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Bonus trasporti da 60 euro: chi ne ha diritto, come si ottiene o si recupera dopo l’acquisto

È possibile richiedere un bonus di 60 euro per l’acquisto di un abbonamento ai mezzi pubblici o al trasporto ferroviario. Si tratta di un bonus destinato a chi ha un reddito personale inferiore a 35 mila euro. Si possono richiedere ad esempio anche per i figli a carico, perché si fa riferimento al loro reddito personale e non a quello dei genitori. Alcune aziende di trasporti locali permettono di utilizzarlo anche per farsi rimborsare un abbonamento già acquistato. Ecco come si ottiene e chi lo può chiedere.

  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta
29 settembre 2022
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta
Bonus trasporti

Dal 1° settembre è operativa la piattaforma ministeriale per richiedere il bonus trasporti, l'agevolazione prevista dal decreto Aiuti destinata alle persone con un reddito sotto i 35 mila euro, come il bonus 200 euro una tantum, da utilizzare per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico e ferroviario. Vediamo a quanto ammonta, come funziona e come si richiede.

Bonus trasporti, che cos'è

Il Governo aveva stanziato 79 milioni di euro per il 2022, ora portato a 180 milioni di euro, da destinare alla creazione di un buono da utilizzare per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale o per il trasporto ferroviario nazionale, ma non per i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino. Il bonus trasporti copre il 100% della spesa sostenuta, entro un limite massimo di 60 euro

Chi lo può richiedere

Il bonus trasporti può esser richiesto solo da chi ha posseduto nel 2021 un reddito personale lordo annuo di massimo 35.000 euro. Quindi certificazioni uniche alla mano, occorre verificare l’importo del reddito imponibile che viene indicato anche nel 730 o nel modello Redditi. I redditi interessati sono quindi tutti quelli dichiarati e imponibili ai fini fiscali, non solo quelli da lavoro o da pensione, come ad esempio gli affitti per i quali si paga la cedolare secca. La richiesta va fatta da ciascun interessato per sé o per conto di un minorenne entro il 31 dicembre 2022.

Quindi facciamo attenzione: se entrambi i genitori possiedono un reddito personale che supera i 35.000 euro annui, si può comunque chiedere per i figli. Infatti, anche se il genitore fa richiesta per il figlio, nella domanda si inserisce il reddito di chi utilizza il bonus

Come fare domanda

Per presentare la domanda occorre registrarsi alla piattaforma www.bonustrasporti.lavoro.gov.it e fornire le seguenti informazioni:

  • nome, cognome e codice fiscale del beneficiario (in caso di minore, il richiedente, insieme al proprio codice fiscale, deve anche attestare che il beneficiario è fiscalmente a suo carico);
  • reddito complessivo del beneficiario conseguito nel 2021 non superiore a 35.000 euro (in caso di minore, il requisito è riferito al minore beneficiario del buono, a prescindere dal reddito del richiedente).

L’istanza deve contenere l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista e l’indicazione del gestore del servizio di trasporto pubblico. Il buono viene emesso dal Portale ed è contrassegnato da un codice identificativo univoco, dal codice fiscale del beneficiario, dall’importo e dalla data di emissione e di scadenza dell’utilizzo che è nel dell’emissione. Se il buono non viene utilizzato, viene annullato e il beneficiario non potrà presentare un’altra istanza nello stesso mese, mentre l’importo dello stesso rientra nella disponibilità del Fondo. Pertanto è meglio fare richiesta del bonus a inizio mese per avere il tempo di utilizzarlo per l’acquisto dell’abbonamento del mese successivo e non perderlo. 

Come usare il bonus trasporti

Sul bonus viene indicato il nominativo del beneficiario ed è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento e non è cedibile. Quindi se in famiglia ci sono più persone che utilizzano i mezzi pubblici, ogni componente deve fare la propria richiesta, ovviamente sempre se rispetta i limiti di reddito necessari per averne diritto.

Per sfruttare il contributo, il beneficiario deve presentare al gestore del servizio di trasporto pubblico prescelto il buono ottenuto, che deve verificarne la validità all’interno del Portale. Se il bonus è valido, l’operatore non potrà rifiutarsi di riceverlo come pagamento totale o parziale dell’abbonamento.

Ho già comprato l’abbonamento posso recuperare il bonus?

La procedura delineata dal Ministero prevede che si richieda il bonus prima di acquistare l’abbonamento. Tuttavia, alcuni gestori di mezzi di trasporto pubblico, tra cui ATM a Milano, consentono il "recupero a posteriori". In particolare ATM ha attivato una propria piattaforma in cui inserire il codice dell’abbonamento già acquistato e quello del bonus trasporti (entrambi devono aver lo stesso codice fiscale) per chiedere il riaccredito dell’importo del bonus spettante direttamente sul conto corrente di cui, durante la procedura, si deve indicare l’Iban.

Non puoi richiederlo? C'è sempre la detrazione

Se non fai parte di coloro che hanno i requisiti per accedere al bonus trasporti o per una qualche ragione non puoi ottenerlo, ricordati che puoi detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 19% delle spese per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi di trasporto per te e per i familiari che dichiari a tuo carico, nel limite massimo di 250 euro. Inoltre, in caso di studenti si può sfruttare in alternativa la detrazione per le spese scolasticheQueste possibilità rimangono anche per recuperare parte del costo dell'abbonamento che supera l'importo del bonus erogato.

Tutti i bonus che puoi richiedere a portata di clic

Come abbiamo visto, occorrerà aspettare prima di poter richiedere il bonus trasporti. Ma in questi mesi il Governo ha sfornato tanti altri bonus che possono aiutarti a far quadrare i conti di casa: dalle detrazioni sul 730, agli incentivi, dagli sconti su prodotti e sevizi ai voucher da spendere durante l'acquisto. Ma sei sicuro di conoscere davvero tutte le opportunità offerte dallo Stato? Sai ad esempio che puoi avere fino a 5.000 euro di ecobonus se acquisti un'auto elettrica? E che se rottami un vecchio televisore puoi avere uno sconto di 100 euro su quello nuovo? E ancora, sai che esiste un bonus per cambiare mobili, elettrodomestici e persino per installare le zanzariere

Per questo motivo abbiamo deciso di offrire ai consumatori una pagina di facile consultazione, nella quale potrai trovare tutte le informazioni che cerchi riguardo i bonus, gli ecobonus e gli incentivi governativi che al momento si possono ottenere. Scopri a quali hai diritto e come fare la domanda in maniera corretta. E se hai bisogno di aiuto, ci siamo noi: lascia il tuo numero di telefono e i nostri esperti ti richiameranno per darti tutto il supporto che hai bisogno per ottenere i tuoi bonus.

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