Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. C.
28/06/2026
TIM

Problema con TIM BUSINESS

Buongiorno, mi chiamo Cavallanti Antonia nonostante la richiesta tramite PEC effettuata in data 17 ottobre 2025 di disattivazione della linea Business intestata a Cavallanti Saverio (deceduto nel 2020) e i numerosi solleciti successivi, la linea non è mai stata disattivata e continuano ad arrivare le fatture per le quali al momento ho bloccato il pagamento. DATI PERSONALI: CAVALLANTI ANTONIA MAIL: antonia.cavallanti@pec.it LINEA TIM:0377944434 INTESTATA A: CAVALLANTI SAVERIO Chiedo un aiuto per sistemare la problematica. Cordiali saluti Antonia Cavallanti

Risolto
A. S.
28/06/2026

Scarpa con suola scollata dopo 32 giorni

Spett. decathlon In data 25/5/26 ho acquistato presso il Vostro negozio un paio di scarpe f50 pro fg yellow pagando contestualmente l’importo di 89,99€. A distanza di 32gg dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, si sono del tutto aperte sulla punta della scarpa destra in quanto la suola si è scollata dalla scarpa stessa durante l’uso per cui sono state acquistate. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti ed a denunciare anche alla AGCM la vostra pratica commerciale scorretta. Il vostro negozio di Corsico afferma che non si possa escludere un uso improprio nonostante le scarpe siano state usate solo 9 volte e comunque sono state acquistate solo un mese fa. Il direttore permanente Elisa ha affermato che è lecito e normale che delle scarpe da 90€ da voi vendute siano inservibili dopo solo un mese poiché altrimenti dovreste fare molteplici resi! Ho anche proposto di lasciare le scarpe in negozio per vostra verifica e perizia tecnica e oltre al diniego mi è stato riferito che oggi avete avuto un simile reclamo da parte di altro cliente che avete rispedito a casa; cosa che per me avvalora la tesi del difetto in quanto evidenzia un fatto ricorrente sulle scarpe. Infine ho fatto riferimento al codice del consumo in materia di garanzia legale ed all’inversione dell’onere della prova ma sembravano all’oscuro del codice del consumo. Ho chiesto infine di mettere per iscritto il diniego cosa che ovviamente è stata negata in quanto non dovuta. Lato customer service è chiaro che ci siano molti punti da migliorare. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto
R. D.
28/06/2026
bio-box

MAI CONSEGNATO MAI RIMBORSATO

Buongiorno, in data 27.05.25 ho effettuato il bonifico di euro 1116,3 pari al 50% dell'ordine da me effettuato per contenitori di bidoni della pattumiera. Nel contratto era chiaramente indicato che tale cifra sarebbe stata resa in caso di ritardata consegna nei termini contrattuali. Passati ampiamente tali termini ho più e più e più volte chiesto il rimborso cosa che non è ad oggi avvenuta. Le mail sono state da me inviate a tre differenti uffici tutte, rigorosamente via pec pertanto tracciate. La sede della società è via Carlo Pasta 9a -6850 Mendrisio. Svizzera. +41912281012 ; +39 0239449011 Gli indirizzi a cui ho inviato le plurime mail sono: admin@bio-box.it, info@bio-box.it, preventivi@bio-box.it La risposta che ho ricevuto, ultima in ordine, data 7 maggio 2026 la copio qui sotto: Buongiorno, ci scusiamo per il ritardo, abbiamo inoltrato le sue email alla contabilità al fine di emissione della nota di credito e relativo pagamento. Ci dispiace per l'attesa ma alcuni cambi aziendali organizzativi e di produzione hanno rallentato l'evasione ordini (e reclami). Segnaliamo anche che non abbiamo email PEC ai fini italiani, essendo AS UNITS un'azienda Svizzera. Cordiali saluti, Alessandro - Admin Bio-Box +41 91 228 10 12 +39 02 3944 90 11 Servizio assistenza dalle ore 9:00 alle ore 12:30 Ovviamente ad oggi il nulla assoluto. Possibilità di agire diversamente? Dall'ordine sono passati 13 mesi ! Grazie Rossana di Benedetto

Risolto Gestito dagli avvocati
G. B.
28/06/2026

Rimborso abbonamento Premium - garanzia non rispettata e mancato preavviso rinnovo

Buongiorno, ho sottoscritto una prova Premium di 14 giorni a 2,99€ su jobleads.com. Alla scadenza mi è stato addebitato automaticamente 69,90€ senza alcun avviso preventivo. Sulla pagina di acquisto JobLeads dichiara: “se il servizio non ti soddisfa al 100%, ti rimborseremo.” Il servizio non mi ha soddisfatto: il CV generato era inadeguato e le offerte di lavoro irrilevanti per il mio profilo. Ho contattato il servizio clienti più volte (Ticket #2405389). Hanno rifiutato il rimborso ignorando la loro stessa garanzia, offrendo solo il 30% che non accetto. Violazioni: garanzia “soddisfatti o rimborsati” non rispettata; mancato avviso prima del rinnovo (violazione Art. 65-bis Codice del Consumo); condizioni poco trasparenti (prova 2,99€ → rinnovo 69,90€). Ho già segnalato all’AGCM. Chiedo il rimborso integrale di 6

Chiuso
V. C.
28/06/2026
Fca bank

Richiesta estinzione anticipata macchina troppo alta

Buongiorno, il mio problema è questo, ho un finanziamento con Ca Bank n. 5000468912, per il pagamento di una Fiat Panda, usata di 3 anni, presa da Spazio Genova nel novembre del 2022. L'anno scorso la finanziaria mi ha mandato il conteggio per estinguere il pagamento ed era un totale di circa 16,500 euro. Già molto alto visto che i tassi d'interesse sono altissimi. Ho richiesto qualche giorno fa il conteggio per l'estinzione anticipata e adesso la macchina mi costa circa 18,000 euro. Com'è possibile che sia aumentato così tanto in appena un anno? C'è qualcuno che può spiegarmi come sia possibile? Grazie Valentina

Chiuso
C. C.
28/06/2026

disdetta servizio e rimborso

Spett.le Wind Tre spa, per molti anni, con codice cliente 440664245, mi avete fornito il servizio di telefonia fissa (tecnologia tutto rame) e, con lo stesso contratto, di accesso a Internet per 10 Giga (con connessione mediante una saponetta web da voi fornitami). A novembre 2025 mi avete scritto che dall’1/1/2026 il canone per il tutto rame sarebbe aumentato sensibilmente. Cambiando tecnologia c’erano più alternative, tra cui l’offerta Super Fibra. Il 13/12/2025 presso un vostro punto vendita ho disdetto i 10 Giga: il documento attestante la disdetta fornitomi nel punto vendita è allegato alla mia PEC del 29/4/2026, su cui torno nel seguito. Il 22/12/2025, nello stesso punto vendita, ho sottoscritto il contratto (n° 1340467378534) per Super Fibra con apparato in vendita abbinata e installazione da parte di un vostro tecnico. La tecnologia prevista era “tutto fibra”, cioè con fibra fino al mio domicilio. Per inquadrare meglio il mio reclamo, devo prima ricordare molto stringatamente la storia di tale installazione, o meglio non-installazione. Il tecnico non è mai venuto per l’installazione. In marzo sono stato chiamato dal 159 che mi ha proposto, per evitare di non avere più l’uso del telefono dai primi di aprile dato che nel frattempo era stato deciso che non ci sarebbero stati più servizi “tutto rame”, di passare alla tecnologia “fibra misto rame”: il 23/03/2026 ricontattato dal 159 ho accettato questa tecnologia, e mi è stato detto che mi sarebbe stato subito spedito il relativo modem e in pochi giorni sarebbe venuto un tecnico per metterlo in funzione. Né il modem né il tecnico sono mai arrivati. A inizio aprile il telefono ha smesso di funzionare: ho contattato il 159 e sono stato informato che dal 23 marzo avevo un contratto per tecnologia mista ma senza modem, cioè un contratto che non avevo chiesto e che comunque non mi consentiva di telefonare. Sono corso da un altro fornitore preoccupato di salvare il salvabile, in particolare il mio vecchio numero, che la mia famiglia ha da circa ottanta anni. I dettagli, con le comunicazioni intercorse, su quanto precede sono esposti nelle mie PEC (mittente: 07100@pec2.federfarma.it) dell’8/03/2026, 17/03/2026, e nelle mie e-mail del 14/03/2026, 27/03/2026, tutte inviate a servizioclienti159@windtre.it . Fatemi dire che non trovo molto logico aver dovuto pagare da gennaio la tariffa aumentata per tutto rame, dato che avevo chiesto di cambiare, ma voi, per motivi non dipendenti da me, non siete venuti a cambiarla: che almeno si applicasse la vecchia tariffa. Passiamo al reclamo. Durante tutto quanto descritto sopra, ho continuato a pagare per i 10 Giga disdetti il 13 dicembre, perché ho creduto che la relativa tariffa fosse legata al contratto comprendente la telefonia, ma non ho più utilizzato la saponetta web da metà gennaio, come potete verificare dai vostri tabulati. Il 29/04/2026, già chiuso quel contratto senza modem per me inutile, mi arriva la bolletta per i soli 10 Giga, e capisco che le due voci, telefono e Internet, sono separate: vi scrivo il giorno stesso una PEC per segnalare che ho disdetto a dicembre, allego il documento datomi dal punto vendita al momento della disdetta, e chiedo il rimborso dei pagamenti non dovuti. Il 21/05/2023 mi rispondete con una PEC che gli addebiti sono corretti e non ci sono anomalie. Stupito del mancato rimborso e in ugual misura di non aver avuto alcuna giustificazione di fronte al chiarissimo documento che avevo allegato, il 28/05/2026 telefono al 159 e l’operatore mi invita, per interrompere le fatturazioni, a fare di nuovo con lui al telefono la disdetta. Molto riluttante perché non volevo che la ri-disdetta fosse intesa come una sorta di riconoscimento che il contratto fosse ancora in essere, con la pratica n°1845996033 ri-disdico i 10 Giga, pensando che c’è comunque la prova della disdetta di dicembre. Ma naturalmente devo rispondere alla vostra comunicazione del 21 maggio: così il 31/05/2026 mando una PEC dicendo che non accetto la vostra risposta perché ho fornito la prova della mia disdetta nel 2025; ribadisco che la ri-disdetta del 28 maggio è stata fatta solo per interrompere le fatturazioni e semplificare i rimborsi che ritengo dovuti. Lo 08/06/2026 mi chiama il 159 in risposta alla mia PEC: l’operatore mi dice che non ha documenti per giustificare il rimborso, che i 10 giga risultano attivi e se voglio disdirli insieme a lui; ho pensato che non avesse neanche letto il mio messaggio; gli faccio allora osservare che il documento l’avevo fornito io con una comunicazione precedente ben indicata – infatti l’operatore l’ha subito trovata – e che la ri-disdetta l’avevo appena fatta – e anche questa l’ha subito trovata. Mi dice che avrebbe riparlato con “superiori/supervisori” della vicenda e che entro pochi giorni sarei stato richiamato. Mai più sentito nessuno. Dunque il reclamo è per ottenere il rimborso di tutte le mensilità per i 10 Giga corrisposte dopo la disattivazione del servizio dovuta a seguito della mia comprovata disdetta di dicembre. Purtroppo non è finita qui: il 27/06/2026 Wind Tre mi comunica con e-mail che non c’è più la domiciliazione bancaria per i pagamenti. Ma l’ultima fattura inviatami il 28/05/2026 riporta come data di addebito il 21/06/2026, mentre l’autorizzazione ai pagamenti è stata ritirata il 24/06/2026, come può essere confermato dalla Banca. Peraltro avrei qualcosa da eccepire riguardo quest’ultima fattura, infatti è per una ventina di giorni di aprile di quel contratto attivatomi inspiegabilmente senza modem in contrasto con quello che avevo richiesto, come ho ricordato all’inizio – contratto chiuso il 19/04/2026; poi ci sono i soliti 10 Giga, che ho disdetto mesi e mesi fa. Comunque non pagherò più nulla finché non avrò risposte precise e giustificate su quanto precede, risposte di cui eventualmente mi avvarrò in sede legale. Distinti saluti C.C.

Risolto
A. S.
28/06/2026

Reclamo per mancata consegna ordine e mancato rimborso

In data 27/04/2026 ho effettuato un ordine sul sito THUN con consegna presso il punto vendita THUN di Sant’Angelo Lodigiano. Ad oggi non ho ricevuto la merce ordinata. Il 05/06/2026 il servizio clienti THUN mi ha comunicato per iscritto che un collo risultava consegnato al negozio e che per il secondo collo sarebbe stato emesso un rimborso. Successivamente ho contattato il punto vendita THUN di Sant’Angelo Lodigiano, il quale mi ha confermato di non aver ricevuto alcun collo a mio nome. Inoltre, nonostante la comunicazione ricevuta il 05/06/2026, non ho mai ricevuto il rimborso promesso. Ho pagato integralmente l’ordine con carta di pagamento e, a distanza di oltre due mesi dall’acquisto, mi trovo senza la merce e senza il rimborso, nonostante i miei solleciti. Chiedo pertanto che THUN provveda con urgenza a: * rimborsare integralmente l’importo pagato In mancanza di una rapida soluzione, chiedo l’assistenza dell’associazione dei consumatori affinché vengano tutelati i miei diritti di consumatrice e siano intraprese le opportune iniziative nei confronti dell’azienda. Allego la conferma dell’ordine, la prova del pagamento, le comunicazioni intercorse con il servizio clienti THUN e ogni altra documentazione utile.

Chiuso
E. P.
28/06/2026

ABBONAMENTO PRIME

Buongiorno, Con la presente intendo sporgere un reclamo formale in merito a una pratica scorretta e ripetitiva riscontrata sul mio account AMAZON. Per ben due volte ho regolarmente attivato l'abbonamento ad Amazon Prime usufruendo della promozione con lo sconto del 50% (avendone pienamente diritto e rispettando tutti i requisiti richiesti). In entrambe le occasioni, l'abbonamento è stato unilateralmente e improvvisamente cancellato dai vostri sistemi. Cosa ancora più grave, la motivazione fornitami dai vostri sistemi/operatori è che la cancellazione sarebbe stata effettuata da me. Viene dunque asserito il falso, poiché non ho mai richiesto, né tantomeno autorizzato, l'annullamento del servizio. Considerato che: Ho rispettato i termini e le condizioni dell'offerta. La cancellazione è avvenuta per due volte consecutive senza il mio consenso. Tale comportamento mi priva dei vantaggi promessi dalla vostra stessa promozione. Richiedo espressamente che: Venga effettuata una verifica tecnica approfondita sul mio account per capire l'origine di questa anomalia/cancellazione forzata. Venga immediatamente ripristinato il mio abbonamento ad Amazon Prime con la tariffa scontata al 50% per il periodo previsto dall'offerta.

Risolto
S. S.
28/06/2026

Riduzione delle pagine della rivista

Buonasera, Purtroppo mi sono accorta che negli ultimi anni la rivista è diventata sempre più ridotta nel numero delle pagine, infatti nel settembre 2023 era formata da 83 pagine e adesso da 67. Inoltre ho visto che nelle 67 pagine ben 6 pagine erano occupate dalla pubblicità a favore dei libri della vostra collana Inpratica. Visto che il costo dell'abbonamento è molto oneroso non ritengo corretto ridurre così drasticamente il numero delle pagine . Sto maturando la decisione di disdire l'abbonamento. In attesa di Vs.cortese risposta, distintamente saluto. Sarti stefania.

Chiuso
M. F.
28/06/2026

Rimborso

Salve, ho effettuato un acquisto in data 24/05/2026 per un tot. di 53,86 euro, con la consegna in 72 ore. Considerando che siamo nella stessa città, ho eseguito l'ordine senza indugi. Tuttavia dopo 3 gg l'ordine non risultava ancora preso in carico dal corriere. Ho contattato la Farmacia, spiegando il problema e specificando che i prodotti mi servivano entro il 01 giugno 2026. Risultato: la consegna è stata presa in carico dal corriere il 31 maggio e la consegna presso l'hub indicato è avvenuta il 3 giugno. Ho scritto all'assistenza, spiegando nuovamente che i prodotti non erano più nella mia esigenza (il 2 giugno dovevo partire e oltre non sarei stato fisicamente in città per il ritiro presso l'hub). Risultato finale? Il pacco è tornato (giustamente) indietro dopo una settimana, ho dovuto correre per comprare quanto ordinato in una farmacia fisica (spendendo anche di più) e al giorno d'oggi non ho ancora avuto il rimborso di quanto ho speso presso la Farmacia Loreto. Ho di nuovo scritto all'assistenza per il sollecito del reso, finora ancora nulla. Per questo motivo mi rivolgo ad Altroconsumo, fiducioso di raggiungere il risultato finale

Risolto

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