleggio mai prenotato
Salve, il 20 marzo 2026 ho prenotato un'auto a noleggio. Ho regolarmente ritirato il veicolo il 30 maggio, e riconsegnato il 2 giugno, entro i termini orari previsti e senza danni, all'aeroporto di Trapani. Al momento del ritiro, l'operatore, Valentina, mi ha chiesto 600€ di deposito a fronte dei 300€ previsti dal Voucher di prenotazione (TPS-34). Ho fatto quindi fatto valere quanto previsto dalla prenotazione, e mi hanno addebitato i 300€ per poi cancellare il deposito al momento della restituzione del mezzo (Pandina targa HC765YV). Il pagamento è avvenuto con carta di debito VISA per un importo di 181,39€ con un leggero sconto applicato rispetto alla prenotazione di 188,20€. Ho copia della prenotazione, del contratto firmato e del rapporto di consegna veicolo. Il successivo 30 luglio mi viene notificato via SMS un nuovo pagamento di 257,08€ sulla stessa carta di debito per un contratto (numero 1589, lo stesso del noleggio di inizio giugno) per lo stesso veicolo e a mio nome, ma riportando un indirizzo in Spagna associato al mio nominativo, un secondo guidatore spagnolo che non conosco. Si tratta di un noleggio che non ho mai prenotato e di cui ho ricevuto anche una comunicazione email, pervenuta all'indirizzo di mia moglie dal quale avevo originariamente effettuato la prenotazione di marzo. Come è possibile che abbiate fatto un addebito sulla mia carta a distanza di quasi due mesi ? La carta di debito è sempre stata in mio possesso. Ovviamente ho provveduto a bloccarla non appena ho ricevuto la notifica, ma non è bastato a evitare la contabilizzazione dell'addebito. Vi ho già inviato una richiesta di chiarimento a cui non ho ricevuto risposta. Con il presente reclamo vi invito a restituire l'importo indebitamente prelevato entro e non oltre 15 giorni. Questo reclamo è trasmesso in copia all'associazione Altroconsumo, di cui sono socio e alla quale richiedo assistenza legale se la richiesta di risarcimento non sarà soddisfatta e comunque qualora si configuri ipotesi di reato.
Ordine di acquisto del 4 luglio 2026
Buongiorno il 4 luglio 2026 ho effettuato un ordine di acquisto per una poltrona del costo di 860 euro dando un acconto di 300 euro. Dopo diversi solleciti non ho avuto riscontro sulla restituzione dell'acconto in quanto, stante il Vostro silenzio, ho inteso recedere dall'ordine. Chiedo pertanto la restituzione delle 300 euro. Vedasi Mail del 13.07 e del 23.07.2026. Se non ricevo la restituzione delle 300 euro mi rivolgerò ad un Legale. Distinti saluti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
