Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
L. N.
06/08/2026

Formale contestazione ed insistenza opzione di restituzione (Art. 10, Soluzione C

Il sottoscritto, con riferimento alla Vostra comunicazione PEC del 04/08/2026 relativa alla richiesta di restituzione del veicolo Ford Focus tg. GL762FN, dichiara e comunica quanto segue: - quanto da Voi sostenuto (AUTOSAS FORD), comunicando che non è possibile procedere alla restituzione della sua vettura, è del tutto pretestuoso e non trova alcun fondamento nelle condizioni del contratto sottoscritto, con particolare riferimento alla condizione e) dell'Articolo 10 da Voi richiamata. - Tutti i tagliandi e gli interventi di manutenzione prescritti sono stati integralmente ed esclusivamente eseguiti presso la Rete Ufficiale Ford in conformità con quanto previsto dal contratto e allegati alla presente. Pertanto, CONTESTO FORMALMENTE quanto da Voi scritto ed INSISTO nell'esercizio del diritto di restituzione del veicolo ai sensi dell'Art. 10, Soluzione C, delle Condizioni Generali di Finanziamento. Vi invito di conseguenza di comunicare tempestivamente la data per l'ispezione in contraddittorio e la presa in carico del mezzo. Si allegano alla presente: - Estratto dei registri digitali di manutenzione Ford; - Cronologia e copia della conversazione PEC intercorsa; - PEC di di Ford Credit - conferma restituzione veicolo - Copia del contratto di finanziamento IdeaFord estratto dal portale Ford Credit; - Copia del documento di identità in corso di validità dell'intestatario. Distinti saluti,

Risolto
M. M.
06/08/2026

Caparra sfilata dalle tasche

Buongiorno dovevo acquistare un'auto per mia figlia e mi sono recato alla filiale Autotorino della mia città (Voghera). Dopo aver firmato il contratto, pagata la caparra l'addetto alla vendita invia la documentazione per chiedere un finanziamento - a nome di mia figlia - alla Toyota financial service che lo boccia dopo 3 giorni in quanto il sottoscritto - pensionato che fa da garante alla figlia - abituato a pagare in contanti o tramite bonifico non risulta nella banca dati del CRIF (non avendo mai chiesto un prestito o altro) e quindi non può essere ritenuto un buon pagatore (assurdità all'italiana). Non avendo altra possibilità di acquistare una vettura chiedo la risoluzione del contratto e la resa della caparra ma viene accettata solo la richiesta di risoluzione mentre la caparra se non utilizzata entro la fine dell'anno viene trattenuta a titolo di spese sostenute per la preparazione dell'auto, la messa in strada etc quando nessuna spesa era stata ancora sostenuta visto che il rifiuto del finanziamento è stato comunicato subito e che l'auto sarebbe stata preparata nei 15gg. successivi e consegnata almeno 30 giorni dopo (a detta dell' addetto alle vendite con le sue promesse da marinaio) Numerosi tentativi sono stati fatti bonariamente per cercare di riavere la caparra - con promessa da parte del responsabile di struttura e del venditore di un interessamento (finto naturalmente) per farmela ottenere, visto che nessuna colpa o responsabilità possono essere imputate a me o a mia figlia se non quella di essere stati ingenui. Ritengo che la pratica di fare versare la caparra prima di avere la conferma del finanziamento - con la scusa di fermare l'auto, come se ci fosse solo quell'auto in vendita - sia una sorta di fregatura per trattenersi poi i soldi con la scusa della firma sul contratto. Centinaia sono i feedback negativi sull web relativi a pratiche scorrette commesse da Autotorino; quello che non si capisce è perché la dirigenza non interviene in alcun modo per mitigare il problema. È stata fatta la segnalazione tramite PEC all'indirizzo autotorino@pec.it alla quale hanno risposto immediatamente confermando la volontà di trattenere la caparra e sottolineando che il personale è stato corretto e professionale quando di professionale c'è ben poco, anzi. Farò molta pubblicità questo è certo.

In lavorazione
A. I.
06/08/2026
Impress

Rimborso non accettato

Buongiorno, desidero segnalare la condotta di Smile2Impress Italia S.r.l. relativa all’acquisto di due contenzioni notturne removibili effettuato tramite l’app Impress. In data 23 giugno 2026 ho acquistato il prodotto “Retainers – Light”, per un importo complessivo di 284,05 euro, tramite pagamento rateale Klarna. Nella stessa giornata ho chiesto l’annullamento dell’ordine. Durante la procedura di acquisto nell’app non era specificato che, per la realizzazione delle contenzioni, fosse obbligatorio effettuare una nuova scansione dentale, né che le scansioni precedentemente presenti nei loro archivi avessero una scadenza. Non mi è stata inoltre mostrata o richiesta l’accettazione di alcuna clausola relativa all’impossibilità di annullare l’ordine o ottenere il rimborso. L’azienda mi ha comunicato che non avrebbe potuto produrre le contenzioni senza una nuova scansione. Successivamente ha confermato per iscritto che la produzione non era ancora iniziata, ma ha comunque rifiutato l’annullamento e il rimborso sostenendo semplicemente che l’ordine fosse stato “preso in carico”. Nell’app è inoltre presente il comando “Richiedi rimborso”, ma selezionandolo si viene rinviati alla chat di assistenza, che invita ad attendere una risposta via email. Via email, tuttavia, il rimborso è stato rifiutato senza che mi fosse indicata la specifica clausola contrattuale sulla quale tale rifiuto sarebbe fondato. Ritengo quindi che le informazioni fornite prima dell’acquisto fossero incomplete rispetto a condizioni essenziali per la produzione del prodotto e per l’esercizio della richiesta di annullamento e rimborso. Allego un dossier contenente la fattura, la prova del pagamento, la cronologia delle comunicazioni e gli screenshot dell’applicazione. Chiedo cortesemente che venga valutata la correttezza della condotta descritta ai sensi della normativa a tutela dei consumatori.

In lavorazione
A. C.
06/08/2026

Pratica commerciale di sottoscrizione del contratto scorretta e addebito non dovuto

Buongiorno, avevo prenotato il ritiro del furgone presso la sede di Roma Termini. Solo dopo avermi fatto sottoscrivere il contratto, con allegato il foglio di check-out con i danni precedenti (14 danni per un veicolo immatricolato a marzo 2026), mi è stato comunicato che il veicolo si trovava invece in Via Tiburtina, parcheggiato sulla pubblica via senza poter, di fatto, fare un controllo congiunto. Il contratto continuava tuttavia a riportare Roma Termini come luogo di consegna. Ho ritenuto tale modalità operativa non coerente con i principi di trasparenza, buona fede e correttezza che un consumatore dovrebbe potersi attendere. Alla riconsegna, svolta in modo sbrigativo con personale estremamente indisponibile e superficiale, mi sono stati contestati presunti danni che ho sempre ritenuto infondati e mi sono stati successivamente addebitati i relativi importi. Ho contestato formalmente la richiesta, evidenziando, tra l’altro, che le relazioni peritali riportavano addirittura un veicolo diverso da quello da me noleggiato (un modello di una macchina anziché quello del furgone) e una targa differente. Nonostante tali incongruenze, la società ha comunque proceduto all’addebito. Ciò che mi ha maggiormente colpito è che le mie puntuali contestazioni non hanno ricevuto un effettivo riscontro nel merito: la risposta è stata, sostanzialmente, l’emissione della fattura, la conferma della richiesta di pagamento e il prelievo dell’importo pre-autorizzato (500 euro per due graffi che ribadisco di non aver procurato io).

In lavorazione
E. F.
06/08/2026

Problema con Rimborso

Buongiorno, la piattaforma di AliExpress mi sta negando un rimborso. Spiego brevemente la situazione: avevo acquistato per errore un prodotto dal valore di 379,23 EUR. Sulla mia carta PostePay c'erano solo 7€ quindi l'ordine doveva fallire. Invece l'ordine, per qualche motivo, non è fallito e mi hanno sottratto 7€. Giorni dopo ho inserito un'altra carte come carta di backup su PostePay e la restante parte di denaro è stata addebitata sulla mia carta. Subito allora ho provato ad annullare l'ordine ma ormai era già in viaggio. Quando è arrivato ho subito compilato la richiesta di reso e rimborso e inviato il prodotto indietro il prima possibile. Sono ormai 3 settimane che il prodotto è nei loro magazzini e si rifiutano di emettere il rimborso in quanto devo fornire prove che il prodotto non funzioni (quando non ho mai specificato fosse quello il motivo del rimborso)

In lavorazione
S. T.
06/08/2026

Mancato rimborso

Buongiorno ho fatto le procedure di reso secondo indicazioni del sito Zalando , ho consegnato il pacco il GG 10.07.26 al point Poste italiane come indicato nel modulo reso , il GG 14.07.26 il pacco è arrivato alla sede Zalando come da PDF in allegato con tracking consegna poste , da al 14.07.26 non ho avuto nessuna notizia del mio reso. Alle 2 richieste effettuate tramite l app Zalando mi è stato risposto che stavano elaborando il reso e che il rimborso sarebbe arrivato entro il 28.07.26. Non avendo ricevuto nessun tipo di rimborso riscrivo tramite app per avere informazioni, mi è stato risposto che il Partner non aveva ancora ricevuto il pacco e che quindi non potevano ancora elaborare il rimborso , da qui inizia la trafila del modulo autocertificazione reso inviato più volte per via delle continue richieste di dati. Ieri 05.08.26 mi viene detto che il pacco è arrivato ma vuoto che non possono procedere con il reso di spedire i 2 articoli, alle mia mail di contestazione replicano che il caso è stato chiuso così. Quindi per fare un riassunto il 14.07.26 confermano che il pacco è arrivato una sede , che procederanno al rimborso , dal 29.07 cambia adesso il pacco è il attesa che arrivi al partner , il 05.08.26 non ci sono articoli nel pacco . Come ho specificato se hanno rubato/smarrito i 2 articoli io non posso farci nulla. Allego anche mail ricevute come risposta alle mie richieste.Non mi è mai successo un situazione del genere dove il cliente come trattato un questo modo.

In lavorazione
E. R.
06/08/2026
Groupe psa italia spa

Citroen c3 aircross elettrica

Citroën e-C3 Aircross targa HB269FX (elettrica), immatricolata il 28 novembre 2025 nonostante il ridottissimo chilometraggio e la recente immatricolazione, ha già manifestato gravi e ripetuti guasti tali da rimanere bloccata e non marciante in due distinte occasioni. In particolare: • in data 10/02/2026 è stato effettuato il primo intervento di soccorso stradale, come da rapporto allegato; • in data 16/05/2026 dopo ripetuti blocchi è stato eseguito un secondo intervento di carro attrezzi, con successivo trasferimento del veicolo presso altra struttura. Da tale secondo intervento, ad oggi (6 agosto 2026), il veicolo non mi è stato ancora restituito, vengono riferiti problemi software non meglio specificati. Aperto reclamo il 24 luglio n. 04327827 con il servizio clienti Citroen ma ad oggi vige il silenzio assoluto. Si esige l'intervento immediato di un ispettore tecnico e la risoluzione definitiva del problema software essendo evidente che tale situazione sta creando notevoli inconvenienti con le conseguenti azioni che dovranno essere intraprese.

In lavorazione
P. T.
06/08/2026

RONICS VERGOGNA: VENDUTO COME 10000 BTU MA È UN GIOCATTOLO RUMOROSO E INUTILE - DISABILE AL CALDO

In data 27/07/2026 ho effettuato acquisto online con ritiro in negozio Ordine n. 914712199 per: 1 x ARGO Condizionatore monoblocco VIND EU Bianco - € 299,00 I FATTI: Il prodotto consegnato/ritirato è totalmente difforme da quanto pubblicizzato online. Venduto come 10000 BTU, si presenta come un mini-apparecchio ridicolo, rumorosissimo oltre ogni tollerabilità e praticamente poco potente, incapace di rinfrescare una stanza. È una presa in giro. Ho immediatamente esercitato il diritto di recesso ai sensi dell'art. 52 D.Lgs 206/05 e ho sollecitato più volte il reso e il rimborso. Ad oggi Euronics IGNORA totalmente le mie richieste. Nessuna risposta, nessuna disposizione per il ritiro. CONTESTO GRAVISSIMO: Questo condizionatore doveva servire la stanza dove vive una persona disabile. Siamo in piena estate, con caldo insopportabile, e il vostro comportamento negligente e ostruzionistico mi sta mettendo in gravissima difficoltà, costringendo una persona fragile a vivere in un ambiente invivibile e rumoroso. È inaccettabile e disumano. Contesto la pratica commerciale ingannevole ex artt. 20-27 Codice del Consumo, la non conformità del bene rispetto alla descrizione e la violazione dell'obbligo di rimborso entro 14 giorni ex art. 56. CHIEDO CON URGENZA tramite Altroconsumo: 1. Accettazione immediata del recesso e disposizioni entro 48h per il ritiro/reso del prodotto. 2. Rimborso integrale immediato di € 299,00. 3. Risarcimento per il grave disagio causato. In mancanza di riscontro immediato procederò con segnalazione ad AGCM e ricorso legale. Allego: conferma ordine 914712199, comunicazioni di recesso e solleciti

In lavorazione
V. S.
06/08/2026

Mancato rilascio codice ARN

Desidero segnalare il mancato ricevimento del rimborso relativo all'ordine numero 407-2645481-7816329 per un importo di 18,39 euro, emesso in data 21 agosto 2024 sulla mia carta di pagamento. A distanza di diverso tempo, la somma non è mai transitata sul mio conto. Il mio istituto bancario, Revolut, richiede necessariamente il codice internazionale ARN di 23 cifre per poter localizzare e sbloccare manualmente il flusso finanziario in entrata. Il dipartimento APex si rifiuta sistematicamente di fornirlo, limitandosi a rilasciare un codice STAN a 6 cifre che non ha alcuna valenza per il tracciamento sui circuiti interbancari internazionali. L'esistenza di un'anomalia o di un blocco tecnico interno ai sistemi di Amazon è dimostrata chiaramente da due fatti oggettivi. Per prima cosa, per un ordine successivo (numero 171-4771420-5645932) rimborsato sulla stessa identica carta, l'assistenza Amazon ha regolarmente generato e fornito il codice ARN, e l'accredito è andato a buon fine. Inoltre, l'estratto conto ufficiale Revolut (allegato alla PEC inviatavi in data 19/07/2026 e alla mail inviata al dipartimento Apex sempre in data 19/07/2026) attesta l'assenza assoluta di flussi in entrata da parte di Amazon per l'importo e la data indicati. Poiché il dipartimento APex ha interrotto le comunicazioni, chiedo formalmente che la pratica venga presa in carico da un livello superiore per disporre una soluzione immediata. Richiedo l'immediata riammissione manuale del rimborso sul circuito interbancario con il rilascio del relativo codice ARN di 23 cifre o, in alternativa, qualora la transazione sulla carta fosse definitivamente compromessa, il caricamento equivalente della somma di 18,39 euro direttamente sul saldo del mio account Amazon. Allego al presente reclamo TUTTE le comunicazioni intercorse con il servizio clienti per cercare di risolvere la problematica. Come sempre, il template di risposta di Amazon è identico: sempre e solo codice STAN senza giustificarne il motivo. Cordiali saluti.

In lavorazione
C. P.
06/08/2026

Pratica commerciale scorretta

Buongiorno ho scelto dei capi e me ne sono arrivati altri, di fattura scadente e assolutamente diversi da quelli visto e selezionati in foto. Non rispondono alle email di richiesta reso...condotta fraudolenta

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00