Bacheca dei reclami
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abbonamento Club Rabajas
Ho fatto un acquisto sul sito DEPORVILLAGE.IT (ordine 302348425) in data 25/01/2026 (importo 129,95€). Durate il check-out dal carrello c'era la possibilità tramite il sito RISPARMIASUTUTTO.COM di avere un rimborso di 25,00€ sull'acquisto appena fatto con una spesa di solo 1,00€. Ho aderito all'offerta, ma non sono stato rimborsato, e sembra si è attivato un abbonamento con prelievo di 29,90€ il 30/12/25, da parte di un sedicente Club Rabajas New York. Ho cercato su Google ma non trovo sistema per cancellare l'abbonamento. Richiedo il rimborso degli addebiti e la disattivazione dell' abbonamento.
Condizioni "Carta Regalo" non veritiere
Buongiorno, mia figlia Irene ha acquistato in data 30/11/2025 una Carta Regalo da 50€ pensando di utilizzarla per il pagamento dei biglietti tra Rimini e Bologna dovendo spesso percorrere questo tragitto per motivi di studio, dopo aver scrupolosamente verificato che le condizioni d'utilizzo della carta comprendessero la possibilità di acquistare i biglietti per i treni Regionali: condizione che è riportata sul sito di Trenitalia senza evidenza di alcuna limitazione. Purtroppo in fase di pagamento del primo biglietto con la Carta Regalo, il pagamento veniva bloccato con l'indicazione che la tratta per cui si effettua il pagamento non è ammessa. Chiedendo informazioni alle biglietterie, abbiamo appreso che per la regione Emilia-Romagna il servizio di trasporto viene effettuato dalla società Tper per cui per le tratte interne alla regione non è possibile utilizzare il pagamento tramite la Carta Regalo. A questo punto mia figlia ha aperto un reclamo a Trenitalia che è stato respinto in quanto le Carte Regalo non sono rimborsabili. Trattandosi di informazioni fornite che effettivamente non corrispondono alla possibilità di utilizzo per cui è stata acquistata la Carta, chiedo a questo punto un vostro intervento presso Trenitalia per il rispetto delle condizioni indicate e quindi la possibilità di utilizzare la carte su OGNI tratta all'interno della Regione Emilia Romagna in quanto questa esclusione non è indicata nelle condizioni di acquisto, oppure il rimborso della Carta se Trenitalia non è in grado di far utilizzare la carta sulle tratte all'interno della Regione Emilia-Romagna. Vi chiedo anche di valutare una possibile segnalazione per la scorrettezza commerciale di Trenitalia, in quanto le condizioni di utilizzo della Carta Regalo dichiarate non vengono rispettate, inoltre - a seguito di contestazione - non è possibile richiedere il rimborso a seguito di una loro mancanza. Ritengo l'intero comportamento di Trenitalia del tutto scorretto, anche di fronte all'evidenzia innegabile di una loro mancanza. Allego: 1) Carta regalo acquistata (con il codice antifrode occultato) 2) Termini e condizioni della Carta Regalo (dal sito Trenitalia alla data del 05/12/2025) 3) Reclamo inviato a Trenitalia il 17/12/2025 (con email e IBAN occultati) 4) Risposta di Trenitalia del 05/01/2026 (con email occultate) Vi ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti. U. Z.
Richiesta assistenza per rimborso pagamento non autorizzato – conto PayPal / ordine Deliveroo France
In data 08/01/2026 ho rilevato sul mio conto PayPal un addebito di 64 euro relativo a un ordine effettuato su Deliveroo France, che non ho mai autorizzato. Successivamente ho scoperto che il mio account Deliveroo era stato violato e risultava collegato al mio conto PayPal come metodo di pagamento predefinito. Ho provveduto immediatamente a segnalare a Deliveroo France l’accesso non autorizzato e ad aprire presso PayPal una richiesta di rimborso per accesso non autorizzato. PayPal ha aperto la pratica PP-R-LEU-610882747, ma ha successivamente negato il rimborso sostenendo che le transazioni risultassero “autorizzate”. Nei giorni seguenti ho tentato più volte di contattare PayPal tramite chat e email, chiedendo una rivalutazione del reclamo e segnalando la mancata applicazione delle condizioni d’uso relative ai pagamenti automatici. Tuttavia, non ho ricevuto riscontri né assistenza. Non essendo disponibile una causale appropriata, ho modificato la pratica selezionando “servizio non ricevuto”; tuttavia, in data 22/01, PayPal ha respinto nuovamente la richiesta, motivando che “l’articolo o servizio è stato consegnato o erogato”. Ho quindi riaperto la pratica, fornendo una descrizione dettagliata dell’accaduto e modificando la causale in “non soddisfatto del servizio”. In data 28/01 ho ricevuto diverse mail, in una la causale del mio reclamo era stata modificata nuovamente in "pagamento non autorizzato", dopodiché ho ricevuto una mail di sospensione del mio conto PayPal per attività non autorizzate sul mio conto. Ho eseguito la procedura di sblocco del conto e poco dopo la mia pratica è stata nuovamente chiusa poiché non c'era stato alcun pagamento non autorizzato. Ho nuovamente modificato lo status della pratica in "non soddisfatto del servizio". Via chat ho chiesto spiegazioni in merito al cambio di causale non richiesto da me ed hanno dichiarato di aver aperto una segnalazione, di cui non ho ricevuto alcuna conferma. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché PayPal riconosca la natura di pagamento non autorizzato del caso e proceda con il rimborso integrale e il ripristino del saldo, in conformità a quanto previsto dalla normativa sui servizi di pagamento (PSD2 – D.Lgs. 11/2010). Allego copia della transazione contestata, delle comunicazioni con PayPal e dei miei tentativi di contatto con Deliveroo.
Richiesta assistenza per rimborso pagamento non autorizzato – conto PayPal / ordine Deliveroo France
In data 08/01/2026 ho rilevato sul mio conto PayPal un addebito di 64 euro relativo a un ordine effettuato su Deliveroo France, che non ho mai autorizzato. Successivamente ho scoperto che il mio account Deliveroo era stato violato e risultava collegato al mio conto PayPal come metodo di pagamento predefinito. Ho provveduto immediatamente a segnalare a Deliveroo France l’accesso non autorizzato e ad aprire presso PayPal una richiesta di rimborso per accesso non autorizzato. PayPal ha aperto la pratica PP-R-LEU-610882747, ma ha successivamente negato il rimborso sostenendo che le transazioni risultassero “autorizzate”. Nei giorni seguenti ho tentato più volte di contattare PayPal tramite chat e email, chiedendo una rivalutazione del reclamo e segnalando la mancata applicazione delle condizioni d’uso relative ai pagamenti automatici. Tuttavia, non ho ricevuto riscontri né assistenza. Non essendo disponibile una causale appropriata, ho modificato la pratica selezionando “servizio non ricevuto”; tuttavia, in data 22/01, PayPal ha respinto nuovamente la richiesta, motivando che “l’articolo o servizio è stato consegnato o erogato”. Ho quindi riaperto la pratica, fornendo una descrizione dettagliata dell’accaduto e modificando la causale in “non soddisfatto del servizio”. In data 28/01 ho ricevuto diverse mail, in una la causale del mio reclamo era stata modificata nuovamente in "pagamento non autorizzato", dopodiché ho ricevuto una mail di sospensione del mio conto PayPal per attività non autorizzate sul mio conto. Ho eseguito la procedura di sblocco del conto e poco dopo la mia pratica è stata nuovamente chiusa poiché non c'era stato alcun pagamento non autorizzato. Ho nuovamente modificato lo status della pratica in "non soddisfatto del servizio". Via chat ho chiesto spiegazioni in merito al cambio di causale non richiesto da me ed hanno dichiarato di aver aperto una segnalazione, di cui non ho ricevuto alcuna conferma. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché PayPal riconosca la natura di pagamento non autorizzato del caso e proceda con il rimborso integrale e il ripristino del saldo, in conformità a quanto previsto dalla normativa sui servizi di pagamento (PSD2 – D.Lgs. 11/2010). Allego copia della transazione contestata, delle comunicazioni con PayPal e dei miei tentativi di contatto con Deliveroo.
Mancata applicazione della garanzia per valutazione errata e sostituzione non autorizzata del prodot
Spett. GHD In data 09/05/2023 ho acquistato sul vostro sito il prodotto GHD PLATINUM+STYLER pagando contestualmente l'importo de € 299, che prevedeva la garanzia di 36 mesi. A distanza di 31 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare non si accende più ed emana una luce rossa. In data 05/01/2026 ho attivato la procedura di assistenza per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto in data 08/01/2026. L’assistenza risponde che è stato rilevato un “danno accidentale", proponendomi l'acquisto di un altra piastra con con uno sconto del 30% sul prezzo di listino. Faccio presente che il prodotto non ha subìto urti di alcun tipo, ma mi viene risposto allegando la foto di una piastra non mia, con le lamelle rotte. Io continuo a fare presente che c'è un evidente scambio di prodotto, perché la mia piastra era perfetta esteticamente, ma mi viene inviata un'altra mail con un video di qualche secondo che riprende sempre lo stesso articolo che io continuo a contestare. Rifiuto e mi faccio rispedire la piastra non funzionante e mi arriva quella vista in foto, che funziona male, ha le lamelle rotte, ma soprattutto non è la mia. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato e il prodotto che mi è stato restituito non corrisponde a quello che ho inviato in assistenza. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Park depot
A: PARK DEPOT 25/09/2025 Buongiorno chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 08.01.2025: reclamo per penale contrattuale numero 003-831-000-166 Targa EL730JA Contesto il pagamento e chiedo il rimborso perché le condizioni non sono TRASPARENTI o meglio , viene richiesto il pagamento di 44,83 euro per il superamento di 80 min di parcheggio c/c commerciale SI SUPERMARKET del quale nel ingresso non c'é né una sbarra né un erogatore di ticket e così non è possibile avere il controllo dell' ora di entrata ne di uscita e senza la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento delle 2 ore GRATUITE che dicono anche perché non ci sono cartelli di avviso di nessun genere e conosco molto bene il centro commerciale in quanto conosco tante persone che ci lavorano e parcheggiano come in ogni centro commerciale nell loro turno di lavoro Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non possono chiedere 44,83 euro per 80 min di parcheggio senza neanche avere la possibilità di procedere al pagamento sul posto.e da quanto a questo punto immagino essere stato ripreso a mia insaputa non avendo commesso alcun tipo di reato o danno a oggetti o persone. Il verbale non è né anche arrivato con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatorio e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online senza possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. (premessa conosco anche i vigilantes e parcheggiano tranquillamente nel c/c.) Il costo orario e molto più alto rispetto a quello di mercato,il che rende il contratto nullo e truffatorio. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata ed è stata mandata con un ritardo di 13 mesi, lettera inviata il 12/01/2026 Chiedo il rimborso oppure sarò costretto ad intervenire per vie legali
Park depot
Buongiorno chiedo l'annullamento e il rimborso del pagamento effettuato . Della violazione delle condizioni di parcheggio in data 01.08.2025 per penale contrattuale numero 003-831-000-166 Targa EL730JA. Contesto il pagamento perché le condizioni non sono TRASPARENTI o meglio , viene richiesto il pagamento di 44,83 euro per il superamento di 80 min di parcheggio c/c commerciale SÌ CON TE SUPERSTORE del quale nel ingresso non c'é né una sbarra né un erogatore di ticket e così non è possibile avere il controllo dell' ora di entrata ne di uscita e senza la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento dei 90 min GRATUITI che dicono anche perché non ci sono cartelli di avviso di nessun genere e conosco molto bene il centro commerciale in quanto conosco tante persone che ci lavorano e parcheggiano come in ogni centro commerciale nell loro turno di lavoro Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non possono chiedere circa 44 ,83 euro per cira 2 ore di parcheggio senza né anche avere la possibilità di procedere al pagamento sul posto.e da quanto a questo punto immagino essere stato ripreso a mia insaputa non avendo commesso alcun tipo di reato o danno a oggetti o persone. Il verbale non è né anche arrivato con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatorio e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online senza possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. (premessa conosco anche i vigilantes e parcheggiano tranquillamente nel c/c.) Il costo orario e molto più alto rispetto a quello di mercato,il che rende il contratto nullo e truffatorio. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata.
Richiesta di rimborso e annullamento di eventuali abbonamenti
Mi sono ritrovata un addebito sulla mia carta Postepay di 47,90 con oggetto "hpy* manuals help", di cui non so nulla né tantomeno ho mai effettuato acquisti presso tale azienda. Su Google play non risultano abbonamenti con tale nome. Chiedo il rimborso completo.
Richiesta di pagamento pedaggio autostradale
Buongiorno, In data 25gennaio 2026 ho ricevuto una comunicazione rif. 3ABY4855 del 29/12/2025 da PN Italia relativo al mancato pagamento di un pedaggio autostradale , secondo loro, avvenuto in data 16 agosto 2019 al casllo 671 Rovereto Nord ore 16:59 per un importo di €.3 , divenuti di €11,97 con i costi di gestione, da pagare entro 15 giorni. Come suggerito nella lettera sono entrato nel loro sito per verificare l’eventuale immagine fotografica che dovrebbe essere presente ma non ho trovato immagini disponibili a testimonianza dell’avvenuto passaggio al casello. Desidero segnalare che : -non mi risulta di aver effettuato passaggi in quel periodo , anche se sfido chiunque a ricordare dove era più di 5 anni fa in una data precisa -non mi risulta possibile passare un casello senza effettuare il pagamento -non ci sono immagini disponibili a testimonianza del passaggio - sono passati piu’ di 5 anni dall’evento contestato quindi dovrebbe essere un credito inesigibile Pertanto per le ragioni sopra esposte ritengo di non avere nessun obbligo ad effettuare il pagamento che a mio giudizio sembra più un lanciare l’amo nello stagno e vedere chi abbocca, vi prego quindi di annullare la richiesta di pagamento. Cordialmente
Attivazione truffaldina, mancato diritto di recesso e bollette fuori mercato
Spett. Rec Energy, Sono stato adescato telefonicamente per il contratto luce e gas sopra specificato.(6/11/25) Durante la telefonata, mi sono é stato detto che il mio contratto con il precedente fornitore fosse non a norma e mi sono stati promessi costi di gas e luce diversi da quelli poi realmente applicati. Il giorno seguente, dopo aver visto il contratto, ho chiamato per recedere, ma mi é stato detto che era possibile solo tramite l'invio di un modulo tramite email. Dopo appena 8 giorni dalla fraudolenta stipula, ho mandato il modulo per rescindere tale contratto diverso da quanto era stato promesso telefonicamente. (14/11/25) La mia richiesta di recesso non é stata accolta, e sono stato costretto ad avere un mese di fornitura luce e gas, per il quale ho ricevuto 2 bollette che ammontano a un totale di 222.96€. Il prezzo addebitato ammonta a una cifra 4 volte superiore a quella del fornitore precedente che avevate dichiarato fuorilegge, e soprattutto fuori da ogni logica rispetto alle promesse telefoniche dove gli unici costi previsti sarebbero dovuti essere di 0,10€/kWh e 0.15€/Smc. Vi chiedo di rivedere con estrema priorità i costi addebbitatemi. Vi chiedo inoltre l'istantanea cancellazione di ogni mio contatto salvato all'interno dei vostri archivi (telefono,email e qualsiasi altro) per non ricevere alcuna informazione promozionale da parte vostra o di vostri partner. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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