Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Zalando addebito indebito
Gentilissimi Mi è stato addebitato un importo di un ordine che io avevo già pagato con bonifico... questo è successo il 4/09 alle 22 e a oggi ancora non mi è stato reso l importo di 57 euro e 99 centesimi
Comunicazione di violazione di dati personali
Come altri clienti di Autoroyal ho subito il furto di dati sui loro sistemi. Chiede di essere inserito in eventuali procedura per richiesta danni, ho visto che già altri clienti hnno richiesto il vostro supporto. Di seguito la mail ricevuta e quella mandata in risposta In attesa di Vostro riscontro
Gotogate nega rimborso di 1790€ per grave malattia familiare (Art. 945 Cod. Nav.) n. 1148-695-248
In data 07/08/2026 ho acquistato un biglietto aereo A/R Roma-Lima per due persone operato dalla compagnia aerea Latam Airlines tramite l'agenzia on line Gotogate (prenotazione n. 1148-695-248) In data 9 settembre ho ricevuto un certificato ospedaliero che attesta la grave e improvvisa malattia di un mio genitore e la mia conseguente necessità di assistenza. Il volo con la compagnia LATAM era previsto per oggi, 13 settembre. Ho comunicato immediatamente e tempestivamente l'impedimento sia a Gotogate che alla compagnia aerea Latam Airlines il giorno stesso (9 settembre), allegando la documentazione medica ufficiale, ben 4 giorni prima della partenza.Nello scambio di email intercorso tra il 9 e l'11 settembre, l'assistenza di Gotogate si è illegittimamente rifiutata sia di avviare la pratica di cancellazione per impossibilità sopravvenuta (grave malattia genitore), ai sensi e per gli effetti dell'art. 945 del Codice della navigazione e dell'art. 1463 del Codice civile, sia di procedere al rimborso, accampando scuse procedurali infondate (tra cui l'invenzione di un preavviso obbligatorio di 7 giorni, inesistente per legge) e rimpallando la responsabilità sulla compagnia aerea LATAM oltre a fornire indicazioni non veritiere sui contatti. La stessa LATAM, dal canto suo, mi ha confermato per iscritto che la pratica deve essere inserita obbligatoriamente dall'agenzia intermediaria Gotogate. Si evidenzia che in nessuna delle comunicazioni ricevute Gotogate ha mai sollevato eccezioni sul merito della richiesta o sulla validità del certificato medico fornito, riconoscendone di fatto la regolarità. Questo comportamento viola palesemente l'Articolo 945 del Codice della navigazione italiano, che garantisce il rimborso integrale per impossibilità sopravvenuta del passeggero (estesa ai compagni di viaggio presenti nella stessa prenotazione). Il mio stato di "no-show" sul volo di oggi è unicamente imputabile al rifiuto di Gotogate di processare la richiesta nei tempi dovuti, in quanto sia Gotogate che la compagnia aerea Latam sono stati avvisati il prima possibile. Poiché Gotogate ha omesso i propri doveri professionali lasciandomi senza tutele, ho già dovuto segnalare la condotta a Nexi avviando una contestazione finanziaria (chargeback). Inoltre, ho provveduto a denunciare ufficialmente Gotogate all'AGCM (Antitrust) per pratica commerciale scorretta e violazione dei diritti dei consumatori. Chiedo che Gotogate sblocchi immediatamente la pratica e provveda subito al rimborso totale senza ulteriori rinvii.
Richiesta rimborso della cifra residua di € 638,40 per abbonamento occulto (Dark Pattern)
Il sottoscritto contesta formalmente la condotta ingannevole e scorretta attuata dalla società che gestisce il sito web id-photo.pro. Nel mese di ottobre 2024 ho utilizzato il portale in questione per l'acquisto singolo di un servizio di fototessera. In quella sede, i sistemi della piattaforma mi hanno indotto a inserire i dati della mia carta di credito UniCredit per un pagamento iniziale reclamizzato come transazione singola ed esigua. A mia totale insaputa, e senza che mi venisse fornita alcuna informativa chiara, trasparente e separata (come previsto dalle normative europee e dal Codice del Consumo italiano), la società ha attivato sul mio conto un abbonamento mensile non richiesto pari a 39,90 Euro/mese. Tale addebito continuativo è proseguito per 22 mesi consecutivi, portando a prelievi indebiti per un totale di 877,80 Euro. In data 2 settembre 2026, a seguito delle prime contestazioni, la società ha provveduto alla restituzione parziale di 6 mensilità, pari a complessivi 239,40 Euro (6 x 39,90 €). Rimane tuttavia tuttora non rimborsato l'importo residuo di 638,40 Euro, riferito alle restanti mensilità prelevate con le medesime modalità ingannevoli (Dark Patterns) e in violazione degli artt. 21, 22 e 49 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Prendo atto del parziale rimborso effettuato il 2 settembre 2026, ma intimo alla società titolare di id-photo.pro l'immediata ed integrale restituzione della somma residua spettante pari a € 638,40. In mancanza di un riscontro positivo e del riaccredito dei restanti 638,40 Euro entro 7 giorni: - Proseguirò la procedura di disconoscimento addebiti (chargeback) per la restante somma tramite il mio istituto bancario UniCredit. - Inoltrerò formale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e al Centro Europeo Consumatori (ECC-Net). - Valuterò il deposito di formale querela presso la Polizia Postale.
Negato rimborso monetario per gravi disservizi e difformità
OGGETTO: Richiesta di rimborso in denaro per gravi disservizi e difformità – Prenotazione Booking n. 5491782863 Il sottoscritto ha soggiornato presso la struttura Tenuta Duca Marigliano Boutique Hotel a Paestum dall'11 al 14 agosto 2026, prenotando tramite la piattaforma Booking.com per una tariffa di circa 200€ a notte. La struttura veniva pubblicizzata sul portale come un hotel a 4 stelle. Al rientro dal soggiorno, in data 14/08/2026, è stato aperto un reclamo tempestivo presso l'assistenza clienti di Booking.com, allegando 10 fotografie a riprova di gravi disservizi strutturali, igienici e di totale difformità rispetto alla descrizione sul portale (costante perdita d'acqua della doccia con bagno allagato, intonaco esterno fatiscente, presenza di formiche in camera a tarda notte, impianto elettrico usurato, ristorante chiuso e piscina pubblicizzata rivelatasi una mera vasca). In data 22/08/2026, l'assistenza di Booking.com ha risposto via e-mail riconoscendo esplicitamente il disservizio e proponendo, a titolo di indennizzo, l'erogazione di 91,65 EUR in crediti Wallet vincolati. In data 24/08/2026, il sottoscritto ha formalmente respinto l'offerta in crediti, richiedendo la conversione in valuta monetaria corrente sul metodo di pagamento originale (PayPal) e una rivalutazione quantitativa del danno più consona. Da tale data, Booking.com ha interrotto ogni comunicazione, ignorando i solleciti per oltre 20 giorni. Si segnala questa situazione a Booking.com nel pieno rispetto dei principi di trasparenza previsti dal Codice del Consumo. Nello specifico, la descrizione sul portale (hotel 4 stelle con servizi inclusi) non ha trovato riscontro nella realtà della struttura, generando una forte difformità rispetto a quanto acquistato. Inoltre, secondo le linee guida sui diritti dei consumatori, un indennizzo dovrebbe essere erogato preferibilmente in forma monetaria sul metodo di pagamento originale quando il cliente rifiuta espressamente l'uso di crediti vincolati alla piattaforma (Wallet). Tutto ciò premesso, si richiede: 1. L'annullamento dell'accredito in voucher/Wallet. 2. Il pagamento immediato della somma di 200,00 EUR a titolo di parziale rimborso e risarcimento del danno per i gravi disagi subiti, da disporsi mediante storno/accredito monetario diretto sul conto PayPal utilizzato per la transazione originale. In difetto di adempimento entro il termine di 5 giorni dal ricevimento della presente, ci si riserva di adire le vie legali e di segnalare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Distinti saluti
Pacco reso scomparso da locker inpost
Ho effettuato regolarmente un reso tramite locker InPost e, dopo aver depositato il pacco, ho ricevuto le e-mail di tracciamento da parte di InPost. Il pacco, però, non è mai arrivato al venditore. Dopo le mie richieste di chiarimento, InPost mi ha comunicato per iscritto che il 12/08 il corriere incaricato del ritiro ha trovato lo scompartimento del locker vuoto. InPost afferma di aver chiesto al proprio reparto IT di verificare le operazioni effettuate durante il deposito e di aver disposto anche un controllo delle celle del locker. Nonostante ciò, ad oggi non mi è stato comunicato che fine abbia fatto il pacco. La cosa che trovo assurda è che InPost mi suggerisca, qualora non ci siano aggiornamenti, di presentare reclamo al sito presso il quale ho effettuato l’acquisto. Il venditore è già stato informato, ma non ha ricevuto il reso proprio perché il pacco è scomparso dopo che io l’avevo regolarmente depositato nel locker InPost. Ho quindi adempiuto correttamente alla procedura di restituzione e non ritengo accettabile che il problema venga scaricato sul cliente o sul venditore. Chiedo che InPost chiarisca cosa sia accaduto tra il mio deposito e l’apertura della cella da parte del corriere, verificando i log di apertura del locker e gli eventuali accessi alla cella, e che si assuma la responsabilità dell’eventuale smarrimento del pacco. Tracking: 79744593630101209772202366 Ad oggi sono ancora in attesa di una soluzione concreta.
RICHIAMO 25SC4
Spettabile Ford Italia,con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla gestione della campagna di richiamo di sicurezza con codice FSA 25SC4, relativa alla batteria ad alta tensione della vettura Ford Kuga PHEV targata GW673JF, attualmente in mio possesso tramite contratto di noleggio a lungo termine con la società Ayvens.A seguito della vostra comunicazione iniziale, ho diligentemente rispettato le vostre severe prescrizioni di sicurezza, che impongono di non ricaricare la batteria oltre l'80% e che di fatto inibiscono l'utilizzo della modalità di guida 100% elettrica (EV). Questa limitazione, che doveva essere temporanea, si protrae ormai da moltissimi mesi, ben oltre il primo semestre da voi originariamente indicato come termine massimo per la risoluzione del problema. In data 29 maggio, a seguito di un mio contatto con il vostro servizio clienti, mi è stata riconosciuta la somma di 120,00 euro a titolo di "gesto commerciale". Sebbene abbia apprezzato il tentativo iniziale, tale cifra è del tutto insufficiente a coprire il reale e persistente danno economico da me subìto, quantificabile nei maggiori costi di carburante (benzina) che sono costretto a sostenere quotidianamente a causa dell'impossibilità di sfruttare l'autonomia elettrica per cui il veicolo è stato scelto.Inoltre, ad oggi non ho più ricevuto alcun aggiornamento proattivo circa la disponibilità dell'intervento tecnico definitivo (aggiornamento software BECM ed eventuale ripristino/sostituzione dei moduli batteria difettosi) per la mia specifica vettura.Vi richiedo pertanto formale e immediato riscontro scritto in merito a: 1. La data esatta in cui la vettura in oggetto verrà convocata presso la rete ufficiale per l'applicazione della soluzione tecnica definitiva e la rimozione dei blocchi software 2.Un indennizzo integrativo e proporzionato al reale periodo di mancato utilizzo della tecnologia Plug-in, che continui a decorrere fino alla completa ed effettiva risoluzione del guastoIn mancanza di un riscontro sollecito e soddisfacente entro i termini previsti dalla piattaforma, mi riserverò di adire le vie legali e di formalizzare la contestazione anche nei confronti della società di noleggio per l'ottenimento di una riduzione del canone, nonché di aderire a eventuali azioni collettive promosse dalle associazioni dei consumatori. Distinti saluti, Marco Rizzo
Concerto Cocciante 9.9 Vigevano
Buongiorno, vorrei presentare un reclamo in merito al concerto di Riccardo Cocciante previsto per la sera del 9 settembre 2026 presso il Castello di Vigevano. In quella giornata era stata diramata un’ allerta meteo arancione per la zona, con indicazioni alla popolazione a prestare particolare attenzione e ad evitare, per quanto possibile, gli spostamenti e la permanenza in luoghi esposti. Nonostante tali condizioni e l’allerta già in corso, l’organizzatore ha scelto di mantenere regolarmente l’evento. Io ero in viaggio per raggiungere Vigevano e avevo già percorso circa mezz’ora di strada, con ancora più di un’ora di viaggio prevista. Considerate le condizioni meteorologiche e le indicazioni legate all’allerta, ho ritenuto irresponsabile proseguire e sono quindi stata costretta a tornare a casa, rinunciando completamente al concerto, pur avendo acquistato regolarmente il biglietto. Successivamente ho appreso che il concerto, effettivamente svolto nonostante le condizioni meteo, è stato interrotto anticipatamente a causa del forte temporale, con una durata quindi significativamente inferiore a quella prevista. Ritengo pertanto che, alla luce dell’allerta meteo ufficiale, della decisione dell’organizzatore di mantenere comunque l’evento e del suo successivo svolgimento in condizioni meteorologiche tali da determinarne l’interruzione anticipata, fosse necessario prevedere una diversa gestione dell’evento e, quantomeno, una possibilità di rimborso per gli spettatori che non hanno potuto assistervi. Chiedo pertanto il rimborso del biglietto acquistato, non avendo potuto usufruire dello spettacolo per una situazione meteorologica ampiamente preannunciata e che avrebbe dovuto essere adeguatamente valutata dall’organizzazione. Cordiali saluti.
Pacco non ricevuto
Spett. Shein In data25/08/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio pagando contestualmente l’importo di Euro 62,47.Avete confermato di aver consegnato il prodotto ma ad oggi 13/09/2026 non ho ricevuto NULLA al mio indirizzo nonostante i ripetuti solleciti. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Pacchetto Volo+Hotel infruibile per transito di 25 minuti
Spettabile Lastminute.com,Con la presente intendo contestare formalmente l'attuale stato della mia prenotazione per il pacchetto "Volo + Hotel" (ID Booking: 3312590044).A seguito della modifica comunicata dal vettore aereo Ryanair, mi sono trovato a dover interagire con una procedura e un'interfaccia digitale del tutto ingannevole, studiata per focalizzare l'attenzione dell'utente esclusivamente sulla variazione degli orari e non sul cambio di giorno. Questa modalità mi ha indotto a una conferma forzata e inconsapevole del nuovo itinerario.Solo successivamente a questa accettazione indotta, analizzando i dettagli, è emerso che lo spostamento di data ha ridotto il tempo di scalo tra la combinazione di voli da voi venduta a soli 25 minuti, rendendo il viaggio materialmente impossibile e infruibile. Tale tempistica è ampiamente inferiore al Minimum Connection Time (MCT) legale e comporta la perdita matematica del secondo volo, con la conseguente impossibilità di raggiungere la struttura alberghiera regolarmente pagata.Si precisa che l'accettazione formale estorta tramite l'interfaccia fuorviante del vettore non sana l'oggettiva e fisica impossibilità del transito, né cancella i vostri obblighi contrattuali. Trattandosi di un Pacchetto Turistico unitario, ai sensi dell'Articolo 42 del Codice del Turismo (Direttiva UE 2015/2302), l'organizzatore (Lastminute.com) è l'unico e diretto responsabile della reale fruibilità di tutti i servizi inclusi. Vi invito pertanto a procedere con il rimborso integrale e in denaro di tutto il pacchetto (voli + hotel), senza l'applicazione di alcuna penale, data l'oggettiva impossibilità di usufruire del viaggio.Rimango in attesa di un vostro tempestivo riscontro risolutivo.
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