Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Fasce di garanzia non rispettate nello sciopero del 2.2.26
Fasce di garanzia non rispettate nello sciopero del 2.2.26
Non offerto secondo paio di occhiali
Mia mamma anziana ha comprato un paio di occhiali progressivi di euro 299,00 e non le è stato proposto il secondo paio a euro 50,00 al quale sarebbe stata interessata. A parte che è stato proposto l'offerta più onerosa. le è stato proposto che se tra un mese gli occhiali non le vanno bene, potranno sostituirli con due monolocali. E il secondo paio? Ho preso io la colpa (figlia) che non ho letto i cartelli ne negozio..non poteva offrirti lui?: Oppure ...la Gdf di Mantova mi ha detto che il secondo paio può averli tenuti il commesso...qual è la soluzione?
Rinnovo automatico abbonamento
Spettabile Assistenza Clienti Buddyfit, con la presente desidero esporre formale reclamo in merito all'addebito di Euro 69,99 del 05/02/2025 relativo al rinnovo annuale dell'abbonamento alla vostra applicazione. Nello specifico, desidero segnalare che: - Non ho ricevuto alcuna notifica preventiva del rinnovo imminente da parte vostra relativa all'anno 2025. - Non mi è stata recapitata alcuna fattura o conferma di avvenuto pagamento al momento della transazione relativa all'anno 2025. - Non ho MAI usufruito del servizio nel periodo 5/05/2025 - 5/02/2026 - Sono venuta a conoscenza di un secondo tentativo di addebito relativo all'anno 2026 (febbraio 2026) esclusivamente tramite una notifica del mio istituto bancario (Poste Italiane), che mi informava del problema relativo alla carta di pagamento associata, la quale risulta non più attiva. Sottolineo che, in entrambi i casi, da parte vostra non è arrivata alcuna segnalazione di preavviso di pagamento né documentazione fiscale. Data la MANCANZA DI TRASPARENZA e il mancato utilizzo del servizio, vi richiedo l'annullamento immediato dell'abbonamento e il rimborso totale di quanto ad oggi prelevato. In attesa di una vostra conferma scritta dell'avviata procedura di rimborso. Cordiali saluti, Stefania De Marco
Problema con YOUVERSE
Buongiorno, ho ricevuto in data 09/02/2026 presso il mio domicilio una lettera da parte di YOUVERSE recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 4.95 euro entro il 11/02/2026 per il mancato pagamento di un pedaggio mancato. Il dettaglio del transito riporta che il veicolo è uscito a CAPODICHINO alle 07.01 del 15/10/2025. Quanto riportato nella lettera è assolutamente improbabile, in quanto nella data e nell’ora riportata mi trovavo a casa in un’altra regione. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio. Bisogna capire se si tratta un errore o di una truffa. La pratica a mio nome deve ritenersi nulla . Rimango in attesa di un vostro riscontro. Cordiali Saluti
Mancata conferma dei biglietti aerei dopo saldo e Pratica Commerciale Scorretta - ID 3043521331
Sono titolare del pacchetto volo+hotel ID 3043521331 (Milano-Tokyo) per marzo 2026. I disagi sono iniziati il 10/12/2025, con continue notifiche di cancellazione e modifiche orarie da parte di Lastminute.com. Dopo lunghe trattative, il 12/01/2026 ho ricevuto la conferma del nuovo operativo e il 19/01/2026 il Servizio Clienti mi ha scritto esplicitamente che la prenotazione era "confermata". Tuttavia, il 21/01/2026, Lastminute.com ha bloccato la pratica accusandomi falsamente di aver "contattato direttamente la compagnia aerea" per modificare i voli, citando nelle loro comunicazioni un ID Booking diverso (3054801763). Alla mia richiesta di spiegazioni su questo codice sconosciuto, l'assistenza ha tentato di giustificarsi sostenendo che l'ID 3054801763 fosse "la mia prenotazione con le modifiche aggiunte". Questa affermazione è una confessione: se tale ID (con le modifiche) è presente e generato dai loro sistemi, significa che le modifiche sono state gestite internamente da Lastminute, smentendo clamorosamente la loro stessa accusa secondo cui avrei agito io privatamente con la compagnia aerea. Stanno usando un loro pasticcio gestionale (doppio ID) come pretesto per scaricare la responsabilità e negarmi l'assistenza. Nonostante io abbia saldato l'importo richiesto (€ 1.235,68) il 03/02/2026, ad oggi 9 febbraio la pratica risulta ancora "Richiesta in corso" / "Cancellata". A meno di un mese dalla partenza, questa incertezza dolosa mi impedisce di organizzare i servizi a terra, configurando un grave danno da vacanza rovinata.
Mancato rimborso per reso non consegnabile per indirizzo errato del venditore
Spett.le Amazon EU S.à r.l., in data 22/12/2025 ho acquistato presso il vostro negozio online un DIFFUSORE PER PARAURTI POSTERIORE MODIFICATO PER ALFA ROMEO GIULIA pagando l’importo di € 219,50 Alla consegna del prodotto, avendone verificato le caratteristiche, e confermando che l'articolo mandato fosse di un altra auto, ho esercitato il diritto di recesso ai sensi degli artt. 52 e ss. del D.Lgs. 206/2005 tramite procedura Amazon in data 14/01/2026 In data 14/01/2026 mi sono state fornite le istruzioni per la restituzione. Ho provveduto a spedire il reso come indicato, con corriere tracciato. La spedizione non è stata consegnata al destinatario ed è rimasta in giacenza per dati di indirizzo di restituzione non corretti. Il venditore ha inizialmente dichiarato che l’indirizzo di reso non fosse sotto la sua responsabilità; tuttavia l’Assistenza Clienti Amazon mi ha confermato che l’indirizzo di restituzione è gestito dal venditore tramite il proprio account Seller Central. Nonostante il reso sia stato regolarmente effettuato dal sottoscritto, ad oggi non ho ricevuto il rimborso dell’importo di € 219,50, che risulta bloccato per una causa non imputabile al cliente. Vi invito pertanto a procedere alla chiusura manuale del reso e al rimborso dell’importo dovuto sul metodo di pagamento utilizzato per l’acquisto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. In difetto, mi riservo di adire alle ulteriori tutele previste in sede di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) e nelle sedi competenti. SPEDIZIONE BRT ITALIA CON TRACKING 08454093020567 INSERIRE COME CAP 15033 PER VERIFICARE Cordiali saluti, Emanuel Cognome
Mancato rimborso per informazione scorretta
Spett.le Altroconsumo, mi chiamo Monica Masoli, residente a Cirié (TO), e con la presente chiedo la vostra assistenza per una controversia con il marchio Timberland e il punto vendita Timberland Outlet di Settimo Torinese. In data antecedente al Natale ho acquistato presso il suddetto outlet uno scarponcino Timberland come regalo per mia figlia, dopo aver chiesto espressamente alla commessa se si trattasse del modello iconico/classico Timberland. La commessa mi ha assicurato che il modello fosse quello corretto, inducendomi all’acquisto. Successivamente, recandomi in negozio per un cambio, mi è stato confermato dal personale stesso che il modello venduto non era quello iconico e che la commessa non era stata corretta nelle informazioni fornite. Nonostante l’errore riconosciuto: • mi è stato negato il rimborso, • il negozio non è stato in grado di procurarmi il modello corretto. Per non perdere l’intero importo di 187 euro, sono stata costretta a effettuare un cambio non desiderato, scegliendo articoli da uomo privi di reale interesse per me, con la sola speranza di rivenderli privatamente e recuperare la spesa. Ho contattato più volte il Servizio Clienti Timberland, fornendo tutti i dettagli e richiedendo un intervento diretto. Timberland ha risposto esclusivamente richiamando la propria “policy interna” e, successivamente, non ha più fornito alcun riscontro, nonostante un sollecito scritto. Ritengo di aver subito un danno economico a causa di informazioni commerciali errate, e chiedo pertanto il vostro supporto per ottenere: • il rimborso dell’importo speso, oppure • una soluzione equa e conforme ai diritti del consumatore. Resto a disposizione per fornire: • scontrino, • copia delle email intercorse, • fotografie degli articoli acquistati. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Monica Masoli Cirié (TO) Tel. +39 3472775194 masolimonica@gmail.com
Mancato rimborso per informazione scorretta
Spett.le Altroconsumo, mi chiamo Monica Masoli, residente a Cirié (TO), e con la presente chiedo la vostra assistenza per una controversia con il marchio Timberland e il punto vendita Timberland Outlet di Settimo Torinese. In data antecedente al Natale ho acquistato presso il suddetto outlet uno scarponcino Timberland come regalo per mia figlia, dopo aver chiesto espressamente alla commessa se si trattasse del modello iconico/classico Timberland. La commessa mi ha assicurato che il modello fosse quello corretto, inducendomi all’acquisto. Successivamente, recandomi in negozio per un cambio, mi è stato confermato dal personale stesso che il modello venduto non era quello iconico e che la commessa non era stata corretta nelle informazioni fornite. Nonostante l’errore riconosciuto: • mi è stato negato il rimborso, • il negozio non è stato in grado di procurarmi il modello corretto. Per non perdere l’intero importo di 187 euro, sono stata costretta a effettuare un cambio non desiderato, scegliendo articoli da uomo privi di reale interesse per me, con la sola speranza di rivenderli privatamente e recuperare la spesa. Ho contattato più volte il Servizio Clienti Timberland, fornendo tutti i dettagli e richiedendo un intervento diretto. Timberland ha risposto esclusivamente richiamando la propria “policy interna” e, successivamente, non ha più fornito alcun riscontro, nonostante un sollecito scritto. Ritengo di aver subito un danno economico a causa di informazioni commerciali errate, e chiedo pertanto il vostro supporto per ottenere: • il rimborso dell’importo speso, oppure • una soluzione equa e conforme ai diritti del consumatore. Resto a disposizione per fornire: • scontrino, • copia delle email intercorse, • fotografie degli articoli acquistati. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Monica Masoli Cirié (TO) Tel. +39 3472775194 masolimonica@gmail.com
Mancato rimborso per informazione scorretta
Spett.le Altroconsumo, mi chiamo Monica Masoli, residente a Cirié (TO), e con la presente chiedo la vostra assistenza per una controversia con il marchio Timberland e il punto vendita Timberland Outlet di Settimo Torinese. In data antecedente al Natale ho acquistato presso il suddetto outlet uno scarponcino Timberland come regalo per mia figlia, dopo aver chiesto espressamente alla commessa se si trattasse del modello iconico/classico Timberland. La commessa mi ha assicurato che il modello fosse quello corretto, inducendomi all’acquisto. Successivamente, recandomi in negozio per un cambio, mi è stato confermato dal personale stesso che il modello venduto non era quello iconico e che la commessa non era stata corretta nelle informazioni fornite. Nonostante l’errore riconosciuto: • mi è stato negato il rimborso, • il negozio non è stato in grado di procurarmi il modello corretto. Per non perdere l’intero importo di 187 euro, sono stata costretta a effettuare un cambio non desiderato, scegliendo articoli da uomo privi di reale interesse per me, con la sola speranza di rivenderli privatamente e recuperare la spesa. Ho contattato più volte il Servizio Clienti Timberland, fornendo tutti i dettagli e richiedendo un intervento diretto. Timberland ha risposto esclusivamente richiamando la propria “policy interna” e, successivamente, non ha più fornito alcun riscontro, nonostante un sollecito scritto. Ritengo di aver subito un danno economico a causa di informazioni commerciali errate, e chiedo pertanto il vostro supporto per ottenere: • il rimborso dell’importo speso, oppure • una soluzione equa e conforme ai diritti del consumatore. Resto a disposizione per fornire: • scontrino, • copia delle email intercorse, • fotografie degli articoli acquistati. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Monica Masoli Cirié (TO) Tel. +39 3472775194 masolimonica@gmail.com
Fattura di chiusura rapporto
Buongiorno, Ho dato disdetta al contratto Fibra per i costi che continuavano a lievitare. In concomitanza all'arrivo dell'ultima fattura di chiusura contratto ho inviato via Pec un reclamo il 25-11-2025 a Telecom Italia di cui contestavo parte dell'addebito, non ho mai ricevuto risposta. Nel frattempo mi è arrivato via mail e via lettera da una ditta di recupero crediti un sollecito di pagamento che ho nuovamente contestato. Contesto a Telecom la poca chiarezza nella descrizione degli importi in fattura non fa riferimento ai mesi dell'addebito dei quali in parte avevo già saldato e mi mette in conto un costo di disattivazione non previsto dal contratto e soprattutto il fatto di non rispondere al reclamo via Pec che avevo inviato. Grazie Attilio Gomitolo
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