Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Abbonamento
Buonasera, In data 04/07/2026 mi arriva prima un addebito di 40,95 da pdf leader, ovviamente non richiesto perché avevo usufruito di una prova settimanale. Appena faccio l’accesso istantaneamente arriva un addebito di 49,99€ a da pdf guru. Quando apro reclamo, caso strano arriva una risposta sempre dalla stessa persona che mi dice che le loro politiche non prevendono un rimborso. Nel giro di 1 ora mi hanno addebitato un 100€ praticamente.
MANCATO RIACCREDITO PER ERRORE SISTEMA
Spett. Circolarita S.R.L. In data 03/06/2026 ho utilizzato la vostra piattaforma TrovaunPosto per l'acquisto di un biglietto treno per un corrispettivo pari a 52€. Al momento dell'acquisto, un errore del sistema ha concluso il pagamento senza però rilasciare il biglietto, probabilmente venduto ad altra persone nello stesso arco temporale. Ho ricevuto prontamente dal sistema una mail che indicava l'errore e quindi il successivo riaccredito (foto in allegato). Ho già segnalato tramite mail il mancato rimborso del corrispettivo, ma ad oggi 04/07/2026 non ho nessuna evidenza di riaccredito. Vi chiedo di verificare e concludere al più presto il riaccredito dell'importo indicato. In caso di ulteriori informazioni che possano esservi di supporto, resto a disposizione In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente, C.P.
Costo eccessivo senza preventivo
Buongiorno in data 03/07/2026 ho richiesto telefonicamente un intervento di un elettricista, sul sito c era scritto che prima di iniziare i lavori come massima trasparenza avrebbero comunicato il costo. Sono arrivati abbastanza veloci alle 20.15 . Il problema era che è mancata la luce a tutto l'appartamento, abbiamo chiesto quanto poteva ammontare l intervento e la risposta è stata 250€ per verificare il quadro di casa più eventuali costi di materiale. Non hanno parlato di altri costi, tariffe orarie e fasce orarie. Premetto che sono arrivati con un aspetto molto scocciato (forse avevamo interrotto la cena) e così sono stati per tutto il tempo. Smontano il quadro di casa e poi vanno in cantina a verificare il contatore. Viene cambiato il salvavita, tornano su e ancora niente. Dicono che ora la corrente in casa c è ma non sanno cosa è il problema e del perché non si accendono le luci. Secondo loro non sapevano cosa era, hanno iniziato a dire che dobbiamo spaccare per vedere dove c'è l interruzione. Al ché io e mio marito ci siamo un po' alterati perché dovevano risolvere e non demandare ad altri. Allora riprova sul quadro di casa e magicamente dice che era saltato il salvavita, ma prima cosa hai guardato???? Comunque luce fu, ora arriva il bello...Costo 750 + iva tot 854 , abbiamo chiesto chiarimenti dato che aveva detto 250 + materiale..quanto costano i salvavita per arrivare a 750?,chiedo che costi sono e mi risponde che non possono dirlo perché sono pronto intervento. il tecnico Vittorio si permette anche di dire "ora che avete risolto vi lamentate del costo" . Hanno compilato un contratto di pronto intervento a lavoro finito , cosa che doveva essere presentato all' inizio, perché in quel modulo ci sono i costi che a noi non sono stati detti. Io non avrei pagato ma mio marito che era furioso pur di levarsi dai piedi quei due personaggi, ha pagato. Termine dell' intervento 21.15. Siamo molto arrabbiati e affranti per come la vostra azienda opera in modo disonesto, i costi vanno fatti presente prima e non a lavoro fatto. Ho letto che avete delle pessime recensioni e si aggiunge la nostra. Vorrei sapere da voi se trovate corretto fare pagare in modo disonesto questi costi esorbitanti, e chiedo se è possibile avere almeno una piccola parte di quanto ho pagato. Un consiglio affidatevi di personale più gentile e professionale perché queste persone non lo erano affatto. In attesa di un vostro riscontro Cordialmente Luisa Di Benedetto - Tesini Gian Carlo
mancata indagine
Buongiorno, vedo che nonostante le mie richieste al Sig. Barbarino e le indicazioni da OMODA Italia, continuate ad ignorare un cliente. Confermo la mia richiesta di incontro con verifica in contraddittorio, ENTRO 15 gg da oggi, per l’auto OMODA 7 da me recentemente acquistata, a cause delle seguenti problematiche: - L’auto presenta forti fruscii in autostrada, che oltre ad essere fastidiosi per l’udito, compromettono anche la qualità dell’audio in uscita, rendendo ‘impossibili’ le chiamate per lavoro e anche private (dall’altro lato del telefono … NON MI SENTONO !!!!). Faccio notare che è sufficiente mettere un ‘tappo’ artigianale in alcune zone del finestrino per avvertire un immediato miglioramento; il che fa pensare a difetti nella guarnizione, o qualcosa di simile, che sicuramente rientrano nella garanzia del fabbricante.. Ho più volte richiesto una verifica in autostrada. MAI fatta, nè concessa o programmata. Se la provate a 40 km/hr ……, è silenziosa, ma non è questo il problema. - Frequenti spegnimenti del monitor centrale con riaccensione dopo 2 / 3 secondi, tutto in autonomia, mentre è connessa ad ANDROID; inutile dire che questo ha un potenziale impatto sulla sicurezza dell’auto perchè rende impraticabile il monitor e quindi l’accesso ai sistemi ADAS, nei secondi di ‘’black out’’. In mancanza di una risposta da parte Vostra, mi sentirò in dovere di venirvi a trovare, uno dei prossimi sabati, quando posso, presso la Vs. filiale commerciale (dove ho firmato il contratto), così concorderemo una data, come suggerito da OMODA Italia. Se poi volete concordare al più presto, un appuntamento in un Ufficio, con un Vostro direttore Commerciale o Service, va benissimo. Altrimenti faremo nell’Open Space, con chi c’è. Metto in copia anche l’ufficio legale di Altroconsumo, con cui, purtroppo, dovrò aprire una pratica, oggi stesso, sulla loro bacheca pubblica. Aprirò reclamo pubblico anche con OMODA Italia, sempre sotto tutela di AltroConsumo. Cordiali saluti. Simone Barsotti
Inadempienza contrattuale
Buongiorno, a suo tempo ho richiesto nuovo allaccio alla rete distribuzione gas con contratto stipulato con voi. Il contratto in quel momento prevedeva di ottenere allaccio alla rete di distribuzione con installazione gratuita delle tubature necessarie al collegamento dal punto di prelievo sino al mio appartamento, nonché fornitura ed installazione di caldaia totalmente gratuita. In data 25 febbraio 2025 mi veniva inviato un sms con indicato che veniva accettata la mia proposta contrattuale e mi veniva fornito il numero di POD che mi sarebbe stato assegnato 62000100038239. Dopo mio contatto per comprendere come sarebbe proseguita l'attivazione dello stesso, mi veniva comunicato che sarei stato contattato dal distributore per fissare un appuntamento per l'esecuzione dei lavori necessari, senza spese a mio carico, con finalità di procedere all'erogazione ed utilizzo della fornitura. Mi veniva detto di attendere questo contatto. Sino alla data odierna ho ricevuto unicamente due contatti, ma gli stessi non erano contatti per fissare un appuntamento per esecuzione di lavori, erano contatti telefonici dove mi veniva detto entrmabe le volte "tra due ore possiamo essere presso di lei per effettuare i lavori richiesti". Non essendo stato accordato alcun appuntamento preventivo, era impossibile per me rendermi disponibile nel giro di due ore. Dopo il secondo contatto della stessa tipologia, mi sono recato presso il vostro ufficio nella città di Alghero per sporgere reclamo e domandare a che punto si trovava la pratica. Mi veniva comunicato che la pratica era in fase di lavorazione, di attendere ulteriormente contatto per esecuzione dei lavori. Intorno ai primi giorni di giugno 2026, quindi passato oltre un anno senza alcun tipo di conclusone, vengo contattato telefonicamente da un vostro operatore che mi dice che l'offerta che era stata sottoscritta da me e che era stata a suo tempo accettata era scaduta e mi veniva domandato come mai non avevo ancora effettuato i lavori necessari. Ripeto la stessa spiegazione al telefono piuttosto alterato a questo punto, e mi viene comunicato che la responsabilità non era di Gaxa ma di Medea, il distributore. Io non ho nulla a che fare con il distributore, nessun contatto diretto e nessun contratto con loro. Il distributore è contrattualmente legato a Gaxa. Pertanto tale rispsota non è accettabile. Non sono io che ho il controllo del distributore scelto, nè posso rispondere io di ciò che il distributore fa o non fa. Io ho stipulato un contratto con Gaxa non col distributore. Mi viene a questo punto proposto un altro tipo di contratto, un bonus di 600 EUR. La cosa mi fa alterare ancora di più. Il costo di una caldaia supera di gran lunga i 1000 EUR ai quali dovrei aggiungere anche i lavori di collegamento tra il punto di prelievo e l'utilizzo, che dato il mio appartamento anche quelli supererebbero d i certo altri 1000 EUR. Mi sono sentito preso in giro. Ho domandato chiaramente l'esecuzione del contratto stipulato, che non si è assolutamente concluso per cause indipendenti dalla mia volontà, anzi per cause totalmente dipendneti da voi, dalla vostra gestione. Questo è stato chiaramente rifiutato in quanto il contratto era scaduto. La cosa è totalmente inaccettabile. A questo punto pretendo in maniera formale conclusione del contratto quale da me stipulato che non si è concluso per vostre inadepienze senz aalcun tipo di responsabilità da parte mia.
Questa volta, prima i prodotti conformi poi i soldi
Buon pomeriggio, in relazione alla Vs. recente richiesta, da parte del Vs. CFO, di saldo di 174 euro, relativo alla fornitura di una porta finestra, già installata (valore ordine, 1590 euro), faccio presente che siamo ancora in attesa della sostituzione di nr. 2 persiane con problemi qualitativi accertati (installate ad aprile e da noi già pagate nell'ambito di una fornitura dal valore totale di circa 10.000 euro, lo scorso dicembre 2026). Vi esortiamo a provvedere all'installazione delle 2 persiane conformi entro 15 gg dalla presente; dopodichè, qualora la totale fornitura risulti conforme, effettueremo il saldo della porta finestra. Ricordo anche che, a garanzia dell'accettazione da parte nostra di alcune decine di lamelle con difetti qualitativi ''minori'', come concordato verbalmente, con il Vs. Project Manager, ci aspettiamo una dichiarazione da parte Vs. dove garantite che il difetto qualitativo è solo 'estetico' e non inficia in alcun modo le caratteristiche meccaniche delle persiane coinvolte (durata, ossidazione, etc.). Prima la merce CONFORME e poi i soldi ... questa volta. Tuteleremo i ns. interessi tramite l'Ufficio Legale di AltroConsumo. Grazie. Simone Barsotti
Non posso disdire il mio abbonamento
Buongiorno, sono 2 giorni che sto provando a disdire il mio abbonamento, però non è molto semplice di farlo. Non capisco il perché. Vorrei gentilmente non pagare più. Grazie
Pratica commerciale ingannevole e omissiva – Mancato rispetto dei Termini e Condizioni
Oggetto: Reclamo contro Amazon EU S.à r.l. per pratica commerciale ingannevole e omissiva – Mancato rispetto dei Termini e Condizioni e applicazione retroattiva di limitazioni non esplicitate. Descrizione del fatto: In data 26/06/2026, a fronte di una spesa minima di 60€ nel periodo stabilito, ho ricevuto un codice promozionale di Amazon.it: un buono di 15€ da utilizzare per acquisti nel mese di luglio 2026. All'interno dei Termini e Condizioni legali della promozione (raggiungibili da un link presente nella mail) era presente un elenco tassativo ed estremamente dettagliato di esclusioni. Nel testo si leggeva testualmente che il codice non poteva essere utilizzato per: "acquistare Buoni Regalo www.amazon.it, articoli venduti da venditori terzi (inclusi Warehouse Deals), prodotti digitali, latte in polvere e formule per neonati, per i costi di consegna o per i costi di confezione regalo". I libri cartacei non venivano menzionati in alcun modo tra le categorie escluse. Avendo maturato il diritto al codice, ho tentato di utilizzarlo per l'acquisto di un libro cartaceo venduto direttamente da Amazon, riscontrando tuttavia un blocco tecnico del sistema che impediva l'applicazione dello sconto. Immediatamente ho pertanto contattato l'assistenza clienti di Amazon.it. Nel corso della prima interazione scritta, l'operatore ha verificato la fondatezza della mia segnalazione e ha ammesso testualmente l'errore del portale, dichiarando: «hai ragione che non è stato indicato per errore e quindi mi scuso». A fronte del persistente blocco tecnico, la pratica è stata scalata a un responsabile di secondo livello (il sig. Rino). Quest'ultimo, anziché sanare il disservizio informatico ed erogare un indennizzo commerciale sostitutivo come da prassi in caso di palesi errori del venditore, ha tentato di giustificare l'omissione contrattuale. Il responsabile ha invocato una clausola di stile generica inserita in fondo alla pagina ("Si applicano le condizioni d'uso e di vendita di Amazon.it"), sostenendo che il cliente avrebbe dovuto cercare le ulteriori limitazioni all'interno di un link ipertestuale separato e generale relativo ai buoni sconto. Cosa ancora più grave, il supervisore stesso ha ammesso per iscritto la colpa dell'azienda dichiarando testualmente in chat: «Sicuramente può essere stata una dimenticanza scriverlo espressamente». Ciononostante, si è rifiutato di riconoscere il valore del buono per l'acquisto del libro, invitandomi a spendere il credito su altre categorie merceologiche. Motivazioni giuridiche a supporto: Il comportamento di Amazon viola palesemente i principi di trasparenza, correttezza e buona fede che devono guidare i rapporti contrattuali, configurando una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): 1. Violazione del dovere di informazione e trasparenza: L'omissione di una limitazione così rilevante (l'esclusione dell'intera categoria "libri") all'interno di un elenco di esclusioni volutamente minuzioso (che specifica persino il latte in polvere) induce in errore il consumatore, condizionandone le scelte economiche in base a un legittimo affidamento sul testo pubblicato. 2. Prevalenza delle condizioni speciali sulle generali (Art. 1370 c.c.): Le condizioni specifiche di una determinata offerta prevalgono sempre sui rinvii a clausole generali. Inoltre, ai sensi dell'art. 1370 del Codice Civile, le clausole predisposte da una delle parti si interpretano, nel dubbio, a favore del consumatore. Una "dimenticanza" o un errore di redazione da parte del professionista non può essere scaricato retroattivamente a danno dell'utente. 3. Ammissione del vizio: La condotta è aggravata dal fatto che sia l'operatore di primo livello che il supervisore hanno riconosciuto esplicitamente e per iscritto la "dimenticanza" e l'errore informativo di Amazon, rifiutandosi tuttavia di adempiere al contratto o di porvi rimedio. Richiesta formale: Tutto ciò premesso, chiedo che ad Amazon.it venga intimato il rispetto delle condizioni contrattuali originariamente pubblicate al momento della mia adesione e che, per l'effetto, mi venga accreditato sul mio account un buono regalo o saldo d'acconto di 15,00 € privo di vincoli tecnici, a titolo di risarcimento/gestione commerciale per l'errore informativo ammesso dalla stessa azienda, al fine di permettermi il regolare acquisto del libro. Mi riservo sin d'ora di estendere la presente segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per l'accertamento di una potenziale pratica commerciale ingannevole. Allego lo screenshot dei Termini e condizioni registrato nella mattinata di oggi 04/07/2026.
ACCOUNT BLOCCATO
Buongiorno, Lo scorso 29 giugno, a seguito dell’attivazione di 2 card (dal valore rispettivamente di 100 e 50 euro), ho cercato di convertire la card di 100 euro in una gift di MediaWorld. Tuttavia, senza alcun preavviso e senza un apparente motivo, non solo la conversione non è andata a buon fine ma soprattutto il mio account è stato bloccato per “presunti motivi di sicurezza”. Nonostante il grave disservizio, il giorno stesso ho mandato subito una mail al servizio clienti (unico modo per contattarli, per altro, visto che non hanno un numero di telefono) ricevendo in risposta una mail di default in cui mi dicevano che in 2-3 gg lavorativi avrei avuto risposta. E invece, alla data odierna, nonostante il mio sollecito effettuato sempre mediante mail giovedì 2 luglio, non ho ancora ricevuto nessun riscontro. Di fatto, quindi, ad oggi mi ritrovo con un account bloccato e 150 euro che non posso utilizzare. Chiedo quindi un URGENTE RISCONTRO per la risoluzione della problematica.
Mancata risposta dopo acquisto
Spett. BRICOMARKET24 ] In data 30 giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una PATTUMIERA pagando contestualmente l’importo di 49,90Euro oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro in 5 giorni. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
