Bacheca dei reclami
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Merce ordinata tre mesi fa mai arrivata
Buongiorno, ho ordianto il 28 marzo 2026 dei prodotti per gatti, pagando con carta prepagata, merce mai arrivata, nessuna risposta alle mie mail, mai risposto al telefono
Reso non rimborsato
Spett. Vinted In data 03/05/26 ho acquistato presso il Vostro negozio online una TV pagando contestualmente l’importo di 34,24 comprese di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 11/05/26 potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Ho contattato il venditore e di comune accordo abbiamo deciso per il reso. Ho imballato e spedito la TV con lo stesso imballaggio con il quale minera stato spedito, senza fare nessuna foto dal momento che Vinted non precisa sia necessario fare foto. Il pacco tardava ad arrivare al venditore, infatti è arrivato completamente distrutto e con parti mancanti. Ora è da più di un mese che sto aspettando il rimborso che mi spetta dato che il corriere è stato scelto ed obbligo dalla vs azienda. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite comunicazione sulla app in data 13/05/26 Da quel momento mi avete risposto che state indagando su cosa non si sa Contesto quanto sopra poiché non dipende assolutamente da me il danno. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di rimborso, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è stato spedito e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 34,24 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
problema con interflora
In data 10/06/2026 ho effettuato sul sito Interflora un ordine (n. 1104324293) del valore di circa 60 euro per la consegna di un mazzo di fiori in Corsica in occasione del compleanno di mia sorella, con consegna richiesta per il giorno 11/06/2026. L'ordine è stato regolarmente accettato da Interflora e ho ricevuto conferma della consegna prevista per il giorno 11/06/2026 nella fascia oraria compresa tra le ore 09:00 e le ore 21:00. Prima della consegna ho contattato il servizio clienti tramite WhatsApp per conoscere un orario più preciso. Mi è stato risposto che non era possibile fornire ulteriori dettagli poiché il fiorista stava già effettuando la consegna. Facendo affidamento su tale comunicazione, la destinataria è rimasta per diverse ore presso il luogo di consegna in attesa dell'arrivo del corriere/fiorista. Nonostante ciò, la consegna non è mai avvenuta. Dopo le ore 21:00 del giorno previsto per la consegna ho tentato ripetutamente di contattare il servizio clienti tramite WhatsApp e tramite il modulo di assistenza presente sul sito, senza ricevere alcuna risposta. Il giorno successivo sono stato costretto a contattare personalmente il servizio clienti telefonicamente. Solo in tale occasione mi è stato comunicato che la consegna non sarebbe mai stata effettuata poiché non era disponibile alcun fiorista nella zona indicata. Ritengo particolarmente grave che Interflora abbia accettato e confermato un ordine che successivamente ha dichiarato impossibile da eseguire e che tale circostanza non mi sia stata comunicata spontaneamente e tempestivamente. Inoltre, il servizio clienti mi aveva precedentemente informato che la consegna era in corso, circostanza risultata non corrispondente alla realtà. A seguito delle mie contestazioni, Interflora ha disposto il rimborso dell'importo pagato. Tuttavia, ho richiesto anche un indennizzo economico per il grave disservizio subito, considerando che il servizio era finalizzato alla consegna di un regalo per una ricorrenza specifica e irripetibile, che la destinataria ha atteso inutilmente per ore e che ho dovuto personalmente attivarmi per scoprire che la consegna non sarebbe mai avvenuta. Nonostante numerose comunicazioni scritte, Interflora ha continuato a rispondere esclusivamente in merito al rimborso dell'ordine, senza mai fornire una risposta chiara e motivata sulla mia richiesta di indennizzo. Chiedo pertanto assistenza nella valutazione della correttezza del comportamento adottato dalla società e nella richiesta di un equo ristoro per il disservizio subito.
ATTIVAZIONE FRAUDOLENTA
Spett. REC ENERGY, In data odierna sono stato contattato da due vostri operatori che mi hanno prospettato una sospensione del mio attuale fornitore, situazione non veritiera con la quale hanno carpito la mia fiducia e un mio assenso telefonico per un passaggio alla vostra fornitura. Purtroppo mi sono reso conto subito dopo che si trattava di informazioni non corrispondenti al vero. Pertanto vi chiedo di non procedere in alcun modo alla stipula di alcun contratto da parte mia per il quale non vi autorizzo, facendo anche riferimento al diritto di recesso da esercitare entro i 15 giorni. Quest'ultimo asseriva falsamente che l'offerta Dolomiti Energia non fosse attivabile sul territorio del sottoscritto e che, di conseguenza, il sistema avrebbe attivato d'ufficio un'altra tariffa a un prezzo "molto più elevato". Sfruttando il timore di un rincaro ingiustificato e prospettando una falsa situazione di emergenza, l'operatore proponeva come unica alternativa valida il passaggio al fornitore "Rec Energy", rassicurando il sottoscritto sulla convenienza economica dell'operazione. Poco dopo, il sottoscritto veniva direzionato verso la stipula del contratto con la suddetta società Rec Energy. Solo a seguito di una successiva verifica dei dati, il sottoscritto realizzava di essere stato tratto in inganno tramite informazioni palesemente false, configurando una condotta lesiva dei doveri di buona fede, trasparenza e correttezza contrattuale (vizio del consenso per dolo/errore). Tutto ciò premesso, il sottoscritto richiede: l'immediato annullamento senza spese della pratica contrattuale contrassegnata dal POD in oggetto per via della condotta ingannevole sopra descritta. Si comunica altresì che, parallelamente al presente reclamo, in data odierna viene esercitato il formale Diritto di Ripensamento entro i 14 giorni ex art. 52 Codice del Consumo tramite PEC. Ci si riserva di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e ad ARERA in caso di mancato immediato riscontro scritto di annullamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Opel Corsa Electric: rifiuto assistenza su difetto seriale del compressore a soli 53.000 km
Buongiorno desidero segnalare il comportamento scorretto e la mancata assistenza da parte di Opel Italia (Gruppo Stellantis) in merito a un gravissimo difetto strutturale riscontrato sulla mia vettura Opel Corsa Electric (Targa: GD649AB, Telaio: VXKUHZKXZL4458807). Il compressore del climatizzatore della vettura si è scoperto dopo vari tentativi e dopo aver provato tre officine che è guasto. Ci tengo a precisare che non si tratta di un problema recente dovuto all'usura del tempo, ma di un'anomalia emersa sin dai primi anni di vita dell'auto. All'epoca, la rete di officine ufficiali Opel a cui mi sono rivolto non è stata in grado di diagnosticare correttamente né di risolvere definitivamente il problema, che è rimasto latente fino al blocco totale. Come ampiamente documentato dalle riviste specializzate europee (tra cui la francese L'Argus) e dai bollettini tecnici interni del Costruttore (TSB), questo specifico compressore fornito da Valeo per le vetture del gruppo Stellantis prodotte tra il 2019 e il 2022 soffre di un difetto nativo di progettazione (cortocircuito della scheda elettronica interna o grippaggio meccanico). A fronte della mia richiesta di intervento in regime di "correntezza commerciale", il Servizio Relazione Clienti Opel ha liquidato la pratica con una mail standard, rifiutando qualsiasi tipo di contributo economico e asserendo che, essendo l'auto fuori dal biennio di garanzia legale, ogni criticità è a carico dell'utilizzatore. Questo rifiuto è inaccettabile per due ragioni fondamentali: La responsabilità della mancata risoluzione tempestiva è della rete ufficiale Opel, che non ha sanato il difetto quando la macchina era pienamente in garanzia. L'auto ha all'attivo appena 53.186 km (dato confermato per iscritto dalla stessa Opel). Un chilometraggio così esiguo è l'evidenza lampante di un cedimento strutturale precoce e di un vizio occulto originario del pezzo, che non può essere imputato alla normale usura o a carico dell'utente. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché Opel Italia riapra la pratica e riconosca la sostituzione del componente difettoso a proprie spese, come già fatto per molti altri clienti europei colpiti dallo stesso difetto seriale. Chiedo che Opel Italia riveda la propria posizione ufficiale e intervenga a titolo gratuito (o in regime di totale correntezza commerciale) per la sostituzione del compressore del climatizzatore difettoso, riconoscendo la natura seriale del guasto e il bassissimo chilometraggio del veicolo (53.186 km), non imputabile a usura. Cronistoria del difetto: inizio secondo anno di vita dell'auto l'aria condizionata smetteva di funzionare e poi ripartiva casualmente, in occasione del tagliando (fatto con secar srl), effettuato in inverno facevo presente il problema che però veniva liquidato con un "adesso pare che funziona lo rivediamo in estate" Estate successiva non riuscivo a prendere un appuntamento in tempi normali e l'aria nel periodo più caldo riprendeva a funzionare regolarmente. chiedo ugualmente un controllo ma mi viene chiesto di pagare per il solo controllo, mi rifiuto e mi riprometto di cercare un'altra officina. Per mia pigrizia e perchè in inverno comunque l'aria condizionata non serve passa il tempo. Nel 2025 prima dell'estate visto che l'aria non funziona chiamo il servizio clienti e spiego la situazione e in quel caso si dicono disponibili a contribuire dopo aver fatto un preventivo in una officina ufficiale opel, l'officina (Ellebi S.r.l. di Lai Giorgio & C.) non essendo riuscita a diagnosticare il giusto problema mi propone a un prezzo esorbitante la sostituzione di un tubo ( ho il loro preventivo) perchè secondo loro c'era perdita di gas, ma in realtà avevo fatto controllare preventivamente per diffidenza e non risultava nessuna perdita e infatti magicamente anche se per poco tempo ancora una volta il compressore riprende a funzionare. Poco dopo però il problema si ripresenta e così quest'anno visto che una nuova officina diventa partner opel (AF Motors)richiamo l'assistenza clienti e mi dicono di fare il preventivo e di risentirci. Finalmente viene fatto il preventivo ma opel nega qualsiasi tipo di intervento in aiuto o contributo. In allegato il preventivo della riparazione, la fattura per preparare il preventivo e la mail del servizio clienti. Nel campo tipo di riferimento id ho inserito la targa dell'auto.
Bambini e prezzo di ingresso ridotto.
Buongiorno Lo scorso 3 Giugno abbiamo portato a Gardaland degli amici arrivati in vacanza dal Canada. Con loro c'era una bambina di 3 anni alta 97 centimetri, per la quale abbiamo dovuto pagare il biglietto di ingresso ad Euro 54, salvo poi scoprire, una volta entrati, che la maggior parte delle attrazioni per bambini non le era consentita perché il limite per accedervi era di 107 centimetri di altezza. Abbiamo trovato questa "incongruenza" molto vergognosa, per quella differenza di centimetri che valgono il biglietto ridotto ma non l'accesso a tante attrazioni. Non vogliamo certo mettere in discussione i criteri che la sicurezza impone ad un parco divertimenti come Gardaland, ma riteniamo che si potrebbe/dovrebbe proporre un biglietto ulteriormente ridotto per la fascia che va dai 90 ai 107 centimetri di altezza. Cordiali saluti S. Scolari
Non delivery of goods and non refund of payment.
Buon pomeriggio Bomballa, Ho ordinato un congelatore da incasso Beko il 10 maggio 2026. Ho pagato tramite bonifico bancario per usufruire di uno sconto, vedi allegato 1. L'articolo sarebbe stato spedito tramite corriere lo stesso giorno. A seguito di un lungo scambio di e-mail (allegato 2), è emerso che il corriere non era riuscito a consegnare l'ordine e che questo era stato restituito al magazzino. Successivamente, nella stessa corrispondenza, è emerso che l'ordine risultava "bloccato in magazzino", il che indicava che non era mai stato spedito. Poiché l'articolo non era mai stato consegnato, non ho potuto restituirlo e ho richiesto un rimborso, che è stato approvato una volta che Bomballa ha ricevuto l'articolo. Questa informazione mi è stata comunicata il 25 maggio 2026. Da allora ho ricevuto solo quelle che si possono definire minacce di "ritardare il mio rimborso" e nessun ulteriore progresso nell'elaborazione della mia richiesta. Attendo una risposta entro 10 giorni dal ricevimento di questa lettera, che deve essere considerata una notifica formale ai sensi e per gli effetti dell'art. Articolo 1219 del Codice Civile italiano. Allegati: 1. Fattura del 10 maggio 2026 2. Risposte del servizio clienti Bomballa/Morris 3. Informazioni di tracciamento dell'ordine dal 10 al 25 maggio 2026 Cordial Salute, Sig. Gary Morris
Prodotto sostitutivo mai arrivato
Buongiorno, in data 28 Aprile ho ricevuto dalla Haier sostituzioni@haier-europe.com (a seguito di sopralluogo del loro tecnico) approvazione a procedere con un frigorifero sostitutivo: il riferimento della pratica è: 26245132 matricola del prodotto guasto da sostituire 3400525523290091. tutto è documentato per email, la Haier mi ha proposto un elettrodomestico alternativo e ho accettato. da allora dopo diversi solleciti non ho ancora ricevuto il nuovo prodotto. il 3 Giugno mi riscrivono con una nuova pratica di sostituzione. 26245132-2 3400525523290091 a questo punto non so cosa fare. saluti
Mancata consegna parziale
Buongiorno, con precedente PEC del 29.04.2026, consegnata alle ore 15:29:55, avente ad oggetto "Vs; Fattura 49/2026 del 22.3.2026" ho chiesto informazioni, lamentando la MANCATA CONSEGNA di due articoli: - Coprimaterasso antiacaro matrimoniale - Sacco Copripiumino Monocolore Acqua Marina Le ripetute assicurazioni avute via whatsapp dal n. 351.6986857, a partire dal 27 marzo, sino a giovedì scorso 11 giugno, sia dall'assistente virtuale, sia da qualche apparentemente "umano" , non hanno avuto seguito. Da ultimo la promessa di disporre il rimborso del valore degli articoli non consegnati, parte di un ordine di complessivi € 782,83. E' impossibile parlare con un addetto e le rassicurazioni scritte sulla chat non hanno mai seguito.
Temu blocco account
Salve, temu non mi permette di fare più acquisti, ho oltre 24€ di credito derivante da resi, ma non mi viene permesso di usarli, ho contattato più volte temu che dice che non ho nessun blocco e che posso tranquillamente acquistare, in pratica non leggono ciò che io scrivo
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