Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. M.
23/02/2023

Bolletta 4 volte più alta del precedente fornitore

Buongiorno. Fino a fine Novembre eravamo clienti ENEL. Siamo passati a Sorgenia dopo che un loro rappresentante si è presentato qui, per valutare le bollette e stipulare un nuovo contratto, tenuto conto, a detta sua, che spendevamo molto con ENEL e che sicuramente avremmo avuto, nell'arco dei prossimi mesi, bollette molto più alte (ci aveva prospettato il doppio del fatturato precedente), mentre con Sorgenia ci garantiva un aumento minimo.Questa la situazione:Bolletta novembre di ENEL: consumi 3346 a €. 0,0869, per un totale di €. 290,77. A questa cifra si aggiungono IVA + spese varie per un totale bolletta di €. 374,15.Bolletta dicembre di Sorgenia (mese in cui siamo anche stati chiusi per festività): consumo di 3568 kWh (stimati) e fattura totale di ben €. 1.762,49. La sola spesa di energia è di €. 1.305,99, ovvero 0,35 per kWh.Sul contratto c'è scritto che il nostro prezzo sarebbe stato (attenti alla formula):Prezzo = PUN + fee pari a 0,019 Euro/kWh.Pari a significa uguale, in italiano. Quindi, la formula matematica sarebbe: PUN + fee = 0,019 Euro/kWh.Invece no. La formula corretta, che loro si guardano bene dallo scrivere come si dovrebbe è:Prezzo = PUN + (fee pari a 0,019 Euro/kWh) dove PUN è una cifra assurda e variabile. Quindi abbiamo speso ben più del doppio. Una bolletta 4 volte quelle che ricevevamo con ENEL.Abbiamo scritto in data 17/02/23 al rappresentante e al customer service, ma non abbiamo ottenuto risposta. Abbiamo sollecitato ed ancora nulla. Ho chiamato il customer service e la signora che ha risposto (devo dire molto gentile), mi ha spiegato che 0,019 è il solo prezzo del fee e che la frase PUN + fee pari a 0,019 Euro/kWh significa che il fee ha quel costo, ma non che quello è il costo totale e che il PUN è variabile.Chiediamo la revisione della bolletta. Nel frattempo, stiamo contattando il fornitore precedente per tornare con loro.Grazie mille.Cordiali saluti.Ditta Mariconda Massimiliano

Risolto
S. D.
23/02/2023
Santacesaria s.r.l.

Caldaia mal funzionante da sempre

Buongiorno, sono il figlio della Signora Anna Magazzino presso la cui casa avete installato una caldaia nel mese di ottobre 2022. Fin da subito l'apparato ha mostrato malfunzionamenti ai quali avete posto rimedio. Ora, da tempo, mia madre è in attesa che venga sostituito un elemento ( e già in precedenza ne era stato sostituito un altro....). Chiedo che venga sostituita l'intera caldaia perchè non è possibile che sia malfunzionante fin dall'inizio, a prescindere dalla garanzia. Ci siamo rivolti a voi in virtù dell'affidabilità del servizio e dei prodotti ma vedo che abbiamo sbagliato. Se la situazione permane o si verificano ulteriori malfunzionamenti, agirò per le vie a me consentite ai sensi del Codice del Consumo, art. 135 (garanzia legale per grave vizio di conformità, ). Nella speranza di una soluzione a breve e amichevole visti i rapporti intercorsi, saluto cordialmente.

Chiuso
L. P.
23/02/2023

richiesta CESSAZIONE CONTRATTO

Buongiorno, ad ottobre 2022 ho chiesto la voltura delle utenze di un appartamento appena acquistato, visto che dopo 10 giorni non avevo ricevuto via posta elettronica i documenti concordati telefonicamente, ho telefonato al vostro numero verde per chiedere chiarimenti. Mi è stato risposto che la voltura non era stata mai stata richiesta e se volevo procedere ad effettuarla telefonicamente. Ho acconsentito. In realtà mi è stato venduto un contratto di manutenzione caldaia (che non possiedo) facendomi un contratto legato ad un appartamento che è in fase di ristrutturazione e dove NON POSSIEDO UNA CALDAIA nè uno SCALDABAGNO. Uno scaldabagno verrà installato a fine lavori previsti per fine 2023/2024. DESIDERO CHE IL CONTRATTO Q981223 VENGA INTERROTTO ESSENDO OVVIAMENTE FRUTTO DI UN ASSURDO MALINTESO. Allego il contratto di manutenzione caldaia arrecante data antecedente a quella del contratto GAS a riprova di quanto sostenuto. Chiedo che il contratto venga interrotto e che non vengano più addebitate le quote mensili previste. Attendo vostra conferma, Cordiali saluti Laura Pagella

Chiuso
G. R.
23/02/2023
Accendi Luce & Gas

Mancata emissione della fattura finale con rimborso

Buongiorno, il mio contratto gas si è concluso il 30/11/2022, e da allora attendo l'emissione della fattura finale, con relativo rimborso delle somme in eccesso da me pagate. A nulla sono valse le chiamate al Vostro Servizio clienti. Chiedo inoltre l'indennizzo previsto da Arera per ritardi nell'emissione della fattura finale che superino le 6 settimane. Questo è il mio ultimo tentativo prima di aprire la procedura di conciliazione con Arera.Distinti saluti,Giusy Russo

Risolto
S. D.
23/02/2023

FATTURE SPROPOSITATE RISPETTO AL CONSUMO

Salve,Provo a scrivere anche in questo canale dopo avere aperto una richiesta di assistenza dal vostro sito ( richiesta nr525443 del 03 febbraio) ed una mail di sollecito a clienti@wekiwi.it del 15 febbraio) senza mai ALCUN riscontro da parte vostra. Dal 1/9/2022 al 27/12/2022 il consumo REALE di gas è stato : 856 (Autolettura del 27/12) - 748 ( Lettura Certa Distributore) = 108 metri cubi. Voi mi avete fatturato : 52+52+124+70 = 298 metri cubi. Sono molto contrariato di questo modo di operare. Ad oggi ho pagato ben 190 metri cubi che NON ho consumato. Mi sono fidato di altroconsumo, di cui sono socio da parecchi anni, aderendo alla campagna di abbassalebolletta. Vi prego di darmi spiegazioni e confido vivamente nella prossima nota di credito a mio favore. Grazie e buona giornata.Il servizio clienti è veramente pessimo. Mi dispiace, inviterò anche altroconsumo a non considerarvi tra i fornitori.

Chiuso
S. B.
23/02/2023

mancato collaudo caldaia

Ho comprato a Padova presso EstEnergy gruppo HERA a fine marzo 2022 una caldaia a condensazione inoa s24 pagandola 4.253€ di cui in anticipo 1.488€ per utilizzare lo sgravio fiscale del 65%.In data 14 giugno 2022 mi è stata montata dalla impresa incaricata da Hera ma nell’eseguire il lavoro si sono notate subito delle perdite ai raccordi sotto caldaia e in particolare alle valvole dei termosifoni per i quali era necessario installare le valvole di controllo.In particolare nel termosifone del bagno è stata fatta una forzatura che ha causato una probabile fessurazione del tubo nell’innesto con il muro che ora potrebbe causare una perdita occulta se l’impianto fosse in pressione.Per questo motivo l’impianto non è mai stato messo in funzione e il collaudo non è mai stato eseguito a tutto oggi (8 mesi) non dispongo di acqua calda in casa e di riscaldamento e non sono in possesso della regolare documentazione (libretto di conformità, ecc.) che mi deve essere rilasciata al termine dei lavori.Contestando subito il lavoro alla impresa appena uscita dall’appartamento la stessa mi ha risposto sbrigativamente che non è un problema suo perché l’impianto di tubazioni è mio e non certo recente essendo il mio appartamento vecchio di oltre 30 anniSolo dopo mia raccomandata e poi anche diffida del mio avvocato ho ottenuto un mese fa (il 19 gennaio 23) che l’impresa venisse a rompere il muro e pavimento per effettuare la riparazione del tubo criccato. La stessa ha trovato la soluzione per il tubo di uscita dal termosifone incriminato ma non completa il lavoro per il tubo di mandata, continua ad affermare che i tubi sono vecchi e mi lascia un cratere in gabinetto.Ora Hera via e.mail mi chiede oltrettutto 500 euro per completare il lavoro (considerando a parte i costi per le opere murarie). Hera e i suoi subfornitori Cover Care e Nuove Energie non capisce di aver mal operato. Siamo di fronte o ad un caso di imperizia in fase preventivazione o di imprudenza nella esecuzione o, bene che sia, di mancata corretta informativa e comunicazione. Se veniva rilevata una difficoltà/rischiosità a svolgere il lavoro dovevo essere avvisato formalmente o fatto firmare almeno un documento di man leva (a tale riferimento si veda anche il punto 3.3 del contratto di vendita e installazione!). Ma niente di tutto ciò è stato fatto e il lavoro è stato abbandonato per MESI! ora sto vivendo nella mia unica residenza senza acqua calda e riscaldamento e quindi sto subendo un danno morale/esistenziale per lo stato di angoscia ben superiore ai 10.000€ (quello patrimoniale del bagno lesionato non è neppure confrontabile). Certamente mi vedo costretto a chiedere l’intervento degli avvocati di ALTROCONSUMO per far partire con una causa formale davanti ad un giudice.

Chiuso
C. C.
22/02/2023

Richiesta di attivare contratto dal 1/5/2023 senza ricalcolo consumi sospesi

Buonasera,Con la presente, desidero richiamare la vostra attenzione sul mio contratto di fornitura di energia elettrica. Il motivo del mio scrivere è che, in seguito alla sospensione della tariffa che sarebbe dovuta entrare in vigore il giorno 1/9/2022 in ottemperanza al provvedimento dell'AGCM del 27.10.2022 e dalla vostra email del 18/11/2022, avevo compreso che il mio contratto sarebbe tornato di fatto a quello precedente al 1/9/2022, a prezzo fisso e conveniente per le mie esigenze familiari, con durata sospesa fino al 30/04/2023.Tuttavia, ho contattato il vostro servizio assistenza che mi ha informato che è stato presentato un ricorso alle autorità competenti rispetto al provvedimento dell'AGCM del 27.10.2022, ed è stato accettato.Pertanto, il contratto in vigore alla data odierna, 22/02/2023, è quello del 1/9/2022, e nei prossimi giorni verranno effettuati nuovamente i conteggi, con successiva fattura di conguaglio, passando di fatto da un contratto a prezzo fisso ad un contratto a prezzo variabile.Infine, vorrei evidenziare che dal 1 settembre ad oggi ho consumato circa 2000 KWh, e un ricalcolo potrebbe creare un notevole disagio. Pertanto, chiedo gentilmente di valutare la possibilità di rendere operativo il contratto dal 1/5/2023, senza ricalcolare i consumi durante il periodo di sospensione.Ringraziando anticipatamente per l'attenzione riservatami, resto in attesa di un vostro riscontro.

Chiuso
F. P.
22/02/2023

Aumento del costo contratto

Con la presente sono a fare un reclamo riguardo il contratto stipulato il giorno 13/11/2022 con il vostro incaricato alla vendita Michele Pergola codice offerta 22059905 codice appuntamento iv041 e firma digitale Riguardante impianto fotovoltaico con caldaia Del valore di 21.180 prezzo con ecobonus 50% euro 10.590 finito Dopo una settimana è stato fatto il sopralluogo con esito positivoLa caldaia è stata installata Ma adesso mi è pervenuto un cambio di offerta che supera di gran lunga il contratto firmato ( 27010.00 con sconto in fattura 14.870 ) e il venditore dice che non c'è più la cessione del creditoFatto verificare dal mio avvocato di ALTRO CONSUMO mi ha confermato che l'aumento non è giustificato e quindi di attenervi al contratto firmato il giorno 13/11/2022 fatto quel contratto avreste dovuto già avere il materiale in deposito per adempiere al offerta che ci proponevate e firmando mi avete precluso la possibilità di andare da un eventuale concorrente Per lo sconto in fattura avete ritardato voi l'invio della documentazione del fotovoltaico infatti la caldaia è stata installata Ora siamo ad aspettare da voi un offerta congrua al offerta iniziale prima di intraprendere le azioni del caso confidando nella serietà della società e del gruppo In attesa vostro riscontro io e l'avvocato confidiamo di trovare un soluzione serena

Chiuso
V. S.
22/02/2023

Eni Plenitude Voltura Mortis Causa Erede diretto

Buongiorno, dopo aver richiesto la voltura mortis causa come erede diretto, per l'utenza gas dell'appartamento in cui sono residente ed era residente anche mio marito, mi sono ritrovata nella prima fattura un addebito per Importo a carico per Voltura Mortis Causa di 82,26 € e di 40 € per Addebito per voltura Mortis Causa, per un totale di 122,26 €.Fattura oltretutto saldata dalla banca.Ho subito contattato il servizio clienti Eni Plenitude al numero telefonico 02444141 , e dopo aver parlato con un operatore, questo mi ha tranquillizata e mi ha indicato di bloccare subito il pagamento in banca della fattura successiva, cosa che ho fatto.Questo per poter effettuare lo storno della cifra richiesta erroneamente, per la voltura mortis causa, sulla fattura precedente, ed emettere così una fattura corretta. L'operatore inoltre mi ha Indicato di ricontattarli dopo aver bloccato il pagamento. Ho bloccato il pagamento, e ricontattandoli oggi, mi è stato risposto che quella fattura dove mi addebitano i 122,26 € per voltura mortis causa è secondo loro corretta, chiedendomi di pagarla dato che è indicato in contratto il dovuto. Quindi ho richiesto mi venisse inviato via email il contratto, mai ricevuto prima, e dopo aver controllato e ricontrollato il contratto, non ho trovato nulla che giustificasse tale richiesta da parte di Eni Plenitude.Richiedo pertanto che venga effettuato lo storno, sulla nuova fattura 2308445915, dell'importo richiesto per Voltura Mortis Causa nella precedente fattura.Grazie.

Chiuso
B. B.
22/02/2023

Pratica annullata - agg.amministrativi

Buongiorno, in data 10/10/2022 ho firmato un contratto per installazione di fotovoltaico 6kwp monofase e sistema di accumulo 12,3 con pompa di calore ibrida. il commerciale mi disse che entro gennaio/febbraio al massimo marzo avrei avuto il sistema funzionante.Niente faceva pensare impossibile al commerciale la posa in opera.In data 16/11 mi è stato comunicato via mail che il contratto era caricato e la verifica documentale anche. il passo successivo verifica tecnica era fissato per dicembre che ho annullato poichè in casa dove il tecnico avrebbe dovuto fare il sopraluogo eravamo ammalati. La nuova data è stata fissata per il 14/1/2023. il giorno della verifica come per il commerciale non è stato riscontrato nessun problema di infattibilità di installazione, Ho chiesto al tecnico se sarebbe stato possibile togliere dal contratto la pompa di calore visto che in questi mesi invernali ho utilizzato quasi esclusivamente i condizionatori con inverter... e volevo valutare con i pannelli installati se sarebbe stato meglio togliere completamente il gas e sostituire tutto in maniera elettrica.Il tecnico mi ha suggerito di contattare l'azienda e di esporre la cosa, poichè a suo avviso non ci sarebbero stati problemi.Da segnalare anche che il messaggio al cellulare fissava la visita del tecnico alle ore 12:00, mentre il tecnico aveva avuto comunicazione di presentarsi alle 16:00. Ho chiamato il giorno stesso o il lunedi in presenza di mio marito che può testimoniare, il call center, indicando la mia richiesta di annullare la pompa di calore per le motivazioni sopra. Ho chiesto all'operatrice più volte se questo comprometteva la realizzazione del fotovoltaico e accumulo, ma mi ha assicurato che la pratica sarebbe andata avanti per la parte restante. Giuro e conferma mio marito di averlo chiesto e richiesto e che mi era stata data garanzia e che aveva già provveduto ad annullare la caldaia dal contratto e appena sarebbero arrivati i dati della verifica tecnica, mi avrebbero mandato una mail con la data di installazione.La tempistica sarebbe stata a detta dell'operatrice di circa un mese.In data 14/2/2023 mi è arrivata una mail con oggetto: Evolvere comunica KO. La motivazione : il generatore installato preso il suo immobile non rispetta i requisiti per l'accesso al decreto rilancio. In data 17/2 ho chiamato e mi è stato detto che la pratica era completamente annullata. Ho chiesto e poi scritto una mail per essere urgentemente ricontattata. Telefonicamente mi è stato detto che avrei dovuto sottoscrivere un nuovo contratto per avere solo i pannelli e accumulo. In data 21/2 mi rispondono che la pratica è annullata poichè all'interno dell'immobile vi sarebbero difficoltà installative per passaggio collegamenti pdc e alla luce di quanto esposto il contratto è nullo a tutti gli effetti , tenendo conto anche dei recenti aggiornamenti amministrativi. 1) il tecnico non aveva riscontrato difficoltà nell'istallazione di caldaia2) avevo comunicato che la caldaia non la volevo più ed ero stata rassicurata sul continuo della pratica, quindi il KO non è del tecnico ma dovuto dalla mia richiesta ... vorrei vedere quanto ha comunicato il tecnico, visto che abbiamo parlato molto sulla caldaia.3) credo che si voglia evitare di applicare le condizioni contrattuali precedentemente pattuite.Questo comportamento a mio avviso molto scorretto, mi obbligherà a non installare il fotovoltaico e se fosse stato comunicato in tempi veloci , forse oggi avrei un contratto con le stesse condizioni con altro fornitore. Chiedo pertanto di riattivare il contratto annullato alle stesse condizioni contrattuali pattuite (sconto in fattura e prezzi) per la parte fotovoltaico e sistema di accumulo.

Chiuso

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