Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. C.
02/09/2024

GNV, disservizi, continui problemi, nessuna sicurezza. Da evitare!

Premessa: in passato con la compagnia GNV mi è capitato di tutto: - ritardi fino a 4 ore per un motore non funzionante. - Poltrone scomode, trasformate in bivacchi e accampamenti di ogni genere in ogni luogo della nave. - Aria condizionata non funzionante o senza possibilità di essere regolata. - Scarico dei bagni in cabina, funzionante la sera e non funzionante la mattina, o sempre non funzionante. - Viaggio annullato a pochi giorni dalla partenza senza nessuna spiegazione se non dicendo per "motivi operativi". - Difficoltà a parlare con qualcuno del centralino, informazioni contrastanti e fuorvianti. - Avviso di hackeraggio dei loro sistemi informatici e conseguente mail di avviso a stare attenti alle proprie carte i credito/debito con le quali si era effettuato il pagamento per possibile furto di dati! Di tutto e di più, ogni volta, specialmente durante il mese di agosto, si parte a proprio rischio e pericolo, sapendo che può capitare di tutto! Tutto questo a fronte di biglietti pagati a caro prezzo. Quello che racconto adesso è soltanto l'ultimo episodio: Denuncio quanto accaduto al momento dell'ingresso in cabina la sera del 25 agosto 2024 nel porto di Palermo, ore 18.30. Un posto letto in cabina uomini da 4 posti, pagato 225 euro. Dopo la consegna della tessera per l'apertura della porta della cabina (che all'inizio neanche funzionava e aver dunque ricevuto una chiave metallica in sostituzione), dopo aver chiesto se fossi il primo ad entrare in cabina e dopo aver avuto una risposta affermativa, apro la porta e trovo due persone nel buio più pesto che russano, un terzo letto aperto, vuoto ma palesemente occupato e disfatto e il quarto letto chiuso. Anche il letto chiuso (il mio) una volta aperto era stato occupato, usato e lasciato disfatto. Il bagno in condizioni disastrose, sporco e puzzolente oltre al fatto che in tutta la cabina l'aria fosse consumata e pesante. Sono stato costretto a protestare e chiedere spiegazioni. Dopo almeno 30 minuti di discussioni, mi è stato rifatto il letto da capo con un atteggiamento come se mi stessero facendo una cortesia. Ho fatto pulire il bagno perchè era inagibile e per finire si è scoperto che le persone abusive che occupavano la cabina erano due e non una sola in quanto poco dopo di me è arrivato l'altro vero titolare del posto letto col quale siamo andati a protestare nuovamente alla reception. E' un fatto incredibile e grave oltre per la totale mancanza di controlli di sicurezza anche per un fatto di igiene e diritti mancati. Il diritto di trovare una cabina pulita con un letto intonso e pulito e un bagno pulito! A fronte di 225,00 euro pagate per un posto letto credo sia il minimo! La nave è partita dalla Tunisia o dal Marocco (proveniva comunque dall'Africa) il giorno prima senza che questo fosse chiaro al sottoscritto che ignorava questa circostanza. La cabina è stata occupata abusivamente da almeno 2 persone e da borsoni ed effetti personali che la mattina successiva altre persone ancore, oltre a quelle viste la sera prima, sono venute a ritirare. Tutto questo è inaudito e merita di essere denunciato e portato a conoscenza delle associazioni dei consumatori. Questa stessa lettera è stata inoltrata alla GNV tramite loro form dicendo che avrebbero risposto entro 30 giorni. Nel frattempo denuncio l'accaduto anche a Voi, AltroConsumo. Cordiali saluti. PS Dichiaro inoltre che cliccando su "ho preso visione della Informativa Reclami" del modulo compilato nel sito web di GNV, non si apre niente, se non la Home Page del sito GNV. Ho fatto vari tentativi, ma niente. Ho dovuto comunque cliccare lo stesso sul quadratino per la spunta di presa visione in quanto campo obbligatorio. Altro disservizio.

Chiuso
S. S.
02/09/2024

recesso entro 14 gg dall'attivazione

Buongiorno, in data 28/08/24 stipulo un contratto fibra con la società Wind tre per fare un passaggio operatore dalla mia linea Sky alla loro fibra. Solo dopo la stipula del contratto, ahimè, prendo visione e noto che l’offerta dura 24 mesi ma tra i vincoli che impone questa compagnia c’è il pagamento del modem per 48 mesi (costo 5 euro mese) sia in caso di recesso anticipato che in caso di passaggio ad altra promozione più vantaggiosa dopo la scadenza naturale dei 24 mesi. In tutta onestà credo che nel 2024 non sia corretto vincolare per 48 mesi un consumatore in un mercato che è molto attivo e concorrenziale. Credo che ogni consumatore debba sentirsi libero di cambiare operatore, trascorsa una ragionevole tempistica dalla sottoscrizione di un contratto (12 -18 mesi), senza che questo implichi alcun costo aggiuntivo dopo il passaggio ad altro operatore. Mi avvalgo quindi del mio diritto di recedere dal contratto entro i 14 gg inviando subito una PEC con richiesta di recesso scritta di mio pugno (allegando come mio documento di riconoscimento la carta d’identità). La Wind, risponde che non possono accettare la mia richiesta di recesso prima dei 14gg dalla stipula perché non ho inviato la stessa con il loro format predefinito e secondo loro non ho allegato ne il documento d’identità ne il codice fiscale (è la prima volta che mi si richiede il codice fiscale, oltretutto lo stesso si sarebbe potuto evincere dal retro della carta d’identità inviata nella suddetta PEC). Rifaccio immediatamente la seconda PEC allegando tutti i documenti richiesti. Allegherò inoltre le 2 PEC inviate a Wind e la loro risposta. Vi prego di leggere la mail inviata da Wind perché sinceramente mi è sembrata veramente poco collaborativa come risposta. Cordialmente Smelzo Salvatore

Chiuso
L. D.
02/09/2024

Consegna dell'ordine 103581093 del 23/8/24

Nella scatola consegnata il 30 agosto, dei 3 articoli ordinati era presente solo Neuprozin Mito Non era inclusa alcuna spiegazione del fatto

Chiuso
E. F.
02/09/2024

Problema con Cupra sportstourer GR764NX

Buongiorno, purtroppo in data 12-08-2024,ho avuto un problema con la mia Cupra Sportstourer 150 cv benzina mild hibrid, ho contattato l assistenza, la quale mi diceva che ho diritto solo a 3 giorni di vettura sostitutiva, perché? Perché finché un officina autorizzata non facesse una diagnosi, di più non mi spettava, PECCATO CHE, trovandomi a Sciacca (AG) le concessionarie più vicine, Palermo e Agrigento fossero in ferie, cosi, mi sono trovato costretto a noleggiare una vettura, 500 euro per una settimana....... La macchina viene portata a Palermo il 19-08-2024 in tarda serata, vengo contattato dall AUTOSYSTEM di Palermo, dove mi spiega che mi conviene tornare a Livorno, perche avendo il traghetto il giorno 23-08-2024,loro non avrebbero fatto in tempo ad aggiustarla, uno dei responsabili mi spiega che probabilmente è in corto la batteria 48 volt del mild hibrid, dunque avviso Livorno, la Concessionaria Scar di Scardigli in via uggione, dove l ho comprata, che il giorno 23-08-2024 sarei arrivato li con la macchina con quel problema, dal 23 mi ridanno la macchina il giorno 29,dicendo che loro, in centralina guasti non ne hanno visto, prendo la macchina, dopo neanche 40 km, si riaccende la spia rossa del mild hibrid, ritorno lentamente in concessionaria, il capo officina, gentilissimo, fa subito la diagnosi, dicendomi che è grave, e che pensa anche lui sia la batteria 48 volt mild hibrid, vengo contattato stamani 2-9-2024,dal capo officina, dove mi chiede di poter usare la macchina per un po', perché la casa madre vuole altre informazioni, praticamente la mia macchina sta facendo da cavia..... Il problema è che io sono senza la mia macchina, ho si una vettura sostitutiva, ma non pari alla mia, da quasi un mese, ho speso 500 euro per noleggiare una macchina, chiedevo, a me, tutte queste chi me le rimborsa? Senza contare la vacanza rovinata, e le ore ad aspettare il carroattrezzi sotto un sole a 40gradi......

Chiuso
F. T.
02/09/2024

pezzo sbagliato/ reso / rimborso

Il 24 luglio 2024, con numero di ordine 116702540 su Autodoc, confermo l’acquisto e provvedo al pagamento di una ventola del radiatore per Toyota Verso, TG EJ333RY. > Il 28 luglio mi viene consegnato il prodotto sbagliato. Il servizio clienti conferma l’errore senza darmi spiegazioni di sorta ed io fornisco, per sicurezza, ulteriori dettagli comprese alcune foto, onde evitare ulteriori ritardi, essendo io e la mia famiglia di lì a poco in partenza per le vacanze ed essedo la mia officina di fiducia in procinto di chiudere per ferie. > Pago nuovamente il prodotto, senza che mi sia stato rimborsato il costo del primo, senza ricevere alcuna scusa o un aiuto di nessun genere da parte di Autodoc. > Mi sono occupata del reso del pezzo sbagliato in autonomia. > Nonostante le raccomandazioni, il 6 agosto 2024 mi viene consegnato un prodotto nuovamente errato, con numero ordine 117129905, non conforme alle mie richieste seppur dettagliate e mi ritrovo nella stessa identica situazione di cui sopra, con una semplice risposta di conferma dell’errore, senza scuse e con toni piuttosto scontrosi, come se fossi io a dovermi sentire in difetto. > > > Tutto quanto sopra mi ha causato un aggravio di spese non previsto e non indifferente, la rinuncia alle ferie, la penale del biglietto del traghetto ed il costo di un volo A/R per la Spagna per mia figlia che aveva peraltro un impegno non prorogabile e che si sarebbe potuta recare a destinazione in macchina con noi. > > > > Il 27 agosto ho ricevuto il rimborso ma purtroppo ho dovuto pagare €530 di pezzo nuovo per manodopera extra e 1 mese di auto in deposito smontata senza poter cercare il pezzo altrove per non aggravare ulteriormente le spese. > > > > Attendo urgente riscontro e spero vogliate prevedere un risarcimento per quanto accaduto, compreso risarcimento della vacanza persa.

Chiuso
D. L.
02/09/2024

RImborso non avvenuto

Spett. Mennzo In data 17/06 ho acquistato presso il Vostro negozio il tavolo Eliza rovere chiaro pagando contestualmente l’importo di 549€. Il vostro sito chiaramente dice che in caso di merce danneggiata restituita con lo stesso imbalaggio garantisce un rimborso completo entro 14 giorni lavorativi Il tavolo è arrivato danneggiato e non è nemmeno sceso dal camion del trasporto in quanto il danno era palesemente visibile. Seguita tutta la procedura correttamente, il 26/07 mi scrivete via email che ho diritto al rimborso complleto entro 14 giorni. Fino ad adesso non ho ricevuto nessun rimborso e siamo oltre il tempo indicato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
G. P.
02/09/2024

Mancato collegamento Internet domestico

Spett. FASTWEB SPA, Sono titolare del contratto per la linea internet casa light FWA specificato in allegato. A partire dal 29/08/2024 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare la connessione internet dalle 13:00 del giorno 29/08 e' sparita e non e' piu' tornata operativa, lasciandoci completamente isolati in casa e non permettondoci ne' il regolare svolgimento delle attivita' lavorative, ne' quelle di supervisione dello stabile tramite impianti di sicurezza dall esterno. Ho già segnalato il disservizio il 29/08/2024 tramite telefono e form online senza alcun esito positivo. A fronte del vostro inadempimento, richiedo la risoluzione del problema entro tempi brevissimi assolutamente certi e non solo di "telefonate di sollecito" come piu' volte menzionato da voi, e comunque di ristabilire la connessione ad una velocita' e stabilita' conforme agli standard contrattuali vigenti. Richiedo inoltre il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito sul metodo di pagamento utilizzato per il saldo delle fatture. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità Copia contratto

Chiuso
E. B.
02/09/2024
Call Center

Call center finge di essere Altroconsumo

Ho ricevuto una chiamata da un call center da un presunto 3492633890 che, in un primo momento, ha finto di essere il mio operatore telefonico (che tra l'altro non è quello mio in quanto ho cliccato uno a caso, Vodafone), dicendomi che dovranno fare dei lavori tecnici e che avrò disservizi per ben 90 giorni e, per di più, mi avrebbero aumentato di 12 € il costo mensile. Capendo sin dall'inizio dove volevano "andare a parare", ho finto di temere tutto ciò e mi avrebbero fatto contattare da un'associazione per i consumatori che, è bene precisare, avrebbe persino multato l'operatore stesso e che fa mea culpa consigliandomi di fare sostanzialmente il cambio. Ho atteso la chiamata, stavolta dal 0278030187, la voce mi è sembrata simile, comunque, ha millantato di essere Altroconsumo, che avrebbero multato l'operatore Vodafone in quanto associazione per i consumatori, che avrebbero fatto questa fantomatica multa della quale non posso però avere notizie e si è pure innervosita. Ho però voluto subito tagliare corto e ho scoperto le mie carte e la signorina mi continuava a minacciare che avrei avuto disservizi se non avessi fatto come mi stava per consigliare lei. Voi, più di me, con l'ausilio della Polizia Postale e l'Autorità Garante per le Comunicazioni o l'Antitrust potreste evitare che il vostro buon nome venga speso in questa maniera, truffando cittadini che temono di dover subire problemi. Se doveste aver bisogno di me per testimonianza di questa mia segnalazione avete tutti i miei recapiti. Cordiali saluti, Ing. Bartolomeo Eros.

Chiuso
V. S.
02/09/2024

Impossibile lasciare il fornitore

In data 11/05/2024 io e mio marito siamo entrati in possesso di un immobile acquisito mediante asta giudiziaria, il cui titolo di proprietà è un decreto di trasferimento pubblicato dal Tribunale di Siracusa in data 28/2/24. Volendo, successivamente all’immissione in possesso dell’immobile, provvedere a volturare il contratto del GAS al mio operatore di fiducia (Enel Energia), mi recavo presso il punto Enel Energia di Siracusa e mi veniva comunicato che per il gas non è possibile volturare direttamente la fornitura ad altro operatore (come invece è stato possibile per l’energia elettrica) ma è prima necessario che si attivi il contratto di fornitura con l’operatore del gas che già gestisce la fornitura del PDR (nel mio caso ENI Plenitude) a cui è allacciato l’immobile e che successivamente si provveda a cambiare la fornitura all’operatore a cui l’utente è interessato. A tal fine in data 23/05/2024 provvedevo a richiedere di volturare l’utenza associata al PDR 00880000756744 dal precedente intestatario del PDR a mio marito Daniele Consoli, sottoscrivendo la Proposta di Contratto DIV178377SA. Nei giorni seguenti, ricevuta la comunicazione da parte di Eni Plenitude che il contratto era stato attivato, ritornavo al punto Enel Energia di Siracusa e effettuavo il cambio operatore da ENI Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST7553911). In data 09/06/2024 ricevevo comunicazione da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato (la banca dati in cui sono contenute tutte le informazioni su tutti i contatori esistenti in Italia e i dati relativi ai Clienti). Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Recatomi nuovamente al punto Enel Energia di Siracusa mi suggerivano di attendere ancora qualche settimana prima di fare il cambio operatore per permettere al SII di allineare i miei dati sul PDR. Dopo aver atteso 3 settimane, ripresentavo richiesta di cambio operatore da Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST7806254) ma in data 12/07/2024 ricevevo nuovamente la comunicazione da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato. Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Compreso che il problema fosse diverso mi premuravo a contattare ENI Plenitude per cercare di comprendere quale fosse il problema. Un’operatrice del Call Center a seguito di verifica dei dati contenuti nel SII mi segnalava che ci fossero dei dati che non consentivano ad Enel Energia di poter portare a buon fine la richiesta di cambio operatore e si impegnava a provvedere a sistemare il problema. Atteso ancora qualche altra settimana, prima di provare nuovamente il cambio operatore, contattavo nuovamente il Call Center Eni Plenitude per sincerarmi che tutto fosse risolto ed un’operatrice mi rassicurava che la mia richiesta di risoluzione problema (registrata nei portali di Eni Plenitude) era stata risolta. Mi recavo quindi per la terza volta presso il punto Enel Energia di Siracusa e effettuavo il cambio operatore da Plenitude ad Enel Energia (Numero contratto ST0151940). In data 08/08/2024 ricevevo l’ennesima comunicazione (allegata) da parte di Enel Energia che mi informava che la mia richiesta era stata annullata a causa “delle informazioni ricevute dal Sistema Informativo Integrato. Il servizio continuerà ad essere gestito dal tuo attuale Fornitore.”. Infuriato perché evidentemente ingannato dalle informazioni errate avute dal Call Center Eni Plenitude, chiamavo nuovamente il Call Center Eni Plenitude e l’operatrice 57356 dopo aver verificato con il supporto tecnico mi informava che in realtà la causa era di ricondursi al mancato pagamento da parte del precedente intestatario del PDR di una o più bollette del gas e per tale motivo finché il debito non fosse estinto il SII avrebbe continuato a rifiutare l’autorizzazione al passaggio ad altro operatore. Spiegavo che questo impedimento a farmi passare ad altro operatore rappresenta un abuso nei nostri confronti, il quanto non siamo tenuti a dover sanare le eventuali morosità dei precedenti intestatari del PDR ma deve essere l’operatore che erogava il servizio (in questo caso Eni Plenitude) a procedere per le vie legali nei confronti del cliente moroso al recupero dei crediti non riscossi, lasciando il sottoscritto (non in debito nei confronti di Plenitude o di altro operatore gas) libero di passare la fornitura del gas all’operatore di suo gradimento. L’operatrice mi suggeriva di scrivere una PEC al servizio clienti di Plenitude in cui si richiede il disconoscimento dei debiti dovuti dal precedente proprietario dell’immobile, cosa che ho fatto in data 10 Agosto e successivamente (dopo aver nuovamente contattato il call center Plenitude che mi diceva di non aver ricevuto la PEC – cosa non vera avendo ricevuto la emial di conferma di ricezione della PEC) in data 23 Agosto. Ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta da Plenitude. RICHIESTA: La presente per comunicare di volere DISCONOSCERE ogni bolletta/fattura/debito in generale relativo alla fornitura gas associata al PDR 00880000756744 nel periodo precedente al 11/05/2024, in quanto non di nostra pertinenza ma spettante al precedente titolare moroso del PDR dalla sua attivazione e fino al 10/05/2024 in quanto unico responsabile in quel periodo dei consumi dell’immobile. Chiediamo inoltre di allineare il Sistema Informativo Integrato in modo che non sia più presente qualsiasi vincolo che mi impedisca di poter trasferire la mia fornitura ad altro operatore di mio gradimento. Infine chiedo di ricevere il risarcimento dei danni subiti in considerazione dell’impossibilità di passare ad un operatore con tariffa fissa più vantaggiosa, pari al valore delle fatture ad oggi ricevute da ENI pur non avendo consumato neppure un mc di Gas. Tale richiesta va evasa entro sette giorni dal presente reclamo dandone comunicazione ai sottoscritti. Si fa presente fin da ora che, in difetto di accoglimento della presente richiesta e comunque in caso di inerzia nella risposta, che si sollecita in tempi brevissimi, adirò, anche attraverso la presente associazione dei consumatori, le vie legali per il risarcimento dei danni subiti visto l’impedimento a poter effettuare il cambio operatore, espressamente vietato dalla legge, che indirettamente mi state generando tenendo bloccato il mio PDR. Confidiamo in un Vostro positivo riscontro ed in una rapida azione da parte Vostra che possa metter fine a questa incresciosa vicenda, forte di grave pregiudizio per i sottoscritti. In attesa di un vostro celere riscontro, Daniele Consoli e Valentina Scaramuzza (socia Altroconsumo) Dati del cliente Nome e cognome: Daniele Consoli Codice cliente: 900278158903 Codice Fiscale: CNSDNL81B25C351J Recapito telefonico: 3477067058 - 3341142447 E-mail: Daniele.consoli@hotmail.it

Chiuso
S. M.
02/09/2024
riCompro Srl

Primo sollecito di pagamento

Spett. riCompro Srl, In allegato lettera di sollecito per ritardo di pagamento. Fiducioso in un vostro cortese riscontro e in una rapida risoluzione della problematica. Porgo distinti saluti Simone Maiotti

Risolto

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