Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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E. R.
21/04/2026
Boscone SRLS

Contestazione intervento idraulico per urgenza non reale e costi non chiari

In data 07/04/2026 ho richiesto un intervento idraulico presso la mia abitazione a Torino. Il tecnico intervenuto ha prospettato una situazione di urgenza, sostenendo la presenza di una perdita importante e la necessità di intervenire immediatamente per evitare possibili danni all’appartamento sottostante. Non è stato fornito alcun preventivo dettagliato, ma solo una indicazione generica dei costi. È stata inoltre utilizzata una termocamera per individuare una presunta perdita nella zona del WC. Sulla base di tali indicazioni, il tecnico ha proceduto con un intervento invasivo, che ha comportato la rottura di due piastrelle. Successivamente è emerso che nella zona indicata non vi era alcuna perdita e che il problema reale era localizzato sotto il lavabo, facilmente accessibile e risolvibile con un intervento minimo (non urgente). Ho corrisposto un importo di €671 tramite POS (SumUp ID: MCRYLPAR-2631), FATTURA nr. 286/2026 ricevuta il 16/04/2026. Nonostante le mie richieste formali inviate tramite PEC, l’azienda non ha mai fornito riscontro nel merito della contestazione, limitandosi a inviare una fattura generica priva di dettagli sull’intervento eseguito. Ritengo che il comportamento sia stato poco trasparente e potenzialmente scorretto, in quanto sono stata sia indotta ad accettare un intervento non necessario sulla base di una situazione di urgenza non riscontrata e che il costo sia stato oltretutto sproporzionato. Richiedo pertanto assistenza per ottenere un rimborso parziale dell’importo corrisposto e il risarcimento dei danni arrecati. In allegato foto del danno arrecato e del componente sostituito sotto il lavabo. Grazie

Chiuso
E. R.
21/04/2026
Boscone srls

Contestazione intervento idraulico per urgenza non reale e costi non chiari

In data 07/04/2026 ho richiesto un intervento idraulico presso la mia abitazione a Torino. Il tecnico intervenuto ha prospettato una situazione di urgenza, sostenendo la presenza di una perdita importante e la necessità di intervenire immediatamente per evitare possibili danni all’appartamento sottostante. Non è stato fornito alcun preventivo dettagliato, ma solo una indicazione generica dei costi. È stata inoltre utilizzata una termocamera per individuare una presunta perdita nella zona del WC. Sulla base di tali indicazioni, il tecnico ha proceduto con un intervento invasivo, che ha comportato la rottura di due piastrelle. Successivamente è emerso che nella zona indicata non vi era alcuna perdita e che il problema reale era localizzato sotto il lavabo, facilmente accessibile e risolvibile con un intervento minimo (non urgente). Ho corrisposto un importo di €671 tramite POS (SumUp ID: MCRYLPAR-2631), FATTURA nr. 286/2026 ricevuta il 16/04/2026. Nonostante le mie richieste formali inviate tramite PEC, l’azienda non ha mai fornito riscontro nel merito della contestazione, limitandosi a inviare una fattura generica priva di dettagli sull’intervento eseguito. Ritengo che il comportamento sia stato poco trasparente e potenzialmente scorretto, in quanto sono stata sia indotta ad accettare un intervento non necessario sulla base di una situazione di urgenza non riscontrata e che il costo sia stato oltretutto sproporzionato. Richiedo pertanto assistenza per ottenere un rimborso parziale dell’importo corrisposto e il risarcimento dei danni arrecati. In allegato foto del danno arrecato e del componente sostituito sotto il lavabo. Grazie

Chiuso
E. R.
21/04/2026
Boscone srls

Contestazione intervento idraulico per urgenza non reale e costi non chiari

In data 07/04/2026 ho richiesto un intervento idraulico presso la mia abitazione a Torino. Il tecnico intervenuto ha prospettato una situazione di urgenza, sostenendo la presenza di una perdita importante e la necessità di intervenire immediatamente per evitare possibili danni all’appartamento sottostante. Non è stato fornito alcun preventivo dettagliato, ma solo una indicazione generica dei costi. È stata inoltre utilizzata una termocamera per individuare una presunta perdita nella zona del WC. Sulla base di tali indicazioni, il tecnico ha proceduto con un intervento invasivo, che ha comportato la rottura di due piastrelle. Successivamente è emerso che nella zona indicata non vi era alcuna perdita e che il problema reale era localizzato sotto il lavabo, facilmente accessibile e risolvibile con un intervento minimo (non urgente). Ho corrisposto un importo di €671 tramite POS (SumUp ID: MCRYLPAR-2631), FATTURA nr. 286/2026 ricevuta il 16/04/2026. Nonostante le mie richieste formali inviate tramite PEC, l’azienda non ha mai fornito riscontro nel merito della contestazione, limitandosi a inviare una fattura generica priva di dettagli sull’intervento eseguito. Ritengo che il comportamento sia stato poco trasparente e potenzialmente scorretto, in quanto sono stata sia indotta ad accettare un intervento non necessario sulla base di una situazione di urgenza non riscontrata e che il costo sia stato oltretutto sproporzionato. Richiedo pertanto assistenza per ottenere un rimborso parziale dell’importo corrisposto e il risarcimento dei danni arrecati. In allegato foto del danno arrecato e del componente sostituito sotto il lavabo. Grazie

Chiuso
C. C.
21/04/2026

Addebito non autorizzato

Oggetto: Reclamo formale e contestazione addebito danni – Contratto n.140363061 del 14/03/2026 – Veicolo GG117WG Descrizione dei fatti e contestazioni di diritto: Con la presente, intendo ribadire la totale infondatezza della pretesa risarcitoria avanzata da Sicily by Car per i seguenti motivi che si richiede di far valere in sede di mediazione: 1. Difetto di prova e interruzione del nesso di causalità: La controparte ammette che il rilievo del danno è avvenuto circa 11 ore dopo la mia riconsegna. Si ribadisce che il veicolo è stato lasciato in area aperta a terzi e che, essendo stato riconsegnato in riserva, è stato necessariamente movimentato dal personale della compagnia prima della perizia. La presunzione di responsabilità ex art. 1588 c.c. invocata dalla compagnia decade nel momento in cui il locatore rientra nel possesso delle chiavi e il mezzo viene spostato da terzi, interrompendo la custodia esclusiva del locatario. 2. Prova di danno pregresso e vizio occulto (L'elemento chiave): Dispongo di documentazione fotografica, prodotta dopo la contestazione, che attesta inequivocabilmente come il pannello oggetto del sinistro fosse già stato riparato in precedenza con l’utilizzo di stucco da carrozzeria. Tale circostanza configura un vizio occulto non rilevabile dal cliente al momento del ritiro, ma che inficia totalmente la quantificazione del danno attuale. Richiedere la sostituzione integrale del pannello (€ 1.241) per un componente già precedentemente compromesso e non conforme agli standard di fabbrica costituisce un tentativo di indebito arricchimento ai sensi dell’art. 2041 c.c. 3. Vessatorietà delle clausole contrattuali: Le clausole che estendono la responsabilità del cliente fino alla "presa in carico" unilaterale da parte del locatore, specialmente quando la riconsegna avviene su istruzione del locatore stesso (Key Box), sono da considerarsi vessatorie ai sensi del Codice del Consumo, poiché determinano un eccessivo squilibrio a danno del consumatore, privato di ogni possibilità di controllo sul bene. 4. Inattendibilità della quantificazione: Il fatto che la compagnia abbia inizialmente tentato un addebito di entità superiore, poi ricalcolato solo a seguito di mia contestazione verbale, dimostra l'approssimazione della "Tabella Danni" e della perizia interna, che appare più come una sanzione arbitraria che come un reale risarcimento del danno emergente. Venga annullata la richiesta di risarcimento per difetto di prova certa sulla responsabilità. In subordine, venga ricalcolato l'eventuale danno (se mai fosse a me imputabile) tenendo conto del valore deprezzato del pezzo, in quanto già stuccato e precedentemente riparato. Venga intimato alla compagnia di astenersi da prelievi forzosi sulla mia carta di credito nelle more della definizione della controversia. Si allega foto del dettaglio dello stucco sul pannello. Distinti saluti, Carlo Croce

Chiuso
V. S.
21/04/2026

Richiesta di addebito per sinistro

con la presente desidero contestare formalmente quanto accaduto in relazione al noleggio del veicolo ford puma, ritirato presso la vostra sede di Milano Malpensa in data 18 04 26 e riconsegnato in data 20 04 26 nella stessa sede alle ore 17 30 Al momento del ritiro mi è stato consegnato un documento riportante i danni presenti sul veicolo, documento che mi è stato richiesto di firmare prima di poter visionare accuratamente l’auto. Solo successivamente ho potuto constatare che i danni indicati non corrispondevano allo stato reale del veicolo, che presentava ulteriori segni e graffi non riportati nel modulo. Dopo aver fatto notare alla vostra consulente questa discrepanza, mi è stato riferito che i “pallini” utilizzati per indicare i danni sul veicolo potevano non essere del tutto precisi e che non era necessario che ogni minimo segno fosse riportato. Tale rassicurazione mi ha indotto ad affidarmi alla vostra valutazione iniziale e, proprio per questo, il video da me realizzato al momento del ritiro non è stato effettuato con l’intento di documentare ogni singolo graffietto millimetrico, concentrandomi invece sui danni più rilevanti. Ciò nonostante, ho comunque provveduto a realizzare fotografie che mostrano chiaramente diversi difetti già presenti al momento della consegna. Al momento della riconsegna, presso la medesima sede di Milano Malpensa, mi sono stati contestati in modo estremamente puntuale anche segni minimi presenti sulla vettura, inclusi graffi preesistenti ma non riportati nel documento iniziale. Inoltre, mi è stato aperto un sinistro per un graffio di entità millimetrica, non visibile nel video proprio per le ragioni sopra descritte e verosimilmente già presente. Ritengo tale contestazione non corretta né giustificata, in quanto: - lo stato del veicolo al momento della consegna non è stato documentato in maniera completa da parte vostra; - mi è stato richiesto di firmare un documento prima di poter effettuare una verifica accurata; - un vostro operatore ha dichiarato che i segni riportati sul modulo potevano non essere esaustivi; - dispongo di materiale fotografico che attesta la presenza preesistente di diversi danni non segnalati. Alla luce di quanto sopra, vi invito a riesaminare la pratica e a non procedere con alcun addebito nei miei confronti, riservandomi in caso contrario di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto. Cordiali saluti, VS

Risolto
G. R.
21/04/2026

Trasporto e montaggio pessimi

Ho acquistato una camera da letto PURTROPPO affidandomi a Mondo Convenienza in quanto il ragazzo che ha curato la progettazione faceva presagire che il servizio sarebbe stato all'altezza del prezzo che avrei dovuto pagare. Ebbene i problemi sono iniziati con il primo tentativo di consegna. Ovviamente, nonostante avessi prenotato il servizio di trasporto e montaggio con mesi di anticipo, solo una parte della camera da letto è effettivamente arrivata ed è stata montata. In quella occasione è stata montata solo la prima parte della camera da letto rendendo impossibile il suo utilizzo per settimane. Inoltre, un pezzo della camera da letto è arrivato rotto e quindi non è stato montato. In quella stessa occasione è stato rigato il pavimento, che avevo appena fatto posare, dai montatori che, dopo aver aperto la segnalazione al fine di avere un risarcimento proporzionato al danno, hanno negato l'accaduto, impedendomi di ricevere il rimborso. Il danno al pavimento è stato da me accertato solo il giorno successivo al montaggio e il servizio clienti di Mondo Convenienza mi ha fatto notare che per avere un risarcimento avrei dovuto accorgermi immediatamente del danno e segnalarlo subito. Nel secondo tentativo di consegna è stato consegnato un pezzo in sostituzione di quello rotto che non era quello della camera da letto che avevo acquistato e quindi mi è stato montato quello rotto (anche perchè altrimenti non avrei potuto usare la camera da lette per altre svariate settimane). La terza volta che i montatori sono venuti per montare il pezzo giusto e sostituire quello rotto mi è stato di nuovo inciso il pavimento. Questa volta, notando immediatamente il danno, l'ho fatto notare ai montatori che hanno negato l'evidenza mentre erano ancora sul posto. Anche in questo caso, nonostante io abbia segnalato l'accaduto al servizio clienti mentre i montatori erano ancora a casa mia, mi è stato di nuovo negato il rimborso perchè i montatori hanno negato l'accaduto. Tutto questo va oltre l'umana immaginazione! Non solo chi viene a montare i prodotti acquistati manca di professionalità ma anche di onestà, NEGANDO sempre e comunque i danni che cagionano. Sconsiglio vivamento di affidarsi a questa azienda. Spendere poco per i prodotti che si acquista poi comporta un esborso non preventivato per rimediare ai danni prodotti dai montatori. PESSIMO TUTTO!

In lavorazione
L. I.
21/04/2026

Non vedo il tracking ordine n. F267091 e richiesta di annullamento ordine n. F269321

Nella giornata di ieri ho effettuato un ordine a nome di mia madre e non riesco ancora a vedere il tracking della spedizione (ord. F267091), Avrei bisogno urgentemente dei prodotti ordinati e confido che vengano consegnati al massimo entro i tempi stabiliti dal sito farmasave. Per quanto riguarda l'ordine F269321, a mio nome, è da annullare in quanto ho effettuato un ordine precedente a questo e identico, ord. F269204, che nel momento in cui ho pagato con carta di debito, il pagamento è risultato fallito così, ho effettuato un nuovo ordine uguale. Poco dopo nella mia carta prepagata mi vedo addebitare i 2 ordini mentre nel mio account farmasave risultano entrambi con pagamento fallito. Ho provato a contattare il servizio clienti più volte sia via mail che telefonicamente e su whatsapp ma al momento non ho avuto nessun riscontro.

Risolto
R. S.
21/04/2026
licensgo

cambio termini durata licenza software

Buongiorno, in data 28-04-2025 con ordine 21964, ho acquistato una licenza a VITA per software AUTOCAD 2025; Il software è stato regolarmente pagato, ed installato . Ieri 20-04-2026 rivevo vs email in cui mi viene comunicato che a causa Vs cambi contrattuali, vengono cambiate UNILATERALMENTE le condizioni e che lo stesso non sarà più a vita ma scadrà e che mi proponete in cambio una proroga di 6 mesi sullo stesso (15-10-2026).- Con la presente RIGETTO l'offerta proposta e CHIEDO CHE VENGANO MANTENUTE LE CONDIZIONI PREVISTE E SOTTOSCRITTE in fase di acquisto che prevedevano appunto una LICENZA A VITA. Attendo Vs cortese riscontro

In lavorazione
T. G.
21/04/2026
Homeymood

Trying to not giving back the deposit + other fees paid in advance for a rent

Buongiorno, vi chiedo scusa per non parlare italiano. Potrei essere messo in contatto con una persona che parli francese o inglese, a seconda delle disponibilità? Il problema è il seguente: ho effettuato una locazione presso un professionista per una durata di 3 mesi tramite un sito di affitti: HousingAnywhere.com. Tuttavia, ho dovuto interrompere il contratto dopo 72 ore trascorse nell’appartamento, poiché quest’ultimo era insalubre. Vi invierò delle foto dell’appartamento. È inoltre importante sapere che il canone di affitto, pagato tramite la piattaforma, mi è stato rimborsato integralmente a seguito del mio reclamo sul sito. Tuttavia, il proprietario desidera recuperare tale importo di 550€ trattenendolo dalla mia cauzione (700€) e dalle spese pagate in anticipo (100€), sostenendo non solo che l’appartamento è in perfette condizioni (vi lascerò giudicare dalle foto cosa intende per “perfette condizioni”), ma anche che gli devo comunque l’affitto, nonostante la piattaforma abbia stabilito che l’appartamento era inabitabile. Secondo la legge, mi sembra di non dover nulla al proprietario nel caso in cui l’appartamento non sia abitabile e che qualsiasi debito sia quindi nullo. Avrei bisogno dei consigli di un professionista del settore per convincere il proprietario a rinunciare, poiché sono certo che abbia torto. Nella situazione attuale sta abusando del fatto che sono solo uno studente senza mezzi per avviare un’azione legale. Inoltre, anche gli altri coinquilini si erano lamentati con lui per problemi simili, ma non li aveva presi sul serio, lasciandoli in un alloggio senza riscaldamento in pieno inverno. Non avendo le risorse finanziarie per cambiare alloggio, sono rimasti, mettendo a rischio la loro salute a causa del freddo e della muffa. Se uno dei vostri consulenti è disponibile, può chiamarmi in qualsiasi momento al numero +330624735898 (numero francese). Vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto. Secondo la legge, mi sembra di non dover nulla al proprietario nel caso in cui l’appartamento non sia abitabile. Avrei bisogno dei consigli di un professionista del settore per farlo cedere, perché nella situazione attuale sta abusando del fatto che sono solo uno studente senza mezzi per avviare un’azione legale. Vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto.

Chiuso
M. G.
21/04/2026

Diffida ingiustificata account

Reclamo formale e diffida per sospensione ingiustificata dell'account e condotta discriminatoria – Utente [Inserisci il tuo nome utente Vinted] ​Spett.le Vinted Support Team, e p.c. Altroconsumo ​Io sottoscritto/a [Il tuo Nome e Cognome], titolare dell'account Vinted "[Il tuo nome utente]", con la presente intendo sporgere formale reclamo in relazione alla recente sospensione/blocco del mio account. ​Considero la vostra azione non solo infondata e sproporzionata rispetto alla presunta infrazione (la qualità di una fotografia), ma anche indicativa di un atteggiamento discriminatorio e vessatorio nei miei confronti. ​I FATTI ​In data [Inserisci la data], il mio account è stato bloccato con la motivazione che le fotografie inserite nelle mie inserzioni non rispetterebbero gli standard di qualità richiesti. Desidero sottolineare che: ​Le mie foto sono originali, nitide e mostrano fedelmente l'articolo in vendita, inclusi eventuali dettagli e difetti, in piena conformità con lo spirito della compravendita tra privati. ​La valutazione della "qualità" di una foto è intrinsecamente soggettiva e non può costituire una base solida e inequivocabile per una sanzione estrema come il blocco dell'account, specialmente se l'immagine non è ingannevole. ​FONDAMENTI LEGALI E VIOLAZIONI ​La vostra condotta viola palesemente diverse norme del diritto italiano ed europeo a tutela del consumatore e dell'utente di piattaforme digitali: ​1. Violazione del Principio di Proporzionalità e della Buona Fede Contrattuale (Art. 1175 e 1375 C.C.) Il blocco dell'account è la sanzione più grave che la piattaforma possa applicare. Imporla per una mera questione estetica legata a una foto, senza che vi sia prova di frode o inganno, è una misura del tutto sproporzionata. Il Codice Civile italiano impone alle parti di comportarsi secondo correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto. Sospendere un utente per una valutazione soggettiva sulla nitidezza di una foto contravviene a questi principi. ​2. Clausole Vessatorie e Squilibrio Contrattuale (Art. 33 e segg. Codice del Consumo - D.Lgs. 206/2005) Se i vostri Termini e Condizioni vi attribuiscono il potere insindacabile di bloccare un account basandovi su criteri vaghi e soggettivi, tali clausole devono considerarsi vessatorie. Esse creano un significativo squilibrio tra i diritti e gli obblighi delle parti, a danno del consumatore. Una clausola che permette alla piattaforma di rescindere o sospendere il servizio in modo arbitrario e senza giusta causa è nulla ai sensi della legge italiana. ​3. Violazione del Digital Services Act (DSA - Regolamento UE 2022/2065) Il Digital Services Act, entrato in vigore per garantire maggiore trasparenza e tutela agli utenti delle piattaforme online, stabilisce regole precise sulla moderazione dei contenuti: ​Articolo 17 (Obbligo di motivazione): Le piattaforme devono fornire una motivazione chiara e specifica per qualsiasi decisione di rimozione di contenuti o sospensione di account. Una motivazione generica sulla "qualità delle foto" non è sufficiente, specialmente quando la foto mostra chiaramente il prodotto reale. ​Articolo 20 (Sistema interno di gestione dei reclami): Vinted ha l'obbligo di mettere a disposizione un sistema di reclamo efficace e gratuito. Il blocco automatico senza una reale possibilità di revisione umana e di dialogo costituisce una violazione. ​Criteri non arbitrari: Il DSA impone che le decisioni di moderazione siano prese in modo non arbitrario, obiettivo e proporzionato. L'applicazione di sanzioni diverse per situazioni identiche (come dettagliato nel punto seguente) viola questo principio. ​4. Atteggiamento Discriminatorio e Disparità di Trattamento È di solare evidenza che sulla vostra piattaforma sono presenti migliaia di inserzioni con fotografie di qualità nettamente inferiore alle mie (sfocate, scure, parziali), senza che i relativi account subiscano alcuna sanzione. L'aver preso di mira specificamente il mio account, adottando una politica di tolleranza zero non applicata in modo uniforme, configura una disparità di trattamento inaccettabile e un atteggiamento di rivalsa che non trova giustificazione nei vostri stessi Termini e Condizioni. Questa condotta appare come una forma di vessazione mirata. ​RICHIESTE ​Alla luce di quanto sopra esposto, vi DIFFIDO formalmente e vi chiedo di: ​Procedere all'immediato e incondizionato sblocco del mio account Vinted "[Il tuo nome utente]". ​Fornire una spiegazione dettagliata e documentata dei criteri oggettivi e non arbitrari utilizzati per valutare la "non conformità" delle mie foto. ​Cessare l'atteggiamento minaccioso e di rivalsa nei miei confronti, garantendo un trattamento equo e non discriminatorio, in linea con quello riservato agli altri utenti della piattaforma. ​Vi informo che, in mancanza di un riscontro positivo entro il termine di 2 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo il diritto di: ​Presentare un reclamo formale all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie. ​Segnalare la violazione del Digital Services Act alle autorità competenti (il Digital Services Coordinator in Italia, una volta designato, o direttamente alla Commissione Europea). ​Adire le vie legali per il risarcimento del danno subito a causa dell'impossibilità di utilizzare il servizio e della condotta discriminatoria. ​Resto in attesa di una vostra celere conferma di riattivazione dell'account. ​Distinti saluti,

Chiuso

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