Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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PROBLEMA CON BRT CORRIERE ESPRESSO
Buona sera sig.ri di altroconsumo Faccio riferimento alla risposta che i sig.ri di BRT in riferimento alla situazione invivibile causata dai dipendenti di cascina scaravella via curie 2 sedriano. Ho stampato e letto tutto quello che vi hanno scritto. Basta essere venuto qua questa sera tra le 21.30 e le 22.00 per capire che quello che vi hanno scritto sono vergognose e false giustificazioni. Urla continue clacson all impazzata cose dell altro mondo una vergogna indescrivibile. Spero vivamente rendendo pubblico il reclamo che tutti si rendano conto che razza di serieta' hanno queste persone Detto questo non e che anche di giorno gli schiamazzi clacson parolacce e quantaltro siano piacevoli vs che ci sono abitanti pensionati e bambini. Mi chiedo possibile che tutte le logistiche della zona ed oltre zone siano lontani dai centri abitati non recando fastidio e danno psicologico alle persone questi sono vicini ai centri abitati? Poi giustificano che i facchini lavorano fuori per le condizioni estreme di caldo in questo periodo ma nulla toglie che la devono smettere di urlare e fare altro danneggiando la serenita' di persone che hanno lavorato anche loro 10 ore al giorno. Quindi falso in base ai comportamenti che ci sia una persona che controlli questa problematica. Ma sono giustificazioni prestantapate sempre le stesse per mantenere calme le acque e dare il contentino. A loro non interessa minimamente del buon vicinato e del benessere degli abitanti della zona Se cosi' fosse sarebbero intervenuti mettendo barriere fonoassorbenti E' 3 anni che mandiamo reclami per questo problema ma la risposta e' sempre la solita. Dobbiamo aspettare elettrificazioni dei mezzi in base al progetto galileo? Ma vedendo i risultati economici dalla testate giornalistiche preposte non ce' da stare allegri anzi!!!! Grazie personale di altroconsumo buona sera
Abbonamento Netflix in prova gratuita
Spett. Sky Italia In riferimento alla variazione contratto avvenuta telefonicamente in data 26/01/2026 (codice cliente 2456833), nella quale mi veniva offerto gratuitamente per tre mesi il servizio Netflix Standard, mi sono visto addebitare in fattura il servizio denominato invece Netflix Premium che era a pagamento . Ovviamente l'operatore al telefono ha parlato genericamente di Netflix ed io ho accettato solo per provare il servizio. Dopo innumerevoli tentativi di contatto telefonico, ho ottenuto una risposta via chat in cui mi si diceva che l'addebito era regolare in quanto il mio contratto non prevedeva l'offerta/prova gratuita di Netflix. Attendo quanto prima un vostro riscontro, ma soprattutto esigo la decurtazione dell'importo di € 35.98 per i mesi di febbraio e marzo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti, Cordiali saluti Antonio Allevi
Problema di sicurezza del conto
Buongiorno in data 08/06/26 ore 13:06 sisal mi invia un email perché notano un attività sospetta sul mio conto perché è stato fatto un accesso da un nuovo dispositivo e di cambiare la password nel caso non fossi io. Il tempo di leggere e cambiare la password il conto era gia stato svuotato attraverso delle giocate di poker (ore 13:13). Visto che sisal ha notato un attività sospetta perché non ha sospeso temporaneamente il conto chiedendo la verifica del profilo (per esempio tramite codice otp)? Ho contattato subito il servizio clienti esponendo il problema ma dopo svariati giorni dall'apertura della pratica mi chiedono di andare a fare la denuncia alle attività competenti ed inviare a loro una copia. Questo loro modo di agire mi sembra solo un modo per far desistere il cliente a voler un risarcimento soprattutto quando si tratta di importi piccoli (sul conto avevo 17 euro circa) e soprattutto visto che è stato un palese problema interno di sicurezza (ripeto bastava una verifica del profilo attraverso codice sms) perché richiedere una denuncia per capire perché il loro sistema di sicurezza è stato bucato. Allego gli screenshot della prima email ricevuta, delle attività sospette e della richiesta da parte di sisal per poter proseguire con le indagini.
Richiesta di risarcimento danni – Viaggio Disneyland Paris 15/06/2026
Spett.le Il Mangiamappe by Travel Market S.r.l., con la presente intendo formalizzare un reclamo e richiedere il risarcimento dei danni subiti in occasione del viaggio "Disneyland Paris" prenotato presso la Vostra Agenzia, con partenza prevista il 15/06/2026 e rientro il 17/06/2026, per un importo complessivo di € 2.460,00. Al momento della sottoscrizione del contratto, avvenuta nel mese di febbraio 2026, ho trasmesso alla Vostra Agenzia tutta la documentazione relativa ai partecipanti al viaggio, compresi i documenti di identità dei componenti del nucleo familiare. Tra tali documenti era presente anche la carta di identità di mia figlia Sofia Motta, documento che risultava già scaduto al momento dell'invio e della sottoscrizione del contratto. Nonostante la Vostra disponibilità del documento e la gestione completa della pratica di viaggio, comprendente prenotazione dei voli, dell'hotel, dei trasferimenti, dei biglietti di accesso ai parchi e l'effettuazione del check-in del volo, non mi è mai stata segnalata la scadenza del documento né la conseguente impossibilità di utilizzarlo per l'imbarco. La problematica è stata rilevata esclusivamente il giorno della partenza presso il gate di imbarco della compagnia Transavia, che ha legittimamente negato l'imbarco a mia figlia Sofia Motta a causa del documento scaduto. Di conseguenza l'intero nucleo familiare non ha potuto utilizzare il volo originariamente prenotato ed è stato costretto a sostenere ulteriori spese per acquistare nuovi biglietti aerei e raggiungere successivamente la destinazione. A causa di tale circostanza abbiamo perso integralmente la prima giornata del pacchetto turistico, comprensiva di soggiorno, servizi e accesso ai parchi, riducendo di fatto da tre a due giorni la fruizione della vacanza acquistata. Ritengo che il danno subito sia riconducibile ad una carenza di diligenza professionale da parte della Vostra Agenzia, che era in possesso del documento già scaduto da diversi mesi prima della partenza e che, pur avendo gestito l'intera organizzazione del viaggio e il check-in, non ha mai segnalato tale criticità consentendomi di provvedere tempestivamente al rinnovo. Pertanto richiedo il rimborso delle seguenti somme: € 547,00 per l'acquisto dei nuovi biglietti aerei resisi necessari a seguito del mancato imbarco; € 820,00 pari ad un terzo del valore complessivo del pacchetto turistico (€ 2.460,00), corrispondente alla perdita integrale della prima giornata di viaggio e dei relativi servizi non fruiti. L'importo complessivamente richiesto ammonta pertanto ad € 1.367,00. Vi invito a voler provvedere al pagamento della somma sopra indicata entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate: Intestatari: MOTTA MARCELLO – SURDI FILIPPINA IBAN: IT11V0303243070010000204730 BIC/SWIFT: BACRIT21429 In difetto di riscontro o di soddisfacente definizione della controversia entro il termine indicato, mi riservo di adire le competenti sedi di tutela, anche tramite l'assistenza di Altroconsumo e dei miei legali, per il recupero delle somme dovute e per il risarcimento di ogni ulteriore danno subito. Cordiali saluti. Marcello Motta
Sospensione dell’utenza, mancata assistenza e risoluzione del contratto da parte dell’operatore
Sono cliente Iliad con utenza mobile n. 3466478405. Il 15 giugno 2026 ho ricevuto un SMS con cui Iliad mi contestava un presunto utilizzo non conforme del servizio e preannunciava la sospensione della linea entro 48 ore. Ho immediatamente contattato il Servizio Clienti 177 e mi è stato riferito che si trattava di un blocco automatico per “sospetto spam” generato dai sistemi informatici, rassicurandomi che sarebbe stata aperta una segnalazione per lo sblocco. Nonostante tali rassicurazioni, il 17 giugno ho ricevuto un ulteriore SMS che comunicava la sospensione del servizio e la possibile risoluzione del contratto. Dopo ulteriori contatti con il Servizio Clienti, la linea è stata completamente bloccata e resa inutilizzabile. Da allora ho effettuato numerosi reclami telefonici e ho inviato una diffida tramite PEC, senza ottenere alcuna soluzione concreta. Gli operatori si sono limitati a invitarmi ad attendere. Nel frattempo Iliad ha continuato a richiedere il pagamento del canone mensile nonostante l’impossibilità totale di utilizzare il servizio. In data odierna ho inoltre ricevuto comunicazione che, non essendo stata risolta la situazione, Iliad procederà alla risoluzione del contratto, con il concreto rischio di perdita del numero telefonico, pur non avendomi mai fornito prove di una reale violazione contrattuale né indicazioni operative per risolvere il problema contestato. Ritengo la sospensione dell’utenza illegittima e gravemente pregiudizievole, sia sotto il profilo personale sia lavorativo, e chiedo assistenza per la tutela dei miei diritti nei confronti dell’operatore.
Reclamo per mancata restituzione rimborso accreditato su Postepay Evolution estinta
Premesso che: * In data 07 novembre 2025 ho provveduto all'estinzione della mia carta Postepay Evolution, senza mantenere ulteriori prodotti o rapporti attivi con Poste Italiane. * In data 10 novembre 2025 veniva disposto un rimborso a mio favore su tale carta, già estinta al momento dell'accredito. * In data 02 marzo 2026 ricevevo tramite posta un bonifico domiciliato, emesso in data 31 gennaio 2026 e con scadenza 28 febbraio 2026, finalizzato alla restituzione dell'importo a me spettante. * Recandomi presso un ufficio postale il 04 marzo 2026, mi veniva comunicato che, essendo trascorso il termine di validità del bonifico domiciliato, era necessario richiederne la riemissione contattando il numero verde 06 45263322. * Nella medesima data provvedevo a contattare il servizio indicato e mi veniva confermata l'apertura della pratica di riemissione, con assicurazione che sarei stata ricontattata entro 48 ore. * Successivamente ricevevo una telefonata di conferma dell'apertura del ticket n. 8016999798, durante la quale mi veniva però comunicato che avrei dovuto attendere ulteriori aggiornamenti circa l'effettiva riemissione del bonifico. Da quel momento non ho più ricevuto alcuna comunicazione utile. Ho pertanto contattato ripetutamente il medesimo servizio clienti nelle seguenti date: * 19 maggio 2026 * 22 maggio 2026 * 27 maggio 2026 * 28 maggio 2026 * 04 giugno 2026 * 10 giugno 2026 In ciascuna occasione gli operatori si sono limitati a confermare che il ticket risultava ancora aperto, dichiarando che l'unica azione possibile fosse l'invio di ulteriori solleciti e assicurandomi che sarei stata ricontattata entro 24/48 ore. Nelle date del 27 maggio 2026 e del 04 giugno 2026 ho effettivamente ricevuto una chiamata da parte di Poste Italiane alla quale non ho potuto rispondere. Richiamando immediatamente il numero verde, non mi è stata fornita alcuna informazione aggiuntiva rispetto a quanto già comunicato in precedenza. In data 16 giugno 2026 ho inviato un ulteriore sollecito tramite il servizio "Scrivici". Il giorno successivo venivo contattata telefonicamente da un'operatrice che si limitava a ribadire che avrei dovuto attendere ulteriormente. Alla mia richiesta di ricevere una comunicazione scritta sullo stato della pratica, mi veniva risposto che ciò non era possibile. Infine, in data 23 giugno 2026, venivo contattata da un'operatrice che mi comunicava, per la prima volta, che per procedere alla riemissione del bonifico domiciliato sarebbe stata necessaria una formale richiesta scritta tramite PEC o fax. Alla mia richiesta di ricevere via e-mail le istruzioni e i riferimenti necessari, l'operatrice confermava il mio indirizzo e-mail e dichiarava di star inviando la comunicazione in quel momento. Ad oggi, tuttavia, non ho ricevuto alcuna e-mail, alcuna istruzione formale né alcun aggiornamento concreto sulla pratica. Ritengo gravemente inadeguata la gestione della vicenda da parte di Poste Italiane, caratterizzata da informazioni incomplete e contraddittorie, continui rinvii, assenza di riscontri scritti e mancata definizione della pratica nonostante i numerosi solleciti effettuati. A distanza di oltre otto mesi dall'emissione del rimborso da parte del soggetto terzo e di oltre quattro mesi dalla mia prima richiesta di riemissione del bonifico domiciliato, non ho ancora potuto ottenere la somma che mi spetta legittimamente. Con il presente reclamo chiedo pertanto l'immediata riemissione del bonifico domiciliato o, in alternativa, l'accredito della somma mediante altra modalità idonea, nonché una comunicazione scritta contenente lo stato della pratica e i tempi certi di definizione della stessa. In mancanza di un tempestivo riscontro, mi riservo di adire le competenti sedi di tutela dei consumatori e gli organismi di risoluzione delle controversie previsti dalla normativa vigente.
Cambio hotel a affittacamera
Oggetto: Richiesta di rimborso e reclamo per sistemazione non conforme alla prenotazione Gentile Servizio Clienti eDreams, con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla prenotazione effettuata tramite la vostra piattaforma relativa al soggiorno dal 17 al 20 presso l’Hotel Royal. Al mio arrivo per il check-in, mi è stato comunicato che non avrei soggiornato presso la struttura prenotata, ma che sarei stato trasferito in un affittacamere situato a circa 25 km di distanza dall’hotel originariamente prenotato. Tale modifica non mi era stata comunicata preventivamente né da eDreams né dalla struttura. Inoltre, al check-in mi è stata richiesta e fatta pagare una tassa di soggiorno/sistemazione pari a 12 euro al giorno. Tuttavia, trattandosi di un affittacamere e non dell’hotel prenotato, ritengo opportuno verificare la correttezza di tale addebito e chiedo il rimborso delle somme eventualmente non dovute. La situazione è stata talmente problematica che ho dovuto richiedere l’intervento della Polizia Municipale, poiché la persona addetta al check-in non forniva le necessarie informazioni per raggiungere la nuova struttura assegnata. Gli agenti intervenuti mi hanno aiutato ad ottenere le informazioni che mi venivano negate. Preciso inoltre che la prenotazione era stata effettuata per due persone, me e il mio compagno. Nonostante ciò, invece della camera con letto matrimoniale prevista dalla prenotazione, ci è stata assegnata una sistemazione con un letto singolo, del tutto inadeguata rispetto a quanto acquistato. La responsabile del check-in ha successivamente sostenuto che non vi fosse stato alcun problema con la prenotazione, ma non ha fornito alcuna prova a supporto delle proprie dichiarazioni. Al contrario, io sono in possesso di documentazione fotografica che dimostra chiaramente che la struttura in cui abbiamo soggiornato non corrisponde alle camere dell’Hotel Royal prenotato tramite eDreams. Tutte le chiamate sono registrate dal 17/06 . Alla presente allego: * fotografie dell’Hotel Royal e delle camere pubblicizzate al momento della prenotazione; * fotografie della struttura in cui abbiamo effettivamente soggiornato; * fotografie della camera realmente assegnata; * copia dello scontrino/ricevuta relativo ai pagamenti effettuati; * eventuale documentazione utile a dimostrare quanto accaduto. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’immediato rimborso dell’importo relativo al soggiorno e delle somme aggiuntive indebitamente richieste, oltre a una verifica approfondita dell’accaduto. Chiedo inoltre che mi venga fornita copia della documentazione e dei dati da me consegnati al momento del check-in alla persona incaricata della struttura, al fine di consentire una corretta valutazione dei fatti e tutelare i miei diritti di consumatore. In attesa di un vostro rapido riscontro e di una soluzione soddisfacente della vicenda, porgo distinti saluti. 3485984182
Persistenza abusiva in black-list interna e violazione trasparenza (Rif. Decisione ABF n. 0003835/20
MODELLO DI RECLAMO FORMALE CONTRO POSTE ITALIANEALL'UFFICIO RECLAMI DI POSTE ITALIANE S.P.A.(Tramite la piattaforma di tutela Altroconsumo)OGGETTO: Reclamo formale e diffida per persistenza illegittima in black-list informatica interna e violazione degli obblighi di trasparenza e buona fede contrattuale – Rif. Decisione ABF Collegio di Bari n. 0003835/2026. IL SOTTOSCRITTONome e Cognome: Domenico Pollifrone Luogo e Data di Nascita: Locri (RC), 02/03/1975 Residenza: Via Pellegrina 10, 89048 Siderno (RC) Domicilio Digitale (PEC): pollifrone@postecert.it PREMESSO CHEIn data 16/12/2025, codesto intermediario (Poste Italiane S.p.A.) ha disposto il recesso unilaterale e la conseguente chiusura del rapporto contrattuale d'istituto intestato al sottoscritto, adducendo una pendenza economica irrisoria pari a complessivi € 43,00.Tale gravoso provvedimento è stato posto in essere in totale spregio delle procedure di notifica di legge: l'intermediario non ha mai fornito la prova legale dell'avvenuta ricezione del necessario preavviso di recesso.A seguito di formale ricorso promosso dal sottoscritto, l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) - Collegio di Bari, con la decisione n. 0003835/2026, ha accertato in modo definitivo e inconfutabile l'illegittimità della condotta di Poste Italiane S.p.A., dichiarando che l'intermediario non ha assolto all'onere probatorio circa il perfezionamento della notifica (mancanza dell'avviso di ricevimento della raccomandata cartacea). Nonostante il chiaro dettato della decisione dell'Organo decidente, Poste Italiane S.p.A. persiste in una condotta ostruzionistica, arbitraria e contraria ai doveri generali di correttezza e buona fede (artt. 1175 e 1375 c.c.), mantenendo abusivamente il nominativo del sottoscritto inserito all'interno di una "black-list" o lista di esclusione informatica aziendale. Tale illegittimo blocco impedisce di fatto qualsiasi nuova operatività o regolarizzazione della posizione.Della persistenza di tale condotta lesiva è stata formalmente notiziata anche l'Autorità di Vigilanza della Banca d'Italia (Sede di Roma, Sezione Tutela della Clientela, Prot. N° 1272456/26 del 23/06/2026) per l'adozione dei provvedimenti sanzionatori e ispettivi di competenza.TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL SOTTOSCRITTODIFFIDAPoste Italiane S.p.A. a cessare immediatamente la condotta lesiva e, per l'effetto,
Malfunzionamento sito
Con la presente desidero segnalare una condotta gravemente scorretta e poco trasparente da parte della piattaforma Wallapop. Da qualche giorno mi viene sistematicamente impedito l'accesso al mio account personale, sia tramite il sito web che attraverso l'applicazione mobile. Il blocco viene applicato adducendo motivazioni che sembrano fasulle e prive di fondamento, senza fornire alcuna prova o spiegazione dettagliata. Questo comportamento, oltre a essere del tutto arbitrario e subdolo, mi arreca un danno concreto poiché mi impedisce di gestire il mio profilo e di usufruire del servizio. I tentativi di ricevere chiarimenti dall'assistenza clienti non hanno portato a nessuna soluzione concreta. Vi invito pertanto a verificare la correttezza di questa pratica commerciale e ad intervenire a tutela dei consumatori danneggiati da queste limitazioni ingiustificate. Resto a disposizione per fornire screenshot degli errori e copia delle comunicazioni già inviate a Wallapop.
abbonamento non richiesto
Ricevo una telefonata da un call center che mi vuole spiegare i vantaggi dell'account business. Hanno in mano i dati presi dalla app. Spiego che non voglio chiamate pubblicitarie e la tipa mi dice che allora mi avrebbe mandato una email. Chiudo e blocco il numero. Dopo due giorni tentativo di addebito di abbonamento aziendale mai richiesto ed impossibilità di cancellare l'account. Ora con il decreto 209/2025 il consumatore pò denunciare questi comportamenti ed i signori rischiano sanzioni fino a 75mila euro. Naturamente non consentono nè la cancellazione dell'account nè il recesso previsto dalla Legge (recesso pleonastico visto che non ho mai accettato). Io sono stato salvato da Paypal che invece protegge davvero i consumatori ma lo stesso si sono presi 9 euro di credito che dovranno rendere. Mi auguro vengano sanzionati dall'Autorità di Vigilanza della Banca di Italia perchè sono società che gestisce pagamenti quindi sotto la vigilanza della Banca di Italia.
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