Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. C.
20/06/2026
Veneta BH srl

Consegna incompleta

Ordinata cucina in data 14 gennaio consegnata il 5 giugno, quindi notevole ritardo, mancante del lavandino quindi inutilizzabile, ancora oggi 20 giugno 2026, ho inviata una pec il 9 giugno che dice quanto segue: Mittente: Cipollini Francesca Via spareda 791 C.F.: CPLFNC86S66H823O Tel: 3484110277 Email/PEC: francesca.cipollini@pec.it C.a. della Direzione / Servizio Clien Inviato via: Pec Luogo e Data: Concordia Sagi aria, lì 6 giugno 2026 Spe .le Società: Veneta BH srl Piazzale della Stanga 5 OGGETTO: Formale contestazione per grave ritardo nella consegna, denuncia dife o di conformità (lavello errato), contestuale messa in mora e richiesta di risarcimento danni. Contra o/Ordine n. UD100029 del 14 gennaio 2026. Con la presente Io so oscri o/a Cipollini Francesca intendo so oporre alla Vostra formale a enzione la grave situazione di inadempimento contra uale verificatasi in merito all'acquisto della cucina in ogge o, effe uato presso il Vostro punto vendita di Udine in data 14 gennaio 2026. Come da commissione so oscri a dalle par , la consegna della merce e il rela vo montaggio erano espressamente previs entro 60 giorni lavora vi dalla data dell'ordine. Tale termine – calcolato al netto dei giorni fes vi e dei fine settmana – andava a scadere tassativamente in data 9 aprile 2026. Si evidenzia che il pagamento dell'intero importo pattuito è stato da me regolarmente e integralmente corrisposto nei termini richiesti. Ciò premesso, si rileva quanto segue: Grave e ingiustificato ritardo: La consegna dell'arredo è avvenuta unicamente in data 5 giugno 2026, accumulando un ritardo di quasi due mesi rispetto alla scadenza contrattuale stabilita. Tale enorme dilazione temporale ha stravolto la gestione logistica della mia abitazione, causandomi pesan disagi personali. Difetto di conformità ex post: In aggiunta al danno da ritardo, all'a o dell'installazione effe uata ieri è emerso che il lavello fornito presenta una misura errata rispe o al progetto pattuito. Di conseguenza, ad oggi, l'intero blocco cucina risulta parzialmente inutilizzabile, privo di acqua corrente e di un elemento indispensabile per la normale quotidianità. Il mancato rispetto del termine di consegna e la successiva fornitura di un pezzo non conforme configurano una palese violazione degli accordi e un dife o di conformità ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). L'Ar colo 7 delle Vostre condizioni generali, nella parte in cui prevede una rinuncia preven va ai danni da parte del consumatore, è da considerarsi nullo e privo di efficacia giuridica ai sensi dell'art. 33 del medesimo Codice, stante il palese squilibrio contra uale. Tu o ciò considerato e ritenuto, con la presente VI DIFFIDO E METTO IN MORA ai sensi e per gli effe dell'art. 1219 del Codice Civile, affinché provvediate, entro e non oltre il termine tassa vo di 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente, a Vostra cura e spese, alla fornitura ed al perfe o montaggio del lavello della misura corre a originariamente ordinata. Con la presente si formula altresì formale richiesta di risarcimento del danno e di una congrua riduzione del prezzo totale (da corrispondersi tramite bonifico bancario) in virtù del forte pregiudizio pa to sia per il prolungato ritardo nella consegna del bene, sia per l'a uale e intollerabile impossibilità di u lizzare l'acqua corrente in cucina. Qualora l'inadempimento dovesse protrarsi oltre il termine sopra indicato, mi riservo il diri o di adire le vie legali per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, con ulteriore aggravio di spese a Vostro carico. Resto in attesa di un Vostro cortese e celere riscontro scritto contenente la data per la consegna del pezzo corre o e la Vostra formale proposta di indennizzo economico. Dis n salu . Allega : Copia contra o d'acquisto del 14/01/2026, Copia bolla di consegna con note del montatore, Documentazione fotografica dello stato attuale della cucina

Chiuso
P. M.
20/06/2026
Eco Program Flotte S.p.A.

Mancato rimborso caparra € 500 — Recesso contratto a distanza veicolo BMW X1

Buongiorno, ho richiesto l'acquisto di una BMW X1 xDrive 25e (targa GE320SX) tramite contratto firmato a distanza in data 18/05/2026 con Eco Program Flotte S.p.A. (Arielcar), versando un deposito infruttifero di € 500. Al momento della visione del veicolo a Firenze ho riscontrato gravi difetti non dichiarati: autonomia elettrica di soli 37 km (invece dei 45+ previsti), carrozzeria con graffi e danni visibili, pneumatici non uniformi. Ho quindi esercitato il diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, art. 52) per i contratti conclusi a distanza, ed ho richiesto la restituzione del deposito. La responsabile commerciale Katia Della Peruta ha confermato per iscritto via WhatsApp, in data 21/05/2026 e 06/06/2026, che il rimborso sarebbe stato effettuato. Il giorno 08/06/2026 mi è stato inviato uno screenshot del loro sistema gestionale che conferma la richiesta di rimborso come "Reso" con il mio IBAN corretto. Ho inoltre inviato PEC formale di recesso in data 10/06/2026, con ricevuta di consegna, agli indirizzi ecoprogramflotte@pec.it e ecoprogramflotte@postacert.com. Ad oggi, nonostante tutte le conferme scritte ricevute, il bonifico di € 500 non è stato ancora effettuato. Chiedo l'immediato rimborso della somma sul mio IBAN: IT27S0306971831100000000109. Allego: contratto firmato, screenshot conversazioni WhatsApp, screenshot sistema gestionale, ricevuta PEC. Cordiali saluti, Mihaita Paun

Risolto
R. R.
20/06/2026

Problemi con saldo in sospeso

Buongiorno Ho venduto tramite la piattaforma Vinted un articolo all'utente aleguendo , il quale ha ricevuto l'ordine e subito dopo ha confermato che fosse tutto ok lasciando anche una recensione a 5 stelle a mio favore . Inspiegabilmente il saldo non é stato sbloccato ma è rimasto in sospeso. Dopo 9 giorni ormai è tuttora in sospeso. Ho chiesto informazioniba Vinted e mi hanno risposto che ciò é dovuto al fatto che l'acquirente deve completare delle operazioni di verifica . Il problema é che lo stesso acquirente continua ad acquistare regolarmente da altri utenti come si vede dalle recensioni che riceve ...ma quando gli ordini si completano , a tutti il saldo non si sblocca ..

Chiuso
G. G.
20/06/2026

grave disservizio e la totale assenza di assistenza clienti

grave disservizio e la totale assenza di assistenza clienti in merito all'ordine n. 0010677209. In data 9 giugno ho acquistato sul Vostro sito web due fedi. Il giorno successivo, 10 giugno, il pacco mi è stato consegnato. Tuttavia, all'apertura del pacco, ho constatato che all'interno era presente una sola fede anziché le due regolarmente pagate. Ho contattato immediatamente il servizio clienti per segnalare l'ammanco. Mi è stato risposto che, secondo le vostre verifiche interne, i gioielli erano stati spediti entrambi nello stesso collo. Per procedere, mi è stato richiesto di sporgere denuncia alle autorità competenti entro una settimana. Purtroppo, a causa di gravi problemi personali (che ho specificato di poter regolarmente documentare e dimostrare), sono stata oggettivamente impossibilitata a recarmi presso le autorità nei tempi richiesti. Ho provveduto a spiegarvi la situazione via e-mail, ma da quel momento il Vostro servizio clienti ha smesso di risponderci, ignorando ogni mio successivo messaggio. Ad oggi mi ritrovo in una situazione inaccettabile:Ho subito un danno economico (soldi persi per un bene mai ricevuto).Ho dovuto ricomprare a mie spese la seconda fede altrove per ovvie ragioni di necessità.Sono stata completamente abbandonata dal Vostro customer care. Il fatto che il Vostro sistema interno indichi che la merce sia stata inserita nel pacco non esclude errori di confezionamento in quanto il pacco era integro , eventi di cui il consumatore non può rispondere. L'impossibilità di sporgere denuncia per cause di forza maggiore non autorizza l'azienda a trattenere il denaro del cliente senza fornire il prodotto e a interrompere le comunicazioni. Chiedo il rimborso immediato del valore della fede mai consegnata (pari alla metà dell'importo totale dell'ordine o al valore specifico del singolo anello non pervenuto) o, in alternativa, un voucher di pari valore.

Chiuso
C. E.
20/06/2026

Richiesta di intervento, avvio procedura di conciliazione e segnalazione condotta scorretta del port

Spett.le Altroconsumo, ​La presente comunicazione viene inviata per conto e su mandato dei sig.ri Michele Esposito, Anna Petrone e Carmine Esposito, titolari dei rispettivi account registrati sul portale Subito.it con le seguenti credenziali: ​Michele Esposito – Email: esppetmicann8663@gmail.com ​Anna Petrone – Email: notste81x@gmail.com ​Carmine Esposito – Email: espcar58xx@gmail.com ​Con la presente intendiamo denunciare formalmente la condotta illegittima e reiterata perpetrata dal portale Subito.it a danno degli scriventi, nonché richiedere il Vostro autorevole intervento per l'esperimento di un tentativo di risoluzione bonaria della controversia, riservandoci sin d'ora, in difetto di adempimento, di adire le vie legali e le autorità competenti (ivi comprese l'AGCM e l'Autorità Giudiziaria). ​Chiediamo inoltre ad Altroconsumo di valutare la sussistenza dei presupposti per l'avvio di una specifica azione collettiva (Class Action) o la raccolta di adesioni tra gli associati che abbiano patito il medesimo disservizio. ​Esposizione dei fatti ​I suddetti account, facenti parte del medesimo nucleo familiare, sono stati unilateralmente limitati e bloccati da Subito.it per presunte e non meglio specificate violazioni dei termini d'uso. Indipendentemente dal merito di tale blocco, la piattaforma ha applicato una prassi che riteniamo palesemente illegittima e integrante gli estremi dell'appropriazione indebita di somme di denaro di nostra legittima proprietà. ​Nello specifico, la condotta si articola secondo le seguenti modalità: ​Blocco intempestivo e rimozione dati: Subito.it procede al blocco definitivo degli account in presenza di transazioni commerciali già concluse, spedizioni in corso o proventi già incassati dalla piattaforma e in fase di svincolo. Contestualmente al blocco, il portale rimuove arbitrariamente dal "Wallet" interno i dati relativi ai conti correnti bancari e ai conti PayPal precedentemente associati dagli utenti per la ricezione dei fondi. ​Impossibilità di recupero e comunicazioni automatiche paradossali: Successivamente all'incasso delle somme da parte degli acquirenti, Subito.it invia una comunicazione e-mail automatica in cui notifica la disponibilità dei fondi, richiedendo l'inserimento dei dati di accredito. Tuttavia, a causa del blocco simultaneo dell'account, l'accesso al Wallet risulta inibito, rendendo materialmente impossibile l'inserimento dei suddetti dati. ​Blocco dei codici IBAN: Quale ulteriore condotta ostativa, la piattaforma inserisce in una "black list" informatica i codici IBAN degli utenti associati agli account bloccati, impedendone l'inserimento anche qualora il sistema presentasse finestre operative. ​Assenza di canali di contatto legali: La società si rende di fatto irreperibile, non disponendo di canali PEC facilmente accessibili ai consumatori, numeri telefonici di assistenza o rispondendo unicamente con e-mail automatizzate e non risolutive tramite il customer service, trattenendo a tempo indeterminato le somme spettanti ai venditori. ​Richiesta di adempimento e diffida ​Per il tramite di Altroconsumo, si richiede a Subito.it l'immediato sblocco delle funzioni di prelievo (Wallet) o, in alternativa, il pagamento diretto a mezzo bonifico bancario o PayPal delle somme spettanti agli scriventi, relative a transazioni regolarmente concluse e per le quali la piattaforma ha già incassato il corrispettivo dagli acquirenti. ​Di seguito si riporta il dettaglio delle somme spettanti e le relative coordinate per il pagamento: ​1. Per conto di Anna Petrone (Account: notste81x@gmail.com) ​Somma spettante: € 329,00 ​Causale: Vendita di un SSD Samsung 990 Pro all'utente Simone Esigenti, regolarmente spedito tramite corriere Inpost (Codice tracking: 820159638648022036911571). ​Modalità di liquidazione richieste (alternative): ​Bonifico Bancario (Intesa Sanpaolo): ​IBAN: IT70S0306967684510340986628 ​BIC/SWIFT: BCITITMMXXX ​PayPal: stefanian1pchw@gmail.com ​2. Per conto di Carmine Esposito (Account: espcar58xx@gmail.com) ​Somma totale spettante: € 600,00 divisi in due transazioni: ​Quota 1: € 300,00 per vendita "32GB RAM White" all'utente FROGTECH (Codice spedizione: 820159938620157032368062). ​Quota 2: € 300,00 per vendita "Processore AMD 9800X3D" all'utente FROGTECH (Codice spedizione: 820159938620157038817395). ​Modalità di liquidazione richieste (alternative): ​Bonifico Bancario (FinecoBank): ​IBAN: IT87W0301503200000004383427 ​BIC/SWIFT: FEBIITM1XXX ​PayPal: espcar58xx@gmail.com ​Conclusioni ​In mancanza di un pronto riscontro, del riaccredito delle somme sopra indicate o dello sblocco dei Wallet entro e non oltre il termine di giorni 7 (sette) dal ricevimento della presente, gli scriventi si riserveranno di conferire formale mandato al proprio legale di fiducia per procedere in sede civile e penale nei confronti della società amministratrice del portale Subito.it, con aggravio di spese legali, interessi di mora, spese accessorie e risarcimento del maggior danno patito. ​Fiduciosi in un tempestivo intervento di codesta Associazione a tutela dei nostri diritti di consumatori e utenti. ​Cordiali saluti, ​Michele Esposito Anna Petrone Carmine Esposito

Chiuso
C. E.
20/06/2026

Pagamento da ricevere da subito.it per 600 e 329 euro account espcar58xx@gmail.com e notste81x@gmail

La presente per denunciare pubblicamente ed eventualmente raccogliere tramite Altroconsumo persone che hanno avuto lo stesso tipo di disservizio atto a truffare i propri clienti, onde valutare una class action e una causa collettiva contro l'azienda dietro il portale subito.it. Chiediamo che Altroconsumo inoltri la richiesta di risoluzione bonaria della controversia tra le parti prima di procedere a regolare denuncia alle autorità e richiesta di causa tramite il nostro legale per i rimborsi, relative spese legale ed interessi, danni e spese accessorie causare dall'appropriamento indebito dei nostri fondi trattenuti illegalmente, arbitrariamente e con tecniche ormai palesemente truffaldine da parte del portale subito.it che attua volutamente codesto metodo di gestione onde creare la situazione ideale per appropriarsi di fondi dei propri clienti qualora si verificassero le medesime condizioni capitate a noi. Scrivo per opera e conto degli account di Michele Esposito, Anna Petrone e Carmine Esposito registrati con le email esppetmicann8663@gmail.com, notste81x@gmail.com e espcar58xx@gmail.com. I suddetti account sono stati limitati a causa di comportamenti scorretti (a loro dire) che posso essere veritieri laddove ci sia stato un comportamento scurrile con offese e litigi in chat con altri utenti. Tuttavia, a cadenza fissa e con ogni nostro account familiare (e procederemo alla denuncia come 3 firmatari per i 3 account in modo collettivo) subito.it blocca le nostre utente senza emettere notifiche e comunicazioni, con vendite in atto, spedizioni in corso e proventi in arrivo, rimuovendo i dati dei nostri conti correnti e dei PayPal associati dai metodi di ricezione fondi creando il presupposto per il mancato trasferimento dei proventi delle nostre vendite sui nostri conti correnti e di fatto lasciando gli incassi di tutte le vendite nelle mani di subito.it. Subito.it non procedere a restituire il danaro di nostra proprietà, non risponde alle nostre comunicazioni e non ha canali di email certificate per rispondere legalmente alle nostre richieste ne un numero di telefono registrato, pubblico o sulla pagina della visura camerale, rendendosi di fatti non contattabile e non risponde alle email ufficiali che si possono inviare tramite il servizio clienti. Per loro prassi inviano all'atto dell'incasso di una vendita una email dove dicono che hanno ricevuto i fondi ma non li possono trasferire per mancanza di datiz avendo loro preventivamente ed arbitrariamente rimosso i nostri dati dal wallet interno del portale subito.it e bloccandolo, non permettendoci di inserire alcun dato per la riscossione ma chiedendo nella loro email automatica di inserire i dati. I dati non possono essere inseriti, le utenze sono bloccate e subito.it non risponde alle nostre centinaia comunicazioni, dove chiediamo apertamente di trasferire i fondi sui nostri conti correnti o PayPal o di sbloccare i wallet per permetterci autonomamente l'inserimento dei dati, facendo altresí notare che per impedirci si farlo, subito.it procede anche qui sistematicamente ed arbitrariamente ad applicare tecniche scorrette in quanto banna dai suoi sistemi i nostri IBAN in modo che tentando di inserirli, qualora ne avessimo la possibilità, la procedura terminerà in errore. A tal proposito chiediamo gentilmente ai legali di Altroconsumo di richiedere il pagamento dei seguenti importi inoltrando la seguente comunicazione: "Non è possibile reinserire i metodi di ricezione pagamento, diversamente da quanto dichiarate nella email del bot automatico, a cui non rispondete e creata ad hoc dopo che avete rimosso i nostri conti proprio per non rispondere più, trattenere indebitamente e eventualmente truffarci come avete più volte tentato di fare. Per conto di Anna Petrone notste81x@gmail.com Abbiamo da ricevere 329 Euro per vendita di SSD Samsung 9100 Pro a Simone Esigenti spedito con Inpost 820159638648022036911571 Inviate il pagamento a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi: Conto corrente Intesa: IBAN: IT70S0306967684510340986628 BIC/SWIFT: BCITITMMXXX PayPal: stefanian1pchw@gmail.com Per conto di Anna Petrone espcar58xx@gmail.com Abbiamo da ricevere 600 euro così divisi: 32GB di RAM bianche a FROGTECH per 300 euro 820159938620157032368062 processore 9800X3D a FROGTECH per 300 euro 820159938620157038817395 Inviate i pagamenti a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi:FEBIITM1XXX Conto corrente Fineco: IBAN: IT87W0301503200000004383427 BIC/SWIFT: IT87W0301503200000004383427 PayPal: espcar58xx@gmail.com"

Chiuso
A. P.
20/06/2026

Pagamento da ricevere da subito.it per 600 e 329 euro account espcar58xx@gmail.com e notste81x@gmail

La presente per denunciare pubblicamente ed eventualmente raccogliere tramite Altroconsumo persone che hanno avuto lo stesso tipo di disservizio atto a truffare i propri clienti, onde valutare una class action e una causa collettiva contro l'azienda dietro il portale subito.it. Chiediamo che Altroconsumo inoltri la richiesta di risoluzione bonaria della controversia tra le parti prima di procedere a regolare denuncia alle autorità e richiesta di causa tramite il nostro legale per i rimborsi, relative spese legale ed interessi, danni e spese accessorie causare dall'appropriamento indebito dei nostri fondi trattenuti illegalmente, arbitrariamente e con tecniche ormai palesemente truffaldine da parte del portale subito.it che attua volutamente codesto metodo di gestione onde creare la situazione ideale per appropriarsi di fondi dei propri clienti qualora si verificassero le medesime condizioni capitate a noi. Scrivo per opera e conto degli account di Michele Esposito, Anna Petrone e Carmine Esposito registrati con le email esppetmicann8663@gmail.com, notste81x@gmail.com e espcar58xx@gmail.com. I suddetti account sono stati limitati a causa di comportamenti scorretti (a loro dire) che posso essere veritieri laddove ci sia stato un comportamento scurrile con offese e litigi in chat con altri utenti. Tuttavia, a cadenza fissa e con ogni nostro account familiare (e procederemo alla denuncia come 3 firmatari per i 3 account in modo collettivo) subito.it blocca le nostre utente senza emettere notifiche e comunicazioni, con vendite in atto, spedizioni in corso e proventi in arrivo, rimuovendo i dati dei nostri conti correnti e dei PayPal associati dai metodi di ricezione fondi creando il presupposto per il mancato trasferimento dei proventi delle nostre vendite sui nostri conti correnti e di fatto lasciando gli incassi di tutte le vendite nelle mani di subito.it. Subito.it non procedere a restituire il danaro di nostra proprietà, non risponde alle nostre comunicazioni e non ha canali di email certificate per rispondere legalmente alle nostre richieste ne un numero di telefono registrato, pubblico o sulla pagina della visura camerale, rendendosi di fatti non contattabile e non risponde alle email ufficiali che si possono inviare tramite il servizio clienti. Per loro prassi inviano all'atto dell'incasso di una vendita una email dove dicono che hanno ricevuto i fondi ma non li possono trasferire per mancanza di datiz avendo loro preventivamente ed arbitrariamente rimosso i nostri dati dal wallet interno del portale subito.it e bloccandolo, non permettendoci di inserire alcun dato per la riscossione ma chiedendo nella loro email automatica di inserire i dati. I dati non possono essere inseriti, le utenze sono bloccate e subito.it non risponde alle nostre centinaia comunicazioni, dove chiediamo apertamente di trasferire i fondi sui nostri conti correnti o PayPal o di sbloccare i wallet per permetterci autonomamente l'inserimento dei dati, facendo altresí notare che per impedirci si farlo, subito.it procede anche qui sistematicamente ed arbitrariamente ad applicare tecniche scorrette in quanto banna dai suoi sistemi i nostri IBAN in modo che tentando di inserirli, qualora ne avessimo la possibilità, la procedura terminerà in errore. A tal proposito chiediamo gentilmente ai legali di Altroconsumo di richiedere il pagamento dei seguenti importi inoltrando la seguente comunicazione: "Non è possibile reinserire i metodi di ricezione pagamento, diversamente da quanto dichiarate nella email del bot automatico, a cui non rispondete e creata ad hoc dopo che avete rimosso i nostri conti proprio per non rispondere più, trattenere indebitamente e eventualmente truffarci come avete più volte tentato di fare. Per conto di Anna Petrone notste81x@gmail.com Abbiamo da ricevere 329 Euro per vendita di SSD Samsung 9100 Pro a Simone Esigenti spedito con Inpost 820159638648022036911571 Inviate il pagamento a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi: Conto corrente Intesa: IBAN: IT70S0306967684510340986628 BIC/SWIFT: BCITITMMXXX PayPal: stefanian1pchw@gmail.com Per conto di Anna Petrone espcar58xx@gmail.com Abbiamo da ricevere 600 euro così divisi: 32GB di RAM bianche a FROGTECH per 300 euro 820159938620157032368062 processore 9800X3D a FROGTECH per 300 euro 820159938620157038817395 Inviate i pagamenti a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi:FEBIITM1XXX Conto corrente Fineco: IBAN: IT87W0301503200000004383427 BIC/SWIFT: IT87W0301503200000004383427 PayPal: espcar58xx@gmail.com"

Chiuso
R. S.
20/06/2026

Pagamento da ricevere da subito.it per 600 e 329 euro account espcar58xx@gmail.com e notste81x@gmail

La presente per denunciare pubblicamente ed eventualmente raccogliere tramite Altroconsumo persone che hanno avuto lo stesso tipo di disservizio atto a truffare i propri clienti, onde valutare una class action e una causa collettiva contro l'azienda dietro il portale subito.it. Chiediamo che Altroconsumo inoltri la richiesta di risoluzione bonaria della controversia tra le parti prima di procedere a regolare denuncia alle autorità e richiesta di causa tramite il nostro legale per i rimborsi, relative spese legale ed interessi, danni e spese accessorie causare dall'appropriamento indebito dei nostri fondi trattenuti illegalmente, arbitrariamente e con tecniche ormai palesemente truffaldine da parte del portale subito.it che attua volutamente codesto metodo di gestione onde creare la situazione ideale per appropriarsi di fondi dei propri clienti qualora si verificassero le medesime condizioni capitate a noi. Scrivo per opera e conto degli account di Michele Esposito, Anna Petrone e Carmine Esposito registrati con le email esppetmicann8663@gmail.com, notste81x@gmail.com e espcar58xx@gmail.com. I suddetti account sono stati limitati a causa di comportamenti scorretti (a loro dire) che posso essere veritieri laddove ci sia stato un comportamento scurrile con offese e litigi in chat con altri utenti. Tuttavia, a cadenza fissa e con ogni nostro account familiare (e procederemo alla denuncia come 3 firmatari per i 3 account in modo collettivo) subito.it blocca le nostre utente senza emettere notifiche e comunicazioni, con vendite in atto, spedizioni in corso e proventi in arrivo, rimuovendo i dati dei nostri conti correnti e dei PayPal associati dai metodi di ricezione fondi creando il presupposto per il mancato trasferimento dei proventi delle nostre vendite sui nostri conti correnti e di fatto lasciando gli incassi di tutte le vendite nelle mani di subito.it. Subito.it non procedere a restituire il danaro di nostra proprietà, non risponde alle nostre comunicazioni e non ha canali di email certificate per rispondere legalmente alle nostre richieste ne un numero di telefono registrato, pubblico o sulla pagina della visura camerale, rendendosi di fatti non contattabile e non risponde alle email ufficiali che si possono inviare tramite il servizio clienti. Per loro prassi inviano all'atto dell'incasso di una vendita una email dove dicono che hanno ricevuto i fondi ma non li possono trasferire per mancanza di datiz avendo loro preventivamente ed arbitrariamente rimosso i nostri dati dal wallet interno del portale subito.it e bloccandolo, non permettendoci di inserire alcun dato per la riscossione ma chiedendo nella loro email automatica di inserire i dati. I dati non possono essere inseriti, le utenze sono bloccate e subito.it non risponde alle nostre centinaia comunicazioni, dove chiediamo apertamente di trasferire i fondi sui nostri conti correnti o PayPal o di sbloccare i wallet per permetterci autonomamente l'inserimento dei dati, facendo altresí notare che per impedirci si farlo, subito.it procede anche qui sistematicamente ed arbitrariamente ad applicare tecniche scorrette in quanto banna dai suoi sistemi i nostri IBAN in modo che tentando di inserirli, qualora ne avessimo la possibilità, la procedura terminerà in errore. A tal proposito chiediamo gentilmente ai legali di Altroconsumo di richiedere il pagamento dei seguenti importi inoltrando la seguente comunicazione: "Non è possibile reinserire i metodi di ricezione pagamento, diversamente da quanto dichiarate nella email del bot automatico, a cui non rispondete e creata ad hoc dopo che avete rimosso i nostri conti proprio per non rispondere più, trattenere indebitamente e eventualmente truffarci come avete più volte tentato di fare. Per conto di Anna Petrone notste81x@gmail.com Abbiamo da ricevere 329 Euro per vendita di SSD Samsung 9100 Pro a Simone Esigenti spedito con Inpost 820159638648022036911571 Inviate il pagamento a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi: Conto corrente Intesa: IBAN: IT70S0306967684510340986628 BIC/SWIFT: BCITITMMXXX PayPal: stefanian1pchw@gmail.com Per conto di Anna Petrone espcar58xx@gmail.com Abbiamo da ricevere 600 euro così divisi: 32GB di RAM bianche a FROGTECH per 300 euro 820159938620157032368062 processore 9800X3D a FROGTECH per 300 euro 820159938620157038817395 Inviate i pagamenti a scelta tra conto corrente o PayPal o in alternativa sbloccare il wallet per farli inserire da noi:FEBIITM1XXX Conto corrente Fineco: IBAN: IT87W0301503200000004383427 BIC/SWIFT: IT87W0301503200000004383427 PayPal: espcar58xx@gmail.com"

Chiuso
L. G.
19/06/2026

Mancanza di rimborso

Spett. Leroy Merlin In data 18.03.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una Specchiera continetore pagando contestualmente l’importo di 273€ oltre a 25€di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 28.04.2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche e ho scoperto che il prodotto è danneggiato, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite applicazione Leroy Merlin il [01.05.2026– max 14 gg dalla consegna]. Il [05.05.2026] mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 15.05.2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi [34] giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a [273€] e 25€ di spedizione. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Chiuso
N. S.
19/06/2026

Richiesta di assistenza – Honda CBR600RR 2024 affetta da difetto di consumo olio e grippaggio motore

Spett.le Altroconsumo, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che ritengo particolarmente grave e che riguarda la mia Honda CBR600RR MY2024, successivamente interessata da una campagna di richiamo ufficiale per consumo anomalo di olio e al secondo anno di garanzia sui 6 resi disponibili dalla casa madre. Vi contatto per sapere se state già seguendo casi analoghi oppure se possiate assistermi nella tutela dei miei diritti nei confronti della casa costruttrice. Dati del veicolo ● Honda CBR600RR MY2024 ● Targa: FL14339 ● Numero di telaio (VIN): JH2PC69AXRK001153 Cronologia dei fatti In data 18 maggio 2024 ho sottoscritto il contratto di acquisto della motocicletta presso Honda Motoroma. Il veicolo mi è stato successivamente consegnato alla fine del mese di giugno 2024. Il primo tagliando è stato eseguito presso Honda Motoroma, sede di Via Gregorio VII (Roma), a circa 900 km. Dopo alcuni migliaia di chilometri di utilizzo, indicativamente tra i 4.000 e i 5.000 km, ho iniziato a riscontrare un consumo anomalo di olio motore. Controllando il livello tramite l’oblò, mi sono accorto che il livello dell’olio risultava praticamente esaurito. All’epoca il problema non era ancora noto e, essendo tra i primi possessori del modello 2024, ho ritenuto che potesse trattarsi di un comportamento fisiologico della moto. Per tale motivo mi sono limitato ad effettuare ripetuti rabbocchi. Per praticità mi sono rivolto all’officina autorizzata Honda Bike Service S.r.l., Via Casal del Marmo 490 - Roma, dove ho acquistato più volte l’olio necessario ai rabbocchi. Il fenomeno si è ripetuto in numerose occasioni fino a circa 10.000 km. Preciso che tali rabbocchi non risultano annotati in specifici ordini di lavoro, poiché venivano effettuati dopo l’acquisto dell’olio presso l’officina. In data 14 luglio 2025 ho effettuato presso Bike Service S.r.l. il tagliando annuale della motocicletta, quando il veicolo aveva circa 5.060 km. Anche in quella circostanza il problema del consumo di olio era già stato fatto presente. Successivamente sono venuto a conoscenza delle numerose segnalazioni riguardanti lo stesso difetto riscontrato da moltissimi proprietari della Honda CBR600RR MY2024 e delle iniziative intraprese nei confronti della casa costruttrice. Poco dopo ho ricevuto da Honda la comunicazione ufficiale relativa alla campagna di richiamo per il consumo anomalo di olio. Mi sono inizialmente rivolto a Bike Service S.r.l., ma mi è stato comunicato che, essendo la moto stata acquistata presso Honda Motoroma, sarebbe stato opportuno rivolgermi direttamente al concessionario venditore. Presso Honda Motoroma è stata quindi avviata la procedura prevista dalla casa costruttrice consistente nel monitoraggio del consumo di olio mediante sigillatura del tappo di riempimento e successivo controllo dopo circa 2.000 km. Purtroppo non sono mai riuscito a completare tale procedura. Prima di raggiungere il chilometraggio previsto per il controllo, la motocicletta ha improvvisamente smesso di funzionare e non è stata più in grado di riaccendersi. In data 9 giugno 2026 ho dovuto trasportarla presso Honda Motoroma mediante carro attrezzi, sostenendo personalmente una spesa di 160 euro, poiché il servizio di assistenza stradale Honda era ormai scaduto. La motocicletta è rimasta in officina per circa dieci giorni. In data 19 giugno 2026 sono stato contattato dall’officina e mi è stato comunicato che il motore risultava completamente grippato. Durante le verifiche mi è stato anche chiesto se la motocicletta fosse stata utilizzata in pista o sottoposta ad un utilizzo particolarmente gravoso. Ritengo tale circostanza del tutto irrilevante, considerato che la Honda CBR600RR è una motocicletta sportiva progettata anche per questo tipo di impiego e che un cedimento completo del motore dopo appena circa 10.000 km non può essere considerato un evento normale. Il punto, tuttavia, non è soltanto il grippaggio del motore. Per migliaia di chilometri il motore ha manifestato un consumo di olio del tutto anomalo, comportamento che successivamente si è rivelato essere proprio il difetto riconosciuto dalla stessa Honda attraverso la campagna di richiamo. Nonostante ciò, prima che fosse possibile completare la procedura di monitoraggio prevista dalla casa costruttrice, il motore ha subito un guasto irreversibile. Danni subiti Ad oggi mi ritrovo con una motocicletta inutilizzabile e con un motore gravemente danneggiato. Oltre al guasto meccanico ho subito: ● una significativa perdita del valore commerciale del veicolo; ● un lungo fermo tecnico destinato a protrarsi ulteriormente per gli accertamenti e l’eventuale sostituzione del motore; ● spese vive sostenute direttamente, tra cui il costo del carro attrezzi e le spese affrontate nel tempo per i continui rabbocchi di olio; ● notevoli disagi logistici derivanti dall’impossibilità di utilizzare il mezzo; ● la perdita del pieno godimento di un bene acquistato nuovo da pochissimo tempo; ● una forte preoccupazione sotto il profilo della sicurezza, considerato che un simile cedimento avrebbe potuto verificarsi durante la marcia con conseguenze ben più gravi. Alla luce di quanto esposto, Vi chiedo di valutare la mia posizione e di assistermi nella tutela dei miei diritti, intraprendendo ogni azione ritenuta opportuna per ottenere il risarcimento integrale dei danni subiti. In particolare, chiedo che vengano valutati: ● il rimborso delle spese sostenute, compreso il costo del carro attrezzi e ogni altra spesa documentabile; ● il danno derivante dal fermo tecnico e dalla prolungata indisponibilità della motocicletta; ● l’eventuale svalutazione commerciale del veicolo conseguente al grave guasto del motore e alla sua eventuale sostituzione; ● ogni ulteriore danno patrimoniale e non patrimoniale direttamente riconducibile al difetto costruttivo oggetto della campagna di richiamo. Resto naturalmente a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso (contratto di acquisto, fatture dei tagliandi, copia della campagna di richiamo, ricevuta del carro attrezzi e ogni altro documento utile). Ritengo che la mia vicenda presenti un evidente collegamento tra il difetto riconosciuto da Honda mediante campagna di richiamo e il successivo cedimento irreversibile del motore. Per questo motivo desidererei sapere se Altroconsumo stia già raccogliendo segnalazioni relative a questo modello oppure, in alternativa, se possa assistermi nell’intraprendere le iniziative più opportune per ottenere il ristoro dei danni subiti. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso e per fornire qualsiasi ulteriore chiarimento utile alla valutazione del caso. RingraziandoVi per l’attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Strozzi Nazzareno 3477224904 o 3935370286

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